Pagelle Parma – Juventus 1-4 Eurosport

 

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/parma-juventus-1-4-pagelle-bremer-perfetto-mckennie-fondamentale.-kalulu-e-straripante-cambiaso-lunico-bianconero-insufficiente_sto23265640/story.shtml

 

Michele DI GREGORIO 6,5 – Ottime le parate sulle botte da fuori di Valeri e Oristanio. Deve arrendersi solo a Cambiaso, che lo beffa con una giocata imprevedibile.
Pierre KALULU 7,5 – Prestazione di altissimo livello: difende bene, ma soprattutto è il valore aggiunto dei bianconeri sulla trequarti. Perfetto l’assist per il gol di McKennie. Fisicamente straripante.
Gleison BREMER 8 – Sblocca la partita con uno stacco imperioso, poi si concede addirittura il lusso di firmare una doppietta con un tocco da centravanti rapace. Prestazione perfetta.
dal 66′ Federico GATTI 6 – Gli attaccanti del Parma lo sollecitano poco. Si piazza al fianco di Kelly limitandosi all’ordinaria amministrazione.
Lloyd KELLY 6,5 – Con Bremer al suo fianco si sente comprensibilmente a suo agio. Interpreta bene la partita senza commettere errori.
Andrea CAMBIASO 5 – Riapre la partita con una goffa autorete, frutto di una giocata superficiale e incomprensibile. Al di là dell’episodio, è ancora lontano dagli standard di qualità ai quali ci aveva abituato.
Manuel LOCATELLI 6,5 – Altra prova che conferma la sua crescita. Regia attenta e ordinata. Commette un solo errore in uscita, ma non paga dazio.
Khephren THURAM 6,5 – Presenza importante a metà campo: fa valere la sua forza fisica e porta a spasso gli avversari imponendo il suo ritmo.
Francisco CONCEICAO 7 – Nei primi cinque minuti sfiora due volte il gol colpendo anche una traversa clamorosa. Dal suo piede parte il corner del primo gol di Bremer. Apparecchia il gol di David. Frizzante e continuo.
dal 65′ Filip KOSTIC 6 – Entra quando ormai il risultato è in ghiaccio limitandosi a gestire il pallone quando viene chiamato in causa.
Weston MCKENNIE 7,5 – Altra prestazione sontuosa del centrocampista bianconero, letteralmente reinventato da Spalletti. E soprattutto altro gol bello e pesante. L’unica macchia della sua partita è il fallaccio su Troilo che poteva costargli caro.
dal 74′ Juan CABAL 6 – Gioca l’ultimo spezzone di gara in modo ordinato e senza commettere sbavature.
Kenan YILDIZ 5,5 – Parte con un buon piglio, poi si spegne all’improvviso, esce dalla partita e fa fatica a rientrarci. Chiede il cambio e Spalletti non può fare altro che lasciarlo negli spogliatoi durante l’intervallo.
dal 46′ Fabio MIRETTI 6 – Meno arrembante e geniale di Yildiz, si piazza in mezzo al campo e garantisce solidità alla squadra dando ragione a Spalletti che – giustamente – lo tiene sempre più in considerazione.
Jonathan DAVID 6,5 – Il canadese non sembra essere in serata, ma all’improvviso si sveglia e lascia un segno importante sulla partita: mezzo gol di Bremer è suo, poi si mette in proprio con il più facile dei tocchi a porta vuota.
dall’81’ Lois OPENDA 6 – Entra sull’1-4 e va subito molto vicino al gol. Poi lo trova, ma il VAR glielo cancella per fuorigioco.
All.: Luciano SPALLETTI 7,5 – Una della Juventus più belle della stagione: approccio giusto, manovra fluida, giro palla veloce e diversi uomini chiave ritrovati (vedi David e Locatelli). Il suo lavoro si vede e inizia a dare ottimi frutti.
  1. Antony,
    il vero problema sono i loro tifosi, frange ipertrofiche di violenti e vittimisti manipolatori, sleali e antisportivi che usano la “moviola” giudiziaria solo e sempre nei confronti delle altre squadre.

    • P.S.: Per non parlare della “grazia” a Lukaku a cui e` stata tolta la squalifica dopo Juve-inter nel 2023 e del premio gentleman fair play 2024/25 a Lautaro dopo aver patteggiato una multa di 5000 euro per un’espressione blasfema pronunciata sempre dopo uno Juve-inter.
      Detto questo il problema sono sempre i tifosi, non i loro ma gli altri che continuano a restare in silenzio di fronte all’uso strumentale della (in)giustizia che per gli amici si inter->preta e per i nemici si applica.

  2. In effetti troppe situazioni a dir poco, ambigue, sono state pilotate in un certo modo, diGiamocelo a proprio favore.
    Ero certo che quel petardo avrebbe avuto una risonanza di livello impercettibile, visto che si trattava di punire la società che piace alla gente che piace e alla Ndrangheta, che, in questa occasione ha dato ( a mio modesto avviso ), un avvertimento. Solo chi fa orecchie da mercante non ha capito e non vuole capire. È meglio sostenere che va tutto bene ed è tutto a posto perché Marotta si indigna e trova un idiota che si fa saltare tre dita.
    Non so e non voglio pensare all’escalation di questa mafia, ma visto che colpiscono anche fuori casa, mi ritengo fortunato in quanto sono circondato nella prossima partita da abbonati che conosco già da diversi anni, e tutti non simpatizzanti di quella squadra che almeno a qualcuno, non piace.

    • Quelli degli scudetti persi per colpa degli arbitri, una nenia infinita che spacciano per verita` da oltre ventanni, nel 2002 e` stato il rigore non dato contro il Chievo a farglielo perdere e non la figuraccia epocale fatta nell’ultima contro la Lazio, nel 2022 l’avrebbero perso per il presunto gol irregolare di Giroud nel derby e non per la papera di Radu contro il Bologna, l’anno scorso per il rigore contro per il mani di Bisseck e non perche` hanno buttato via 3 punti sempre contro la Lazio in vantaggio di 2 gol buttando alle ortiche la possibilita` alla penultima giornata di scavalcare il Napoli fermato a Parma. Questi sono, vittimisti manipolatori, antisportivi incapaci di riconoscere la realta` dei fatti e i meriti altrui.

  3. #Cinquantamilaeurodimulta

    E Audero nemmeno ammonito.

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