
https://www.eurosport.it/calcio/coppa-italia/2025-2026/coppa-italia-le-pagelle-di-atalanta-juventus-3-0-bernasconi-uomo-ovunque.-disastro-bremer_sto23267072/story.shtml
Mattia PERIN 6: senza particolari colpe sui tre gol subiti.
Pierre KALULU 5: si attarda colpevolmente su Sulemana, in occasione del 2-0 atalantino.
Federico GATTI 6: ha un po di ruggine da scrollarsi di dosso, tuttavia disputa una gara difensivamente piuttosto attenta, mantenendo le giuste distanze,
Dal 64′ Jérémie Boga 6,5: entra subito in palla, da ex di turno. Un paio di scatti e altrettanti palloni succulenti messi al centro, che McKennie e compagni non sfruttano.
Gleison BREMER 4,5: dalla prestazione monstre di Parma alla serata sfortunata di Bergamo. Causa – anche se in maniera del tutto fortuita con quell’inevitabile tocco di mano – il calcio di rigore che stappa la partita. Poi, sul gol di Sulemana, guarda e lascia sfilare il pallone basso messo al centro da Bellanova. Ma, soprattutto, con quell’erroraccio in fase d’impostazione, dà il la al tris di Pasalic.
Lloyd KELLY 5: la rasoiata di Pasalic gli passa sotto le gambe. Crolla, come del resto tutta la squadra, nell’ultima parte di gara.
Manuel LOCATELLI 6,5: prestazione ariosa a metà campo. Distribuisce parecchi palloni utili.
Dal 74′ Teun Koopmeiners 5,5: fischiatissimo dai suoi ex tifosi, non riesce a spezzare il fiato e a incidere sul match.
Khéphren THURAM 5: bellamente anticipato da De Ron in occasione della ripartenza che porterà alla rete di Sulemana.
Francisco CONCEIÇÃO 6: spacca la traversa nel primo tempo ma, in generale, si dimostra poco lucido davanti allo specchio, facendoselo chiudere da Carnesecchi. La sufficienza perché, ad ogni buon conto, è l’elemento offensivo più pericoloso dei bianconeri.
Dall’80’ Edon Zhegrova: sv.
Weston McKENNIE 5: si ritrova a pochi metri dallo specchio in almeno tre circostanze, senza tuttavia inquadrare lo specchio o arrivare deciso sul pallone. Tutto il contrario, insomma, di quanto dimostrato secondo i suoi standard.
Andrea CAMBIASO 5: confusionario e pasticcione lungo il binario mancino. Prosegue il suo momento No.
Dall’81’ Loïs Openda: sv.
Jonathan DAVID 5: poco nerbo per l’ex Lille, là davanti.
Dal 74′ Emil Holm 5,5: il suo ingresso in campo coincide, di fatto, col crollo della squadra e non riesce, quindi, a mettersi in luce.
Mister Luciano SPALLETTI 5: squadra poco concreta là davanti e in tilt negli ultimi 15 minuti. Deciso passo indietro rispetto al bel calcio mostrato nell’ultimo periodo.
SE NON LA REGGI STAI FUORI
Ci sono le riserve, noi abbiamo le comparse…chi non regge la Juve restasse fuori.
Primo tempo fatto di ritmo e tanta intensità producendo almeno 3 belle azioni nitide da goal ma non si è capaci di buttarla dentro e allora Spallettone poi ci fa vedere quali sono i problemi.
Noi di questo blog, a parte le esagerazioni, lo abbiamo capito e ieri sera l’allenatore ha voluto GRIDARLO anche a chi deve far mercato.
Poi però alla mezz’ora subentra Abisso richiamando al var Fabbri che concede un rigore che nemmeno i giocatori della Dea svevano capito il motivo (ridateci il calcio a noi e Uno in qlo a Gravina).
Inizia l’altra partita della Juve quella segnata, l’ennesima.
Spallettone può fare tutto quello che vuole correggere l’aspetto fisico, esaltare la velocità, il ritmo, il baricentro alto, ma non può far nulla sull’aspetto tecnico e qualitativo di un giocatore.
Coinceicao può fare tutti i dribbling che vuole ma non sa fare goal, David corre ma non sta mai in area, McKennie deve fare la prima punta (?) non può risolvere i problemi realizzativi tutto questo per un francese al comando.
Tutte le volte giocare con un uomo in meno perché Cambiaso così ha deciso di essere…Spalletti non può fare di più.
Anzi no fa qualcosa di più, ho visto che ci stava pensando e sul 2-0 perde la testa (fa finta di perdere la testa facendo capire alla dirigenza cosa manca) facendo uscire David e non avere nemmeno una seconda punta in campo e facendo uscire anche Locatelli è stata pura follia.
La follia è stata quella di spendere 60 milioni alla Koop.
È rimasta solo una carta da giocare, quella di Vlahovic, arbitri permettendo.
SPALLETTONE SUL RIGORE
“È rigore. La tocca con la mano, la sfiora. Così non è più calcio? A me interessano altre cose, il mio è un lavoro differente. Quando fai una partita a difendere ci sono troppi di questi rischi qui, poi vai ad inciampare in queste situazioni che ti incasinano tutta la partita. La cosa più difficile per me è riuscire a far credere ai ragazzi domani quello che è accaduto in questa partita”.
Il risultatismo, un male incurabile in Italia, lo dice il 5 a Spalletti dopo la miglior partita fatta dalla Juve a Bergamo negli ultimi 8 anni. Motivazione: “squadra poco concreta”🤣🤣🤣
Scommetto che se si vinceva 1-0 su autorete venendo massacrati Spalletti avrebbe preso 7.
Io ricordo una finale di Coppa Italia dove la Dea è stata massacrata nonostante Rocchi…quello che dici va a tozzare con la realtà…potresti rivedere tutto e correggerti sul tuo pensiero degli ultimi 8 anni…la Juve è sempre la Juve dal 1897 cambiano solo i nomi dei Presidenti, degli allenatori e dei giocatori ma il colore è sempre il bianco e nero.
Massacrata?🤣
Non so come postare le statistiche ma su Diretta.it le trovi da solo (e non giocavamo fuori casa ma in campo neutro) e con Rabiot, Vlahovic, Chiesa.
Poi certo, abituati alla media di non gioco di quel miserabile, la finale di Coppa Italia è stata un lusso ma appunto, il parametro è misero.
Con Spalletti stiamo facendo calcio moderno, che è altra cosa, dagli 5 perché la squadra e poco concreta è allucinante come lo sono gli italici.
Giocavi a Roma contro la Dea e loro staff Gravina-Rocchi e la coppetta sta lì in bacheca dalle parti nostre.
Con Spalletti sfondi un portone con me e lo sai perché? Perché ha trasformato la maggior parte dei giocatori a disposizione in gente almeno guardabile tranne per gli incapaci…non riuscirai mai a tirarmi fuori un’offesa per l’attuale allenatore…comunque ci tengo a precisare che il miserabile ha fatto vincere anche te e non solo, difendendo tutti contro tutto l’ambiente della figgiccì.
RISULTATISMO A GOGÒ
Sembra che tutti i voti siano stati indirizzati al ribasso dal gol di questo Sulemana mai visto durante la partita 🤣.
Mentre il povero Bremer viene massacrato dalla tecnologia (e dal voto!) per aver sfiorato con la mano destra un pallone innocuo visto che in aeea non c’era nessun calciatore avversario: rigore!
Che falsa una partita che la Juve stava giocando meglio dell’Atalanta nonostante fosse inferiore negli 11🤷.
Ma in Italia è stato deciso che dobbiamo assistere a questo calcio, ed anche i giornali si sono allineati a questo ridicolo andazzo.
Nell’ultimo quarto d’ora la squadra si è spampanata, zeppa di riserve delle riserve e in tv hanno potuto commentare la “roboante” vittoria degli orobici.
La gara è stata dura e spietata per noi, perché ci ha spiegato (ancora una volta) i due o tre calciatori che tengono in piedi la baracca!
Chi ha fatto i voti non ha visto la partita. Molto buona per più di un’ora pur indirizzata da un rigore inventato.
Nell’ultima parte invece la squadra è parsa svuotata mentalmente oltre che fisicamente. Lo stesso Spalletti lo è sembrato, e con la sostituzione di Locatelli ha mandato il messaggio “partita terminata “.
È la conseguenza della mancanza di soluzioni. C’era tempo per provare a giocarsela anche sul 2-0 ma mancavano i mezzi. Gli unici erano tutti quei “mezzi” giocatori buttati in campo per far rifiatare i titolari. Ci sono partite o momenti in cui hai bisogno di qualche soluzione diversa, e lì vengono fuori impietose le mancanze della dirigenza.
L’uscita dalla coppa è male minore, ma partite come questa dovrebbero non far dormire la notte a Comolli e compagnia.
Adesso mi aspetto titoli sui giornali e trasmissioni ad hoc sull’abbraccio in area su Cambiaso (non sono sicuro), alla stessa maniera di Juve-napoli.
Partita gradevole e particolarmente sfortunata. La solita traversa e ulteriore goal mangiato di Giovinco, ehmm scusate sono rimasto “antico” questo si chiama Concencao e poi il solito rigore contro che, in questo regolamento assurdo, ineccepibile.
Poi un rigore vero non dato su un abbraccio di un difensore su Cambiaso in area sull’1 a 0 per la dea. la solita scusa che il Var non può intervenire e, questa è la realtà. Non possiamo nascondere che manca un killer sottoporta vero a questa squadra, anche se ieri David mi è piaciuto molto.
Si esce da questa coppa Italia in modo diverso, perchè prima che si giocava male ma si rischiava di rimanere dentro, oggi che invece giochiamo bene le prendiamo.
Sono in sintonia con Kriss, quando Spalletti ha tolto Locatelli ( l’uomo più discusso ) ieri la Juve ha spento letteralmente la spina ed ha regalato il passaggio all’Atalanta che certamente non meritava di vincere. Chiudiamo il file e pensiamo alla prossima partita di campionato, anche perchè questa Juve, comunque vada, oggi è un piacere poterla vedere.
Come detto è difficile costruire qualcosa solo con la quantità ma poca qualità, se da un lato entusiasma vedere i giocatori che corrono su tutti i palloni, lottano e fanno pressing per quasi tutta la gara dall’altro è deprimente vedere tutto questo svanire come fumo nell’aria negli ultimi 20 metri, e se nessuno di loro ha ancora capito che nel gioco del calcio l’obiettivo primario è far gol e non giocare col pallone, la colpa non può essere di Spalletti, perchè Spalletti più che insegnare calcio non può fare, il resto deve farlo la squadra perchè senza continuita` di risultati anche il 4°posto e’ seriamente a rischio.
Detto questo c’è da dire anche che senza il rientro di Vlahovic sara` un’impresa titanica mantenere il quarto posto e vista la scarsa profondità della rosa forse l’uscita ai playoff di Champions può evitare di perdere qualche altro elemento importante, una preoccupazione che ieri sera s’è letta anche nello sguardo incupito e deluso di Spalletti quando alla domanda su cosa manca a questa Juve l’ha fatto capire senza proferire parola, chiaro il riferimento alla mancanza di qualita` individuali, ma questo come dice Andrea lo sa bene anche Comolli e aggiungere altro alle sue parole sarebbe ripetere una sentenza già scritta.
Fermo restando che il risultato, nelle proporzioni, è bugiardissimo e che un rigore molto dubbio ha condizionato non poco la gara, non mi preoccupa la sconfitta. Anzi, è una liberazione (dalla Coppa Italia). Più importanti sono il quarto posto e l’accesso agli ottavi di CL. Risparmiamo energie per le cose che contano. Se fosse stata una partita di campionato, secondo me, la Juve avrebbe vinto.
Vediamo che succede ora contro la Lazio : lì i 3 punti (con una gran nostra bella prestazione) sono fondamentali.
P.S. Non mi si dica “eh, ma è un trofeo”. Per il palmarès della Juve una coppa Italia in più o in meno conta quasi zero. Meglio arrivare quarti senza coppa italia che quinti o sesti con il trofeino : non sappiamo più dove metterle, ste coppette. Hanno comprato un box nuovo dove conservarle, forse.
MA BASTA PURE DAJE !!!
https://youtu.be/pP-9GFMTFKg?si=ah-qS5A6Tx7nNHF8
LA COPPETTA DE TU SORELLA
Erano 20 anni fermi a 9 trofei di quella “coppetta” vinta senza vincerne più una con tanti allenatori uno diverso dall’altro…poi arriva la DECIMA (X) fino a vincerne 4 consecutive e poi l’ultima contro proprio la Dea nonostante Rocchi.
#vedidenunrompercà
DESSERT O CONTENTINO?
Una volta la Coppa Italia era il contentino dei poveri…ora invece, pure! 🤣
Sembra la storia della volpe e dell’uva scriverlo ora, ma tant’è se è la verità.
Anzi mi tocca aggiungere che può essere contentino o dessert.
E per la Juve è stata sempre un dessert, giammai un contentino.
A tutti qui mi sento di poter dire che questa Juve di Spalletti gioca forse il miglior calcio di serie A nei primi 80-90 metri di campo e sicuramente il peggiore negli ultimi 20 metri. Detto questo non credo ci sia Uno che possa inter->pretare come di parte questo mio giudizio, salvo poi analizzarne le cause anche perche` dopo i 5 gol rifilati alla Cremonese e i 4 al Parma stona decisamente quello 0 gol segnati ieri sera, quasi a voler lasciare all’Atalanta la via libera e sicura per entrare in Europa dalla finestra.
UNO PIÙ UNO FA TANTO
Può capitare, una volta e va bene mi posso incazzare per i 3 o i due punti persi ma…
Spallettone sta facendo un miracolo, poi però ti blocchi dopo un tot di partite anche se dominate in lungo e in largo, vedi pareggio con il Lecce e sconfitta a Cagliari senza contare il pari con il Toro e la Viola (queste due arrivati troppo presto dopo l’insediamento di Spalletti) possiamo anche dire che la casualità va a farsi fottere.
Lo dice Spallettone non io: “commettiamo errori nelle scelte ed errori tecnici, nei momenti topici, nelle situazioni decisive”, io invece dico che sono sempre gli stessi errori e sempre commessi da parte degli stessi giocatori.
Questo lo diciamo invece tutti: Servono una mucchia di rinforzi non solo in campo ma anche in panchina per vivere tranquilli con serenità.
UN POLLO PER KOOPMEINERS
Bisogna trovare un pollo a cui affibbiare l’8.
Un giocatore pagato 60 milioni e che dopo un anno e più di Juventus non gioca titolare nemmeno in Coppa Italia e addirittura subentra senza dare peso come in tutte le gare che ha disputato, per me deve essere messo sul mercato.
Con la speranza di trovare il “pollo”.
CONSIDERAZIONI
1- a differenza mia Spalletti teneva alla partita. Lo dice il fatto di aver schierato i titolari
2-Unica assenza Yldiz, per cause di forza maggiore, ma se manca Yldiz la Juve davanti non esiste.
3-Cercare un problema nei cambi è sbagliato: anche prima dei cambi erano sotto e non inquadravano la porta nemmeno col mirino. Semmai i cambi sono stati un fattore per loro perché loro li hanno e comunque 1-0 o 3-0 cambia nulla. Chiaro che fuori Locatelli, fin lì il migliore per distacco, il centrocampo non ha retto ma Locatelli non avrebbe comunque risolto il problema di fare gol
4- quando hai una rosa così povera, se vai sotto hai perso 99 volte su 100 perché non avrai più neanche gli spazi e senza tiratori e colpitori di testa in porta il gol non lo fai. Per questo non credo al quarto posto: qualche volta capiterà di andare sotto e li è partita quasi persa.
5-Il cruccio non è aver quindi aver perso questa partita, anche perché la Dea è forse la squadra con cui negli ultimi 7/8 anni abbiamo i numeri peggiori. Abbiamo perso con loro 3-0 in Coppa Italia pure quando avevamo Ronaldo e soci, ma allora senza tirare in porta. A questo giro, se Thuram non ha piedi quadrati, siamo avanti dopo 8 secondi. Il cruccio è non poterle rimontare nemmeno in futuro. Gli avversari lo sanno e già domenica proveranno a fare la stessa cosa.
6-da quanto dico che Conceicao è un problema? Ora lo dicono anche in TV, così come accaduto con Koop, Luiz, Cambiaso, tutta gente che ho definito bidoni con anni di anticipo e per cui sono stato fortemente osteggiato, così come quando dissi che gli epurati da Giuntoli sarebbero state perdite sanguinose. Passi per i tifosi ma continuo a non spiegarmi come gente che vive nel calcio ci prenda così tanto meno di uno che certo non può definirsi esperto di calcio.
Andrea a mi resta difficile confermare quello che scrivi sul fatto che la Dea ha fatto penare la Juve negli ultimi 7/8 anni.
Possiamo andare oltre il 2018 magari fino al 2016 quando Gasperini prese in mano la Dea…i risultati mi sembrano chiari nonostante l’accanimento var contro la Juve.
https://www.infobetting.com/calcio/statistiche/italia/juventus/stat-t-254-1-s-1-45.htm
https://api.calcio.com/squadre/atalanta/precedenti/juventus
Magari riprendersi anche la meta` del fantasma.
LA BUTTO LÌ
Se Boga è quello intravisto ieri sera, e chiaramente non può che migliorare, la mia considerazione sul futuro prossimo è questa.
Bisogna trovare il modo di non considerlo solo il vice Yildiz.
Perché Boga + Yildiz sarebbero il vero upgrade del nostro attacco che non segna.
Ma ovviamente ci penserà Spalletti a ottimizzare questa risorsa 🤗.
Barone
No Max, per quanto mi riguarda lui è quello che ha iniziato il percorso di distruzione che oggi ci porta dove siamo, che in tante partite mi ha fatto vergognare, annoiare, spegnere la passione.
E se voleva difendere qualcosa ha difeso le vagonate di denari che il suo amichetto gli ha elargito.
Chi ha vinto è stato l’organico stellare di cui ha fruito, lui lo ha solo bruciato.
Io l’ho cancellato, non è mai esistito e dunque rifiuto qualsiasi tentativo di riesumare uno che per me non è mai esistito.
Quindi, mo me lo segno, oltre a Allegri, Gravina Aia, Ceferin e l”Infante non c’entrano nulla compreso Chiné, Pecoraro e tutto il cucuzzaro…dai Andrè ste cose o il pregiudizio contro chi ci ha fatto felici con tutto quello vinto lascialo a un vecchio come me ma tu no dai.
Con lo schifo di gioco di quel soggetto c’entra solo lui.
Se mi avesse reso felice non avrei detto che per me non è mai esistito.
Mah lasciamo perdere dai.
A QUANTI PUNTI SIAMO DAL NAPOLI?
Il duo delle meraviglie Guida e Maresca, il duo che non vogliono arbitrare il Napoli perché vogliono “vivere” senza problemi coadiuvati da Mazzoleni domenica vengono ad arbitrare la Juve.
Cioè, ma ci rendiamo conto?
COMPLIMENTI ALLA DEA
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Condivisibile quello che dice ma visto che non e` la prima volta ne` sara` l’ultima che certi episodi condizionano l’andamento delle partite meglio pensare a come risolvere il problema del gol, cadere nel vittimismo e` un atteggiamento che lascio a chi da oltre ventanni ha riempito di lacrime gli annuari del calcio nostrano accusando gli arbitri di aver perso persino i campionati praticamente vinti del 2002, del 2022 e del 2025, gli stessi vittimisti manipolatori e antisportivi che si vantano da ventanni di averne vinto Uno di 💩 dopo essere arrivati terzi a 15 punti dalla prima.
Gioele con Uno che la butta dentro si sarebbero inventato altro…dimentichi i goal annullati a Vlahovic e l’ammonizioni prese gratuitamente.
Barone, nel caso dovesse succedere ancora sara` bene allora cominciare a centrare il bersaglio per 4/5 volte come hanno fatto contro Cremonese e Parma perche` non potranno annullarli tutti.
Invece di fare il buffone sul tram con il buffone pesarese, Mattarella poteva imparare due parole in inglese e soprattutto esclamare che l’Olimpiade Milano – Cortina è la venticinquesima edizione e non la quindicesima come ha detto (cosa su cui tutti i media tacciono).
Avevamo Elisa e Giorgia che cantano da Dio, hanno chiamato la Pausini che starnazza.
Malago’ di parole in inglese ne ha imparate troppo, il suo discorso una rottura di palle infinita (si vede che la Conventry è stata una meravigliosa atleta e Malago’ l’uomo dei salotti)
Ovviamente “Nessun Dorma”, che ormai tra un po’ useranno anche nelle feste di Capodanno, come se non esistesse altra aria creata dai compositori italiani.
Insomma, un disastro.
Meno male che c’era Charlize, che il braciere era bello e che almeno gli ultimi tedofori erano leggende dello sport e non raccomandati, attori, presentatori, trapper.
Ah, Nessun Dorma eseguita ovviamente da Bocelli, che non ci vede ma si fa vedere talmente tanto in ogni evento a firma italica che viene il dubbio sia un video registrato 30 anni fa e modificato nello scenario con l’AI🤫
Ah, Nessun Dorma ovviamente eseguita da Bocelli, che non si vede ma si fa vedere in ogni evento a firma italica al punto che potrebbe essere un video girato 30 anni e modificato nello scenario dall’AI🤫
DUE PESI DUE MISURE
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ORA NON FATELO PENTIRE
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E dopo la firma di Yldiz Moggi ha detto che se arrivasse un’offerta di 90 milioni lo venderebbe 🫢 🙃
A Juventibus.
Bene il rinnovo di Yildiz, ma…Una società che compra Openda a 45 milioni è destinata a fallire!
Complimenti ai mariuoli!
Adesso sentiamo che avra’ da dire l’emulo dei piangina per antonomasia.
Dopo il rigore concesso al napoli…è finito il calcio. Non è che i rigori della Juve se li dividono le altre squadre?
Artaq70,
va detto forte, dopo quello di mercoledi` all’Atalanta questo dato al Napoli stasera e` la pietra tombale sul gioco del calcio.
Ops giovedi` all’Atalanta.
Sicuramente hanno in programma qualcosa per domani per gli Scansuoli…
Il rigore dato al Napoli questa sera fa il paio con quello dato giovedì sera all’Atalanta. Per seguire questo calcio è necessario uno stomaco di ferro!
E se lo dice anche Marelli allora vuol dire che il gioco del calcio e` proprio morto e sepolto.
Quindi secondo Conte pur non facendo nella ripresa un tiro in porta il Napoli ha comunque meritato di vincere. Certo come no, grazie a un rigore regalato su cui pero` non ha detto mezza parola.
RIDATECI IL CALCIO, CACCIATE ROCCHI
🧨 De Rossi esplode sul rigore per il Napoli: non esiste più il nostro calcio. Non so che sport sto allenando
“Non so che dire, non so più che dire, ne parlavo anche la settimana scorsa. Noi, e coinvolgo anche i colleghi in questo, non sappiamo cosa dire. Non mi sembra un chiaro errore, eppure si va al VAR. Non sappiamo più se dobbiamo calpestare un piede per avere un fallo o basta passare sopra al piede. Al di là della delusione, dell’amarezza e della poca furbizia nostra io non so, non sappiamo più niente, il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più. Per questo io devo lavorare sui miei giocatori, devo dire ai miei giocatori che devono saltare con le braccia dietro, che devono stare a un metro dall’avversario in area. Non so più cos’è un chiaro errore. Non so più niente, non sappiamo più niente. Non so che sport sto allenando. Scusate, ha detto bene un mio collega dello staff: siamo abituati così, ormai se non ce lo danno a noi protestiamo. Ed è vero, perché ormai protestiamo su tutto, perché ormai vogliamo sempre un vantaggio da questo regolamento distorto che sta trasformando il gioco. E se non lo danno a noi facciamo un casino. Ed è giusto, dice bene. Forse è vero, perché ormai ci attacchiamo a tutto, a un dito, a un tocco. E non c’è più l’arbitro di campo. L’arbitro internazionale con 500 partite in carriera lo guarda e forse lo reputa non un chiaro errore. Vabbe’, poi a fine gara ho ancora la lucidità. Non abbiamo neanche protestato perché dal campo non avevo capito niente. Rivedendolo, questo rigore ti fa veramente arrabbiare edisamorare. Non ce la faccio più a rientrare negli spogliatoi e sentirli dire ‘che è successo?’. E dire ai giocatori di rialzare la testa. Dovrò trovare la forza per farlo.”
(Daniele De Rossi dopo Genoa-Napoli 2-3)
Le parole di De Rossi, mai banale e soprattutto serio, rafforzano la mia convinzione che per abbattere i Rocchi bisogna abbattere il VAR ma che ciò non potrà mai avvenire se non si fa fronte comune a livello mediatico invece di scannarsi sul rigore dato a te e a me no
Fin quando prevarrà l’orticello non si andrà mai alla fonte del problema.
Platini, che era stato un grande giocatore, sapeva sarebbe finita così.
Gli arbitri devono arbitrare, le partite non possono esserne valutate in poltrona perché è un buco senza fine, si arbitra per la TV e non per il gioco.
Benevento-Picerno, durata 106′. Al 90′ il mister del Benevento chiama la moviola per avere un rigore che dopo revisione viene concesso; a quel punto il mister avversario chiama la moviola per far rivedere lo stesso episodio ma l’arbitro non cambia idea. Nel frattempo parapiglia e il mister del Benevento chiama la moviola per chiedere un rosso. Il rigore viene battuto dopo 13′.
Cosa c’entra col calcio tutto questo?
https://www.ilnapolista.it/2026/02/vergara-dazn-intervista-genoa-napoli/
A rischio di essere noioso ribadisco che non va abolito uno strumento tecnologico che aiuta ad evitare GRAVI ed EVIDENTI errori delle terne arbitrali in campo, ma il grave ed evidente uso strumentale che se ne fa, il rigore concesso all’Atalanta giovedì e quello al Napoli ieri sera sono la prova provata di una grave ed evidente commistione di ruoli fra arbitri in campo e quelli alla Var quando ciò che accade sul campo di gioco non rientra nei casi da Var previsti nel protocollo, questi:
“Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può assistere l’arbitro soltanto in caso di “CHIARO ed EVIDENTE errore” o “GRAVE episodio non visto” in relazione a:
1) rete segnata / non segnata
2) calcio di rigore / non calcio di rigore
3) espulsione diretta (non seconda ammonizione)
4) scambio d’identità (quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato).”
Qualsiasi altra chiamata dal VAR è da ritenersi un uso strumentale della tecnologia atto a condizionare le decisioni degli arbitri in campo, che giuste o sbagliate che siano nella maggior parte dei casi rientrano nella minima percentuale di errori accettabili da tutti.
Nel momento in cui le decisioni vengono prese alla moviola non esiste il chiaro ed evidente errore sui rigori. Se è chiaro ed evidente lo stabilisce la poltrona su parametri non di campo. Ogni volta che il VAR non chiama si lamentano perché l’arbitro non va a vedere.
È insito nel VAR per cui unica strada è toglierlo.
Andrea, nei due casi sopra l’arbitro in campo aveva visto e lasciato proseguire il gioco,in Atalanta-Juve quello al Var ha richiamato l’arbitro dopo un minuto sul contropiede della Juve tanto che neanche i giocatori e Palladini avevano capito di che si trattava non essendosi accorti neanche loro di niente di irregolare e oeri sera aver sentito il mariuolo napoletano di aver gioito dopo la vergognosa simulazione per il rigore va ben oltre ogni ragionevole dubbio sull’uso strumentale della Var.
Palladino
Giorgio, se non lo chiamano si dirà che dovevano chiamarlo e lui andarlo a vedere.
Come ha detto De Rossi, loro stessi ormai si attaccano a tutto sapendo che c’è il VAR, per non parlare delle sceneggiate dei calciatori (vedi Vergara che poi conferma come nel link postato da Artaq).
Senza il VAR decide l’arbitro, nel bene e nel male, non si torna indietro…e si evitano anche cose come quelle che ho citato in Serie C con la pagliacciata di k VAR a chiamata o l’annuncio arbitrale che nulla aggiunge.
Premesso che quello in lega pro e` un ingiudicabile aborto di Var, quello che vorrei far capire e’ che l’arbitro in campo fatto salvo quando non e’ un suo evidente e chiaro errore, non puo’ cambiare una decisione che ritiene giusta solo perche` al Var c’e` qualcuno che vedono solo loro e non TUTTI gli altri compreso l’arbitro in campo che puo` tranquillamente rivedere al monitor. Detto questo, se dovesse invece continuare a prevalere la logica perversa che la ragione e` sempre dalla parte di simulatori e mariuoli, allora smettiamo di guardare uno sport in cui e senza voler pensare ad altro a decidere l’esito delle partite sono finzione e fantasia.
qualcuno he vede solo lui..
P.S.: Sono stati proprio gli annunci dell’arbitro in campo ad alimentare Il dubbio che stessero prendendo una decisione senza senso, parlo ovviamente delle motivazioni sul rigore concesso all’Atalanta (non e’ Bremer a colpire con la mano il pallone ma il contrario) e quello al Napoli perche` non c’e` stato nessun pestone come dice l’arbitro. dall’alto
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/napoli/2026/02/08-146420863/il_rigoretto_del_napoli_e_la_figuraccia_degli_arbitri_italiani_fa_il_giro_del_mondo_ecco_che_dicono
Eravamo già un calcio da barzelletta.
Solo che ora siamo in mondovisione 🤣
Il rigore dato al Napoli all’ultimo minuto è ridicolo. Oramai il VAR si antepone alla realtà dei fatti : il calcio rischia ancora di più di diventare preda dei simulatori (ovvero tutti i calciatori del mondo, oramai hanno imparato come si fa). Non sono contrario al VAR, ma al suo uso folle che sta emergendo. Solo gli imbecilli possono ancora difendere questo dispositivo anti-calcio (per come è usato ora).
P.S. Oramai sono tanti che se ne lamentano (vedasi link di Artaq ecc.ecc.).
Gol dell’1-2 del Sassuolo annullato per un fuorigioco che nessuno ha visto…
Né lo fanno vedere ovviamente…veramente siamo alle comiche🤣
Si è chiuso il 1° tempo ma nessuno sa perché è stato annullato il gol…
Cose che succedono somo all’Inter 🤷
A primo tempo finito hanno trovato il frame giusto del fuorigioco di 1cm per cui hanno annullato il gol del Sassuolo 😂 invece non si sono accorti che Thuram era partito in fuorigioco in occasione dell’azione che ha preceduto il gol di Bisseck nato dal calcio d’angolo 🙃.
Succede tutto nel campionato piu` falsato della storia del calcio italiano.