
Juventus Sassuolo 1-1
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
PERIN 6,5
Incolpevole sul gol. Inoperoso per buona parte della partita. Bravissimo nel rilancio veloce e preciso per il gol dell’1-0.
KALULU 6,5
Sempre costante nella spinta. Il migliore in campo con Conceicao. Dai suoi piedi passano diversi grattacapi per il Sassuolo.
BREMER 5,5
Da una sua distrazione nasce il gol del Sassuolo. Peccato stava disputando un buon incontro.
KELLY 6
Ha il cliente più difficile Berardi e lo limita parecchio. Si limita a questo ma può bastare per una sufficienza.
CAMBIASO 6
Io lo avevo visto decisamente più in partita di MC Kennie. Cambio che mi ha stupito. Nel primo tempo era stato abbastanza attivo, nel secondo forse era un poco in calo ma c’era tempo.
THURAM 5
Molto confusionario, sbaglia appoggi facili e spesso deve rincorrere gli avversari per tamponare i suoi errori. Non in una grande serata.
LOCATELLI 5
Non ha giocato una partita insufficiente ma l’errore sul possibile gol vittoria è imperdonabile. Rigore calciato malissimo con il portiere che addirittura blocca la palla.
CONCEICAO 6,5
Con Kalulu il migliore in campo. Si spende fino a che ne ha. Davvero tutti i pericoli partono dalla sua fascia.
MCKENNIE 5
Gioca a destra a sinistra e in mezzo e gioca male dappertutto questa sera.
BOGA 6
Si sacrifica prima come falso nove poi va a giocare a sinistra con migliore fortuna. Sbaglia qualche gol fatto un po’ per errore suo un po’ per bravura del portiere avversario.
YILDIZ 6
Gran gol e poco altro. Sembra volesse calciare il rigore ma dalla panchina hanno suggerito Locatelli?
KOOPMEINERS 5,5 Senza infamia senza lode entra fa il suo compitino non cambia l’inerzia della partita.
MIRETTI 5,5 Come Koopmeiners non riesce a cambiare l’inerzia della partita anche se rispetto all’olandes sembra metterci maggior nerbo.
VLAHOVIC SV
MILIK SV
ZHEGROVA SV
JUVENTUS 5 Squadra che dimostra poca maturità. Gioca un bel calcio in alcuni momenti ma gli applausi restano effimeri se devi vincere una partita 4-0 e finisce 1-1. Bisogna crescere da questo punto di vista.
ALL. SPALLETTI 5
Tipico allenatore bel giochista di squadre che non c’entrano i risultati. Sembrava esser cambiato dopo lo scudetto a Napoli ma evidentemente se uno nasce tondo non può morire quadrato.
ARBITRO 4 Arbitra una buona partita anche facile da arbitrare poi richiamato dal var concede un rigore secondo me inesistente dove anche dopo mille replay non si vede questo tocco di braccio e nemmeno la palla cambiare direzione. Si vede un braccio largo e la palla che sfila davanti. Non essendoci profondità nelle immagini , la palla potrebbe esser passata anche a 20 cm dal braccio. Probabilmente è un rigore dato perchè la Juventus meritava di vincere ma è proprio questo che del Var contesto da sempre. Non è uno strumento per fare giustizia o portare le partite verso chi si pensa che merita. Dovrebbe esser uno strumento che ripara gli errori evidenti degli arbitri. Invece qui addirittura interviene per fare sbagliare l’arbitro. Usato così è uno strumento che indirizza le partite e questo non va assolutamente bene. Infatti tantissime volte sono state indirizzate contro la Juve. Questo var così, sarebbe meglio toglierlo.









E POI C’È A CHI DA FASTIDIO CALCIOPOLI
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…E CHI LA FA FRANCA DAL 1910
“Non avevano liquidità neppure per coprire le spese più basilari, eppure sono stati ammessi al campionato con la possibilità di operare sul mercato come nulla fosse.
Nel frattempo è arrivato anche uno scudetto, mentre in Europa le finali di Champions hanno rimesso le cose a posto.
Alla fine si è arrivati persino ai pignoramenti, senza che #Gravina sollevasse particolari obiezioni, e con #Chinè più impegnato altrove che sulle vicende realmente rilevanti.
Intanto, club con i conti in ordine faticano a entrare nelle competizioni europee e vengono sottoposti a controlli rigidissimi da parte di #FIGC e #UEFA.”
E al cinese i giudici della Cina gli hanno tolto pure le mutande.
E pensare che c’era Uno che diceva in giro che il cinese si poteva comprare la Juve con tutta la Continassa.
Giorni fa è stato visto in giro per Milano con Uno scolapasta in testa.
…E POI DICONO CHE UNO VA AL MANICOMIO
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MANCA LA MATERIA PRIMA IN ITALIA
Non abbiamo giocatori italiani eccelsi, in Italia manca la materia prima: Il Calcio.
Poi, di conseguenza ci sono i giornalisti, per fortuna non tutti.
Fabio Caressa sta a metà tra i primi e i secondi.
Di Fagioli dice:
“[…]Secondo me è uno dei trascinatori di questa rimonta ancora non completata della parte della Fiorentina verso la salvezza.
Sicuramente potrà diventare ancora più importante, magari in futuro, però non bisogna neanche dimenticare quello che è successo.
Non è giusto dare un colpo di spugna alla sua squalifica. Questo credo sia uno dei motivi per cui Gattuso non l’ha chiamato in nazionale. Ovviamente non dovrà pagare per tutta la vita, però non è neanche giusto dimenticarsi velocemente quello che è successo. Detto questo, mi sembra recuperato psicologicamente e che stia dando moltissimo alla squadra viola”.
Quindi Gattuso, secondo Caressa non ha chiamato Fagioli per la squalifica avuta dalle scommesse.
Caressa dimentica invece la convocazione di Tonali anche lui scommettitore…Bastoni invece giocava a briscola.
Caressa è sempre superficiale, Barò. Dice quello che pensa ma credo che nella fattispecie non credo lo facesse in malafede. Credo solo desse una chiave di lettura, anche se era quella sbagliata. Il fatto che lui veda in Fagioli un calciatore arruolabile per la Nazionale significa che voleva criticare Gattuso che non lo ha convocato. In Italia ci sono tanti commissari tecnici quanti sono gli abitanti, ognuno si sente legittimato a convocare la sua squadra ideale.
Piuttosto io sposterei l’argomento su quanto la Nazionale sia diventata” il mezzo” per fare allontanare una serie di banda bassotti dalla federazione, da Gravina a tutto il gotha di fede merdista che dal 2006 hanno monopolizzato e distrutto il calcio italiano. Credo che una grande massa di tifosi Juventini questa sera andrà contro natura e non tiferà per l’Italia.
E’ qualcosa di clamoroso e in pochi ne parlano, anche se lo sanno tutti.Se deve morire Sansone, meglio che muoiano tutti i filistei, pensa un pò a che tipo di masochismo ci hanno portato.
Per la prima volta non voglio perdermela e mi piazzo dietro la televisione.
Barone50,
però come dice Uno nel 2003 la moviola ha dimostrato che Zambrotta si è tuffato e quando il Nedved gli ha intimato di non dirlo lui è stato zitto, Bastoni invece ha chiesto scusa, perciò se dopo aver simulato e fatto cacciare Kalulu ha esultato e dopo 2 giorni ha chiesto scusa è tuttapposto, e se poi a dirlo è Uno con 500 panchine alle spalle gli devi credere, oppure chiami il 118.
No io chiamerei direttamente la Neuro …
Sto cogliOne poi viene qui a romperci i coglioni…
Infatti e` Uno e l’unico che ha chiesto se si sa niente di Johnny Dorellix.
CON LA FAMIGLIA SUGLI SPALTI
Non capisce un cazzo e dice fesserie come quella delle 500 panchine…fatte nella banca dove lavorava non in un campo di calcio…sto cogliONE.
La storia di Omar Sivori la può raccontare solo uno juventino non una merda nerobleau.
Ha cominciato con i palloni di pezza, ma poi, con il pallone vero, ha fatto quattro giri di campo, di corsa, senza farlo cadere.
Omar Sivori era fatto così, prendere o lasciare.
La Juve l’ha preso, nel 1957, battendo la concorrenza dell’inter.
E Sivori, “el Cabezon”, gli ha portato tre scudetti, con 170 reti in 257 partite giocate.
Era un tipo un po’ particolare, da prendere con le pinze, se è vero che ha stabilito anche il record di giornate di squalifica, ben 33.
E ha litigato con tanti difensori e qualche portiere.
Memorabile quanto avvenuto in un Padova-Juventus. Sul finire della gara, i bianconeri vincono 3-0 e si vedono assegnare un calcio di rigore, che non incide, ovviamente sull’esito dell’incontro.
Pin gli chiede di fargli fare bella figura, sugli spalti c’era la sua famiglia, gli chiede di farsi parare il rigore.
Va sul dischetto Sivori e, vedendo la disperazione del portiere veneto, Antonio Pin, gli dice: “Tranquillo, te lo tiro sulla sinistra”.
Pin si butta sulla sinistra ma Sivori cosa fa? Mette la palla dall’altra parte. Finisce 4-0, con Pin che insegue Sivori per tutto lo stadio (e Pin, a distanza di anni, ha continuato a odiare Sivori).
Come io a distanza di anni ODIO Uno.
DETTO E RIDETTO
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Ma Furini chi e` il padre dei gemelli Furino grande e furino piccolo?
Se stanno a giocà la effe.
Intanto BigFoe ha pagato con un sonoro 2-6 3-6 quello che fece a Vienna.
GATTUSO è un altro pusillanime, visto che anche in nazionale ci presenta la faccia da ebetedi un uomo senza dignità…
Le bastonate in testa ci vorrebbero in anzitutto a lui, visto che la nazionale dovrebbe rappresentare al meglio il gioco del calcio italiano! 🤮
90% delle sue parole su gruppo, attaccamento, bravi ragazzi e quando un allenatore parla di queste boiate vuol dire che di concetti di calcio ce ne sono pochi.
L’unica cosa che si è vista bene nel primo tempo sono stati i capelli di Kean: canotte annodate alla diavola!?
Questa era facile perché contro dei dilettanti e giocando in casa
Il problema sarà la prossima, che per i soliti format farlocchi europei è fuori casa in partita secca e vedendo giocare così male questa Nazionale non è che ci sia da stare allegri.
Spesso si motiva la modestia italiana con la qualità dei giocatori e per carità, il discorso un po’ di senso ce l’ha, anche se a dirla tutta c’è gente che gioca in Premier o che ha fatto finali di Champions o di Europei.
In realtà per me il problema più grande è nel modo di giocare: l:Italia e l’unico paese in cui il modulo più diffuso è con la difesa a 3, che notoriamente è la mutilazione della manovra offensiva. E infatti anche l’Italia crea pochissimo con questo modulo e specie contro squadre chiuse diventa piatta, come tutte le squadre di club che giocano così.
Con quel modulo si vede sempre quel giro palla stucchevole dei 3 centrali e nessuna opzione diversa dal lancio lungo.
Ed è davvero in controtendenza rispetto a tutto il movimento mondiale.
Non è un caso che il gioco migliore (e anche un titolo) sia stato espresso con Mancini che a 3 non gioca.
Totalmente d’accordo sul modulo. Una pesantezza unica. Il livello non è alto ma ci sarebbe anche materiale per fare meglio.
Certo vedere 2 esultare davanti al video perché il Galles eliminato dalla Bosnia è la cosa più povera, dopo la partita, aver visto.
Come per dire meglio la Bosnia che il Galles senza sapere che la Bosnia martedì si ca ad incontrare a casa loro e magari quell’esultanza del cazzo avrà anche il suo effetto.
Chi erano i due che esultavano?
Beh, certo che se siamo messi così non so che cazzo andiamo a fare ai mondiali…
Tecnicamente la Bosnia ha giocatori migliori, specie davanti e concede meno del Galles perché è squadra difensiva.
Il fattore campo invece rispetto al Galles impatta un po’ meno.
Io alle esultanze preventive credo poco, portano pure male.
Ma il problema resta che le squadre italiane, con quel modulo ormai anacronistico si produce poco.
Bene. Primo step superato. Speriamo, col prossimo, di chiudere la gara anche prima. Ma non sarà semplice.
.
Ha parlato fra cazzi da Rimini?
“Inter
Così rinasce il vittimismo Inter: da Bastoni le finte ingiustizie, Calciopoli e una strategia che paga
Massimo Zampini
Neanche dopo il comico tavolino by Guido Rossi e la devastante relazione Palazzi, casi ben più eclatanti, si erano trovati al centro dei riflettori come nel post match di San Valentino. Da lì è cambiato tutto.
Inter, come reagire?
Come reagire, dopo 30 anni di veleni per episodi di una vita fa alimentati da ex dirigenti, giocatori, vip assortiti, presidenti del Senato, sindaci e così via, a un’ondata di indignazione che si ritorce contro proprio dopo il match che solitamente dà origine al pianto celebrativo su Iuliano, Pjanic, Cuadrado e compagnia ripescati periodicamente dalla inesauribile letteratura interista sul tema? Prima soluzione: negare, o comunque spostare l’attenzione: Kalulu, ci racconta Chivu a fine partita, avrebbe dovuto tenere le mani a posto. I rappresentanti delle istituzioni vestiti di nerazzurro si scatenano addirittura contro Del Piero o altri presunti simulatori.”
Però la colpa non è loro ma di chi ha messo in atto una strategia per farli vincere, e pensare che tutti gli altri non l’abbiano capito è da mentecatti, ma quelli purtoppo sono sempre qui in coppia come i 2 cojOnes.
E POI DICI CHE UNO S’INCAZZA
(che cogliOne)
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“City retrocesso e tifosi Inter vogliono Champions a tavolino
Il caso Fair Play Finanziario legato al Manchester potrebbe concludersi con una severa penalizzazione. Ma i supporters nerazzurri vogliono altro…” (Tuttosport)
Mastro Geppetto pronto quando arriverà la “sentenza” a consegnare un altro tavolino agli “onesti”.
Adesso i tavolini sono quasi tutti di plastica
Infatti il cartone pesa poco e ne basterebbe anche Uno di plastica.
UNO PIÙ ➕️ UNO = DIMARCO E PIO
https://www.facebook.com/share/v/1LbXeJu3f3/
Strano che non ci sia anche Bastoni ad esultare, forse era da Uno a chiedergli come tuffarsi anche dal trampolino.
Uno chiede scusa per finta quest’altro dice che non voleva mancare di rispetto ai Bosniaci…comunque sempre loro sti falsi…
https://www.facebook.com/share/v/1BKizKUTnq/
Questi sono
https://www.facebook.com/roberto.sinibaldi.7/photos/d41d8cd9/122161872242665498/
L’Italia che contro l’Irlanda si e` abbassata troppo come dice Gattuso e` colpa di Locatelli, invece lui che ha lasciato a spasso per il campo Bastoni per piu` di un’ora ha fatto un figurone.
Se Loca facesse finta di star male e se ne tornasse a casa come ha fatto Chiesa, farebbe un gran favore a Gattuso ma soprattutto all’Italia che non si qualificherebbe al mondiale.
Ma farebbe un gran bene soprattutto agli adani e a tutte quelle m.erde che hanno il coraggio pure di criticarlo.
Ma è stato proprio Gattuso a farlo giocare più basso, nel secondo tempo lo ha fatto avanzare e qualcosa di buono si è bista.
PS
La partita l’ho vista su sky in differita.
NOVE ANNI DOPO FEDERER
Solo che il nostro ha vinto senza perdere un solo set.
Insieme a Sinner ieri (l’interruzione per la pioggia ci ha portato a oggi) ci sono state le vittorie di Bolelli e Vavassori, Antonelli, peccato per la Errani e Paolini che hanno perso comunque la finale del doppio a Miami.
Ieri ha chiuso bene un weekend fantastico per l’Italia anche Sinner dopo Antonelli e Bezzecchi.
Sinner è una macchina da guerra e fa scalpore ormai solo quando lascia agli avversari un set oppure quando perde una partita.
Sta diventando costante invece Andrea Kimi Antonelli che ottimizza le qualità della sua Mercedes certamente migliore del lotto delle auto. Mettere dietro il suo compagno di squadra è una costante importantissima soprattutto in questa prima fase del mondiale perché mette in difficoltà la squadra onde far capire che non sarà un comprimario del pi navigato Russel. Le schermaglie sono iniziate, bravo il ragazzino di Bologna che ha uno stile di guida che tanto assomiglia a quello di Lauda ( per qualche antico come me che lo ricorda) pulita ed efficace.
Bezzecchi è il nuovo che dovrebbe confermarsi ma sono convinto che dirà la sua in questo moto mondiale, almeno sta riaccendendo l’entusiasmo dopo un biennio in cui ( almeno io ) l’avevamo perso vedendo dei monologhi di quel fuoriclasse americano.
Martedì non tiferò per la Bosnia ma mi auguro che l’Italia non passi il turno per accedere ai mondiali. Mi dispiace per mio figlio che è nato nel 2006 e che dovrà attendere ancora prima di vedere l’Italia e magari godere come abbiamo fatto noialtri nel 1982 e 2006.
Buona giornata a tutti, per me oggi è particolare per motivi personali.
Totalmente disincantato. Non tiferò pro o contro la nazionale. Semplicemente non mi interessa. O meglio, non mi interessa più.
Penso di non guardare neppure la partita.
Buona serata a tutti.
Grande impresa di un’altra squadra bianconera in lega pro, l’Ascoli vince 2 a 1 sul campo della capolista giocando in attacco per tutta la partita, Arezzo giustamente punita all’ultimo secondo del 5° minuto di recupero per aver giocato l’intera gara in difesa con l’intento di conservare i 5 punti di vantaggio in classifica ridotti ora a 4 partite dalla fine a 2 soli punti.
L’IMPUNITA GRAVINESE
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/2026/03/31-147665280/san_siro_ombre_sulla_vendita_tra_gli_indagati_ex_dirigenti_e_manager_di_inter_e_milan?fbclid=IwdGRzaAQ4er9jbGNrBDh6YGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHlR6kqnkCEb2-B9GoFZihgb7_FCX8ebxnnAOfR-cwMm7r6sWSv-6JK2kXxwK_aem_TqANkG6ayIwmx-bKtoODUQ&sfnsn=scwspwa
Prima o poi la “radicchia se scrocca” (traduco: prima o poi la trappola scatta) e i ratti vengono presi in trappola.
Pero` se l’italinter va ai mondiali i 2 🦧 insabbiano tutto.
BUTTATI DI LA, QUI CE SO LI SCOJI
Dovete battere la sBornia senza tirare fuori scuse: lo stadio obsoleto, lo spogliatoio stretto, la vasca per la crioterapia piccola…
Nun fate i soliti interisti piangina.
Prendo a prestito una battuta che mi ha mandato un amico su whatsapp:
“ Bastoni espulso giustamente!!!
Mi sarebbe piaciuto vedere l’ avversario esultare in faccia lui…
Ma capisco che non sono tutti bastardi come lui…”
Intanto ai supplementari contro una Bosnia che non ha neanche un difensore destro di riserva.
E sentiti il duo Adani e Rimedio che probabilmente non andranno anche questa volta a dire stupidaggini, ai mondiali . Via i Gravina e tutto il cucuzzaro dal calcio italiano, viaaa ed anche di corsa tutti questi farisei dal tempio.
E niente, per rilanciare la Nazionale la Figc ha pensato bene di ingaggiare un allenatore che rappresenta perfettamente lo stile italico, ossia quello stile che ha ridotto l’Italia a paese calcisticamente anacronistico.
Un capolavoro manageriale, barricate in Bosnia perché secondo questi il rilancio lo fai con il 3-5-2, il cuore, la fame e tutti quegli slogan motivazionali, mica con il gioco.
E se fai barricate in 11 figuriamoci in 10, d’altronde che nel calcio moderno se ti chiudi rischi di più per tanti motivi non lo sanno solo in Italia.
Ora si riparlerà di ripartire dai settori giovanili, dalla tecnica, dagli stadi: il solito vuoto cosmico.
La realtà è che fin quando il modo di giocare sarà quello italico non si farà mai nulla per rilanciare il movimento
Il primo tempo è il manifesto del vero e unico problema che ovviamente non sarà mai affrontato, perché si parlerà di quanto detto sopra ma già da domenica si dirà che gli allenatori che insegnano calcio moderno sono dei cazzoni perché contano i musi corti.
Bisogna imitare Spagna e Germani, Andrea. Concordo su tutto.
Il blocco delle m.erde non ci ha fatto arrivare ai mondiali. Che vergogna, ma ora pretendo le dimissioni di quei personaggi.
Consolo mio figlio, vinceremo i prossimi mondiali, quelli dopo la purificazione .
Purtroppo per la TERZA volta di fila non ci si qualifica al mondiale.
Un giorno davvero drammatico per il movimento calcistico italiano. Una Caporetto totale.
Ora, ripenso a qualche IMBECILLE che esaltava il calcio italiano per qualche misero, sparuto e passeggero risultato dei club italiani (infarciti di stranieri) nelle coppe europee…Eccolo servito.
Bustoni si è dimenticato di avere la maglia della nazionale e non quella della Ambrosiana Simulatori : in Italia- come dimostrano le statistiche degli ultimi 5 anni – non vedono mai il rosso o quasi. In Europa cade la ‘protezione’ ed ecco l’espulsione. Bel disastro.
Se Pio Esposito è un talento emergente, allora siamo fottuti : ha due ferri da stiro al posto dei piedi, sprecando un’occasione clamorosa in gara e calciando poi un rigore da scapoli-ammogliati.
Ad ogni modo questa è una nazionale PENOSA.
Ai Mondiali non avremmo passato il girone.
Piedi buoni ? pochissimi. Gente che salta l’uomo ? Nessuno. Una nazionale di medianacci. Kean ha fatto un gol su gentile regalo dei bosniaci, poi ha sparato alle stelle una occasione CLAMOROSA : testimonianza che MANCA LA TECNICA INDIVIDUALE, non solo a lui, ma a tutti i convocati azzurri o quasi.
Bisogna imitare la Spagna, nella mentalità e nel palleggio, dai pulcini fino all’Under 21.
Dopo tre mondiali saltati, ci sarà finalmente una rivoluzione tecnica globale, qui in Italia ? Non parlo solo delle istituzioni, parlo proprio del modo di concepire il calcio.
La Nazionale Italiana deve essere farcita di giocatori tecnici. Punto. Bisogna tornare ad incoraggiare i ragazzini dribblomani e i funamboli. E bisogna giocare all’attacco, come fanno tutte le grandi Nazionali…
P.S. Spero che la Juve torni al più presto ad avere un organico più italiano (ma di talento) che straniero…
Delusione immensa…
L’artefice di questo scempio si deve solo dimettere…
3 mondiali senza l’Italia, poi aggiungiamo 4 anni prima dei 12 e i 4 anni che verranno da questo 2026…i bambini del 2010 saranno già ventenni nel 2030.
Gravina vattene.
La conferenza stampa che sto vedendo è la sintesi di quanto ho detto: gruppo meraviglioso, cuore, attaccamento e dolore, dunque si meritava per questo.
Non una sola parola sul calcio, come tutti gli allenatori italici, non una parola su un primo tempo di barricate e un dolo tiro quando poi in 10 sono state create almeno 5 occasioni.
Non una parola sul fatto di aver portato i loro esterni a crossare decine di volte e sui centrali schiacciati nell’area piccola.
In sponda da parte politica, non una parola sul fallimento nelle scelte, muro sulle decisioni appellandosi al diritto (di diritti moriremo diceva Marchionne), non una parola sull’assenza di peso politico in tema di format farlocchi e di arbitraggi.
È l’Italia, questa è l’Italia.
E l’ultimo dei problemi sono i bambini che non vedono il Mondiale.
Il problema è l’assenza di cultura manageriale.
E non si dimette e non si dimette sta merda…
Il karma colpisce guarda caso Bastoni e Pio pio. Nel 2006 hanno distrutto il giocattolo Juve, ed ora devono mangiarsi i gomiti se vogliono sopravvivere.
È una vera vergogna, e se si va ad analizzare la partita di ieri è ancora peggio. Il primo e forse unico che si dimetterà sarà Buffon che conta meno di 0 in quel gruppo di malfattori incompetenti.
Che brutto conto finale x il nostro calcio, dalle stelle alle stalle e, non credo sia ancora finita.
Non se ne va, lo assomiglio a Uno…ha il coraggio, guarda caso, di mettersi sotto al “professore”.
Malato più di Gramigna.
Stamane apro il giornale e leggo la bella notizia. FUORI DAL MONDIALE. Una giornata nuvolosa e ventosa diventa tutto un tratto una giornata splendente.
Settori giovanili da rifare? Mi risulta che le nazionali giovanili abbiano fatto bene in questi anni.
Talenti che non ci sono? Al Mondiale è andata la Bosnia, l’Italia non ha fenomeni me ha giocatori di Premier League, giocatori che hanno fatto finali di Champions e di Europei. Non ha attaccanti come non li aveva però nemmeno la Nazionale che vinse gli Europei.
Dedicarsi alla tecnica individuale? A cosa serve se poi i giocatori tecnici finiscono nei 3-5-2 e giocano a 80 metri dalla porta e se il gioco lo impostano i difensori centrali?
Ridurre le 20 squadre in campionato? Abbiamo lo stesso numero di squadre di Inghilterra, Francia e Spagna, 2 squadre in più della Bundesliga.
Troppi stranieri? In tutte le nazioni europee di vertice giocano tantissimi stranieri.
I giovani guadagnano subito troppo? All’estero gente di 20 anni guadagna di più.
Stadi di proprietà?: è un ambito che riguarda le entrate finanziarie non il campo.
Stage e ritiri per la Nazionale? I tempi dedicati alle Nazionali sono identici a quelli di tutti gli altri perché i calendari sono uguali per tutti.
Dunque, di cosa parliamo? Di tutte cose da programmi politici che in quanto tali restano chiacchiere.
Parliamo invece del fatto che avevamo un Mancini che stava costruendo qualcosa, convocando giovani, andando a fare la partita anche a Wembley e contro squadre più forti, ma che quando è uscito con la Macedonia in una partita da 30 tiri in porta è stato sfiduciato perché in Italia conta vincere (ossia quel mantra per cui non solo non vinciamo ma nemmeno partecipiamo).
Parliamo del 3-5-2, ossia della unica differenza tra Italia e altri paesi.
Parliamo del gioco, che nulla azzecca con il cuore, le palle, il gruppo, i buoni sentimenti perché con il gioco fai mentalità e perché a calcio si gioca in modo organizzato, propositivo e ad alto ritmo, con i buoni sentimenti si va all’asilo. Il calcio è l’unico sport professionistico in Italia riempito di slogan da motivatori de noantri. In altri sport si levore su organizzazione ed evoluzione e i risultati mi pare siano conseguenti.
Parliamo di basi di lavoro sul medio termine perché il risultato immediato non porta niente, nemmeno il risultato. Fischiamo le squadre che giocano male anche quando vincono e applaudiamo chi gioca bene anche quando perde, perché nel tempo le cose si invertiranno. Cancelliamo gli allenatori di matrice conservatrice, perché negli altri paesi si propone mediamente gioco anche in Serie B.
Julio Velasco racconta che negli anni 80 trovò la stessa mentalità di cui sopra e rideva perché di tutto si parlava tranne che di allenare bene la Nazionale….poi estirpando queste radici sappiamo cosa diventarono quella Nazionale e quel movimento
Tutto ok, ma senza tecnica individuale raffinata in TUTTI gli elementi della nazionale (vedasi Spagna) è difficile produrre bel gioco, ovvero un possesso palla continuativo nella metà campo avversaria con la creazione a getto continuo di opportunità da gol, opportunità create sia da varie manovre corali, sia da invenzioni personali, sia dalla superiorità numerica creata da chi dribbla con facilità l’avversario e stoppa in modo impeccabile ogni pallone, anche difficile. Quindi senz’altro occorre un modulo tattico moderno e d’attacco, ma occorre anche la tecnica individuale per supportarlo. Sicuramente allenatori “giochisti” sono un grande aiuto. Per quanto riguarda gli stranieri, all’estero ne hanno tanti ( comunque mi sembra meno che da noi) ma sono quasi tutti di alta qualità. Noi abbiamo stranieri scarsi : tanto vale italianizzare il più possibile tutte le squadre, come si fece nella seconda metà degli anni ’70. Da quella misura l’Italia produsse una valanga di talenti per oltre un decennio. Non dico è è la misura da adottare per eccellenza, ma solo una misura d’EMERGENZA, per un quinquennio almeno.
Aggiungo un altro problema : PERCHE’ ALL’ESTERO CORRONO MOLTO DI PIU’ E SI STANCANO MENO ? E’ solo un fatto di preparazione muscolare o è un fatto quasi “culturale” del pallone nostrano ? Non mi si dica : ” All’estero corrono meglio non corrono di più”. No, no, corrono decisamente di più !!!
…e corrono anche meglio !
Dopo l’ennesimo disastro calcistico italiano arriva l’ennesima giustificazione del presidente aggrappato alla poltrona, dall’immancabile richiamo al dispiacere al ribaltamento delle responsabilità (in perfetto stile interista) per l’ennesima clamorosa eliminazione, il movimento in crisi, la lega, le società e il “sistema calcio bloccato da norme e vincoli che impediscono scelte efficaci”, un alibi che ovviamente vale solo per la sua di federazione e non per quelle che negli 8 anni della sua fallimentare gestione sportiva hanno estromesso per la seconda volta l’Italia dai mondiali.
P.S.: E se c’e` Uno che ha “bloccato il sistema” e’ stato proprio Gravina che oltre alla richiesta di autonomia della giustizia sportiva FIGC ha sostenuto con forza la necessità di preservare l’indipendenza dell’ordinamento sportivo dalle ingerenze della giustizia ordinaria e delle istituzioni governative e “ha espresso fermo dissenso riguardo all’istituzione di un’agenzia governativa che controlli la sostenibilità economica dei club, difendendo la gestione interna FIGC e attraverso lo Statuto FIGC (4 Novembre 2024) con una riforma statutaria ha “ribadito la centralità della FIGC nella governance” .
Ma quando nelle Istituzioni italiane dicono di assumersi la responsabilità, esattamente cosa significa?
L’Europeo con Mancini l’Italia lo ha vinto giocando in modo più propositivo.
“Esatto, giocava in modo differente, poi puoi vincere o perdere, non è garanzia di vittoria. Purtroppo ci sono ancora allenatori che dicono che non dobbiamo snaturare il nostro DNA perché è quello che ci ha portati a vincere, che non dobbiamo copiare il Barcellona. Siamo sempre lì, pensiamo di essere i più bravi, ricorrendo all’idea di calcio speculativa che ci ha fatto vincere in passato. Oggi non è più sufficiente, abbiamo bisogno di altro, perché gli altri fanno altro, il calcio si è evoluto”.
Filippo Galli