
Mentre nei giorni scorsi c’è stato un tentativo di riavvicinamento con Vlahovic con un offerta che il giocatore comunque alla fine ha rifiutato e mentre il mercato latita non avendo ad oggi la Juve perfezionato alcuna operazione, pare che Carnevali si sia fatto scappare che Kolo Muani sia la prima scelta. D’altrond eil giocatore ha avuto un esperienza negativa al Tottenham e forse per questom potrebbe avere un costo decisamente inferiore a quanto richiesto dal PSG un anno fà.









È sempre un costo elevato, a cui aggiungere ingaggio che dovrebbe simile a quello di Yldiz.
Continuo a chiedermi il senso di non aver rinnovato Vlahovic per poi essere costretti a spendere ancora di più per un giocatore che comunque bomber non è stato mai, pur avendo buone qualità fisiche.
Oltretutto è più uno de contropiede.
Schwazer deve dichiararsi subito interista, altrimenti lo perseguiteranno pure dopo la morte.
Domattina devo svegliarmi assolutamente alle 5 per l’imperdibile Giordania – Algeria.
Credo che la guarderemo solo io e i terroristi mentre fabbricano qualche bomba.
Chissà se Infantino avrà pensato a un Allah break, quelli a una certa ora devono pregare.
Dimentichi l’elezione di Malagò, quello con il muso a qlo di gallina.
E devo sentire che oggi si celebrano i 40 anni della mano de dios.
Cioè la celebrazione di una truffa.
La truffa più grande nel calcio mondiale.
Potremmo proporre per il prossimo anno i “15 anni” della parata di Buffon su muntari. D’altronde anche lì trattasi di mani di Dio.
Si Artaq se prima però ci metti tutto quello che successe prima della “parata” di Buffon.
Tutti nei salotti… cioè tutti gli eletti.
👏
Dopo “la mano” Dio disse agli argentini: “Ora devo andare, il mio l’ho fatto, adesso tocca a voi. Di tattica non ne capisco ma un consiglio vi do: la palla sempre al 10, accadrá un altro miracolo”:
https://www.youtube.com/watch?v=O8G9ytZg-bM
Quel 22 giugno Diego offre al mondo una delle dicotomie pú affascinanti del calcio: da un lato il demone, furbo e irriverente. Dall’altro il genio, divino.
Chi regala emozioni va ricordato e celebrato. Dopo 40 anni mi sento ancora di dire grazie per quel momento.
ABBATTIAMOCI LE MANI
Tre Mondiali saltati, si va verso 16 anni senza vedere la Nazionale italiana competere in un Mondiale. È record.
Le vecchie abitudini restano alle nuove nomine. È arrivato Malagò.
Avendo visto la nostra Nazionale vincere tutto ora mi dovrei accontentare, dopo la mancata partecipazione al Mondiale, di Malagò con i suoi quasi 70 anni…ma che cazzo di novità potrebbe portare?
Il nostro calcio è governato sempre e solo dai stessi culi appoggiati alle solite poltrone che cambiano solo di posto.
Che però ci dicono di non voltarsi indietro ma guardare avanti…l’avanti per noi, in questo momento, è irraggiungibile…se metti Mancini o Conte più di quello fatto non riuscirai a fare.
Più che una rifondazione a me sembra una parodia solo con slogan cambiati da conferenze stampa fatte da uomini diversi.
Ci vuole coraggio a fare cambiamenti e questi si fanno con i giovani, persone nuove, aria fresca non con il solito vecchiume.
Mentre tutto il resto del mondo calcistico corre noi oggi applaudiamo il “nuovo” che conosciamo da decenni e più.
SI PARTE SUBITO BENE.
MALAGO’
“Molte volte ho sostenuto che, dalla fine degli anni Novanta all’inizio degli anni Duemila, quando il nostro campionato era ancora il primo al mondo, i nostri magnifici presidenti, Moratti, Berlusconi, Agnelli, ma anche Cragnotti e Sensi, avrebbero potuto rinunciare a uno o due ingaggi di calciatori per fare un bel mutuo per uno stadio. Oggi si sarebbero ritrovati un patrimonio”,
EPPURE IO RICORDAVO CHE AGNELLI LO STADIO LO AVESSE, RICORDO PURE DI ESSERCI STATO PIÙ DI UNA VOLTA.
AH FORSE VOLEVA DIRE CHE DOVEVA FARLO CON L’ACCIAIO BUONO🤦
E che me sbajo?
Questo ha iniziato con un piede e la lingua sbajati…
Il merito dello Stadium nacque da una IDEA di Giraudo che hanno pensato bene, secondo loro, di “farlo fuori”, Andrea Agnelli comprò è vero tanti giocatori ma ha pensato di mettere in atto l’idea Stadium e tutto il seguito della Continassa e portarla a termine.
Il “piccolo” Malagò si faceva falsificare la firma dei professori sul libretto degli esami per far vedere che li aveva superati, dal un bidello dell’università, che cazzo ci si poteva aspettare?
E non penso proprio che i rapporti tra figgiccì e Juventus potrebbero all’intrasatta migliorare, tantomeno tutto il cucuzzaro del sistema calcio… compresa la nazionale.
No anzi, pare che sia Marotta a tessere le trame, figuriamoci se la Juve potrà avere uno spazio di ascolto.
UNA VOLTA RESTAVANO IN ITALIA
Era il campionato più bello del mondo invidiato da tutti e molti bravi giocatori stranieri venivano a giocare in Italia…
Poi scegliemmo morire.
Tanti se ne sono andati attratti non dalle sirene di Ulisse ma da quelle europee…in ultimo Marco Palestra quasi acquistato dall’inter.
Invece cacchio cacchio arriva il Chelsea e se lo porta in Inghilterra dove oggi si gioca il più el campionato del mondo.
Scegliemmo morire perché abbiamo votato Gravina e non Andrea Agnelli che aveva previsto tutto, purtroppo non aveva previsto Malagò.
Come biglietto da visita alla sua elezione Palestra va via dall’Italia e dall’inter.
Un amico mio avrebbe detto Spiaze e attaccateve ar ca!
Si rischia la crisi diplomatica perché La Russa non tollera intromissioni che in Italia non è abituato a subire.
C’e` sempre Nico Paz pronto a vestire la meglia degli spiantati per la modica cifra di 60 mln.
Real permettendo ma La Russa magari a questo giro si muove prima con Sanchez.
Mettiamo un pò di ordine
1-L’altro ieri hanno messo il vecchio che avanza Malagò come nuovo presidente della fgci.
Quale riforma attuerà? lo scopriremo solo vivendo, intanto il nostro campionato è diventato di serie b europeo e visto che non ci qualifichiamo neppure per i mondiali, credo che siamo diventati un paese calcistico da terzo mondo.
2-Sempre in questi giorni, il nonno democristiano Carraro, vistosi vicino alla fine, ha deciso di confessarsi per liberarsi dal peso dei suoi peccati in ambito sportivo. Ha rilasciato dichiarazioni riguardo a farsopoli dichiarando (tanto ormai è tutto prescritto e chi ha dato ha dato e chi avuto avuto)che Moggi e la Juve hanno pagato perchè dovevano pagare anche se non avevano mai avuto alcun favore di nessun tipo sia dalle classe arbitrale o da chiunque altro.
Perchè non ha confessato prima i suoi peccati è un mistero della fede, tanto per rimanere in ambito ecclesiastico.
3- Ieri c’è stata una camera di consiglio del tar dove si è dibattuta la legittimità della vendita delle aree di san Siro alle 2 società ” fantasmi” di Milano. Quel fantasma sono tra parentesi perchè ci sarebbero diverse interpretazioni per poter capire ” le vere proprietà” e chi dovrebbe fare gli investimenti per acquistare e poi ristrutturare la zona interessata, stadio compreso. E’ partito un iter che non avrà fine immediata, perchè quali delle due fazioni avrà la peggio, ci sarà sicuramente un opposizione al Consiglio di Stato.
Cosa centra tutto questo, con il calcio qualcuno potrebbe obbiettare.
Lo spiego subito perchè al punto:
5- C’è un inchiesta aperta dal P. M. Maurizio Ascione che sarà poi sostituito, nel caso non riuscisse a chiuderla dopo luglio, riguardo delle irregolarità abbastanza gravi, ma dal capo d’accusa già molto chiare nei riguardi della classe arbitrale ed una società di Milano che avrebbe usufruito di favoritismi, sempre da questa parte arbitrale. Non si sa cosa potrebbe venire fuori, ma se tutto dovesse confermarsi, quella società, pur avendo ” SANTI in PARADISO” dovrà, se le accuse saranno confermate, “RADIATA”, quindi non avrà più la possibilità di poter usufruire di uno stadio che poi non potrebbe più essere utilizzato e quindi anche patrimonializzato dalla stessa.
-6 Intanto, come avevo scritto qualche giorno addietro e per confermare che questa società non può muovere capitali finanziari ( perchè è alla canna del gas che gli sta dando la federazione con gli introiti dei diritti televisivi e dei guadagni per farle vincere il campionato e quant’altro)il presunto acquisto di 40-50 milioni per Palestra si è rivelato un bluff. Ma non per quanto stanno spargendo come scusa come quella del Chelsea che ha portato liquidità effettiva all’Atalanta. Si è trattato solo di una mossa strategica pubblicitaria per dimostrare ai poveri di spirito che la società è forte economicamente, così come lo era l’Italia di Mussolini che portava i soliti ed unici 30 carri armati, ad ogni parata.
Questo è quanto per oggi.
Manca il punto 4, è stato saltato involontariamente.
È QUELLO CHE DICEVAMO
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Dio disse a Pelè: tu salta ed io ti faccio restare sollevato da terra qualche secondo più degli altri.
E fu così che O Rei segnò di testa(non di mano) un goal contro l’Italia a Mexico 1970 quando i pischelli ancora dovevano nascere.
Grande gesto atletico e tecnico. Merita di essere ricordato pure quello👍🏻
Ciao Kris, attento all’impiegato di banca.
Che poi mi domando come cazzo faceva a fare di conto con quella testa ‘d bëc che ha.
Ciao Barone,
Mo’ non ti seguo…che impiegato?
Uno di Rimini con la capoccia di una capra impiegato di banca.
Infantino difende l’hydration break: “È una scelta sportiva, non economica”
La ragione principale di queste pause è il caldo”, ha dichiarato il numero uno della FIFA, rispondendo alle osservazioni avanzate da diversi protagonisti del mondo del calcio, tra cui Marcelo Bielsa e Jürgen Klopp.
Effettivamente se sospendono partite per 2 ore come Francia -Iraq è per il caldo e così come quando diluvia sembra acqua ma è caldo.
Questo essere è di un viscido che farebbe schifo pure stargli a 2 metri
L’hanno fatto anche per non ingolfare lo stomaco degli spettatori che non possono aspettare l’intervallo fra primo e secondo tempo per abbuffarsi di mcchicken e cocacola.
Quindi adesso Palestra, da simbolo del futuro calcistico Nazionale è un mercenario schifoso che va al Chelsea per soldi.
Cioè non va in Arabia o in Qatar eh, va nella lega professionistica più importante del mondo.
Come se un giocatore di basket europeo si dichiarasse eleggibile per il Draft NBA fosse un mercenario.
Bah, cose da interismo, il rifiuto è una sorta di peccato mortale, un po’ come quelli che vengono lasciati e ammazzano il partner. Saranno interisti pure loro?
Pero` cosi` non si fa, voleva solo l’inter, una maglia che lui stesso aveva desiderato a lungo e che gli avevano cucito addosso su misura perche` aveva dato da tempo la sua parola agli spiantati, che nel frattempo per lui si stavano svenando davanti alle richieste dell’Atalanta.
P.S.: Non so se poi il voltafaccia di Palestra potrebbe avere conseguenze del genere che hai descritto fra i loro tifosi in ambito familiare.
Non si è concluso l’affare all’ambrosiana perché voleva la due ma il 2 è solo di Bastoni.
Le cattive compagnie sono la rovina dei ragazzi che crescerebbero sani nel nome dell’Inter.
NO VA BEH QUI SIAMO AL FANATISMO DELIRANTE.
IO CI SCHERZO SOESSO SOPRA MA NON CI PUÒ ESSERE REGOLARITÀ IN IN UN TORNEO IN CUI UNA SQUADRA DISPONE DI QUESTA SETTA.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/25-06-2026/dieci-domande-al-mondiale_amp.shtml
Infatti un paio di giorni fa a Sky sport si chiedevano quale sarebbe stato il giorno di Palestra all’inter, ma che comunque ormai era la trattativa era in chiusura tra le parti. Peccato allora, con gli spiantati poteva diventare una bandiera come Facchetti e invece con questo voltafaccia per loro sara` solo una bandieruola.
banderuola
P.S.: Con Onana invece e` stata tutta un’altra storia, con loro poteva diventare un’altra bandiera come Zenga ma in quel caso l’hanno rispedito agli inglesi per 55 mln di buoni motivi, allora come dargli torto?
Perché tutto ciò che fa l’Inter è per il bene supremo.
La Via, la Verità e la Vita..lo disse Facchetti, Moratti, Mazzola, Materazzi o un tizio barbuto di cui non ricordo il nome ma che sicuramente non era nella grazie dell’Inter vista la crocifissione.
La lista degli apostoli pero` e` incompleta, tra i fedelissimi mancano Guido, Stefano, Giuseppe, Marcello e Gnazio.
Buongiorno, buttati a mare i cento-ami innescati e in attesa del recupero mi metto a scrivere.
E alla fine della cena, no scusate, della conferenza Malagò se lo porta sotto braccio…
“L’avvocato Giancarlo Viglione è il responsabile dell’ufficio legislativo e dei rapporti istituzionali della FIGC. È stato spesso identificato dai media sportivi, dai tifosi e da alcune testate come un sostenitore dichiarato dell’inter, sollevando discussioni e polemiche sul web riguardo l’opportunità di ricoprire ruoli istituzionali.Il ruolo ufficiale e le polemiche sulla fede calcistica.
Giancarlo Viglione è una figura di primo piano della Federazione Italiana Giuoco Calcio, collaboratore storico e difensore del presidente Gabriele Gravina. Più volte la sua presunta fede interista è diventata oggetto di dibattito e contestazione sui social e da parte di organi di stampa, innescando forti reazioni tra i tifosi delle squadre rivali che ne criticano l’imparzialità.
L’audizione nell’inchiesta arbitriIl suo nome è tornato al centro della cronaca sportiva e giudiziaria a maggio 2026, quando è stato ascoltato come testimone (non indagato) dal pm di Milano nell’ambito dell’inchiesta sul mondo arbitrale.
L’audizione si è concentrata principalmente sulla gestione e sui protocolli della sala VAR di Lissone e sul ruolo normativo della Federcalcio”.
Ha la protezione degli angeli Gabriele e Akeksander, sopra di loro l’arcangelo Gianni.
Mi riallaccio al video che ha mandato qualche giorno addietro Barone su Andrea Agnelli che nel 2014 predicava l’avvento della superlega come alter ego a quello che sarebbe poi diventata la lega inglese che oggi, come aveva predetto ( eppure non è che fosse un preveggente o un genio ad essersene accorto) lo stesso Agnelli è diventata padrona del calcio europeo.
Sono ovviamente molto contento che la prima a prenderselo nel cosiddetto, sia stata quella squadra di falliti di Milano con il caso Palestra che va alla decima classificata del campionato inglese, con tanta liquidità nel portafoglio.
La Juve ha un problema da risolvere, l’accanimento dei media appecorati del tifo contro, e l’odio che si porta dietro da sempre. Quella rivalsa delle volpi che non arrivano all’uva e che pensano che chi arrivi non è autorizzata a poterla mangiare. Uso questa metafora per non offendere tutti questi ” poverini” (meglio definirli volpi piuttosto che pulci).
Oltre all’odio contro, la Juve ha questa regola del fair play che la mette in condizioni di ripianare qualche conto passivo, cosa che è alquanto ridicola per una società quotata in borsa e che ha a capo un colosso economico che mai ha fatto mancare risorse finanziarie.
Se c’è un debito di qualche centinaio di milioni è sufficiente che Elkan “scureggi” ( scusate l’elegante francesismo ma rende meglio l’idea) e si salda subito il debito.
Di fatto in Italia oggi, è solo la Juventus quella che può permettersi ( mettendo dei capitali suoi) e senza aderire ad entrate extra come diritti televisivi ed altro, in grado di poter competere con il predominio finanziario inglese. Rimarranno solo quei quattro Hilender a poter continuare in Europa, il Real, il Bayern in Germania il Psg in Francia e solo la Juve in Italia. Anche il Barcellona si ritroverà presto nel baratro perchè pari all’inter, in un amre di debiti non in grado da poter ripianare.
I fondi che tengono in mano le milanesi, ( è un dato di fatto) non hanno alcuna intenzione di investire sulle società ma solo quello di capitalizzare il valore cercando di guadagnarci il più possibile. Ritengo che una volta che questi squali hanno addentato la preda non sarà facile uscirne fuori, l’ideale sarebbe far fallire queste società onde far rimanere con un pugno di mosche in mano questi fondi e che possano rivendere ad un prezzo abbordabile in modo tale che qualche vero imprenditore appassionato le possa acquisire per poi poter riaccendere entusiasmi nei proprio tifosi. Una bella discesa negli inferi ( serie c o addirittura terza categoria per ripartire con nuovi nomi)potrebbe essere la soluzione migliore.
Vediamo come finirà il ricorso per l’acquisizione delle aree di San Siro, perchè lì c’è un’altra fetta di storia da riscrivere, così come nel caso di Palestra.
AZZ E MO A CHI LO RACCONTO…
Francesco Repice fuori dal coro e dentro al core …
https://www.facebook.com/share/r/1DWCjRGMT5/
(…)
Pirateria: il 10% delle sanzioni AGCOM a vivai e impianti
Il provvedimento istituisce presso la FIGC un Fondo per il potenziamento dei settori giovanili e dell’impiantistica sportiva di base. Il Fondo sarebbe alimentato con una quota pari al 10% dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’AGCOM in materia di contrasto alla pirateria audiovisiva.
Le risorse sarebbero destinate a investimenti nei settori giovanili, con priorità per società dilettantistiche e realtà operanti in aree svantaggiate, allo sviluppo dei centri federali territoriali, alla realizzazione e all’ammodernamento degli impianti per l’attività giovanile e dilettantistica, alla formazione di allenatori e dirigenti e alla promozione del calcio scolastico e femminile giovanile.
Scommesse: contributo del 2% alla FIGC
Un altro capitolo rilevante riguarda le scommesse sportive. Dal 1° gennaio 2027, per ciascuna scommessa raccolta in Italia su eventi calcistici organizzati dalla FIGC o dalle Leghe professionistiche e dilettantistiche affiliate, i concessionari sarebbero tenuti a versare alla Federazione un contributo pari al 2% dell’importo giocato.
Il contributo verrebbe poi destinato per almeno il 50% allo sviluppo dei settori giovanili, alla formazione e all’utilizzo di calciatori formati in Italia e agli investimenti in impianti sportivi pubblici; per almeno il 30% a programmi di prevenzione e contrasto della ludopatia e dell’abbandono dello sport; per il restante 20% allo sviluppo del calcio femminile e alle scuole calcio gestite da società dilettantistiche.
Il testo prevede che l’operazione avvenga garantendo l’invarianza del gettito per lo Stato, attraverso una riduzione proporzionale dell’aliquota sulle scommesse sportive a quota fissa relative a eventi calcistici.
(…)
[da calcio e finanza]
Stavo ragionando e pensavo di fare vostri i miei dubbi che quella società con attualmente capo Marotta . Pensavo che sarebbe più auspicabile farla fallire piuttosto che farla morire in mano a questo fondo dalle sembianze di uno squalo . Questo è stato l’ultimo anno in cui hanno potuto usufruire di aiuti da parte dei vertici compiacenti tra arbitri e funzionari politici e federali. Ormai sono stati sgamati e se anche Zazzaroni che è sempre stato un buon democristiano ha sputtanato il sistema, non penso proprio che potranno ancora passare all’incasso massimo possibile, e n modo indenne. Non hanno una lira da poter spendere perché quello che hanno recuperato non basta che per gli interessi del bond che hanno in essere. Il fondo non li aiuta di certo e aspetta di poter speculare ancora sulle aree di San Siro che il comune di milano ha svenduto alle 2 società che in teoria dovrebbero ristrutturare lo stadio.
Il Como ha riscattato dal Real U Paz x 60 milioni. Anche questo calciatore non era sino a qualche ora addietro nei sogni e già da proiettare sul Duomo di Milano, da quella società fallita? Solo che questa volta non sono arrivati i ricchi inglesi, ma quelli che fino a l’altro ieri erano considerati solo i vicini di casa che nessuno ha mai considerato , quei poveracci, sporchi e cattivi.
Antony scusa,
leggo che il Como ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025, quello relativo alla prima stagione in Serie A dopo la promozione del 2023/24, con una perdita pari a 105 milioni di euro, un risultato in netto peggioramento rispetto all’esercizio 2023/24, che si era chiuso in perdita per oltre 47 milioni di euro.
Come riportato dai documenti ufficiali il fatturato della società lombarda è stato pari a 55,4 milioni di euro (contro i 9,8 milioni di euro relativi all’esercizio chiuso il 30 giugno 2024), mentre i costi sono quasi triplicati a quota 158,6 milioni (57,6 milioni nel 2023/24) e fra l’altro hanno ottenuto la Licenza Uefa per giocare la Champions non nel loro stadio che è da ristrutturare ma in quello di Reggio Emilia. Dico questo perchè la Juventus invece per lo sforamento del Fair Play Finanziario nel triennio 2022-2025 ha ricevuto una multa (si parla di circa 10 mln) per il “transfer balance” da rispettare nella lista per l’Europa League. Ora vorrei capire, come fanno questi con un bilancio del genere a fare quel che catzo vogliono?.. cioè per la Uefa loro possono riscattare Nico Paz dal Real per 60 mln e la Juve invece deve prima vendere e non ne può neanche prendere per 10 mln il portiere argentino perchè è sotto “settlement agreement”?.. e se ci metti anche che non sarà una squadra senza un giocatore italiano in rosa a far crescere il calcio italiano c’è la quasi certezza che sia un calcio sui cojoni dello sport più amato dagli italiani.
Marotta ha una villa a Como e il Como è belle grazie della dittatura.
Ecco la risposta.
La Uefa stabilisce che la somma di stipendi lordi di calciatori e allenatori, ammortamenti dei cartellini dei giocatori e commissioni agli agenti, non può superare il 70% dei ricavi totali del club come i ricavi commerciali, diritti TV, biglietteria e plusvalenze. Il Como non ha ricavi complessivi tali da poter rispettare la regola suddetta, troppo bassi rispetto agli investimenti fatti ma non risulta che abbia firmato alcun Settlement Agreement con la Uefa,
Pure io mi ero chiesto come mai era con consentito al Como lo sforamento dei paletti del fair play finanziario. Ho letto ieri che la commissione è più morbida e permette alle società in ascesa che immettono forti capitali per investimenti iniziali. È dopo il terzo anno di continua esposizione che diventa a diventare stringente.
Dembele
Ancora Dembele e subito accorcia la Norvegia.
Dembele tre
Che bella squadra la Francia. Giocano spensierati in un modo fantastico.
Antony
Questa è la regola e non vedo eccezioni normative fra le “società in ascesa” e le altre:
“Il settlement agreement è uno strumento introdotto dalla UEFA per consentire ai club che non rispettano determinati requisiti economico-finanziari di rientrare gradualmente nei parametri previsti dal fair play finanziario. Le società interessate sottoscrivono un piano pluriennale con obiettivi intermedi e finali da raggiungere entro scadenze prestabilite. Durante questo periodo i conti vengono monitorati dall’Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB), che può applicare sanzioni in caso di mancato rispetto degli impegni. Tra gli indicatori osservati rientrano la regola dei ricavi calcistici e il rapporto tra costo della rosa e fatturato del club. La soglia fissata dall’organismo europeo è pari al 70%. Superare questo limite può comportare sanzioni economiche e ulteriori misure disciplinari.”
Detto questo e proprio per Juventus e Roma hanno subito multe complessive per svariati milioni di euro e continueranno a essere monitorate anche durante la stagione 2026/2027.
Il Como invece che è entrato in Europa dalla porta principale NON rispetta uno dei 2 fondamentali pilastri normativi, questo:
“Squad Cost Rule – Un vero e proprio tetto posto alle spese. Una regola che pone in rapporto i costi della rosa con i ricavi. Da un lato stipendi, commissioni e ammortamenti, dunque, dall’altro ogni forma di guadagno, dai biglietti al merchandising, fino agli sponsor e non solo. Il tetto è fissato al 70% per quanto riguarda le uscite.”
Il Como evidenzia circa 112 milioni di euro di spese, a fronte di circa 55 milioni di ricavi. In termini percentuali, il rapporto supera il 200%. Poi sappiamo tutti che la proprietà è tra le più ricche al mondo, e ha garantito una continuità aziendale tramite costanti iniezioni di capitale, pratica che i regolamenti FIGC in Italia ammettono ma in Europa la prassi, già vista per tanti altri club, prevede la stipula di un Settlement Agreement, un patto scritto per un “rientro assistito” spalmato su un periodo di 3 anni e senza “lasciapassare” di alcun genere per fare quel caxxo che gli pare, sempre che per il motivo spiegato sopra da Andrea anche il Como Calcio non sia considerato come l’eccezione che conferma la regola.
Da TUTTOmercatoWEB.com
“Le regole e i paletti
_______________________
Requisiti di solvibilità e stabilità
Questi scattano immediatamente alla prima qualificazione. Il club deve dimostrare di non avere debiti scaduti verso altri club, dipendenti e fisco, e deve soddisfare i criteri minimi di licenza UEFA. Questi non sono negoziabili.
Il costo della squadra: SCR
I requisiti di controllo dei costi devono essere soddisfatti da tutti i club che si qualificano per la fase a gironi delle competizioni pertinenti, ad eccezione dei club che hanno spese verso tutti i dipendenti al di sotto di 30 milioni di EUR nel periodo di riferimento.
Il Como, con i suoi stipendi attuali, supera probabilmente questa soglia, quindi la SCR si applicherebbe dal primo anno. La regola limita la spesa per stipendi, trasferimenti e agenti al 70% dei ricavi a partire dalla stagione 2025/26.”
Giò, ripeto pure io avevo letto quanto hai ribadito ma proprio ieri sera mi sono imbattuto in un articolo (era di una testata affidabile) che dava quell’interpretazione che ti ho riportato. Piuttosto entro il 29 la Juventus dovrebbe rimettere a posto il bilancio rientrando sotto il limite dei 60 milioni di perdite per evitare ulteriori multe milionarie e l’esclusione dalla partecipazione all’Europa league. Questi regolamenti sono un bel casino, ma sai meglio di me che questi regolamenti vengono applicati solo soggettivamente perché chi ha potenzialità economiche preferisce pagare ( con buona pace placida di chi incassa) e se ne frega.
L’ho già detto in altro post che questa regola non ha motivo di esistere perché chi ha potenzialità economiche potrà sempre darla franca, chi ne subisce le conseguenze sono solo quelle società costrette a remare in mari agitati, per tenere il passo.
Antony,
sai bene che in Italia il giornalismo sportivo e` emanazione di linee editoriali ben precise ed e` per questo che non esistono da tantissimi anni fonti di informazioni attendibili, motivo per cui non resta altro che dar credito unicamente alle regole perche` quelle non sono inter->pretabili. D’altra parte sappiamo bene anche che il mancato rispetto delle regole ha generato schiere di mistificatori travestiti da venditori ambulanti di aria fritta.
VARIE NON EVENTUALI SU SPORT ORMAI VIRTUALI.
Dal web segnalano che è stato trovato l’autore dell’impronta n.33 e non è né Sempio né Stasi ma Nico Paz.
Al Mondiale burla solito tabellone sbilanciato. D’altronde se di solito la squadra di casa gode sempre di qualche favore qui Infantino con i suoi Mondiali senza fissa dimora ha dovuto ricorrere a tutta la sua diabolica maestria per favorirne 3, di cui una particolarmente (quella del suo Nobel per la pace Trump, che faceva già ridere così).
In F1 se non sei Ferrari puoi fare la pole con le bandiere gialle perché la sicurezza conta a targhe alterne. Se invece sei Ferrari ti tolgono posizioni pure se non saluti un commissario.
Quanto alla pole position di ieri di Russel fatta in regime di bandiera gialla non so se essere d’accordo con te Andrea. La Mercedes stava facendo un gran tempo e si è ritrovato quella bandiera proprio prima dell’ultima curva. Dalle verifiche ( ormai la tecnologia ti permette di controllare se hai rallentato o hai tenuto giù il piede) i commissari hanno constatato che il pilota ha parzializzato ( anche se di pochissimo) sull’acceleratore e, credo sarebbe stata una beffa togliere il tempo fatto. Sfiga vuole che Antonelli abbia dovuto togliere il piede molto prima ed ha dovuto abortire il giro. Comunque sembra che la Ferrari c’è, vediamo con il motore nuovo che dovrebbe consentire di avere qualche cavallo rampante in più come si comporterà oggi in gara.
La Ferrari in condizioni normali era da terza fila ma se esce un pilota in un punto in traiettoria si mettono due bandiere.
Le 7 squadre arabe volute da Infantino hanno fatto 6 punti totali, 11 gol fatti e 57 subiti.
Tanto valeva iscrivere pure San Marino.
Fra le terze eliminate c’e` anche l’Iran, fosse passato al posto della Bosnia contro gli Stati Uniti sarebbe stata una partita molto scoppiettante 😀
Gli hanno annullato un gol al 92′, ora capisco🤔😂
Al Var ha telefonato Trump per dire all’arbitro di annullare il gol sotto la minaccia di spedirlo a Guantanamo.
Non solo Nico Paz, hanno chiesto anche Chalobah al Chelsea che vuole 40 mln.
Carnevali intanto chiede li sconto al Bologna per Lucumi.
FINCHÉ VEDRAI SVENTOLAR BANDIERA GIALLA
Correre liberi no?
Certo, se fai scorrettezze ti squalifico per uno due e anche tre gran premi e se molto grave non corti più…ma non come ora con i vigili a dirigere il traffico.
Si continua a discutere sulla pole di Russel ieri confermata (manco a dirlo) dai commissari davanti alle due Ferrari.
Il caos, se così vogliamo chiamarlo, è venuto fuori nell’incidente occorso a Verstappen che è finito a muro.
In quel momento Leclerc era in momentanea pole davanti a Hamilton e per una prima fila tutta Ferrari.
Ma il pilota britannico della Mercedes che doveva ancora terminare il giro, nonostante sia passato sotto bandiera gialla all’ultimo settore (che segnala un pericolo e da regolamento costringe i piloti a rallentare), è riuscito a realizzare il miglior tempo che gli permette di partire davanti a tutti in gara…
Così è e se vi pare
NON È UFFICIALE MA POSSIBILE
L’incarico in figgiccì per Boniek.
“Malagò pensa all’ex Juventus per il ruolo di Direttore Tecnico”.
Certo che chi scrive solo ex juventino è un gran fijo de na mignorante.
Sappiamo tutti come guarda la Juve il polacco e non c’è bisogno di aggiungere altro.
VIETATO SOGNARE
Volesse Dio che ciò si verifica contro l’Ambrosiana
https://www.facebook.com/share/v/18cahxxHAb/
Verificasse
Dunque, i tanto attesi aggiornamenti portati dalla Ferrari e autorizzati dalla FIA producono una macchina che va alla metà degli altri e che consuma il doppio di gomme rispetto agli altri.
Se tanto mi dà tanto togliessero ADUO alla Ferrari perché con il prossimo step si lotterà con le Cadillac.
Vasseur ammazzati
Stavo pensando all’11° e 12° posto per le due AUDI…
Suggerirei alla Ferrari di mettere un pò di peperoncino calabro bella benzina…
Io pensavo di accendere la benzina e metterci dentro Vasseur.
🙏😎
Non sopporto come corre la Ferrari, mi innervosisco e quindi devo trovare sfogo…
Ricordatevi sempre a quali insulsi e patetici livelli può arrivare la propaganda della #squadradiStato.
No #palestra, no #NicoPaz no #lookman no #Carboni.
𝐸 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑚𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜.
Il caso ad oggi ancora imbattuto è sicuramente quello di quando fecero circolare l’immagine di #Messi in esultanza davanti al duomo di Milano per esaltare, ai beoti, la potenza di Suning dopo quella di Thohir (un altro faccendiere).
Sappiamo com’è finita.
La p͟o͟t͟e͟n͟z͟a͟ di Zhang e Suning si proprio loro.
🔺Un Presidente 𝐥𝐚𝐭𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 che non poteva più mettere piede in Italia perché se no sarebbe stato fermato dalle autorità per debiti.
Insomma scappato letteralmente.
🔺Un Presidente quindi non in grado di pagare stipendi e mandare avanti finanziariamente un club.
🔺Un Presidente arrestato in Cina e che ad oggi non si sa bene che fine abbia fatto.
🔺Tutto naturalmente fatto passare in sordina, una cosa del genere a qualsiasi altro club avrebbe portato serissime punizioni.
🔺Gruppo Suning ricordiamolo fallito, Zhang in bancarotta (confisca di quasi tutti i beni privati, rimasta solo la casa) e la sentenza storica dei tribunali cinesi che ha azzerato il patrimonio.
In più dietro l’acquisto dell’inter un sistema di debiti diventato insostenibile.
Ecco perché debito e squadra vennero poi presi da Oaktree.
Il debito di Zhang stimato e lasciato all’inter era di circa 450 milioni.
𝐸𝑐𝑐𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑡𝑢𝑡𝑡’𝑜𝑟𝑎 𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀ 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑙𝑢𝑏 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑜𝑠𝑎, 𝑂𝑎𝑘𝑡𝑟𝑒𝑒 𝑠𝑡𝑎 𝑢𝑠𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑑𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑝𝑎𝑔𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑑𝑒𝑏𝑖𝑡𝑜.
I debiti totali invece sono ad oggi ancora circa 660 milioni.
Potete constatarlo anche da soli chiedendo all’intelligenza artificiale “Quanti debiti ha l’inter oggi?”
𝐀𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚, nonostante ci siano ben due Società, non riescono a costruire uno Stadio. Perchè?
Servono vere garanzie e veri soldi.
Questi sono i fatti, questo è il loro passato, questa è la loro storia, questo è cosa sono.
#calciomercato #lasquadradistato”
(dal web)
Sintesi buona. Speriamo che la seconda parte possa diventare più interessante e soprattutto afflittiva nei riguardi di questi mafiosi. Qualche spiffero, ovviamente non riportato da gole profonde di giornalai milanesi, sta venendo fuori.
Come gia` detto non guardo la F1 ma dopo aver letto delle migliorie al motore Ferrari nel post di Antony, per curiosita` ho visto la partenza e quando la macchina del produttore di bevande energetiche ha sorpassato con facilita` la pandina di Leclerc ho cambiato canale.
Come immaginavo l’ultima vittoria di Hamilton è stata solo una perla estemporanea. Oggi la Ferrari ha mostrato i suoi limiti ed ecco perché non ritenevo giusta quella pole che stava per guadagnare grazie alle disgrazie altrui. Oggi grande difficoltà a restare in strada con Leclerc che ne ha dette anche troppe.
Posso capire la perdita di potenza e il consumo dei pneumatici dopo una ventina di giri ma essere passati con una facilita` irrisoria dalla macchina del produttore di caffe` corretto dopo un paio di giri e cambiare le gomme dopo 3/4 giri e` qualcosa di mai visto in F1.
Ci sono stati problemi subito di freni che hanno più o meno avuto in tanti. Potrebbe essere stata causa ulteriore di gomme perché probabilmente non sfruttate linearmente, ma la Ferrari è quella che ne ha sofferto di più. Poi non aveva un gran passo gara tranne quando Hamilton ha montato le gomme rosse da tempo. Weekend da dimenticare, sto imparando a parlare come i telecronisti.
In Mercedes hanno pure sbagliato i tempi per i cambi gomme ad Antonelli sennò avrebbe vinto lui.
CALCIO E FINANZA
Gio, 25 Giu 2026
Banca Progetto patteggia davanti al gip: confiscati 40 milioni di euro
“Si sblocca così il piano di salvataggio ideato da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Bpm e Bper per l’istituto di credito controllato da Oaktree.
Il primo passo reale per il salvataggio di Banca Progetto è stato sbloccato nella giornata di ieri dal gip del Tribunale di Milano Fabrizio Filice, che ha ratificato la scelta dell’istituto di credito di patteggiare sulla responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi dai propri vertici nell’interesse aziendale. A riportarlo è Il Corriere della Sera.
Una decisione che di fatto sblocca il percorso di salvataggio deciso per Banca Progetto ideato da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Bpm e Bper che avevano approvato un aumento di capitale da 750 milioni di euro sottoscritto dal Fondo interbancario di tutela dei depositi per mettere in sicurezza l’istituto controllato dal fondo Oaktree (il fondo proprietario dell’inter, anche se va ricordato che tutta l’operazione relativa a Banca Progetto è guidata da un team diverso e con strategie differenti rispetto a quello impegnato sul club nerazzurro), e messo in amministrazione straordinaria da Banca d’Italia dal marzo 2025 al marzo 2026 a seguito delle inchieste sull’erogazione di disinvolti prestiti assistiti da garanzie pubbliche.
Questo gruppo di banche puntava a circoscrivere il rischio penale connesso alla gestione precedente, e da ieri con la decisione del gip, questo è possibile. Il patteggiamento per associazione a delinquere, truffa, e false comunicazioni sociali, comporta la sanzione di quote societarie per 46.500 euro, e soprattutto la confisca del profitto da 40 milioni di euro che andranno allo Stato e al Fondo Unico Giustizia.
Nell’inchiesta su una ventina di persone fisiche, invece, il gip deve sciogliere la riserva sulla tardività o meno della richiesta di proroga delle indagini per la sola ipotesi di associazione a delinquere, che secondo una tesi sarebbe stata sforata due settimane rispetto ai 12 mesi di tempo, mentre per i pm sarebbe salva in base a due delle possibilità di sforamento dello standard ammesse dalle norme, la complessità della vicenda e l’intreccio con inchieste di altre sedi giudiziarie”.
Maradoneti, in realtà ve dico:Se nun fossi morto oggi “sarebbio” così.
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Sportmediaset
“Juventus-Kolo Muani, ci siamo: summit a Rimini per chiudere il ritorno del francese, incontro decisivo a Rimini tra Carnevali e il PSG per Kolo Muani. I bianconeri offrono 35 milioni, i francesi ne chiedono oltre 40.”
Per la differenza la Juve puo` offrire al Psg la Ferrari di Leclerc.
“NON VOLEVO DISTURBARE MIOMIR”
Jannik Sinner con la scarpa dx sporca di sangue causa i dispetti di una sua unghia del piede dx continua a giocare senza richiedere l’intervento medico e stravince solo al 5° set.
Le sue parole alla fine del match sono quelle del titolo del post.
Per il calcio del piccolo infante Ancelotti con il suo Brasile ribalta il Giappone e vince 2-1.
Ancelotti credo che oltre la bravura nelle scelte, squadre e giocatori la fortuna lo assiste ovunque.
Infine i gesti dell’allenatore del Giappone verso il nostro arbitro la dice lunga.
Dal Tirreno centro-sud è quasi tutto.
Al 30 Giugno, la Juve che per iniziare un percorso verso le decenza avrebbe dovuto abbattere tutta la rosa tranne due o tre, ha acquistato zero giocatori e ha liberato uno dei due o tre che doveva rimanere.
E intendiamoci, sarebbero bastati anche acquisti come Liberali per togliere un po’ di tanfo delle cariatidi portate da Giuntoli e Comolli (in parte anche da Paratici con Locatelli e Cambiaso).
Complimenti.
Chiedo venia, i due cadaveri menzionati non li ha portati Paratici.
Carnevali, ad e dg Juventus: “Kolo Muani è una possibilità, si stanno ricucendo i rapporti col PSG ma ci devono essere le condizioni giuste e accettabili, una cosa è certa: abbiamo le idee chiare, sappiamo cosa fare. Il Dibu Martinez è un giocatore importante, ha esperienza e può essere adatto per la Juve ma valutiamo altri profili, si parla di Vicario che ci può interessare ma ci sono anche altri. Miretti? Crediamo che abbia un valore, non ci sono le condizioni giuste per cederlo. Non abbiamo la necessità di fare cessioni in questo momento. Lucumì ha una clausola da 28 milioni, ci può interessare ma non a certe condizioni. Vlahovic? Non ho mai parlato con lui, nel calcio le possibilità oggi non ci sono e domani sì ma ad oggi non è nei nostri pensieri”.
Carnevali dixit.
Mi basta sapere che Miretti ha un valore…si se è biodegradabile, lo giro alla Poliservice domattina.
Carnevalate fuori stagione, non hanno nessuna idea su come rifondare una Juve senza capo ne` coda.
ABBIAMO TUTTO IL TEMPO PER RIFLETTERE
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Ieri pomeriggio mi sono ritrovato a rivedere qualcosa già visto circa 40 anni addietro. Altri tempi ed altri tipi di giocatori, non si possono fare paragoni tra i protagonisti se non per il fatto che parlo dei due numeri 1 al mondo, di ieri e di oggi.
Dopo i tornei su terra battuta il buon Bjorn Borg vinceva pure Wimbledon, solo che soffriva tantissimo fino a quasi la sconfitta nei primi turni del torneo inglese. Soffriva molto l’adattamento all’erba alta del centrale che soprattutto nei primi turni non aveva punti di riferimento nel palleggio. Anche Sinner ieri, anche se in modo diverso, ha arrancato parecchio prima di per poter vincere contro un buon tennista come quel bosniaco semisconosciuto al circuito.
Sembrava una macchina sportiva scarburata che andava a momenti. Per fortuna che il servizio attuale di Jannik è un’arma letale, ed attaccandosi a questo fondamentale è riuscito a ricuicire la partita.
Kecmanović e` serbo ed e` un ottimo giocatore, di recente ha battuto il n.3 Zverev.
Sì Giò, a quel livello sono tutti professionisti bravi. Essere nel tabellone principale di Wimbledon è già una credenziale importante. Chiedo venia se ho detto che era bosniaco invece di Serbo, ma per quanto bravo credo che giocare al primo turno contro il numero 1 del tabellone significa che è più o meno uno sparring partner anche se nel tennis tutto è possibile. Un certo Ivanisevic ( sempre dell’ ex Jugoslavia, così non rischio di sbagliare il Paese di appartenenza ) riuscì ad arrivare in finale e vincere pure il torneo qualche decina di anni addietro , arrivando direttamente dalle qualificazioni . Ma una rondine non fa primavera e Sinner in questo momento ha pochi veri antagonisti seri.
Volevo comunque evidenziare un’analogia che ho riscontrato dei primi turni di Borg che perdeva più set rispetto a quello che perdeva man mano che si arrivava negli incontri finali e potenzialmente più duri contro tennisti più titolati e forti.