Scritto da Cinzia Fresia
Gli occhi ma soprattutto la voce di Luciano Spalletti non brilla di entusiasmo. Il tecnico della Juventus è cupo e per nulla contento.
L’allenatore è evidente che non ha gradito il mercato, non è stato accontentato nelle richieste e si trova a dover faticosamente a dimostrare il contrario.
L’unico allenatore a cui è stato dato retta è Allegri. Ultimamente gli acquisti compreso campioni come poteva essere Vlahovic hanno dato solo delusioni.
Con una squadra mezza all’ospedale c’è poco da fare proclami, se non monitorare ogni qual volta si vada in campo la possibilità di un miglioramento.
La Juventus affronta il Milan pronti via, e sa di non essere pronta per una gara così impegnativa e fastidiosa.
Il Milan invece è forte, Spalletti elogia la squadra di Amorim che definisce forte e ben allenata,
Iniziare alla terza di Campionato com uno scontro di pari livello non è il massimo soprattutto per chi non è pronto, la positività è che ci si toglie una bella seccatura da subito!
Vedremo anche se vi sarà il debutto de I nuovi freschissimi arrivi










Scusate esce acqua dal telefonino da dove scrivo…eccolo asciugato.
Parliamo della seconda partenza che abortire perché il giudice di coda wuello con la bandiera verde che deve dare l’ok per la partenza ma che invece ok non era e quindi si rifà il giro per la postazione.
Monza ha fallito non solo Leclerc ma anche la partenza e soprattutto la Ferrari per fortuna c’è il vecchio Hamilton che si difende come un leone arrivando persino al terzo posto ora in quarta posizione dietro Verstappen.
Lo vedi da solo che la Ferrari perde due posizioni in un solo rettilineo e invece la Mercedes supera tutti come se gli altri avessero un pullman.
Il capo della Ferrari chi è? Leclerc?