
Finalmente una reazione come si deve.
Non so se la goleada ai dilettanti del Nec abbia dato una sferzata di decoro, coscienza, e di orgoglio la Juventus ha colpito e affondato il gruppo di Sarri.
Al momento, escluso l’Europa League, la Juventus gioca bene una partita e due no.
Non che stasera abbia fatto sfracelli, i tempi migliori devono ancora arrivare, ma ci possiamo più che accontentare.
La Juventus se vuole può: basta con il comportamento dello scolaretto “che se si applica sarebbe pure intelligente ma non ne ha voglia”. La squadra deve comportarsi da adulta e ragionare di conseguenza. Non basta una sola partita, va imparata una nuova parola: affidabilità, che piova o ci sia il sole si metta in pratica ciò che si sa.
A riguardo di Mazzola.
Allora .. posto che la Juventus non potesse fare altrimenti se non allinearsi alle direttive della federazione cioè con l’osservazione di un minuto di silenzio in ricordo del giocatore, rammenterei a chi ha criticato il comportamento della curva, che nessuno è obbligato ad osservare nulla se non è d’accordo. Detto ciò, Mazzola per la Juventus è stato un acerrimo nemico, e la sua morte non cambia il passato.









E POI LEGGO SANDRO SCARPA
“La Premier League dopo 3 anni di indagine ha ritenuto il Manchester City COLPEVOLE DI 114 GRAVI VIOLAZIONI FINANZIARIE in un periodo di nove stagioni.
In Liga il Real Madrid ha richiesto che il Barcellona venga PRIVATO DI TUTTI i titoli vinti tra il 2001 ed il 2018, anni in cui il club catalano ha pagato il vicepresidente degli arbitri, Negreira. Liga e UEFA stanno indagando UFFICIALMENTE.
In Serie A Chinè archivia il processo sportivo relativo ad arbitropoli nonostante la Procura ordinaria di Milano avesse ritenuto rilevanti sul piano sportivo le prove relative alla pressione continua e sistematica esercitata dal dirigente addetto agli arbitri dell’inter Giorgio Schenone, dal responsabile ufficio legislativo FIGC Giancarlo Viglione, dal responsabile competizioni Serie A Andrea Butti che in varie circostanze ed intercettazioni premevano su Rocchi e i suoi collaboratori per ottenere arbitri graditi.
Beh…”
Non solo cartone…
Dopo le archiviazioni penali e sportive di arbitropoli come dice Uno🦧 adesso via alle querele e alle richieste milionarie di risarcimento danni ai bussatori sui vetri, l’hanno fatto solo per gioco. Quello del calcio in qlo al rispetto delle regole.
Gioele, questi stavano e stanno sncora con le pezze “ar qlo” figurati se nun s’attaccheno pure ar fumo della pipa.
https://www.facebook.com/share/v/1DnG7AZgxZ/
IMPUNITI dal 1908 e sempre protetti in campo e fuori.
Perché sono pieni di emozioni…
https://www.facebook.com/share/v/1EJ3mB7ds4/
L’INSEGNANTE O L’INSA’GNENTE
https://www.facebook.com/share/r/1DcQnCbYpr/
Fino alla fine Spallettò
Il mondo alla rovescia
Sono affascinato da sempre dall’evoluzione dell’uomo mentre odio sempre più i denigratori del progresso.
La nascita della nba ad esempio negli usa ha rappresentato un modo nuovo di fare business nello sport ( basket nella fattispecie) legando spettacolo a sport vero e proprio. Fu molto osteggiato ovviamente quel mondo nuovo che si affacciava dalla vecchia federazione ( ormai fallita) e che continuava a perdere interesse e soldi. Si partì con solo 8 squadre che aderirono a questa nuova organizzazione, poi pian pianino, molti avveduti imprenditori americani iniziarono ad acquistare società ed iniziarono a comprendere cosa significasse investire nello sport che a sua volta riporta ulteriori nuovi capitali.
Quell’idea della super lega che non partorì mai in Europa e che oggi sarebbe diventato un vero e proprio evento per promuovere il calcio in modo espansivo e più remunerativo per tutti. Avvenimento bocciato per la vittoria dei conservatori. Diciamola proprio tutta, di quelle federazioni che sarebbero dovute essere smantellate perchè ormai stantie che non erano e non sono in grado neppure di sopravvivere autonomamente. Sarebbe servito più coraggio e soprattutto capacità nello spiegare bene a tutti quali sarebbero stati gli obbiettivi finali per far capire dove si sarebbe potuti arrivare.
Risultato finale:
Una premier che grazie alle riforme della Primo ministro inglese nel dopo Heysel, ha fatto ripartire il calcio inglese, ha accentrato in Europa 3/4 delle entrate calcistiche, lasciando agli altri le briciole. E, se poi dobbiamo pure essere pratici, quel calcio non è neppure il massimo anche come spettacolo.
Un calcio dove si sarebbero incontrerebbero tutte le squadre europee ( all’inizio sarebbero state solo una parte per non far chiudere i rispettivi campionati di quartiere) così come avviene per tutte le squadre di basket americane avrebbe aperto gli orizzonti a far arrivare molti più soldi x tutti.
Oggi invece c’è una parte di retrogradi idioti che si lamentano se una società come la Juventus, ripiana i suoi debiti con aumenti di capitali senza capire che questi debiti accumulati sono serviti a dare l’opportunità ad altre società italiane di sopravvivere.
Esempio pratico, alla sola Fiorentina ( che ha i tifosi più accaniti contro la Juve tra l’altro) la Juventus ha regalato per l’acquisto di calciatori in questi ultimi 10 anni circa 200 milioni, per non parlare poi di Atalanta o ancora Torino ed altre.
E dobbiamo anche dire grazie che esista la famiglia più importante d’Italia che è innamorata della sua squadra e che apre i rubinetti, mentre altre sono state vendute ad americani sprovveduti o a fondi di investimento che non solo non investono, ma addirittura cercano di capitalizzare prendendosi pure i pochi introiti che entrano in queste società.
Si dà addosso a chi tira fuori i capitali e mantiene a galla questo calcio mentre si esaltano i falliti. Se non è il mondo al rovescio questo, spiegatemi allora cos’è.
Si ma fino a quando si leggono critiche, che ci possono pure essere, alla società da parte degli stessi tifosi juventini e addirittura menare alla “cecata” addosso a Andrea Agnelli si vorrebbe che gli altri tifosi compresi tribunali e giudici stiano buoni senza dare ulteriormente addosso alla Juve?
Qui bisogna ributtare addosso a loro tutta la merda che ci hanno menato contro.
Vedi Max, una delle cose più assurde e nauseanti dell’esercito della squadra di Stato è che tutto ciò che fa parte di quel mondo è perfetto.
È un approccio che sarà pur vantaggioso per loro ma che io non adotterò mai perché non svendo intelligenza e onestà intellettuale a un dogma.
Agnelli è andato a scuola da Giraudo e da lui ha preso la visione, l’innovazione, il talento.
Ma non ha preso (o meglio, lo ha preso fin quando ha messo in pratica quello che aveva imparato a scuola Giraudo) la concretizzazione e la capacità di scegliere le persone attorno a lui.
Da quanto ha lasciato gli insegnamenti e ha fatto di testa sua, ha dato potere sia nel management che nell’area tecnica agli amichetti affondando i conti
Questo amico mio riguarda il tema del management e prescinde dalle porcate che sono state fatte alla Juventus dal regime.
I conti erano già disastrosi e anche senza le porcate non tornavano a posto prima di 10 anni.
Andrea, rispetto la tua opinione e la si può anche discutere pacatamente…Giraudo ha insegnato a molti perché a molti era avanti anni luce.
Mi parli delle scelte di Andrea Agnelli, non venirmi a dire che Nedved era una scelta sbagliata come non era sbagliata la scelta di Ronaldo che senza epidemia avremmo raccontato altro…è una mia opinione senza fare convincimenti a nessuno.
Critiche di un certo spessore vanno bene ma spiattellare a chicchessia le nostre frustrazioni anche no.
Paratici promosso a capo, Allegri confermato.
Erano scelte di clan.
Ancor più perché prendendo Ronaldo (e lo scrissi il giorno del suo acquisto) la Juve faceva il colpo più importante della sua storia ma si assumeva anche un onere pesantissimo, quello di cambiare modello tecnico e di gioco.
Poi la scelta Sarri, fatta controvoglia e poi osteggiata fino a farlo fuori, che è un autogol pazzesco (o ci punti o non lo prendi).
Poi Pirlo, Under 23 e 10 giorni dopo prima squadra…per poi tornare dove? Lo sappiamo.
Confusione, acquisti senza senso, neanche un barlume di continuità mentre i conti sbracavano.
Sono fatti di cattiva gestione. Credo che sarebbe stato fatto fuori comunque.
Le porcate che poi gli ha fatto il regime sono state un vigliacco calcio in bocca a un moribondo.
Hai fatto tanti nomi ne manca uno: il Covid.
Scusatemi, la mia fretta nel postare non mi ha fatto rileggere r devo correggere una frase che ho scritto da cani con verbi ad catzum, anche per chiarire meglio quel concetto.
” Un calcio dove si sarebbero incontrate tutte le squadre europee ( all’inizio sarebbero state solo una parte onde non far chiudere i rispettivi campionati di quartiere e preparare le altre ad attrezzarsi) così come avvenne ( negli anni 80) a tutte le squadre di basket americane che avrebbero poi aperto gli orizzonti, per poter far arrivare molti più capitali x tutti.”
Così dovrebbe andare meglio. scusatemi ancora
Antò, io pure se mi rileggessi sbaglierei di nuovo a scrivere😎
Devo fare di nuovo un inciso perché quello che non ti piace lo dimentichi (lo hai detto tu): è vero che in Inghilterra sono partiti dalle riforme ma la svolta arrivò con Murdoch e la pay TV. E la pay TV nacque anche in Italia, che rispetto agli inglesi partiva da una maggiore competitività della lega.
Solo che gli inglesi i soldi della pay TV li hanno fatti fruttare con piani industriali, gli italiani se li mettevano in tasca o ci coprivano i buchi delle altre loro aziende o li scialacquavano come fosse carta straccia.
L’unica realtà in controtendenza fu la Juve di Giraudo.
Se oggi la Premier ha creato una sostanza incolmabile si deve ai management.
Credo che il management abbia un ruolo secondario nella storia dell’editoria multimediale in Italia dove la presenza del duopolio RAI-Mediaset ha impedito a Murdoch di replicare anche da noi il modello britannico, con il mercato televisivo blindato dal duopolio Rai – Mediaset che lasciava pochissimo spazio all’ingresso di editori stranieri per la creazione di nuovi network.
Fra l’altro la legge Gasparri del 2004 con i suoi paletti antitrust sulle frequenze televisive non ha sicuramente agevolato gli accordi con Mediaset frenando l’espansione commerciale della pay-tv in Italia rispetto ai mercati di GB e USA che hanno modelli di liberal media non completamente legati ai potentati politici o industriali come in Italia.
Da loro ebbero l’ostacolo della federazione che non voleva la Premier League, quindi non se la passarono bene nemmeno loro (fu una rivolta simile a quello verso la Superlega).
E concetti con me che in Italia i presidenti i soldi della pay TV li intascavano o sperperavano prima di prenderli.
Un mare di gente diventando presidente si è trovata un lavoro (con relativo compenso) o il modo per fare una truffa.
De Laurentiis con la sua Azienda di cinema fatturava meno dell’azienda di Campitelli, presidente del Teramo. Con il Napoli ci ha sistemato la famiglia.
Ghirardi, Manenti, Tanzi, Cragnotti, Paterna, Ferrero, Cellino…potrei andare avanti parecchio, tutta gente che ha spolpato casse per fini personali.
Poi Moratti, ma lì siamo a un caso da TSO perché ha sperperaro sia i soldi delle pay che quelle delle aziende ed è stato salvato solo perché la sua famiglia è una loggia massonica infiltrata in tutte le stanze dei poteri.
Quei nomi che hai citato confermano che in quegli anni il calcio italiano era in mano a un circolo chiuso fra politica e l’imprenditoria di grandi famiglie protagoniste dei più grandi crack finanziari nella storia italiana che sfruttavano i club di cui erano presidenti per coprire fra gli altri gli spaventosi buchi di Parmalat, Cirio e Gruppo Cecchi Gori, Diversa la storia del Napoli che era gia’ fallito e che De Laurentiis riporto’ in serie A dopo mi pare 7 anni insieme alla Juve nel 2007.
Andrea Agnelli non ha preso solo le idee di Giraudo ma le ha messe in pratica con una serie di investimenti (Stadium in primis) che hanno portato a giugno 2019 la Juventus a fatturare 464 mln (senza plusvalenze – fonte il sole24.com) quando l’inter dei cinesi e il milan del fondo Elliott fatturavano oltre 100 mln di meno e ne perdevano altrettanti. A quel punto per poter crescere dal punto di vista sportivo e economico la Juventus di Agnelli doveva puntare alla Champions per alzare il livello strutturale dei ricavi da 500 a 600 (quelli senza plusvalenze) anche per tenere sotto controllo i costi della rosa nel frattempo aumentati, e wuesto non lo dice il sottoscritto ma la stessa fonte citata sopra.
L’acquisto di CR7 e` stato fatto in questa ottica ma il Covid e` piombato come un macigno sui conti e fra il 2020 e il 2022 la Juve ha perso oltre 550 mln.
Il 2022 appunto, l’anno del nuovo processo farsa contro Andrea Agnelli e la Juventus, colpevole il primo di aver voluto mettere in pratica un’idea nata molti anni prima dalla mente di Antonio Giraudo, che forse molti degli stessi tifosi juventini ipercritici nei confronti di Andrea Agnelli neppure conoscono, un abbozzo progettuale in cui lo stesso Giraudo – in aperto contrasto con le istituzioni calcistiche tradizionali come CONI e FIGC – ipotizzava la necessità di un cambiamento radicale nella gestione del calcio europeo –
per garantire maggiori ricavi e stabilità finanziaria ai top club, in altri termini quello che Andrea Agnelli avrebbe voluto mettere in pratica con la SuperLega insieme a Real Madrid e Barcellona e le altre firmatarie originali comprese le 💩💩💩 milanesi.
VENTI ANNI IN SILENZIO ASSOLUTO
https://www.facebook.com/share/v/19mzZ8BNtc/
Ci fosse stato lui altro che Ronaldo, chissà quanti top dei top sarebbero arrivati alla Juve.
BUON SEGNO
https://www.facebook.com/share/v/1DpMjxy5wd/
Ho visto la partita dell’Italia e devo dire che, considerata la differenza infinita di valori (la Francia ha la rosa più forte al mondo e ora anche un allenatore(, non mi è dispiaciuta affatto e conferma che Mancini è allenatore in grado di costruire qualcosa.
Chiaro, prendere gol contro certi giocatori è solo questione di tempo ma nel primo tempo era stata l’Italia ad avere le occasioni migliori, uscendo con azioni manovrate e un gran Frattesi (un mistero non aver provato a prenderlo).
Nel secondo tempo i francesi hanno alzato i giri del motore e solo un fenomeno come Donnarumma poteva evitare il tracollo ma comunque anche in difficoltà l’Italia non ha mai rinunciato a riproporsi.
P.s. Pio Esposito (che ho già detto più volte mi piace) contro Upamecanp non l’ha mai vista. Andrebbe detto a quella fantomatica che lo avrebbe classificato miglior attaccante under 22 al mondo.
Pare che la strategia difensiva del Manchester City con cui si salverà sarà cambiare logo, inserendo sul proprio sfondo quello dell’Inter.