Scritto da Cinzia Fresia
L’insolito cammino della Juventus prosegue con un’altra supersfida, il derby d’Italia Juventus-Inter, Higuain contro Icardi.
Le due grandi squadre nemiche si affronteranno a Torino senza esclusione di colpi. L’allenatore Massimiliano Allegri è tranquillo e non prevede catastrofi considerando il super match una partita di campionato come un’altra, che dovrà essere affrontata con calma.
Ma no, Juventus Inter non è una partita come un’altra, è qualcosa di più, per lo meno noi tifosi la viviamo così, come uno scontro tra due identità culturali molto diverse, e per i numerosi pregressi, amiche non lo saremo mai.
La Juventus uscita vittoriosa da entrambe le partite in campionato, contro il Napoli e in Champions, qualificandosi battendo l’olimpiakos, è carica e motivata a voler stendere l’eterna rivale.
Massimiliano Allegri, però, nega che domani si giochi la partita scudetto, troppe le squadre aspiranti al titolo, 5 a pochi punti di distanza, comunque sia, sarà una gara durissima per i nostri, i quali dovranno cimentarsi con una delle più in forma del campionato, prima in classifica e con un allenatore che sa cosa vuole.
Allegri, sostiene, che incontrare due volte quasi consecutive la capolista, non capita tutti i giorni, e consapevole della forza del suo avversario, tesse le lodi del collega Spalletti.
La formazione è ancora vaga, la certezza è che tra i pali non ci sarà Buffon, rimasto a casa, al posto suo Schezny.









Credo sia più difficile di quella col Napoli perché se i partenopei non sembrano nel loro miglior momento l’Inter pare scoppiare di salute.
Intendiamoci, la Juve è più forte ma loro hanno Spalletti e speriamo non basti a colmare il gap.
Però sicuramente il loro mister ha dato un gioco, a volte mortifero per la velocità e la verticalità e anche (almeno sembra) la tranquillità di non dover venire a dimostrare qualcosa a Torino..e questo è un pericolo.
Nota a parte sulla rivalità: esiste e sempre esisterà ma le parole di Spalletti, forse le prime orientate al merito verso la Juve da parte di un avversario in questi anni, sembrano un po’ anche l’ultima rottura con l’Inter morattiana. Questa settimana, proprio grazie alla serenità di Spalletti, non ho letto interviste a Cordoba, Simoni, Moratti, con la solita squallida litania su Iuliano-Ronaldo.
Finalmente direi.
A noi il compito di attaccare e giocare a calcio.
Quando abbiamo incontrato la squadra più in firma del momento cone atalanta e Sampdoria solo il risultato è stato negativo.
A livello di ritmo e gioco le abbiamo distrutte.
Ma stasera non c’è atalanta e la doria ma l’inter che sa quando attaccare e quando difendere.
Dobbiamo fare la stessa cosa.
Direi (a gioco) abbiamo distrutto anche l’inter
…dico anche, per quelli visto stasera, ma soprattutto per la mentalità per cui si è VOLUTO giocare questa partita: Spalletti ha deluso. (Visto che qualcuno lo quota più di Allegri)
Credo sara una partita chiusa e tarttica come con il napoli. Non escludo un pari. Se dovesse accadere pure con il napoli vincente ci sarebbero le prime tre in un punto per cui tutto ancora molto aperto
– Passati i del piero, nedved e zanetti ora per chi va in campo juve inter una partita come le altre…i tifosi non vanno in campo e ai cinesi del 2006 non frega assolutamente niente
– da una parte giocatori che conoscono solo la vittoria, dall’altra invece nessuno che ha mai vinto nulla: se la juve dovesse vincere questa partita significa non che è più forte dell’inter ma che è molto (moltissimo) più forte
– almeno il pre partita è andato all’inter (almeno quello) le scuse di pello ( quando la toppa è peggio del buco) solo un obbligo che non ha gradito, non occorre essere laureati in psicologia per capirlo…con zuliani che se la rideva.
– le prime 5 stanno viaggiando alla incredibile media di 45 punti (90 in teorica prospettiva) in passato una media scudetto.
Per tutte (la juve non credo) vincere o star fuori dalla champions…la differenza può essere minima
La Juve è più forte dell’inter Ma nel calcio non sempre vince il più forte ma chi adotta la tattica giusta ed è più fortunato. All’inter Piace il contropiede alla Juve non subire gol. Allegri è più svezzato alle grandi partite e saprà colpire al momento opportuno. Magari con Dybala che subentra.
Meritavamo la vittoria.
Abbiamo giocato meglio e creato occasioni.
Potevamo giocare anche senza il portiere.
Neanche Michele Zarrillo riuscirebbe a spiegare i 90 minuti in panchina dei nostri due uomini più in forma in attacco : Berna e Douglas Costa.
E Mandzukic esterno del 4-3-3.
Un allenatore che subisce i giocatori deve essere cacciato.
Non bastano i vaffa che prende a ogni cambio?
Peccato perché la Juve stasera ha fatto molto bene.
Più che altro berna che dal limite avrebbe tirato una sberla.
Peccato che a noi il regolamento con ci consenta i tre cambi, altrimenti, appunto, negli ultimi 5 minuti avremmo potuto tentare la “botta” Bernardeschi !
ZERO A ZERO
Finita la partita, magari, potevamo giocare senza Gonzalo con Mariolone al suo posto e Costa sulla sx…
Ma solo a partita finita…
Proporrei di stilare prima di ogni partita la propria formazione…
La generosità di Mario la conosciamo tutti…ed è quella che lo frega sottoporta.
Buona notte.