Ciao! Ciao! Ciao! Championssssss!

scritto da Cinzia Fresia

Adesso ..abbiamo la certezza che Ronaldo non è un problema.
Libera dal suo tiranno mi sarei aspettata che la squadra si cimentasse in un’esplosione di gol.
Assolutamente niente del genere.. la Juventus non va ed è il ritratto del suo allenatore assente e “non capace”.
Tutti male se non alcuni sul pelo della sufficienza, il resto da rifare.

La Juventus perde beffata negli ultimi minuti, momento dove si dovrebbe tirare fuori la grinta e la lucidità del professionista, ma non è approccio di questa squadra che molla già prima di scendere in campo.
Oggi non un tiro in porta ed errori su miriadi di passaggi.
D’accordo nell’aver collocato Dybala più a centro campo ma davanti? Niente e Morata uno sfacelo.
Abbiamo davvero poco da dire, la sfortuna ha voluto che Federico Chiesa si facesse anche male, tuttavia la Juventus ha perso perché non è forte ed ha un allenatore che è un tirocinante.
Personalmente l’assenza di Ronaldo la considero un dettaglio, la squadra probabilmente non avrebbe vinto anche con lui. Tanto .. una pacca sulla spalla e via ..
L’obiettivo era il pareggio ma a quanto pare non si è all’altezza nemmeno di questo.

0 idee .. se non il passare la palla a Cuadrado e sperare in bene.
La Juventus sprofonda e ora le cose si fanno difficili per il piazzamento, considerato che l’Atalanta l’ha superata e al contrario ha idee molto chiare.
La reazione dell’allenatore: “abbiamo disputato una buona partita .. ” dove l’ha vista la buona partita non lo so.
Una pessima figura ai microfoni del tecnico della Juventus che continua a sostenere cose che non sono e a difendere idee sbagliate.
La Società non è da metà classifica e il piazzamento fra le prime tre non dovrebbe essere un’impresa titanica con i giocatori che ha.
Urge rifare tutto: Squadra, Allenatore, Preparatori Atletici, Dirigenza.

Mentre gli atalantini esultano noi usciamo a testa bassa e con un bel ceffone a 5 dita.
E non vorrei essere nei panni di chi deve fare quadrare i conti.
Sarà dura la chiusura di questa stagione e vista la spregiudicatezza della Dea prepariamoci a rinunciare alla Coppa Italia, perchè poi alla fine .. avere il premio di consolazione senza la qualificazione in Champions non accontenterà nessuno, e senza fondi sarà difficile che la Società pianifichi una squadra diversa.

  1. Il nuovo torneo scattera’ dal 2022, venti le partecipanti, 15 fisse, più 5 ad invito. Previsti due gruppi da 10 squadre, le prime 3 di ogni girone si qualificano ai quarti, la quarta e la quinta fanno un playoff. Il successivo format sarà ad eliminazione diretta. Le gare si giocheranno a metà settimana, la finale di sabato. Il fatturato del nuovo torneo sarà di 10 miliardi, 3,5 da distribuire ai club fondatori, premi annuali da 55 a 250 milioni per ogni società, solo il 20% dipenderà dai risultati. In sostanza, meritocrazia addio.

    • Pare che vorrebbero partire a settembre, forse al massimo nel 2022.

    • Perché meritocrazia addio?

      Per essere una della 20 il merito non conta nulla? O non è contato nulla?
      La Juve al ritorno dalla B fatturava 160 mln come il Napoli, oggi ne fattura 600, questa non è meritocrazia?

      Ma poi nel modo degli sport funziona cosi, c’è la MotoGP c’è la F1, c’è l’NBA.

      Io penso che ci sia da fare un discorso diverso.

      Il calcio, i giovani non lo seguono, questo è un dato di fatto.
      Purtroppo delle tensioni campanilistiche tra il Palermo ed il mitico Catania, non gliene può fregare niente a nessuno.

      Bisogna ammettere che questo modello di calcio, frenato dal basso non ha futuro.

      Ecco che i big club, quelli che investono, quelli che hanno una visione, hanno sentito la necessità da me condivisa, di liberarsi da certe zavorre che non fanno il bene del calcio.

      Ci sono dei personaggi, dai presidenti dei club di mezza classifica, Cairo, per esempio ma anche Lotito, Delaurentis, i Pozzo, ai giornalisti come Varriale o Dal Pino, passando per calciatori dimenticati come Mazzarri, Mazzola,
      che campano letteralmente sulle spalle e sul traino che hanno le squadre come la Juve, ma che non portano nulla al movimento. Parassiti.

      E’ giusto che un movimento sportivo nutra certe sanguisughe che di sportivo non fanno nulla?

      Ma guardate la nobiltà di uno Spezia, costretto a giocare contro questo insulto allo sport, al calcio, senza mezzi, perché lo spazio è occupato da questi club parassiti, senza nessun onore e senza nessun senso, e che hanno l’ardire di giudicare aggrappandosi ai soliti luoghi comuni.

      Ho divagato, trono a bomba.

      Si la Super League ha un senso sportivo, molto più alto di quanto si voglia far credere e di quanto sembra ad una visione superficiale e soprattutto indotta.

      Segui il ragionamento,
      Il Real Madrid è arrivato in semifinale di CL, il torneo più elitario al mondo, battendo ai gironi Borussia Monchengladbach, Sachtar ed Inter, rispettivamente 52, 18 e 26 di ranking.
      Poi l’Atalanta, Ranking 27 e Liverpool Ranking 9.

      Cioè 8 partite senza aver incontrato una squadra di pari livello.

      Prossimamente incontrerà il Chelsea Ranking 10, e se vincerà la coppa la giocherà contro PSG 7 o Man City 4.
      Cioè vincerà la coppa senza aver incontrato nessuna delle prime 5.

      Insomma di sportivo c’è poco, anche perché la CL monstre creata dall’UEFA non permette ai club di livello di competere tra loro, quello che in realtà interessa al pubblico.

      Quindi ti dico che non vedevo l’ora che succedesse questo e che trovo molto più sportivo il confronto tra pari che questo stillicidio di partite tra squadre di categoria diversa che poco hanno da dire dove si ce la possibilità del miracolo, ma sono per lo più una serie di incontri dall’esito scontato, noiose e senza spunti tecnici particolari.

      Ricordo le espressioni di meraviglia all’indomani di PSG Bayern Monaco.

      • Luca
        il merito non conta nulla se tu porti il pallone e decidi chi gioca. Qui 12 squadre decidono di fare un nuovo torneo, rappresentando più della metà dei tifosi europei ma anche dei debiti, e decidono chi invitare: su quale base decidono di non invitare il napoli e invece l’atalanta si?
        Il merito non conta perché squadre come il benfica non sono state chiamate e che forse ha più titoli di tante altre che invece sono presenti. Non è stata chiamata nessuna squadra dell’est.
        Se poi come fondatore partecipi sempre al di là dei risultati che gusto c’è.
        Se poi ci vogliamo tagliare le palle per fare dispetto alla moglie, facciamolo pure!
        Se vogliono spettacolizzare ed eliminare il lato sportivo che facciano pure, non credo che il pubblico almeno non tutto Luca voglio questo, sinceramente me ne sbatto di vedere il torneo estivo che si disputa in america o in asia. Se non c’è in palio niente perché di questo si tratta non ho motivo di vedere la juventus per il gusto di vederla, lo posso fare per curiosità; poi qui si dà per scontato che noi possiamo lottare sia economicamente sia agonisticamente con queste altre squadre. Si rischia di seriamente di fare il benevento dell’europa. Magari visto l’andamento della juve in europa un tifoso del real potrebbe fare il tuo stesso discorso sugli incontri dall’esito scontato e noiose.

        • Oddio,
          se non tieni contro delle cifre in gioco è vero tutto ed il contrario di tutto.
          Se non ritieni che i guadagni facciano parte della sfida, ma piovano dal cielo idem con patate.
          Se poi queste squadre rappresentano 1 mld di tifosi nel mondo, questo è un merito, questo premia la costanza nel perseguire un progetto.

          Ma poi non è porti il pallone e decidi chi gioca.
          E’ il calcio tornato alle origini, facciamo un torneo, e vediamo chi tra di noi è il più forte, senza bisogno che lo decida un altro.
          Questi sono privati che decidono di fare quello che vogliono non ci trovo niente di scandaloso.
          Le squadre che sono fuori.
          Se noti le prime scelte tra le quali qualcuna non ha ancora accettato, sono state scelte sul ranking Uefa, sono cioè le squadre migliori, degli ultimi 5 anni secondo i risultati ottenuti sul campo.
          Il Benfica è 23 esimo.

          Qui ci sono dei politici svizzeri e dei boiardi delle varie leghe che vogliono imporre a dei signori che investono i propri soldi come devono spenderli ed a chi devono darli. che giustificano con il nulla, la loro presenza ed i loro lauti stipendi.

          Detto questo è più sportivo tentare di superare l’avversario più forte, non l’atalanta di turno, che non è più forte della Juve, la Juve ha vinto 9 scudetti consecutivi in 10 anni, la DEA nulla. Il Ranking della Juve è 5, quello della DEA è 27.

          Detto questo, cosa c’entra se noi saremo da retrocessione o da metà classifica o se vinceremo.

          E’ questo il limite vero della Juve accontentarsi e voler rimanere nella propria comfort zone, accontentarsi dello scudetto, perché sicuro, ma lo sport è sfida.

  2. LA SUPER LEAGUE “FREGA” ANCHE MOURINHO

    L’allenatore del Tottenham sarà Ryan Mason attuale allenatore dell’Under 23 dello stesso club.

    Mourinho esonerato dal Tottenham.

    Le strade tra l’allenatore portoghese e gli Spurs si separano dopo i risultati negativi dell’ultimo periodo.
    Fra sei giorni (il 25 aprile) è in programma la finale di League Cup contro il Manchester City di Pep Guardiola.
    La squadra è stata affidata appunto a Ryan Mason, allenatore dell’Under 23.

    Diciassette mesi, in cui la missione di dare una nuova dimensione al Tottenham non è riuscita.
    Per questo, il club inglese ha deciso di esonerare José Mourinho, a sei giornate dalla fine della Premier League, e l’ha comunicato con una nota sul proprio sito ufficiale in cui viene sollevato dall’incarico anche lo staff tecnico.
    La decisione, che era già stata presa ma per il termine della stagione, è invece arrivata all’indomani dell’annuncio della partecipazione alla Superlega, per gli Spurs, ed è la conseguenza dei risultati negativi dell’ultimo periodo.
    La squadra sarà temporaneamente affidata a Ryan Mason, l’allenatore dell’Under 23, e Chris Powell fino al termine della stagione.
    “José è un vero professionista che ha mostrato enorme resilienza durante la pandemia. A livello personale, mi è piaciuto lavorare con lui e mi dispiace che le cose non abbiano funzionato. Sarà sempre il benvenuto qui e lo ringraziamo per il suo contributo” ha detto Daniel Levy, presidente del Tottenham.

  3. LA SUPER LEAGUE “UCCIDE” IL MERITO

    Di quale merito vogliamo parlare?
    Forse quello di far vincere il campionato senza pagare gli stipendi?

    O quello di falsificare i tamponi?

    Oppure quello che si fa rimandare la partita dall’amico impiegato nella ASL?

    Se questo è il merito di cui si fa cenno mi ritiro in silenzio.

    Buon pomeriggio

    • LA SUPER LEAGUE “UCCIDE” IL MERITO

      Aggiungo,

      Di quale merito vogliamo parlare?
      Forse quello di vivacchiare sulle spalle di chi investe, presentando squadre al risparmio solo per restare in A.

      O quello di arrivare in EL e presentare le riserve?

      Oppure quello di bloccare tutto gli sviluppi tramite cavilli burocratici e mosse di palazzo.

      Anch’io barone che mi sforzo di guardare bene mi ritiro in silenzio, e anche di nascosto, pronto ad impallinare qualcuno.

      Buona serata

      • Una cosa è certa, dovranno arrivare ad un compromesso perchè la Champions League senza quei 12 clubs perderebbe interesse e soldi, d’altra parte i grandi clubs che stanno subendo perdite spaventose a causa della pandemia devono pur tutuleare in qualche modo i loro di interessi, perchè diversamente l’alternativa è chiudere baracca e burattini altro che aiuto ai club più deboli, poi va bè per qualcuno (che non sa quel che dice) Agnelli starebbe portando la Juve alla sfacelo, loro invece che hanno lauree e dottorati di alta finanza risolverebbero sicuramente il problema riempiendo di aria fritta le casse societarie e bolle di sapone le buste paga dei giocatori e delle migliaia di dipendenti.

        • Gioele,
          non è sinceramente solo aumentando i ricavi con cui si possano riempire le tasche dei giocatori. Anche perché finora tutte queste società hanno speso a loro piacimento senza rendere conto a nessuno e di una cosa sono certo che le tasche dei giocatori e dei loro procuratori sono senza fondo. Dirò di più non è detto che questi geni non siano in grado di sperperare anche queste risorse come hanno fatto con quelle che hanno reperito in passato e allora faremo la super super lega.

          • luigis

            La Juve dopo calciopoli per colpe non sue con quasi 100 mln di perdite rosso era sull’orlo del baratro, per riportarla in vita c’è voluta la gestione oculata degli Agnelli che come dice luca967 hanno portato i ricavi da 160 a 600 mln tenendo in ordine i bilanci e conquistando trofei in serie per anni di seguito oltre 2 finali di Champions. La pandemia da 2 anni sta affossando i bilanci di tutte le società, ma chi ha fatto più danni della grandine è stata l’applicazione delle norme del FPF a targhe alterne proprio da parte dell’Uefa, club come il Psg hanno drogato il mercato e fatto lievitare in modo indecente ingaggi dei calciatori e costi delle commissioni dei procuratori. Perchè allora in quel caso nessuno ha mosso un dito per fermare quella deriva immorale ed invereconda e ora si fa avanti per acccusare i promotori del progetto SuperLega di mancanza di etica e non rispetto del merito?..
            Mi auguro che quanti si ergono solo ora a giudici di un progetto che reputano ingiusto trovino una risposta convincente anche a questa domanda.

        • Gioele,

          non è detto che i club debbano arrivare ad un compromesso.
          Sono quelli che sbraitano, che minacciano che sono il vero vaso di coccio.
          Ma credo che alla fine sparirà l’UEFA.
          Restando al nostro campionato ma te la immagini la serie A senza Juve, Inter e Milan?

          Quelle squadre li sono le vere sanguisughe, quelli attaccati ai soldi. Nonostante gli strali della federazione, della minaccia di squalifica, e le parole di cacciata della Juve, (ma fosse vero!) arriveranno col cappello in mano ed a capo chino.

          Anzi a quel punto la lega sarà veramente in mano dei tre club, e gli altri club varranno per quello che valgono veramente in base al pubblico potenziale ed ai contatti televisivi.

  4. Ancora non saprei come giudicare questo progetto della superlega.
    Probabilmente sarà più attraente per il livello delle partecipanti. Però l’idea di un gruppetto di ricconi che, come sempre, impone le regole a tutti gli altri non mi piace e non rappresenta progresso.
    Vediamo come si svilupperà la cosa.

    • Guardala da un altro punto di vista.
      C’è un gruppo di squadre che hanno fatto degli investimenti e sono state premiate.
      Alla fine degli anni 90 la forbice non era così aperta come oggi.
      Le inglesi e le spagnole hanno guardato al mondo ed hanno preso il volo, le nostre si sono fatte la guerra sui diritti tv.

      Questi club, non vogliono imporre niente a nessuno, vogliono solo farsi gli affari loro.
      Hanno preparato un piano di sviluppo, hanno trovato una banca disposta a finanziare il progetto.

      A me sembra, dai discorsi che si sentono, che sono gli altri a voler imporre un modello a questi club, non il contrario.

      • Luca,
        l’importante è che escano anche dalle competizioni nazionali, cosa che non mi sembra vogliano fare.

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