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DOPO I SASSI I CICCIO E VIOLA-JUVE
Dal goal di Turone man mano si scoprono le verità…come l’ultima di Ciccio Graziani
ospite negli studi di Tiki Taka, l’ex attaccante della Fiorentina ha parlato dello scudetto perso nell’82 nell’ultima giornata di campionato in favore della Juventus, queste le parole di Ciccio Graziani: “Noi quell’anno abbiamo avuto la sfortuna di aver perso per 15 domeniche Giancarlo Antognoni, eravamo inferiori alla Juventus tecnicamente ma avevamo un’anima, non siamo stati derubati quell’anno, parliamoci chiaro, hanno rubato? No, non hanno rubato, peccato solo di non aver avuto Antognoni perchè con lui avremmo vinto noi quell’anno” conclude Graziani.
Sotto i freschi!!!
Chi è sereno mentalmente viene surclassato da insulti dai quelli poveri intellettualmente. E’ e sarà sempre così, Barone. Ciccio Graziani è sempre stato un uomo onesto e generoso e quando parla a volte è pure ingenuo perchè magari non se ne frega delle conseguenze, soprattutto quando si è genuini come è lui.
Da ieri si sarà fatto qualche ulteriore matteo renzi ( in piccolo è d’obbligo) nemico.
No Anto, ha litigato solo con lo ZATTERINO del corrierino romano.
Max, quello che dice Graziani è vero e cioè che con Antognoni a pieno servizio avrebbero avuto sicuramente più possibilità. Xrò si domenica spesso se non sempre che a quella Juve venne a mancare un certo Roberto Bettega da novembre in poi. Solo x la cronaca.
Germano, gioisco quando si aggiunge qualcosa buona e giusta a un mio post.
Ciao
Sarebbe finita così come finì. Con i se ed i ma non si va da nessuna parte. Per i lugubri Antognoni era importante in modo esponenziale rispetto a quanto era importante Bettega nella Juve, ma è la realtà l’unica cosa che conta , quindi i punti in più che la Juve riuscì a fare
Ho sentito il vostro editoriale Ben e Cinzia e quanto abbiate asserito riguardo gli infortuni spingendovi pure in Germania dove sembrerebbe che la “razza Ariana” 😀 sia quella meno meno colpita.
In effetti Kedyra era un turco/tedesco quindi è un eccezione che non fa testo 😀
A parte gli scherzi ieri, sera, dialogando con gli amici mentre osservavamo la brutta partita delle squadre di Milano, abbiamo sviluppato ulteriormente la questione infortuni ed abbiamo tirato fuori altre situazioni che compromettono la salute dei calciatori oltre a quelle che già sappiamo.
Una su tutte il periodo Covid che ha sfiancato ( anche se non ci abbiamo fatto caso) i fisici diciamo impropriamente ” meno forti”, e poi quella preparazione estiva in montagna che ormai non esiste più onde avvantaggiare quelle partite oltre oceano, per qualche “spicciolo in più”.
Personalmente rimango dell’idea che in questo periodo tecnologico, bisognerebbe concentrarsi più sul singolo e differenziare la preparazione soggettivamente piuttosto che collettivamente perchè i muscoli di Dybala ( ad esempio) sono soggetti a sollecitazioni diverse rispetto a quelle di De Ligt che oltre ad avere un altro tipo di fisico, non deve fare viaggi oltre oceano 6-7 volte all’anno per giocare partite all’ultimo sangue in campi infuocati e non spesso rizollati alla maniera europea, come quelli del sud America. Altra tegola quella dei viaggi con fusi orari differenti che sottovalutiamo.
Con l’aiuto dei sistemi computerizzati cui oggi siamo tutti capaci, non credo che sarà complicato riuscire ad aiutare gli atleti a potersi amministrare meglio.
Non mi allungo oltre per evidenziare le differenze tra l’Atalanta cui Gioele prende come punto di riferimento riguardo il top della preparazione fisica e che ha il numero maggiore di infortunati perchè sennò non ne usciamo più.
Quello che mi preme è che alla Juve, dopo questa sera in cui siamo in vera emergenza (anche se finalmente potremo vedere qualche ragazzo dell’under 23) ricomincino a rientrare i primi infortunati e che soprattutto non si riempia ancora l’infermeria.
Anto, in risposta a luigis ho scritto proprio del covid riguardo gli infortuni come contributo più che sufficiente.