Ora .. le scuse sono finite.

Dusan Vlahovic

scritto da Cinzia Fresia

Con l’arrivo di Paredes la squadra dovrebbe raggiungere il completamento che Allegri sta cercando.
Il tecnico livornese è stato accontentato per le entrate e le uscite, anzi, l’amministratore delegato ha dichiarato di essere particolarmente felice per le uscite.

In quanto alla felicità Max può dire di esserlo veramente. il nuovo arrivato, comparso ieri allo Stadium a salutare i tifosi sarà la ciliegina sulla torta per la Juventus 2.0.

E ora forza Juventus .. ma soprattutto Max Allegri basta giustificazioni..

Juventus-Spezia
Ci sono due Juventus, quella contro le piccole che non hanno niente da perdere e l’altra.

La Juventus soffre tutte quelle squadre la cui dote è l’aggressività. Notare bene che non è solo la Juventus a patire le modalità di alcune piccole, le quali spesso diventano insopportabili e causano danni attraverso infortuni inutili assolutamente evitabili.

Gli arbitri fanno, diciamo, finta di niente .. ma il danno provocato da un fallo può togliere un giocatore importante per settimane.

I bianconeri dimostrano particolare difficoltà con questo genere di avversario che li fa andare in affanno. Sembra siano sul punto di soccombere sempre .. se non fosse per il talento delle singolarità.
Con lo Spezia è andata bene, ma ci vuole ancora molto lavoro soprattutto mentale.
La squadra non è consapevole delle reali potenzialità. Perché onestamente non si può soffrire così contro uno Spezia qualsiasi o similari.

La partita
Ho letto diversi commenti i quali indicano un po’ le stesse cose da sempre, di diverso è stata la vittoria e i gol non subiti.

Vorrei vedere e credo anche Allegri lo voglia.. una squadra meno pasticciona che non va nel panico sugli errori individuali.
Non riusciamo ad effettuare due passaggi giusti di fila, si perde palla troppo spesso.

Cuadrado e’ stato un disastro .. il Panita non ha raggiunto la condizione fisica, Kean non migliora e non conferma di non essere da Juve.
Questi deficit si riflettono sul collettivo.

Comunque, la squadra è ancora in embrione, ma ne si intravede il potenziale.
L’esordiente Miretti sta andando a gonfie vele. Un giovane che emerge dal nostro vivaio non può che far piacere.
Il giovane Miretti sta dando prova di maturità e crescita, e Allegri dimostra fiducia in lui.

Adesso riflettori su Leandro Paredes: classe 1994, argentino, dovrebbe essere il regista che serve ad Allegri. Pare che sia abile in tutto: recuperare palloni, fare assist, a non perdere palla.. insomma l’uomo giusto al momento giusto.
E noi non vediamo l’ora di vederlo in azione.

  1. RINUNCIARE A GIOCARE!?

    Allegri: ” Noi dobbiamo migliorare la gestione della gara che non vuol dire solo fare fase difensiva, ma abbiamo perso 2-3 palle in maniera banale e abbiamo iniziato a correre all’indietro e quei momento vanno passati senza rischi, invece ci hanno infilato due tre volte. Invece bisogna far passare i minuti ed essere ordinati e poi rinunciare a giocare”.

    Rinunciare a giocare…rinunciare a giocare….rinunciare a giocare…
    E io ti fischio …e io ti fischio …e io ti fischio…

    • Non per niente gli dissero “cagón”…

    • Certo che Tevez lo marchiò a fuoco col “Cagon”…

      Mah …la sensazione che questo gruppo di giocatori (visto anche il livello delle contendenti), vincerebbe lo scudetto a mani basse … se non ci fosse Allegri, si sta radicando in una buona fetta di tifoseria🤔.

      Certo che, “rinunciare a giocare” è una filosofia che alla lunga può rintronare anche campioni affermati.

      • E certo Luì,
        Perché chi assiste alle partite vorrebbe apprezzare buon calcio. Altrimenti guarderebbe il televideo al 90′.

        Ed anche per molti giocatori deve essere difficile comprendere che devono rinunciare a giocare per contenere li Spezia di turno.

  2. IL MONDO ALLA ROVESCIA
    (La ricca Premier “con-divide l’ingaggio”)
    ~~~

    Arthur saluta la Juventus e vola in Premier League. Dopo essere stato molto vicino a vestire la maglia dell’Arsenal lo scorso gennaio, il centrocampista brasiliano ha trovato un accordo in tempi record col Liverpool e già nel pomeriggio svolgerà le visite mediche per mettersi a disposizione di mister Klopp il prima possibile. I colleghi di Tuttomercatoweb rivelano il retroscena della trattativa: Arthur ha ricevuto la chiamata decisiva del Liverpool dopo la gara di ieri sera contro il Newcastle, quando l’infortunio di Henderson ha privato (e priverà a lungo) i Reds di un elemento fondamentale in mezzo al campo. Il prestito sarà annuale e non prevede alcun diritto di riscatto, mentre per lo stipendio il club inglese ha accettato pressoché le stesse condizioni prospettate agli spagnoli: ingaggio diviso circa a metà fra le due società.
    (Tutto Juve.com)

  3. All’indomani di una partita brutta, la notizia è l’ingaggio di Arthur da parte del Liverpool di klopp.

    Stiamo parlando di una delle migliori squadre del miglior torneo europeo la Premier league.

    La cosa che mi lascia perplesso, non è tanto la formula, i nostri non lo vogliono più vedere, chi compra ne approfitta.

    Ma è l’idea, possibile che da noi non si riesca a far giocare un giocatore che ha fatto parte del Barcellona, della nazionale brasiliana ed oggi vola in premier a Liverpool.

    Se questo poi gioca come Kuluseski e Bentancour io mi aspetto che qu uno alla Juve faccia mea culpa e dia le dimissioni.

    E non parlo solo di Allegri.

    • Beh, Paratici è già andato via e si è portato dietro pure Bentancur e Kuluchesky. In Inghilterra giocano un altro calcio, Luca.
      Io mi meraviglio abbiano cercato proprio Arthur che non è veloce di gamba nè tantomeno ha tiro da fuori e di cui non ho mai visto fare un lancio oltre i 15 metri.
      Un centrocampista veramente anomalo che credo sia buono dolo x il tiki taka di Barcellona memoria. Mi auguro di poterlo vedere negli schemi di Klopp in modo diverso da quanto abbiamo avuto modo di conoscerlo alla Juve ma ho la sensazione che ce lo rimanderanno senza alcun rimorso. Dopotutto non lo hanno preso senza alcun diritto di possibile acquisto. Sembra più una prova per qualche esperimento di Klopp

      • È un calcio criticato alle nostre latitudini.
        È un calcio però vincente.
        Alla fine vincono loro, sono gli inglesi ad avere i migliori risultati.
        Ed il pubblico maggiore.
        A vendere meglio ed a più pubblico a livello mondiale.

        Dovremo solo imparare e fare copia incolla.
        È dal tempo dei Romani, quelli antichi, che non lo facciamo, dovremo ricomiciare a farlo.
        Purtroppo non siamo più loro, siamo noi, dei quali non abbiamo più neanche le radici.
        Ma è un’altro discorso.

        Riporto le parole di un giornalista che ammiro.

        Franco Ordine

        “La notizia di queste ultime ore di calciomercato è Arthur in prestito al Liverpool perché se ai Reds dovesse rivelarsi un grande giocatore dobbiamo aprire il processo al calcio italiano”

        • Lo sai che sono fiero di essere italiano Luca. Sono fiero di parlare una lingua figlia del latino che ha fatto nascere e crescere l’Europa in ogni sua peculiarità.
          Gli inglesi si sono dovuti rifare completamente la faccia dopo quanto accaduto all’Heysel. Ti prego non chiedere proprio a me di dover copiare da loro. Non potró mai dimenticare quello che ho visto, amico mio, e l’unica cosa sicura è che ancora oggi a distanza di quasi quarant’anni, li schifo come popolo come tifosi ed in toto. Anzi mi auguro che con la loro Brexit se ne escano pure dal circuito calcistico europeo.
          Ti parlavo comunque di Arthur, era lui il contendere “ in groppa alla Juve.”
          Franco Ordine ha detto la sua, ma ha una possibilità su un milione che quell’’Arthur visto alla Juve possa trovare una dimensione diversa in Inghilterra. Ne ho visti di brutti anatroccoli diventare cigni, ma questo con quelle caratteristiche rimarrà sempre un brutto anatroccolo dovunque vada

          • Sai che sono mezzo inglese.
            3 anni e più in terra d’albione lasciano il segno.
            So anche purtroppo che a te hanno lasciato un segno diverso dal mio

            Fatto è che sono stati fuori anni dall’europa, hanno riconosciuto la colpa, hanno espiato il peccato, ed hanno fatto penitenza.
            Insomma, il percorso lo hanno seguito.

            Non sono più quelli di un tempo.

            Hanno creato la Premier League, un concetto che i politici di Roma hanno affossato sul nascere, mandandoci in B.

            Moggi e c. gli arbitri non centravano nulla, erano gli Elkan ed Agnelli che avevano le idee ed avrebbero prevalso, ci hanno fatti fuori, per non permettere la nascita di qualcosa di esagerato!

            Detto questo, oggi la Premier fa ascolti, piace ed è seguita ovunque

            Anche perchè cone ben sottolinei, non è il calcio inglese quello che vendono ma il miglior calcio oggi possibile, grazie a tutti gli altri.

  4. Lo hanno preso senza alcun… ( c’è un “ non “ in più )

    • Ma non importa, si è capito!

      Se uno usa il cervello lo sa benissimo com’è quando uno scrive da cellulare, magari mentre hs 3 min liberi.

  5. Luca
    Anche a me piace vedere, non tutte, le partite della Premier soprattutto perché mi attirano il bel vedere dei loro stadi.
    Come ben sai, io sto seguendo un pò la storia della Premier League su sky, la sua nascita.
    Subito dopo è arrivato Murdok con la sua TV e il modo di fare spettacolo…qui da noi fanno grande fratello ma lo fanno anche li, l’isola dei famosi e in un altro modo lo fanno anche li…insomma accontentano i vari pubblici … Murdok ha cercato di accontentare anche quelli che amano il calcio e ne ha approfittato appena nata la Premier League, come?
    Seguendo i calciatori in campo fino a dentro i pub quando finivano di giocare, oppure facendo loro interviste non begli studi televisivi o nell’androne dello stadio ma a casa propria, magari con una bella ragazza e a proposito di ragazze venivano ripresi a divertirsi con queste…insomma, non mi dilungo, prendevano più soldi da Murdok che dalle società di appartenenza.
    Erano lecite le scommesse qualcuno di loro si è rovinato, la TV ti faceva vedere tutto insomma erano trasmissioni che attirava il tifoso di calcio.
    Oggi in Premier sono vietate le scommesse da parte dei tesserati.

    Da noi se vuoi vedere una partita devi avere tre abbonamenti.
    Aggratis però ti fanno vedere l’esame farsa di Suarez o Cannavaro con la flebo.

    • Barone,
      La premier è senz’altro un bel prodotto.
      Perdonatemi, ma considero il calcio di livello come un prodotto, quello romantico, lo vedo nei campi di periferia con le magliette col nome della lavanderia dell’angolo scritto sopra.
      La premier come dicevo è un bel prodotto, ben fatto, ben confezionato, altrettanto ben venduto.
      La Sere A invece è un prodotto che ha già delle pecche del suo, mal confezionato e venduto peggio.
      Vederlo è un’avventura, parabole, wi fi, password, e quando hai tutto questo e pagato un bel po’ non funziona neanche, o almeno non sempre. Quando lo vedi, lo spettacolo è quello che è, ed i risultati pure. Ma la cosa migliore è il racconto. Finita la partita i gol svaniscono in un universo parallelo, e si parla solo più di VAR, moviola, arbitri, favori, potere, ruberie, favoritismi.
      In tutta sincerità comprendo che scrivendo male della Juve in molti ci campano, Pistocchi e Zilliani su tutti, ma vorrei veramente che si parlasse di calcio, di gioco, di tattiche e di giocatori.
      Anche perché così il calcio muore. Ad oggi vede un calo degli spettatori in tv del 38%…
      Colpa solo di dazn?

      • Concordo soprattutto sul “racconto”, Luca. Semplicemente orripilante diver ascoltare ore di discussioni su una chiamata Var.
        Il nostro è appunto un calcio giocato male e raccontato peggio.

        Gli inglesi sul tema ci danno scoppole a iosa. Eppure potremmo copiarlo; macche’, noi siamo i migliori … a raccontarci frottole!

  6. PAROLE DETTE E RIDETTE
    (E certificate dal campo)

    https://www.tuttojuve.com/primo-piano/allegri-a-sky-conta-vincere-in-questa-fase-pochi-come-miretti-paredes-ci-dara-qualita-juve-poco-bella-per-me-conta-che-sia-vincente-612818

    Le parole a volte sono pietre miliari di una filosofia.
    Quelle di Allegri confermano solo ciò che si vede sul campo. Niente di più, niente di meno.
    Certo, bisogna avere una bella faccia tosta (e un contratto blindato!) per dirle, perché in ogni altro contesto sarebbero l’anticamera del congedo.
    Ma tanté. Questo butta oggi alla Juve.

    • Tant’é

    • Un vero allenatore dopo un aborto di partita come quella con lo Spezia, avrebbe detto, ci prendiamo i tre punti ma così non va! C’è molto da migliorare e c’è da rimboccarsi le maniche, io per primo.

      Per quanto riguarda i tifosi cresce la fronda di coloro che si rifiutano di attenersi alla filosofia delle tre scimmiette 🙊🙉🙈

    • Allo Spezia di turno dovrebbero tremare le gambe quando entra allo stadium. Non dovremmo essere noi ad avere come principale preoccupazione il come gestirli quando ci stanno dominando!

  7. Rem17 1 Settembre 2022 @17:22
    …colpa di tizio, colpa di caio, ora abbiamo Fiorentina e PSG fuori casa e vediamo di che pasta siamo fatti.
    per ora e da 3 anni a questa parte, siamo sempre lenti e soporiferi quando si tratta di affrontare una “piccola”, e spesso ci abbiamo perso dei punti sanguinosi, vedi anno scorso.
    per nostre colpe.
    ora vedremo con due squadre che, se giochi ai 2 all’ora a gestire la gara, ti fanno dei gol.
    lasciando i giudizi a dopo queste due gare.

    • Rem, mi pare che Luca rispondo anche si tuoi dubbi:

      Kris 2 Settembre 2022 @10:56
      Gioele,
      Ti rispondo qui per comodità.
      Io non dico che tutte le colpe siano di uno solo, ma su certi aspetti le responsabilit sono dell’allenatore. È lui che deve dare un’impronta ed una fisionomia alla squadra.
      Non lo sopporto quando se ne esce col solito discorso dell’essere belli ma non efficaci. È un falso discorso, nessuno gli chiede la bellezza. La gente vuole vedere una squadra che gioca. Chi segue il calcio ad alti livelli vuole vedere calcio ad alti livelli, non un atteggiamento rivolto solo ed esclusivamente al conseguimento del risultato in qualsiasi modo. Altrimenti che differenza c’è tra seguire la serie A o la terza categoria?
      Il risultato è sempre l’obiettivo principale, ma se hai fatto una partita orribile in casa con lo Spezia e ti chiami Juventus non te ne puoi uscire con un “eh, ma abbiamo vinto” o “non abbiamo preso gol” o ancora “le piccole ti azzannano” ecc. E noi quando azzanniamo?!?
      Spezzoni come il primo tempo con la Roma devono restare casi isolati?
      La partita con lo Spezia può finire anche solo 1-0, il calcio non è scontato, ma mi aspetto che gli fai 20 tiri in porta, che fai sudare sangue all’avversario che viene allo stadium. Non che chiunque venga a giocarsela alla pari e la nostra preoccupazione sia quella di come gestire i momenti in cui ti stanno dominando.
      Vorrei sentire l’allenatore preoccuparsi anche della scarsa produzione offensiva, invece che limitarsi a vedere come non fare tirare in porta lo Spezia.
      Vorrei vedere una squadra che sfrutti anche queste partite per allenare intensità, aggressività, intesa tra i giocatori. Aspetti che dovrebbero essere caratteristiche proprie di una grande squadra.
      Perché se aspiri ad essere un top club devi avere ambizioni che vanno al di là del mero conseguimento del risultato contro squadrette.
      Che si possa giocare un calcio di qualità ed ottenere il risultato non lo dico io, lo dice la realtà del calcio in cui vediamo squadre vincere e convincere.
      Quindi quando sento ai microfoni Allegri menarla con le solite storie che possiamo riassumere nell’ormai famoso concetto di “cortomuso” non possono che girarmi le palle.
      E finché insiste su queste cose non vedo che critica costruttiva possa fargli io più che lamentarmi del fatto che mi fa passare la voglia di vedere le partite.
      Nel calcio di oggi, con un club come la Juventus che vuole conquistare mercati e nuovi tifosi, che vuole competere con gli altri top club ai massimi livelli, certe cose fanno molto più danno all’immagine che i trenini di Nedved.

    • Ops il post è ovviamente di Kris.

  8. Gioele,
    Una risposta data in un’intervista può rappresentare spunto di commento o critica.
    Io non so se sia stato travisato nulla, anche perché non è che possiamo andare a verificare quante interviste ha fatto Allegri e se i giornalisti hanno scritto le cose esatte.
    Le spiegazioni che da nell’intervista da te riportata non è che lo esonerino da critiche. Perché se ha rilevato tutti quei problemi nei giocatori qualche domanda dovrebbe farsela. Non è che allena ragazzini della primavera.
    Cosa dovrbbe gestire giocando in casa con lo Spezia? Li devi solo prendere a pallate, sono gli avversari che dovrebbero vedere come fare a scamparla.
    Che poi sta cosa di “comandare il gioco in fase difensiva” che vuol dire? Fare giropalla tra centrali e terzino?
    Una volta si diceva (come detto da Allegri in conferenza) e ci si lamentava che le piccole venivano a Torino e si chiudevano rendendo la vita difficile alla squadra di casa. Ora il mister dice che è difficile perché vengono e ti azzannano. Insomma, che devono fare ste piccole?!?
    A me pare tutto un arrampicarsi sugli specchi.
    Se per Allegri è colpa dei giocatori che non fanno bene le cose, allora attendo che come ogni anno trovi la quadra. Nella speranza che questa quadra non si riduca a due o tre settimane di marzo.
    Per ora personalmente mi lamento delle sue idee di gioco che al settimo anno conosciamo abbastanza bene, ma sono sempre pronto a fare un passo indietro ed applaudirlo, come ho fatto anche in passato, quando il campo ci farà vedere qualcosa di diverso.

    • Vabbè Kris, nella tua pur ottima esposizione, la rigiri bene la frittata, ma si vede che alla fin fine viene fuori il tuo “Odio” per l’Acciuga! 🤣

  9. Beh, dai. Le Sarde e le Aringhe sono adatte per la salamoia, ma anche l’Acciuga vuole una spolverata di sale nella frittura. Perciò te la passo per aver dimostrato buona volontà 😉

  10. Luca, rileggendoti.

    Che poi sta cosa di “comandare il gioco in fase difensiva”?

    Interpreti benissimo.
    Infatti accade quando i nostri difensori si passano tra loro la palla sine die al rallenty, mentre quelle degli spettatori si gonfiano!
    E giù fischiiiii 😅

  11. FIRENZE SOGNA

    Nella nazionale polacca Milik gioca con Lewandowski.
    Non vedo perché non potrebbe farlo alla Juve con Vlahovic.
    Altrimenti il nostro presunto 4-3-3 sarà sempre un 4-5-1.

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