Scritto da Cinzia Fresia
Una partita senza i tifosi viola. Non ricordo quando sia mai accaduto. Ma poco male, abbiamo così tanti grattacapi che lo sdegno dei Viola è ben poca cosa.
Meglio così in caso di vittoria .. i bagni dello Stadium resteranno integri. Perché i problemi sono altri, Max Allegri ha annunciato che non sa quando tornerà Pogba, 20 giorni? O forse mai. … È Pogba il bidone del secolo?
Si .. e lo abbiamo noi,
La Fiorentina sappiamo, per noi è una “brutta bestia” e non verrà a Torino per fare finta, anche senza supporter non perderanno occasione per farsi sentire.
Nonostante le difficoltà non vedo problemi per gli ex Chiesa e Vlahovic. Ormai Firenze è dimenticata, totalmente archiviata.
Stasera è importante mantenere la lucidità. Con il continuo martellare dei media sarà un’impresa, solo chi è forte di carattere ce la farà. E ci aspettiamo una vittoria e rimandiamo a casa i viola anche con gli interessi.
in questo momento che abbiamo da perdere?
niente .. Perciò Tanto vale divertirsi sul serio ..









LA STAMPA
“Il rientro di Pogba slitta di nuovo e chissà quando veramente la Juventus potrà contare sul proprio 10 dopo averlo riportato a casa la scorsa estate per sostituire l’altro numero dieci Dybala. “Pogba è ancora ai box – ha spiegato Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida di campionato con la Fiorentina – e non so dire con certezza quando tornerà: sicuramente non tra una settimana e magari sarà tra venti giorni”. I dubbi regnano in una Juve che sta facendo di tutto per recuperare Pogba, ma deve arrendersi ai problemi fisici di un giocatore in bilico tra insicurezza e usura. Qualcosa si è nuovamente inceppato nel centrocampista che è fuori uso dallo scorso 24 luglio, quando si ruppe il menisco del ginocchio destro durante la tournée americana, e che sembrava sul punto di rientrare a fine gennaio. Il francese tra un mese taglierà il traguardo dei 30 anni e il regalo più bello sarebbe quello di tornare in campo. Ci spera anche la Juve, che deve pagargli uno stipendio da 8 milioni netti a stagione e non l’ha ancora visto giocare un minuto ufficiale”.
L’UNDICESIMO COMANDAMENTO: NON DIMENTICARE
Non dimenticare il 2006 è molto importante per il tifoso juventino.
Solo così nel ricordo del grande imbroglio possiamo oggi difendere la Juve.
IL DIFENSORE DELLA JUVE AL PROCESSO
https://www.facebook.com/reel/6250187915025495?s=chYV2B&fs=e
CORREVA L’ANNO 102 AC
2013-14
Si inzia con la prima partita decisa dall’arbitro a favore del Napoli in questo campionato, quella di San Siro contro il Milan (impresa non da tutti, quella di prevalere sui rossoneri grazie al direttore di gara!).
Al 42′ Zuniga frana addosso a Poli: rigore netto che Banti non concede (si era sullo 0-1).
Nel secondo tempo, sul risultato di 2-1 per il Ciuccio, Mesto atterra Balotelli in area sbagliando completamente il tempo dell’intervento: ancora nessun fischio.
Nel recupero, l’entrata a piedi uniti di Britos su Balotelli anziché con il cartellino rosso è punita con un semplice giallo. Ammonizione che viene risparmiata poco dopo a Behrami: fallo non fischiato che fa infuriare Balotelli il quale in seguito alle proteste si prenderà 3 giornate di squalifica.
Alla 5a giornata al San Paolo (dove il Napoli non riceve rigori contro dal 2010) arriva il piccolo Sassuolo, ideale vittima sacrificale della sudditanza psicologica pro- squadra del Vesuvio.
Il contatto in area tra Armero e Zaza (sull’1-1) non viene, ovviamente, punito con il giusto penalty.
Alla 6a giornata il Napoli va a Genova contro i rossoblu. Al 25′ del secondo tempo, sul 2-0 per i partenopei, Gilardino viene fermato per una inesistente posizione di fuorigioco.
Il fischio avviene in ritardo e lo sviluppo dell’azione aveva portato al fallo da ultimo uomo di Cannavaro punibile con espulsione e calcio di rigore. La prospettiva sarebbe stata un probabile 1-2 da difendere negli ultimi 20′ con l’uomo in meno.
Settima giornata, allo stadio dei miracoli (quasi 4 anni senza rigori contro il Napoli) arriva il Torino e riceve un trattamento da ricordare.
Due penalty per la squadra di Benitez, entrambi inesistenti.
A dieci minuti dalla fine di Napoli- Udinese, sul 3-3, Maggio (ultimo uomo) stende Maicosuel lanciato a rete: chiara espulsione che l’arbitro non fischia.
Persino un sant’uomo come Guidolin si spazientisce e si fa espellere per proteste.
Torino-Napoli finisce 0-1 con goal di Higuain all’ultimo minuto da annullare per nettissimo fallo su Glik.
Toro ancora derubato dopo l’andata e i due rigori fasulli.
In Napoli- Juventus il gol decisivo di Callejon è in fuorigioco. Tradizione rispettata.
In Napoli-Lazio il rigore decisivo concesso per un dubbio contatto cana- mertens nasce da un netto fuorigioco di Higuain.
In Sassuolo-Napoli 0-2 il secondo goal nasce da un netto fallo su Berardi in fase di recupero del pallone.
Turno di Coppa Italia passato grazie ad un goal con fuorigioco di 80 metri di Higuain… SI RUBA anche in Coppa!…
Al 60′ Di Napoli-Sampdoria non viene fischiato un evidente rigore per fallo di Armero su Regini.
In 3 anni e mezzo è stato fischiato un rigore contro il Napoli al San Paolo, sul punteggio di 3-0 in un Napoli- inter.
Ovviamente è tutta casualità, d’altronde con difensori come Aronica, Grava, Maggio, Zuniga, Cannavaro non si corrono rischi essendo tutti poco fallosi.
Napoli- Catania era già stata decisa dall’arbitro nella scorsa stagione e i partenopei si ripetono alla grande centrando uno straordinario tris di furti in soli 7 giorni. Non c’è Barcellona o Real Madrid che possa competere con questi numeri.
Al 20′ del secondo tempo, Behrami strattona platealmente Castro in area impedendogli di trovarsi solo davanti a Reina.
Il punteggio era di 2-1, il rigore è solare e probabilmente sarebbe stata anche espulsione di Behrami.
Fare peggio di Napoli-Torino era difficile, eppure a Firenze ci si riesce.
Già graziati a 10′ dalla fine per un “mani” di Armero in area, i partenopei ricevono il regalo più grande dall’amico Calvarese al 94′ quando l’arbitro non concede un rigore pazzesco a Cuadrado espellendolo per doppia ammonizione.
La posizione frontale e ravvicinata dell’arbitro rende impossibile parlare di errore in buonafede.
Errore da codice penale, vergogna assoluta.
Risultato finale : Napoli terzo a 24 punti dalla Juventus Campione D’Italia per la terza volta consecutiva con record di punti (102) nei campionati a 20 squadre, con la terza stella…a destra dopo il mattino, per trovare l’isola che non c’è.
in questo momento che abbiamo da perdere?
niente .. Perciò Tanto vale divertirsi sul serio ..
Ecco già non ci divertiamo piu, visto il clima di un paese che ci ha vomitato come corpo estraneo, come qualcosa di assolutamente indesiderato.
Ecco gia non ci divertiamo più, visto che vorremo essere da un’altra parte a giocare per un altro campionato, in un altro metaverso o universo.
Per divertirsi si va al circo!
O no?
Io aspetto, ed alla fine di tutto voglio essere soddisfatto nelle risposte, ma senza più alcun dubbio prima di spendere un solo euro, un solo minuto, ed una benchè minima emozione per qualsiasi cosa che provenga fa questo schifo che si chiama ancora serie A.
Forza Juve, ci sono i lugubri da sistemare questa sera.
Fuori dusan fuori di maria fuori chiesa…il vizio è sempre lo stesso