scritto da Cinzia Fresia
Se analizziamo il derby e la partita contro la Roma, non troviamo due approcci con nulla in comune. Con il Toro la squadra ha giocato, forse non benissimo .. ma ha reagito. Al’Olimpico è stata una passeggiata ma nel vero senso della parola, cioè hanno passeggiato per il campo, a parte gli ultimi 10 minuti, dove Kean casca in una trappola come uno scolaretto.
Solita Juventus, solito Allegri.
Ecco voglio citare Massimiliano Allegri, il quale invece di reagire e piantare qualche urlo in più, taceva di un silenzio “assordante”. Sembrava un ologramma, una proiezione .. eppure mi ricordo di un Allegri diverso, che sbatteva il cappotto a terra. Questa volta niente ..
I ragazzi hanno pianto nello spogliatoio.
Se la Roma fosse uno squadrone che infieriva con 5 gol, ci stava. Ma i giallorossi hanno fatto il minimo e nemmeno Dybala si è espresso ai suoi massimi livelli abituali. Inoltre l’aver messo Kean 7 minuti prima della fine .. mi chiedo che significato abbia.
I casi sono due: o non interessa più niente a nessuno quindi come va .. va o hanno saputo già come andranno a finire le questioni extra campo.
Parafrasando Simone Inzaghi “Spiaze” aver buttato tre punti e sinceramente non capisco i complimenti di Mourinho che suonano più come una presa in giro che altro.
Paulo Dybala
Lasciamo in pace Dybala che non è più un giocatore della Juventus. Lasciamolo vivere, parlare ed esultare. La questione contenzioso amministrativo non è affar nostro, se la Juventus deve dei soldi al giocatore che non vogliono dargli, sia libero come ogni cittadino di fargli causa. Non sono cose che vanno sindacate e giudicate dai tifosi.
E che sia libero di esultare quando e come crede esattamente come fanno gli altri. Il rapporto tra lui e la Società contro ogni previsione è finito male ed è tempo che le parti si rifacciano un’altra vita chiudendola una volta per tutte.
Juventus – Friburgo
Dire che la partita è importante si rischia di essere banali. Il Friburgo è una squadra tosta ben posizionata nella Bundensliga, con un attaccante italiano Vincenzo Grifo e un allenatore Christian Streich di buon livello. In conferenza stampa, Philip Kostic, che ha militato per anni nel Campionato tedesco ha descritto perfettamente l’avversario che incontrerà tra poche ore la Juventus.
L’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato in casa per non doversi trovare con l’acqua alla gola in trasferta. Ed è un ottimo suggerimento da parte del tecnico il quale dimostra di avere il gruppo sotto controllo.









Non ci siamo: premesso che ho sempre detto e lo confermo che la Juventus non verrà risarcita dall’ingiustizia del -15 nemmeno se ci restituiscono 100 punti e ci fanno vincere automaticamente il campionato quindi… figuriamoci. Non ci siamo xchè se la sentenza verrà annullata (eventualmente…) lo sarà x un vizio di forma (cmq gravissimo x una (in) giustizia spor(ca)tiva. Qua non c’erano e lo abbiamo sempre sottolineato i presupposti proprio x una condanna xchè, almeno finché non faranno le nuove regole, una o 1000 o 100.000 plusvalenze non sono reato.
Io non so se verrà annullata o meno la penalizzazione. Ma non facciamo l’errore di sminuire i vizi di forma, costituiscono abuso e violazione delle procedure e quindi mancato rispetto delle leggi e dei diritti.
Tano Kris, non sto sminuendo forse mi sono spiegato male anche xchè ho scritto che sarebbe cmq gravissimo x una giustizia ma volevo sottolineare il fatto che x gli antijuventini se saremo assolti avverrà solo x un errore degli inquirenti o chi x loro a livello di tempistica e non xchè non ci sarebbero reati.
Lo so Germano, ma siamo in ambito sportivo dove, come dice torsello, possono punirti per qualcosa che non esiste.
Quindi è impossibile un riconoscimento nel merito, si lotta con tutte le armi possibili di fronte all’arbitrarieta’.
Pogba in ritardo, multato e non convocato per stasera(non è che m’importi più di tanto).
Altri cavilli dove Chiné possa aggrapparsi(come ad esempio: dove vanno a finire i soldi delle multe…).
PS
Intanto quelli di guardia ai cessi mi fanno sapere che Chiné ancora non va al bagno…quella carta segreta ingoiata non vuole proprio espellerla.
Non sappiamo ancora come andrà a finire ma ritengo vada accolto favorevolmente un pronunciamento, quello del Tar, che finalmente sa di logica e diritto.
Evidentemente ad alcuni provoca bruciore di stomaco e forse qualcos’altro. Mi riferisco alla Figc che promette ricorsi, ed al cornuto che impazza in twitter sbraitando perché la Juve a suo avviso avrebbe barato.
Di fatto gli argomenti della Figc e del presunto cornuto sono gli stessi:violazione della pregiudiziale. Ossia di quella famosa clausola compromissoria che permette alla federazione di decidere in modo arbitrario e contrario a Diritto.
Beh, il Tar tratta la questione esaustivamente e, venga confermata a no la sentenza dal consiglio di stato, trovo corretti i ragionamenti del Tribunale amministrativo.
Innanzitutto il Tar spiega che pur essendo soggetti privati gli organi federali, nel momento in cui perseguono fini pubblicistici devono sottostare alle leggi applicabili alla pubblica amministrazione. Quindi devono garantire agli interessati il diritto d’accesso ad atti e documenti. É il caso della covisoc che svolgendo un’attività di diritto pubblico non può sottrarsi all’esercizio del diritto d’accesso sancito dalla costituzione e dalle norme sulla pubblica amministrazione.
È stata violata la pregiudiziale?
Secondo il Tar no, per due motivi:
Il primo è che l’azione dei ricorrenti è autonoma rispetto al processo sportivo (anche se indirizzata a difendersi in questo) e quindi valgono i criteri detti prima riguardo all’obbligo dei soggetti privati che esercitano funzioni pubbliche di garantire l’accesso.
Il secondo è che pur volendo, sarebbe impossibile far valere il diritto d’accesso in ambito solo sportivo visto che quest’ordinamento non è dotato, ahimè, di norme che permettano l’esercizio di tale diritto.
Il Tar evidenzia quindi l’ennesima stortura di quest’ordinamento i cui organi, pur agendo alla stregua di pubblica amministrazione, non rispettano i principi di trasparenza ed imparzialità. Fatto grave per chi si professa paladino della lealtà.
Questa grave mancanza evidentemente apre le porte dei tribunali ordinari per coloro che vantano un interesse legittimo come nel caso in questione e non c’è pregiudiziale che tenga.
Perché il Tar effettivamente riconosce l’effettivo diritto di accesso da esercitare in questo momento poiché è adesso che i ricorrenti hanno interesse a difendersi. Una volta esauriti i tre gradi di giustizia sportiva le uniche possibilità sarebbero solo risarcitorie.
Infine, per quanto riguarda la famosa nota, il Tar rigetta la tesi della Figc secondo cui si tratterebbe di un atto pre-procedimentale. Anzi chiarisce che la nota riunisce i requisiti per essere considerata documento e rispetto al quale è possibile esercitare il diritto di accesso come fatto dai ricorrenti.
Mi scuso per eventuali imprecisioni ma ho scritto con poco tempo. Mi sembrava comunque opportuno evidenziare un pronunciamento che, al di là della nota, mette in questione tante puttanate che ci siamo sorbiti nelle ultime settimane dai paladini della lealtà.
La Figc annuncia ricorso perché vede scalfito il proprio potere di arbitrarieta’ di cui tanto si vanta sventolando la clausola compromissoria e sputando addosso al Diritto.
In tutto ciò mi chiedo, se questa nota è così ininfluente come dice la Figc perché tanta guerra? La mettano a disposizione e cerchino di rispettare almeno per una volta i principi di diritto.
De coubertin si starà rivoltando nella tomba nel sapere di una federazione che non rispetta i principi di trasparenza ed imparzialità.
MIRKO NICOLINO
https://m.bianconeranews.it/primo-piano/avv-spallone-figc-al-consiglio-di-stato-aumenterebbe-rilevanza-documento-38144
https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/avv-afeltra-manovra-stipendi-io-gli-atti-gli-ho-letti-a-mio-avviso-non-ci-sono-irregolarita-635779
O questo è tutto scemo oppure…
Ci sono azioni che hanno alterato il campionato, come la penalizzazione in corso d’opera.
Sono curioso di vedere a che punto si arriverà e cosa studieranno.
Certo stupisce enormemente questo livore verso di noi che porta a compiere cavolate boomerang da questo branco di psicoalterati(trovo giusta la definizione) pur di danneggiare la Juventus.
Questa considerazione certifica, a mio avviso, la ferma necessità di andarcene, in quanto e’ chiaro che le caratteristiche minime di giustizia e imparzialità sono fermamente compromessi e che mancano i presupposti che conducano correttamente i tornei spirtivi in questo sconfortante paese.
Stiamo parlando di sport, ma anche di copiosi investimenti di posti di lavoro numerosi e importanti. Di storia, la nostra.
Tutto questo, in un clima del genere non è al sicuro,quindi non é pensabile. Ricostruiscano questa operetta senza di noi, senza la nostra storia, privi del nostro blasone che fa della Juve una società inimitabile. Lo facciano, sto a guardare.
Ps
Seppelliamoli con una risata assordante da un altro campionato. Facciamolo
È l’unica cosa da fare!
È l’unica cosa da fare!
Cinzia, come lo scorso anno, oggi siamo qui ad aspettare che finisca.
Per ragioni diverse, ma la sostanza non cambia.
Siamo qui ad aspettare che la prossima stagione sia diversa.
La soluzione ci sarebbe, 5 euro al mese su sky e vai di premier league.
Purtroppo però al cuor non si comanda e la Juve è la Juve.
Questa volta però la Juve deve venirci incontro.
Quindi o la serie A cambia e xambia il modo nella quale venga raccontata o per favore cominci l’iscrizione al campionato inglese.
Tra 3 o 4 anni a Dio piacendo potremo essere in Premier League!
Succederà se venderanno il club alle persone che vogliono loro. Temo che il matrimonio Juventus è campionato italiano sia agli sgoccioli.