Scritto da Cinzia Fresia
Quando ho visto Tek sentirsi male confesso di aver avuto paura per lui. Per pochi secondi mi è venuto in mente Eriksen e la sua tragedia per fortuna finita bene.
No una cosa del genere non ci voleva: siamo già ridotti male, ci mancava solo una disgrazia per darci la mazzata finale.
No Tek .. forza ..resisti .. sicuramente non è niente, infatti è andata così.
Uno spavento, forse un crollo nervoso. E’ da inizio stagione che i ragazzi sono sotto pressione, le indagini, le penalizzazioni, le cattiverie, la maldicenza, le minacce hanno reso l’ambiente invivibile.
Sebbene si debba andare in campo, darsi da fare possibilmente facendo bella figura come se niente fosse, non sempre si riesce.
Condivido al cento per cento le parole del nostro Capitano, Alex Del Piero. Le conseguenze di questa situazione le stanno pagando in primis i giocatori i quali somatizzano tensione da mesi.
Ieri è stata una partita della vita in cui sono andati in campo i sentimenti. Complimenti a voi ragazzi che al momento opportuno avete reagito da uomini veri e vi siete fatti valere e Bravo Perin, nato pronto! I nostri portieri .. un gruppo di amici.
La partita:
Si guarda sempre al campione, al giocatore strapagato dalle mille aspettative, poi … il ragazzo della porta accanto, proveniente dalla serie B, quello pagato poco .. guardato un po’ dall’alto verso il basso diventa protagonista.
L’ha risolta lui, Federico Gatti.
Un atteggiamento quello del difensore da prendere come esempio per tutti, per lui la Juventus è un punto di partenza, dove lavorare e migliorarsi.
Ieri è’ stata la sua grande occasione, e se l’è ampiamente meritata. Un gol salva partita che mette la Juventus ad un passo dalla qualificazione.
Tutto sommato la Juventus ha difeso bene, restano però profonde le lacune in attacco. Senza dare responsabilità ai singoli, è il reparto nell’insieme che funziona male. Lo stesso Di Maria ha più volte dato occhiatacce ai suoi dimostrando insofferenza su errori elementari.
Manca l’energia, la fantasia e la precisione di Chiesa, il quale si sta riprendendo ma è ancora lontano dai suoi standard.
Il calcio in generale si sta riducendo in un agglomerato di contro-piedisti, mancano i Tevez, i Vidal .. I Marchisio .. non ci sono più quei centro campisti che da un passaggio sbagliato confezionavano gol era un piacere vederli giocare. Il pubblico a ragione si lamenta perché le partite sono noiose e poco interessanti, e dispendiose per i giocatori.
La Juventus difetta in preparazione atletica, un problema che permane da anni che pare non trovare soluzione. I nostri perdono la concentrazione per fatica e stanchezza. Lo Sporting è stato migliore solo sotto questo aspetto, diversamente una squadra assolutamente alla portata.
Vedremo perciò come andranno le cose in quel di Lisbona.
Guardando il bicchiere mezzo pieno, la Juventus ha vinto e Tek sta bene. Questo ci deve bastare almeno per oggi, e parafrasando Rossella ‘O Hara domani è un altro giorno.









Va molto meglio se riusciamo a parlare di pallone, Cinzia. Scusami se sono stato troppo frettoloso nel sistemare la tua intervista al Rattazzi, ma mi è bastato studiare la storia del suo avo a scuola nei primi governi dopo l’unione dell’Italia e mi bastava. Se poi è bravo a fare i soldi, ben per lui, ma se non si chiama Agnelli e non è stato considerato dalla famiglia, mi sembra uno sproloquio, perchè anche Elkan non si chiama Agnelli e tu sai meglio di me che era il primo figlio di Umberto l’erede predestinato, quello che se n’è andato a miglior vita prima del padre e dello zio. Sapevano e sanno bene a chi dare le redini del” cavallo bianco” in quella famiglia.
Comunque io come tifoso sono molto soddisfatto del primo Andrea Agnelli alla guida della Juventus, penso sia stato il più vincente di tutti nella sua direzione, mentre ora mi farebbe piacere la guida di un altro Juventino doc alla Boniperti, quel ” Pinturicchio “che credo possa ridare nuovo entusiasmo all’ambiente intero, ora bersagliato da tutta questa invidia e frustrati di ogni tipo.
Brutta partita ieri, ma come hai scritto, il bicchiere lo vediamo mezzo pieno anche se al ritorno non credo si farà una passeggiata.
Intanto mi auguro che non si perdano ulteriori “titolari” per strada perchè di sfortuna la Juve ne ha sempre troppa, e non credo di dire eresie.
Il Codice Fiscale sta bene, questa è una buona notizia, ma notizia migliore è avere un buon secondo come Perin e soprattutto credo sia la crescita di Gatti che sempre più sembra il nuovo ( dopo Chiellini) difensore e trascinatore della Juve. Speriamo continui così, la Juve ha sempre bisogno di uomini squadra con ” dna bianconero” soprattutto in questo periodo in cui stanno cercando in tutti i modi di svuotare mentalmente i calciatori dal campo e dalla lotta. Fino alla fine
Antony se tu riduci agli avi la considerazione di una persona, sinceramente gli Agnelli con quello che ha fatto il nonno .. avremmo dovuto bandirli. Ti consiglio di documentarti meglio e di non generalizzare.
Non è così, Cinzia . Questo signore ormai ha pure una certa età e non è mai stato insignito di qualcosa di eclatante. L’ho sentito nominare perché socio in affari di Malagó, ma sembrerebbe sempre Malagó il nome, lui solo un personaggio “ marginale “. Se sei figlio di Susanna Agnelli che è stata la prima sindaco donna in Italia ( tanto per dire un “piccolo grande esempio”) solo per esserne il figlio, dovresti avere un grandissimo risalto. Se invece ti nascondi ( non solo dalle cronache mondane) significa che non sei poi tanto significante. Se uno fà, in un modo o nell’altro ti riconoscono subito, soprattutto poi in questo mondo mediatico in cui si vive di gossip e di visibilità.
Antony mi dispiace sei fuori strada. Ma come ho detto non è per tutti.
Probabilmente non sarà per tutti, ma fuori strada è molto difficile che io possa andare. Se sei affascinata da un “signor Nessuno “ che ti risponde per endecasillabi, contenta tu. Io più di dirti che se fosse stato chi pensi, sarebbe stato al posto di John Elkan non potrei dirti, e di questo sono certo. Nella famiglia qualcuno ha avuto anche il coraggio di suicidarsi perché non era ritenuto all’altezza. Questi sono fatti accaduti non fantasie.
La sorte della Juventus è segnata, in questa piccola italietta pallonara una giustizia sportiva da medioevo governata dai Torquemada del 21° secolo, ha già redatto per mercoledì 19 aprile (il giorno prima della sfida decisiva di ritorno dei quarti di coppa uefa) la sentenza che infliggerà alla Juve una pesantissima penalizzazione, con un gap incolmabile dalle posizioni di classifica che permettono l’accesso diretto alle coppe ceferine, pronti il giorno dopo ad estrometterla definitivamente dal panorama calcistico europeo.
https://www.youtube.com/watch?v=m35Ea1x-vYY
PIANGO PER LA COMMOZIONE
Come se ci avessero ridati 7 punti e mezzo indietro:
Squalifica curva Juve sospesa.
PARI E PATTA
Il secondo filone d’inchiesta si basa sulla manovra stipendi, partnership e agenti.
Il procuratore Chiné ha calato un poker.
4 assi ➕️ 1 (art 4.1).
La Juventus sta studiando le mosse per far fronte a quest’altra battaglia per non prendere altri punti di penalizzazione in questa stagione, martoriata, calcistica e che se dovesse andare oltre il 30 giugno le sanzioni potrebbero essere messe in atto nella classifica per il prossimo anno calcistico del campionato di serie A.
Sperando sia quello di serie A
PACO D’ONOFRIO
L’avvocato D’Onofrio: “Se vorrà essere coerente con una sua precedente sentenza, il Collegio di Garanzia del CONI dovrà anullare senza rinvio la decisione della Corte d’Appello”
Paco D’Onofrio, avvocato ed esperto di diritto sportivo, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un pensiero riguardante la decisione del Collegio di Garanzia del CONI in merito alla sentenza della Corte d’Appello sul caso plusvalenze, attesa per il 19 Aprile.
“Studia e studia, poi l’ho trovata la precedente sentenza del Collegio di Garanzia del CONI (49/2016) che sostiene la mia tesi – scrive D’Onofrio – per cui la Corte federale FIGC non avrebbe potuto comminare punti di penalizzazione alla Juventus applicando l’art. 4 del Codice di Giustizia Figc, ma solo un’ammenda ai sensi dell’art.
31, comma 1.
Infatti, se c’è una norma specifica, non si può applicare il generale divieto di slealtà sportiva, che ha solo carattere residuale. Se il Collegio di Garanzia del Coni il 19 aprile applicherà con coerenza il principio declinato nella sua precedente decisione, ci dovrebbe essere una sentenza di annullamento senza rinvio, con immediata e definitiva riattribuzione dei 15 punti di penalizzazione.
L’avevo detto, disse quello”.
L’ORSA NON VERRÀ ABBATTUTA
Scusate la divagazione del sottoscritto che ama tanto le passeggiate per i boschi tra l’altro mi piace cercare funghi.
È giunta la conferma, giusta secondo me, che l’orsa non sarà abbattuta ( ovviamente sono dispiaciuto per la morte dell’uomo).
A tutti quelli che volevano l’abbattimento suggerirei di farsi una passeggiata in via Marsala fuori della Stazione Termini a Roma…oppure fuori dalla stazione centrale di Milano…di notte se ci riescono.
Altro che boschi e orsi!!!
Da abbattere ci sarebbero tanti Gravina e Ceferin, altro che animali selvatici .
Io non mi avventurerei mai nei boschi sapendo che lì ci sono degli orsi. Quello è il loro habitat non il mio. Mi dispiace per chi non è stato prudente ma la ragione ci deve fare riflettere e quindi farci prevenire certe situazioni pericolose.
Non so se state leggendo che con report verranno fuori altre verità su calciopoli. Personalmente di quella trasmissione non frega nulla. Mi soffermerei xrò sulle parole, già dette nel 2011 dall’ex pm Lepore e cioè le seguenti: “Calciopoli, la frase dell’ex capo pm Lepore a Report
Assume grande rilievo anche un passaggio di qualche secondo in cui l’ex capo pm Giandomenico Lepore afferma che “c’erano anche altre squadre, quasi tutte le squadre. Diciamo le cose come sono”. Lepore è il super-magistrato che ha stroncato il clan dei Casalesi e che, prima di andare in pensione nel 2011, ha condotto altre inchieste di primo piano oltre a Calciopoli, come quella sull’emergenza rifiuti a Napoli. E sono anni che rilascia dichiarazioni simili a quelle riportate da Report.
Nel 2011, a Tuttosport, Lepore aveva raccontato: “Se mi sono chiesto perché non risultasse alcuna intercettazione relativa all’Inter? Sapevo che la Juve era sotto inchiesta, ma anche che qualcuno voleva tirare in ballo altre squadre. Ad esempio, quando chiedevo lumi sull’Inter, perché sentivo lamentele sull’inesistenza di intercettazioni relative a questa squadra, i miei colleghi mi rispondevano sempre che non c’erano elementi a sostegno di quelle voci. Gli elementi a disposizione dell’inchiesta erano quelli e basta, mentre gli altri avevano poca consistenza dal punto di vista penale. Certo, se avessimo potuto portare avanti le indagini così come stavamo facendo…In che senso? Ad un certo punto c’è stata una fuga di notizie, con tutte le intercettazioni pubblicate sull’allegato di un settimanale: in quel preciso istante la nostra inchiesta fu bruciata. Se si è trattata di una fuga di notizie favorita dagli uomini del mio pool? Assolutamente no. Venne da persone estranee che avevano, però, interesse a bloccare le indagini. Non potemmo portare avanti altri aspetti di quell’inchiesta, perché dopo quella pubblicazione i telefoni cominciarono a tacere…”.
Germano, sempre lui invece nel 2011 in un’intervista al Mattino dichiarò:
“La Procura di Napoli non crea falsi problemi o questioni, quello che è stato ipotizzato si è rivelato tutto vero”. Così Giandomenico Lepore, commenta a Radio Radio Tv la sentenza penale di primo grado emessa ieri dal Tribunale di Napoli in merito a Calciopoli. “Non è vero che le indagini sono state svolte in una sola direzione – ha detto Lepore, replicando a distanza a Moggi e ai legali dell’ex dg bianconero – Gli elementi sono stati valutati ma non potevamo creare dei reati per fare contenta uno o l’altra squadra. Uno dei classici sistemi difensivi per scagionarsi è accusare altre persone. E mai come questa volta non è stata una sentenza già scritta: tra noi e i collegi ci sono state delle incomprensioni, tant’è vero che siamo stati costretti a due istanze di ricusazione per ristabilire la regolarità del processo”.
Come può allora da una parte affermare che persone estranee al suo pool avevano inter->esse a “bloccare le indagini” per evitare di “portare avanti altri aspetti di quell’inchiesta” e dall’altra di “regolarità del processo”?..
Scusa l’intervista non è al “Mattino” ma a “Repubblica” e questo è il link:
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/11/09/news/moggi_invoca_dio_e_accusa_sentenza_scritta_combatto_ancora-24708203/
Gioele non lo so. So solo che le sue parole del 2011 hanno confermato ciò che noi dicevamo nell’ormai famoso blog del direttore di Tuttosport. Credo che voglia giustificarsi x aver condotto una indagine in maniera moooolto sommaria. Ma ormai come sono andate le cose lo sanno tutti tranne che gli idioti.
Germano sono intercettazioni prese dalla famosa “chiavetta” di Moggi. Ieri ne hanno fatto sentire un pezzetto su Radio Radio, l’intervista a Cellino che con fare divertito dice di aver bruciato tutti i faldoni di tutto lo schifo che c’era in federazione prima dell’arrivo della guardia di finanza. Insomma io credo che verrà fuori una parte della verità in cui si volevano azzerare i vertici del comando juventino per voltare pagina e soprattutto instaurare un nuovo potere politico.
QUANDO ERA UN PISCHELLO
Penalizzare con questi 15 punti a metà del campionato, poi ti regoli per fare in modo che la Juve resti indietro alle squadre che ti interessano e magari darne indietro 10, non va bene nemmeno per le altre squadre.
Penso alla Lazio che è seconda in classifica adesso.
Se dovessero essere ridati i punti alla Juve, allora sarebbe la Juve al secondo posto.
Con tutto quello che figc &Co. sono riusciti ad architettare è come una specie di montagna russa di controsensi.
Nonostante tutto Allegri e sopratutto i ragazzi stanno facendo qualcosa di tutto rispetto.
Chi dovrà giudicare tra pochi giorni deve tenere presente una cosa molto importante…John Elkann nel 2006 aveva 30 anni, era un pischello, oggi è un uomo affermato.
IL SUONATORE DI SAX
“Cercavo di tenere la baracca in piedi, stava crollando tutto. Iniziai a pulire tutte le schifezze che c’erano là dentro, non sapevo da dove iniziare. Eravamo 6-7 presidenti, sempre riuniti in Lega, a cercare di organizzare il campionato. Avevo un contenitore con tutti i dossier: chi era iscritto con una fideiussione falsa, chi si scaricava come Irpef il trasporto…andammo nel piazzale giù di sotto, c’era un bidone di ferro: buttammo tutto dentro e lo facemmo bruciare con la trielina. La Finanza tornò e non trovò un c..zo. E io non c’ero neanche…“.
Mi piacerebbe sapere chi fossero gli altri 5-6.
Lepore: “Calciopoli avrebbe riguardato tutto il calcio italiano. Inchiesta non è una nuova Calciopoli” https://www.100x100napoli.it/lepore-calciopoli-avrebbe-riguardato-tutto-il-calcio-italiano-inchiesta-non-e-una-nuova-calciopoli/
Resta comunque la contraddizione in termini nelle parole di un giudice che nel 2006 ha condannato la Juventus pur essendo a conoscenza di un’inchiesta monca, privata di elementi d’indagine che avrebbero molto probabilmente cambiato l’esito di quel processo farsa del 2006, genesi dei successivi procedimenti penali.
La federazione “amica” della Juve
– Inchiesta sulla bufala dell’acciaio scadente dello JS.
– Antonio Conte finisce sotto inchiesta per il caso calcioscommesse quando era sulla panchina del Bari subendo una squalifica da allenatore della Juve.
– Il Presidente Andrea Agnelli accusato di collusione con la n’drangheta per un’inter->cettazione farlocca “mal inter->pretata” dal procuratore federale.
– Cristiano Ronaldo appena ingaggiato dalla Juve accusato di aver stuprato una donna statunitense 9 anni prima a Las Vegas.
– Dirigenti della Juve accusati nel caso Suarez ma suo malgrado “dalla documentazione ricevuta dalla Procura della Repubblica di Perugia – dice il comunicato della FIGC – non sono emersi elementi sufficienti”.
Caso archiviato dopo che per quasi 5 mesi la Juve era stata nell’occhio del ciclone mediatico con conseguenti gravi danni all’immagine.
– Inchiesta PRISMA. Un PM dichiaratosi apertamente tifoso del Napoli e odiatore della Juventus conduce l’inchiesta sulle presunte plusvalenze false, segue clamorosa stangata di 15 punti di penalizzazione decisa in un battibaleno a campionato in corso da parte della Corte d’Appello federale in completo sfregio al DIRITTO ALLA DIFESA e al GIUSTO PROCESSO.
L’ipocrisia come la mevda sotto la neve al sole, p.ezzi di k.akka che galleggiano in un mare di menzogne.
JU29RO
Vi invitiamo alla lettura di questo interessante thread di GaeTano’s su twitter relativo alla manovra stipendi.
L’unico dubbio che avevo sugli stipendi sin dall’inizio era…
Avranno depositato i moduli federali relativi al pagamento dei bonus come da accordi nelle manovre stipendi? Quando ci furono le perquisizioni (dic.2021) i moduli non erano ancora stati depositati e la Juve aveva tempo fino a giugno 2022.
Possibile che non li depositasse come già fatto nella manovra stipendi 1?
Possibile che non lo facesse dopo che aveva chiaramente detto che sarebbe avvenuto appena i moduli fossero stati disponibili (la Figc li dà dopo mesi da che la stagione ha inizio)?
Possibile che non lo facesse nemmeno per furbizia (mi hanno preso le side letter: deposito i moduli ufficiali per far vedere che quelle non valgono nulla)?
Oggi scopriamo che (come dice la bocca ufficiale della procura, il CorSport)… non viene contestato il pagamento dei bonus, perché evidentemente i moduli sono stati depositati regolarmente.
Ergo, nessuna multa da 1 a 3 volte la cifra in questione (da 60 a 180 mln). Nessuna possibile squalifica da 1 mese in su per i giocatori.
Nessun art.31 contestato. La Juve a bilancio i 90 mln della manovra stipendi 1 e i 60 della manovra stipendi 2 li ha messi. La Figc non può stabilire se ha utilizzato la procedura corretta nel farlo (se la vedrà la giustizia ordinaria).
Conta che ci siano. Ecco perché spinge col patteggiamento. Ecco perché infila le partnership (dopo che era stato detto in lungo e in largo che ci sarebbe stato un altro filone per quelle), ma senza partner accusati.
La Juve era partner fraudolenta di sé stessa evidentemente. Serve un po’ di carne per infilare un art.4 basato sul nulla (intercettazioni o carte inutili) per forzare la Juve a un patteggiamento che salverebbe la faccia della procura, perché sennò dovrebbe archiviare tutto. Tanto ci hanno già dimostrato che, anche se erroneamente, basta e avanza per penalizzarti.
Minacce a oggi sul nulla quindi.
Eppure sarebbe bastato poco ai media per indagare e vedere se quei moduli erano depositati o meno. Sarebbe finito tutto il tam tam mediatico 5 mesi fa.
Ma loro evidentemente già lo sapevano: la procura gli dice tutto. Lo sapevano.
Non so se ora patteggerei. Solo per veder conclusa questa pagliacciata il prima possibile.
L’importante è che non ci sia nulla a cui la Uefa possa appigliarsi. E a oggi non c’è.
Questa però non è giustizia.
IL PIROMANE
E poi arriva lui, bello bello, il Pompiere di Kakka…
https://fb.watch/jWgFrqRHdY/
JUVENTINOVERO
Un breve riepilogo su cosa sia stata Calciopoli per i più giovani o i più distratti ai tempi:
La più grande truffa della storia del calcio si fondò sulla falsificazione del significato di decine di conversazioni telefoniche avvenute tra luglio 2004 e maggio 2005.
Nel maggio 2006, brandelli di tali conversazioni vennero fatti pervenire ai principali organi d’informazione italiani, i quali, in spregio alla deontologia giornalistica che prevede la tutela della presunzione d’innocenza (le indagini non erano nemmeno ancora state chiuse), li manipolarono per presentarli al pubblico come se costituissero la prova di mai commesse frodi sportive juventine.
Nell’opinione pubblica venne in tal modo istillata una sorta di isteria collettiva colpevolista, sull’onda della quale la politica decise il commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Sotto la guida di un “avvocato d’affari”, vennero così istruiti tribunali speciali che, nel giro di poche settimane, tramite procedimenti farseschi e antigiuridici, irrogarono una sentenza di colpevolezza che realizzò quello che fin dall’inizio era il vero obbiettivo della messa in scena: delegittimare, ridimensionare e umiliare la Juventus.
Se qualcuno vuole approfondire con un esempio di come vennero manipolate le intercettazioni, date un occhiata a questa analisi fatta ai tempi:
http://ju29ro.com/dossier/intercettazioni/296-tecniche-di-calunnia-giornalistica
Antijuventino il fegato a pezzi…
TU CHIAMALI SE VUOI IPOCRITI
Giornalisti(?) da strapazzo oggi si dichiarano stupiti (poveri stupidi) e oggi vogliono sapere la verità…ma non avevate scritto che quella uscita dalle varie sentenze era la verità?…la verità su Calciopoli ( che secondo me lunedì su Report non sarà completa) perché le parole di Cellino sono molto gravi (anche grevi).
O bella e fino adesso dò siete stati, 17 anni a vagare per le montagne?
Quando leggevate sul giornalino rosa : non posso mandare l’inter di moratti in B perché ha speso ➕️ di un miliardo.
O ritrovarsi di nascosto di sera nel retro del ristorante di Meani con la serranda chiusa per non insospettire nessuno o anche “che non si commettano errori in favore della Juventus”…no no per carità di Dio!
E non vi era chiaro nemmeno “quel figlio di putzana di Moggi mi vuole fregare ma io sospendo il campionato cosi recupero Nesta” (Galliani dixit).
I figli de ‘na mignotta sono stati sempre a Roma e soprattutto a Milano e non che ora fate finta di cadere dalle nuvole al contrario di chi si è esposto come Ignazio Scardina e Beha l’hanno pagata assai cara.
Cacatevi in mano e dateve ‘no schiaffo in faccia!
Max, io quella puntata non la vedrò così come non ho visto mai le altre indipendentemente dall’argomento che trattavano. Troppo incomplete e secondo me anche farlocche che siano esse a mio favore o sfavore. Non ho e credo che nessuno di quelli che scrivono qui hanno bisogno di una puntata di report x capire come sono andate le cose. Preferisco informarmi da solo magari con voci che non sono di parte favorevole come ad es l’avvocato Afeltra x quanto riguarda il caso plusvalenze e stipendi. Anzi, se non erro l’avvocato in questione dovrebbe (condizionale d’obbligo) essere addirittura tifoso interista.
Il mio post su report sta più su…ti sei messo qui sotto e mi contesti? Ho capito male?
Ma che contesto Max. Sì, il mio post è finito sotto al tuo che non c’entra nulla. O ho premuto sbagliato o c’è andato x qualche errore tecnico non saprei. Doveva finire sotto al tuo di report. Era solo x dire che io non lo avrei visto e che anche voi non ne avevate bisogno x capire come erano andate le cose. Quindi più che contestare mi sembra a favore 😉
Ah, no, non ho sbagliato post. Forse mi ha ingannato questo passaggio del tuo: “la verità su Calciopoli ( che secondo me lunedì su Report non sarà completa) perché le parole di Cellino sono molto gravi (anche grevi).”
Azz e allora mi contesti il post…
Scusa ma che te frega tanto a te non interessa più calciopoli o non ti interessava più?
Si sta parlando con documentazioni e testimonianze ufficiali di come siano andati certi fatti, Germano.
Gli stessi fatti ciclicamente si stanno ripetendo con un solo capro espiatorio, la Juventus e basta.
In questo ultimo filone di inchieste nei confronti della Juve Santoriello e “compagnia rimasta” , nell’inchiesta Prisma e Chinè poi in quella fgci hanno riempito 16000 pagine “di niente” per aver cercato qualche potenziale irregolarità e sin ora non è venuto fuori niente di quanto non fosse già alla luce del sole. intanto Chinè riempie qualche altra pagina con l’unico articolo, il 4 per atteggiamento non leale, onde cercare di mettere la Juventus nelle condizioni di patteggiare qualche colpa che non c’è. Una sorta di ricatto onde tenerla sotto scacco fino a quando non inizierà il prossimo campionato dove presumibilmente arriverà la lettura e lo scioglimento delle 16.000 pagine di accusa che santoriello e soci hanno preparato con accurate intercettazioni telefoniche ed ambientali a spese dello stato, come se si trattasse di indagare per qualche Messina Danaro. Anzi per quest’ultimo non credo si sia speso così tanto, da quanto si è visto.
Il “ Ciro” santoriello si è assicurato così uno scudetto ( per carità vinto meritatamente ma inficiato da questa schifezza per sempre)al suo Napule.
Ovviamente tutto il mondo frustrato antijuventino, spinto dai giornalai di Roma e di Milano continuano a mettere trielina velenosa su un fuoco che non riesce neanche se gli dai tutto l’ossigeno possibile, a prendere.
Credo che tra non molto dovrebbe sapersi qualcosa sul ricorso che ha fatto Giraudo al tribunale dei diritti civili europei a Bruxelles per i fatti che lo hanno dichiarato colpevole ed inibito dal calcio nel 2006. Qui se dovessero dargli ragione ballerebbero 450 e passa milioni che la Juve ha richiesto alla fgci come risarcimento per i danni che ha avuto quando i furbetti del cactus la mandarono in serie b.
Come finirà questo recita da teatro? Sin ora sembrerebbe che a vincere l’incontro ci sia il gruppo dei Ceferin, Gravina e società frustrate e fallite con migliaia di milioni di debiti, ma la partita si gioca ancora nel primo tempo e prima o poi si giocherà anche il secondo tempo. I tifosi onesti vogliono verità e giustizia e come è sempre sul campi da gioco, vince sempre il più forte, la Juve è la più forte quindi confido, da tifoso di vincere. Fino alla fine
Parole di Schiffo su calciopoli e l’inchiesta di report. “Quella chiavetta che Moggi ha portato a Report, io la conosco bene, perchè ci facevo trasmissioni su trasmissioni sulle radio locali di Torino. Mi fa piacere che 13 anni dopo qualcuno se ne occupi, però sono passati 13 anni in cui la versione di Calciopoli è stata sempre la stessa come se nel 2010 non ci fosse stata la redazione di Palazzi, quindi va bene, facciamo verità anche 13 anni dopo, per altri casi in Italia ci sono voluti anche 80 anni per capire cosa è successo.
Sono ormai i tempi delle vicende italiane. Siccome due giorni dopo la trasmissione di Report ci sarà il pronunciamento del Coni, io vorrei che fosse anche chiaro che in questo momento, non dico che stia succedendo la stessa cosa, sono due cose di proporzioni completamente diverse, però il fatto che si sia selezionato tutto quello che interessa la Juve e quello che non interessa la Juve, sta succedendo di nuovo, certamente come nel 2006. E questa cosa non va bene per la giustizia sportiva e neanche ordinaria, ma sportiva in particolare perchè si decidono le sorti di una società, di professionisti, di dirigenti, che in questo momento sono gli unici sotto indagine, sotto indagine anche quando fanno le cose insieme ad altri, questa io la trovo una cosa clamorosa”.
Parole di Schiffo su uno… schifo (scusa il giro di parole…) perpetrato contro una società di calcio e tutto quello che gli ruota attorno quindi anche verso i tifosi
È ANDATA BENE
Calciopoli, spunta un’intercettazione dell’arbitro di Juve-inter: ‘Per fortuna è andata bene sennò…’:https://www.calciomercato.com/news/calciopoli-spunta-un-intercettazione-dell-arbitro-di-juve-inter–38156?ref=whatsapp
Max, scrivo qui xchè non mi fa più rispondere: non mi interessa più calciopoli? Ti contesto il post? Scusa ma o ki spiego male ma male male io oppure in questo caso e solo in questo non hai capito un cavolo. Penso che sia più la prima e cioè che mi spiego male io. Ho semplicemente scritto che non guardo report xchè non l’ho mai guardato (non lo ritengo attendibile come trasmissione a torto o ragione non saprei) anche xchè so e sappiamo (quindi anche tu) come sono andate le cose. Il fatto che poi ho postato diversi link su plusvalenze, stipendi e anche calciopoli secondo te significa che non mi interessa più? Ovvio che anche x motivi e impegni familiari ho meno tempo che in passato ma mi sembra che appena posso mi informo, scrivo e posto. Mi dici dove contesto il tuo post? Xchè ho scritto che non vedrò la trasmissione? È solo una constatazione personale.
Germano scusa l’intromissione, ma viste le incongruità delle dichiarazioni di Giandomenico Lepore rilasciate a diverse fonti d’informazione, non so quale credibilità possano avere le sue parole rispetto alla trasmissione rai che definisci inattendibile, fermo restando che non è in discussione la libertà di ciascuno di noi di esprimere il proprio giudizio su quel servizio di Report in onda lunedì prossimo.
Le parole (contraddittorie) di Lepore, a livello personale ha un valore quando afferma ciò che ho riportato e che abbiamo sempre pensato tutti e cioè che qualcuno ha voluto che uscissero fuori solo ciò che riguardava la Juve,tra l’altro accuse abbondantemente dimostrate infondate nel processo penale ed infatti ancora non mi capacito (o forse sì) come ci sia stata una condanna. Poi che Lepore di contraddica ci può anche stare. Com’è che si dice…una botta alla botte ed uno al cerchio o qualcosa del genere.
Germano ho chiuso la risposta con un punto inter-rogativo grande quanto la ladrata interista.
Quindi la mia era una domanda ma forse anche un dubbio.
Ciao
Statistiche della partita
Napoli——Hellas Verona
Verona
10 Tiri totali 5
1 Tiri in porta 2
80% Possesso palla 20%
777 Passaggi 199
89% Precisione nei passaggi 58%
11 Falli 16
1 Ammonizioni 4
0 Espulsioni 0
2 Fuorigioco 2
4 Calci d’angolo 0
Ecco perché ancora si sente il coro sugli spalti del Maradona chi non salta bianconero è…
JUVENTINOVERO
Nelle anticipazioni di Report abbiamo sentito uno stralcio di una telefonata tra l’arbitro De Santis (che alla fine venne condannato per associazione a delinquere) e il designatore Bergamo in cui si compiacciono della vittoria dell’Inter contro la Juventus. “E’ andato tutto bene!”, dicono.
In realtà non è quella la telefonata più importante di quel giorno. Quel giorno avviene anche una delle telefonate chiave di tutta la vicenda Calciopoli. Luciano Moggi e Giorgio Tosatti (compianto giornalista tra i più autorevoli del tempo) hanno un lungo colloquio dove parlano di De Santis e di alcuni recenti arbitraggi sfavorevoli alla Juventus (sì, avete letto bene, “sfavorevoli”, e infatti in calciopoli spesso i fatti cozzano con i teoremi dell’accusa), ma affrontano anche altri problemi importanti, di fatto riepilogando magistralmente il contesto in cui Calciopoli stessa stava maturando. L’ostilità dei media nazionali e in particolare di quelli torinesi, il vuoto di potere nella famiglia Agnelli, la possibilità di acquistare la Juventus, le manovre degli uomini del Palazzo per non far vincere lo scudetto alla Juventus, i loro sforzi per difendersi da tutto questo, e infine la voglia di mollare tutto perché si sentono davvero soli. Una telefonata imprescindibile per chi vuole davvero capire cosa è stata Calciopoli.
https://fb.watch/jWNL56FoWw/