Monza Juventus 1-2 Pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Poco impegnato se non su qualche uscita alta su cui si fa trovare sempre pronto prende un gol su un tiro cross dove per altro è disturbato da un giocatore che sembra esser in fuorigioco e tenta di colpire il pallone. Chissà se ho visto giusto. In ogni caso non ci hanno fatto vedere nulla che ci togliesse il dubbio.

Gatti 7 Match winner si fionda in area avversaria con le ultime energie e nonostante una prima ciccata sfonda la porta con un tiro di rara potenza. Nel resto della gara era stato sempre abbastanza reattivo sui propri avversari.

Bremer 6,5 Una prova solida anche la sua. I giocatori del Monza non riescono a entrare quasi mai in area e i palloni aerei sono tutti suoi. Prede il primo giallo della partita perché ormai è prassi consolidata che deve esser uno della Juve.

Alex Sandro 6,5 Sembra che il riposo gli abbia fatto bene. Soprattutto nel primo tempo appare bello tosto e reattivo. Qualche cosa concede nel secondo tempo ma probabilmente ha stretto i denti e non ha ancora appieno i 90 minuti nelle gambe.

Cambiaso 6,5 Un poco centrocampista interno un poco esterno e un poco terzino. Una faticaccia interpretare tutte queste situazioni. Lo fa con diligenza e grande applicazione. Non si vede moltissimo davanti ma si applica con notevole dedizione alla fase difensiva.

Mc Kennie 6 Anche lui l’ho visto in serate migliori. Come Cambiaso è un poco un tuttocampista ma forse più di Cambiaso patisce il fatto di rimanere spesso isolato nella terra di nessuno fra lui e gli attaccanti. Soprattutto nel secondo tempo.

Nicolussi Caviglia 6,5 Il ragazzo esordisce con una palla persa in modo banale e fa pensare che sia nuovamente timido come la prima volta. Invece via via che la partita scorre va a giocare sempre più palloni e prova giocate e anche tiri dalla distanza. Fra l’altro serve il cross per la testa di Rabiot. Questa volta promosso con merito.

Rabiot 7 Una prova da Capitano vero. Si sacrifica a tutto campo lotta su ogni pallone e cerca con i suoi continui strappi di portare la palla nella metà campo avversaria. Se c’è da difendere difende. Recupera palloni di testa e di piede. Alla fine quando tutto sembra perso si inventa la percussione vincente e serve una gran palla a Gatti. Bravissimo.

Vlahovic 5 Nota dolente della serata. Sbaglia il terzo rigore su sette da quando è alla Juve. Alla Fiorentina ne aveva fatti 12 su 12. Ora chi dice che questo ragazzo non è coccolato da Allegri dice una grande fesseria. Nel primo tempo tutto sommato si rende utile ma nel secondo tempo è molle e indisponente. Meritava di uscire molto prima. E il mister lo tiene in campo nonostante ci faccia giocare in 10. Se non è fiducia questa?
Chiesa 6 Il suo impegno c’è sempre. Nel primo tempo gioca anche abbastanza bene. Nel secondo tempo si sacrifica in fase difensiva dato che la squadra finisce per schiacciarsi in difesa.

 

Danilo 6 Si rende utile nelle due fasi. Ha un bell’impatto sulla partita e sui compagni di squadra.

Milik 6 Pochissimi palloni da giocare ma anche lui cerca di fare del suo meglio per far salire la squadra.

Kean 6 Entra come se dovesse spaccare il mondo e va subito a dare una mano in difesa, poi peccato che sulle ripartenze litighi sempre con il pallone.

Locatelli sv

Juventus 6,5 La Juventus vince una partita importante in trasferta su un campo dove quest’anno non era passato nessuno e si porta momentaneamente in testa alla classifica. Primo tempo molto bene dove l’1-0 è stretto, secondo tempo di grande sofferenza ma tuttavia senza rischiare molto. Bellissima la reazione al gol del pari.

Allegri 6,5 Nono risultato utile consecutivo. Ha sistemato la difesa, è in testa alla classifica, ha dato continuità ai risultati e cementato il gruppo che appare molto più convinto dei propri mezzi rispetto al passato. È una Juve operaia non si può pretendere anche lo spettacolo.

Arbitro 5 Solito arbitraggio unilaterale con falli fischiati contro a noi e lasciati correre ai nostri avversari senza un metro equo. Idem i cartellini. Il rigore per noi è ineccepibile dato che il nostro viene trattenuto per diversi secondi solo Marelli in telecronaca parla di leggera trattenuta. Non sono convinto invece che il gol del Monza sia regolare come sono convinto che c’è un altro rigore questa volta su Gatti sugli sviluppi di un calcio d’angolo dato che Caldirola praticamente lo spoglia. Fra l’altro come riesca Caldirola a non prendere nemmeno un giallo in questa partita è un mistero.

  1. Manca il voto a Gagliardini che dopo il loro pari va ad esultare davanti a Rabiot…è stata quella presa per il culo che ha fatto scattare la molla al francese a innescare una azione talmente potente da far tornare la Juve avanti con Gatti.

    • Andrea (the original)

      “Impara a essere umile”, pare gli abbia risposto Rabiot.
      Gagliardini porta sfiga a se stesso per quanto è scarso.

  2. Ben, dagli pure di più il a Rabiot che ci ha salvato il culo, avevamo buttato due punti.
    Non si può vedere un tempo intero di catenaccio per avere ragione del Monza.
    Ma veramente c’è bisogno di 11 giocatori al limite dell’area per fare risultato della contro Monza o Fiorentina? Mmmah…
    Ci credo che è migliorata la difesa, facciamo la muraglia con tutti gli effettivi😅
    Che non pretendo che si debba attaccare sempre ma due, tre occasioni prova a crearle in tutto un secondo tempo… Non per spettacolo ma per dignità.
    Comunque menomale che il francese ha avuto uno scatto d’orgoglio, altrimenti era da incazzarsi per come si stavano buttando i punti stasera.

  3. Andrea (the original)

    La partita non l’ho vista, leggo però di una Juve propositiva nel primo tempo e passiva nel secondo, dunque siamo alle solite: se attacchi oltre a poter segnare rischi pure meno di prendere gol, se ti difendi a oltranza rischi di prenderlo anche da un cross.
    Di certo se dopo il pari si va ad attaccare e segnare è ulteriore dimostrazione che la mentalità offensiva è necessaria per vincere, non è un orpello.
    Mi chiedo pertanto perché insistere con il vecchio catenaccio a un certo punto della partita.
    Risultato buono per il quarto posto, non pensavo vincessero a Monza, ma i dubbi restano e parecchi.
    Nota su Vlahovic: il problema non sono le coccole, (Vlahovic batte i rigori perché a spanne non abbiamo un altro rigorista), semmai un gioco che lo valorizzi, un bel 4-3-3 in cui anche Chiesa torni a fare quello che lo ha consacrato

    • Ciao Andrea.
      Se anche tu insisti con questo 4° posto, è… la fine!
      Questa è ancora la rosa più pagata d’Italia nonostante la potatura di Giuntoli in estate. E in un campionato di bassa qualità generale come è diventato il torneo italiano, almeno il 2° posto (e senza le Coppe) è il minimo sindacale, non prendiamoci in giro anche noi, visto che già lo fa il direttore d’orchestra 😅.

      Dici bene comunque, l’arrembaggio nel recupero dimostra che il catenaccio del secondo tempo (a cui può assistere solo con masochismo) era uno scempio incomprensibile ma voluto. Una prece.

      • Andrea (the original)

        Non è che insisto, credo sia oggettivo.
        Non può essere il valore dei compensi il parametro, perché ad esempio la Roma paga meno della Juve ma ha giocatori più forti (l’Inter non ne parliamo nemmeno perché farebbe un altro sport se non avesse Inzaghi).
        Oppure, Onana pagato 50 e passa milioni non diventa forte perché pagato così tanto e si vede.
        Purtroppo la gestione Agnelli – Paratici ha prodotto questo scempio per cui si paga tanto una squadra modestissima, quella che tra le prime ha il minor numero di giocatori che hanno il gol nelle corde
        Ma detto questo non è che se la Juve arriva quarta Allegri va salvato perché come sai quel che conta è la costruzione di qualcosa: dunque dipende cosa costruisce..al momento davvero nulla se ancora leggo di catenacci e immagino facilmente pur senza aver visto.

  4. GLI ITALIANI IN MENO DI 5 MINUTI

    Nei minuti di recupero (5) è successo di tutto sia allo stadio che nelle case e nei bar…tutti a soffrire sullo 0-1 sia gli juventini e anche gli anti, quest’ultimi liberano la loro gioia anche più grande dei tifosi del Monza insieme a Palladino e soprattutto Gagliardini che va a prendere per il culo Rabiot…poi succede che il francese spronato da Gagliardini fa un’azione gagliardina facendo segnare Gatti e ribaltare la situazione dell’esultanza di poco prima…mezza Italia a testa bassa e l’altra ad accarezzare i Gatti.

    Fosse successo che Gatti invece di fare il difensore nella porta del Monza mandando sopra la traversa avesse segnato tutta la gioia descritta al minuto 94 non avrebbe avuto modo di esistere.

    Che poi quelli di sky insistevano nel dire la Juve in testa per una notte corretti poi da Guardalà che le notti erano due…ma questa cosa sia ben chiara non mi eccita più di tanto se nella nostra squadra c’è un solo gatto che graffia altri 4 sono dei ciucci patentati che anche difendendosi non riescono a fare un contropiede uno che sia uno per non parlare dei passaggi sbagliati a ripetizione.

  5. Il simbolo di questa Juve operaia e cementificata dalle vittorie mi pare sia Gatti, il quale umanamente è genuinamente ci crede sempre, ci crede quando fa un salvataggio in difesa e ci crede doppio quando spesso fa le sue sortite in avanti.
    Il gol al 94mo lo poteva segnare solo lui che va in area piccola con la genuina convinzione di poter segnare e alla fine segna veramente. E con cattiveria da centravanti, cattiveria che manca invece ai nostri attaccanti i quali spesso fanno le cose perché glielo impone il loro ruolo e non perché ne siano convinti, per cui i nostri vlahovic Milik Kean e ci metto pure chiesa risultano spesso troppo morbidi e quindi facilmente annullabili dalle difese avversarie, come ad esempio ieri sera.
    Il Monza ha picchiato duro con i suoi tre centrali sui nostri attaccanti, l’arbitro non ha mai fischiato nulla e loro in compenso non si sono mai ribellati, anzi hanno accettato a testa bassa e quindi alla fine zero occasioni create dalle punte.
    Ma il Monza non aveva fatto i conti con Gatti che infatti si trova tutto libero in area piccola al 94°. Proprio perché non è previsto fosse lì.
    Complimenti a sto ragazzo umile e generoso che sta facendo ciò che i nostri giocatori più pagati non sarebbero mai in grado di fare: dare l’esempio di cosa sia l’attaccamento alla maglia e il crederci sempre in partita anche al quinto di recupero in trasferta.
    Gatti insegna e da l’esempio, se la squadra guardasse sempre lui e prendesse spunto da lui (anche nel primo tempo poteva segnare, fosse stato meno precipitoso) avrebbe davvero la convinzione di poter arrivare prima in campionato. Gatti ce l’ha di sicuro.
    Grazie Federico.

  6. C’è sempre qualche “rimasuglio” delle merd… ( ieri erano 2 d’ambrosio e gagliardini)che vuole fare il fenomeno ( non essendo cosciente di essere un mediocre) e che saltano come grilli ammaestrati se riescono a vedere fermata la squadra che hanno insegnato loro odiare.
    Purtroppo come diceva il grande Totó” Signori si nasce “ e chi non lo è di nascita rimarrà sempre un povero figlio di un “Dio minore” (nell’accezione in cui lo vedo io,) cioè di chi si accontenta e gode di tenere per quella volpe sfigata che vorrebbe arrivare all’uva.
    Hai messo pure troppo all’arbitro, Ben, per me è stato vergognoso.

  7. Vittoria ottenuta sul filo di lana che fa classifica e perchè no la sensazione che questa Juve sta crescendo sotto l’aspetto del gioco, anche se a guardare il secondo tempo non si direbbe. E’ comunque confortante vedere in prospettiva che con Nicolussi la squadra ha forse risolto uno dei problemi a centrocampo perchè questo ragazzo ha dimostrato di avere tutte le qualità per far salire il tasso tecnico del reparto.
    Per il resto poco da dire, solo che Gatti prima del fischio di inizio si era rifiutato di dare la sua maglia a Caldirola e allora lui gliela tolta di forza nell’azione del fallito raddoppio della Juve, ed è anadata bene anche che il Var non l’ha visto, perchè l’idea di dover richiamare l’arbitro al monitor e concedere un altro potenziale rigore alla Juve avrebbe sicuramente scatenato nuove polemiche sui media e inter->minabili ironie al Senato. Per fortuna dunque che nessuno ha rem-ato contro, sopratutto i nostri attaccanti a non ribellarsi ai picchiatori del Monza col rischio di essere espulsi, anche perchè con Cambiaso e Gatti diffidati sarebbe stata alta la probabilità di vedere alla prossima contro il Napoli una Juve dimezzata.

  8. https://youtu.be/zjfHxxv-L48?si=Mh2A_e7RqTgCFFvq

    Scusate, come ben sapete non guardo le partite xchè non guardo il calcio -mafia di gravina e ceferin; pensate che sono venuto a sapere del risultato di Juve – Inter lunedì mattina a lavoro tramite colleghi… Xrò volevo segnalarvi questo video che ho visto x caso cercando altre cose su YouTube. Mi ha incuriosito il titolo e che il signore in questione di fa chiamare nonno bastardo e già qui… dice tutto no? Allora sono andato a vedere che cosa era successo. Ora ditemi voi se al fi là di tutto si può stabilire se una palla sia uscita o no quando quest’ultima è almeno mezzo metro in area e la prospettiva inganna e di molto e mi domando anche, leggendo soprattutto i vostri commenti sulle altre partite, se si può gridare vergogna x un episodio simile quando si tifa una squadra che puntualmente ha episodi a favore in ogni partita. Poi ci lamentiamo dell’odio..m

    • Germano,

      abbi pazienza ma ti faccio un paragone meccanico.

      La VAR è un mezzo che non serve a nulla nel calcio, ha lo stesso valore di uno strumento di misura al laser per non far ballare un tavolo in birreria.

      Ovvero lo mette in piano, ma chi sene, l’importante è che non balli, e li badtano due sottobicchieri

      In parole povere la VAR non serve a niente è lontana dalle nostre percezioni.
      Fosse tutto automatico lo capirei, ma dietro c’è un uomo ed i frame a 1/10 di secondo onestamente fanno ridere.

      Ooi c’è l’altro adpetto, e lo abbiamo visto con il goal di Ken poi annullato.

      Lo stesso operatore non sapeva che frame scegliere!

      Insomma ad oggi in molti pensano che la VAR non serva, che sia dannosa per quello che vorremmo tutti, divertirci davanti ad una partita di calcio dopo una settimana di lavoro.

      Ecco che il VAR non serve se non ad alimentare sospetti di combine.

      Ma non è colpa del VAR è chiaro che la serie A è viziata, ne sono ogni giorno più convinto.

      A tal punto che guardo la Juve, ma se ho tempo seguo la Premier.

      • Scusa Luca ma non riesco a capire tanto il tuo post in risposta al mio. La cosa grave x me sono questi individui che fomentano odio con cose che non stanno be in terra ne in cielo e si definisce anche nonno bastardo. Di cosa vogliamo parlare?

  9. Mezzo metro da terra…

  10. CAMBIASO IL FURBO

    Raccontano in giro che anche se il rigore alla Juve era sacrosanto però Cambiaso ha fatto il furbo.
    E poi come mai questo Gatti “espatria” sempre dal suo confine?
    Cosa ci faceva nell’area avversaria a mo di centravanti sia nel primo che nel secondo tempo?
    Due sono le cose o fa di testa sua o disubbidisce all’allenatore( che poi è la stessa cosa).

    Primo posto in classifica ma vedo che da fastidio😑.

  11. CAMPIONATO FALSATO

    Gatti andava ammonito per prolungata esultanza(cit dazn).

    Ecco un giallo e avrebbe saltato la partita con il Napoli.

  12. Secondo me questa squadra quando è in difficoltà fa quello che gli riesce meglio: difendersi. Certo che anche l’allenatore è più propenso a non prenderle prima che a darle e quindi gradisce questo gioco. Ieri sera però si è un po’ esagerato anche se ci sono state potenziali palle che avrebbero permesso qualche importante contropiede. Concordo che il pareggio sarebbe stato una beffa e Gatti invece di 7 avrebbe meritato un 4 visto che per uno specialista di testa come lui in tuffo sul quel pallone ci sarebbe potuto arrivare. Sembra che tutti i giocatori abbiano abbracciato il credo di Allegri e questo mi conforta.

  13. “Debiti Inter, come mai il Club non smentisce?
    L’Inter non ha smentito la notizia riguardante i tanti debiti del Club…

    Di Giacomo Novelli 25 Novembre 2023

    E’ quantomeno curioso come l’Inter, nelle scorse ore, non si sia affrettata a smentire le notizie arrivate dagli Stati Uniti circa i tanti accumulati dal Club. Strano, perché invece tutte le altre voci, nei precedenti mesi, erano sempre state messe a tacere…

    La notizia a cui facciamo riferimento è quella diffusa da The Athletic:

    In una stagione in cui quasi tutto è andato bene in campo e l’Inter ha quasi vinto la Champions League per la prima volta in 13 anni il club ha comunque perso 85 milioni di euro. Una cifra sbalorditiva e se questi sono i soldi che l’Inter perde in una stagione straordinaria, che succederà in una stagione ordinaria? (…)

    Alla fine dello scorso anno, il tasso di interesse del 12% ha fatto salire l’importo residuo a 329 milioni di euro. Anche se non tutto è stato utilizzato, il tempo per la fornitura di ossigeno all’Inter è quasi scaduto e quel prestito deve essere rimborsato o rifinanziato, oppure il club viene venduto – altrimenti, Oaktree può trasformare il debito in sospeso in azioni e riprenderlo in possesso. (…)

    Per ora l’Inter resta in mano a Suning. La domanda è: per quanto ancora? Il 20 maggio 2024 è la scadenza del prestito Oaktree. L’orologio sta ticchettando… (…)

    Forse tutto ciò non è stato smentito…in quanto vero? Ma soprattutto: l’Inter riceverà lo stesso “trattamento” avuto dalla Juventus e dalle altre Società con problemi economici?”

    tic tac tic tac… tempo al tempo.

    • Il problema è pratico.

      Zang vuole vendere, un eventuale compratore vuole accollarsi tutti i debiti?

      Sarebbe molto più semplice e notevolmente meno costoso, far fallire Zang, prendersi il titolo sportivo a gratis e ripartire dalla serie C.

      La strada alternativa é fare come il patron americano dello United.

      Comprare il club mettendolo a garanzia.
      Strada ardita, ma ne vale la pena?

      In fondo 2 anni tra serie C e B non intaccano il brand che é uno dei piú riconosciuti nel pianeta.

      • La Juve ha i suoi problemi, l’aumento di capitale da 200 mln di euro non basterà se i risultati sportivi non torneranno a far rigudagnare la fiducia degli azionisti, con le azioni scese al minimo storico di venti centesimi per azione, ma con il passivo ridotto quasi della metà rispetto ai 238 mln precedenti e per il riscatto sportivo sarà importante da parte di tutti la fiducia in un gruppo di giocatori giovani che sta dimostrando in campo compattezza e unità d’intenti.

        Detto questo credo sia ben diversa sia la situazione dell’inter, che senza una proprietà in grado di rifinanziare il debito con la scadenza ormai prossima di maggio 2024, pur avendo ridotto le perdite dai 140 milioni di euro dell’anno precedente a circa 85 mln ha un rosso insostenibile a lungo andare, in una situazione in cui non si vedono all’orizzonte compratori disposti ad investire per rilevare la società.

        Da ‘Il Giornale’:
        “Secondo The Athletic, la banca Raine, la stessa che ha seguito la cessione miliardaria del Chelsea e la vendita di un cospicuo pacchetto azionario del Manchester United, avrebbe ricevuto da più di un anno il mandato di trovare un nuovo compratore per l’Inter. Al momento non se n’è fatto di niente, anche se l’imprenditore finlandese Thomas Zilliacus, ex dirigente della Nokia, si era detto pronto a fare un’offerta dopo che il suo interesse per entrare nell’asta per il Man United si era complicato. Ad allontanare gli imprenditori, il pesante debito della Beneamata, incluso il bond da 415 milioni di euro al 6,75% emesso a suo tempo dal club. Il debito dell’Inter è ora più sostenibile, come confermato dal Global Rating di B della società specializzata Standard & Poor ma si tratta comunque di una somma molto importante.le cui perdite sono cresciute in modo cospicuo, sotto di oltre 400 milioni e che per questo è stata anche multata per aver violato il Fair Play finanziario e che rischia una sanzione pesantissima (26 milioni di euro) se non riuscirà a rientrare nel debito.”

        • P.S.: La chiosa finale relativa alle “perdite cresciute in modo cospicuo…” è stata aggiunta per errore ma è dell’articolo del NYT di giugno scorso.

  14. RASSEGNIAMOCI

    Addio sogni di gloria: Il gabbione dei Pancaldi – uno dei campi di calcio da strada tanto cari a Max Allegri – è andato distrutto dopo 70 anni.
    Il maltempo a Livorno continua a fare danni: le raffiche di libeccio fino a quasi 60 nodi non hanno risparmiato neppure lo storico campetto.

    E mo?

    • Mi auguro che mosso a compassione Allegri torni nella nostra Livorno ad aggiustare quello che il maltempo ha distrutto.

      Lavori lunghi ….

  15. Purtroppo ho visto la partita.

    Ma l’ho vista dopo aver visto il Liverpool.

    Al di la del risultato mi sono veramente annoiato.
    Sia nel primo tempo che nel secondo.

    Non parlo di Allegri, che mi é venuto a noia, parlo piú in generale del calcio italiano.

    Un calcio noioso, e incapace di ottenere risultati.

    Nel frattempo scopro che un portiere italiano, sconosciuto ai piú gioca nel Totenham.

    Insomma, allora i giovani ed i giocatori li abbiamo, ed allora mi chiedo dov’è il problema?

    • Luca,
      il vero problema del calcio italiano è sopratutto fuori dal campo dove la sub-cultura del sospetto prevarica quella dello sport, questo articolo ne è la prova.

      Di Giacomo Novelli 30 Novembre 2023

      “Dopo La Russa anche Draghi: attacco frontale alla Signora
      Anche Mario Draghi, dopo le frasi di Ignazio La Russa, ha rivolto parole poco tenere nei confronti della Juventus.

      Un attacco in piena regola, frontale ed assolutamente ingiustificato. Anche Mario Draghi, parlando durante un evento in quel di Roma, si è scagliato contro la Juventus, con parole decisamente poco tenere nei confronti della Vecchia Signora. Dopo Ignazio La Russa e le dichiarazioni al veleno su Madama e sul contatto Ronaldo-Iuliano, ecco Draghi: evidentemente alla politica italiana la Juve non sta molto simpatica.

      E verrebbe da dire, dando uno sguardo agli avvenimenti extracampo accaduti negli ultimi 20 anni circa…ce ne eravamo accorti. Ma cosa ha detto nello specifico Draghi? Ecco le sue dichiarazioni, riportate da Tuttosport:

      “Il mio, con la squadra della Roma, è il rapporto di un tifoso, ma un tifoso che non va allo stadio da 30-40 anni, da quando ero ragazzo. Da giovane andavo, ma vinceva sempre una certa squadra di Torino che non voglio neanche nominare”.

      Dopo La Russa, Draghi: quanto ancora potremo accettare tutto questo odio da parte di persone che dovrebbero rappresentare il decoro e la decenza del Paese?”

  16. 33-32-29-24

    Questa sera sarei più contento per un pari.
    Meglio, conoscendo i miei polli, stare a pari punti e non un punto avanti.
    Meglio la quarta a 8 punti e non a 6 visto che la prossima è contro la quarta in classifica.

  17. Andrea (the original)

    Mourinho va fermato e, a questo punto, l’unico modo per fermarlo sul serio sarebbe sanzionare la squadra che lui allena, in questo caso la Roma.
    E visto che il codice di giustizia sportiva viene interpretato a piacimento come nel caso della Juve, se è vero che tentare di condizionare una partita è un illecito, Mourinho con le sue dimissioni dichiarazioni ha tentato (con successo peraltro), di condizionare una partita, dunque ha commesso un illecito.
    Lo scorso anno la lotta della Juventus per la Champions fu falsata durante la stagione e fino alle fine; in questa stagione non può accadere che anche la Roma debba rubare alla Juve il posto. La Roma dovrebbe guadagnarlo sul campo, non condizionando gli arbitri.
    La Roma, che per carità è fortissima nei singolo, ha almeno 8 punti in più di quelli che dovrebbe avere, quando non sta vincendo ha sempre una espulsione a favore, magari con un intervento di un giocatore del Sassuolo uguale a quello di un altro giocatore del Sassuolo non espulso (perché giocava contro la Juve).
    E a questo aggiungo un clima insostenibile per l’arbitro, costantemente circondato dai giocatori della Roma con foga e a volte violenza.
    Va fermata la mente di tutto questo ma non con le multe o le squalifiche per lui, sai cosa gliene frega beccarsi una giornata di squalifica a fronte dei vantaggi di un illecito?
    La Roma deve essere penalizzata con punti in classifica..come la chiamava Chine’? Afflittiva?
    Ecco, allora la Roma non deve arrivare quarta davanti alla Juventus.😉
    E basta con questa adorazione di cui gode a fronte di gesti vergognosi, che mi ricordano tanto l’adorazione per Maradona, il cui gol di mano invece che una truffa gigante viene celebrata scomodando Dio in coda alle cazzate proferite dal tossico.
    Niente, la stampa è asservita, in Spagna i giornalisti se ne andarono, qui lo incensano come genio. È vecchio nel gioco ed è vecchio anche in queste scenette, solo un paese vecchio come l’Italia può tollerarlo.

    • Andrea (the original)

      “dimissioni” è uscito per errore.

      • Non ho avuto coraggio di aprire il blog e scrivere quello che pensavo dopo che il Mou ha fatto tradurre la sua conferenza dal portoghese in italiano…no ma scusa ma perché in portoghese le strunzate che dice cambiano?

        Insomma chi ricorda il fallo di Berardi contro la Juve? Dissero che non era da rosso…e oggi invece il Sassuolo resta in 10, poi il rigore e tutto liscio come il Tevere.

        • Andrea (the original)

          Inaccettabile.
          Ma fino agli errori arbitrali vorrei pure starci (a fatica perché ormai il campionato italico è una commedia guidata da Rocchi), invece sull’illecito commesso da Mourinho, ovviamente nel gaudio dei beoti e nel silenzio degli altri no, quello non è tollerabile e, ripeto, visto che quando c’è la Juve il codice di giustizia sportiva lo maneggiano a piacimento, la partita Sassuolo-Roma non è regolare, vanno tolti i punti ai romani,..ancor più perché il loro dirigente Pinto ha pure sostenuto il suo tesserato. E questa è responsabilità oggettiva nell’illecito.

  18. Mourinho prima di Sassuolo-Roma:
    “Mi preoccupa l’arbitro (Matteo Marcenaro della sezione di Genova, ndr): lo abbiamo avuto tre volte come quarto arbitro e non penso che abbia la stabilità emozionale per partite di questo livello. Non mi lascia tranquillo il profilo dell’arbitro e il VAR (Marco Di Bello della sezione di Brindisi, ndr): con lui abbiamo avuto spesso sfortuna…”

    In un processo farsa nel 2006 parlarono di condizionamento della competizione sportiva, ma dal gesto delle “manette” all’arbitro Tagliavento quando era allenatore dell’inter al gesto delle “manette” da allenatore della Roma per il ricorso respinto delle giornate di squalifica, a proposito di sub-cultura del sospetto, da 13 anni ad oggi niente è cambiato in Italia.

    • La risposta sotto ad Andrea è anche per te Giorgio. Condivido.

      • Barone,
        la sub-cultura del sospetto (nello specifico parliamo del calcio italiano) è alimentata di solito dalle voci di dirigenti e/o allenatori amplificate dai media compiacenti, per sviare l’attenzione dai veri problemi della propria squadra trasformando la realtà in una delirante fantasia. Vale la pena ricordare in proposito come nei 17 anni di astinenza da scudetto della beneamata i maggiori inter->preti di questa “cultura” siano stati i suoi ex dirigenti, ex allenatori e personaggi pubblici suoi tifosi appartenenti a varie categorie sociali e grado di istruzione.

        • P.S.: Ai “sospettosi” di cui sopra vanno aggiunti i provocatori che da 15 anni nascondono la loro identità dietro la maschera da falsi predicatori, intasando il web con vagonate di pattume come questa:
          “Risentire la Casoria è sempre bello ma a parte questo riascoltare dell’associazione a delinquere accertata e soprattutto dopo aver letto le motivazioni della Cassazione
          “moggi ideatore di un sistema illecito di condizionamento delle gare del campionato 2004-2005 (e non solo di esse).”
          La domanda sorge spontanea così come il dubbio
          Quel “non solo di esse” scritto volutamente dai giudici nelle motivazioni rimbomba sempre più forte
          Quali altre gare e di quali altri campionati avrebbe alterato l’associazione a delinquere?
          Quanti Campionati?
          Bergamo e Pairetto diventano designatori arbitrali nel 1999…”

          Smemorato o impostore che non sa darsi risposta per i 17 anni senza scudetti? come quelli dal 1999-2001 in cui l’inter ha schierato in campo Recoba con patente e passaporti falsi?? o quelli delle plusvalenze selvagge dal 2002 al 2005 in cui secondo la Procura di Milano gli eterni impuniti dalla g.s. non avevano i requisiti per iscriversi al campionato???

  19. TUTTI IN “MASSA” DICIAMO: È ARRIVATO L’ENNESIMO AIUTINO

    Dovrei farmi venire il coraggio di non vedere più le partite come fa Andrea…oppure come fa Luca che si dedica alla Premier League.

    Nel nostro campionato manco a farla apposta succedono gli stessi falli in due partite distinte e separate e a una viene sanzionato un rosso (giusto) e all’altra si fischia solo punizione…ma qui non siamo tutti portoghesi, i biglietti allo stadio li paghiamo.

    Ieri sera lo schifo più totale con Lautaro in placcaggio su Lobokta non viene fischiato fallo con l’arbitro lì a 2 metri…( siccome io penso male sono sicuro che se la palla l’avesse presa un giocatore del Napoli Massa avrebbe fischiato e fermata l’azione…invece) poi succede che la palla la prende un nerobleau e si costruisce l’azione del goal anche allo scadere del tempo.

    Fallo su Osimhen non sanzionato con il rigore forse perché la palla va a Cvara che riesce a tirare in porta…se avesse segnato forse l’arbitro avrebbe fischiato il rigore?

    Ma che catzo ti metti a discutere un sonoro 3-0 finale?

    Ora inizieranno o già sono iniziati i piagnistei partenopei contro l’arbitraggio e visto che piangere fa bene ci si prepara per il giorno dell’Immacolata.

  20. LACRIME NAPULITANE

    Mancano 5 giorni all’Immacolata giorno di Juve-Napoli le potremmo definire le 5 giornate di Napoli con piagnistei annessi.

    Quel giorno, come uso sempre fare, mi dedicherò al presepe, metterò le immancabili statuine dei giocatori della Juve (chi meglio di loro come statuine?).
    Per la capanna metterò la sala var e in cima al tetto la stella cometa Gravina, Ceferin sarà il pastorello con le pecore Chiné, Santoriello e quelli della figgiccì.
    Le montagne le farò con la carta rosa.
    Le stelle prenderò le tre della Juve, quella del Milan e quella dell’inter con una che non si accende perché fulminata.
    Il muschio a terra lo fari con Lautaro, Barella e Cuadrato preso dalla Juve.
    Lo stagno lo farò con le lacrime napulitane che scendono copiose dalle montagne rosa, le ochette saranno quelle della domenica sportiva e altri paperi di mediaset e sky.

    https://youtu.be/J81A2-1MgZU?si=Ej09oDkfgNV-Y9B0

  21. Tantissimi auguri Ben buon compleanno!!!

  22. Auguri Ben. Bel presepe Barone, se vuoi passo da Napoli a San Gregorio Armeno e ti compro quelli che ti mancano.
    Ho chiesto se anche gli ambrogi avessero statuine di natale, ma mi hanno detto che si chiudono tutti nella scala quel giorni a mangiare cioccolatini Rocher : 😆 😆 😆

  23. Buon compleanno Benedetto.

  24. “Il silenzio del Napoli nel post-partita, col solo Meluso mandato davanti alle tv per commentare quanto accaduto con l’Inter, ha fatto rumore. È stato De Laurentiis a scegliere di non far parlare Mazzarri: il patron dei partenopei era letteralmente furioso per i presunti errori dell’arbitro Massa. Errori in occasione del primo gol interista (fallo di Lautaro su Lobotka) oltre al mancato penalty assegnato in occasione dell’intervento su Osimhen in area di rigore. Dal fischietto della sezione di Imperia, circondato nel tunnel, scrive Il Mattino, non sono arrivati chiarimenti, tanto da costringere AdL a chiamare personalmente i vertici della Federcalcio e dell’Aia per protestare. La direzione del Maradona è ritenuta dal club campione d’Italia disastrosa. Nel tunnel, a fine gara, sono volate anche parole grosse, proteste furibonde e urla contro l’arbitro: il timore è che adesso ci sia il danno oltre la beffa con pesanti squalifiche in arrivo.Tutto dipenderà dalle relazioni degli ispettori federali.”

    Tutta colpa della Juve e la domanda sorge spontanea:
    Cosa rischia la Juve?

  25. Carissimo Benedetto, tantissimi auguri di buon compleanno

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