Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus a caccia di punti
La Juventus deve recuperare punti per consolidarsi in zona Champions League. La permanenza tra le prime quattro (nella speranza 5) non è scontata se la squadra di Allegri non reagisce positivamente.
Non è chiaro cosa sia successo ai bianconeri e quali siano i reali motivi che da diretta antagonista allo scudetto ne hanno ribaltato la posizione. E’ vero che la squadra deve reagire per non perdere di vista l’obiettivo primario.
Le scorse prestazioni hanno indicato un malessere interno e solo il tecnico deve trovare un rimedio o la cura.
Il Frosinone rientra nel gruppo di bassa classifica precisamente in 15ma posizione, non è a rischio retrocessione ma come tutte le ultime si buttano a pesce per infastidire i piani delle prime.
Tornare a vincere .. per forza ..
Problemi in difesa
Allegri sembrerebbe non voler cambiare modulo: 3-5-2 poichè il prospetto della sua difesa è già impostato a 4. Esiste una possibilità che giochi Alcaraz, la valutazione in prossimità dell’incontro.
Il tecnico della Juventus è al solito imperturbabile alle domande, e si presenta ciarliero e giustificante. Ma l’atteggiamento non convince i tifosi i quali vorrebbero un cambio di guida tecnica.
Le voci girano e si fanno nomi tra i più disparati, i fatti però dimostrano il contrario: il 20 febbraio Allegri ha festeggiatto insieme a al suo staff e alla dirigenza con brindisi e pasticcini le 406 presenze in bianconero. Un traguardo suggellato da un Totem esibito al Museum in ricordo dell’impresa.
Perciò sembra un amore senza fine tra il tecnico livornese e la vecchia Signora, ma non “firmerebbe in bianco” per restare alla Juventus. Per i rinnovi c’è tempo: Allegri ha ancora un anno di contratto e una missione da compiere: vincere la coppa Italia e restituire alla Juventus l’accesso in Champions League.









Oggi era veramente dura per la nostra rosa di inetti.
Il Frosinone a tratti sembrava il Real Madrid e l’imprendibile Belling…, ops Brescianini, seminava il panico incuneandosi a piacimento nella retroguardia bianconera.
Ma i blancos di Ciociaria non avevano fatto i conti con la nostra arma segreta. E così, al segnale convenuto, il lancio del cappotto, i nostri hanno scatenato un inferno di palloni buttati a cazzo in area alla ricerca della spizzata/rimpallo/deviazione vincente che è arrivata all’ultimo sospiro.
Un’autentica impresa per un gruppo di incapaci che purtroppo si vede costretto di settimana in settimana a misurarsi con gente che sa stoppare il pallone.
Ma il vero merito va ricercato in panchina.
Nella destrezza nello sfilarsi il cappotto, nella leggerezza con cui l’indumento volteggia in aria prima di planare ora sulla stessa panchina, ora sull’erbetta dello stadium.
Gesti tecnici che inducono all’errore l’avversario, facendogli credere che siamo in difficoltà e… zaaacc, e lì che arriva la zampata del difensore al 95′ come ai bei tempi del girone d’andata!
Tutto bene quel che sfinisce bene.
È così, grazie al loro condottiero, anche questo gruppo di sventurati giovanotti rubati al curling, può continuare a coltivare il sogno di poter giocare, un giorno, in Champions.
#rinnovosubito
Kris come hai ragione
Ma daiiii… stai a cazzeggiare col cappotto per smaltire la rabbia del mancato pareggio per caso!?
No, perché è impossibile tu non abbia notato l’allegrata vincente di oggi: le nostre due punte distanti 50 metri l’una dall’altra per aprire come una scatoletta la difesa dei ciociari.
Mentre invece sulla destra McKennie sfornava assist a gogò per il vorace Vlahovic!
Perché, diciamolo, oltre ai ‘cappotti’ bisogna pure vederle le partite per giudicare le mosse tattiche degli allenatori.
Poi vuoi mettere la goduria di un gol al 95 minuto? Da sballo proprio!
Ciao Guagliò!
Eh ma De Zerbi è a metà classifica col Brighton, Italiano fatica ad andare in Europa con la Fiorentina, Spalletti se danno il rigore all’Ucraina resta a casa, Klopp si è dimesso, Guardiola non sta vincendo la Premier, ieri ho letto pure denigrare Dionisi (definito un altro del bel gioco) perché perde contro l’Empoli, l’allenatore del Girona (che non so chi cazzo sia ma non importa), si è sgonfiato, Xavi si è dimesso, Xabi Alonso e una meteora come quelli sopra, Gasperini non è da grande, quelli che fanno giocare a calcio le squadre scarse non hanno la pressione di vincere, quelli che fanno giocare a calcio le squadre chiamate a vincere sono perditempo, quelli che fanno giocare bene e vincono per quello vincono per i giocatori, quelli che se vincono sempre (pure al Gabbione) ci sarà un motivo ma se non vincono hanno la squadra scarsa.
D’Aversa sta prendendo 3 gol, consolati perché stanno tutti peggio e se qualcuno sta peggio è una soddisfazione perché noi si è vinto con un gol di Rugani al 95′, per l’ennesima volta..eh beh.
Avrei scritto in caso di pareggio che sono stato sciocco a non giocarmi la Juve fuori dalla Champions a Novembre, perché l’ho sempre pensato e lo avessi scommesso allora la quota era buonissima.
La giocherei anche oggi perché Allegri e il suo non gioco è il fallimento più grande della storia della Juventus e lo è da anni (tu sia maledetto per il resto deu tuoi giorni Agnelli) ma oggi la quota non so se sia ancora interessante.. devo guardare.
In ogni caso il calendario materasso della Juve è finito, 5 punti contro 4 piccole, ora si viene al dunque con gli scontri diretti e peraltro leggo che Rabiot e Mckennie si son fatto male quindi si può raccattare qualcuno per strada per giocare in 11..in bocca al lupo con una squadra priva di cultura calcistica oltre che scarsa di suo. Se arriva quarta devono dare un Pallone d’Oro privato a Vlahovic, che Allegri non voleva e senza il quale avremmo 0 punti da Dicembre a ora.
Null’altro da dire, 26 partite tutte quasi uguali, senza nulla se non la casualità del risultato, nel bene e nel male.
Una settimana sperando che almeno gli ultimi disastrosi risultati servissero a cambiare e invece 3-5-2 con quella cariatide di Kostic, uccidendo quel che resta di Chiesa perché Chiesa per lui è una punta anche se non lo è.
Si è millantata per mesi l’esigenza di equilibrio, con cui gli ignoranti difendono il gioco passivo e denigrano quello moderno, ma poi da 4 mesi si prende gol a ogni partita perché poi i cambiamenti non puoi fermarli nemmeno se resisti con tutte le tue forze. Ma Allegri non studiando non sa nemmeno cosa significhi questo. A maggior ragione se hai difensori modesti devi attaccare, nel calcio moderno attaccare è il miglior modo per difendersi ma ce lo diciamo qui e nel mondo, tranne alla Juventus.
Tu senti Allegri ripetere che bisogna difendere meglio ma senza dire come si fa a difendere meglio perché lui non lo sa, come quelli che vogliono andare all’estero ma non sono disposti a parlare inglese e la colpa è di chi non parla italiano, perché bisognerebbe a suo dire parlare italiano.
A mio avviso dire che va bene questo approccio in funzione dell’ingresso in Champions o meno significa non volere bene alla Juventus, preferendo l’ignoranza alla cultura.
Avete esultato? Per fortuna io avevo il telefono acceso su SkyGo ma guardando poco, altrimenti avrei esultato pure io sull’onda emotiva ma non avrei voluto il bene della Juve nel farlo.
Ignoranza è uguale a voler male anche senza volerlo. Me lo sono risparmiato perché per fortuna ho scelto le cultura, per quel poco che si può.
Se lo dovessero tenere capirei per il peso dell’ingaggio che quel maiale di Agnelli gli ha regalato ma fino a un certo punto, perché i suicidi non vanno appoggiati altrimenti ne si è complici.
Andrea,
Non temere per il calendario. Fortunatamente sta per iniziare marzo, il mese in cui notoriamente le squadre di Allegri volano!
Devo chiedere ai bookmakers se a loro risulta🤭
Si, ma chiedi a quelli specializzati in ippica!
Andrea,
è molto peggio di così.
Allegri non racconta un calcio che non c’è più, semplicemente è un furbo che racconta le cose che la gente ed in questo caso Agnelli, vuole sentirsi dire.
Lippi, e sono passati anni ormai, ci ha raccontato benissimo come nel calcio moderno dei tre punti, il pareggio non servisse più a nulla e che era meglio vincere rischiando di perdere.
E vinse, giocando in attacco, facendo pressing alto e raddoppiando sul portatore di palla.
Insomma qui non siamo di fronte ad un allenatore, siamo di fronte ad un ex giocatore che fa, o ci prova, a fare l’allenatore.
Non è capace a dare un gioco ed in questi 3 anni non ci è riuscito.
Non è capace a gestire uno spogliatoio, perchè il primo anno ha fatto un casino, l’anno dopo aveva tutti contro ed erano Campioni, quest’anno la squadra è evaporata.
Perchè ci sta perdere contro l’Inter ma fare i risultati delle ultime partite contro Empoli, Verona, Udinese e Frosinone mostrando il nulla è delittuoso e sottolinea l’incapacità di un allenatore che evidentemente non è all’altezza del ruolo assegnatoli.
Attenzione, non è vecchio, non è che non ha studiato o non si è aggiornato.
No, troppo comodo.
Non ha studiato e come quelli come gli ignoranti è arrogante.
E su questo concordo, ma lui non ha studiato fin dal primo giorno!
Però è colpa dei tifosi che non capiscono.
Come funziona il social mantra?
Tifosi di merda, la brutta tifoseria del mondo, vergognatevi, andate voi ad allenare, belgiochisti del
cacchio, non avete mai giocato a calcio, non capite il calcio, andate
all’inferno voi e Adani
Ok ok sarà colpa dei tifosi ma mi pare come il marito che torna ubriaco, è disoccupato e picchia la moglie per questo.