
JUVENTUS CAGLIARI 1-1 PAGELLE
Ben Alessandro Magno Croce
DI GREGORIO 6 Pochi interventi il Cagliari non è mai pericoloso. Intuisce il rigore poi nel secondo tiro che fanno i sardi lo salva il palo.
SAVONA 6 Prova diligente magari occorre un poco più di spinta su quella fascia ma bisogna vedere anche cosa gli ha chiesto il mister.
KALULU 7 Su prende la difesa in mano come fosse Bremer. Dalle sue parti non si passa è una roccia.
GATTI 6,5 Si vede che è un poco acciaccato ma gioca lo stesso stoicamente. Si procura il rigore. Meno propulsivo del solito.
CAMBIASO 6 Fatiche di coppa che si sono fatte sentire è meno arrembante del solito
LOCATELLI 6,5 A me non è dispiaciuto affatto fa girare la palla con precisione difende con altrettanta attenzione.
THURAM 6 Gioca in maniera ordinata senza strafare. Forse dato che ha giocato meno degli altri potrebbe metterci un poco più di iniziativa.
CONCEICAO 6 Gioca una partita grintosa come suo solito. Alla fine prende un giallo che poi diventa rosso per una simulazione su cui in molti siamo perplessi,
KOOPMEINERS 6 Sempre nel vivo del gioco e sempre a rendersi utile per la squadra, ma purtroppo ancora non si sblocca, e dire che ne ha la possibilità e le capacità. Oggi i suoi gol che mancano pensano tanto quanto gli errori di Vlahovic.
MBANGULA 5,5 Siamo al solito è tutto bello quello di fare giocar ei giovani ma poi bisogna passare anche da queste battute a vuoto. Mbangula si impegna ci prova ma non incide.
VLAHOVIC 5,5 Segna il rigore decisivo e gioca anche benino, tuttavia il gol del 2-0 che si divora è veramente troppo grande. Un centravanti un gol di quel genere non lo deve sbagliare 9 volte su 10. Poi purtroppo questi errori costano punti.
DANILO 6 Entra e anche lui rimane bloccato in difesa. In queste partite la sua esperienza poteva esser importante.
MCKENNIE 5,5 Entra e ci prova a darsi da fare ma non ha sufficienti energie.
LUIZ 5 Non era entrato nemmeno così male questa volta ma il rigore è veramente un erroraccio da matita rossa.
FAGIOLI 6,5 Entra con personalità si prende il pallone manda in porta i compagni ma il gol del raddoppio non arriva e non per demerito suo.
YILDIZ 6 Più vivace di Mbangula forse è stato fatto entrare con troppo ritardo.
MOTTA 5,5 Il problema di Motta è quello di rischiare di fare il fenomeno o crogiolarsi nei complimenti. Non tutte le scelte fatte oggi hanno pagato nonostante la Juventus abbia giocato una partita che meritava ampiamente di vincere. Penso debba riflettere sulle scelte fatte.
JUVENTUS 5,5 Inutile dirlo sono due punti pesanti buttati. La Juve ha giocato sempre in avanti ma non l’ha chiusa e quando non la chiudi rischi sempre una beffa che difatti è arrivata.
ARBITRO 5,5 Entrambi i rigori mi pare ci siano non sono così convinto non ci fosse quello su Conceicao dato che una spinta si vede. Non è chiaro quanto fosse pesante la spinta e quanto si lasci cadere Conceicao ma in presenza di una spinta non ci può esser simulazione.









Ben,
Motta è da 7, perché non può che essere alto il voto a uno che fa giocare bene la sua squadra, che non concede nulla e crea tanto come oggi.
Le scelte possono essere opinabili come quella di Mbangula ma l’unica cosa che poteva fare di diverso è far giocare di nuovo Yldiz senza farlo respirare.
Insomma, che colpa ha Motta se Giuntoli ha dilapidato quasi 200 milioni per consegnargli dei bidoni e lasciare la rosa scopertissima in alcuni ruoli?
Douglas.. Vampeta..ma a questo punto Paulo Roberto Cotechino: 2. Devono essere passate parecchie tangenti per sbolognare uno così alla Juve. Il rigore è televisivo ma la sua postura è di quelle da calci nel sedere.
Mezzo Vito in nero a Vlahovic. Non è che siccome ha fatto un paio di doppiette debba sbagliare sempre gol clamorosi come quello di oggi, idem Koop ma Vlahovic è il centravanti cavolo. Una volta ok, 2 anche ma lui già quest’anno di gol facilissimi ne ha sbagliati diversi e così anche negli anni passati. Sono quelli di oggi che deve fare.
Mezzo voto…
Per me Coincecao tra i migliori in campo. La sparata dell’arbitro ci priva di uno degli uomini più in forma per la prossima. Oltre al fatto che col portoghese ancora in campo in quegli 8 minuti di recupero qualcosa poteva succedere.
Comunque la Juve ha perso vivacità in attacco con l’uscita di Koop, e forse sarebbe stato meglio sostituirlo con Yildiz da mettere vicino a Vlahovic. Mentre Fagioli sarebbe potuto entrare lo stesso al posto del più scarso dei Thuram. Si sarebbe così evitato l’ingresso di Luiz che per ora è una iattura.
Abbiamo fatto rimanere il Cagliari in partita adagiandoci sul vantaggio. Eppure l’occasione per chiuderla era anche arrivata, limpidissima.Ma a Vlahovic, che invece oggi aveva come priorità litigare col suo marcatore per tutti i 90′.
Dice Motta che abbiamo sbagliato a non continuare ad attaccare. Ed ha ragionissima, ma forse qualcosina è mancata anche a lui a livello di scelte.
Koop è uscito xchè aveva dolore e ho letto che bisognerà valutarlo.
Eh, ho capito, ma poteva mettere Yildiz vicino a Vlahovic da subito…
Avrà avuto i suoi motivi. Scusa Kris, non è riferito solo a te ma ormai da diversi anni stiamo qua a criticare le scelte di ogni allenatore juventino. Una opinione si può anche esprimere ma leggendo il blog se il nostro allenatore facesse ciò che scriviamo vinceremmo a mani basse ogni partita di ogni competizione. Visto che cmq il risultato conta? Xchè se ieri avessimo segnato una delle diverse occasioni avute ora staremmo a parlare di altro e x favore, non neghiamolo.
La mia non vuole essere una crítica. Mi piace Motta ed apprezzo molto il lavoro che sta facendo. È evidente, in positivo la mano dell’allenatore
in questa Juve.
Semmai le mie sono considerazioni col senno del poi. È calata l’intensità nel secondo tempo quando avremmo dovuto spingere con ferocia per raddoppiare. Lo stesso Motta l’ha riconosciuto. Per questo penso che forse saremmo stati più pericolosi con Yildiz al posto di Koop invece che Fagioli che ha caratteristiche diverse ed avrebbe potuto rilevare Thuram.
Ovvio che se Vlahovic la butta dentro ora staremmo parlando, tutto sommato, di una buona partita della Juve.
E xchè non parlare di una buona partita della Juventus anche con il pareggio?
Ci sono state cose buone. Ma nel calcio si deve far gol, e gli errori sottoporta inevitabilmente influiscono sui giudizi
E allora non ci siamo Kris. Scusa ma in modo un po’ velato stai dicendo che vincere non è importante ma l’unica cosa che conta. Se c’è stato e c’è stato ciò che dici, anche con una sconfitta la buona partita sarebbe rimasta.
La partita è stata buona perché il pari è assolutamente casuale e dovuto a un pagliaccio brasiliano portato dal DS che più mi ha deluso perché speravo in lui.
Il punto è che semmai pur vincendo non avremmo comunque risolto il problema
più grave, che ci porteremo per tutta la stagione: se non segna Vlahovic non segna nessuno.
A pareggiare una partita senza subire un tiro ci metterei la firma se sapessi di avere una rosa che prima o poi farà gol.
Dolore al costato per un colpo ricevuto contro il Lipsia.
Evidentemente Mina conosce bene Vlahovic e conosce bene il modo per farlo innervosire (ieri sottomaglia strappata) sapendo che un Vlahovic nervoso potrebbe ciccare la palla come è successo ieri e tante altre volte in altre partite e quando non la liscia non centra la porta facendo perdere altri 2 punti alla Juve.
TRATTO DALLE PAGELLE DI STEFANO DENTICE
[…] “Un capitolo a parte, invece, lo merita Dušan Vlahović. I singoli sono sempre croce e delizia. Lui, in questa fase, è proprio questo. Chi continua a definirlo una «pippa» sta al calcio come Antonio Cassano sta alla grammatica italiana, perchè i numeri parlano chiaro anche per l’ex bomber della Fiorentina: fra campionato e Champions League, il suo bottino è di sette gol in nove gare più un assist in Europa; un ruolino di marcia degno di nota. Nelle ultime tre uscite consecutive, fra Genoa, Lipsia e Cagliari, ha segnato cinque reti. Il serbo, al contrario di Paganini, (si) ripete. Ma purtroppo c’è il risvolto della medaglia: in troppe circostanze Vlahović si è mangiato dei gol come fossero cioccolatini. L’ultimo in ordine cronologico, proprio contro il Cagliari, a porta spalancata e a tu per tu con il portiere, a distanza ravvicinatissima. Probabilmente anche Speroni e Crisantemi della Longobarda avrebbero segnato, mentre lui ha gettato alle ortiche una ghiottissima opportunità di chiudere la partita a quindici minuti circa dal triplice fischio, quando la Juventus era in vantaggio 1-0 per poi subire il definitivo 1-1 (prima rete subita in campionato) su rigore battuto da Marin. Il numero 9 della Vecchia Signora, come tutta la squadra, deve migliorare in fretta e in furia anche su questo aspetto fondamentale. Infatti, ad oggi, la mancanza di lucidità, freddezza e precisione negli ultimi 15-20 metri rappresenta il punto debole di una Juve che sta crescendo a vista d’occhio, ma che al momento è ancora distante dal processo di maturazione completa. Nonostante ciò, alla luce dei risultati e delle prestazioni di questi due mesi di stagione, pensare in grande è più che legittimo. Al contrario, coloro che tendono ad annientare l’entusiasmo e a sprofondare nel pessimismo cosmico di leopardiana memoria, sono calcisticamente «ipovedenti»”.
(Stefano Dentice)
Hai fatto bene a postare questo.
Sono penseri che condivido pienamente e che meglio non potevano essere espressi.
Può essere che sente la responsabilità quando l’occasione è ghiotta mentre quando la palla è difficile (vedi i 2 gol di coppa) va più sicuro xchè cmq se la sbaglia non succede nulla? Chiedo xchè ci sono attaccanti che soffrono questa cosa.
RISPOSTA PACATA E DECISA
Il tecnico della Juventus commenta l’1-1 contro il Cagliari: “Abbiamo fatto tutto noi, abbiamo lasciato aperta la partita ed è venuto questo pareggio. L’espulsione di Conceiçao? Se è simulazione è giusto che sia ammonito, mi fido di quello che ha visto l’arbitro. Ma se si fa una volta si fa sempre, non a convenienza”.
Aggiungo io, anche perché di mani appoggiate sulla spalla e rotolamenti per le terre ne ho visti tanti premiati con i calci di rigori e non con ammonizioni come successobieri a Conceiçao.
ANALISI…LOGICA
I risultati nel calcio sono importanti, ma per arrivarci con continuità nel 2024, ci puoi arrivare solo con l’organizzazione del tuo gioco (nella singola partita poi possono esserci anche episodi fortunati o sfortunati che ne condizionano l’esito) e, la Juve vista contro il Cagliari, almeno per 85 minuti, è stata in pieno controllo, creando 20 tiri totali, 7 in porta con il 76% di possesso palla, 8 corner e 752 passaggi.
Era una squadra reduce da più di 100 minuti giocati tre giorni prima a Lipsia a una intensità pazzesca (oltretutto per quasi 40 minuti in inferiorità numerica), un impegno che ha lasciato segni nelle gambe, soprattutto di chi ha giocato tanto.
Come ha scritto il Direttore Vaciago di Tuttosport stamani nel suo editoriale “…. bisogna essere in malafede per non riconoscere la costante crescita della Juventus. E, sì, il possesso, il gioco fluido nella metà campo avversaria, il costruire molte occasioni non servono a nulla se non la butti dentro, ma giocare come ha giocato ieri la Juventus, alla lunga, aumenta in modo importante le probabilità di vincere”.
La strada è quella giusta ma miglioramenti vanno fatti. Inoltre dobbiamo ritrovare degli equilibri: con Bremer la squadra poteva permettersi forse anche di essere meno equilibrata in mezzo al campo (visto che in difesa nell’uno contro uno il brasiliano era insuperabile), contro il Cagliari è stato concesso troppo.
Dal 30’ al 45’ ho notato una certa sofferenza nelle penetrazioni centrali in mezzo al campo e, forse, anche per questo, è entrato Fagioli per Koop (che però era sofferente). Ma quando sono stati fatti fuori Locatelli e Thuram, la squadra era meno equilibrata ed abbiamo iniziato a soffrire il Cagliari, a perdere certezze.
Ma l’aspetto da migliorare è che dobbiamo imparare a cambiare spartito quando le squadre avversarie si chiudono a riccio e non concedono la profondità. In 7 partite in campionato ne abbiamo pareggiate 4, proprio contro squadre che si sono chiuse (Empoli, Roma, Napoli e Cagliari). Solo 1 rete (su rigore) in 4 partite, se ci aspettano diventiamo anche prevedibili. La partita con il Cagliari forse non fa testo perché ci siamo divorati almeno 3 occasioni enormi davanti alla porta.
Però è chiaro che per il nostro modo di giocare è più facile (per modo di dire) affrontare il Lipsia rispetto a squadre chiuse.
Prima di tutto oltre a Vlahovic non segna nessuno. Koopmeiners (ieri dolorante per un colpo alle costole rimediato in Germania) ha sbagliato due reti e il suo inserimento mi ricorda da vicino i primi mesi di Nedved quando non trovava mai la porta. Una volta che il ceco si sbloccò, cambio la musica, una musica che conosciamo bene. Ma oggi è un problema perché manca il suo contributo realizzativo.
Nico è troppo incline agli infortuni muscolari (e lo sapevamo, sono problemi che vanno risolti alla radice a iniziare da un’approfondita indagine su alimentazione, metodologia di allenamento etc, troppi infortuni). Douglas, inutile girarci intorno, non si ancora ambientato e, giocare spezzoni per lui, non aiuta, ma anche la sua attitudine quando scende in campo deve migliorare (serve più concentrazione e convinzione).
Stiamo parlando di giocatori che l’anno scorso andarono tutti in doppia cifra a livello realizzativo e oggi faticano davanti alla porta. Se ci levano la profondità siamo spacciati, bisogna studiare altri piani (Yildiz dietro a Vlahovic?).
Sappiamo bene che Vlahovic è un attaccante implacabile se lanciato in profondità, spalle alla porta ha grosse difficoltà, per questa ragione serve un’alternativa anche tattica, un attaccante con caratteristiche differenti (il nome è quello del francese Arnaud Kalimuendo, abilissimo a far salire la squadra spalle alla porta, nel parliamo nel post di stamani). Il serbo, come ho scritto ieri, deve migliorare dal punto di vista mentale: non deve mai cadere nelle provocazioni e innervosirsi, bisogna rimanere sempre lucidi, ma 7 goal in 9 partite li ha fatti, manca il contributo del resto della squadra. E così tutte le attenzioni dei tifosi sono su di lui: passa da essere un fenomeno mercoledì notte, non passano neanche tre giorni che viene processato da tutti, c’è addirittura chi spara sentenze per un’occasione (enorme) sprecata. Non c’è il minimo equilibrio.
(Juventino 100×100)
Scusa Max. È finito qui per errore!
Ben,
non condivido il voto su Motta.
Il risultato, se può dipendere da lui, è nel non essere riuscito a ridare concentrazione ad una squadra scarica dopo una delle migliori gare giocate negli ultimi anni, a livello del 3 a 0 contro l’Atletico.
I cambi sono stati giusti.
Fagioli entra perchè Koop non correva più ed infatti nel dopo partita si parla del dolore provocato da una botta presa a Lipsia.
Gli altri hanno dato invece equilibrio e forma ad una squadra che si era sfilacciata.
Su Douglas Luis invece condivido in pieno anche le sfumature.
RICORDATI CHE DEVI MORIRE (cit)
E poi mi tocca leggere il giudizio di Marelli (del quale mi rifiuto di dire cosa penso) il quale afferma che quella è sempre simulazione e va sempre punita con il giallo. Ce ne ricorderemo a tempo debito ma io oggi il dubbio piu grande l ho avuto con il rigore a favore; un controllo del Var dopo 43 partite senza niente mi ha fatto subito pensare: “Dove ci devono fottere oggi?”. Detto fatto, 4 ammoniti e un espulso a fronte di un avversario impunito e fatto di giocatori che con il calcio nulla hanno a che fare, una manica di fabbri, delinquenti e provocatori ai quali è stato permesso di tutto. Qualcuno ha scritto che siamo tornati a fare paura ma intanto continuano a prenderci per il culo sapendo che noi porgeremo sempre l altra guancia accettando qualsiasi porcheria perchè lo impone lo “stile Juve”; ma anche no! MA ANCHE NO! CI SIAMO ROTTI I …..!
Poi lo so che tutto ruota intorno ai gol sbagliati oggi ma tant è.
(Fabio Castellaneta)
Ah, beh, ira tramite Bonucci veniamo a sapere che Sarri e Ronaldo non si sopportavano xchè avevano 2 modi diversi di intendere il calcio. Ma se il calcio di Sarri era ultra offensivo…boh🤔
Lo ha detto Bonucci …
Quello che sposta gli equilibri e poi, non si ricorda dove li ha messi.
una musica che conosciamo bene. Ma oggi è un problema perché manca il suo contributo realizzativo.
Nico è troppo incline agli infortuni muscolari (e lo sapevamo, sono problemi che vanno risolti alla radice a iniziare da un’approfondita indagine su alimentazione, metodologia di allenamento etc, troppi infortuni). Douglas, inutile girarci intorno, non si ancora ambientato e, giocare spezzoni per lui, non aiuta, ma anche la sua attitudine quando scende in campo deve migliorare (serve più concentrazione e convinzione).
Stiamo parlando di giocatori che l’anno scorso andarono tutti in doppia cifra a livello realizzativo e oggi faticano davanti alla porta. Se ci levano la profondità siamo spacciati, bisogna studiare altri piani (Yildiz dietro a Vlahovic?).
Sappiamo bene che Vlahovic è un attaccante implacabile se lanciato in profondità, spalle alla porta ha grosse difficoltà, per questa ragione serve un’alternativa anche tattica, un attaccante con caratteristiche differenti (il nome è quello del francese Arnaud Kalimuendo, abilissimo a far salire la squadra spalle alla porta, nel parliamo nel post di stamani). Il serbo, come ho scritto ieri, deve migliorare dal punto di vista mentale: non deve mai cadere nelle provocazioni e innervosirsi, bisogna rimanere sempre lucidi, ma 7 goal in 9 partite li ha fatti, manca il contributo del resto della squadra. E così tutte le attenzioni dei tifosi sono su di lui: passa da essere un fenomeno mercoledì notte, non passano neanche tre giorni che viene processato da tutti, c’è addirittura chi spara sentenze per un’occasione (enorme) sprecata. Non c’è il minimo equilibrio.
(Juventino 100×100)
Che pasticcio! 😅… cominciare a leggere “ANALISI…LOGICA” 😅
Quando non vinci pur giocando bene come l’altro ieri la Juve c’è sempre un perché, non serve attaccarsi agli errori arbitrali. Sbagliate delle occasioni sotto rete e soprattutto pochi tiri in porta da fuori per cercare di entrare dentro la rete anche prima del pallone . Quando commetti degli errori è normale essere pure puniti, quindi “ chi ha colpa del suo mal, penta se stesso” dice un detto delle mie parti.
Eh si alla fine abbiamo commesso troppi errori, e non solo quello di Vlahovic.
Secondo me sono errori di concentrazione, la squadra si è rilassata dopo Lipsia, credo inconsciamente e l’abbiamo pagata.
Per tornare a vincere bisogna crescere su questo punto ma credo che vederli arrabbiati sia già un buon segnale.
Pianga non penta, benedetto correttore di frde schifosa interista 😥 😥 🙂 🙂 🙂
Ragazzi c’è poco da dire, la Juventus gioca con un regolamento diverso: Conceiçao e Lautaro episodi quasi uguali ma fischi diversi.
https://pictures.tribuna.com/image/c3e5505c-9261-414e-b93f-f5083ded01b1?width=1920&quality=70
https://pictures.tribuna.com/image/e9be234c-74ba-443b-900e-dfd3a6e96695?width=1920&quality=70
Contatto su Lautaro Martinez contro l’Udinese giudicato da rigore dall’arbitro in campo e dal VAR, Conceiçao contro il Cagliari ammonito dall’arbitro in campo per la seconda volta ed espulso.
P.S.: La partita dell’inter contro l’Udinese è dell’anno scorso, questo il commento di Marelli su quel calcio di rigore:
Di Redazione JuventusNews24
“Luca Marelli, ex arbitro, su DAZN commenta il discusso episodio del rigore assegnato all’Inter per la presunta trattenuta di Nehuen Perez ai danni di Lautaro in Inter-Udinese.
“La trattenuta avviene al centro dell’area di rigore e il giocatore non ci sarebbe mai arrivato sul pallone, ma viene punita la platealità del fallo, una trattenuta evidente, il fallo c’è tutto. Queste trattenute plateali VENGONO PUNITE SEMPRE E SI E’ VISTO IN STAGIONE.”
Tradotto, secondo lui nel caso di Lautaro con la palla irraggiungibile è stato punita con il rigore la platealità del fallo?.. e invece in quello di Conceiçao che con il pallone fra i piedi va diretto in porta, che cosa hanno punito?..
Poi ditemi voi come si fa a non pensare che quando c’è la Juve in campo il regolamento è diverso.
E su Savona ce ne sta pure un altro…
https://www.facebook.com/share/r/81bnCsoro6BWq8w4/
Se c’è fosse ancora bisogno, è la conferma che per la Juve le regole sono diverse.
Beh questo giuro non l’avevo notato neppure io. La cosa strana è che non vi sia stata alcuna moviola dopo e che nessuno ne avesse parlato. Ricorda quel fallo non sanzionato al Bologna contro la Juve dello scorso anno cui ancora oggi si parla come una ladrata nonostante in quella partita ci furono almeno altre tre situazioni invece a favore della Juve anch’esse non sanzionate secondo regolamento. Non è una novità che l’aia stia facendo schifo per non dire peggio nei confronti della Juve, ma rocchi ( in piccolo d’obbligo) o non , la Juve deve continuare a giocare per vincere anche se avrà un avversario in più da dover sconfiggere. Io ormai ci ho fatto il callo e non mi lamento più, tanto non serve, come potete tutti constatare.
PARLA MOMBLY
https://www.facebook.com/share/r/4NmHYCHJVHM1NJa6/
Germano,
Dopo anni di presenza sul blog dovrebbe essere chiaro che io quel “vincere unica cosa che conta” non lo interpreto nel modo che tu dici.
Di fatto tra la partita di ieri e quella, per , dell’anno scorso vinta a Firenze preferisco quella di ieri.
Il che non vuol dire che non mi freghi niente del risultato, anch’io come tutti voglio che la mia squadra vinca. Perciò nonostante ci siano aspetti positivi di questa Juve, ritengo (come del resto anche lo stesso Motta) che si possa sempre migliorare per avere più possibilità di ottenere i tre punti.
Io preferisco entrambe xchè a Firenze di è vinto e ieri si è giocato bene e siccome siamo all’inizio di un percorso va bene così. Se eravamo al secondo anno non credo che ci fosse stato nessuno che avrebbe preferito la partita di ieri a quella di Firenze dell’anno scorso. Xchè dall’anno prossimo si dovrà vincere e non solo partite ma anche trofei che cmq non è detto che con un po’di buona sorte non possano arrivare già quest’anno.
THIAGO MOTTA ALLA JUVE
Credo che l’allenatore abbia capito il significato stare alla Juve…
https://www.facebook.com/share/r/tUb9vKTtmKZRMqPh/
LA JUVENTINA
Birra Materazzi, se non bevi sono c…azzi
L’avvocato Grassani, celebre per essere il difensore pressoché ufficiale del Napoli e per aver spesso messo bocca negli affari della Juventus quando a essere sotto i riflettori sono stati i bianconeri, ha scritto per RCS, gruppo editoriale celebre perché lì nascono interisti, alcuni pensierini più tipici di un ragazzino di terza elementare che di uno dei massimi esperti di legge in materia di sport.
In sintesi esorta le società di calcio a non aver avere più rapporti promiscui con il mondo delle curve legato alle organizzazioni a delinquere di stampo mafioso:
1) Mai più soffiate a favore di ultras, tipo quelle fatte dal vicepresidente dell’inter.
2) Mai più affidamenti illegali per gestire parcheggi o vendere birre. Tipo quelli mesi in atto da un fratello del cognato di Maldini, ma soprattutto dal rappresentante ufficiale in smoking bianco dell’onestà Marco Materazzi.
3) Mai più incontri tra top player o dirigenti societari e capi delle curve, tipo quelli di Inzaghi che inter_cedeva per Marotta o tipo le cenette di Çalhanoğlu e famiglia con i boss della curva e famiglie, tutti insieme appassionatamente.
I codici etici, è scritto nell’articolo, che valgono per i giocatori, ma anche per i dirigenti e gli allenatori, sono in grado di contrastare le pesanti infiltrazioni di cui leggiamo ogni giorno sulle prime pagine dei giornali?
Ah Ah Ah… Avvocato Grassani, è certo che questi codici etici valgano per tutti?
Lei suggerisce: Dettagliare meglio il Codice di giustizia sul punto ed inasprire le punizioni… introdurre l’obbligo di denuncia per chi, da tesserato, sa e vede comportamenti antidoverosi di terzi, come per le scommesse e gli illeciti sportivi…
Dettagliare meglio, sicuramente, stabilire che l’associazione a delinquere di stampo mafioso è peggio di quella che fu addebitata indebitamente, scusi il gioco di parole, nel 2006.
Ma attenzione.
Il suo articoletto, fulgido esempio di quel giornalismo che vuol raggiungere proprio tutti a qualsiasi latitudine e longitudine culturale, a me sembra solo un modo di mettere le mani avanti.
Da un lato si ammette senza ombra di dubbio che i comportamenti (antisportivi e/o fuorilegge?) dei punti 1, 2 e 3 siano dati per scontati e dunque non abbiamo capito cosa aspetti Chiné a prendere provvedimenti.
Da un altro lato si suggerisce che non è ancora sancita dai regolamenti sportivi la superiore gravità di questo comportamenti di fronte all’illecito che arreca vantaggi in classifica.
Da un terzo punto di vista sforna bell’è fatto un patteggiamento indolore tra i tesserati interisti soprattutto e milanisti e la figc.
NO.
Qui siamo di fronte a una cosa più seria di quella che l’informazione sta cercando di far passare sottotraccia.
Qui, quella che lei definisce polvere da non ficcare sotto il tappeto è costituita dalla dannazione d’Italia, l’ingerenza delle mafie nelle attività economiche e imprenditoriali della comunità.
Qui sono state commesse “leggerezze” che vanno ben oltre una telefonata e una grigliata.
Di conseguenza le spiego perché è nel potere della giustizia sportiva intervenire con una bella operazione di etica alla vecchia maniera.
Nel 2006 la figc, come disse Sandulli, intese dare una lezione affinché i fatti non si ripetessero. Per farlo partorì un articolo ad hoc, utilizzato retroattivamente per condannare la Juventus.
Anche nel caso plusvalenze abbiamo assistito a qualcosa del genere e a una penalizzazione di 15 punti in classifica sempre per la Juventus.
E’ venuto il momento di dare agli Juventini soddisfazione.
E’ venuto il momento di far vedere che la figc è in prima linea e punisce severamente la contiguità e il favoreggiamento del prosperare di affari illeciti nel calcio.
E’ venuto il momento che un gruppo di persone che da un quarto di secolo ci fa la morale dell’onestà venga sanzionata 2 volte: la prima per i gravissimi comportamenti posti in essere, la seconda per aver continuamente cercato di dare ad altri un’immagine di onestà, correttezza e probità falsa. Accusando a destra e a manca, senza mai guardare sotto il suo tappeto, che a sollevarlo si sortirebbe lo stesso effetto del coperchio del vaso di Pandora.
In sintesi, è venuta l’ora di una CONGRUA penalizzazione per l’Inter.
E’ venuta l’ora che Marotta, Zanetti, Materazzi siano radiati e inibiti per sempre dall’esercizio di cariche nel calcio e nello sport.
E’ venuta l’ora che tutte le verginelle di San Siro bevano un calice amaro, altro che la birretta Materazzi.
#lajuventina #finoallafine
Per l’amor di Dio! Più poteri alla giustizia sportiva anche no.
Più roba astratta gli aggiungi nei codici più cagate faranno.
Che si facciano indagini nell’ambito di una giurisdizione seria e che vengano,nel caso, accertate lì eventuali responsabilità.
Forse era una loro richiesta…magari si mettono a fare cose giuste e le sentenze non le fanno emettere dalla Munnezza dello Sport.
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/pistocchi-su-conceicao-era-rigore-per-la-juve-marinelli-fa-un-triplo-errore-705255
Ragazzi, preparatevi a qualcosa di grosso, tipo catastrofe naturale xchè se lo dice pure lui..m🤣🤣🤣😇😁
Germano,
sarebbe molto più interessante sentire il parere di chi ha designato l’arbitro in campo e quello al Var, ieri sera in una trasmissione sportiva in tv hanno detto che ci sarebbe anche un altro fallo da rigore precedente sempre su Savona non visto dall’arbitro in campo e non rilevato dal Var.
Purtroppo il var continua ad andare (contro) sempre in un’unica direzione. Negarlo comincia a diventare diabolico.
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/mattioli-caso-ultras-inter-con-la-juventus-di-mezzo-era-una-notizia-da-prima-pagina-705327
Ciao Neeskens. Ciao grande campione. Avresti meritato di vincere un mondiale.
@Gioele e tutti
La foto postata da Gioele e la chiamata del var…
https://pictures.tribuna.com/image/c3e5505c-9261-414e-b93f-f5083ded01b1?width=1920&quality=70
https://www.facebook.com/share/v/RjC8nDBMvzyjysKK/
Per il nostro squalifica e pure multa.
“C’È STATO UN ERRORE MA NESSUNO HA SBAGLIATO”
Kris, ricordi sbiaditi come Candreva sparito…
Sia ben chiaro: Abbiamo lasciato due punti per strada per colpa nostra ma anche per i meriti del Cagliari. Ok.
Allo stesso modo si può dire che la direzione arbitrale è stato un disastro (mi pare che
Marinelli va incontro a una lunga sospensione) con una gestione di falli e cartellini non univoca, un rigore forse 2 clamorosi non fischiati nemmeno con l’ausilio del var e una presunta simulazione, in casi analoghi sono stati assegnati calci di rigori. Stavolta, al contrario, costerà al nostro giocatore una giornata di squalifica e 2000,00 euro di multa.
Porgiamo sempre l’altra guancia e andiamo avanti?
Ma basta pure dai!
I DOLORI DELL’AIA
Ma come si fa a mandare ad arbitrare Monza-Roma un aquilotto (Marinelli di Tivoli).
Già ci sono dubbi normalmente ma così ditelo: “vi stiamo prendendo per il qlo”.
Credevo qualcuno continuasse sotto il mio post…innanzitutto bisognava correggermi perché l’arbitro di Monza-Roma era La Penna e non Marinelli…Marinelli tifoso aquilotto è quello che ha arbitrato Juve-Cagliari e nell’occasione aggiungo un altro fallo commesso su Savona ma che non potevano assegnare il rigore perché la partita era appena cominciata.
https://www.facebook.com/share/r/Ri1ynQda3XH64mCw/
Barone,
qualche giorno fa avevo riportato i voti nelle pagelle di Benedetto sugli arbitri dei precedenti 5 incontri della Juve e quello di domenica scorsa è il 6°, sull’arbitro al Var poi meglio stendere un velo pietoso, 2 falli a rigore su Savona e silenzio assoluto dalla sala Var.
Detto questo se è vero che nei pareggi fin qui ottenuti dalla Juventus sono stati decisivi gli errori di mira dei suoi giocatori in campo, fuori dal campo non hanno mai sbagliato mira nel colpire la Juve, fra il giubilo e il sarcasmo di p.rezzolati k.ontaballe e clau.neschi g.iannizzeri.
DOPPO ‘NA BELLA GRATTATA T’ARRISPONNO
Me dichi: sta’ttento, hai visto come è finito l’amico tuo?
-pensa te che merda che sei…
A fijo de na mignotta…
Mentre me leggo er solito giornale
spaparacchiato all’ombra d’un pajaro,
vedo un porco e je dico: — Addio, majale! —
vedo un ciuccio e je dico: — Addio, somaro —
Forse ‘ste bestie nun me capiranno,
ma provo armeno la soddisfazzione
de potè di’ le cose come stanno
senza paura de finì in priggione.
(cit)
TUTTI IN UNO
Gioele se come dice Motta hanno creato un precedente lo stesso Rocchi farà come farà adesso allontanando per un paio di giornate Marinelli, se dovesse succedere ancora e stai sicuro succederà contro la Juve Rocchi allontanerà ancora chi ha arbitrato quest’altra partita si ok ma una due e anche tre volte allontana gli arbitri ma gli preme di più allontanare la Juve dalla vetta.
Qui ci sono tutti o quasi gli episodi non visti da Marinelli:
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In effetti ci sono due episodi, uno dei quali CLAMOROSO, passati in cavalleria. Il fallo su Vlahovich era rigore su tutto il sistema solare. Ma da due-tre anni va di moda penalizzare le casacche bianconere di Torino. E se protesti, come hanno fatto e fanno TUTTE le altre tifoserie (soprattutto napoli, inter, viola, torino, roma ecc.ecc.) da 50 anni, passi pure per piagnone ! Alè. Subire e zitti !
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Con tutto il disprezzo per Rocchi e il suo sistema ingessato, televisivo e clientelare, Carlos Raposo detto Kaiser, il Thuram adottato e l’olandese precipitante non li ha presi Rocchi.
Infatti siccome uno di questi subito dopo iniziata la partita non l’hanno fatto vedere evidentemente dazn visto come funziona doveva ancora collegarsi.
Li prende scarsi, pure inclini a rompersi e li strapaga.
Giuntoli: ma vaff…
SEIMILA FACINOROSI
(ju29ro)
A gennaio 2023, secondo molti osservatori, non successe nulla di particolare. Una società, una sola, subì una penalizzazione immotivata e insensata, per aver fatto ciò che tutte le altre società facevano in misura decisamente superiore. Due terzi degli italiani ne furono ovviamente felici. Una parte (una piccola, piccolissima parte, secondo gli “esperti”) dei tifosi rimanenti si incazzò e cominciò a disdettare i contratti con le pay tv.
A distanza di un anno e mezzo (20 mesi, per la precisione), arriva un giornalista, non esattamente amico della Juventus, a raccontarci, numeri alla mano, gli effetti nel tempo di quell’iniziativa. Che evidentemente non si è fermata, nonostante le fesserie pressoché quotidiane delle istituzioni sportive nostrane, che continuano a parlare di “pirateria che uccide il calcio” e altre cazzate similari.
Ecco le dichiarazioni di Paolo Ziliani (!)
“Un calvario il campionato degli ascolti di Dazn. Il dato della settima giornata è drammatico: gli ascolti delle 10 partite, “Zona gol” compresa, hanno fatto segnare un totale inferiore ai 5 milioni di spettatori: 4.800mila. Il confronto con le due ultime stagioni, già pessime, è impietoso: rispetto alla settima dello scorso campionato Dazn ha perso 850mila spettatori, rispetto alla settima del campionato 2022/23, la voragine è ancor più marcata: mancano 1.400mila spettatori.
Rispetto a un anno fa, nelle prime 7 giornate Dazn ha perso in tutto 4 milioni di spettatori; rispetto a due anni fa addirittura 5 milioni e mezzo. Impressiona soprattutto il dato che riguarda la Juventus, da sempre la squadra più seguita: ancora una volta gli ascolti della partita dei bianconeri (col Cagliari) si sono attestati al di sotto del milione, a 900mila. La partita più vista, unica a superare il tetto del milione di spettatori, è stata Fiorentina-Milan con poco più di 1.100mila.
Sorprendentemente basso l’ascolto di inter-Torino, disputata sabato (in prima serata!), che si è fermata a 600mila spettatori, così come quello di Napoli-Como (giocata di pomeriggio) con 500mila. Sono dati rovinosi. La Lega e Dazn tacciono, ma dovrebbero porsi molte domande (e provare a darsi risposte) a proposito della strategia suicida adottata”.
LA FACCIA COME IL QLO
CdS – Milan e inter partono da un assunto incontrovertibile: “non siamo indagati, ma siamo parte lesa, soggetti danneggiati.”
Per l’inter ogni passaggio nell’interlocuzione con gli ultrà, e ogni decisione di concedere o non concedere loro qualcosa, è sempre stato svolto informando la Digos, anche con più comunicazioni quotidiane, documentabili con pec. E la Digos era stata informata anche della decisione di assegnare i famosi 200 biglietti in più in occasione della finale di Champions.
Inoltre l’inter fa sapere di non aver mai dato biglietti omaggio o scontati agli ultrà, e che il business degli stessi è solo una parte delle attività criminali, e non la più redditizia, nelle altre l’inter non ha nulla a che fare (merch, ambulanti, parcheggi).
(dal web)
Metteteli ar gabbio tutti e date la chiave a me!
I TESTIMONI
Inzaghi e Zanetti saranno sentiti in procura come testimoni.
Come testimoni???? Uno che dice agli ultrà al telefono che per i biglietti ci pensa lui, l’altro che gli fa la soffiata sulla polizia che li sta controllando e vengono sentiti come testimoni?
Questi sono complici, collusi e fiancheggiatori in piena regola. Ma vergognatevi, delinquenti.
(Fabio Castellaneta)
Io non mi meraviglio più di niente quando si parla di giustizia che sia poi ordinaria o sportiva. Quando ero piccolo mi hanno insegnato che quella famosa bilancia che rappresenta la signora della giustizia pendeva sempre da qualche parte, in relazione a dove c’erano i “fessi”. Chi può la sfanga e ne viene sempre vincitore mentre chi è messo sotto dal sistema diffamatore viene sempre condannato.
L’ho appurato negli ultimi anni in modo puntuale sulle spalle della Juventus e nonostante abbia cercato in tutti i modi di ribellarmi a questo sistema che ritengo ingiusto ed ipocrita.
Vedo anzi non leggo più certa stampa indagativa e che dovrebbe informare che non trova più “ gole profonde” nella procura di Milano per informare sulle prove diventate capi di accusa degli arrestati tra gli ultras di Milan ed Inter. Si parla in modo soft di intrattenimenti con la Ndrangheta e di reati che vanno dall’omicidio allo spaccio della droga al controllo di spazi pubblici e di tutto ciò che si può permettere intendere come delinquere. Ricordo senza tanta nostalgia una certa inchiesta in quella procura di Milano dove un pool di pm guidati da una una brava persona scombussoló il sistema politico Nazionale, facendo sparire una certa frangia di politici che oggi sarebbero stati dei leader indiscussi in questa categoria di dilettanti allo sbaraglio. Oggi il capo di quella stessa procura non nasconde neppure il suo telefonino con la cover raffigurante la sua fede calcistica e nella conferenza stampa addirittura parla di società parti lese prima ancora che l’inchiesta potesse constatare se ci siano o meno connessioni tra i malviventi ed i componenti delle società.
Io ho una parente stretta magistrato che da moltissimi anni chiede sempre quando esce a cena con noialtri se ci sono altri invitati che non conosce per poi magari declinare l’invito. Si è rifiutata persino di fare da madrina a ragazzi per la cresima e a bambini per il battesimo, e penso anch’io che questo sia il corretto comportamento etico per chi deve essere sempre distaccato avendo degli obblighi cui un uomo di giustizia deve far fede . Vorrei sapere cosa penserebbe un uomo comune che magari non è preso da alcuna passione sportiva dl comportamento del capo procuratore Viola, nella fattispecie . Io magari posso pure essere malizioso essendo tifoso ed avendo appurato che Agnelli è stato considerato dalla giustizia sportiva colpevole perché non poteva non sapere pur avendo collaborato e denunciato i delinquenti della curva di Torino, ma vorrei capire il perché il Milan e l’Inter in rappresentanza dei loro dirigenti che addirittura non hanno mai collaborato con la giustizia non denunciando i fatti che credo che in ogni curva d’Italia sono “cosa comune, “ debbano essere considerati “parti lese”. Mah, vediamo come andrà a finire, anche se penso a tarallucci e vino perché questa volta “le interpretazioni della legge” saranno diverse.
BUONGIORNO PER TUTTI
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Non poteva non vedersi con la mano fasciata.
MASSIMO ZAMPINI
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Su Tuttosport c’è un articolo su Tacconi e questo qua sotto che riporto è un commento di un interista col nickel Ame. Premetto che quelle poche volte che mi capita di leggere suoi post, questo che riporto è uno dei meno peggio e dei meno offensivi: e ci sono di mezzo pure i morti eh.
“Non c’era modo di fargli vincere la partita dell’Heysel, già decisa, perchè quelli nemmeno tiravano in porta.
Non si sapeva più come fare.
Allora l’arbitro decise di dargli un rigore 2 metri fuori area.
Vabbè…..c’erano un sacco di morti…tutti juventini…vabbè, non importa.
Niente.
Quello scarafaggio che masticava cicles a bocca aperta davanti alle telecamere ordinò ai giocatori di fare il giro del campo con la Coppa alzata tra barelle e sirene dell’ambulanza.
Schifoso scarafaggio !!
Ci vergognammo per mesi noi italiani.
Gli chiesero di restituire la Coppa, ma lo scarafaggio che masticava cicles a bocca aperta davanti alle telecamere si oppose.
Scarafaggio schifoso !”
Nessuna meraviglia o sorprea per questi presunti “onesti” che manipolano e mistificano la realtà dei fatti, fa parte del loro dna spacciare per verità assoluta ipocrisia e falsità, prova ne sia l’affermazione sui “morti tutti juventini” visto che alcuni di loro non erano tifosi juventini.
Per di più dare dello “scarafaggio” a qualcuno senza citarne l’identità è da vigliacchi, peggio ancora puntargli contro il dito della presunta colpa del giro di campo con la Coppa alzata dai giocatori solo per aver visto in tv non si capisce neppure cosa. E dico questo perchè ho amici e amiche che erano in quello stadio, in quel maledetto giorno di maggio, molto vicini a quella maledetta curva dello stadio Heysel che al loro ritorno a casa raccontarono come andarono realmente i fatti a fine partita, scene impossibili da descrivere in un blog, momenti di angoscia e terrore, lacrime e sangue, causati dalla follia umana, altro che festeggiamenti per la coppa vinta come si ostinano a ripetere certi reietti del genere umano.
sorpresa
Posso sbagliare ma forse quello “scarafaggio ” potrebbe essere Boniperti xchè se non erro spesso masticava chewingum. O sbaglio?
IN ITALIA
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Non so se il tizio in questione si sia riferito a Boniperti, ho preso atto invece che dopo quasi 40 anni non si è ancora vergognato che ci sono italiani che con vergognosi striscioni hanno diffamato negli stadi (compreso quello di San Siro) e fuori la memoria di quelle 39 vittime, con scritte da reietti come quelli che in una cloaca a cielo aperto del web accusano indistintamente tutti i tifosi juventini per i presunti festeggiamenti dopo quella Coppa.
Per Germano