Articolo di Alessandro Magno
Per fortuna che Mercoledì c’è la finale di Coppa Italia così sarà meno il tempo a disposizione dei piagnistei. Partiamo dal presupposto che la Juventus ha giocato un secondo tempo veramente brutto tornando in campo priva di agonismo e idee. C’è stato poi un parziale risveglio con l’ingresso di Alves e Dybala ma va da se che sotto di due gol a Roma è difficilissimo. Partiamo dall’altro presupposto che a Roma contro la Roma, che piaccia o no è la seconda forza del Campionato, si puo’ pure perdere. Ora io credo che fosse un risultato ampiamente messo in conto in una tabella di marcia possibile. Ora gli scogli sono stati grossomodo superati ed erano 3 Atalanta, Toro e Roma. Si poteva fare di piu’ dei 2 punti ma in questo mese ci siamo giocati partite importantissime di Champions League che ci hanno logorato fisicamente e mentalmente. La gente vuole la tripletta , vuole vincere tutto poi alla prima sconfitta si caga sotto e pensa di perdere tutto. E no cari miei non è facile vincere tutto. In campo vanno uomini mica automi e le forze fisiche cosi’ come i vari acciacchi e infortuni vanno gestiti. Lo capisco che dopo le sconfitte siamo tutti bravi allenatori si doveva fare questo e si doveva fare quell’altro, tuttavia al 14 Maggio abbiamo ancora tutti gli obbiettivi in corsa mi pare molto soprattutto se penso che in Europa non so quante squadre li abbiano. Non certo il Bayern Monaco e nemmeno il Chelsea, così come in Francia. Non so se il Real è in corsa per la Coppa di Spagna ma pure se lo fosse saremmo noi e loro in questa situazione e nessun altro. Se vi volete lamentare?
Capisco tutto , capisco che la partita con la Roma si poteva giocare meglio, così come capisco che i cambi si sarebbero potuti fare prima. Capisco che ci sono state due gaffe di Buffon che ne fa una all’anno e invece ora ne ha fatte 2, capisco che volevate, volevamo, festeggiare lo scudo in casa loro, così come il fatto che siano pochissimi per la Juventus 2 punti nelle ultime 3 di Campionato e tantissimi 3 gol presi. Capisco che non si perdeva da molto e ci eravamo fatti tutti la bocca buona. Io capisco tutto. Voi capite che vincere tutto non è affatto facile? Capite che a volte si è piu’ o meno sfortunati in certe situazioni, vedi derby pareggiato al 90mo e gol con l’Atalanta preso al 90mo oppure palo di Asamoah oggi sullo 0-0 e gol di El Sharawi che Gigi aveva battezzato fuori. A volte in queste situazioni che sono in mano al destino ci ballano magari 2-3 punti. Ora pero’ è arrivato il momento che anche noi tifosi ci stringiamo attorno alla squadra. Guardate ho certi timori anche io non è che voglio stare qui a fare il fenomeno. Pero’ davvero ora è arrivato il momento di esser tutti coraggiosi in primis noi che sosteniamo la squadra. Ora saranno i giornali e le tv a cercare di minare le nostre certezze e quelle dei nostri giocatori quindi il nostro destino è in mano a noi. Per il Campionato mancano 3 punti. Lo sapevamo bene. 3 punti fra Crotone e Bologna non sono impossibili, tutt’altro. E se il Crotone è in un ottimo momento è pur vero che nel nostro stadio abbiamo sconfitto tutti per oltre un anno e il Toro è stata la prima squadra a pareggiare dopo oltre 30 partite. Percio’ fiducia massima e vicinanza alla squadra. Chi non se la sente taccia e non faccia danni.










Che altro aggiungere, se non l’invito da oggi al 3 giugno p.v. a non ascoltare e non leggere quelle trasmissioni tv e quei quotidiani sportivi in cui, dopo intere settimane di proclami suasori ed encomiastici per l’arrivo del triplete in casa Juve e del pallone d’oro in quella di Buffon, in tono fra l’ironico e lo sberleffo si è passati ad evocare ai tifosi juventini lo spauracchio degli “zerutituli”, così come è accaduto ieri sera alla DS-rai.
complimenti!!!
senza paura anzi….
tutti vogliono cardiff ma non sanno che sforzo ci vuole per arrivarci…
triste che molti juventini non si godono un momento così bello.
potessi aprirgli gli occhi e fargli vedere quanta gioia si perdono…
Concordo Giorgio.
Se oggi dai uno sguardo alla rosea gli scenari sono ancora più foschi.
Se leggi poi l’articolo di Cucci che scrive sul Roma, gli scenari divengono apocalittici per la Juve.
Tutto ciò segue a una serie di titoli e commenti della scorsa settimana, come hai detto bene tu, in cui non si sapeva dove collocare la corazzata bianconera che aveva già in mano uno storico Triplete.
Vedi, non è una questione di emotività o di equilibri precari. Sembra brutto dirlo, soprattutto ad alcuni, però qui emerge il ” tifo Contro ” da parte di soggetti che dovrebbero limitarsi a fare la cronaca o fare approfondimenti di fatti concreti, non di speranze o auspici.
E poichè Zazzaroni della DS, O Cucci, o la rosea intera, sappiamo per chi fanno il tifo, io continuo a volermi difendere con tutte le mie forze da questi gufi malvagi, travestiti da giornalisti.
Saluti pomeridiani.
Comprendo il tuo ragionamento se lo guardiamo dal punto di vista tecnico: la Juve in trasferta aveva perso 4 delle 6 trasferte contro le prime della classifica, pareggiando solo a Bergamo e a Napoli (ma al S.Paolo dopo essere dominata).
Se però guardiamo al match dell’Olimpico, in cui bastava un punto, ci siamo trovati avanti dominando a piacimento e abbiamo invece preso 3 reti contro un avversario che nulla ha fatto per vincere e che era sembrato totalmente rassegnato, la partita assume connotati talmente surreali da generare paura.
Non si tratta di vincere tutto o meno, si tratta di aver rinviato il verdetto a una partita contro il Crotone che ha l’acqua alla gola e dopo la finale di Coppa Italia.
Ci può stare la paura? Per me sì e neanche è poca, perchè la mente torna alla stagione 99/00, che si concluse con l’indegno Collina a Perugia, ma in cui già qualche giornata prima si pensava di aver vinto e si ignoravano i segnali..ricordo la sconfitta di Verona, contro una squadra già tranquilla ad esempio, presa leggermente come tanto comunque il campionato sarebbe stato comunque vinto.
Arrivammo a Juve-Parma realizzando che la cosa si era complicata e ci ritrovammo a giocare con l’acqua alla gola e a soffrire..poi di nuovo spina staccata ed ecco Perugia.
Il Crotone non vale quel Parma ma allora non avevamo una finale di Coppa Italia da giocare prima.
Stringiamoci tutti attorno alla squadra, certamente, ma l’umana paura in me aleggia.
andrea la paura c’è in tutti noi tuttavia ti invito a cercare di pensare positivo. intanto abbiamo 2 partite e 4 punti di vantaggio il che significa che ne dobbiamo vincere una delle due, poi una di queste è contro il crotone che è verissimo che è una squadra in forma tuttavia prima di questo ultimo mese in trasferta non aveva mai vinto e nell’ultimo mese ha battuto in trasferta il palermo e il pescara già retrocesse e la sampdoria che è già salva e senza alcuna velleità di classifica. di contro incontrerà noi che in casa mi pare ne abbiamo vinte 34 di fila e quest’anno le abbiamo vinte tutte eccetto il pari contro il toro che ne converrai è stato particolarmente sfortunato con quelli che han fatto gol su punizione che manco sapevano loro come e noi che ci siamo mangiati un fracco di gol. quindi con la giusta concentrazione e cattiveria il crotone in casa nostra per quanto volenteroso è battibile. cioè in casa nostra abbiamo battuto il barcellona e il monaco e il porto e ci caghiamo sotto del crotone? se anche questa non dovesse andare in porto ma io non credo c’è un ulteriore match point contro un bologna già salvo che non dovrebbe esser particolarmente arrabbiato a meno che qualcuno non li paghi come fecero allora col perugia ma in ogni caso resterebbe ancora una prova di appello appunto contro un blogona che all’andata abbiamo preso a pallonate mi pare persero 3-0. Io penso che tutto si potrebbe ancora sitemare con serenità contro il crotone in casa nostra ripeto dove siamo particolarmente forti. poi guarda se ci mangiamo questo scudetto vuol dire che altri sono stati piu’ bravi in questo finale. ma fasciarsi al testa prima di rompersela mi pare eccessivo
Per carità, il Crotone è battibilissimo, temo la situazione in cui affrontiamo il Crotone e il fatto che se non si chiude con il Crotone a Bologna è probabile accada quello che hai detto tu parlando di Perugia..mezza nazione aprirebbe le tasche per finanziare.
La vedo diversamente sul fatto che, se ce lo mangiamo altri sono stati più bravi..quest’anno no, sarebbe un suicidio sportivo.
Poi magari vedendola da un altro punto di vista, festeggiare ieri poteva creare problemi per la finale di Coppa Italia, quindi non si sa mai cosa è meglio.
E’ solo che la paura nasce da una partita surreale contro una Roma che, contrariamente a quanto letto sui media, non ha assolutamente combinato nulla per vincere e si è ritrovata a farlo senza sapere il perchè (o meglio, il perchè in parte lo ha spiegato un onesto De Rossi).
Ciao
Alessandro, io non vedo paura ma troppa sicurezza (sto parlando di noi tifosi in generale…) di chiudere il discorso campionato e le partite invece vanno giocate e vinte in campo. Tutto qua.
Bisogna accettare quello che viene. Non c’è motivo di arrabbiarsi quando si vince e si gioca male non c’è motivo di preoccuparsi quando si perde e non lo si meritava. Nel gioco del calcio c’è sempre una componente sfortunata o fortunata che indirizza una partita ecco perché non c’è mai certezza se non ha fine partita od in un torneo a squadre con la verifica matematica. La forza di una squadra non basta mai da sola e l’esperienza ce lo insegna. Comunque mai farsi il sangue amaro prima ma eventualmente solo alla resa dei conti quando i pro ed i contro non avranno più un significato concreto ma solo il ricordo di quello che è stato per portarci al dunque. Noi abbiamo tre speranze quelle che altri non posseggono più e bisogna saperle apprezzare, poi il risultato finale è scritto ma noi potremo leggerlo solo alla fine, frattanto godiamoci al meglio l’attesa perché aver paura non ha senso è come voler dire perché siamo in lizza era meglio non esserci e questo è assurdo.
Io non mi sono scagliata contro di loro nè contro l’allenatore, ci mancherebbe.
Perchè il calcio è questo, l’errore, l’ho detto anche in un commento alla mia disamina è stato pareggiare con il Toro.
Indubbiamente con la Roma, molto più fresca e con meno pressioni, il rischio di perdere c’era.
I ragazzi non hanno colpe, ma chi ha effettuato i cambi sì. Me lo consenti per 5 milioni l’anno vero?
Bisogna prendersi le responsabilità, spero che vada tutto bene innanzitutto dopo domani.
Perchè sarebbe davvero brutto arrivati fino a qua, perdere.
E poi ..per il resto se la vedranno, togliersi il campionato prima, per come si sono volte le cose era meglio.
indubbiamente ci sono delle colpe per la sconfitta di roma e sono anche del mister tuttavia esser arrivati al 14 maggio con tutti gli obbiettivi raggiungibili è anche un merito. e ho controllato perchè ieri quando ho scritto non avevo il tempo. siamo gli unici in europa perchè il real è stato eliminato dalla coppa di spagna.
poi ovviamente come ben sai il mio pezzo non poteva mai esser riferito a te a parte che ti conosco ma oltretutto l’ho scritto prima che tu scrivessi il tuo infatti ci siamo sentiti stamattina per quale mandare prima. solo che veramente ieri dopo la sconfitta scene di panico fra i gobbi con gente che scriveva oddio perdiamo tutto e solo 3 giorni prima diceva voglio vincere tutto.
io dico solo che non è facile bo.
Non ti seguo. Perché la colpa dovrebbe essere di Allegri? Perché è ben pagato? Ma lo sono tutti ed ognuno volendo può avere le sue colpe. Da Buffon che sbaglia come a Dybala che non segna con quel colpo di testa a porta sguarnita come chi non interviene tempestivamente sul gol di Nainggolan. Poi la colpa può essere del fato che rende imprevedibile la traiettoria di El Shaarawy. Quando si perde non c’è mai un sol colpevole ma un insieme di cause. Luna non sono del tuo parere.
A me non interessa che tu Judoc, non sia del mio parere. Resta il fatto che per i soldi che guadagna, si prenda anche le critiche e non si lamenti.
Ognuno ha le sue idee, ci mancherebbe altro che poi Allegri si sia lamentato mi giunge nuova. Se ti riferisci alla prestazione, si poteva fare meglio ma visto il nostro primo tempo penso che la colpa principale se dobbiamo assegnarla la darei ai giocatori.
Un po’ di timore e’ logico averlo anche al pensiero di come reagirebbe la squadra ad una sconfitta in Coppa Italia. E’ chiaro che la testa e’ a Cardiff e questo è ancora più preoccupante perché rischiamo di svuotarci ancora prima del tre giugno. Ora bisogna stare tranquilli e giocare una partita per volta……
Assolutamente no. Non è facile, sono la prima a dirlo, e se tutto andrà bene, è un grande trionfo di tutta la società.
Però, va detto che, rimandare tutto all’ultimo minuto, è rischioso.
Poi condivido ciò che dici, che la Roma a casa sua è forte, poi c’era il pathos dell’ultima partita di Totti contro la Juventus, immaginate voi l’effetto dei nostri che saltellano a destra e a sinistra con il campionato vinto?
Si è accesa una speranza anche per loro.
Oggi da tutte le parti leggo continui MORIREMO TUTTI.
Oggi il Crotone è diventato un ostacolo insormontabile,peggio del Barcellona in vantaggio di 4 gol.
Il Bologna è tornato lo squadrone che il mondo tremare fa.
Una sconfitta a Roma con la Roma scavalcata dal Napoli era da mettere in conto.
Consideriamo anche che sta sfida arrivava in mezzo ad una semifinale di Champions e ad una finale di coppa Italia(grazie FIGC).
Fino alla fine forza Juventus.
Io non dove leggi queste cose, non vorrei fossero tue personali interpretazioni di pensiero estrapolati dal contesto.
In realtà le uniche dichiarazioni realmente espresse sono di carattere trionfalistico.
Chi ha paura non ha affatto detto che il Crotone è ostacolo insormontabile o che il Bologna sia quello dello scudetto, ha semplicemente espresso timori in rapporto al momento, cioè affrontare una squadra all’ultima spiaggia con l’idea di aver già chiuso da tempo il discorso scudetto e doverlo semplicemente rimandare.
Tale timore emerge da 2 punti in 3 partite complessivamente giocate meno peggio di tante altre vinte, quindi derivati da un po’ di leggerezza.
La sconfitta di Roma tu dici “ci sta” perché in mezzo a tanti impegni.
Per me non è questione di starci o meno, quanto del modo: ci stava se fossimo stati dominati, stanchi di testa e gambe contro un avversario con il coltello tra i denti. Non ci sta in una partita in cui ci serve un punto, siamo in vantaggio e contro una Roma mai vista così mansueta e rassegnata anche nel secondo tempo, in cui è passata senza neanche sapere come.
Se è avvenuto questo, dopo i 2 pari consecutivi, non si può parlare di episodio ma di fase critica in termini di concentrazione e da qui anche il Crotone diventa una partita potenzialmente complicata.
Poiché prima di vederla non sappiamo come sarà affrontata, possiamo limitarci a constatare quanto accaduto nelle ultime 3 e allora magari non si muore ma la strizza è parecchia.
Ciao
E ti assicuro che non serve rifugiarsi nel fortino di difesa da antijuventini che nulla c’entrano in questo momento di calo di concentrazione e riscontrano quanto può riscontrare anche uno juventino.
Melara81, nessuno dice questo.
Tuttavia, non va mai bene dire “ah quelli là cosa vuoi che sia…”
Lo abbiamo già visto, come le ultime sanno essere delle imprevedibili guastafeste.
In ultimo i nostri sono agli sgoccioli e gli altri se ne stanno accorgendo.
Cinzia il mio non era esclusivamente un riferimento al tuo topic.
Ma più generalmente ciò che ho percepito da ieri sera da tv,giornali,gufi,bar e zazzaropistocchivari.
Ma io li capisco e mi fanno anche sorridere.
Ciò che proprio non capisco sono gli juventini con la pistola sempre puntata contro Allegri.
Comunque vada questa è una stagione trionfale.
Basta solo saper aspettare e godersela.
PS ho letto qualche post di WSCIREA.
Ciao amico è un piacere rileggerti.
Fino alla fine forza Juventus.
Ciao Melara. Sicuro di essere contento di rileggermi? ??
No, a parte gli scherzi, sulla questione la vedo + come Andrea e tu assicuro che almeno x quest’anno è una rarità, anzi, una cosa unica. Non sottovalutiamo il Crotone Melara, non lo sottovalutiamo. Sarà che io metto sempre lo scudetto davanti a tutto ma in questo momento riguardo a questo traguardo sono un po’ in ansia xchè non riusciamo proprio a chiudere il discorso. Diverso x le 2 finali da giocare. Lì in ognuna, può accadere qualsiasi cosa. Ciao.
Purtroppo è così.
E’ il rischio del mestiere, non si tratta di puntare la pistola, si tireranno le somme dopo. Qualcuno suppone sia stato favorito il risultato. Potrebbe starci, ma è difficile da dimostrare.
Beh se senti i commenti da ieri sera in avanti parlano di campionato riaperto. Il Crotone e’ la squadra più in forma del momento e il Bologna una trasferta rischiosa. Hanno fatto una tabella con le possibilità della Roma e del Napoli. Secondo avremmo dovuto arrivare a dover chiudere il discorso tricolore prima della finale di Coppa Italia, ma calma e gesso , domenica lo Stadium sarà una polveriera e lo scudetto non ci sfuggirà…FORZA RAGAZZI….FORZA JUVE
Mettiamola così: in questo momento servirebbe una nuova profezia nefasta da parte di quel minorato di Nainggolan..mi sentirei molto più tranquillo.
?
Se il Crotone, fosse già fuori .. o dentro, sarebbe diverso ma è lì ..e questo per noi non va bene.
Ragazzi ogni avversario va rispettato ma stiamo pur sempre parlando della terzultima in classifica.
Scusate ma se non si batte il Crotone in casa allora è giusto che lo scudetto lo vinca la Roma.
Andrea faceva riferimento al campionato del 2000. Quella squadra era stracotta già ad aprile,eppoi que Parma era molto superiore al Crotone.
Io rispetto il Crotone come tutti gli avversari ma la sconfitta di ieri sera è stata salutare.
Piuttosto wscirea sono meno ottimista sulle due finali.
Secondo me stuiamo parlando del sesso degli angeli poichè non è stato focalizzato il vero problema della Juve.
Lo riscrivo per l’ennesima volta:
I giocatori sono sfiniti (non tengono più di un tempo a partita). Ecco dove sta la preoccupazione. Qui non si tratta di problema mentale ma fisico, poichè sono stati spremuti come limoni causa mancanza di alternative in attacco e centrocampo. In difesa la situazione è nettamente migliore…
Ora, se non li facciamo rifiatare e recuperare energie, davvero ci esponiamo a perdere anche contro squadre nettamente inferiori. Se non ce la fai a correre che fai???
Se la Juve di ieri scendeca a Cardiff con il Real ne prenbdevamo almeno 15 di goal….
Per quello sostengo che bisogna necessariamente rinunciare a qualcosa, nella fattispecie la coppa Italia, mandando in campo le seconde linee, ed utilizzare i titolari nelle partite che contano..
Ma porcaccia la miseria, a che sono serviti tutti quei giocatori in panchina se non li fai mai giocare??? Rincon inseguito per mesi e mesi e poi non gioca mai, e così tanti altri.
In attacco metti Kean e un primavera e stop. Per una partita non muore nessuno.
Ma con una bella settimana di riposo, e poi altri 10 giorni di riposo, Higuain Manzukic e Cuadrado tornano tonici e freschi fisicamente.
Mi sembra strano non si capisca questo…..
Bisogna vedere cosa vuole la società.
ROMA CAPUT MUNDI
Questa era la sinfonia di questa mattina al bar che frequento ( il proprietario è un carissimo ragazzo, lupacchiotto, porello) : Roma è tornata, volevate festeggiare a Roma, a Roma voi nu festeggiate…e mo’ state attenti ar Crotone.
Ok, dico io, avete vinto con merito e senza discussioni ( poi c’è sempre quella carogna che è in me)…però nun potete nega’ che a 5 se doveva cambia’ porta…tanto che vavemo surclassati ner primo tempo…
Ecco, te pareva…Baro’ trovi sempre er modo de mannacce de traverso ‘na vittoria.
Ar tavolo giù ‘nfonno in disparte sortisce uno e fa : site na squadra emmerda…vavit scanzat.
Ovvio che quel signore era un tifoso del Napoli.
Credevo di prendermi solo gli sfotto’ dei lupacchiotti…invece mi prendo anche le offese da parte dei napolisti.
A parte gli scherzi, tutto mi sarei aspettato ma non la sconfitta contro la Roma…fino al prossimo scontro mi rinfacceranno sempre sta sconfitta.
Ora attenti al Barçrotone…partita da prendere con la molle…dicheno !
Forza Juve !
PPS certo che è sempre un piacere per me rileggerti,wscirea.
Cinzia la pistola non era riferita a te,ma fatti un giro sui vari blog juventini e ti renderai conto di quante vedove di Conte ad ogni sconfitta non perdono occasione per attaccare il buon Max.
Musio
A proprosito di Zazzaroni, questo è quanto ho scritto in un post, su uno dei suoi blog del Corriere dello Sport, in relazione ad una sua affermazione sul gioco del Napoli.
Su questo Zazzaroni francamente non la seguo, lei scrive: “Ci sono tanti modi di perdere uno scudetto o una coppa e il Napoli ha scelto il migliore: dando spettacolo, facendo bel calcio, conquistando consensi.”
Seguendo questa sua logica non si capisce quale interpretazione dare al concetto in tutte quelle partite in cui il Napoli non solo non si è concesso allo spettacolo ma ha anche perso punti decisivi per lo scudetto, e visto che in elenco di queste partite ce ne sono state diverse, non credo si possa parlare di eccezione alla regola quanto invece forse di altro. Ma tant’è, la sua consuetudine a proporre stereotipi linguistici di un certo tipo non mi sorprende, probabilmente sono le modalità di partecipazione ad un talk-show televisivo qual è diventato la DS a richiederlo, trasmissione dove dai suasori ed encomiastici proclami per l’arrivo del “triplete” in casa Juve e per ultimo anche del pallone d’oro in quella di Buffon, in tono fra l’ironico e lo sberleffo, si è passati all’evocare ai tifosi juventini lo spauracchio degli “zeru-tituli”.
Complimenti Gioele, gli hai scritto un grande post.
L’unica cosa è che forse sei stato troppo educato nei suoi confronti.
Questo soggetto non merita molto rispetto. O meglio meriterebbe quello che lui riserva alla Juve.
Grazie Musio, il fatto è che più della penna sanno usare molto bene le forbici 🙂 tanto che quel post rilasciato un paio d’ore fa non è tuttora visibile.
Ciao.
E’apparso ora ma l’accusato non ha replicato, che sia un’implicita dichiarazione di colpa? 😀
No Gioele, semplicemente è faccia di suola. Per non dire di altro.
Questo è il link:
http://blog.corrieredellosport.it/battaglie-personali/2017/05/15/napoli-un-titulo/#comments
MASSIMO ZAMPINI
Quei giorni in cui qualunque cosa scriva sbagli, nuova puntata.
Sinceramente, non ricordo neanche quando fu l’ultima: ripensandoci, non può che risalire a Firenze, una vita (e un modulo) fa.
Non perdevamo una partita da gennaio e qui oggi saranno 30 gradi, il che spiega piuttosto bene quanto non siamo abituati, giustifica gli impacci con cui reagiamo. Chi si dispera eccessivamente; chi se ne frega del tutto, sicuro che il meglio debba ancora venire: non ci ricordiamo più come funziona la vita dopo una sconfitta. Il che è fantastico, eh, tranne appunto quando si perde e non sappiamo che fare.
Roma-Juve, di solito, per uno juventino romano è la partita dell’anno. Se piazzata alla terz’ultima, con le due squadre ai primi due posti della classifica, poi, durante tutta la settimana precedente non si dovrebbe pensare ad altro.
Stavolta non è stato così.
Sarà che il weekend è cominciato con la triste notizia della morte di Oliviero Beha, uno dei pochi giornalisti che ha detto le cose che si dovevano dire, quando però non si poteva dirle. Viene ricordato sui soliti media con accorati ricordi sul Camerun, le inchieste sul calcio, tutta la sua carriera, salvo omettere le sue scuse per avere coniato l’improprio termine “Moggiopoli”, i pensieri su Moratti e lo scudetto a tavolino, le censure della Rai per le sue prese di posizione sul tema.
Il Beha che non trovava spazio, né allora né adesso.
Saranno i 5 scudetti di fila, sarà che pure noi più diffidenti e prudenti abbiamo involontariamente assimilato le idiozie dei media su trofei già apparentemente conquistati da mesi, sarà soprattutto che sta arrivando un altro impegno cui teniamo molto di più, ma non è stato il solito Roma-Juve.
Loro sin dalla vigilia più mosci, noi più baldanzosi: ruoli ribaltati rispetto al solito, risultato pure. Rabbia finale, ovviamente parlo per me, quasi nessuna.
L’assenza di Dybala, Alves, Sandro, Chiellini, il centrocampo sperimentale con Pjanic e Lemina erano un segnale: cerchiamo di chiuderla, altrimenti dovremo farlo la settimana prossima. In mezzo c’è una finale, un’altra, la meno importante ma pur sempre un trofeo.
Saranno state anche le dichiarazioni nel pre partita di Spalletti, vero uomo di sport come da quelle parti non se ne vedono così di frequente: complimenti ai rivali più forti, e chi se ne importa se poi le radio ti impallinano perché vogliono il loro campione di un tempo in campo anche oggi in memoria di ciò che fu o perché, più semplicemente, i complimenti alla Juve non si devono fare mai.
O magari saranno state le frasi di De Rossi appena conclusa la partita. Perché De Rossi, che in campo purtroppo si lascia andare un po’ troppo spesso a comportamenti non proprio irreprensibili, appena l’arbitro fischia la fine diventa il più lucido di tutto. Non gli farà piacere, ma diventa il più juventino di tutti. Come anni fa, dopo una lunga serie di episodi fortunati per l’inter disse quello che pensiamo e sappiamo tutti ma nessuno ha mai detto, soprattutto da quelle parti: “mi chiedo cosa sarebbe potuto accadere se fosse successo alla Juve ciò che è successo all’inter”. E così ieri, appena finita la partita, adrenalina ancora addosso e lui lucido, subito i complimenti agli avversari e poi la frase che a Roma, come in altri posti d’Italia, non si può dire: “forse lo capiremo tra qualche anno, ma abbiamo avuto di fronte una squadra che ha fatto la storia del calcio”. No, caro Daniele, non si può dire.
O meglio, si può, anche restando idoli dei propri tifosi, ma si resterà ben lontani dal ricevere l’amore dedicato a chi ha sempre trovato alibi, a chi parla del “campionato a parte”, a chi quando vince fa il gesto del 4 per irridere gli sconfitti, altro che riconoscimenti e complimenti ai rivali.
Poi, per fortuna, arriva la mattina dopo, con i tifosi della Roma che tornano su di giri come piace a me, impegnati a inviarci foto, meme e sfottò per la vittoria, frasi sbruffone tipo “a Roma non si passa” o “qui non si festeggia” (eppure ne ricordavamo un po’, di feste proprio lì), Nainggolan che scrive a uno juventino di “non rosicare” (capito? Nainggolan a uno juventino, cioè un tipo che viene da scudetti di fila e tutto il resto), i supporter del Napoli furiosi perché la Juve non si è impegnata (dopo gli strali contro le nostro vittorie nette per scansamento altrui, quelle di misura ovviamente grazie a qualche arbitro, ecco dunque quelli contro le nostre sconfitte perché non ci siamo impegnati abbastanza) e torna subito la voglia di dimenticarsi di loro e pensare alla Lazio, al Crotone, al Real.
Di giocarci tutto in venti giorni, mentre agli altri da tempo non rimane che parlare.
Secondo il naturale ordine delle cose.
Forza Juve !
Luna23,
le mie prime parole sulla sconfitta di Roma sono state “possiamo dire tutto sulla prestazione negativa di ieri sera, ma una Juve concentrata e sul pezzo, in un’altra situazione (leggasi condizionamenti ambientali e quant’altro relativo ai festeggiamenti di uno scudetto sotto le curve dei tifosi giallorossi) mai avrebbe concesso alla Roma (che non scordiamolo è una società con la quale la Juve ha ottimi rapporti) di segnare 3 gol.”
Detto questo, concordo sul fatto che i reali motivi della sconfitta non siano di facile decriptazione per noi tifosi e nel massimo rispetto per altre opinioni diversa dalla mia, ricordo solo di aver sentito Allegri, dopo i 2 pareggi con Atalanta e Torino, escludere dal conteggio dei punti ancora da fare quelli della partita contro la Roma, ha fatto nascere in me quel sospetto, che ribadisco essere solo una mia impressione personale e niente più.
ricordo solo che aver sentito Allegri
Ma il tuo, Gioele, potrebbe essere un sospetto molto giusto xche ci sta. Chiamiamolo “Gentleman agreement”?
L’unica cosa che non vorrei che dietro ci sia una cessione di uno che spero non arrivi mai.
Credo che si debba anche considerare che a Roma abbiamo fatto turn-over, e che tra la partita di Bergamo e quella di domenica scorsa abbiamo giocato due partite di Champions (nelle quali abbiamo vinto). Io credo che la sconfitta sia dovuta più che altro alla mancanza di concentrazione (basta vedere gli errori di alcuni singoli, tipo quelli di Buffon).
Musio, ecco uno dei post di cui ti parlavo.
I loro incubi e le loro ossessioni non finiranno mai.
“Comunque per quel che vale (assolutamente niente) io non intendevo certo che le merde perderanno lo scudetto. Al contrario volevo dimostrare, se mai ce ne fosse bisogno dopo 100 anni, che le partite rubacchiate qua la durante l’anno ha regalato l’ennesimo scudetto rubato a questo schifo di virus che è la Juve che appesta il campionato da tempo immemore. Prova ne è che in Europa che sono dotati di efficaci antivirus non vincono quasi mai un cazzo. E là si invece che mi auguro che tornino a casa l’ennesima volta con le pive nel sacco.
38mila scudetti e 1 coppa dei campioni vinta ai rigori. Ridicoli.
Quanto a noi tifosi , la sensazione è che sprechiamo solo fiato su congetture tecnico tattiche ma questi si coprono a vicenda e sostanzialmente se ne fottono dell’inter. Molto semplicemente, se ne fottono e aspettano che passi un carro più vincente di questo. I procuratori sono la prima cosa che abolire nel calcio dopo la Juve.”
Ma come, pezzi di merda, avete iniziato dopo solo due anni dalla vostra nascita ( che poteva essere meglio un aborto) nel 1910 a ruvvare ( alla zanetti capitano) uno scudo ai ragazzi della Pro Vercelli…e qui mi fermo.
Gioele, davvero un giovanotto simpatico questo qua.
Probabilmente ha frequentato qualche college raffinato, di quelli che prevedono una retta mensile elevatissima e ha ricevuto una formazione umanistica e scientifica completa.
Insomma ha il curriculum perfetto per andare a ricoprire incarichi dirigenziali di rilievo nel club dei malvagi.
Caro Musio,
questi soggetti, già forse non eccellenti per nascita, a seguito del ventennio di presidenza Moratti (con ben cadenzate interviste in ginocchio sul marciapiede) hanno subito un irreversibile danno neurale. E’ stato creato, insomma, apposta per loro, un mondo a parte, in cui masticano “complotti” a colazione pranzo e cena. Poveretti.
Il vero problema è che non sono mica uno o due, sono migliaia, almeno a giudicare dalle percentuali di frequentazioni di quel sito già citato.
Ciao.
Le loro tesi di laurea sono tutte sull’argomento arbitri, argomento sul quale da sempre non fanno mai mancare approfondite analisi sportive, senti questa:
“A forza di dire che il campionato era già chiuso a dicembre dallo strapotere dei gobbi, ci si dimentica il piccolo particolare che anche quest’anno senza quei due tre arbitraggi scandalo, Roma e Napoli sarebbero probabilmente in testa alla classifica e la Juve avrebbe perso molte delle sue certezze.”
IL GENOA PATRIMONIO DEL CALCIO ITALIANO
Il calendario è stato fatto all’inizio…se ora uno ha il vantaggio di giocare prima o dopo di un altro la loro situazione attuale se la sono creata da soli…
Per tutto il bene che voglio a Preziosi gli auguro tutto il bene di questo mondo, ma non per questo, che il Genoa è patrimonio del nostro calcio, possiamo tifare per loro…a parte che non tifiamo per nessuno…( a preside’ ciai la faccia comme ar qlo).
In questa situazione si è cacciato da solo…
Da sky sport24 il direttore sportivo Fabbbio Lupacchiotto Certezza.
Saluti
Luna23
Sospetto che, come hai giustamente fatto notare nel tuo topic, è avvalorato dall’assenza di A.Agnelli (alla quale ho aggiunto quella di J.Elkann) in tribuna dell’Olimpico. Non so se in questo caso sia corretto l’uso del termine “gentlemen’s agreement”, che prevede un accordo scritto o verbale fra le parti come quello che ci fu nel 1994 fra Gianni e Umberto Agnelli. L’ormai più che probabile accesso diretto alla Champions, consentirebbe alla Roma di reinvestire quei soldi per potenziare la squadra senza doversi privare di elementi importanti, sempre che non arrivino offerte irrinunciabili per chi, sia che resti al Chelsea o vada all’inter, è da tempo fra gli obiettivi di mercato di Conte, un’eventualità che escluderebbe in partenza la Juve dalla trattativa.
Allora, all’Al Capone: Tu dai una cosa me e io ne do’un’altra a te.
Devo capire, cosa la Juventus avrebbe avuto.
Probabilmente la possibilità di agevolare qualche trattativa di prospetti che interessano alla Juve (uno potrebbe essere Szczensy) ma ovviamente è solo una mia personalissima ipotesi, fra qualche mese ne sapremo di più 🙂
scusa Szczesny
La Roma ha preso Allison e non ha intenzione di riscattare Szczesny a 16 mln dall’Arsenal, lo potrebbe fare la Juve dopo aver ceduto Neto.
Ah .. forse. Pero’ .. Mi chiedo se ne sia valsa la pena.
Domenica, 99 per cento la Juventus vincera’ contro il,Crotone, ma esiste sempre una percentuale di errore.
Percentuale che vale anche per le partite della Roma e del Napoli 😉
DUE PARTITE PER LA DECENZA
Società oramai allo sbando, dirigenza imbarazzante. Nessuno che tiene il tione di questa bagnarola ormai al naufragio.
Che schifo !!!
Quindi riassumendo la stagione dell’inter: esonero del Marcio ad agosto, gestione autobiografia di Icardi, esonero di Frenk De Burr, umiliazione in Europa League in tutte le partite del girone, 2 punti in 8 partite ( o un punto nelle ultime sette), esonero Pioli, fuori anche quest’anno da tutti gli obiettivi.
Che dire, peggio era difficile.
Ausilio dimettiti, dai una scossa all’ambiente nerobleau, dovrebbe farsi un esame di coscienza e dimettersi anche Zanetti che, da dirigente, non ha nessun carisma sui giocatori.
Se l’inter vuole riemergere deve riorganizzare in primis l’organigramma della società, con persone competenti, poi trovare giocatori con personalità e infine l’allenatore.
E chiedere scusa a Pioli, persino a DeBoer? E a Mancini che è arrivato quarto?
Se fai 2 punti nelle ultime otto partite non si può sperare di combinare nulla.
Ci sarebbe da fare un bel repulisti ma non deludetemi restate pure così mi diverto molto.
Il cambio allenatore non ha sortito effetti positivi.
Mai pensato che Pioli fosse un genio del calcio ma neppure un pessimo allenatore…ecco questo dovete continuare a fare, cambiare almeno tre allenatori a stagione.
Evidentemente i problemi sono più a monte e a parte la scarsezza della dirigenza ci si aggiunge anche la scarsa professionalità dei calciatori
Questi personaggi sono andati in campo con l’ intento di giocare contro quindi vanno in primis puniti…se ci fosse una dirigenza con le palle.
Possibile che nessuno si accorge dello scarso impegno che mettono negli allenamenti ?
Toccato il fondo ? No credo di no…a meno ché non vi veda più con quello scudo di cartone e sprofondare negli inferi guardiani della serie B.
Zhang, e dirigenza avranno molto da lavorare per salvare l’inter del prossimo anno.
Forza Juve !
DA TRIGORIA BARONE50
La Juventus ha usufruito del campo di allenamento di Trigoria ospiti della riomma in modo da non fare il viaggio due volte da Torino.
E io che mi incazzo come una scimmia…capisciammè.
Forza Juve
Che vorresti dire, senti puzza di biscotto? Qui goal Buffon si è comportato da principiante e stranamente Nainggolan parla bene della Juve.
Un argomento sul quale la gran parte degli anti-juventini trova l’ennesimo motivo per sminuire i successi della Juventus è quello sul (presunto) scarso livello di competitività del campionato italiano. Prendendo ad esempio quello della PL, non vedo complessivamente una gran differenza di qualità delle rose con le prime 3 della serie A, mentre in termini di competività fra i due campionati, confrontando i punti totali realizzati finora dalle prime 3, i 246 della serie A superano (seppur di poco) i 243 della PL e credo che anche questo sia un segno dell’innalzamento dei valori tecnici del nostro torneo. Una differenza di valori che scorrendo le rispettive classifiche ad oggi trova riscontro anche nella voragine di 16 punti che separa la 7a e l’8a della PL, a fronte dei soli 3 punti che dividono la Fiorentina dall’inter in quello che è forse il peggior piazzamento nella sua storia della squadra milanese. Un pò come dire che l’abito, seppur sfarzoso, indossato dalla PL non fa il monaco, dal quale traspare l’immagine di un campionato nel complesso tecnicamente e tatticamente inferiore al nostro.
Gioele non sarei così sospettoso. Andrea Agnelli domenica non era all’Olimpico di Roma per il semplice motivo che lunedì mattina doveva comparire in tribunale per la famosa inchiesta Alto Piemonte sulla ‘Ndrangheta.
Judoc, il sospetto nasce dalle parole di Allegri prima del trittico finale e non c’era neanche J.Elkann.
Fra gli obiettivi della Juve c’è quello di assicurarsi il successore di Buffon che non può essere un giovane, ne Donnarumma (il Milan non lo cederebbe mai alla Juve), il probabile prospetto è Szczesny, che la Roma ha in prestito dall’Arsenal e potrebbe riscattare per girarlo poi alla Juve tagliando fuori il Napoli, con la Juve che potrebbe ricavare una discreta plusvalenza (si parla di una decina di milioni) dalla cessione di Neto arrivato a parametro zero. Neto che potrebbe a sua volta finire a fare il titolare proprio alla Roma, un’eventualità che permetterebbe alla società giallorossa di abbatterebbe di circa il 40% il costo d’acquisto del nuovo portiere titolare, rispetto ai 16 milioni che dovrebbe sborsare per il riscatto di Szczesny dall’Arsenal. In definitiva si tratterebbe di un affare che alla fine soddisfa le esigenze di entrambe le società. Il tutto, come ovvio e come già detto a Luna 23 frutto di una mia personalissima opinione. Ciao.
Ribadisco, Gioele, non sarei così sospettoso, poi per prendere il portiere della Roma, allora mi tengo Neto che è un ottimo portiere e quella papera a Napoli può capitare a chiunque. la partita di Roma l’abbiamo persa perché era un risultato probabile come X2. Nel calcio non si può sempre vincere ed anche stasera l’ 12 può verificarsi con eque probabilità in quanto quel nostro di più tecnico può essere eguagliato dal fattore campo.
…. e non solo. Perché veniamo da un tour de force notevole.
Neto ha più volte manifestato l’intenzione di essere ceduto e (anche) per questo alla Juve non puntano su di lui per il dopo Buffon. Quanto al resto, l’impressione è che la squadra nel primo tempo non ha affatto dimostrato di essere affatto stanca, la sconfitta a Roma ci può stare ma nel modo in cui è arrivata.
ma non nel modo
Ultima considerazione, credo che Juve e Lazio abbiano le stesse probabilità di vincere indipendentemente dal fattore campo, visto che in una finale il numero di tifosi equamente diviso, non determina alcun vantaggio per l’una o l’altra squadra.
La mente di Angelo Mangiante corre e non si ferma su Sky perché il ritorno di Dzeko gli fa dire che la Roma vincendo col Chievo potrebbe trovarsi ad un punto dalla Juve. Già infatti la Juve ha già perso col Crotone, cosa fattibilissima che avvenga, allo Stadium.
Io sono realista e posso invece pensare che la Lazio riesca a vincere la Coppa Italia. Credo nel gioco verticale che Simone Inzaghi ha saputo dare alla sua Lazio ed ammiro tanto quel Kheita che vorrei tanto potesse arrivare alla Juve. Certo che lui ed Immobile sono vere bocche da fuoco. Però credo anche in Allegri che non sbaglia gli incontri decisivi. Stasera sarà un bel vedere, contento di essere ancora ad un incontro importante della mia squadra.
Forza Juve Fino alla Fine.
Halma e sangue freddo perchè questa sera iniziano i giochi per capire che stagione ha ha fatto la Juve quest’anno.
Mauro The Original del 15/5 lo condivido.
Stasera vediamo un po’ com’è la condizione fisica.
Poi vediamo se la percentuale di preoccupazione deve salire.
La regola dovrebbe essere “un passo alla volta”
Mi lascia un pò perplesso Quadrado che mi sembra stia facendo il gambero: peggiora di partita in partita: da quando è stato sostituito sontuosamente da B.Alves sembra aver perso interesse.
Io – onestamente – avrei giocato con la formazione top domenica scorsa con la Roma, avrebbe significato puntare ad avere due turni di riposo.
Perchè è giusto dire che non bisogna sottovalutare nessuno, ma li linguaggio del corpo non mente: se sottovaluto la sfida con la Roma, significa che sono certo dei 3 punti con KR….