Non bastano 15 minuti

scritto da Cinzia Fresia

Il sogno di Allegri e’ tramontato stasera, consegnando su un piatto d’argento la Coppa a Zidane che resta comunque un ex Juventino.
Sapevamo che erano forti, fortissimi .. ma essendo arrivati fin li, ci abbiamo creduto, non facendo i conti con la realta’.
La Juventus e’ arrivata con risorse 0 a Cardiff, e stasera sono mancate due presenze fondamentali, Dybala e Higuain.
E a questa Juve, non e’ bastato l’entusiasmo e il gran gol di Mandzukic, che ci aveva acceso una speranza.
La Juventus non ha retto, le singolarita’ sono venute meno, e Allegri con cio’ che aveva a disposizione, era riuscito a fare molto, ma non e’ riuscito nell’impresa impossibile, vincere la Champions.
Il Real ci ha letteralmente demolito, prendere 4 gol non ci succedeva da un pezzo.
Bene Alex Sandro, Mandzukic, Dani Alves, il resto della squadra gravememte insufficiente.
Male Allegri, avrebbe dovuto togliere Dybala prima, e giocarsi la carta Cuadrado prima che la squadra andasse sotto di 2 gol.
Ora la Societa’ deve seriamente fare un’analisi su queste finali perse. Arrivare a due passi dalla conquista e perderla, forse e’ un affare per la proprietà’ che prende i soldi e non paga i giocatori, ma non e’ certo uno stimolo per i tifosi e per la squadra.
O forse noi tifosi accecati dall’entusiasmo c’e’ sfuggito che la Juventus non possedeva Risorse non sufficienti per i tre tornei.
A riguardo del Real, non ritengo che siano stati ne’ dei marziani, ne’ dei fenomeni, hanno solamente aspettato, e quando i nostri hanno deposto le armi loro hanno colpito. Hanno vinto, complimenti.
Alla Juventus, resta, una stagione positiva con risultati importanti, rimane pero’ la delusione di non essere la prima in Europa.
Domani e’ un altro giorno e la Juventus e’ ufficialmente in vacanza, ma il blog continua con sondaggi, pagelle, e articoli su calciomercato, calcio, sport, cultura generale e .. gossip! Stay tuned.

  1. La Juve deve fare un ulteriore passo in avanti.
    Ce la farà Allegri?
    Si perchè il problema non è fisico e neanche tecnico. Fosse tattico. Purtroppo è di mentalità e se questa non cambia sarà tutto inutile. Saremo sempre li.
    La mentalità già.
    5 finali perse sono tante e non possono essere frutto di episodi ma di una mentalità difensiva e difensivista che in campionato è regina ma in coppa non serve a nulla. Perchè le coppe si vincono facendo gol non difendendo.
    La juve oggi ha isolato higuain e dybala e nel secondo tempo ha smesso di giocare.
    I tre centrali spero di non vederli mai più.
    Spero che la Juve cresca e che con due ali vere giochi di più a calcio.
    Se così non sarà le 5 finali arriveranno tranquillamente a 10 così come gli scudetti….

    JJ. Luca

  2. Una ragazza e un bambino versano in gravissime condizioni negli ospedali di Torino dopo il fuggi fuggi (pare a causa di un petardo) ieri sera da Piazza San Carlo.
    Oltre ad altri feriti meno gravi.

    Leggere poi dell’ennesimo attentato terroristico di matrice musulmana a Londra, con almeno sei vittime oltre ai feriti, fa passare definitivamente la voglia oggi di parlare di calcio.

    Saluti.

  3. Difficile analizzare e metabolizzare una disfatta come questa. In una finale si può vincere o perdere, ma non nel modo in cui si è persa la Partita. Non credo sia stata questione di gambe ma di testa, scendere in campo con la quasi presunzione di averla già vinta è stato l’errore più grande che la squadra ha commesso. E allora onore e merito al Real Madrid di Zidane, che ieri sera ha dimostrato a tutti come e perchè siano arrivati per la seconda volta consecutiva sul tetto del mondo.

    • Mauro The Original

      Gioele

      Per me è stata una questione di gambe e basta.

      Quando in ogni partita, e sottolineo in ogni partita, la Juve gioca benissimo il primo tempo e poi schiatta nel secondo, significa che non ha più birra nelle gambe.

      Fosse un problema di testa giocherebbe male anche il primo tempo.

      Sono mesi che gli stessi giocatori vanno in campo ogni 3 giorni e questo non va assolutamente bene.

      La stessa cosa successe due anni fa contro il Barcellona poiché nel secondo tempo eravamo finiti.

      Se vogliamo davvero disputare una gran finale Champions bisogna concentrarci solo in quella dalle semifinali in poi, tralasciando tutto il resto. Ma siccome siamo avidi e vogliamo tutto, poi alla fine perdiamo quel trofeo che a noi ci interessa davvero.

      Parliamoci chiaro, per noi uno scudetto in più o in meno che differenza fa???

      Ci sono tifosi che non sanno nemmeno quanti scudetti e coppe Italia abbiamo.

      Ha senso tutto questo? Per me no.

  4. Raga, dobbiamo guardare in faccia la realtà.
    Obiettivamente questa squadra e andata ben oltre alle aspettative. Il Réal ha tirato in porta 4 volte e 4 volte ha fatto gol.
    in Italia, si vince con qualche singolarità un po’ più sopra della media, ma in Europa può bastare fino ad un certo punto, noi quel genere di giocatori non ne abbiamo.

  5. andrea (the original)

    La vittoria deve una gioia e non un sollievo.
    Fin quando proverà a vincerla per colmare un vuoto e non per gioire continuerà a perdere.
    Mi auguravo una Juve spensierata perchè gli occhi spiritati di Buffon, le continue dichiarazioni degli altri reduci da Berlino su una consapevolezza diversa, un ambiente che continuava a dire che “era la volta buona, il Real non è superiore, Ronaldo contro il nostro muro non avrà vita facile come contro gli altri, prima o poi dobbiamo vincerla una finale e loro perderla, noi abbiamo gli occhi della tigre, mentalmente siamo forti…”, erano sintomo di una paura dilagante.
    Di contro il Real ha preparato una partita come le altre e Zidane lo ha anche detto.

    Morale, mentalmente abbiamo speso tutto nei primi 45′.
    Il problema è che con loro non è detto che dominando un tempo tu vada in vantaggio o doppio vantaggio, perchè magari loro (come a noi capita in campionato) ti fanno gol al primo tiro di Ronaldo, magari con una deviazione.
    E nel secondo, se non hai più nulla da spendere, non puoi pensare di contenerli perchè loro un autogol lo trovano sempre (magari con papera dello spiritato Gigi) e 3 minuti dopo Ronaldo ti segna ancora.
    Ah, Ronaldo: quando si parlava del muro, si ignorava che Ronaldo aveva fatto 8 reti a Bayern e Atletivo, che dietro non hanno dilettanti e che al nostro muro aveva segnato 5 volte in 4 partite.
    La realtà che Ronaldo e Messi fanno un altro sport e fermarli non dipende da te, devi solo sperare non siano in serata.

  6. Alessandro Magno

    difficile analizzare con lucidità a poche ora. sono ancora sotto shock. un ottimo primo tempo dove meritavamo di esser in vantaggio. poi un crollo insipegabilenel secondo tempo.

    una champions fatta meglio dalla juve che dal real per tutto il cammino poi al solito una finale giocata col braccino.

    credo ci sia un blocco mentale. una maledizione da sfatare

    le individualità degli altri sono state superiori noi che siamo piu squadra non abbiamo giocato da squadra e ci siamo smarriti.

    peccato pareva l’anno buono

    • A mente fredda, più o meno.
      La juve nel secondo tempo si è abbassata troppo.Ha smesso cioè di giocare. Higuain e Dybala sono così rimasti isolati. I due terzini del Real sono saliti a centrocampo ed i due che marvavano Dybala sonoarrivatistabilmente nella nostra metà campo. A questo punto con i tre centrali che non marcavano nessuno perchè gli avanti del Real giocavano un 433 senza punte, qualcosa già visto alla nella prima juve di lippi si sono trovati troppo bassi. Alves eAlexSandro si sono dovuti abbassare per raddoppiare ma così facendo i nostri non hanno più avuto la possibilità di uscire dalla difesa palla al piede. Qualcosa di già visto in passato col Bayern.
      In buona sostanza pare che per vincere la coppa bisogna fare un ultimo passettino e giocare se possibile senza i tre dietro. Con un difensore in meno ma soprattutto con la disa a centrocampo e non schiacciata in area. In soldoni bisogna pensare a vincere facendo un gol in più e non subendone uno in meno. Come faceva il Milan degli olandesi in buona sostanza e come giocava la prima Juve di Lippi. La partita l’ha vinta Zidane. Ha osato ci ha soffocati ha vinto. Oggi si celebra l’ennesima sconfitta dei tre difensori centrali di ruolo con due terzini sulla fasce. cioè 5 difensori. Vince chi ha giocato di più a calcio. Il real ha vinto quando ha sbloccato i due terzini e tolto la doppia marcatura su Dybala.
      Così è. Dobbiamo fare ancora un passo avanti verso il gioco pensando a fare gol e non a non subirne. La domanda e se ciò sia nelle corde di Allegri. Penso di si.Inoltre bisogna alzare ulteriormente il tasso tecnico. Noi abbiamo Pjanic e Dybala. Loro hanno Isco JamesRodrguez Assenzio ed altri tutti capaci di giocate di livello. Insomma serbe ancora qualcosa dul mercato.
      JJ. Luca

  7. Mauro

    E’ una tua opinione che rispetto, ma credo sia difficile pensare di poter vincere un campionato giocando “ogni” partita solo per un tempo o per meriti individuali. E l’esemmpio ce l’ha dato ieri sera il Real Madrid di Zidane, in cui a vincere non è stato C.Ronaldo da solo ma una squadra compatta e determinata al massimo ad ottenere l’ennesimo trionfo europeo, di fronte a una Juve che ieri sera lo è stata solo nei primi 10-15 minuti del primo tempo, una Juve scesa in campo con la convinzione di mettere sotto gli spagnoli in quel breve lasso di tempo. L’unica momento di carattere della squadra in tutta la partita è coinciso con il gol di Mandzukic, insieme a Dani Alves e Alex Sandro, i soli giocatori mentalmente all’altezza di una finale di Champions in cui agli altri 8/11esimi hanno fatto difetto determinazione e grinta agonistica. In compenso prima della partita non è mancata a tutti la quasi presunzione di averla già vinta, i mancati festeggiamenti per i trionfi in Campionato e Coppa Italia (che la società ha deciso di rimandare) sono l’indiretta conferma che quell’atteggiamento più che nella testa dei calciatori, fosse radicato in quelle di tutta la dirigenza. E per chiudere il cerchio delle delusioni, a noi tifosi non resta ora neppure la soddisfazione di aver visto festeggiare la propria squadra per i meritati trionfi di un’altra straordinaria e forse irripitebile stagione calcistica.

  8. Voi avete detto, che i giocatori sono professionali quindi preparati e indenni da debolezze.
    Ieri non mi è parso così, e mi rifiuto di pensare che si tratti di una maledizione da sfatare.
    Noi abbiamo affrontato una finale con una squadra di giocatori tecnicamente superiori che la Juventus non ha. Ed evidentemente Zidane anche se non ha brillato nei precedenti risultati, e stato più bravo. La Juventus, dall’arrivo di Conte ha vinto scudetti e coppa Italia, e fin qui … 2 finali in Champions va bene .. ma perse.. vuol dire che e cambiato molto poco.

    • Andrea (the original)

      La maledizione è continuare a parlare di maledizione.
      No, qui c’era una squadra tranquilla contro una isterica.
      La squadra isterica nel primo tempo ha trasformato l’isteria in energia e nel secondo, terminata l’energia, si è trasformata in resa passiva.
      Quella tranquilla ha giocato al suo passo costante.

      Quindi la eventuale maledizione la Juve (squadra e ambiente) se la creano in casa, guardando alla Champions come a una ossessione e concentrandosi poco sull’avversario, quasi che certe doti (carattere, forza) le abbiamo solo noi e non gli altri.
      È un po’ come il discorso del muro che avrebbe fermato Ronaldo, come se Ronaldo non avesse impallinato già tutti i muri di questo mondo, compreso il nostro..anzi se c’è un muro che buca sempre, in tutte le partite, è il nostro.

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