Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 100

Il punto sul calciomercato Juve – terza parte.

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente e due! Finalmente è arrivaro De Ligt e finalmente vediamo la Juventus giocare.

Ma veniamo ad analizzare il mercato della Juventus mercato che è molto positivo in entrata ma che deve ancora muoversi in uscita. Ad oggi la rosa con Pjaca conta 29 elementi. Ne devono uscire fra i 4 e i 5 minimo senza considerare relative nuove operazioni in entrata.

Portieri

Situazione portieri. Morta e sepolta la suggestione Donnarumma. Il giocatore è considerato bravo ma rispetto a Szczesny viene considerato un forte passo indietro. E’ saltato momentaneamente Perin al Benfica. Si era già d’accordo su tutto ma il giocatore tornerà operativo a Novembre e allora i portoghesi han preso tempo. Si potrebbe risolvere con un prestito con obbligo di riscatto. Vedremo.

Difensori

E’ arrivato De Ligt ed è un colpaccio diciamolo. Giovane fortissimo di grandissima prospettiva. E’ a tutti gli effetti un titolare con Chiellini e Bonucci. Anzi visto e considerato che il primo è all’ultimo anno e già parte male ( nuovo infortunio al polpaccio) non solo De Ligt probabilmente farà moltissime presenza, ma addirittura di valuta la permanenza in rosa di Demiral che in un primo tempo sembrava destinato al prestito. Niente da fare per il Milan che ne aveva chiesto il contratto. Fra Juve e City è gelo intanto su Cancelo. Gli inglesi tergiversano la Juve fa il muso duro e il giocatore è convocato per la tourneè in Asia. A questo punto potrebbe anche restare.

Centrocampisti

Reparto da sfoltire. Pogba sembra sfumare e andare ancora una volta in direzione Madrid. Si saprà tutto molto presto in quanto il mercato inglese chiude prima. Ramsey non parte per la tourneè in quanto deve recuperare. Idem Khedira a cui è stato chiesto di trovarsi una squadra. Se non arrivasse Pogba anche le chanse di restare di Matuidi si rafforzano anche se in quel caso avendo un contratto in scadenza nel 2020 dovrebbe rinnovare. Al momento non c’è più nulla sul fronte Milinkovic Savic. La Juve continua a parlare con la Roma di Zaniolo

Attaccanti

E’ ufficiale la numero 9 vacante l’anno scorso non è stata riconsegnata a Higuain che parte con il gruppo per l’Asia ma pare giocherà con la numero 21. Questo è un segnale nei confronti del giocatore che pure sta provando in tutte le maniere a riconquistarsi la Juve. C’è un accordo con la Roma già fatto ma il pipita non ne vuol sapere. Se dovesse accettare Dzeko firmerà con l’Inter e Icardi avrà la 9 della Juve. Su fronte Neymar non c’è nulla soltanto la Juve ha chiesto e ottenuto informazioni. L’operazione è da mission impossible e quasi sicuramente non si farà. Tuttavia il fatto che oggi quando si parli di giocatori al top del calcio mondiale ci sia anche la Juve fra le possibili pretendenti, da la misura di quanto sia cresciuto l’appeal della nostra squadra negli ultimi anni. Per Douglas Costa e Dybala al momento non sono pervenute offerte importanti da far pensare a una loro cessione.

In definitiva si dovrebbero cedere Higuan, Mandzukic, Pjaca, Khedira sicuramente. Matuidi e uno fra Cancelo e Cuadrado probabile. Potrebbero entrare ancora un centrocampista ( Zaniolo più di Pogba) e un attaccante (Icardi più di Chiesa e/o Neymar).

Sono partiti per la tourneè in Asia: Szczesny, De Sciglio, De Ligt, Pjanic, Ronaldo, Matuidi, Mandzukic, Bonucci, Cancelo, Higuain, Emre Can, Rugani, Rabiot, Demiral, Pinsoglio, Bernardeschi, Loria, Di Pardo, Coccolo, Beruatto, Kastanos, Touré, Muratore, Frederiksen, Mavididi, Pereira, Buffon.

Il punto sul calcio mercato Juve – seconda parte.

Articolo di Alessandro Magno

Portieri

Al momento sono 4. Sicuri al 100% Buffon e Pinsoglio. Per quanto riguarda Szczesny c’è stato un vociferare su un possibile suo approdo al Manchester United al posto di De Gea che non rinnova, questo per generare una plusvalenza importante e prendere Donnarumma. Per fortuna la cosa pare superata con il milanista in direzione PSG e il polacco ancora a difendere i nostri pali. Per Perin c’è un interessamento del Benfica oltre che quello della Roma ma la Juve ha chiesto 25 milioni e i portoghesi sono rimasti un poco di sasso.

Difensori

Si è parecchio irrobustito il reparto difensivo. Al momento sono stati messi sotto contratto Romero, Demiral, Tourè e Pellegrini. Potrebbe non restare nessuno visto che sono tutti giovani e hanno molte richieste e bisogno di crescere. Tourè è già stato dato in prestito a Sassuolo mentre Romero pare sicuro tornerà al Genoa. Per gli altri due si valuta. Per Demiral l’ago della bilancia potrebbe essere se resta o meno Bonucci (richiesto del City). Per Pellegrini le eventuali partenze di Cancelo e o Cuadrado. Finalmente pare sia arrivato il momento di De Ligt che non è stato convocato dall’Ajax per la tourneè austriaca. Potrebbe arrivare a Torino in questo fine settimana ed esser annunciato a borse chiuse. Cancelo non si trova l’accordo economico con il Manchester City a questo punto se non dovesse generare un importante plusvalenza potrebbe pure restare.

Centrocampisti

Il reparto di centrocampo con Rabiot e Ramsey sembra a posto. Emre Can e Bentancur confermatissimi. Bisogna cedere. Per Khedira si è aperto un discorso con il Fenerbahce. Matuidi dovrebbe anche esser messo fra i partenti ma al momento si attende di parlare con il giocatore anche perchè ha un contratto in scadenza nel 2020 quindi o parte ora o rinnova. Pogba al momento è un utopia. Si è parlato a lungo di un giro con Milincovic Savic al Manchester, Pogba al Real e Isco alla Juve. Al momento sono chiacchiere. Se dovesse arrivare un centrocampista importante (Pogba o Isco) potrebbe esser sacrificato Pjanic. Questioni economiche.

Attaccanti

Anche qui molti nodi da sciogliere. Si sono uniti al gruppo fra gli altri Higuain e Pjaca. Entrambi verranno ceduti. Per il primo che non voleva giocare in Italia c’è l’interesse solo di Roma e Fiorentina. All’esterno non ha mercato. I viola non vogliono cedere Chiesa per cui è difficile gli si giri il pipita. Potrebbe verificarsi un circolo con Higuain a Roma, Dzeko all’Inter e Icardi alla Juve. Icardi ha avuto un abboccamento con il Napoli ma pare sia desideroso si vestire il bianconero. Alla Juve piace ma la scoietà gioca sul fatto che è fuori dal progetto Inter per cui aspetta di prenderlo in saldo. Pjaca verrà girato in prestito a qualche società amica ( Sassuolo Genoa?). Per Mandzukic anche lui in lista di partenza, alcune proposte tedesche. Borussia ma anche Bayern, anche se qui gli si è chiesto di fare la riserva, cosa a lui molto poco gradita. Il sicuro al ”mil por siento” è Ronaldo. Dybala anche se piace all’Inter dovrebbe restare, in quanto la Juve non vuol cederlo ai nerazzurri e neanche Paulo è desideroso di andare a giocare da loro. Per ora anche Douglas Costa sembra confermato.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e40

Torna forse per l’ultima puntata Sesso Juve e Rock n’Roll con i soliti Toto, Superfly,  Michele Fusco, Benny Nico, Leomina, Antnio Corsa e Ben AleMagno. parleremo di:

 

‪LA scaletta di stasera fatta per l occasione da Toto‬
‪Opinioni a freddo su Sarri‬
‪Operazioni mercato concluse‬
‪Situazione bilancio e liste‬
‪Perle‬
‪Saluti controsaluti e bilancio Stagione SJR e vafangul‬
‪Eventuale puntata speciale se prendiamo Pogba‬
‪Ps. Con sta scaletta finiamo alle 3‬ stanotte.

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La copertina

 

 

Il punto sul calcio mercato Juve – prima puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente dopo aver definito l’allenatore la Juventus, nelle persone di Paratici e Nedved si concentrerà ora sul calcio mercato. Vediamo la situazione generale ad oggi 28 Giugno.

Portieri

La situazione del titolare è ben definita seppure Szczesny pare sia stato richiesto dal Manchester United all’interno di una più ampia operazione relativa a Pogba il posto da titolare per il prossimo anno dovrebbe esser ancora il suo. Mattia Perin invece ha chiesto di esser ceduto. A 25 anni sapeva di non esser titolare ma si aspettava di poter giocare di più. Mancini gli ha fatto intendere che ora per la nazionale è stato superato da Meret, Donnarumma e Sirigu e questo a Perin non è piaciuto. Vorrebbe quindi trovare un posto da titolare. Forse potrebbe vestire la casacca della Roma con cui ci sono in ballo varie idee. Alla Juventus si è a questo punto riproposto Buffon come secondo. Gigi capito che al PSG avrebbe fatto da vice ha deciso che tale ruolo potrebbe andargli meglio a casa sua. Anche se la differenza in milioni potrebbe esser consistente. La Juventus non gli darà uno stipendio sostanzioso ma da numero 12.

Difensori

Il nome caldo è sempre De Ligt. Si aspetta la chiusura da un momento all’altro. Le differenze soprattutto con il suo difficile procuratore Raiola sembrano esser state limate. Potrebbe esser annunciato a breve. In giornata si sono fatte prepotenti le voci di uno scambio con la Roma fra Spinazzola e Pellegrini. Il secondo è più giovane e anche più sano, certo Spinazzola visto con l’Atletico e a Bergamo è di un altra levatura. Si è consumata anche una quasi rottura con il Manchester City per Cancelo che potrebbe restare o esser venduto all’United qual’ora davvero il City vorrà andare incontro a una rottura definitiva. C’èra già il prezzo definito 60 milioni. C’era il gradimento del giocatore. Non si comprende cosa sia andato storto. Probabile che le parti però si riavvicineranno.

Centrocampisti

Questo è il reparto dove probabilmente si interverrà più corposamente. Rinnovato a Bentancur, confermatissimo Emre Can, preso Ramsey e quasi preso Rabiot, con un Pjanic cui Sarri ha detto di voler fortemente puntare, il reparto appare esageratamente sovraffollato. Si sta cercando una soluzione per Khedira. Molto facile una risoluzione consensuale che non genererà plusvalenze ma farà risparmiare uno stipendio pesante. Si dovrà valutare anche la posizione di Matuidi, mentre appaiono al momento assai improbabili gli arrivi sia di Milinkovic Savic che di Pogba, almeno se non si dovesse cedere un pezzo pregiato per fare cassa. Con lo United sarebbe possibile anche in parte usare contropartite tecniche ma il prezzo di Pogba al momento è non inferiore a 130/140 milioni, per quanto riguarda Milinkovic Savic per ora Lotito accetta solo contanti.

Attaccanti

Nel reparto attaccanti la situazione attuale dice che Sarri vorrebbe provare a recuperare sia Douglas Costa che Dybala, non è escluso che la Juve per questioni di cassa pero’, ceda almeno uno dei due. Al momento più il primo del secondo. Si cerca anche una squadra a Mandzukic che non pare rientrare nei piani del nuovo mister. L’operazione potrebbe generare una quindicina di milioni. Higuain rientrerà dal prestito ma difficilmente resterà. E’ stato proposto a diverse squadre italiane, Roma in un operazione Zaniolo e Fiorentina per quanto riguarda Chiesa, ma al Pipita non interessa giocare in quelle squadre e a esse non interessa proprio lo stipendio di Higuain che è fuori dalla loro portata. Probabile che venga ceduto all’estero o anche che resti a sorpresa se non si dovesse trovare un acquirente. Kean sembrava esser confermato ma le ultime vicende in nazionale ( esclusione per ritardo) hanno fatto storcere il naso alla Juve e fatto venire alla mente antichi fantasmi. Il ragazzo è giovane ok ma sono cose che la Juve non riesce a tollerare a lungo e la sua recidività desta malumore. Sembrava poter rinnovare con un consistente aumento d’ingaggio dall’attuale 1 fino a 3 milioni e mezzo ma ora la Juve si interroga se invece non è il caso di cederlo al miglior offerente.

Conferenza stampa Sarri integrale

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Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e39

Questa sera come ogni Lunedì alle ore 22 Sesso Juve e Rock n’Roll parleremo più che altro di Sarri

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Con Benedetto Alessandro Magno Croce Superfly Benny Nico Toto Cafasso Antonio Corsa Michele Fusco Leomina

 

Benvenuto mister Sarri. Ora vi dico come è andata.

Articolo di Alessandro Magno

Innanzitutto Benvenuto Mister Sarri. Da parte mia nessun problema. Ovviamente avevo le mie preferenze ma non sono certo quel tipo di tifoso che pretendo di capirne di più della Juventus e di chi decide alla Juventus; e se è stato deciso così a me va bene. Giudicherò sulla base di fatti come ho sempre fatto e mi auguro di tutto cuore che il nuovo mister vinca quanto e più possibile. Venendo ai fatti prima di tutto vorrei sottolineare come la Juventus abbia licenziato il proprio mister Allegri a furor di piazza non avendo in quel momento alcuna alternativa. E questo è un errore sempre e in ogni caso. Dovrebbe far riflettere la Juve ma anche la piazza. A quel punto dopo aver tolto Allegri che il Presidente evidentemente voleva confermare a dispetto dei Santi, è iniziata la caccia al nuovo Mister. Tutti gli indizi portavano ad Antonio Conte libero e anche in attesa della chiamata della Juventus. Se Nedved e Paratici sono stati convincenti nei confronti del Presidente sulla cacciata di Allegri, sulla nuova chiamata dell’ex capitano e allenatore il Presidente è stato irremovibile. Conte seppure giudicato un ottimo allenatore è ritenuto inaffidabile, umorale, non gestibile. Le dimissioni con annessi lamenti sui ristoranti da pochi euro non sono state nè digeriti nè perdonate da Andrea Agnelli, che su Conte ha messo un vero e proprio veto. Conte reo fra le tante di aver deluso e disatteso le aspettative che proprio il Presidente aveva riposto su di lui assumendolo in prima persona e difendendolo e aspettandolo nell’occasione della squalifica.

A quel punto Nedved e Paratici si sono messi a lavorare alacremente sul profilo del nuovo Mister. Il sogno era ed è sempre stato Guardiola. E’ chiaro che uomini di mercato lavorano tutto l’anno e non solo in periodo di mercato, dove generalmente si mette nero su bianco e si depositano i contratti. A quel punto sono stati riallacciati discorsi che si erano fatti già da alcuni anni a questa parte sia con Guardiola che con Sarri. C’era ovviamente un piano A e un piano B perchè come è ovvio la Juventus non poteva restare certo senza allenatore qual’ora non fosse venuto Guardiola che risultava comunque difficile da sbloccare. C’era anche un piano C che era Miahjlovic che quando ha capito di esser una terza scelta ha preferito firmare con il Bologna e approdare in un porto sicuro piuttosto che rimanere senza squadra. La situazione con Sarri è sbloccata da almeno un paio di settimane ma si è provato fino all’ultimo a prendere Guardiola ecco il perchè della lunga attesa. I matrimoni si fanno in 2 e se la Juve ha voluto fortissimamente Guardiola forse Guardiola non ha voluto così fortemente la Juve. Sarri invece ha avuto un contratto triennale ma verrà giudicato in un biennio come tutti i mister della Juventus. Guardiola, sempre se non rinnova, fra due anni si libererà dal City. Da parte sua lo spagnolo vuol correre il rischio di restare in Inghilterra con la sua squadra fuori dalle Coppe oppure sa già che questa è un ipotesi da escludere. Chi vivrà vedrà a questo punto non è un problema nostro.

Come mai allora Sarri accetta di arrivare alla Juventus nonostante sia una seconda scelta è presto detto. Intanto il calcio è fatto anche di grandi seconde scelte che sono diventate ottime prime, ultimamente il caso più eclatante fu Vidal che fu preso perchè il Napoli ci soffiò Inler, ma lo stesso Conte a suo tempo fu in un certo modo una seconda scelta visto che Marotta puntava su uno fra Benitez, Mazzarri e Gianpaolo. L’altra questione è che per Sarri passare dal Chelsea alla Juventus è sicuramente un upgrade. La Juve ha più del Chelsea l’opportunità di vincere. Sicuramente in campionato dove la squadra londinese difficilmente competerà per il titolo, ma anche in Europa almeno nell’Europa che conta. Inoltre per Sarri è importante il rientro in Italia uno perchè per un italiano non è mai facile stare in Inghilterra e due perchè pare che i suoi genitori abbiano qualche problema di salute e stare a Torino è certo più vicino che Londra. Ultimo ma non ultimo l’opportunità di allenare il giocatore più forte del mondo ovvero CR7 laddove invece il Chelsea ha venduto il suo migliore Hazard e non potrà rimpiazzarlo subito avendo il mercato in entrata bloccato.
La Juventus di contro ha deciso di cambiare non per una necessità impellente di vincere. Quella la assicurava anche Allegri. La Juventus ha cambiato per cercare di dare alla squadra un gioco diverso e una nuova mentalità più propensa ad un gioco propositivo e appetibile ai media soprattutto stranieri. In questo l’arrivo di Sarri è coerente con la scelta. Per la Champions invece è bene ricordarlo che non la potevano garantire nè Sarri nè tanto meno Guardiola che di Champions ne ha vinte solo con il grande Barcellona pur allenando squadre nettamente più forti del Chelsea di Sarri, come il Bayern Monaco e il Manchester City. A questo punto Sarri avrà 2 anni per giocarsi le sue chanse e anche una riconferma che è di fatto già nel contratto. Di contro il sogno Guardiola resta per l’avvenire anche se il rammarico per non aver messo insieme CR7 con Guardiola resta. Tuttavia il calcio mercato è questo. Non tutte le trattative vanno in porto e la Juventus deve comunque continuare a vincere.

L’ItalJuve femminile.

 

Articolo di Alessandro Magno

Nell’attesa di sbloccare la situazione mister alla Juventus ci siamo potuti consolare fino ad ora con delle ottime uscite delle nazionali italiane. Quella di Mancini ha vinto due volte su due battendo i quotati Bosniaci e i Greci. L’Under20 è arrivata alle soglie della finale estromessa ingiustamente da un errore arbitrale abbastanza grave, ed ha finito la rassegna comunque con un ottimo quarto posto. Ma chi sta veramente vincendo bene e suscitando emozioni incredibili è la nazionale femminile. I 4 trogloditi che non hanno ancora apprezzato queste ragazze farebbero decisamente bene a ravvedersi. Lo sanno pure i sassi che il calcio femminile è davvero diverso da quello maschile. E’ così in tutti gli sport. Tuttavia chi è appassionato di calcio normalmente non ha nessun problema a guardare una partita di categorie inferiori. Allora non si capisce il motivo perchè è lecito vedere una partita di promozione o eccellenza fra maschi senza nessun problema e invece si storce il naso per le calciatrici. Non è che nelle serie inferiori maschili siano tutti questi fenomeni del pallone!

Detto ciò io è da un po’ che seguo le ragazze e devo dire l’onda lunga della Juventus sul movimento è arrivata fino alla nazionale. Prima la qualificazione ai mondiali che non avveniva da tempo, poi a sorpresa la qualificazione agli ottavi con 2 vittorie su 2 e Martedì pronte a giocarsi il primo posto. Incredibile. Dicevo la lunga mano della Juventus femminile sulla nazionale: Giuliani il portiere migliore in campo contro l’Australia e Sara Gama capitano della Juve e delle ragazze fra le migliori contro la Giamaica. 7 gol 2 all’Australia e 5 alla Giamaica tutti gol bianconeri. I primi 2 della Bonansea e oggi 3 della Girelli e doppietta per la Galli. C’è da dire che molte di queste ragazze che oggi vestono bianconero hanno vestito la maglia gloriosa del Brescia femminile, società che ha fatto molto per il movimento ma che per pochezza di mezzi economici ha dovuto chiudere e finire il proprio ciclo lasciando trofei vinti ma anche il tutto a un livello ancora dilettantistico. Quello che ha fatto la Juve è quello di prendere le migliori giocatrici italiane e fra le migliori in Europa e portarle a un livello superiore. Un livello professionistico. Non so quanta strada faranno le ragazze.Onestamente è un miracolo già il passaggio del primo turno. Tuttavia vi invito a guardarle perchè sono davvero emozionanti. La grinta la voglia la passione che ci mettono, l’orgoglio che mettono nell’indossare i colori della nazionale fanno veramente bene allo spirito. E se ve lo dico io che non seguivo nazionali dal 2006 c’è da crederci.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e38

Questa sera come ogni Lunedì torna Sesso Juve e Rock n’Roll con Ben Leomina Michele Fusco Toto Cafasso Benny Nico e Antonio Corsa. Mancherà Superfly ma ci viene a trovare Francesco Musina di JTACTICS MDN.

Ore 22 il link. cliccare nella foto.

Parleremo di:

Toto allenatore

nazionale di Mancini

nazionale femminile

Portogallo di Cr7

le perle della settimana

 

Giornata della commemorazione caduti dell’Heysel presso monumento di Reggio Emilia

Il 2 Giugno 2019 come ogni anno si è svolto a Reggio Emilia la giornata in ricordo degli Angeli caduti all’ Heysel. Da molti anni conosco chi con molto amore e santa dedizione si occupa di questo monumento mettendoci davvero molto tempo e denaro affinchè questo luogo rimanga sempre bello e ordinato da visitare. Invito tutti recarsi presso il monumento per una visita, sia nel giorno della commemorazione sia per chi ha l’occasione di passare per Reggio Emilia. Vi invito a vederlo da vicino perchè da vicino è diverso, perché quelle steli parlano e vi raccontano. Da anni ho l’onore e il piacere di essere amico di Iuliana Bodnari che è la Presidente del Comitato Heysel di Reggio E. e suo marito Rossano Garlassi. Come spesso accade in queste cose il Comitato che si era prefissato di prendersi cura di questo monumento, che ricordiamo fu ritrovato in uno stato di totale abbandono e degrado, era composto da più persone, perché fare del volontariato richiede tempo e si fa perché ci credi. Ad oggi qualcuno ha mollato, defilandosi per un motivo o altro e sono rimaste queste due persone a prendersene cura. Per fortuna hanno trovato in tanti amici supporto sia fisico ma anche dal punto di vista economico. E’ stata realizzata una copertura per proteggere dalle intemperie il monumento, che vi ricordo in principio non era stato concepito per una esposizione esterna , questo grazie a una raccolta fondi di amici e tifosi che hanno creduto nel progetto del Comitato. Tantissimi lavori manuali come il taglio della siepe tutto intorno, o i lavori di ordinaria manutenzione per riparare dal gelo notturno, per pulire la copertura, per togliere le foglie secche oppure il taglio dell’erba , sono fatti da amici su base volontaria quando non può in prima persona lo stesso Rossano. Ecco perché in molti lasciano perché sudare si fa sempre fatica , meglio stare a chiacchiere in un bar al fresco. Il monumento è in condizioni eccellenti grazie alla dedizione di queste persone. Se oggi c’è un luogo che ricorda i nostri cari 39 Angeli lo si deve unicamente all’amore. Da questo anno ho l’onore di essere stato nominato Vicepresidente di questa associazione .Vi invito a recarvi al monumento per conoscere la storia dello stesso ma per conoscere cose della tragedia dello stadio Heysel che magari non conoscete, parlare con qualche reduce o sentire i racconti sulla storia delle vittime che sono stati quest’anno molto toccanti. E’ un luogo di pace e di aggregazione dove riflettere su tante cose ma anche un luogo di serenità e di amicizia. Anche quest’anno sono arrivati tifosi da tutta Italia e alla fine quasi tutti hanno partecipato al rinfresco dove veramente lo spirito bianconero viene fuori in tutta la sua gioia. Si perché dopo il rispetto e il silenzio c’è spazio anche per la gioia di ritrovarsi ogni anno tutti insieme e stare seduti allo stesso tavolo a condividere il pane e il vino. Mi soffermo solo per una cosa. Come ogni anno questo evento dall’esterno è stato accompagnato da una serie di polemiche sterili, inutili e pretestuose. Per fortuna non intaccano i buoni sentimenti che aleggiano nella giornata del ricordo. Tuttavia è abbastanza penoso vedere come molti non comprendano che ci sono momenti per la polemica e altri dove si dovrebbe soprassedere e dove dovrebbe prevalere il RISPETTO. E allora c’è qualcuno che si dimentica che si sta parlando di defunti e prevale il suo piccolo interesse personale del suo orticello. Non sto qui a ricordare tutte queste storie perché davvero non meritano di essere menzionate. Insomma ogni occasione è buona per un se o per un ma. La verità è che se si viene in questo luogo con il capo chino e il cuore aperto non si dovrebbe avere bisogno di così tante spiegazioni, anche perché non è la giornata delle proprie problematiche ma è la giornata dedicata al ricordo. Inoltre molte di queste spiegazioni come la presenza delle bandiere vengono da noi del Comitato spiegate. Io sono di Torino, parto con molta voglia e santo rispetto dalla mia città, faccio 3 ore di auto ad andare e 3 ore a tornare, pago la mia bella autostrada e la mia benzina o forse qualcuno crede che me la paghi qualcun altro? Quando arrivo non chiedo di parlare anche se sono il Vicepresidente ma anzi lascio lo spazio a chi ha qualcosa da raccontare, parlo se me lo chiedono . Non è uno show dove mettersi in mostra. E poi quando si va via si ritira, si lascia in ordine, si mettono a posto sedie, tavoli, qualcuno viene in treno ed è da accompagnare alla stazione e lo si fa con spirito di amicizia e collaborazione o pensate forse abbiamo i fattorini? Alla fine quando riparto restano i sorrisi, gli abbracci, una bottiglia di Lambrusco se è avanzata. Che si regala volentieri a chi c’è stato. Gesti che contano più di ogni altra cosa e che ti fanno tornare a casa con il cuore pieno di gioia sapendo che hai fatto una cosa buona e giusta a recarti a Reggio Emilia. Io mi domando e lo dico con molta amarezza: ma davvero c’è qualcuno che sta con il sedere sulla sedia di casa sua, che non ha mai tolto un filo d’erba da vicino al monumento, che pensa di mettere giudizio sul nostro operato? Venite piuttosto a darci una mano che sarete sempre benvenuti e accolti a braccia aperte da amici.
Scritto da
BENEDETTO CROCE
Vicepresidente Comitato Per Non Dimenticare Heysel

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