Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 99

La situazione del calcio mercato Juve – sesta puntata.

 

Articolo di Alessandro Magno

Siamo finalmente giunti al termine di questo calcio mercato. Mancano pochi giorni e poi le squadre saranno finalmente definitive. Ecco quindi che il tempo stringe per chi volesse fare ancora qualche operazione last minute. Ovviamente più passano le ore e più i tempi per chiudere operazioni di mercato si fanno difficili. Vediamo che cosa potrebbe succedere nelle ultime ore cercando di capire cosa invece probabilmente accadrà. Intanto la rosa e i cosiddetti esuberi sono meno di quello che si possa pensare. Ad oggi i giocatori sono 27 ma fra questi figurano il quarto portiere Perin e l’infortunato Pjaca due che in ogni caso non scenderanno mai in campo, il secondo perchè verrà probabilmente prestato gratuitamente, il portiere perchè chiuso dall’arrivo di Buffon e infortunato fino a novembre, sicuramente verrà ceduto nella finestra di Gennaio. Così contando i giocatori a disposizione sarebbero 25 e non 27, ed è già qualcosa. Ma facciamo al solito ordine.

Portieri

La situazione è chiusa con Szczesny, Buffon e Pinsoglio. (3)

Difensori

Nelle ultime ore si è fatto sotto nuovamente il Milan per Demiral ma non ci sono offerte da capogiro per cui la Juve possa vacillare. Demiral salvo clamorose sorprese dovrebbe restare. Sicuro partente è Rugani destinazione Roma. E’ un’ operazione che conviene a tutti. La Roma ha bisogno di un centrale che possa giocare titolare. Rugani troverebbe un posto sicuro in modo da non perdere anche la nazionale. Si studia la formula ma dovrebbe trovarsi la soluzione. Con l’uscita di Rugani che altrimenti rischia di giocare zero e soprattutto di restare fuori dalla lista champions, i giocatori in rosa si ridurrebbero a 24. Come difensori restano De Sciglio, Danilo, De Ligt, Demiral, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (7)

Centrocampisti

Il centrocampo dovrebbe restare l’attuale. Si è cercato di piazzare Emre Can ma lo scambio con Rakitic del Barcellona per ora non decolla. Per valutazione attuali vista l’età, il Barca dovrebbe dare un conguaglio anche piuttosto cospicuo alla Juve (6 anni di differenza fra i due), in realtà gli spagnoli vorrebbero fare uno scambio alla pari che non convince la dirigenza bianconera che oltretutto vuole vendere qualcuno per realizzare del contante. Va detto che a entrambi i giocatori la destinazione è gradita. La sensazione è che non si farà. Matuidi salvo sorprese dell’ultima ora resterà almeno fino a Gennaio (va in scadenza a Giugno), mentre pare proprio che Khedira farà parte anche del nuovo corso. A questo punto i centrocampisti saranno Bentancur, Emre Can o Rakitic, Khedira, Pajnic, Matuidi, Rabiot , Ramsey (7)

Attaccanti

Il PSG non molla Dybala ha proposto uno scambio con Draxler che però non interessa alla Juve. Difficile quasi al limite dell’impossibile scambiarlo con Neymar anche per la differenza di prezzo che la Juve dovrebbe rifondere ai parigini. La logica vorrebbe uno scambio con l’Inter per Icardi ed è la cosa più probabile se solo le due parti si parlassero, ma Dybala non vuole l’Inter quanto Icardi vuole la Juve e Marotta/Paratici al momento non stanno trattando. E’ molto probabile che Dybala resti. Invece si registra in uscita Mandzukic che ha richieste in Germania soprattutto dal Bayern Monaco che però vuol spendere poco. La sensazione è che il buon Manzo ci lascerà. A differenza di altri vuol giocare e non gradisce la panchina. Se così fosse la rosa di ridurrebbe a 23. In questo caso gli attaccanti sarebbero Douglas Costa, Bernaredeschi, Cuadrado, Higuain, Dybala, Ronaldo (6).

Ovviamente tutto questo potrebbe esser sovvertito nell’arco di poche ore. Come a vote accade basta che si muova una pedina per scatenare un effetto domino. Tuttavia più si avvicina il 2 Settembre e più si restringe lo spazio di manovra. Ancora pochi giorni e sapremo.

Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

Parma – Juventus 0 – 1 Pagelle

Pagelle di alessandro magno

Szczesny 6 Più che altro impegnato in qualche uscita di pugni. Praticamente un solo tiro in porta vero quello di Inglese in cui appare reattivo.

De Sciglio 7 Fra i migliori in campo. Contribuisce ad annullare Gervinho che è sicuramente il più dotato degli avversari. Ha giusto un momento di appannamento a metà ripresa quando sbaglia uno stop e appresso sbaglia un cross, ma si riprende subito.

Bonucci 6 Forse è la nuova era di Leo dove dovrà fare più il difensore e meno il regista e devo dire che anche se lui a impostare è bravo, trovo che è meglio se questo lavoro lo fanno i centrocampisti. Si limita all’essere diligente e non demerita.

Chiellini 6,5 Per un ora è fra i migliori poi forse complice la stanchezza ha davvero un finale brutto con tanti palloni regalati. Comunque è il match winner che non è poco.

Alex Sandro 7 Eccellente per tutta la partita. Dal suo lato con Matuidi e Chiello fanno un ottimo lavoro e il Parma preferisce andare a cercare di sfondare dal lato di Bonucci Khedira e De Sciglio, fra l’altro senza riuscirci. Ottimo anche nella spinta. Fra quelli con più birra nelle gambe.

Khedira 5,5 Dobbiamo smettere di giustificare Khedira per quel campione che è stato e perchè ha la capacità d’inserimento che gli consente di segnare qualche gol. E’ un giocatore che non ha più la corsa per giocare in un centrocampo a 3 e/o in un centrocampo a 2 in un 4231. Se vogliamo oggi è un ottima riserva oppure utilizzabile solo nel 442, altrimenti dobbiamo puntare su giocatori con più gamba. Oggi è stato uno in meno per quasi tutta la partita.

Pjanic 7 Come Sandro e De Sciglio per me è stato fra i migliori in campo ma la mia preferenza la do a lui. Se si è visto qualcosa nella mano del nuovo mister è in questo giocatore che oggi ha contrastato e lottato su ogni pallone recuperandone molti e ha sempre chiesto la palla per impostare. Quasi perfetto. Sono anche contento sia andato a tirare una punizione.

Matuidi 6 Senza infamia nè lode ma tanto tanto utile come tutti i gregari che si rispettino. Al solito ha corso tanto e aiutato la squadra nelle due fasi. Ogni tanto ha perso qualche pallone ma ne ha recuperati anche molti.

Douglas Costa 6,5 Primo tempo sicuramente positivo dove si è proposto molto e ha scambiato parecchio con i compagni cercando la giocata risolutiva. Belle cose con De Sciglio. Nel secondo tempo un calo vertiginoso a livello fisico lo faceva già vedere camminante. Martusciello doveva sostituirlo prima dei crampi per preservarlo.

Higuain 6,5 Una partita eccellente a livello di sponde e al servizio di Ronaldo. Forse anche eccessivamente altruista. Qualche volta potrebbe anche tirare lui.

Ronaldo 6,5 Segna un gol bellissimo e ne mangia due che sono facili per le sue corde. Un poco troppo egoista dovrebbe cercare di più Higuain e se qualche volta invece del tiro la mettesse dietro a rimorchio si accorgerebbe che spesso il pipita è li e potrebbe esser risolutivo.

 

Cuadrado 6,5 Entra con il piglio giusto e non fa rimpiangere Douglas Costa, Qualche cross troppo sul portiere ma tante sovrapposizioni e molti impegno anche per impedire a Gervinho di fare il Gervinho.

Rabiot 5 Male molto male. Secondo me in un centrocampo a tre non può giocare a destra ma puà giocare solo in mezzo o a sinistra. Entra perde subito 3/ 4 palloni e praticamente si perde li. Dopo di che cerca di giocare semplice semplice per non sbagliare più ma così non è di alcuna utilità anzi da quasi il la a quella sensazione di timidezza che prende tutta la squadra nel finale. E’ la prima e si rifarà.

Bernardeschi 5 Anche lui sconclusionato. Non manca di impegno ma gioca una partita tutta per conto suo non rendendosi particolarmente utile alla squadra. Spesso fa la cosa sbagliata.

 

Juventus 6,5 Un ottimo primo tempo e una ripresa in controllo. Non ho sofferto particolarmente se non nel recupero dopo quella punizione uscita di poco. Avevamo fatto anche il due ma è stato annullato per un fuorigioco millimetrico. Non siamo stati bravi a farne un altro ancora ma la vittoria è meritata e ineccepibile.

Martusciello 6,5 Formazione che ho azzeccato in parte (eccetto Matuidi) e quindi condivido. In alcune giocate si è vista la Juve che vorrebbe esser quella di Sarri ovvero gran possesso palla pressing alto e giocate di prima palla a terra. I cambi mi sono sembrati tardivi. A destra avrei fatto entrare Emre Can o Bentancur e non Rabiot idem al centro avrei fatto entrare Dybala o Mandzukic e non Berna che semmai poteva entrare per Douglas Costa.

Abitro 5,5 Abbiamo vinto e ok ma il gol in fuorigioco non mi convince e non per il centimetro di fuorigioco che è valutato da un software che sicuramente funziona benissimo ma per il tocco di Douglas Costa che un frame prima o dopo fa tutta la differenza del mondo. Secondo me un fuorigioco di questa portata non andrebbe segnalato e lo dico a scanso di equivoci in un momento che si è vinto lo stesso e quindi non posso esser accusato di lamentarmi. Per il resto mancano tanti gialli a loro uno a Inglese per una gomitata a Bonucci e uno per un pestone per me volontario di Gervinho a Pjnaic potevano esser pure giallo aranci.

Triestina Juventus 0-1 – Dybala vuole ancora una chance.

Articolo di Alessandro Magno

Ultima amichevole della Juventus e finalmente è arrivata una vittoria. Non che questo destasse preoccupazione, quando si cambia un allenatore che porta una filosofia completamente diversa da quella di prima è normale aspettarsi un periodo medio/lungo di rodaggio. Probabilmente la Juve sarà un cantiere aperto almeno fino a Dicembre. In questo frangente molti dovranno conquistare posizioni e posto in squadra. Ma veniamo alla partita.Intanto è stata partita vera con la Triestina che non aveva nessuna voglia di perdere nè di tirare via la gamba. Alla Juve mancava Ronaldo che in questa squadra ormai è imprescindibile ma questa assenza ha dato modi di vedere anche gli altri giocatori. Il primo tempo soprattutto è stato buono con una Juve seppure un poco imballata, che ha cercato e trovato buone trame di gioco e occasioni da gol. E’ mancata al solito la finalizzazione ma ci arriveremo. Molto bene Dybala autore di un grandissimo gol ma di lui parleremo a fondo articolo, benissimo anche Rabiot , Douglas Costa impiegato a sinistra, bene anche Khedira Bernardeschi e soprattutto Danilo molto propulsivo e propositivo che al momento non fa rimpiangere Cancelo o per lo meno fa ben sperare. Altresì alcuni altri giocatori sono sembrati appannati o forse appesantiti dai carichi di lavoro. Emre Can, Higuain , Mandzukic. Anche se va detto che hanno giocato tutti un 25 minuti. Forse troppo poco per mettersi in mostra.

Ma torniamo a Dybala che ha sbagliato fra l’altro anche un rigore procuratogli da Bernardeschi. Dybala è sembrato carico e a gol segnato , in verità bellissimo, ha esultato mostrando la maglia e portandosi la mano sul cuore. Forse dietro a questo gesto c’è la volontà restare ad ogni costo e un messaggio alla società che lo sta proponendo a destra e manca. Forse dopo molto tempo Dybala ha realizzato che dietro alle brutte prestazioni dell’anno scorso non c’è stato solo un rapporto logorato con Allegri ma c’è stato parecchio del suo. Forse Dybala ha finalmente realizzato che per la Juve è solo uno dei tanti bravi giocatori della rosa. Forse e chiudo con le ipotesi, a questo ragazzo maglia numero 10 e fascia di capitano , con il senno di poi, hanno fatto più male che bene. Alla Juve non c’è tempo. Poche, pochissimi volte la Juve ha aspettato qualcuno e mai per un tempo troppo lungo. Dybala ha dimostrato di avere colpi da campione, il gol di ieri non ce l’ hanno in tanti nelle proprie corde, tuttavia questi gol hanno bisogno di un palcoscenico superiore che deve esser per forza il campionato e la Champions League e non può esser di certo la Triestina. Lo dico da tifoso, a Dybala ho voluto bene tantissimo, ma l’atteggiamento da bambino malato dell’ultimo anno non mi è piaciuto per niente enon o reggo proprio in un giocatore della Juve. In cuor mio vorrei che restasse e dimostrasse tutto il suo valore una volta e per sempre. Dall’altro lato capisco anche la società che forse in queste situazioni ne capisce sicuramente più di me e non si fa dettare l’agenda dal cuore. Chissà se Dybala avrà ancora un ultima possibilità in bianconero o il tempo è scaduto e se voi foste la Juve gliela dareste?

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Atletico Madrid – Juventus 2-1

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus domina l’Atletico di Madird ma perde. Se si volesse ironizzare si potrebbe dire in sintesi: ”finalmente qualcosa è cambiato rispetto a prima adesso si gioca bene e si perde”. Aldilà dell’ironia la Juve ha offerto davvero un buon calcio. La strada che si sta tracciando è quella giusta. Si voleva una squadra propositiva che giocasse costantemente nella metà campo avversaria, una squadra che sa bene cosa vuole e cosa fare e questo in parecchi momenti si è visto. Ovvio ci sono ancora diversi giocatori non in forma. Ci sono meccanismi da collaudare. Ci sono giocatori che forse subiscono l’ansia di non sapere se restare o meno pero’ davvero la squadra questa sera ha fatto un buon test. Non si può pretendere che tutto vada per il meglio già ad Agosto dopo 5 anni passati con un mister che aveva altri credo e altre caratteristiche. Inoltre credo che per natura le squadre come quella che ha in mente Sarri patiscano le squadre come quelle di Simeone tutte difesa e contropiede. Inoltre, e concludo questa premessa,quelli dell’Atletico, a mezz’ora dalla fine, si sono messi a legnare come fabbri, evidentemente l’eliminazione subita in champions in rimonta bruciava ancora, tuttavia non credo che in una partita ufficiale possano godere di un così grande trattamento di favore da parte dell’arbitro che questa sera proprio non aveva voglia di tirare fuori i cartellini.

E veniamo alla partita e ai singoli. Senza dare voti che non mi pare il caso per un amichevole. Szczesny ha subito entrambi i gol, sul secondo ha qualche responsabilità in quanto è uscito ma non è riuscito ad arrivare sul pallone. Alex Sanrdro ha salvato un gol sulla linea ma non ha mai spinto, tuttavia è stato ordinato. De Siglio in difficoltà ma c’è da dire che ha dovuto giocare da solo contro due in quanto Douglas Costa non tornava mai. Chiello nella norma, De Ligt purtroppo si fa scappare due volte Joao Felix che ha un altro passo, tuttavia gioca in crescendo e nel secondo tempo gioca davvero bene. Pjanic bene da playmaker per una mezzora sola, poi s’è spento un poco, mentre è andato alla grandissima Rabiot che per me è stato il migliore in campo con Douglas Costa, che se solo tornasse almeno 2 volte su 10 sarebbe eccellente. Non bene Khedira nell’economia della squadra anche se ha fatto un gran gol. Lui ha senso di posizionamento e inserimenti nel dna ma anche lui non si è mai preoccupato della fase difensiva e infatti quando ci partivano in contropiede spesso erano in superiorità numerica. Ci vuole più equilibrio del centrocampo e dell’attacco. Male Higuain molto statico e abulico anche se prima di uscire ha sfiorato il gol con un bel tiro. Abbastanza inutile Ronaldo che ha toccato molti palloni ma s’è perso in giochetti ed è stato poco incisivo.

Nel secondo tempo sono entrati un poco tutti, il copione non è cambiato, la Juve ha fatto la partita, Rabiot ha preso un gran palo dalla distanza e l’Atletico ha giocato solo di rimessa senza tuttavia esser quasi mai pericoloso se non su un azione in cui Buffon ha dovuto chiudere uno contro uno. Non male Danilo a sinistra. Bene Cuadrado terzino che mi è piaciuto. Una specie di Cancelo cioè molto attivo avanti e con qualche lacuna dietro. Alla fine molti cambi fanno si che si perdessero un poco le posizioni. Tuttavia bene la coppia Bonucci De Ligt. Anche Demiral che si è scornato con Diego Costa diciamo non proprio l’ultima arrivato. Bene Emre Can, mentre Bentancur mi è sembrato indietro di condizione. Matuidi in questo gioco tutto di un tocco e due tocchi sembra un pesce fuor d’acqua anche se l’impegno non è mancato. Ancora un poco fuori condizione Mandzukic e Dybala con il secondo leggermente meglio. Anche se da lui mi aspettavo mangiasse l’erba. Bernardeschi in fine tanta corsa e poca finalizzazione come al solito. Diciamo che dovrebbe imparare a ragionare di più perchè fa spesso la scelta sbagliata.

Alla fine è stato un ottimo test contro una squadra forte e quadrata che poche settimane fa ha segnato ben 7 gol al Real Madrid. La Juve esce sconfitta di misura ma per quel che si è visto ha dominato e pure il pari sarebbe stato un poco stretto. Certo bisognerà in primis esser più concreti sotto porta perchè con 27 tiri verso la porta di cui 11 nello specchio almeno 2 o 3 gol devono uscire e poi bisogna esser più ordinati nella fase difensiva e pronti a rinculare in fretta per non farsi prendere in contropiede. Tuttavia se la volontà era quella di avere una squadra votata all’attacco che batta le avversarie segnando un gol in più e non subendone uno di meno, la strada non può esser che questa.

Il punto sul calcio mercato Juve – quarta parte.

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ iniziato il momento delle cessioni. Con la premier league alle porte e il calciomercato inglese in dirittura d’arrivo è il momento delle decisioni.

Portieri

Tutto fermo per quanto riguarda Perin. Il giocatore non ha convinto il Benfica che pure si è detto interessato all’acquisto nonostante il giocatore riprenderà l’attività a Novembre. E’ evidente che se queste sono le prospettive il prezzo che la Juve riteneva poter spuntare non sarà più quello e forse la grana si potrà risolvere con un prestito più obbligo di riscatto. Al momento i portieri in seno restano 4.

Difensori

Definitivamente tramontata l’ipotesi Cancelo City, salvo aperture clamorose sul fronte United, Cancelo pare destinato a restare. Con lui, Pellegrini, Demiral e De Ligt il settore è completissimo. Demiral ha convinto e resterà.

Centrocampo

Settore folto dove la Juve deve cedere. Si è provati a piazzare Khedira in Premier ma il tempo stringe. Di questo passo potrebbe esser svincolato il che genererà un risparmio dello stipendio ma 0 euro a bilancio per quanto riguarda la vendita. Matuidi non ha molte richieste anche lui non dovrebbe restare. Oltretutto nel 2020 va a scadenza e se non rinnova non è un bene. Si sono vociferati per lui movimenti sull’asse Parigi Torino, in verità non c’è nulla di nulla e per Matuidi come per Khedira Paratici dovrà inventarsi qualcosa forse sul mercato italiano. Su Pogba a 5 giorni dalla chiusura del mercato inglese sono ore decisive. La Juve culla ancora il sogno ma il Real sembra in vantaggio. Entrambe possono metter sul piatto contropartite tecniche e cash. La volontà del giocatore potrebbe far la differenza. Il Manchester United chiede almeno 150 milioni e non scende di una lira. Il vantaggio per la Juve potrebbe esser Raiola con cui i rapporti non sono mai stati così buoni. La Juve ha fatto anche un sondaggio per Eriksen del Tottenham chiedendone il prezzo pensando potesse esser una cosa fra i 70 e gli 80 milioni. Si è vista rispondere che non parte per meno di 100. Operazione difficile. Il Manchester United intanto vorrebbe chiudere per Milinkovic Savic.

Attacco

Paratici ha fatto un operazione che sul piano economico è da 10 e lode. Moise Kean è passato all’Everton per 40 milioni. Spiace che un giovane del nostro vivaio lasci ma 40 milioni per un diciannovenne bravo ma che ha ancora molto da dimostrare sono tanti e alla Juve sono soldi che servono come il pane. Procuratore è Raiola tanto per intenderci. La Juve si è tenuta una clausola che favorisce l’acquisto di Kean qualora l’Everton decidesse di privarsene pareggiando la maggior offerta ricevuta. Vedremo. Si sta proponendo Mandzukic a destra e manca. Al Borussia piace ma Mario non pare interessato a tornare in Germania e per lui potrebbe ripresentarsi un altra situazione Khedira. Molto probabile.

La follia dell’estate si chiama Lukaku. Detto che per me cambiare Lukaku con Dybala è la follia del secolo in quanto il belga è un giocatore totalmente esente di talento, spero che questa sia un azione di disturbo della Juve nei riguardi dell’Inter per farsi dare Icardi. Le cifre che girano sono scambio con conguaglio alla Juve di 15/20 milioni. Ripeto per me è una follia. Se Icardi va alla Juve Lukaku va all’Inter, Higuain alla Roma e Dzeko all’Inter e sono tutti felici e contenti. Se Lukaku va alla Juve è possibile che tutto questo meccanismo si blocchi, Icardi resta all’Inter fuori squadra o vada al Napoli. In questo potrebbe saltare anche il movimento Higuain Deko sempre per una questione di ripicche. Come noi abbiamo l’Inter per le palle su Icardi, l’Inter in un certo qual modo ha la Juve nello stesso modo per Higuain, in quanto se non prende Dzeko, Higuain non va alla Roma.

Su Neymar si è fatto un gran parlare ma sono voci rimbalzate soprattutto dalla Spagna. A naso la verità è che Neymar interessa soprattutto alle due spagnole ed entrambe hanno paura che O’Ney finisca all’altra. Di conseguenza i giornali vicini a Real e Barca han tirato di mezzo la Juve un poco a piacimento. La Juve potrebbe anche avere ancora un colpo in canna ma forse ora è ancora più possibile Pogba piuttosto che Neymar.

TeamKLeague Allstars – Juventus 3-3

 

Articolo di Alessandro Magno

Ed è andata anche questa altra amichevole estiva. Va detto come premessa che queste amichevoli nascondono sempre la brutta figura dietro l’angolo. La Juventus è arrivata oggi a Seul partita da Nanchino ed è scesa in campo nello stesso giorno. Addirittura la partita è iniziata con circa un’ ora di ritardo a causa delle persone intorno al pullman della Juventus che ne hanno ritardato l’arrivo allo stadio. In queste condizioni è chiaro che non è normale giocare. Se poi ci aggiungiamo che la squadra ha iniziato la preparazione l’11 e siamo al 26 e in questi 15 giorni ha fatto 3 amichevoli volando in Asia, i giorni di allenamento sono stati davvero pochi,nell’ordine di 7/8 sedute. Inoltre la squadra era ancora molto incompleta mancando diversi titolari (Costa, Dybala, Chiellini, Cuadrado e Alex Sandro) e ad altri tipo Ronaldo e Demiral, Sarri ha concesso di riposare. Ma veniamo alla partita.

La Juventus non ha iniziato bene e i primi 7/8 minuti sono stati appannaggio degli avversari, fra l’altro non so se, per scelta o per casualità, la selezione coreana era tutta dotata di brevilinei. Al settimo su un disimpegno errato nostro loro ripartivano in contropiede e con un gran gol dalla distanza passavano in vantaggio. La Juve rispondeva immediatamente e con una gran bella azione Higuain, Mandukic, Muratore perveniva subito al pareggio. Da quel momento in poi la Juventus ha preso il sopravvento e ha giocato un ottimo calcio fatto di fitti 1/2 e triangolazioni veloci. I giocatori era chiaro che stessero cercando di applicare i concetti cari al nuovo mister. Tuttavia la Juve faticava a trovare lo spiraglio per il tiro, uno per forse troppo tergiversare in zona gol, due perchè i coreani si difendevano piuttosto bene avendo interpretato questa partita come la partita della vita. Proprio allo scadere quando la Juve sembrava nel suo miglior momento ancora un batti e ribatti al limite della nostra area liberava un loro giocatore che faceva partire un altro tiro mirabolante e imparabile. Si andava al riposo sul 2- 1 per i coreani non particolarmente meritato.

Nel secondo tempo Sarri non optava per cambi immediati tuttavia il buon momento dei nostri avversari continuava, la Juve nel tentativo di pareggiare si allungava molto e subiva il terzo gol ma in un paio di circostanze si rischiava anche il quarto. Il reparto difensivo bianconero ha scricchiolato parecchio, uno perchè Rugani e De Ligt sono ancora parecchio imballati visto il fisico che hanno e faticavano contro i giocatori molto veloci del temakorea, due perchè il centrocampo in generale ha dato davvero poca protezione alla difesa. Va bene esser proiettati in attacco ma spesso sembravamo schierati in una sorta di 244 con i soli nostri due centrali a difesa della porta. Alla fine Sarri opta per forze fresche e questo cambia la gara. Entrano tutti sia i giovani della u23 e primavera, sia qualche titolare come Bonucci, Rabiot e Matuidi. Sarà il francese a trovare il gol che riapre la partita su un bel cross di Bernardeschi, mentre Periera, ragazzo davvero da tener d’occhio, realizzerà il gol del 3-3 con lucidità , tecnica e freddezza. Ronaldo come detto non farà neppure un minuto con credo grande disappunto del pubblico, tuttavia non sembrava assolutamente turbato dalla cosa.

In conclusione si sono viste a sprazzi delle ottime trame di gioco, si è vista anche in maniera evidente la voglia di applicare certi concetti nuovi da parte dei giocatori. Molto da rivedere come dicevo in difesa dove si è concesso troppo e anche oggi si sono subiti tre gol. Buone risposte si sono avute da alcuni giocatori Higuain e Bernardeschi su tutti ( se solo il Berna segnasse) ma anche da Buffon, Pjanic, Emre Can e Rabiot. Ottimo lo spirito di squadra e i ragazzi giovani. Si spera ora di poter riunire quanto prima tutta la squadra per poter mettersi a lavorare serenamente.

International Champions Cup Juventus – Inter 1-1 (4-3 d.c.r)

Articolo di Alessandro Magno

Seconda uscita stagionale per la Juventus in questa Icc. Clima quasi innaturale per una partita di calcio con un umidità dell’85%. Giocatori sottoposti davvero a un sacrificio fisico notevole. Juventus contro Inter un amichevole che per ovvi motivi non è mai un amichevole. In campo lo si è visto soprattutto da parte dei neroazzurri che hanno usato parecchio le maniere forti con Ronaldo. Ma veniamo alla cronaca. L’inter nel primo tempo come detto interpreta la partita con maggior intensità in maniera piuttosto decisa. La supremazia territoriale neroazzura è abbastanza evidente. Un pressing molto alto della squadra di Conte costringe i nostri sulla difensiva. Tiri in porta non ce ne sono quasi nè da una parte nè dall’altra se si eccettua una parata a terra di Szczesny ma l’Inter passa fortunosamente ma meritatamente in vantaggio su un autogol sfortunato di De Ligt. L’olandese è stato molto bravo nel primo tempo dimostrando di esser davvero bravo nell’uno contro uno. Perisic con le sue finte e contro finte e doppi passi non è mai passato. Peccato per l’autogol perchè davvero probabilmente nel primo tempo è stato il migliore. Il tempo si chiude così con grandi complimenti all’Inter in studio a sportitalia che fra l’altro si vede peggio di Dazn ma almeno è gratis. Nel primo tempo direi bene anche Rabiot, Cancelo, De Sciglio Higuain e Matuidi che quando si tratta di difendere il suo lo fa. La Juve nonostante la cura di Sarri non ha disimparato a difendere quando si tratta di difendere e questo è positivo perchè l’Inter ha costruito tanto ma non ha tirato quasi mai e se non avesse trovato il gol su autorete il tempo lo avrebbe chiuso in pari. Segnali di una Juve molto solida. Fra loro molto bene Sensi.

Secondo tempo e come previsto e già visto con il Tottenham cambio di marcia della Juve con un Rabiot che davvero inizia a carburare e sta sopra gli scudi. Sarri opta per 3-4 sostituzioni mirate lasciando in panchina molti giovani mentre Conte rivoluziona tutta la squadra forse sperando che forze fresche aiutino l’inter a mantenere il ritmo del primo tempo. Tuttavia nel secondo tempo è la Juventus a fare la partita. Con un curioso effetto specchio anche la Juve produce molto ma non conclude tantissimo. Una gran bella parata istintiva di Padelli su Rabiot poco altro. Anche la Juve perviene al pari in modo fortunoso. La barriera devia una punizione di Ronaldo che non pareva irresistibile. In campo con Emre Can e Demiral la Juventus sembra decisamente rocciosa. Anche Rugani se la cava piuttosto bene mentre non bene Mandzukic che è quasi sempre avulso dal gioco. Di quelli che restano in campo tutta la partita bene i due tempi solo Rabiot, De Sciglio tiene botta senza infamia ne lode, Bernardeschi ottimo nel secondo dopo aver un poco dormito nel primo, Cancelo al contrario completamente spento nella seconda frazione. Ronaldo capitolo a parte, non fa moltissimo ma è sempre un grande spauracchio per gli avversari.

Si finisce ai rigori e qui sale in cattedra mister Gigi Buffon che ne para ben tre. Ottimi i rigori calciati da Cancelo, Ronaldo,Emre Can e Demiral questo giocatore assolutamente pronto per la Juve e da tenere, male i rigori di Bernardeschi e di Rabiot calciati alti come in genere non si calciano. Rabiot comunque migliore in campo , piedi buoni tecnica sopraffina e fisico da guerra. Credo che debba perdere solo qualche chilo per esser più esplosivo ma acquisto eccellente così come i già citati Demiral e De Ligt. Io mi terrei anche Higuain e con quei soldi andrei a rafforzare ulteriormente il centrocampo. Higuain dimostra una notevole intesa con tutti i suoi compagni di reparto e credo solo la Juve possa recuperarlo.

International Champions Cup Juventus Tottenham 2-3

 

Articolo di Alessandro Magno

Prima uscita della Juventus e prima sconfitta di misura contro il Tottenham che ricordiamolo subito è comunque vice campione d’Europa. Partita giocata in un clima torrido con un’umidità dell’80%. Primo tempo appannaggio dei londinesi che imprimono un ritmo elevato e pressano la Juventus fino a dentro la propria area. Su alcuni palloni persi i principali pericoli degli Spurs oggi in maglia blu. Tuttavia una grande supremazia territoriale degli inglesi non si traduce in altrettante azioni pericolose. Un paio di tiri calciati fuori. Sul finire del tempo però su una palla persa a centrocampo da Matuidi il Tottenham riparte in azione di 4 contro 3 e nonostante una grandissima parata di Buffon è Lamela a realizzare il gol del vantaggio sulla ribattuta. Migliori del primo tempo sicuramente De Sciglio Cancelo e Ronaldo. In difficoltà il centrocampo e Mandzukic che pure è autore dell’unico tiro della Juve con un bel colpo di testa parato a terra.

Nel secondo tempo la Juve cambia e anche il Tottenham i ritmi si abbassano e la Juve prende il comando delle operazioni. Prima Higuain porta i nostri sul pareggio poi Ronaldo completa il sorpasso. La Juve ha buone trame di gioco Higuain è in palla e da li a poco avrà il colpo del Ko che purtroppo non chiuderà. Qualcuno come Bernardeschi ha ingranato un altra marcia rispetto al primo tempo. Tuttavia su un altro svarione difensivo questa volta di De Sciglio che fino ad allora era stato impeccabile i londinesi pareggiano con Lucas. La partita prosegue con una buona Juventus che si fa preferire in questo secondo frangente. Il risultato sembra andare verso un giusto pari e i calci di rigore come prevede il regolamento ma al 92mo su un errore di Rabiot che anche lui era stato impeccabile fino a quel momento Kane si inventa il gol de secolo. Fa partire un pallonetto da centrocampo che sorprende Szczesny che giustamente era schierato al limite dell’area. Vince così il Tottenham 2-3 su una Juvenus che però ha destato un ottima impressione. Migliori del secondo tempo ancora Ronaldo e soprattutto Higuain che ha indossato anche la fascia di capitano.

Juventus: (4-3-3): Buffon (46′ Szczesny); Cancelo, Bonucci (63′ de Ligt), Rugani (46′ Demiral), De Sciglio; Emre Can (46′ Rabiot), Pjanic (76′ Kastanos), Matuidi (76′ Muratore); Bernardeschi, Mandzukic (46′ Higuain), Ronaldo (63′ Pereira). A disp. Toure, Pinsoglio, Di Pardo, Beruatto, Coccolo, Frederiksen, Mavididi, Loria. All. Sarri.
Tottenham (4-2-3-1): Gazzaniga; Walker-Peters (71′ Marsh), Alderweireld (46′ Foyth), Tanganga (46′ Vertonghen), Georgiou (71′ White); Winks (63′ Roles), Skipp; Lamela (63′ Ndombele), Dele Ali (46′ Sissoko), Son (46′ Lucas Moura); Parrott (46′ Kane). A disp. Eriksen, Whiteman, De Bie, Lyons-Foster, Bowden, Rodrigues. All. Pochettino.

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