Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 139

Pagelle Juventus Napoli 3-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6,5 Impegnato nel primo tempo risponde presente. Sul gol non puo’ nulla anche perchè Callejon gli sbuca a un metro e colpisce la palla così male che non sa nemmeno lui dove la voleva mettere.

Barzagli 5 Una serie di errori non da lui. Il primo quando in occasione del gol, esce su Insigne e poi non recupera e nel finale quando scivola rischiando di prendere un altro gol. E’ un monumento ma gli anni passano per tutti.

Bonucci 7 Mi è piaciuto in modo particolare. Deciso nell’uno contro uno e molto preciso nel lancio. Non so se evita di toccare apposta la palla sulla linea temendo di esser in fuorigioco sul gol di Higuain e il tocco non gli riesce. In realtà era buono.

Chiellini 6,5 Partita di grande efficacia. Milik dalla sua parte non passa mai e neppure Mertens nel secondo tempo. Si permette un apertura di esterno sinistro su Alex Sandro nel finale. Ma vuoi vedere che davvero è migliorato con i piedi?

Lichtsteiner 5 Con Barzagli ed Asamoah la nota particolarmente dolente del primo tempo. Nervoso si fa ammonire come al solito.

Khedira 6,5 Spaesato nel modulo del primo tempo esce alla grandissima nella ripresa. Un colpo fortuito di un difensore del Napoli gli toglie la gioia del gol.

Pjanic 6,5 Gemello di Khedira in ombra nel primo tempo alla grande nel secondo. Prende una serie infinita di falli da dietro per cui il Napoli forse dovrebbe finire la partita in 8. Si esalta in duetti di prima con Cuadrado.

Asamoah 6 Male nel primo tempo fra l’altro si perde Callejon sul gol anche se ho il sospetto di un leggero fuorigioco. Migliora nella ripresa.

Dybala 7 Segna due rigori ed è il decimo su 10 alla Juve e gioca una buona partita quando la Juve cambia marcia. Il giovanotto cresce bene.

Higuain 7 Un primo tempo in ombra poi si esalta quando la Juve cambia modulo. Segna un gol difficilissimo ed è veramente bello vederlo correre fino al 94mo al servizio della squadra. Va anche poi all’intervista post partita segno che non si sottrae a nulla anche se c’è di mezzo la sua ex squadra. Ormai Napoli è il passato.

Mandzukic 7 Non segnerà e non avrà moltissime occasioni ma credo che Maggio questa notte avrà gli incubi sogandolo. Un giocatore di una forza fisica sovraumana. Non si contano i recuperi e i contrasti vinti.

Cuadrado 8 Sarà anche il cambio di modulo ma in verità entra lui e la partita cambia totalmente. Una spina nel fianco della difesa avversaria. Si procura un rigore e tante altre ottime iniziative. Si fa valere anche in fase difensiva.

Alex Sandro 7 Be totalmente un altra musica rispetto al buon Asa.

Pjaca sv Entra con il piglio giusto.

Allegri 6,5 Un primo tempo di riposo è riuscito a darlo un poco a tutti. Sbaglia a cambiare modulo ma in verità questo problema lo avevamo sollevato già alla prima del 4-2-3-1 ovvero che con tutti i gli attaccanti in campo, con l’assenza di uno, o si cambiava modulo ( ed è stato stasera), o ci si inventava cose strambe tipo Sturaro trequartista ( ed è successo altre volte). Bravo a capire di cambiare e inserire Cuadrado pero’ la formazione del primo tempo l’ha fatta lui per cui.

Juventus 8 Una Juventus bruttina nel primo tempo ma tutto sommato che non rischia quasi nulla e prende gol su una dormita di Barza e Asamoah e nonostante questo riesce ad avere un paio di buone occasioni. Nel secondo tempo butta dentro tutta la voglia e la forza e il Napoli non vede mai palla non riuscendo mai ad arrivare al tiro. Di contro la Juve piu’ volte ha la palla del 4. Un Napoli spazzato via dal campo.

Arbitro Valeri 6,5 Il primo gol del Napoli anche se non lo hanno fatto rivedere mi pare in leggero fuorigioco in ogni caso molto difficile da vedere. Mi pare ci fosse anche un altro rigore prima degli altri due su Dybala. Ha troppa tolleranza con i Napolisti che meriterebbero qualche cartellino in piu’ per quanto picchiano. Mi pare veda bene su Albiol che si butta in mezzo a due nostri giocatori che si scansano per non toccarlo e finisce per terra come un somaro (da giallo per simulazione). I due rigori che concede sono netti. Infine forse Reina è da rosso visto che Cuadrado lo salta e andava in porta. Attenuanti generiche, non è facile arbitrare Juve -Napoli in quanto i Napolisti ogni volta che perdono fanno un casino infernale.

Una menzione per Rambaudi 10. Finalmente uno che parla di calcio e non di episodi e che parla giustamente della squadra straordinaria che oggi è la Juve. Adesso in Rai lo cacceranno.

E venne Marzo

Articolo di Alessandro Magno

Juventus – Empoli è stata sostanzialmente una partita di routine. Doveva finiere come è finita. C’è stato quel piccolissimo problema di finire il primo tempo 0-0 che ha creato qualche ansia. D’altronde, il tifoso a volte dimostra di conoscere molto poco la propria squadra e lo si è visto nel caso Bonucci, ma anche dopo il primo tempo dell’altra sera. Dicevo, il tifoso si aspetta sempre che la Juventus vinca 8-0 e che faccia 3 gol nei primi 15 minuti e tutti a casa. Ora, la seconda opzione qualche volta è capitata, mentre la prima proprio no. A ragione o torto la nostra squadra, a partita chiusa, non infierisce e spesso preferisce amministrare che giocare per lo spettacolo. Non siamo famosi noi per il bel gioco come gli altri che perdono 2-0 in casa con l’Atalanta e che seguono terzi a 12 punti.

Non siamo famosi per il bel gioco e questo a parte le battute lo sottoscrivo, tuttavia siamo diventati nel tempo solidi come pochi. Se a inizio anno avevamo un atteggiamento che spesso non mi convinceva, tipo quando sull’1-0 per noi ci si ritraeva sempre indietro a difendere il golletto e qualche volta si rischiava di far tornare in gioco i nostri avversari, ad oggi vedo nella Juventus un abbondante sicurezza. Ieri, come contro il Porto si è tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti. E così in tutte le ultime partite almeno da quando si è cambiato modulo. Gli unici momenti di leggero sbandamento sono quei 20 minuti del primo tempo contro l’Inter in cui abbiamo fatto giocare un poco anche loro. In tutto questo ultimo periodo Buffon ha fatto una sola parata eccezionale contro il Cagliari. Non per crogiolarci di questi risultati e nemmeno sto scrivendo che il campionato è vinto (fra l’altro scrivo prima di Inter – Roma), tuttavia credo che bisogna iniziare a valutare i numeri per quello che sono e sono realmente importanti.

Dal cambio di modulo la Juventus ha fatto questi risultati:

Juventus – Lazio 2-0

Juventus – Milan 2-1

Sassuolo – Juventus 0-2

Juventus – Inter 1-0

Crotone – Juventus 0-2

Cagliari Juventus 0-2

Juventus – Palermo 4-1

Porto – Juventus 0-2

Juventus Empoli 2-0

9 vittorie di fila 19 gol segnati 2 soli gol subiti di cui uno fra l’altro su risultato ampiamente acquisito. Solo l’Inter ha preso in queste ultime 9 partite un solo gol da noi in una partita in cui fra l’altro se non ricordo male prendemmo ben 2 traverse. Di queste 9, 4 sono partite di livello contro Milan, Inter, Lazio e Porto alcune altre sono trasferte che potevano recare insidie come Sassuolo e Cagliari. Non mi esalterei ma non minimizzerei. I numeri sono importanti. Direi sono lo specchio davanti al quale non è possibile sottrarsi. Poi la bellezza è soggettiva e si puo’ esser anche bellissimi davanti allo specchio e non piacersi, puo’ esser un alto senso di autocritica ma potrebbe pure diventare una malattia. Non sono esperto in materia ma ho cercato e si chiama sindrome di Grimilde (la strega di Biancaneve) o meglio Dismorfofobia. Cioè la malattia di non piacersi proprio. Dico questo perché c’è il calcio spettacolo e non è evidentemente il nostro, e c’è il calcio inteso come uno sport dove il piu’ bravo è quello che vince piu’ di tutti ed evidentemente questo è quello che si assomiglia di piu’ alla Juventus. Il rovescio della medaglia è che le nostre vittorie non sono speculari con un catenaccio il golletto e difesa e contropiede, anche perché un atteggiamento di questo genere a parte che è anacronistico, ma alla lunga è di difficile attuazione per una squadra di alto livello. Non puoi chiuderti in difesa e farti attaccare dal Crotone o dal Cagliari o dal Palermo specie in casa tua dove quelle squadre stanno bene rintanate nella loro area e firmerebbero subito per uno 0-0.

I numeri sono ancora piu’ impietosi se pensiamo che questa squadra è l’unica che in Europa non ha mai pareggiato, ha sempre e solo vinto eccetto quattro volte e soprattutto è alla 30ma vittoria consecutiva in casa. Record assoluto e ancora migliorabile. Evito di elencare tutte è 30 le vittorie ma davvero a leggerle di seguito fanno una certa impressione. Si vince continuativamente da circa un anno e mezzo, dal 4 Ottobre 2015 al 26 Febbraio 2017. Tutte le squadre passate dallo Juventus Stadium sono uscite sconfitte. Considerando 30 partite è quasi un Campionato. Mi viene da citare Conte che a Siena criticavano quando era primo in classifica: ”Certo si puo’ fare meglio, tutti possono fare meglio, ma si puo’ fare pure molto peggio”. Che significa: ” Se vogliamo lamentarci noi?”.

Ora è arrivato Marzo. Come spesso Allegri ha detto sempre, ora dovremmo essere al top. Ora vediamo se ancora una volta ha ragione lui o se dovremo tutti strapparci i capelli per le occasioni perse. Intanto se l’Inter ferma la Roma…

Allora si puo’ vincere ad Oporto anche senza Bonucci.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

C’è gente che è riuscita a farmi diventare un fan di Allegri. Giuro non lo sono mai stato ma quando è troppo è troppo. Forse frequento troppo i social, è il caso che mi disintossico, ma le cose che ho letto in questi due giorni sul caso Bonucci fanno sgomento. Fermo restando pochissimi che sono stati coerenti, parecchi hanno sbroccato di brutto e senza contegno. Siamo arrivati a gente che pensava che senza Bonucci avremmo perso sicuro, e che cavolo neanche questo Porto, che ci fece tutti contenti quanto lo pescammo, fosse diventato tutto una volta il Real Madrid. Alcuni si auspicavano addirittura la nostra sconfitta oggi per poter vedere il mister esonerato. Reo di esser stato troppo severo quando fino a ieri l’altro qualcuno di questi tifosi lo accusava di troppo lassismo. Follia. Allora forse è bene chiarire in primis questo episodio che lascia iterdetto pure il sottoscritto fermo restando che considero Bonucci un mio idolo. Battibecchi fra giocatori e allenatori ne sono sempre capitati in ogni dove compresi alla Juve. Da noi queste cose sono sempre state punite in modo molto deciso addirittua giovani che non stavano alle regole venivano mandati a giocare in provincia, per redenzione, è capitato a Causio come a Marocchino. Il secondo che era promettentissimo ad esempio non fu neppure piu’ richiamato. Dicevo alla Juve queste cose non sono mai state fatte passare se non sotto la gestione allegri appunto, dove c’è stato effettivamente un po di lassismo. Tempi che cambiano. Fu fatto passare ad esempio il ”cagon” di Tevez, qualche capriccio di Khedira , Mandzukic, Higuain e Dybala, mentre si fu abbastanza decisi con Vidal e Caceres che furono dati via in quanto principalmetne non conducevano una vita consona allo stile del club. Ecco se errore c’è stato, è stato in passato, lasciare che alcuni giocatori mancassero di rispetto al mister senza pagare dazio. Non con Bonucci. Leo non sappiamo se ha fatto solo quello che si è visto o c’è dell’altro avvenuto magari negli spogliatoi, tuttavia quando ci sono delle regole ci sono per tutti che tu ti chiami Bonucci o Kean, che tu giochi contro il Foggia o in Champions League, per questo se la Juventus ha preso una decisione di questo tipo alla vigilia di una partita importante avrà avuto i suoi buonissimi motivi. A meno che qualcuno non pensi che Agnelli, Nedved e Marotta siano diventati dei rincoglioniti tutto in una volta o che siano masochisti e amano soffrire togliendosi un giocatore apposta, oppure peggio che la decisione l’abbia presa allegri da sola e imposta alla società. Allegri in quanto mister poteva prendere una decisione tecnica cioè di tenere Bonucci in panchina, ovviamente non poteva e non puo’ prendere una decisione disciplinare di questo tipo da solo e chi pensa questo non conosce la Juve eppure in quanto tifoso dovrebbe. Per concludere con la ciliegina sulla torta, Conte tenne fuori diverse partite Quagliarella che uscendo dopo una sostituzione disse qualcosa che non doveva dire al suo vice Alessio e di recente ha messo fuori giustamente Diego Costa che gli era venuta voglia di andare in Cina senza sentire prima mister e società. Nessuno ne ha fatto un caso.

Chiarito che si puo’ vincere anche contro il Porto senza Bonucci e direi che con Chiellini, Barzagli, Benatia e Rugani a centrali difensivi non è che siamo messi malaccio, veniamo alla partita. E’ stata obiettivamente difficile. L’espulsione nei primi minuti di un pazzo furioso dei loro guarda caso ex inter per doppio giallo che poi era quasi un doppio rosso, alla fine non è che ci ha avvantaggiato molto. Se il Porto prima abbozzava una qualche strategia e velleità offenisva dopo l’espulsione e l’uscita di una punta, si è schierato praticamente con un 4-5 e la partita è diventata una specie di Juve – Crotone. Alla fine c’è voluta molta molta pazienza e un pizzico di fortuna che era mancata prima, quando abbiamo preso un palo e qualche pallone è uscito di poco. Una volta sbloccata come appunto una Juve – Crotone qualsiasi, fatto uno, potevano esserne fatti cento. Infatti la Juve spesso è andata vicino al terzo. Bravi i giocatori ad avere la pazienza necessaria , bravo e fortunato Allegri che ha azzeccato i cambi e qui mi sono fatto delle sane e grasse risate, perchè anche io non so se questo allenatore è stato geniale o fortunato, pero’ mi sono venute in mente le faccie di quei sciocchi che per odio verso Allegri, magari non hanno potuto nemmeno godere dei nostri gol, poveri stolti. Detto che anche io come penso molti, avrei fatto uscire Mandzukic pressocchè inesistente, al posto di un vivace seppure impreciso Cuadrado. E’ arrivato il primo gol di Pjaca e poi subito dopo quello di Alves che come attaccante lo sappiamo non si discute. Non mi sono divertito in verità del gioco. La partita non mi è piaciuta e seppure la Juve l’ha dominata in lungo e in largo non è che mi ha dato quell’impressione di poterla vincere sicuramente, anzi ho temuto per un pari beffardo fino al primo gol. Alla fine va bene così la qualificazione è praticamente in tasca e possiamo già guardare agli altri con serenità. Certo mi piacerebbe vedere una Juventus piu’ cazzuta in Europa piu’ schiacciasassi. Gli uomini ci sono chissà se prima o poi arriva pure la mentalità.

Pagelle Porto – Juventus 0-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Al limite dell’inoperoso. Tocca qualche pallone sul giro palla e su qualhce presa alta. Un solo mezzo brivido su un colpo di testa che controlla andare al lato.

Lichtsteiner 6 Gioca la sua partita. Non disdegna mai di sovrapporsi a Cuadrado e spesso si spinge anche in area.

Barzagli 6 Si sostituisce bene a Bonucci nell’inizare l’azione e controlla egregiamente i suoi avversari. Ci vuole ben altro che gli avanti del porto per scalfire la roccia.

Chiellini 6 Piu’ intraprendente di Barzagli come è giusto che sia sorprende per i rasoterra precisi che serve spesso ad Alex Sandro e alla fine si concede un apertura di destro verso Dani Alves. Migliorato.

Alex Sandro 6,5 Sempre corsaro è con Cuadrado quello che crossa di piu’. Spesso i suoi cross sono molto pericolosi come le sue incursioni.

Pjanic 6,5 Una partita iniziata con il freno a mano tirato ma conclusa in sapiente regia. Nervoso si calma alla distanza e la sua prestazione ne giova.

Khedira 6 Molto attento tatticamente a chiudere in copertura, cerca qualche sortita fra le maglie della rete difensiva del Porto , ma centralmente è praticamente impossibile.

Cuadrado 6 Propositivo come sempre ma piu’ confusionario del solito molti passaggi sbagliati e cross non precisi ma certo non si risparmia.

Dybala 6,5 Fino al primo gol gli unici lampi di luce sono arrivati da lui e da un tiro di poco fuori di Higuain. Meritava il gol per impegno.

Mandzukic 5 Onestamente non mi è piaciuto per niente o quasi. E’ servito pochissimo davanti e qualcosina ha fatto dietro. Non brillante credevo onestamente uscisse lui e non Cuadrado.

Higuain 6,5 Soffre in queste partite in cui non ha spazi e gli arrivano pochi palloni cio’ nonostante si batte bene in area e cerca di non sprecare quel poco che gli arriva.

Pjaca 7 Entra e decide la partita e allora diamogli un bel premio con un voto alto visto che spesso ha preso insufficienze.

Dani Alvez 6,5 Lo sappiamo che come attaccante è forte.

Marchisio sv

 

Allegri 7 La vince con i cambi ma l’incubo 0-0 c’è stato ed a lungo pure. La squadra non è stata brillante come in altre occasioni anche se ha fatto sempre la partita, ma ripeto: 2 cambi e 2 gol ha ragione lui.

Juventus 6 Lenta e troppo compassata. Ha dato quasi sempre tempo al Porto di ragionare. Poco arrembante l’ha risolta negli ultimi 20 con i cambi pero’ è stata onestamente una partitaccia da guardare anche se va sottolineato il non gioco dell’avversario.

Arbitro 7 Diciamo sempre che in Europa gli arbitri certi falli li fischiano e infatti questo al quarto fallo da giallo su 4 fatti, al 26mo del primo tempo manda uno dei loro sotto la doccia e in casa loro. Ineccepibile.

Italian carnival

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 
Venghino signori, venghino al campionato raccontato peggio nel mondo, il campionato di calcio italiano. Due settimane a rompere le palle su una partita regolare , Juventus – Inter a piangere e chiedere rigori sul niente e poi a Bologna c’è un rigore clamoroso per il Bologna negato e nessuno dice niente. E l’Inter che fa? Pagnolate ne abbiamo? Pistocchi, Zazzaroni esistono? Pioli vede solo i rigori che non ci sono e che vuole o riesce a vedere anche i rigori contro i suoi? A vero che aveva chiesto un ”attenzione particolare ” all’arbitro per la partita. Mi pare l’abbia avuta. E che dire del Toro? Quanto deve esser bello esser tifoso del Torino, quando la tua squadra che dovrebbe lottare per un posto in Europa va a Roma in vacanza, e al 15mo del primo tempo ha già buttato la sua partita nel cesso, ma tu sei del Toro e in fondo sei contento di perdere, perchè così la Roma resta in scia alla Juve. E si è proprio bello esser del Toro veder la propria squadra scansarsi ed esser contento lo stesso. I paladini dei campionati regolari e dell’onestà come gli Interisti. Ne abbiamo pagnolade pure per il Toro che poi si lamenterà di non esser arrivato in Europa League per cause esterne e non dovute alle proprie prestazioni sconce? E del Genoa vogliamo dire qualcosa? La squadra che ha giocato contro la Juventus mezz’ora come se dovesse giocare una finale di Champions League e ora si è fatta asfaltare dal Pescara ultima in classifica: 5-0. Si vede che dopo la vittoria contro la Juventus hanno finito il loro campionato. E il Pescara che ha fatto schifissimo contro tutto e tutti fino ad ora e di cui ho amici Pescaresi che giurano che i giocatori per tutto questo tempo hanno remato contro Oddo? Altri onesti altri che chiedono la regolarità dei campionati. Non me la prendo con il Chievo perchè in verità il Chievo ha dato il massimo così come negli ultimi anni è sempre stato la bestia nera del Napoli. Nonostante cio’ lo dico, mi fate schifo tutti dal primo all’ultimo. Dio solo sa quanto avrei piacere di giocare in un altro campionato e lasciarvi qui a fare il campionato di calcio simil-Albania e mi scuso con l’Albania. Perchè voi senza la Juve siete morti . Non esistete. Siete falliti. Per un certo tempo c’è stato il Milan a tener alto l’onore del calcio Italiano. Oggi il Milan è ridotto una mappina e i tifosi del Milan sono peggio degli altri. Il loro specchio sono i Suma e Pellegatti. Dall’alto delle loro sette champions che dovrebbero consentirgli di guardarci con occhi piu’ esperti e sinceri ci giudicano come un napolista o romanista qualsiasi. Curioso sintomo di inferiorità verso di noi. Eppure ripeto dall’alto di cotante champions non dovrebbe esserci questa invidia questo livore, questo sentirsi inferiori. Questa mania di persecuzione.

Noi si è vinto alla grande contro il Palermo. I rosanero sono poca cosa e hanno potuto pochissimo. Dyabla che per qualcuno era in crisi e non gradiva la posizone e non gradisce il Mister ha fatto due gol, un assist e preso un palo. La squadra ha giocato molto bene andano sul 4-0 in scioltezza anche se poi ha preso un gol nel finale che si poteva evitare. Higuain è una bestia come prima e piu’ di prima. Anche chi ha raccontato che il pipita stesse male alla Juventus e che: ”Chill segnava assai a Napule pcchè tutt jocavan pe iss” è una gran pippa del giornalismo e dovrebbe andare a nascondersi in qualche gabinetto. Non si puo’ esser così capre nel proprio mestiere. Non si puo’ scrivere e fare di questi strafalcioni e poi continuare sui giornali e in tv come se niente fosse a fare gli esperti. Ma gli esperti di cosa? Higuain a Torino sta alla grande. Anzi sta meglio. Higuian a Torino è sereno e felice e chi pensava non facesse tanti gol ora rischia di doversi tagliare l’uccello. E chiudiamo con la polemica Bonucci Allegri. Allegri fa bene a tenere tutti sulla corda ma non è amato dal pubblico questo è un dato di fatto e per noi alla lunga potrebbe esser un limite. Gli stessi che lo accusavano di esser troppo molle con i giocatori ora lo rimproverano di esser troppo duro. La verità è che Allegri cerca di esser misurato e se in campo si lascia andare a qualche sfogo poi nel post partita cerca di minimizzare e gettare acqua sul fuoco, come da stile Juve si impone. Se Dybala o Bonucci avessero fatto quelle scenette con qualche altro, tipo Conte o Capello, sarebbero stati presi a calci nel culo negli spogliatoi. Non ci piove. Alla Juve non c’è l’auto gestione dei giocatori. Non c’è mai stata. A volte ai senatori è stato chiesto qualche parere ma mai di sostituirsi all’allenatore. E’ il Mister che ci mette la faccia, piaccia o non piaccia Allegri, a ciascuno il suo ruolo. Lui allena gli altri giochino. A fine anno si tireranno le somme. Probabilmente Allegri a fine anno lascerà, credo sia stanco di questa situazione non serenissima per lui, di una tifoseria che ripeto, non lo ha mai amato. Forse è giusto così. Chi pensa che tornerà Conte invece sbaglia. Conte non tornerà. Almeno a Giugno del 2018. Al Chelsea sta alla grande e se come è molto probabile vincerà il campionato, non avrebbe nessun motivo per lasciare il Chelsea e ritornare. Anzi il Chelsea gli farà ponti d’oro. Forse un giorno sarà ma non è dopo Allegri. Ora sotto con la Champions.

Pagelle Juventus Palermo 4-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 Prende un gol e rischia di prenderne un altro subito dopo perchè ultimamente, e l’ho scritto già in passato, non esce piu’. L’area piccola è dominio del portiere. Non si puo’ prendere gol su cross alti che finiscono nell’area piccola. L’altra volta è stato strepitoso questa volta perde l’imbattibilità su quello che ormai è uno dei suoi pochissimi difetti.

Dani Alves 6,5 Gioca una partita attenta e molto propositiva se evitasse anche qualche no look e colpo di tacco di troppo, visto che difronte abbiamo dei semisconosciuti sarebbe anche meglio, ma ormai non credo che lo faccia per cattiveria, mi sembra di rivedere Ronaldinho del Milan uno ormai che gioca solo piu’ per divertimento, e questo non è un gran bene.

Benatia 6 Efficace ma forse eccessivamente rude. Commette diversi falli in cui ci poteva scappare qualche giallo. Salva un gol a porta sguarnita anche se l’arbitro poi fischia un fallo di mano a nostro favore.

Bonucci 6 Parte pasticcione poi termina in crescendo. Si prende qualche cazziatone da Allegri per l’eccessiva leggerezza in alcuni suoi interventi ma festeggia 300 presenza con la Juventus senza particolari patemi.

Asamoah 6 Una buona partita senza la spinta delle ultime volte ma il match si mette subito in discesa e allora è bene risparmiare energie.

Khedira 6 Anche per lui normale amministrazione una serata serena.

Marchisio 7 Chiamato a dimostrare di esser ancora importante risponde presente. Torna al gol che apre la partita ed è efficace in tutti i suoi interventi. Molto bravo a cercare sempre l’imbeccata per Higuain.

Pjaca 5 E’ un corpo estraneo a questa squadra. Spiace perchè il ragazzo ha dei numeri nell’uno contro uno ma è tutto li. Non gioca con i compagni e non gioca senza palla. Inizia bene poi Allegri lo sposta di continuo cercandogli una posizione ma lui va a fiammate si accende poco e si spegne molto. Non puo’ pretendere di giocare titolare e così non rappresenta una valida alternativa ai quattro attaccanti. Non è una bocciatura ma ad oggi puo’ giocare solo negli ultimi 20 minuti. Deve lavorare tantissimo se vuol conquistarsi questa maglia.

Dybala 7 Molto tonico apre le danze con un palo su punizione e poi concede il bis sullo stesso spartito con un gran gol. Infine realizza la sua personale doppietta contro la sua ex squadra con un fendente chirurgico. Si aggiudica il miglior in campo con Higuain al foto finish.

Sturaro 6 Schierato sorprendentemente trequartista cerca di dare il suo contributo. Allegri lo sposta poi sia passando al 4-3-3 che al 4-4-2 e lui non demerita mai dimostrandosi non eccelso ma utile in tutti gli schemi.

Higuain 7 Una bellezza vederlo con quanta grinta si va a prendere la palla del 4 a 0 resiste alla carica e serve di tacco Dybala. Un piacere vedere come non molla mai su nessun pallone e nessun risultato. Tostissimo.

Lemina 6 Un poco pasticcione subito poi trova ritmo e posizione.

Rincon 6 Come Lemina. Continua a metter presenze con questa maglia.

Cuadrado 6 E’ sempre bello vederlo in campo.

Allegri 6,5 Fatica a tenere la squadra sulla corda ma nonostante un bel turnover vince in scioltezza. Ha ragione assolutamente ad impiegare pochissimo Pjaca che non è all’altezza ancora di giocare titolare con questa pesantissima maglia. E se avesse ragione anche quando diceva che la squadra sarebbe stata al top a Marzo?

Juventus 7 Una vittoria in scioltezza da grande squadra e non è da tutti visto che il Palermo a Napoli a momenti vinceva e comunque porto’ via un punto.

Arbitro 6 Partita sostanzialmente corretta protegge poco Higuain da una gran mole di trattenute avversarie ma va bene lo stesso. Risparmia qualche cartellino sia ai nostri che a loro.

Lo sport non è democratico

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stata una vittoria decisamente importante. Il Cagliari è squadra ostica soprattutto in casa dove ha raccolto quasi tutti i suoi punti. Oltretutto viene da una situazione di calssifica abbastanza tranquilla con molti punti di vantaggio sulla terzultima è questo gli ha consentito di fare una partita sgombra da ansie. Nel primo tempo ci hanno anche aggredito come se non ci fosse un perchè. Direi che sia Sau, che soprattutto Barella, sono andati ben oltre il normale agonismo. L’arbitro li ha molto tutelati. Sau credo non sia stato neppure ammonito, il giovane invece, abbiamo dovuto aspettare commettesse il millesimo fallo in scivolata a centrocampo per vederlo sotto la doccia. I gialli sono arrivati invece ed esagerati per i nostri. Lichsteiner e Marchisio assolutamente inventati. Mandzukic per proteste Cuadrado per aver lanciato la palla dopo il fischio, Chiellini forse l’unico che doveva starci. Dall’altra parte si è tollerato un poco di tutto almeno fino al 70mo quando si è deciso di tirare fuori appunto Barella che proprio aveva deciso di andare oltre. L’arbitro Calvarese, a parere mio condizionato dalle polemiche della settimana, era tutto preso a non fischiare pro Juve ed è curioso che sia successo lo stesso contro il Crotone, dove ci sono un paio di rigori abbastanza evidenti per la Juve non fischiati. Anche questa sera ce n’è uno su Dybala che le TV ponziopilatescamente hanno evitato di farci rivedere in diretta.

Al di là di tutto questo la Juve ha giocato un’ottima partita, aspettando che il Cagliari si sfogasse, in realtà senza produrre niente di particolarmente pericoloso, e ha colpito. A differenza di Crotone si è giocato su ritmi piu’ elevati e la Juve è stata sempre in partita. Qualche svarione si è avuto con Chiellini in campo sostituito da un grande Rugani, dopo di che al Cagliari è stato consentito un solo tiro in porta sul 2-0 sul quale Buffon si è dimostrato ancora una volta eccezionale. Dopo aver ormai acclarato che Gigi è, senza se e senza ma, il miglior portiere di tutti i tempi forse è ora di iniziare a considerarlo il piu’ forte giocatore di sempre. Piu’ forte di Baggio, Rivera, Del Piero, Gigi Riva, Valentino Mazzola. Piu’ forte di tutti. Per lui vale sempre il detto: tanti sono stati fortissimi nessuno è stato così forte per così lungo tempo.

Tornando alla Juve l’ha sbloccata il Pipita con un gol da centravanti vero su un imbeccata di Marchisio molto simile a quella di Rincon nella scorsa partita, cosa non credo casuale. Un bel tocco di giustezza. Il gol, non ce ne vogliano gli anti-juventini, è regolare. Higuain parte in linea e in linea purtroppo per loro è regolare. Gli eventuali centimetri oltre la linea che qualcuno vuole per forza vedere è la distanza che manca fra materia grigia e neuroni a queste persone che non vogliono accettare la supremazia e la bravura degli altri. Il secondo gol è stata una manovra eccellente di contropiede con Cuadrado in stile motociclista senza moto, Dybala a rifinire e Higuain, questa volta, a realizzare di esterno destro. Altro tocco da vero cecchino. Alla fine sarà Mandzukic in una serata un poco grigia a mangiarsi piu’ volte il gol del 3-0 e Rafael a salvarla con una paratona su Dybala dopo una traversa dello stesso Marione. La vittoria è stata clamorosamente netta nonostante un buon Cagliari. Gli antijuventini non se ne faranno mai una ragione, ho letto dei tweet del romanista Telese sul presunto fuorigioco di Higuain, quanto si dovrebbe solo vergognare dell’ennesimo rigore sconcio regalato alla sua Roma rigore completamente inventato a Crotone su Salah e siamo a 11, idem le esternazioni di Gigi D’Alessio sulla sua eliminazione da San Remo a leggere i giornali opera di una giuria Juventina. Siamo alla follia collettiva.

In Italia il tifoso medio dovrebbe capire una regola fondamentale dello sport che fin qui non ha compreso. LO SPORT NON è DEMOCRATICO. Di conseguenza non si vince una volta per uno. Basti vedere quanti titoli hanno cannibalizzato atleti come Schumacher, Rossi, Bolt o Federer o Merckx. Vince il piu’ forte, e ci sono nella storia fior fior di Campioni eterni secondi o che hanno raccolto molto meno di quanto meritassero, perché hanno trovato sul loro cammino gente piu’ forte di loro. C’è solo una differenza fra gli altri sport e il calcio. Negli altri sport i plurivincitori si celebrano. Nel calcio (soprattutto riguardo alla Juve e l’Italia) i plurivincitori si accusano.

Pagelle Cagliari – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Una sola parata e che parata. Contando che c’era un vento terribile, che la vede probabilmente tardi e che non faceva di queste parate da tempo, un intervento salva risultato. Un vero Superman.

Lichtsteiner 7 Mi è piaciuto. Una delle sue migliori partite quest’anno. Sempre in sovrapposizione a Cuadrado sempre pronto a spingere e a difendere. Subisce un numero incredibile di falli di cui molti non sanzionati.

Bonucci 6,5 Una serata piuttosto tranquilla. Dal suo lato circola Borriello che non pare granchè ispirato. Lo controlla in tranquillità.

Chiellini sv Pochi minuti e non pare granchè in serata. Prende una ammonizione alla lotteria dei cartellini di Calvarese ed esce per infortunio.

Alex Sandro 6,5 Una buona prestazione in entrambe le fasi è spesso messo in difficoltà da Mandzukic che non è nella migliore delle serate e non lo aiuta con i suoi movimenti.

Marchisio 6,5 Qualche errore in fase iniziale dove pare patire il rientro poi inizia a carburare e trovare le misure . Partita impreziosita dall’assist sul primo gol di Higuain.

Khedira 6,5 Anche lui iniza in difficoltà. Forse con Marchisio in questo ruolo devono ancora trovare l’intesa che ha con Pjanic. Dopo nel corso della partita cresce fino ad esser nel secondo tempo uno dei piu’ attivi.

Cuadrado 7 Altra grande prestazione con spunti da velocista davvero eccellenti. Ottimo quasi sempre nelle due fasi, splendido sull’azione del secondo gol.

Dybala 6,5 Non trova sempre la posizione e alterna minuti in cui è piu’ presente ad altri dove si eclissa per alcuni minuti. Molto bene l’intesa con Cuadrado e Higuain. Rafael gli nega la gioia del gol di testa in tuffo. Non so quanti gol gli capiterà di segnare di testa.

Mandzukic 6 Il peggiore della serata, per molti tratti insufficiente. Si mangia due gol di testa abbastanza semplici poi nel finale colpisce una traversa in bella torsione. Forse dovrebbe rifiatare.

Higuain 8 Un cecchino. Sul primo gol per quanto ne dica Pardo in cronaca pare proprio esser in linea per cui regolare. In ogni caso timbra due volte il cartellino anche questa sera e se lo si osserva è sempre li a chiedere maggior impegno ai compagni. Non è mai sazio. Bene.

Rugani 7 Entra e giganteggia. Si meritrebbe anche lui il titolo di migliore della serata se davanti non avessimo Higuain.

Pjanic 6,5 In tempo per farci godere un poco delle sue giocate.

Lemina sv Meriterebbe 4 per il colore dei capelli.

Juventus 7 Ho visto una Juve piu’ sicura e volenterosa di Crotone con meno apprensione e piu’ concentrata nell’approccio, anche se il risultato è stato il medesimo. Fin da subito si è giocato con un ritmo maggiore. Alla fine la Juve ha sfiorato piu’ volte il tre a zero mentre il Cagliari è stato veramente pericoloso solo su un tiro da fuori.

Allegri 7 Partita gestita bene l’unico appunto avrei tolto Mandzukic non in particolare serata per dare un altra chanse a Pjaca.

Arbitro Calvarese 5 Arbitra veramente con l’apprensione di non favorire la Juve. Sicuramente condizionato dal clima che si è creato intorno a noi. Non si capisce come sorvola su innumerevoli falli del Cagliari e riesce a dare piu’ gialli alla Juve che a loro. Alcuni gialli poi veramente lunari. Fortuna vede almeno il doppio giallo a Barella anche lui autore per lo meno di 4 falli da cartellino. Manca probabilmente un rigore a Dybala che ovviamente Mediaset non ha fatto rivedere.

7 A Cravero doppia voce in cronaca Mediaset che da ex Laziale e Granata e nonostante un livoroso Pardo vicino, riesce a dire solo cose intelligenti e condivisibili. Non è da tutti.

Complicarsi la vita con la ”halma”.

 

Articolo di Alessandro Magno

Partiamo con il dire che il Crotone a differenza dell’Inter almeno due tiri in porta li ha fatti. Poi mettiamoci un turnover un poco schizzofrenico e forse anche eccessivo di Allegri, una poca voglia di affrontare l’avversario di un poco tutti i nostri e forse anche molta presunzione nell’affrontare una squadra e una partita in cui 3 punti dovevano esser scontati. Condiamo il tutto con un arbitraggio sconsiderato e sicuramente condizionato da tutti i rumors settimanali su Juve – Inter e alla fine è quasi un miracolo che ci siamo portati questi altri 3 punti a casa contro tutto e tutti. Alla fine è stata piu’ complicata del solito con almeno un ora di tenativi sterili e velleitari, con il loro portiere pochissimo impegnato e l’avversario schierato a catenaccio davanti alla propria porta. La Juventus non ha avuto ritmo non l’ha presa con l’impegno giusto. Non posso dire se sia colpa di Allegri che in genere incita alla ”halma” , anzi non credo visto che nel secondo tempo era lui a strigliarli a una maggiore velocità e impegno, non so se sia stata presunzione dei nostri giocatori ma per lungo tempo si è giocati a un ritmo che nemmeno nei campionati di seconda categoria. Fortunatamente nel secondo tempo sono aumentati i giri della squadra e si è iniziato a giocare piu’ sulle fasce come logica vuole contro squadre che fanno catenaccio e occupano tutti gli spazi centrali.

C’è da dire dei buoni rientri di Dani Alves sempre piu’ attaccante che difensore ma autore del cross da cui è scaturito il gol di Mandzukic e di Pjaca, anche se ancora non convince appieno questo giocatore così da esser preso in considerazione come titolare. Ma ha fatto vedere buone cose se ha pazienza si farà. Il migliore dei nuovi a mio avviso è stato Rincon. Intanto ha fatto vedere di non esser solo un incontrista ma di avere piedi buoni e l’assist per Higuain è pregevole, e poi nel 4-2-3-1 pare esser una buonissima alternativa a Khedira e Pjanic. Quando avremo recuperato Marchisio a pieno regime, avremo a disposizione 4 centrocampisti centrali per due ruoli, che è ottimo. La cosa che fra le altre non ha funzionato è stato il modulo. Questo tanto acclamato , anche da me , 4-2-3-1 non ha funzionato a dovere questa sera. I nostri 3 trequartisti, e la nostra punta centrale contro la loro difesa a 5, ma anche a 6 e a 7 hanno trovato tutti gli spazi centrali intasati. Questo era ampiamente prevedibile e infatti in questi casi si cerca di giocare di piu’ sulle fasce proprio per aggirare tutto questo muro di persone che sta nel mezzo. Infatti il primo gol è venuto su un cross appunto dalle fasce. Tuttavia questa sera la catena di destra non ha funzionato per niente con Dani Alves che spesso era piu’ interno di Pjaca e mai gli si svrapponeva mentre a sinistra abbiamo il problema che già evidenziammo nel precedente articolo che spesso Mandzukic chiude lui tutte le porte al terzino di competenza fosse Asa o fosse Alex Sandro, per via della sua troppa generosità che lo porta ad esser impreciso a livello tattico. Cio’ nonostante Asamoah dal suo lato ha giocato un ottima partita ed è riusctio a produrre qualche cross e qualche discesa utile. Probabileche contro squadre che si chiudono a riccio il 4-2-3-1 non sia fattibile.

Alla fine ci prendiamo questi 3 punti utilissimi ma non sono d’accordo con chi dice che si è vinto in tranquillità. Abbiamo faticato un ora per sbloccarla e un ora e 10 per chiuderla. Certo non tutte le ciambelle riescono con il buco ma se vogliamo vincere questo campionato non dobbiamo dare mai nessun avversario per battuto a prescindere.

Pagelle Crotone – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Almeno il Crotone a differenza dell’Inter lo impegna con due parate. Piu’ che altro una è molto coreografica e l’altra fa capire che è sempre ben posizionato. Per il resto serata sonnolenta.

Dani Alves 6 Dovrebbe esser il quarto di difesa in realtà gioca quasi da mezz’ala e spesso è piu’ interno di Pjaca quando dovrebbe esser il contrario. Davanti fa qualche bello scambio con Dybala quando l’Argentino viene da quel lato mentre non si trova molto con Pjaca tuttavia dietro non c’è quasi mai. Riesce a metter qualche buon cross come sul primo gol di Mandzukic segno che i piedi ci sono, ma l’atteggiamento è sempre un poco quello del giocatore in vacanza.

Rugani 5,5 Una serata tranquilla senza troppo lavoro. Rischia solo molto su un contatto nel finale sul quale commette fallo. Poi è da vedere se dentro o fuori area ma non si doveva far superare. E’ un ingenuità che poteva riaprire la partita.

Bonucci 6 Molto impreciso questa sera con i lanci e con qualche colpa sul giro palla lentissimo che passa sempre da lui e ci mette un quarto d’ora a ripartire. Bene nel limitare qualche vivacità dei loro attaccanti.

Asamoah 7 Un giocatore ritrovato che ci costa molto meno che Evra, per fare il vice Sandro. Per costanza posizione e errori non commessi, il migliore in campo.  Conferma. Puntare su di lui come vice Sandro è stata una scelta giusta. Entra nell’azione del primo gol con un copo di testa su cui il portiere del Crotone si supera prima del tap in di Marione.

Khedira 6 Cerca di dettare i ritmi ma va un poco a corrente alternata. Non sbaglia nulla in particolare ma è poco mobile e anche lui troppo compassato in questa serata in cui c’era da mettre un poco piu’ di brio nella manovra.

Rincon 6,5 Un diesel. Parte timido e cresce alla distanza. Se ne apprezzano la caparbietà nel tenere su tutti i contrasti e i piedi discretamente buoni. Il filtrante di prima su passaggio di Pjanic a Higuain per il secondo gol non è roba per piedi quadrati.

Pjaca 5,5 L’impressione finale è che abbia ragione Allegri a tenerlo fuori. Ha sicuramente dei numeri ma se è un fenomeno come si dice siamo lontano dal averlo dimostrato. Ha un bel passo e bel dribbling pero’ intanto tira pochissmo e inoltre gioca esclusivamente con la palla. Senza è un anima persa. In fase difesiva è inesistente anche se c’è da dire che per poco segna e sblocca la partita. Ma anche in quell’occasione quanto era voluto quel tiro?

Dybala 6,5 A differenza dell’ultima partita è stato piu’ nel vivo del gioco. Nel primo tempo riesce anche spesso a prendersi la palla e creare scompiglio dialogando con chi gli è piu’ vicino. Avanza un rigore.

Mandzukic 6,5 La prova è un poco opaca. Sempre il solito gladiatore , ma non riesce quasi mai ad andare al cross o a dialogare con i compagni visti gli spazi ristrettissimi. In piu’ ha in marcatura uno dei clienti piu’ rognosi questo Rosi ex romanista. Alla fine in una partita dove forse è stato un poco meno brillante di altre volte, trova la zampata vincente con un gol alla Higuain. Il calcio è strano.

Higuain 6,5 Combattivo ma meno feroce di altre volte. Segna il gol del 2-0 che chiude la partita e che gol, driblando il portiere e segnando a porta vuota. Tuttavia prima di allora ha sbagliato almeno 3 gol non difficilissimi tirando una volta fuori e due in bocca al portiere. Ci ha abituato ad altre medie realizzative.

 

Pjanic 7 Gioca 20 minuti ed entra già sull’1-0 ma è veramente uno splendore vederlo. Gioca dei palloni di prima sia alti che bassi veramente notevoli e ha una visione di gioco eccellente. Ripeto entra che già si stava vincendo e forse questo è piu’ semplice per lui ma si è sentita la sua mancanza quando non c’era.

Barzagli sv Mette in ordine la difesa e fa subito un recupero da gigante su Falcinelli.

Sturaro sv Nulla da segnalare.

 

Juventus 6,5 Mezzo punto per la vittoria ma l’approccio è stato sbagliato. Se fai un grande turnover come è stato ti aspetti che i nuovi abbiano un gran ritmo visto che in genere giocano poco. Invece per almeno un tempo abbondante abbiamo consentito al Crotone di avere sempre il tempo di marcarci e di posizionarsi a catenaccio davanti alla difesa.

Allegri 6 Non l’ha giocata benissimo questa partita e alcune scelte sono state un poco avventate. Dani Alves, Rincon e Pjaca tutti insieme, nemmeno fosse una partita di Coppa Italia, sinceramente era meglio evitarselo , così come era piuttosto bene insistere su almeno uno fra Pjanic e Cuadrado che pare siano in grande forma ma del senno di poi …

Arbitro 4 Non concede due rigori abbastanza evidenti alla Juventus sullo 0-0 e si prende la briga di non fischiare mai punizioni dal limite per noi nonostante si giochi praticamente solo nella metà campo del Crotone. Inoltre riesce ad ammonire in una partita abbastanza corretta il solo Bonucci quando praticamente siamo sempre noi ad attaccare e loro a fare falli. Nel finale nega anche un rigore al Crotone per fallo di Rugani (probabilmente in area) ma da buon Ponzio Pilato se ne lava le mani pure di quello, così fa pari e patta con quelli che non ha dato a noi. Insomma un arbitro senza palle.

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