Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 173

La Juventus si iscriva ad un campionato estero : firma la petizione.

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Sabato 27 Settembre 2014 in occasione della partita Atalanta-Juventus un bambino non è potuto entrare allo stadio di Bergamo perché indossava la maglia della Juventus obbligato dagli steward presenti a nasconderla. Possiamo documentare episodi di persone le quali sono preoccupate per i propri figli timorosi di essere picchiati a scuola se la Juventus vince. Questo fatto accade nella maggior parte delle città italiane: Napoli, Roma, Bologna, Firenze ecc. ecc. In queste città come in altre che hanno la fama di essere centri civilissimi, il pullman dei nostri calciatori viene sistematicamente preso d’assalto con spranghe e sassaiole, ogni Domenica senza che nessuno si scandalizzi, né prenda provvedimenti.

I politici e i giornalisti, invece di stemperare il clima e condannare gli atti di violenza, aizzano la gente farneticando parole spesso fuori luogo. Al contrario di effettuare interrogazioni parlamentari per la sicurezza dei cittadini, le fanno per un rigore contestato. Le polemiche schizzofreniche e furiose del post-partita di Juventus-Roma sono sotto gli occhi di tutti. È ora di dire basta a queste angherie!

Questa è ormai una guerra e non uno sport. Da oggi ci facciamo promotori di un’iniziativa senza precedenti:

Noi in qualità di cittadini e tifosi juventini, chiediamo alla Fc Juventus e agli organi competenti che sia consentito alla suddetta società di potersi iscrivere a un campionato estero pur continuando a giocare a Torino. Non sussistendo più le condizioni per una convivenza civile, meglio una separazione consensuale che scannarsi fisicamente per quello che deve essere solo uno sport ed uno svago e che evidentemente tale non è più.

Invitiamo tutti gli ITALIANI, Juventini e NON, ad aderire a questa iniziativa CIVILE. Bisogna prendere coscienza che Juventini e NON siamo ormai due comunità distinte e non vogliono più avere a che fare gli uni con gli altri. Di conseguenza chiediamo due comunità per due campionati diversi. Grazie a tutti.

CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE

 

Ringraziamo JuventusFansForum CanaleJuve e CalcioBuzz per aver contribuito a diffondere l’iniziativa.

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Articolo di Alessandro Magno

Non poteva che finire i rissa come al solito. Mai una volta che accettino un risultato. Ancora una volta hanno perso. Ancora una volta hanno giocato più per non perdere che per vincere. Ancora una volta l’han messa in caciara loro, poi si lamentano dell’arbitraggio. Unico che si salva Garcia che ancora non s’è romanizzato-italianizzato del tutto evidentemente. A precisa domanda (imbeccata) se con un altro arbitraggio avrebbero potuto fare meglio risponde che avrebbero dovuto fare meglio comunque perchè qualche azione da gol l’hanno avuta. Anche sull’espulsione sua e quella finale dice chiaramente che non devono fare così. Onore a Garcia se lo merita e devo dire qualche battuta da uno così io la posso anche accettare. Sono venuti qui con la nomea della squadra che gioca il calcio migliore d’Italia. Si sono fatte pure le pagelle che loro presi ad uno ad uno sono meglio di noi. Si è tirato fuori il Mercoledì di Coppa per dire pure che loro erano più in forma di noi perchè avevano pareggiato con il City mentre noi s’era perso con l’Atletico che poi ancora non mi spiego su che basi il Manchester City sia più forte dell’Atletico Madrid visto che il secondo è arrivato a un passo da vincere la Champione mentre il primo non mi risulta proprio. Ma in Italia la frangia antijuventina è molto consistente per cui ogni chiave di lettura è sempre a danno dei bianconeri. Ne riparlero’ di questo analizzando la moviola. Dicevo sulla partita io ho visto una sola squadra giocare per vincere: la Juve. Contro ho visto un altra squadra mediamente catenacciara improntata sulla difesa e contropiede costituita da giocatori di buona levatura e mediamente talentuosi che tuttavia ieri sera non riuscivano a fare 4 passaggi di fila. Schema unico palla in profondità a Gervinho che con la sua corsa cercava di metterci in di difficoltà e a volte ci riusciva. Mi pare pochino come squadra dal gioco migliore d’Italia. Totti non ha fatto un tiro, Naingollan nemmeno , Gervinho manco pe gnente, Pjanic uno. La Roma è tutta qua.

Da parte nostra tanto possesso palla e alcune azioni pericolose sventate da un muro giallorosso eretto in difesa della porta. Si sono dovuti immolare in diversi sui tiri di Tevez. Niente di trascendentale neanche noi sia chiaro, ma almeno abbiamo provato sempre a vincerla sia sullo 0-0 che sul 1-2 per loro che sul 2-2 quando Morata ha colpito una traversa e la Roma dava l’impressione di andargli benissimo il pareggio. La palla l’avevamo sempre noi e loro erano sempre schiacciati nella loro metà campo.

E veniamo all’arbitro. L’arbitro è stato sicuramente artefice di una brutta prestazione, non tanto per le decisioni che a me sembrano quasi tutte azzeccate ma nel fatto di apparire un poco sempre indeciso. Ho Mediaset Premium e devo dire che anche li danno sempre il meglio di loro. Sugli episodi stavolta non sono tutti d’accordo diciamo che Cesari è stato prudente, Corradi è stato per c’era tutto, Pistocchi per non c’era niente, Sacchi ha sentenziato che se non erano d’accordo loro in studio con i replay figuriamoci l’arbitro. Alla fine Cesari s’è schierato con Pistocchi per non c’era niente così la sagra degli antijuve s’è fatta riconoscere.

I mass-media, preparatevi, vi daranno la versione più comoda a loro, quella che gli fa vendere di più e che piace alla maggior parte degli Italiani che numericamente sappiamo essere gli antijuventini, per cui ogni lettura del singolo episodio ha favorito Juve e sfavorito la Roma. Questo darà modo ai romanisti e a tutti gli altri di poter piangere in assoluta libertà come d’altronde fanno da anni. E veniamo allo specifico. Questo è quello che passerà:

Rigore su Marchisio con espulsione del difendente romanista non c’è perché la mano sulla schiena spinge poco. Rigore per la Juve non c’è perché non è volontario (o la volontarietà la tirano fuori solo per i rigori per la Juve poi per anni e anni se ne dimenticano). Rigore per la Roma c’è perché (e qui andiamo nel sottile) è prima fallo di Totti su Lichtesteiner ma è a gioco fermo quindi l’arbitro deve andare lì e richiamarli, dopo invece a gioco avviato è fallo di Lichtsteiner. Nessuno ci spiegherà mai perché se l’arbitro fosse andato lì a redarguirli poi i due dovessero essere ancora abbracciati. Rigore su Pogba c’è ma è un micron fuori aria per cui anche questo non si dà. Gol di Bonucci c’è fuorigioco di VIdal per cui manco se discute, le due espulsioni sono reciproche scorrettezze amen andate a rosicare in pace.

Ora vi dico io come la penso. Rigore su Marchisio non sono sicuro che c’è ma se c’è una spinta, a un metro dalla porta, pure che è lieve, ti toglie sicuramente il tempo e l’equilibrio per calciare. A parti invertite per la stampa questo sarebbe stato rigore netto. Rigore per la Juve c’è ed è clamoroso ed è il 13654mo che fischiano così su una punizione e mai nessuno ha detto nulla contro, hanno sempre parlato di braccio largo che prende uno spazio che non dovrebbe prendere e questo c’è tutta la vita, si veda il braccio di Maicon ad angolo retto e non lungo il corpo e nemmeno davanti al viso. Polemica sul fatto che ha dato prima il fallo fuori area e poi avvisato dall’arbitro di linea ha dato il rigore 1- C’è lo spray che segna dove era la barriera (in area appunto) 2- L’arbitro si consulta e prende la decisione giusta per cui non si comprende perché avrebbe dovuto sbagliare per forza non cambiando la decisione ripeto sono giochi cervellotici per antijuventini. Rigore su Totti clamorosamente inventato. E’ tutta la vita una furbata di Totti che si prende Lichtsteiner e se lo tira addosso ci sono delle immagini dove l’arbitro va da loro due dicendogli che è rigore e Totti se la ride sotto i baffi che glie l’ha fatta. Rigore che a velocità normale si può anche fischiare ma alla moviola non ci sono caxxi si vede chiaramente che è fallo di Totti per cui chi dice diversamente è in evidente malafede. Rigore su Pogba mi pare ineccepibile il fallo di Pjanic è da fesso, Pogba ha un piede sulla linea dell’area l’altro è in alto il piede di Pjanic che colpisce Pogba appena dopo ricade dentro l’area, come si fa a dire che questo è più fuori che dentro è l’ennesima prova di parzialità. Veniamo al gol vittoria della Juve. Su questo io non sono convintissimo che Vidal non disturbi la visuale del portiere. Alla moviola hanno fatto vedere che non è sulla traiettoria del pallone, però è davanti al portiere e comunque potrebbe averlo in qualche modo imballato dal vedere tutto il tragitto della palla. Non so cosa dica in merito il regolamento se l’avessero annullato ci poteva stare. Noi non avremmo pianto sicuramente come loro. Ci hanno annullato un gol buono di Peluso contro di loro, che ci ha estromesso dalla Coppa Italia l’anno scorso, sceneggiate latino-americane da parte dei giocatori e dei tifosi della Juve io non ne ho viste. Le due espulsioni: Morata non fa veramente una mazza entra con i piedi a martello ma al romanista neppure lo prende sullo slancio gli arriva addosso e quello cade, Nainggolan durante la partita ne ha fatti almeno 3 di interventi così, Totti un paio. Qui è espulsione solo per il loro giocatore che prima spinge Morata poi cerca di rifilargli una testata. Il nostro a essere proprio fiscali gli si poteva dare un giallo ma il rosso è un clamoroso abbaglio.

Mi dite dove sono tutti questi aiuti per la Juve?

Io ho visto solo una squadra che voleva vincere e che ha vinto meritatamente. Dall’altra parte ho visto la solita Roma incompiuta alla ricerca di un alibi per ogni sconfitta. Se loro sono la squadra che gioca meglio d’Italia allora preferisco i nostri che non sanno giocare. Un ultima cosa la dedico a Bonucci. Grande bombazza Bonny te lo meriti. Sei un Gobbo di M. Non sei fra i miei idoli e spesso ti critico ma ieri sei stato Superman. Quello che è giusto è giusto.

 

Juventus – Roma 3-2. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x27bgoo

Atletico Madrid – Juventus 1-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x272b2t

Atletico Madrid-Juventus 1-0: sconfitti ma non abbattuti

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Articolo di Alessandro Magno

 

Atletico Madrid-Juventus 1-0. Sono completamente in disaccordo con molte disamine che ho sentito e letto fra ieri e oggi. Faccio una premessa, invito a leggere bene quanto scriverò perché gli aggettivi che userò saranno tutti “pesati” bene.

La Juve ieri ha giocato alla pari contro i vice campioni d’Europa in un campo ostico per tutti, ha giocato senza paura e con autorità cercando di fare la partita. Pur non riuscendo mai a tirare in porta, imbrigliata da una squadra che definirei anticalcio in quanto a provocazioni, lamentele, gioco duro e non gioco, la Juve ha provato e ha fatto la partita senza nessun timore reverenziale.

In questo ho visto un atteggiamento completamente diverso dalla Juventus di Coppa di Conte che spesso giocava con timore e che anche nelle poche partite vinte in Europa regalava sempre un tempo agli avversari.

Oggi leggo critiche eccessive da tifosi che non impareranno mai e che si lamentano a ogni sconfitta (per fortuna tifano una squadra che perde 4-5 volte l’anno), ma soprattutto dagli addetti ai lavori. Cannavaro e Sacchi ieri sono stati pessimi nel post partita. Il secondo addirittura affermando che la Juve fosse andata per il pari e bene ha fatto Allegri a difendere il suo operato coi denti.

La Juve ha giocato la sua partita per vincere cercando di non attaccare a testa bassa per non scoprirsi troppo e non ha avuto nessun atteggiamento rinunciatario. È chiaro che difronte aveva una squadra che riesce a far giocare male tutti. Il Real Madrid, che ha una rosa e una qualità che noi ci possiamo solo sognare, a momenti con questi ci perde una finale di Champions e ha dovuto sudare sette camice per pareggiare e ci è riuscita solo oltre il 90mo.

La Juve ieri meritava assolutamente il pari ed è stata sconfitta da un episodio quasi casuale. Un errore di un singolo: la mancata chiusura di Lichtsteiner su Arda Turan che fra l’altro ha pure ciccato il pallone ma per sua fortuna è finito in gol. Fra l’altro questa squadra pessima che è l ‘ Atletico di Madrid ha trovato man forte in un arbitro che ha arbitrato in modo sconcertante distribuendo cartellini gialli in modo sconcio, consentendo a loro ogni genere di provocazione e sopportando una serie infinita di “vaffanculi” che si è preso dai giocatori spagnoli a ogni fallo fischiato a loro. E menomale che poi in Europa su queste cose ci dovrebbe essere tolleranza zero.

Comunque la Juve ieri meritava ampiamente il pari e non ha per niente sfigurato. Il prosieguo in coppa lascia ben sperare. Non siamo in grado di vincere la Champions ma forse Allegri riesce a cambiarci una volta per tutte mentalità.

Juventus, demolita un Atalanta tostissima

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Articolo di Alessandro Magno

 

Continua deciso il cammino di questa Juventus di Allegri. Nessun calo di tensione, nessuna sbavatura, nessuna ”testa” all’Atletico Madrid, nessun pensiero alla Roma vincente a Verona. Di fronte c’era un Atalanta tostissima, che in casa concede poco a tutti e che, preparata da un grande Colantuono, prova a sorprendere la Juve con una tattica votata all’attacco. Novità assoluta per quanto riguarda le avversarie di quest’anno e la Juventus ci mette circa 20-25 minuti a trovare le contromisure. In verità non si rischia molto e Buffon non deve fare alcuna parata, ma è curioso vedere la Juventus tutta schierata in difesa. Una novità non piacevole quantunque la difesa regga alla grande. Ma certo Colantuono ha visto tutte le altre partite e ha visto che a giocare come il Milan con tutti gli 11 nell’area prima o dopo il gol la Juve te lo fa uguale.

La nostra squadra appare assolutamente serena. Guidati da un Bonucci sicuro e un Ogbonna sempre in crescendo, la difesa tiene alla grande. Detto dei primi minuti, assestate le contromisure necessarie, Marchisio detta i tempi e Lichtsteiner e Pogba iniziano a macinare chilometri e gioco. Sbloccherà il risultato il solito Tevez su un azione da manuale del calcio e raddoppierà con un gran tiro da fuori. Tevez che sarà autore della solita prova maiuscola condita da un assist di prima, di taglio sul gol di Morata, da far vedere e rivedere ai ragazzini delle scuole calcio. Buffon sarà artefice di una sola grandissima parata. Decisiva. Su un rigore palesemente regalato all’Atalanta su una simulazione grossolana del loro attaccante, il pessimo Orsato autore di una prova indegna al di là di questo episodio, porge su un piatto d’argento la palla del pareggio ai Bergamaschi. Rigore che si archivierà come ”non c’era” e non ci sarà nessun caso sui giornali e men che meno ci saranno processi in tv e nessuno verrà squalificato. Forse me lo ricordo solo io Krasic squalificato per un caso analogo in una gara contro il Bologna.

Sarà Super Gigi Buffon, con una parata a terra, a disinnescare questa bomba. E dire che il tiro di Denis non era affatto male. Radente e angolato. Buonissime le prove di tutti e mi sono piaciute molto le parole di Allegri in conferenza stampa. Preciso, puntuale, pragmatico, sia sul non andare sotto la curva, perché rispetta i tifosi e non è affatto il caso di fare sceneggiate, sia sul ”caso-Vidal” presunto arrabbiato per la sostituzione. Arturo che giustamente come sottolinea il mister, deve essere gestito perché rappresenta un valore aggiunto a questa rosa e non si può certo rischiare di avere nuovi infortuni per tenerlo in campo su un 3-0. Oltretutto al cospetto di un ottimo Pereyra. Tutto procede per il meglio, ora ci sarà la Champions e non sarà la stessa musica. L’Atletico non è il Chievo, l’Udinese, l’Atalanta e neppure il Milan di questi tempi. Bisognerà prepararla bene e non avere nessun timore reverenziale. D’altronde, si va in Champions proprio per il gusto di giocare queste partite.

Atalanta – Juventus 0-3. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x26re05

Juventus – Cesena 3-0: tutto sotto controllo

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Articolo di Alessandro Magno

Juve-Cesena 3-0. Diventa sempre più difficile raccontare di questa Juve. Zero gol subiti in 5 partite come zero problemi. Tutto bene tutto liscio. Vidal rientra e fa due gol, Marchisio molto bene in mezzo, Ogbonna sempre meglio, un enorme Giovinco assolutamente dominatore del campo a cui è mancato solo il gol, persino un Padoin assist-man e un Lichtsteiner bomber. Per trovare qualche crepa di cui parlare bisogna andare alle prestazioni di Llorente e Morata generose ma troppo imprecise sotto porta ma veramente parliamo di quisquilie. Questa Juve di Allegri non finisce di stupire in positivo, i ragazzi sembrano rigenerati e chissà se a Conte inizi a venire qualche pensiero di pentimento su un gruppo che lui aveva ritenuto aver dato tutto. Ieri s è giocato senza Barzagli, Pirlo (che manca dall’inizio) e Tevez (turno di riposo) cioè pezzi da 90 mica bau bau micio micio. Il risultato è stato il solito, Juve assoluta padrona del campo e Cesena alle corde da inizio alla fine a cui non è stato concesso nulla. Buffon senza voto.

Delle altre tiene solo la Roma, che ha dovuto comunque sudare sette camice in quel di Parma, e in parte l’Inter che almeno in casa ha un ruolino di marcia interessante. Il Milan ha fatto vedere tutti i suoi pesanti limiti e Fiorentina e Lazio non decollano. Stendiamo poi un velo pietoso sull’inizio di stagione del Napoli incappato nell’ennesima prestazione incolore. Altro che sogni di gloria. A fare bella compagnia a Benitez sulla graticola, dulcis in fundo, il “maestro” di calcio e di vita Zeman, già primo in classifica dopo appena quattro giornate… a classifica rovesciata. Sicuramente a Cagliari non può esprimere tutto il suo potenziale per colpa di Moggi del sistema e della Juve. Su chi salta prima tra lui e lo spagnolo si accettano scommesse. Di questo passo una cosa è certa: nè Zeman, nè Benitez mangiano il panettone a Natale. Alla faccia dei gufi che gufano Allegri.

Juventus – Cesena 3-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x26kjp5

Il punto sulla Champions.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

 

Il campionato è andato con la bella vittoria sul Milan vittoria che permette alla Juve di rimanere in testa alla classifica con la Roma. Sembra riproporsi così il duello avvincente della scorsa stagione e se l’anno scorso la Juventus ha demolito l’avversario con un Campionato da record totalizzando alla fine ben 102 punti ( record assoluto), quest’anno sarà oltremodo difficile ripetere una tale impresa. Tuttavia la squadra pare motivata e in forma e non sembra aver smarrito quella buona verve che gli ha consentito di vincere ben tre scudetti di fila. Questo nonostante il cambio del Mister. E’ così che con un occhio al campionato e l’altro alla Champions i ragazzi si apprestano a preparare le nuove gare. Madrid è alle porte. Ci aspetta un Atletico che vorrà riscattare la brutta sconfitta per 3-2 in Grecia. Partita che si era messa sul 3-0 per l’Olympiakos e prestazione che non faceva certo onore alla squadra di Simeone che è pur sempre vice Campione d’Europa. Sarà una lotta dura con gli spagnoli che probabilmente recupereranno Mandzukic e che cercheranno di vincere, anche e soprattutto, perchè una sconfitta o un pareggio per loro potrebbe essere già molto compromettente sul raggiungimento dell’obiettivo qualificazione. La Juve avrà dalla sua la tranquillità di poter giocare contando sul fatto di andare da prima in calssifica (con Olymipakos) fatto che non accadeva da un pò di tempo, visto che con Conte i gironi di Champions League sono stati sempre abbastanza complicati. Sarà soprattutto la prossima gara interna Juventus -Olympiakos che per la Juve sarà decisiva. I nostri tifosi saranno felici di poter seguire la squadra e acquistare i biglietti, per seguire la Juve da vicino allo Juventus Stadium. Oggi, ancora di più dopo la vittoria contro gli spagnoli di cui s’è detto, battere i Greci significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Questo indipendentemente dai risultati delle altre. Sappiamo che il girone si conquista prima di tutto in casa e dopo nelle altre GARE DI CHAMPIONS. Magari proprio quelle contro le piccole o le cosidette outsider quelle che negli anni scorsi ci hanno sempre tolto punti preziosi. Quattro partite vinte su quattro fra campionato e coppa fanno però essere fiduciosi. Quattro vittorie senza subire neppure una rete. La nuova Juve targata Allegri sembra poter figurare bene su tutti i campi d’Italia e d’Europa. Chi ben comincia è a metà dell’opera. E noi abbiamo cominciato molto bene.

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