Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 182
Anvedi quanto segna Nando?
Articolo di Alessandro Magno
Juventus – Udinese è stata una partita che ha raccontato molte cose. Intanto una buona Udinese con un modulo italiano e catenacciaro, ma funzionale alla partita che intendevano fare e che per poco non dava i suoi frutti. Un ottimo Buffon, superlativo nelle parate e stoico nello stare al freddo in maniche corte a 3 gradi ( ma chi te lo fa fare), ha impedito che le ripartenze micidiali dell’Udinese ci giocassero brutti scherzi. Barzagli dal canto suo ha contribuito e non poco. Elegante ed efficace come sempre. Mi piacerebbe un giorno che il 6 lo indossasse lui, quanto sarebbe giusto? E quanto è giusto che la Juve non ritiri nessun numero di maglia dalla scena?
E’ stata anche la partita dei bambini allo stadio al posto degli Ultras e al posto delle famiglie che avevano pagato il posto. Perchè nessuno lo dice ma era chiusa anche la Nord dove non ci sono gli Ultras. Questa dei bambini sarebbe anche una buona cosa , piacevole da vedersi, se non fosse che al solito ci si fa della retorica e ci si montano delle polemiche. La Gazzetta dello Sport sottolinea come i ragazzi gridavano ”merda” ai rinvii del portiere udinese. Strano come se ne siano accorti ieri sera, in quanto è una pratica diffusa in tutti gli stadi a tutte le partite. Forse intendono squalificare anche i bambini. Strano come non si occupino con lo stesso zelo degli incidenti fuori dallo stadio di Bergamo fra ultras atalantini e romanisti. A già non c’è di mezzo la Juve. Altra menzione per le polemiche la dobbiamo fare al Corriere dello Sport e al suo direttore inconsolabile nel suo pianto post domenicale. E diamogli lo scudo a tavolino alla Roma e non se ne parla più dai. Poi non vende i giornali dite? Direttore inconsolabile di questa Roma ancora penalizzata dall’arbitro per un rigore per fallo di mano che a mio parere non c’è e un gol annullato per fuorigioco che pare proprio esserci. Anche questi non mi pare che dopo Livorno Juventus, quando è stato negato un rigore nettissimo per fallo di mano alla Juventus sullo 0-0, hanno parlato di Juve penalizzata. Così come non mi pare quando fanno la conta dei torti subiti ci mettano dentro anche i rigori regalati che hanno preso contro Inter e Napoli. Almeno quando contate contate giusto. Giusto per essere credibili.
Ma torniamo a noi. E’ stata una partita dove l’assenza di Pirlo s’è fatta sentire eccome. Non si può giocare senza Pirlo come se Pirlo ci fosse. In questo Mozart è insostituibile. Conte avrebbe dovuto cambiare modulo subito. Fortunatamente c’è arrivato e udite udite ha provato negli ultimi 15 minuti il 4-3-3. L’avrei fatto prima, ma come detto meglio tardi che mai. E per non farsi mancare niente Conte ci stupisce tutti rinunciando a far entrare il suo cocco Vucinic per far entrare Quaglia, uno che non è certo nelle sue grazie. Ottimo, era la scelta giusta. Non che Vucinic non poteva servire a trovare qualche varco per carità , in questo Mirko è insuperabile, ma Quaglia ha colpi balistici imprevedibili ha il tiro da fuori che serve quando di fronte hai 10 giocatori in area e soprattutto ha la capacità di entrare subito in partita. E’ il cambio che mi auspicavo. Non ci avrei giurato che lo faceva Conte ma lo ha fatto e bisogna dirgli bravo.
E’ stata la partita di un Tevez encomiabile e indomabile come al solito ma soprattutto di Fernando Llorente l’uomo della provvidenza. Lui con questi occhi di ghiaccio e questa faccia da film western. Lui che qualcuno in TV ha paragonato a Charles (e Tevez a Sivori). E no ragazzi qui arrivate tardi. L’ho fatto io per primo e mi voglio prendere i meriti. C’ho messo la faccia e potevo fare una figura di merda. Llorente non è un top player non è un giocatore da pallone d’oro, ma è tanto, tanto, tanto utile. Protegge la palla come pochi e sa dialogare con gli altri. Ha aperture di gioco e passaggi da trequartista e soprattutto ha il Killer instinct che non deve mancare a una punta. Fa gol pesanti che danno punti. Non è elegante da vedere? E chi se ne frega. Pippo Inzaghi sembrava l’anticalcio eppure ha fatto un mucchio di gol. Vamosa Nando . Anvedi quanto segna Nando?
Livorno Juventus. Tevez – Llorente gemelli diversi.
Articolo di Alessandro Magno
C’è poco da dire su Livorno – Juve troppa differenza fra le due compagini. Giusto il tempo di ricordare che Buffon ha festeggiato, da spettatore non pagante, le sue 500 presenza in serie A ( ma valgono di più le 37 in B) e che siamo alla quinta vittoria consecuitva senza subire neppure un gol. Bene. Direi partita poi da normale amministrazione.
Quello che mi preme sottolineare invece è la crescente intesa della coppia d’attacco. Tevez-Llorente. Cominiciamo da quest’ultimo, ieri fantastico sotto tutti i punti di vista come ama dire Conte. Una prestazione molto generosa già senza il gol e l’assist, poi nel pacchetto ”tutto compreso”, direi migliore in campo. Tevez un poco al di sotto dei suoi standard normali ( ma ha giocato più di tutti) eppure capace di trovare il guizzo vincente e chiudere la partita. Quanta gente che rosica, che si mangia i gomiti. Quanti su Llorente erano scettici e parlavano a sproposito, anche Juventini. E’ un bidone, è un paracarro, è uno che non farà mai un gol, è uno che non ha i piedi. Qualche fenomeno lo ha messo pure nella rosa dei bidoni juventini di tutti i tempi. Ripeto quanta gente parla giusto per dare fiato alla bocca. Io lo conoscevo abbastanza e dissi che era buonissimo. Lo avevo visto nelle partite col Bilbao e mi aveva piacevolmente stupito. Ottimo ti testa, buonissimo di piedi, notai che era molto bravo nel trattenere la palla e giocare di sponda. E il tutto è palese. Sbarcato a Torino pronosticai che avrebbe realizzato 15 gol, buttandomi in una previsione assai avventurosa, in quanto sapete quanto in generale segnino poco le punte delle squadre allenate da Conte e oltrettutto Llorente non avrebbe avuto le chanse dei rigori ed eventualmente delle punizioni (che notoriamente non batte). Siamo a 5 gol in 9 presenze da titolare. 13 le presenze in totale, contanto gli spiccioli di minuti in qualche finale di partita. Qualcuno ha scomodato Trezeguet che nelle sue prime 13 partite alla Juve segno 5 gol. Non è bello da vedere come Trezeguet il buon Nando, a me personalmente ricorda più Ravanelli con quell’incedere un po ”ingobbuto” e un poco meccanico, ma con tanta forza fisica, grinta e soprattutto tanta, tanta, tanta umiltà.
E di Tevez che dire? Un leader nato. Uno che fa spogliatoio. Ieri se si rivede l’azione del suo gol ha festeggiato l’assist del compagno prima cercandolo con lo sguardo, poi abbracciandolo e infine indicandolo a tutto lo stadio. Anche l’Apache è un generoso. Alla Juve gli vogliono tutti bene. Tevez che era il ciccione, il casinista, il rompicoglioni, quello che spaccava lo spogliatoio. E invece ti ritrovi uno che torna a difendere, che se il mister gli chiede di fare il terzino lo fa (vedi Real Madrid). Uno che non solo si è preso l’attacco sulle spalle ma che contende a Pirlo il ruolo di leader assoluto in campo. E ti pare poco? Un uomo, un personaggio, un ragazzo sorridente che porta la 10 sulle spalle senza timore reverenziale, sapendo che l’hanno indossata in tanti eccezionali e con la consapevolezza che lui la può portare. Così con il sorriso, senza fare lo sborone.
Mi pare di poter dire che entrambi indossino il bianconero con un certo orgoglio, sembra quasi che siano sempre stati qui con questa maglia e non siano invece arrivati solo da pochi mesi. Sono entrambi calati nella Juventinità in toto. Senza eccezioni. Quanto è bella questa coppia spagnolo-argentina, mi piace pensare anche che l’intesa sia un fatto di lingua, anche se in realtà Llorente parla l’italiano poi meglio di molti italiani. Mi ricordano tanto Del Piero Trezeguet, Campioni a 360 gradi, Campioni con la C maiuscola. Uomini eccezionali ancora prima di essere Campioni. A qualche mio caro amico gobbo più anziano di me ricordano anche Charles e Sivori, lui grande grosso e così educato, l’altro una zanzara tanto fastidiosa per le difese avversarie quanto pungente. Accentratore nel gioco come Sivori ma pur sempre compagno ideale. Estro e fantasia dell’uno che si fondono alla potenza e all’imponenza dell’altro. Che giocatori! Sembrano nati… e predestinati per giocare insieme. Del Piero e Trezeguet me li sono goduti a lungo. Sivori e Charles li ho visti solo nelle pellicole in bianco e nero. Quanto mi piacerebbe che Llorente e Tevez potessero scrivere qualche bella pagina di storia bianconera. Magari fra vent’anni leggere delle loro gesta e delle loro imprese. Annoverarli fra i più grandi della nostra storia. Chissà? Lo spero vivamente per loro e per noi. Forza Nando! Forza Carlitos! Che il bianconero sia con voi per sempre.
Livorno – Juventus 0-2 . Sintesi e interviste a Buffon e Conte
Juventus: una società assente e lontana dai tifosi.
Articolo di Alessandro Magno
Non mi sono mai piaciuti i cori contro, preferisco fare il tifo per la mia squadra. Non mi sono mai piaciuti e spesso quando mi capita di stare allo stadio non vi partecipo quando si alzano. Specie se sono cori contro qualcuno che è morto. Non mi piace quando gli altri lo fanno sull’Heysel e di conseguenza io mi regolo così. Va altresì detto che pero’ questi cori ci sono sempre stati. Va altresì detto e affermato senza paura di essere smentiti che noi siamo la tifoseria più insultata d’Italia. Quindi è difficile comprendere questa norma per la discriminazione territoriale. Una norma che di fatto protegge solo e soltanto una tifoseria: quella napolista. Detto questo la norma c’è e i nostri tifosi sbagliano a continuare a cantare di questi cori, visto che poi siamo solo e soltanto noi, quelli puniti. Nello specifico poi di Juventus – Napoli il tutto è grottesco. Le curve della Juventus sono state squalificate, la curva del Napoli no, nonostante ha fatto veramente di peggio, dando il peggio di se (settori distrutti, lancio di urina, di feci e di rubinetti sul pubblico avversario causando 4 feriti). Mi viene da fare due considerazioni. La prima è che forse gli ultras della Juve non devono più fare cori ma mettersi anche loro a lanciare di tutto che magari la Juve e la federazione son più contente. La seconda è che i Napolisti sono più protetti e tutelati loro dalla FIGC che i panda dal WWF.
In tutto questo gli ultras della Curva Sud e non solo loro, si aspettavano un minimo di presa di posizione della FC JUVENTUS in loro difesa. E anche in propria difesa. Nulla. La società, in occasione di questa partita, si fa distruggere puntualmente un settore del proprio stadio, e non batte ciglio. La stampa definisce teppisti il pubblico pagante e abbonato della Juventus e loro niente. Ci squalificano due curve, già pagate dagli abbonati per quelle partite e loro ancora niente. Qualcuno avanza la brillante idea si riempire la curva di bambini…… ooooooh che amore …… che gran cazzata. Va prima ricordato che i bambini oltre gli 8 anni la Juventus li fa pagare, e che quelli sotto gli 8 anni se ti presenti ai tornelli li fanno entrare gratis, ma non gli danno neppure un posto a sedere. Te li devi tenere in braccio o andare a occupare un posto vuoto. Va altresì detto che per le partite importanti il ridotto, cioè il biglietto under 14 spesso costa 35-40 euro, una cifra che in altri stadi magari si entra in due adulti. Come va detto che quando compri i biglietti non è prevista nessuna agevolazione ai minori per far sì che tu possa prendere senza discussioni due posti vincini. Io ho due figli e mi è capitato di vedere la partita io con uno in una fila e mia moglie con l’altro in un altra fila. In uno stadio pieno di gente. Dove puo’ sempre capitare di tutto. E questa è l’attenzione che la società Juventus riserva ai bambini e alle famiglie. Ora facciamo entrare 5000 bambini in una curva?
E poi i bambini allo stadio in occasione della squalifica, chi li accompagna ci vanno da soli? E vi pare una cosa fattibile? Oltretutto con che criterio saranno scelti, saranno scelti fra i figli dei Vip che già non pagano mai una mazza o saranno i figli dei ”teppisti”, visto che i genitori ”teppisti” hanno pagato l’abbonamento (salato) per quei posti. Fra l’altro ce li vedo in curva nord i teppisti, ma ci siete mai stati? Allora adesso cos’è tutta questa ondata di buonismo becero e a buon mercato? Perché la Juve che ci tiene tanto ai bambini non li fa entrare a Juventus – Real Madrid e ci riempie una curva al posto dei ”teppisti”, invece di vendersi quei biglietti a 70-80 euro a persona? Anzi a teppista. Tutti gay ma col culo degli altri pero’. Poi Conte chiede la bolgia. Si la chieda ai bambini la bolgia. E un solo coro si alzerà – Il coccodrillo come fa?.
Asfaltati sotto tutti i punti di vista.
Articolo di Alessandro Magno
Faccio una premessa, i miei lettori più affezionati già lo sanno , ma lo voglio ricordare per i nuovi: Portare via la Juve dall’Italia e lasciare tutti nella feccia a marcire è il mio sogno.
E’ veramente vomitevole che tutte le TV ieri, e quasi tutti i giornali oggi, puntano il dito sulla Juventus per un gol in fuorigioco (ammesso che sia) di 21 cm. Una questione impercettibile a occhio umano e che anche da regolamento non può essere considerato un errore in quanto ai guardialinee, proprio per favorire lo spettacolo, hanno dato ordine preciso di non fischiare in caso di dubbio. Quindi di lasciare giocare. Ora se non è un fuorigioco dubbio quello di 21 cm, io non so cosa vuol dire allora la parola ”dubbio”. Fra le altre cose tutti hanno sorvolato sulla posizione di Fernandez, gli stessi operatori di Sky hanno tracciato la linea del fuorigioco elettronica su Behrami che è davanti a Llorente e non su Fernandez che è alle sue spalle e che se non lo tiene in gioco (probabilmente si) fa ridurre questa misura di 21 cm a un’ nulla. Davvero un paese che manca totalmente di cultura sportiva il nostro, e ha fatto non bene ma benissimo Conte a guardarsi prima tutte le castronerie che hanno detto i media e ad uscire solo dopo, bello preparato e combattivo e a rispondere a tono a tutti quanti.
Tutti antijuventini a guardare la pagliuzza e a dimenticarsi la trave che gli si è infilata su per il deretano. Solo Sacchi notoriamente non juventino ha parlato di Juve assolutamente padrona del gioco per lunghi tratti e che avrebbe dovuto chiudere il primo tempo con un vantaggio sicuramente più cospicuo. Napoli annichilito e tenuto in partita da un Reina superlativo. Nella ripresa è pur vero che c’è stata la reazione del Napoli culminata in qualche parata di Buffon, ma la Juventus ha ribadito colpo su colpo, tanto che i numeri finali parlano di più tiri in porta, più occasioni da gol, più possesso palla e più supremazia della Juventus. Tutti i nostri giocatori, anche i più notoriamente timidi come Ogbonna e Isla, hanno giocato una partita ampiamente sopra la sufficienza, alcuni come Asamoah, Pirlo, Vidal , Pogba a livelli straordinari. Si può dire altrettanto dei giocatori del Napoli? Higuian, Hamisk, Armero, Albiol hanno giocato una buona partita secondo voi? Behrami, Inler, Marteens, Callejon che praticamente non sono pervenuti o erano alla stregua di zombie che vagavano per il campo alla ricerca di una palla che non vedevano mai, sono risultati così negativi perchè l’arbitro ha convalidato un gol in fuorgioco (forse) di 21cm?
Napolisti fatevi davvero un esame di coscienza, non c’è stata partita. Prendetevela con Inler che fa un fallo sciocco su Tevez dandogli di tutto e di più, dalle spinte, ai calci, al toccare il pallone con un braccio, in una posizione pericolosa e pur sapendo che noi abbiamo un certo Signor Pirlo in squadra. Lo specialista del gol su punizione. Prendetevela con chi si doveva marcare Pogba libero e bello di fare un gol da cineteca, stop con palla rotante alla Goldrake e meteorite d’esterno nella porta di Reina. Tutto solo soletto. E chi me lo dovevo marcare io?
Prendetevela con i vostri tifosi se vi chiamano maleducati e incivili perchè i tifosi al seguito del Napoli sono veramente lo schifo del tifo. Io non ho difficoltà a dire ai miei ultras che sono degli emeriti cretini a sfidare le regole sciocche della figc, che seppure appunto sono sciocche, sono le regole in vigore. Questo ci farà giocare probabilmente le prossime due a porte chiuse e ci farà saltare il ritorno di Trezeguet che non credo venga in uno stadio vuoto. Voi siete capaci di fare altrettanto? Ogni volta che gli ultras del Napoli vengono a Torino devastano il settore ospiti. Migliaia di Euro di danni, lavandini rotti , inferriate rotte, seggiolini divelti, rubinetti staccati e lanciati sui nostri tifosi. Ci sono 4 feriti per questo, e fra l’altro voglio ricordare a tutti che questo lancio di rubinetti viene fatto sulla Curva Nord, quindi non sui nostri ultras che sono in Curva Sud, ma sulle famiglie con i bambini e/o comunque i tifosi comuni. Sugli stessi tifosi comuni al solito (perchè è un abitudine per i napolisti) sono stati buttati gavettoni di piscio. Che dire dei gavettoni di piscio lanciati a mo’ di bombe a mano?
Per quale motivo devo chiamarvi civili?
Per paura che mi si dia del razzista? Ma io so di non esserlo cos’è questa ipocrisia, a me mi frega un fico secco di come mi volete chiamare e non faccio di tutta un erba un fascio, ho molti amici a Napoli, Juventini e non, che si vergognano loro stessi di certi attegimenti degli ultras del Napoli in giro per l’Italia. Chiaramente non sono tutti così e ci sarà una parte minima o massima che prenderà le distanze. La maggior parte di quelli che vengono a vedere la partita al seguito del Napoli a Torino sono degli incivili e lo dimostrano i danni che fanno. Noi a Napoli non facciamo altrettanto.
La Juventus dovrebbe fare in modo che questi tifosi non entrino più nel nostro stadio, abbiamo rivalità con tutti: Interisti , Milanisti, Viola , Granata ecc….ma è inconcepibile che solo dopo ogni Juve – Napoli noi si debba ricostruire parte del nostro Stadio. Statevene a casa l’hanno prossimo nun v’appresentate, siete stati sconfitti su tutta la linea. Pubblico, campo, civiltà. Come sempre d’altronde.
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Juventus – Real Madrid. Questo bicchiere mezzo … ?
Articolo di Alessandro Magno
Ho atteso parecchio prima di inizare a scrivere. Questa partita di ieri sera suscita in me diversi sentimenti e considerazioni contrastanti. La prima questione che mi sono posto a riguardo dei commenti piuttosto entusiasti per la prestazione, in verità assai degna, è se questi commenti sarebbero stati dello stesso entusiasmo se poi il Galatasaray non avesse perso a Copenaghen. Francamente non credo. Non credo che si sarebbe visto di buon occhio un altra occasione persa, perchè la sensazione così a distanza di molte ore, è che si potesse vincere. L’altra considerazione, diciamo non propriamente ottimistica è la seguente: sento molti parlare di vincere le prossime due gare come una cosa praticamente già quasi certa e non come una cosa al limite, fattibile; voglio ricordare a tutti che la Juve in questo girone di Champions non ha ancora vinto una sola partita, ottenendo una sconfitta e tre pari e che non vince in Champions dalla partita con il Celtic dell’anno scorso. Totale partite senza vittorie 6. Quindi non è che siamo così prodighi di vittorie da considerare le prossime due gare una botta di vita. Sicuramente non lo sarà la trasferta a Istanbul. Bisogna volare basso. Non faccio del pessimismo che non è da me, ma cerco di esser realista.
Venendo alla prestazione, è indubbio che la Juve ha disputato una buona gara. Ora dipende dai punti di vista se è più giusto considerare una prestazione buona perchè si è giocato alla pari contro il Real Madrid e lo si è messo in difficoltà, come gli stessi Casillas e Ancelotti hanno ammesso, oppure se considerarla una prestazione così così, visto che il Real non è che avesse questa gran voglia di vincere e neppure sembrava così terribile. Real che poi nel secondo tempo quando ha accelerato un poco, ci ha messo seriamente in crisi, segnando due gol e andando vicinissimo a un terzo (traversa di Xabi Alonso). Allora forse devo pensare che la Juve è certamente una buona squadra ma non ancora ottima. Una squadra buona per il campionato italiano ma ancora non veramente pronta per l’Europa. Insomma che questo è il nostro massimo attuale: arrivare a giocarsela alla pari con il Real Madrid seppure con un certo timore reverenziale o complesso di inferiorità che dir si voglia.
Io ho visto ad esempio, una certa mentalità combattiva, soprattutto nel primo tempo ma ho visto anche tanta paura di perdere. Nei commenti ho sentito paragoni con la Juve di Ranieri e che la stessa aveva fatto meglio di questa contro il Real. Ma quella Juve aveva ancora giocatori ”Europei” e ”Mondiali” come Del Piero, Nedved, Trezeguet o compagnia bella, mentre questa Juve di quel livello pare avere solo Tevez. Lo stesso Buffon, senza volerlo incolpare di nulla per i due gol presi, pare ormai un portiere normale ed è dall’ inizio di questo campionato che prende gol normali da portiere normale. I salvataggi miracolosi, quel tenerci ”in partita” come faceva una volta, sembrano un lontano ricordo. C’è Vidal che sta lavorando per raggiungere certi livelli, però davvero i giocatori di caratura internazionale, quelli che poi quando a tutti tremano le gambe a questi viene ”la cazzimma” si contano davvero sulle dita di una mano. Devo dire che pur considerando la prestazione ottima di Caceres (salvo l’errore), di Vidal e di Pirlo, ritengo che il migliore in campo sia stato Pogba. Probabilmente per indole personale e sfrontatezza giovanile, uno che ha affrontato il Real Madrid come dovesse affrontare il Cazzimperio. Per lui ieri non faceva alcuna differenza.
Ho visto un Conte che ha ”vissuto” in modo forse eccessivo la partita e qualcuno dice che ha condizionato Caceres nel passaggio sbagliato, anche se nelle interviste ha smentito. Il modulo poi ad esempio, questo tanto ventilato 4-3-3 non c’era o era solo sulla carta, se non una vera e propria montatura per gettare fumo negli occhi agli avversari. Abbiamo giocato con un 4-5-1 con Tevez encomiabillissimo a fare l’ala e a volte il terzino. La Juve col coltello fra i denti l’ho vista solo a tratti e quasi esclusivamente nel primo tempo. A volte sembrava più la paura di scoprirsi che quella di offendere. Il primo tempo, nonostante diverse conclusioni nostre, è finito con un possesso palla del 50% a testa. Buona la prova di sacrifico di Llorente, buona anche la prova da terzino (che non è un terzino) di Asamoah e del già citato Caceres che avevano difronte due dei giocatori più forti e più veloci del mondo: Bale e Ronaldo.
Devo dire in tutta franchezza, e penso che lo stesso hanno fatto molti di noi, ieri si è passati dall’illusione di poterla vincere, alla paura di perderla e di brutto. Alla fine quando il Real negli ultimi 5 minuti faceva una ”penosa”, ma a loro utilissima melina, alla nostra squadra stava benissimo il pari e si vedeva, e non so dirvi se questo sia giusto o meno. Probabilmente devo dire che anche da casa e sugli spalti a quel punto stava bene il 2-2 e il rimandare ancora per l’ennesima volta il discorso qualificazione alle partite che verranno. Ripeto: non so dirvi se questo sia veramente giusto o meno.
Una partita dove si sono viste cose molto buone e altre meno buone. Ai ragazzi non gli si può rimproverare probabilmente nulla se questo è il loro massimo. Si parlava oggi del se puntare alla qualificazione o al campionato o all’Europa League. Io punterei a quello che viene senza fare tanti pronostici. La prossima volta vorrei vederli solo più arrembanti e fare meno calcoli. La storia insegna che per vincere questa Coppa bisogna giocarsele tutte e non far calcoli. Speriamo iniziamo a farlo dalla prossima partita.













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