Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 179
La solita Juve sconclusionata di coppa.
Articolo di Alessandro Magno
Io non so cosa abbiamo fatto per meritarci una Juve cosi nelle Coppe. Fate un rito voodoo , fate un esorcismo, fate qualcosa, ma non è possibile soffrire così contro il Trabzonspor, una squadra che forse vale il nostro Chievo ( ma non ne sono nemmeno tanto sicuro). Abbiamo vinto 2-0 probabilmente anche meritatamente ma ciò che è successo nel secondo tempo ha dell’inspiegabile. Detto che il primo tempo è stato giocato a una sola porta, che si è segnato con un gol da rapace di Osvaldo ma gentilmente regalatoci dai nostri avversari e che si meritava di finirlo almeno in doppio vantaggio, già in quella frazione ho visto un Ogbonna e un Bonucci in grado di farmi rimpiangere Luppi e De Marchi. E ho detto tutto. Ragazzi ma questi sono costati 30 milioni in due, e non possono giocare a ‘sta maniera. Chiusa la prima frazione con il solito gol mangiato da Isla che non è nemmeno una novità, Il secondo tempo è roba da cardiopalma. Ma siamo riusciti a farli pure pareggiare? Menomale lo hanno annulato. Al festival delle cappelle non ha voluto mancare proprio nessuno da Peluso a Vidal a Pirlo. Ma cosa succede a tutti quanti quando si gioca in Europa? No perchè in Coppa Italia contro la Roma e con ancora dentro più riserve, non si era fatto poi così schifo.
Ragazzi ripigliatevi subito perchè altrimenti il Toro ci rompe le ossa Domenica. I Derby non sono per gente molla che molla a metà partita. Scusate il gioco di parole. Menomale che Conte questa volta ha provato a fare qualcosa. E se l’entrata di Vidal al posto di Isla non ha sortito grandi effetti (anzi ne stava per dare di negativi), quella di Giovinco con relativo cambio di modulo al 4-3-3 ci ha permesso almeno di ribattere colpo su colpo e di ritornare positivi, propositivi e pericolosi , proprio nel momento in cui loro ci credevano di più. Questa me la segno, sarà 2 anni e mezzo che Conte non cambiava modulo veramente, anche se al 30mo del secondo tempo è un poco tardi (tanto per usare un eufemismo).
Dico cambiare modulo veramente perchè il 4-3-3 si fa con tre punte vere non con Marchisio o Asamoah a fare l’esterno altissimo. E tre punte vere sono state mandate in campo contemporaneamente e il Trabzonspor ha ceduto. Giovinco a sinistra e Tevez a destra sono state le vere spine nel fianco in quell’ultimo quarto d’ora. Loro hanno aperto una volta e per sempre la difesa turca. Così è finalmente arrivato il raddoppio. Tevez è sceso sulla destra e a differenza di Isla non l’ha messa alla ‘ndo cojo cojo, ha aspettato che Llorente desse profondità andando verso la porta ( quanto è utile questo giocatore) e aspettato che qualcuno si proponesse a rimorchio. A quel punto aveva le due soluzioni: dare il cross radente nell’aria piccola per Llorente che si sarebbe buttato a cercare la deviazione vincente o dare la palla dietro a Pogba che a quel punto doveva solo centrare la porta. E’ così è stato. Un gol per tre che forse vale una qualificazione. Ma mamma mia andiamo a Lourdes però, e chiediamo di guarire da questo mal di Coppa, perchè soffrire così con queste squadre qui non si può proprio vedere.
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Conte, Capello, Giovinco e i quaquaraquà.
Articolo di Alessandro Magno
La prima cosa che ho da dirvi è questa: non leggete i giornali di oggi e se generalmente non lo fate, fate bene. Se anche evitate di guardare trasmissioni sportive tipo la Domenica Sportiva ancora meglio. Tutto quello che hanno detto ieri e oggi, è in buona parte falso o al più aggiustato a modo loro e volto a fare polemica.
Per dovere di cronaca diciamo due cose sulla partita. Si è affrontato il Chievo. Menomale, così è stata una pura formalità. Poche cose degne di nota. Una difesa un poco traballante senza i titolari Barzagli e Chiellini. Un Llorente non in giornata di grazia eppure decisivo nel momento di chiudere la partita. Un redivivo Marchisio. Un Pogba che si è scaldato mezz’ora salvo poi non entrare. In ultimo, un paio di rigori negati alla Juve, di cui il primo, un calcione da tergo a Llorente, abbastanza clamoroso. Giusto per ricordare che siamo ”ner sistema”.
E veniamo alle polemiche di cui detto prima. Come detto se leggete i giornali o avete visto la Domenica Sportiva avrete visto come hanno cercato di spacciare per verità il fatto che Conte avrebbe rinnegato gli scudetti vinti da Capello. La Gazzetta dello Sport addirittura ha rincarato adducento perfino che la società Juventus sia rimasta infastidita dal comportamento del mister. Addirittura sarebbe imbarazzata. Tutte minchiate. Conte ha ribadito un concetto molto chiaro a tutti gli Juventini dotati di buona memoria e cioè che la Juve di Capello, seppure fortissima, aveva un gioco per niente spettacolare. Quella squadra che pure avendo una rosa fra le migliori d’Europa è riuscita a vincere, si due scudetti dominando, ma a fare anche molto male in Coppa. Ricordo ancora oggi Liverpool Juventus 0-0 ( ero allo stadio) come la peggiore partita che abbia mai visto in vita mia. 90 minuti di assoluto niente, senza neppure mezzo tiro in porta, da una parte e dall’altra. Quella rosa che in diversi elementi vincerà pure la Coppa del Mondo con la nazionale. Conte ha solo ribadito a Capello di farsi un poco gli affari suoi visto che ultimamente non perde occasione per parlare della Juve.
E come dare torto a Conte? In un ambiente come quello, dove ti devi guardare sempre le spalle, possiamo escludere noi che Capello miri a tornare alla Juventus proprio ora che è di nuovo una squadra con la S maiuscola e dopo essere fuggito di notte, destinazione dorata Madrid, nel momento più basso della nostra storia? No direi che non possiamo escluderlo, la Russia è fredda e lontana. Soprattutto conosciamo Capello uno che in carriera ha fatto e detto tutto e il contrario di tutto. Mister vincente si ok . Vincentissimo. Ma non uomo di parola. Dio ce ne scampi e fa bene Conte a difendere il suo lavoro e il suo posto.
E veniamo alla questione Giovinco. Seba ieri a mio modo di vedere non ha giocato particolarmente male. Non ha brillato ma ieri a parte Marchisio mi pare non abbia brillato nessuno. Probabilmente senza il terzo gol la prova di Llorente sarebbe stata anche peggio di quella di Giovinco. Eppure i fischi sono venuti da quasi tutto lo stadio solo per lui. Ora io non comprendo questo atteggiamento. Non capisco come si possa avere tanto astio per un giocatore nostro in difficoltà. Astio che ho visto e letto anche nei giorni scorsi nei confrotni di Quagliarella. Giovinco a me non piace, non lo considero un giocatore da squadre di alta classifica ma piuttosto da Sampdoria, Fiorentina , Parma ecc…ecc….. Non sono mai stato un suo fans e ho criticato anche su queste pagine quando lo abbiamo riportato a casa. Chi mi legge sa che scrivevo di lui e di Vucinic come della ”strana coppia”. Tuttavia mai mi sognerei di fischiarlo in una partita che stiamo vincendo 3-1. E’ un comportamento osceno che ho già visto allo Juventus Stadium nei confronti di Krasic e di Motta. E’ odio preventivo. Non sono per niente d’accordo che il tifoso paga e ha diritto a fare ciò che vuole. Allo stadio si va per tifare e sostenere la squadra, se vuole fare ciò che vuole deve starsene a casa sua. Quello è il luogo adatto a fare ciò che vuole.
Vorrei evitare di scendere ad abbassarmi a livello di certi, ma alcune cose mi stanno proprio sullo stomaco e allora è bene dirle a costo di fare arrabbiare qualcuno. La difesa che ha fatto ad esempio Conte in sala stampa, nei confronti di Giovinco accusando i giornalisti di essere rei di avere ”amici ” fra i giocatori, andrebbe girata anche a parte della tifoseria. Perchè davvero mi chiedo come alcuni tipo ad esempio Bonucci, che fanno cazzate quasi ad ogni partita e alcune di queste ci sono costate l’eliminazione in Champions League, siano poi gli idoli della curva? Pepe un altro che non gioca da due anni a questa parte altro idolo, altro intoccabile. Perchè fa spogliatoio perchè è simpatico. Si ok ma giocare a calcio? Giovinco no…..Giovinco no …… Giovinco merda. Quagliarella un altro da prendere a calci in culo quanto prima.
E no, non sono d’accordo. non mi piace. Oggi difendo Giovinco e se fossi stato Tevez o Conte lo avrei abbracciato anche io. Non c’entra la persona, la stessa difesa che faccio oggi per lui l’avrei fatta per Peluso o Motta o Padoin o chi volete voi. Coerenza cacchio. Questa sconosciuta.
Dio salvi la Juventus dai quaquaraqua e da parecchi dei suoi tifosi. Lunga vita ad Antonio Conte.
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Verona – Juventus 2-2: due punti persi come dei fessi
Articolo di Alessandro Magno
Premessa : niente drammi , conosciamo come vanno le partite di calcio e quindi sappiamo che queste cose capitano. Purtroppo alla Juve capitano un pò spesso. Fortunatamente abbiamo un buon margine di vantaggio sulla seconda e il contemporaneo pareggio della Roma nel derby ci fa stare abbastanza sereni. Resta sicuramente l’amaro in bocca per un mezzo match point sprecato, perché va da se che se chiudi il primo tempo in vantaggio 2-0 non è concepibile per una squadra come la Juve farsi fare 2-2. Non è concepibile nemmeno avessimo avuto di fronte il Barcellona, perché ripeto 2 gol di vantaggio dovrebbero essere un bottino gestibile in 45 minuti. Invece a Verona non sono bastati e non c’era di fronte il Barcellona ma una squadra che puntava semplicemente a fare risultato con le uniche due armi che ha a disposizione: il contropiede e il gioco aereo. Siamo riusciti a fargliele utilizzare bene entrambe.
Nelle interviste Conte ha ironizzato sul fatto che in allenamento i ragazzi provano molto sulle palla ferme. L’ironia è sempre gradita tuttavia se continuiamo a prendere gol in questa situazione evidentemente non provano bene o bisogna apportare delle modifiche. L’ironia in un mezzo passo falso come questo poi aiuta anche a sdrammatizzare, però mi piacerebbe anche, una minima assunzione di responsabilità da parte sua. C’è molto del suo in questo tipo di risultati e mi spiego. Non riesco a capire com’è possibile che un Mister ben preparato come lui ad esempio, subisca a volte l’iniziativa degli avversari inerme. E’ successo con la Fiorentina è successo con l’Inter domenica scorsa, simile a Verona è successo ancora di più con il Galatasaray, con una squadra che lanciava sistematicamente lungo su Drogba e Conte che glielo ha lasciato fare per tutta la partita guardandoli, finchè non abbiamo preso il gol. Anche Domenica loro lanciavano su Toni e cercavano i calci piazzati per sfruttare questo. Fra l’altro due gol presi in fotocopia a Verona.
Appena si è fatto male Chiellini ho scritto su Facebook: ”Conte deve immediatamente portare la difesa a 4”. Non lo ha fatto e abbiamo preso il gol del pareggio. Ma nessun allenatore proporrebbe mai una difesa a 3 con Cacers, Bonucci , Ogbonna dove l’unico centrale vero dei tre è quest’ultimo. Ma nemmeno alla Play Station. Siamo all’A B C del calcio: per schierare la difesa a tre occorrono 3 centrali veri. Noi l’abbiamo fatta Domenica con uno. E poi troppo leziosità, troppi colpi di tacco fra Osvaldo e Tevez , ok ottima l’intesa fra i due, ma occorre chiudere le partite non gigioneggiare. Vidal, per una volta inguardabile per tutta la gara, al 90mo manda alto il colpo del KO e dopo il Verona fa 2-2. Gol sbagliato gol subito la vecchia regola del calcio. Ma con un Vidal e un Pogba (nel secondo tempo) così in giornata storta non puoi non toglierne almeno uno dei due per fare entrare Marchisio. Claudio avrebbe dato un poco più di gamba e di polmoni nei minuti finali. Conte ha dichiarato: ”Ho messo Peluso che è un corazziere per fermare la loro fisicità”. Ma Peluso ha giocato assolutamente al posto di Asamoah non è andato né a fare la linea di difesa a quattro facendo il terzino e men che meno è stato messo in marcatura su Toni per cui?
Conte sei un ottimo allenatore, il migliore della serie A e uno dei più promettenti e preparati. Purtroppo non sai fare le sostituzioni e chi mi segue sa che lo scrivo da tempo immemorabile. Un giorno forse imparerai, lo spero, e allora questi punti da fessi non si perderanno più.
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Juventus – Inter 3-1. Demolitiori vs Impresentabili.
Articolo di Alessandro Magno
Ammazza però quanto sono scarsi!
Come sempre capita nella vita, dopo aver sentito quintali di boiate, su rigori non dati, presunti torti arbitrali, congetture, sistemi, classifiche virtuali e reali ma alterate dagli aiutini, poi arrivano sempre i giorni degli esami. E al dunque, non ti puoi nascondere dietro un dito. Se sei preparato passi e se non lo sei, fai le figure di merda. E gli esami per l’Inter a Torino sono arrivati. Eccome! E non è stato uno spasso. Almeno per loro.
Ci vuole coraggio a presentarsi allo Juventus Stadium così. Il coraggio che trova la Gazzetta dello Sport nel presentare la partita come lo ”scontro” fra due dei centrocampi più forti. Vidal, Pogba, Pirlo contro … udite udite, Taider, Kuzmanovic, Kovacic. Ma che vi siete drogati con l’acquaragia? Ma che vi fumate l’olio delle macchine? Ma il solo Vidal vale tutto il centrocampo dell’Inter messo assieme.
Dicevo ci vuole coraggio a mettere Kovacic un giovane di 19 anni, che dovrebbe essere un trequartista se non erro, in marcatura su Pirlo. Bella cazzata! Mettigli Mudingay piuttosto. Poi Mazzarri va pure in giro a fare il figo e il grande allenatore. De che? Ma che hai vinto in vita tua, una Coppa Italia? E capirai … .
Ci vuole coraggio a presentarsi a Torino nel nostro Stadio con capitano …Nagatomo??? Mamma mia! Chiellini uno dei migliori difensori d’Europa al cospetto di: … Nagatomo. I due capitani! Ma vi pare? E poi personaggi come Bonolis hanno pure il coraggio di coglionarci in Tv. Dove può fare la parte del leone senza contraddittorio. Bonolis ma vi siete visti? Fra l’altro mi dicono che ‘sto fenomeno era allo Stadium ieri. E si sarà divertito a vedere la bella figura di emme che hanno fatto. Poveracci, demoliti, senza una minima lamentela arbitrale anzi, aiutati nella fattispecie da due decisioni arbitrali a favore. La mancata concessione di un rigore su Llorente e la mancata espulsione di Kuzmanovic per fallo da rosso su Vidal. Pensa se le dava? Zitti e a casa. Pure Bergomi non si può attaccare a nulla e deve solo tacere. Non ho Sky ma me lo immagino nella telecronaca e già rido solo al pensiero. Tutti depressi e sconsolati. L’avete visto Hernanes in tribuna? Aveva una faccia tipo: ” Marò ma ‘ndo cazzo so finito”.
Sono pessimi e meritano tutti e 26 i punti di distacco. Meritavano anche una lezione più sonora di quella che gli abbiamo inflitto. 90 minuti in cui Storari non ha dovuto fare neppure una parata. Che se non ci addormentiamo noi nel finale , rischiando di far resuscitare siffatti zombie, non sono in grado di fare neppure 4 passaggi di fila azzeccati. Si salvano Handanovic ( che gli ha parato il culo altrimenti finiva 5-0), Palacio ( che resta di livello anche in non buone condizioni) e Milito ( che è stato un gran giocatore ma ormai è anziano), tutto il resto è paccottaglia messa li alla bene e meglio. Giocatori da zona retrocessione o massimo zona Europa League. Hai voglia a parlare di arbitraggi. Qualcuno si ostina a dire dell’Inter: Concorrente della Juve. Ma concorrente in cosa? Nella raccolta punti del supermercato. Anche il Mister loro non è di livello. Invece di scrivere autobiografie che leggeranno in 4 gatti (per poi parlare di cosa di qualche promozione e di una Supercoppa persa meritatamente), pensasse a far giocare a calcio la sua squadra. Sono venuti allo Stadium a fare le barricate. Il 7-1-1-1. Bello schifo! Il primo tiro lo spara alto Palacio a fine primo tempo, dopo che lo ha lanciato un liscio di Bonucci, dopo 40 minuti di assoluto dominio bianconero e di assoluto nulla neroazzurro. Il primo angolo lo tirano al 25mo del secondo tempo quando noi ne abbiamo tirati già 6. Mi viene da dire: Ma per un ora ‘ndo cazzo siete stati?
Stendiamo un velo pietoso sulle dichiarazioni post partita di Mazzarri in evidente crisi esistenziale e non in grado di dire cose sensate dopo una scoppola così dura. A riguardo della sua rosa dichiara che la Juve ha lanciato un solo giovane, Pogba , mentre loro ne stanno lanciando diversi. Si dalla finestra li stanno lanciando. Pogba da solo costa come tutta la rosa dell’Inter attuale. Ma Mazza’ lassa perde non giustificare l’igiustificabile. Ammetti una volta l’evidenza.
Mi viene veramente da ridere a sentirli parlare ancora di torti arbitrali. Peccato le partite contro di loro siano finite . Da sempre … è sempre un piacere. Camoranesi docet: ” Quando entravamo in campo noi i giocatori dell’ Inter si cagavano sotto”. Amen.
Lazio – Juventus . Un punto d’oro.
Articolo di Alessandro Magno
Premetto che la Juventus , soprattutto quella del primo tempo, non mi è piaciuta affatto. Troppo sorniona, troppa scricchiolante e inutilmente leziosa in difesa. Probabilmente anche troppo inspiegabilmente convinta di essere così tanto superiore alla Lazio. Diciamola tutta, per come si è svolta, potevamo tranquillamente perdere e invece ne veniamo fuori con un punto. Io dico un buon punto. La Lazio conscia dei propri pochi, limitati mezzi ha fatto catenaccio. Reja ha schierato il 7-2-1 con un muro invalicabile in difesa, fatto di difensori e centrocampisti che facevano i difensori vedI Ledesma, e due veloci rifinitori, Candreva ed Hernanes, pronti a rilanciare l’azione verso Klose. L’atteggiamento era francamente di una squadra che un pari gli sarebbe andato più che di lusso, e non è cambiato neppure in superiorità numerica. Noi abbiamo fatto di tutto per fare il gioco della Lazio. Invece che cercare di aggirare questo muro per le vie laterali , abbiamo continuato a cercare triangoli strettissimi per vie centrali. Proprio quello che loro volevano che facessimo. Abbiamo fatto per lunghi tratti la figura della mosca contro il vetro. Anche nel primo tempo, giocato al limite del disastroso, nell’unica volta in cui Tevez riesce ad incunearsi lateralmente, a momenti Llorente fa il gol del pari con una girata. Gol del pari che arriva nel secondo tempo sempre su una percussione laterale di Lichetsteiner che crossa per Nando. Secondo tempo giocato invece decisamente meglio.
In mezzo a tutto questo, una bella partitadiciamo godibile, una gran fortuna da parte nostra per i due legni loro, una grande prova di carattere da parte dei ragazzi che veramente in inferiorità numerica si sono dimostrati encomiabili. Mi pare strano ma ormai me ne faccio una ragione, che Conte non faccia nessuna sostituzione e sottolineo NESSUNA, obbligando così di fatto i giocatori a farsi un culo mai visto. Già in inferiorità numerica dovevano correre più degli avversari, ma addirittura senza buttare nessuna forza fresca nella mischia, immaginatevi voi quale puo essere stato lo sforzo prodotto. Mi sono convinto che Conte non faccia mai le sostituzioni per paura di fare danni. Grosso, enorme , limite per un mister, perchè le partite di calcio sono anche partite a scacchi fra i due allenatori e vince chi fa le mosse migliori. Chi non fa mosse per niente come Conte non è che parta da una posizione di vantaggio. E’ così che alla Lazio per poco non riesce il colpaccio.
Concludendo dico che per come si era messa fra l’espulsione, il rigore e una squadra arroccata in difesa che aveva solo esclusivo compito di colpire in contropiede e rintanarsi nella propria area, è un punto d’oro. Obiettivamente parlando credo che si nel finale si poteva fare il colpaccio , ma si è rischiato anche più volte di prendere il secondo. Ci ha salvato la fortuna e uno Storari in serata di grazia. E a dirla tutta non sarebbe stato nemmeno meritato. Va bene così niente drammi, dopo tante vittorie di fila un pari a Roma rientra nei passi fassi fisiologici di una squadra. Ho visto Verona – Roma e a dispetto di cosa dicano i giornali , questa Roma non mi convince un granchè. Farà anche lei i suoi pareggi e le sue sconfitte statene certi. Niente drammi, continuiamo a mantenere la concentrazione. Il cammino è ancora lungo.













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