scritto da Cinzia Fresia
Non sono sorpresa del risultato, in verità me lo aspettavo ..anzi pensavo che Cristiano ne segnasse di più tanta era la rabbia.
Senza sperticarci in complimenti ma solo per la modestia dell’avversario, confesso che questa rabbia avrei voluto vederla contro il Porto, se solo Cristiano avesse avuto anche l’1 per cento dell’energia che ha dimostrato in questa partita forse le cose sarebbero andate diversamente.
Inizio nell’analizzare le parole di Fabio Paratici nel pre partita : il Direttore Sportivo della Juventus risponde ai microfoni sky a proposito della condizione della squadra e nello specifico del portoghese, e dice: ” che è nato in un paese del piacentino “Borgonovo Valtidone” e di discorsi del tipo li ha sempre sentiti al bar .. dove si diceva di tutto e di più da Baggio a Platini .. ecc. ecc. ” dopo questo triste parallelismo continua a sostenere che .. Ronaldo per noi è importante e ce lo teniamo stretto”
Insieme alla frase detta da Morata: ” se non credete in noi .. non guardateci”, abbiamo fatto l’en plein del cattivo gusto e delle parole fuori luogo.
Se penso all’Avvocato da vivo, non immagino come avrebbe reagito nel sentire certe affermazioni dirette a spettatori paganti.
A Cagliari è successo che in 20 minuti Cristiano ha segnato tre gol sfiorando il quarto: la partita post delusione Champions ha indotto ad una reazione rabbiosa il giocatore più massacrato del momento effettuando, tre gol di cui uno su rigore. Andare a riposo così da una certa sicurezza.
Nel secondo tempo ci aspettavamo la stessa goleada ma le forze sono venute a mancare e dai che ti ridai il Cagliari segna un gol. Come direbbe Pirlo può capitare.
La squadra di Semplici è modesta sì ma non ha degli sprovveduti, Nainggolan, Duncan, Godin, Simeone e un ex come Rugani, ci hanno provato a ribaltare il risultato ma per fortuna non ci sono riusciti. L’obiettivo è evidente, vincere tutte le partite con la speranza che l’Inter perda punti.
La Juventus chiude al Sardegna Arena 3 a 1, Cristiano Ronaldo e il suo entourage si è chiuso in silenzio stampa e pare che l’offesa sia piuttosto importante e non risolvibile.
Detto questo bene così, la Juventus non ha perso la lucidità e si è imposta con un risultato netto.
In vista della sosta, Pirlo ne approfitterà per far rifiatare i giocatori e lavorare per un recupero di energia.
La Juventus è stanca ed è di buon auspicio la futura pausa per dedicarsi al recupero della condizione atletica e prepararsi ad affrontare la parte restante del Campionato.


Scritto da Cinzia Fresia
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Scritto da Cinzia Fresia
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