Domenica 27 settembre 2020 Roma-Juventus ore 20,45 Stadio Olimpico -Roma

Scritto da Cinzia Fresia

In questa settimana sono accadute due cose significative: la prima è il Suarez gate, cioè il “mistero dell’esame di italiano” e l’arrivo inaspettato di Alvaro Morata a completare il parco attaccanti.

In sintesi esistono intercettazioni telefoniche che proverebbero l’imbroglio che avrebbe  fatto superare il test di italiano per ottenere il certificato il quale concederebbe al calciatore Uruguaiano la cittadinanza italiana, il giocatore si sarebbe presentato totalmente impreparato alla verifica che in ipotesi non avrebbe dovuto passare.
i sospettati sono quattro: Suarez, Paratici, l’avvocato Turco dello studio Chiappero, che rappresenta la Juventus e l’università per stranieri di Perugia.

L’accusa è grave: un favoritismo in cambio di una ricompensa, tuttavia la procura di Perugia e’ intervenuta sostenendo che ci sono indagini in corso e che c’è stata la violazione del segreto istruttorio da parte di alcuni organi di informazione che non avrebbero dovuto diffondere le notizie in quanto ancora prive di fondamento,  per tutto questo si è aperta un inchiesta volta  a fare chiarezza, soprattutto sul ruolo della Juventus in questa faccenda, se la Società venisse riconosciuta colpevole potrebbe non cavarsela solo con un’ammenda.

Nel frattempo  Pirlo pensa allo scontro diretto con la  Roma, il quale ritroverà Dzeko come avversario, fino a poco tempo fa oggetto del desiderio del club.   La formazione dice il tecnico non esclude possa  essere quella della settimana scorsa, e valuta se inserire da subito il fresco ritorno di  Morata. Il quale non è un ripiego sulle trattative andate male, ma i’attaccante giusto dalle caratteristiche  adatte a questa squadra.

 

 

 

Sensazioni positive

 

Articolo di Alessandro Magno

La partita con la Sampdoria mi è piaciuta molto ho visto una Juve motivata con giovani di gamba. Ho visto di nuovo la grinta e la voglia di lottare su ogni pallone almeno da parte di tutti e non il noioso crogiolarsi con passaggi inutili fini a se stessi cercando o fingendo di fare accademia. Chiaramente una rondine non fa primavera e soprattutto le prime partite azzerano spesso gerarchie e tutti sono vogliosi di mettersi in mostra. Questo è risaputo. Era successo anche l’anno scorso ad esempio a Madrid contro l’Atletico. Tuttavia le sensazioni sono positive, della Juve di questa prima uscita mi ha sorpreso oltre alla voglia messa in campo, il numero di conclusioni verso la porta. L’anno scorso passavamo interi primi tempi senza mai tirare in porta, nella spasmodica ricerca di passare con triangolazioni centrali, e questa asfissiante agonia, veniva interrotta solo di tanto intanto da Cristiano Ronaldo, che con la sua tipica azione da sinistra verso il centro saltava qualche uomo e andava al tiro. Il più delle volte erano tiri di frustrazione ed erano gli unici, poi magari nel secondo tempo si cambiava registro. La Juve di Pirlo invece ci ha fatto vedere che dopo aver recuperato palla si va al tiro il prima possibile inoltre ci ha fatto vedere anche qualcosa che l’anno scorso sembrava utopia: il tiro da fuori, cercato un paio di volte udite udite anche da Danilo. Niente entrare in porta con la palla al piede versione calcetto ma un insieme di cose fra cui perchè no anche le vecchie. Sono buone idee che mi sollevano il morale e che spero ovviamente abbiano un seguito. Ma veniamo ai giovani.

Era francamente ora che la Juventus ringiovanisse la rosa. Credo che questo discorso andava fatto due anni fa e forse non sarebbe stato necessario neppure cambiare mister e comunque se ne sarebbe giovato anche Sarri, se solo avesse avuto qualche giocatore giovane in più. La colpa non so di chi sia se di Paratici, di altri fattori o di essersi troppo affezionati ad alcuni giocatori, i fatti però dicono che oltre ai nostri vecchietti funzionali come Ronaldo, Bonucci, Chiellini (chissà per quanto), si sono andati ad aggiungere altri nel corso degli anni non funzionali e o logori: Khedira, Higuain, Matuidi ad esempio. Se a questi aggiungiamo Buffon che alza la media in modo esponenziale e i non più giovanissimi Cuadrado 32, Costa 30, Ramsey 30 e Pjanic 30 la rosa dell’anno scorso aveva una media molto alta riguardo all’età, media superiore ai 29 anni, che la rendeva una delle rose più vecchie d’Europa. Bene per cui questo cambio di rotta, forze fresche e giovani come Mc Kennie, Kulusevski, Frabotta, Arthur, che si vanno ad aggiungere ai Demiral, De Ligt e Bentancur che già erano con noi.

Per proseguire questo discorso trovo anche abbastanza sensata la scelta di Morata che di anni ne ha 28. So benissimo che Morata non era la prima scelta, ma la Juventus è senza soldi avendo un passivo di circa 80 milioni, non è riuscita a vendere nessuno perchè Matuidi e Higuan sono usciti gratis, con quest’ultimo che addirittura ha preso anche una parte dello stipendio, nonostante ciò la Juventus appunto ha scelto di non privarsi di Dybala che poteva esser quello con più mercato e secondo me ha fatto bene visto e considerato che i nomi per sostituirlo sono gli Aouar che al momento possono esser si i nuovi Zidane ma pure i nuovi Draxler. Mi tengo Dybala e credo che la Juve la pensi come me anche perchè altrimenti non sarebbe necessario rinnovargli il contratto. Tornando a Morata è un giocatore che dovrà esser rilanciato ma lo sa anche lui. Viene motivato perchè torna nella squadra dove ha dato il meglio in carriera. Non ha problemi di dover giocare sempre, né di giocare con Ronaldo con cui ha già giocato, e fra le altre, è stato anche compagno di squadra di Pirlo. Ma soprattutto viene in prestito. Se andrà bene verrà riscattato altrimenti arrivederci e grazie. Suarez , Dzeko,Cavani sulla carta potevano dare di piu’ tuttavia erano altri vecchietti che non si sarebbero potuti vendere a nessuno. Soldi non ce ne sono e il mercato si fa con i prestiti o con giocatori che si liberano a basso costo. La Juve sta tenendo i suoi migliori e ringiovanendo la rosa. Non mi sento pessimista.

Juve Late Night Show ore 21 come ogni Lunedì

Questa sera con Ben . Benny Nico , Arco Lubrano, Francesco Musina, Il Marchese Bianconero e Dario da NY

Andrea Pirlo centra la prima

Scritto da Cinzia Fresia

Buona la prima .. anzi ottima!
Una Juventus da recuperare, senza alcuni titolari e con pochissimo tempo a disposizione vince 3 a 0, si può dire che l’esame di “ammissione” di Andrea Pirlo come allenatore è passato con il massimo dei voti.
Una buona Juventus che vanta finalmente un efficiente centro campo che segue ciò che l’allenatore vuole: il recupero veloce dei palloni persi e l’aggressività in attacco.

Un centro campo funzionale ed efficiente,  ha visto la  presenza  del giovane Gianluca Frabotta come esterno sinistro, questo significa che il tecnico  si fida del suo intuito e crede nelle sue idee che dimostrano di essere giuste.  Corretto è stato l’inserimento di Aron Ramsey di supporto  a Ronaldo in coppia con Kulusevski, autore del formidabile gol che sbloccherà la partita, idem per il  texano Mc Kennie messo nella posizione di mediano di  centro campo insieme a Rabiot, mentre in  difesa saranno   Danilo, Chiellini e Bonucci.

La squadra scende in campo con un piglio diverso e  maggiore consapevolezza, la presenza di giovani di qualità inizia a fare la differenza, Kulusewsky ha segnato al tredicesimo un gol eccezionale di una bellezza senza precedenti, il ragazzo  ha talento e una forza fisica  che lo rende un ostacolo pesante per gli avversari, e riesce bene sia in fase offensiva e difensiva ma altresì creativa nel servire gli assist.
La sorpresa in positivo è stato Aron Ramsey, il gallese ha probabilmente giocato la migliore partita da quando è arrivato in Italia, due tempi completi e soprattutto funzionale a Ronaldo potrebbe essere l’arma in più dell’idea di squadra che ha Andrea Pirlo.

Anche Cristiano Ronaldo molto propositivo e un briciolo sfortunato nelle finalizzazioni, sembra trovarsi bene con il neo tecnico Juventino, segnerà il terzo gol che chiuderà definitivamente la partita.

Siamo solo all’inizio e questo è vero,  il  lavoro  è ancora tanto, ma Andrea Pirlo sembra nato “allenatore”, e pare farsi voler bene da tutta la squadra, l’abbraccio ai giocatori a fine partita conferma un apprezzamento alla persona che va al di là del campo.
Pirlo si è trovato una squadra vincente ma ancora psicologicamente sofferente dall’eliminazione dalla Champions League, e con diversi giocatori soggetti a infortuni in via di risoluzione,  eppure il tecnico bresciano si è messo a lavorare senza lamentarsi accettando ciò che la società gli ha offerto, e a proposito del “centravanti” da lui desiderato, anche se non arrivasse, sue parole sarà lo stesso.
La squadra così com’è stata vista ha tutte le carte in regola  per riuscire bene in tutti i tornei Andrea Pirlo è così pratico e pragmatico, ma  a modo suo presente ed affettuoso,  l’obiettivo non è solo di vincere tutto ciò che si può,  ma è la creazione di un gruppo autonomo di cui prendersi cura e  che rispecchi la sua idea di calcio,  si può dire che ci stia riuscendo,  nonostante qualche dubbio iniziale Andrea raggiunge l’apoteosi e non è difficile non accorgersi dei cambiamenti effettuati sulla squadra,  in attesa che i pezzi mancanti ritornino, Pirlo riceve la consacrazione  dei tifosi e di tutta la Juventus.

 

Pagelle Juventus Sampdoria 3-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Per lungo tempo è inoperoso poi abbastanza incredibilmente dopo il raddoppio della Juve si trova a fare un paio di interventi risolutivi. Si fa trovare pronto.

Danilo 6 Ordinato senza strafare ma è anche uno dei pochi che non ha paura di provare il tiro dal limite. È un giocatore che spesso è stato frenato da infortuni ma non è uno che non sa giocare.

Bonucci 6,5 Qualche sbavatura in difesa ma anche un incredibile recupero da terra. Un gol di rapina. Bei cambi di gioco. Un prova nell’insieme positiva.

Chiellini 6 Come Danilo. Non strafà ma si fa trovare sempre decisamente pronto e duro. Era praticamente al rientro dopo l’infortunio in un partita intera.

Cuadrado 6,5 Qualche difficoltà nell’interpretare il doppio modulo con qualche sbavatura difensiva però anche tante percussioni palla al piede da cui nascono pericoli.

McKinnie 8 Straordinario e migliore in campo. Recupera palloni in serie e li gestisce con calma olimpica. Piedi educati. Quasi segna un gol e dimostra di poter essere utilizzato in più ruoli. Mi sbilancio giocherà molte partite.

Rabiot 6 A volte un poco troppo leggero e lezioso e perde alcune palle importanti ma gioca anche tanti palloni e cerca di prendersi la squadra sulle spalle. La sensazione che possa giocare da playmaker c’è. Almeno dal punto di vista tecnico.

Ramsey 7,5 Straordinaria partita di un intensità unica. È sembrato di rivedere il Ramsey dell’Arsenal. Tantissimi gli assist forniti ai compagni questa sera.

Frabotta 7 Esordio positivo per il ragazzo che disputa una grande partita. Non ricordo errori suoi ma cross ben fatti e soprattutto non gli scotta la palla fra i piedi.

Kuliaevski 6,5 In realtà fa il gol e poco altro però è davvero difficile giocare con questo Ronaldo che non gliela passa mai. Nonostante tutto con grande umiltà si mette al servizio della squadra. Il gol è di una bellezza da stropicciarsi gli occhi. Sembra facile il realtà è un colpo di biliardo.

Ronaldo 6 Nonostante sia lui il più pericoloso della Juventus oggi forse è l’unico che poteva essere insufficiente perché si incarta sul volere segnare ad ogni costo e sbaglia molti gol. Alla fine segna e dorme tranquillo pure stanotte.

De Sciglio 6,5 Entra alla grande e per poco non fa un gol alla Ronaldo. Si sarebbe suicidato mezzo web.

Bentancur, Demiral, Costa SV

Juventus 7 Qualche sbavatura ma sul 2-0, squadra che corre che ha voglia che combatte. Squadra anche che tira in porta a differenza dell’anno scorso dove sembrava si volesse entrare in porta con la palla.

Pirlo 7 È difficile dare dei giudizi a lunga gittata tuttavia le prime considerazioni sono di un allenatore che osa Frabotta e Mckinnie titolari, e ha carisma Arthur neanche un minuto, e soprattutto sembra che abbia dato alla squadra verve.

 

Domenica 20 settembre 2020 Juventus-Sampdoria ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Il Campionato è ricominciato .. e domani toccherà alla Juventus, cioè ad Andrea Pirlo, il tecnico più atteso della serie A.
La Società dopo la cacciata di Maurizio Sarri ha deciso di voltare pagina pescando “in casa”. Nessun nome sonante, nessun ritorno temuto e discusso (Massimiliano Allegri)  La scelta è caduta su Andrea Pirlo.
Una scommessa, una sfida .. per il neo tecnico Bresciano che debutta proprio con la Juventus, senza alcuna esperienza.
Una scelta che ha lasciato a bocca aperta chi da anni aspira alla pregiata panchina della prima d’Italia, e che ha suscitato molte critiche, ma altrettanti consensi. Pirlo gode di stima e ha un’ottima reputazione nell’ambiente, e poi le prove di convivenza in Juventus sono ampiamente sperimentate, ci sono tutti i fattori per fare bene.
Inizia perciò un’autentica nuova era, con un allenatore giovane ma con le idee chiare che sa cosa vuole e soprattutto come ottenerlo.
Anche la selezione  dello staff tecnico è funzionale all’idea che Andrea ha del calcio, veloce e molto aggressivo.
i giocatori paiono entusiasti di lui, lo stesso Cristiano Ronaldo mostra rispetto all’ex collega e ne riconosce le qualità.
La prima conferenza stampa pre partita è compatibile con il quadro, Andrea Pirlo resta imperturbabile di fronte a qualunque domanda, non mostra nessuna emozione,  sa cosa deve dire ma soprattutto è pienamente consapevole di ciò di cui non deve parlare.
La società sta vivendo un passivo in bilancio di un centinaio di milioni circa che non sono quisquilie, derivato almeno in parte,,dai mancati guadagni causa lock down, eliminazione dalla Champions League e una serie di ingaggi multimilionari di giocatori in perenne infortunio, di ex allenatori ..insomma un pout-pourri di sprechi che ormai sovrastano l’evidenza.
Tuttavia, il “buffo”calciomercato di questa estate sta tenendo occupati i giornalisti, i quali sono molto più interessati all’esame di Italiano di Suarez, che alle cifre dei libri paga della Juventus.
la Società in effetti sta tenendo una condotta contraddittoria a rincorrere il sogno di Suarez in bianconero, e lasciando li’ il rinnovo di Dybala.
se la matematica non è un’opinione, non capiamo .. che cosa ci guadagni la Juve con un giocatore si molto forte una volta, ma in inesorabile declino a meno che  abbiano scoperto una pozione miracolosa che toglie rapidamente almeno dieci anni, con la testa instabile e un ginocchio “gigio” .. dal costo esorbitante e vada a fare le pulci per un giocatore giovane, sperimentato e con un’aspettativa  di anni di lavoro  decisamente superiore.
Sebbene Andrea Pirlo abbia dissipato ogni dubbio sulla permanenza di Dybala alla Juventus, i tifosi cominciano a non crederci e a supporre che la vendita dell’attaccante Argentino oggi valutato circa 100.000.000 serva per chiudere  il debito e calmare le acque.
Comunque le farneticazioni da calcio mercato quest’anno hanno superato ogni immaginazione,

Comunque, Pirlo domani senza Dybala e Deligt, affronta la sua prima in Campionato con la solita Sampdoria-seccatura, un inizio abbastanza tosto con la squadra che morde ai fianchi per far saltare i nervi.
Detto questo, sebbene Pirlo non abbia fatto trapelare nulla sulla formazione, è molto probabile che ripieghi sull’ultima formazione esibita nell’amichevole con il Novara, puntando sui giocatori che conoscono già il nostro campionato.
L’allenatore della Juventus ha però voluto chiarire un aspetto della questione Higuain, che da poche ore non è più un giocatore della Juventus, il giocatore argentino a dire del tecnico, ha chiesto di poter chiudere la carriera  in un Campionato diverso da quelli europei.

La cosa certa è che Andrea Pirlo ha tutti dalla sua parte dalla Società ai tifosi i quali faranno di tutto per appoggiarlo.
Anche se non ha mai allenato, Andrea gode dell’affetto di tutto il pianeta bianconero,  è questo per lui è un grande vantaggio.
Nel frattempo da domani gli stadi potranno accogliere un migliaio di spettatori, il governo si è accordato con le regioni, fino a nuove disposizioni.

 

 

Torniamo alle 22 con il nuovo format

….forse tutto cambia per non cambiare nulla niente più Sesso Juve e Rock n’ROLL che dopo tre anni ha fatto il suo corso. Nuovo nome vita nuova … amici vecchi e nuovi con il nuovo format che scopriremo insieme questa sera. Non mancheranno le perle non mancherà Ben il padrone di casa. Ore 22  vi aspettiamo

 

Juventus Novara 5-0 amichevole

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Una buona sgambata questa prima prova della Juventus targata Andrea Pirlo. Pronti via il Novara ha avuto un occasione ma poi la squadra di è registrata e grosso modo è stato un monologo. Sul piano tattico la Juventus ha iniziato la partita con un 352 atipico per due ragioni, la prima è che è stato schierato centrale di destra Danilo invece che un vero centrale (in panchina sedevano Rugani e Demiral entrati nel secondo tempo), la seconda è che in fase difensiva la Juventus si schierava a 4 non a 5 come si vuole in un 352 classico, con Cuadrado che praticamente veniva lasciato costantemente in attacco. Si è provato a fare lo stesso nella ripresa cambiando fascia ovvero lasciando Pellegrini alto ma complice anche la poca consistenza del Novara la cosa si è vista meno in quanto venivano lasciati dietro solo Rugani e Demiral.

Sul piano dei singoli bene Kulusevki, Ronaldo, Rabiot e molto bene direi McKennie. Nel secondo tempo bene Pellegrini e Bentancur , Nicolussi Caviglia Portanova e Pjaca. Altalenanti Douglas Costa e Ramsey partiti abbastanza male e chiuso decisamente meglio. Gli altri nell’ordine della ordinaria amministrazione. Mi sono piaciuti un poco meno Bonucci e Chiellini che sono dovuti a volte ricorrere a falli per fermare gli avversari e Arthur che mi è sembrato ancora non in forma seppure fa vedere di avere in testa buone geometrie. Fra l’altro ho avuto come l’impressione che con Bentancur si pestassero un poco i piedi su chi dovesse impostare.

Molto bene Pirlo nel post partita , lucido, attendo e mi pare motivato e determinato.

Il ballo delle punte.

 

Articolo di Alessandro Magno

Una volta in termini di calciomercato un ”valzer” , in questo caso di punte, era (ed è) considerato l’effetto domino che l’acquisto di un giocatore scatenava nella rosa di più squadre, quando un giocatore per primo si accasava in una di queste. L’effetto domino appunto era dovuto al fatto che uno facesse uscire altri che di volta in volta trovavano nuova squadra e sistemazione. In tempi di calciomercato ai tempi del Covi19 non c’è tanto valzer e nemmeno di conseguenza effetto domino, tuttavia c’è la Juventus che balla da sola ed è alla ricerca spasmodica, e fin ad ora, inconcludente di una punta. Almeno una, visto che c’è chi dice due. Abbiamo bussato alla porta di Benzema per ricevere un cortese no e abbiamo elemosinato (forse ancora lo facciamo) a quella della Roma per avere Dzeko, che a un certo punto sembrava una formalità. Già antecedentemente all’ esonero di Sarri si cercava una soluzione con Milik, che seppure in scadenza, non è stato liberato dal suo presidente, almeno a una cifra decente. La Juve ha battuto altre piste e si è arrivati a Suarez del Barcellona. A questo punto sembrava davvero fatta si è parlato di un test di italiano da superare … una pura formalità, ma anche qui evidentemente qualcosa non è andato proprio peril verso giusto. Almeno ad oggi.

A questo punto il nostro baldo Paratici ha sciorinato tutte le soluzioni B-C e forse pure D. Si è chiesto a Cavani che ha sparato alto 10 milioni all’anno, a questo punto si è tornati su Suarez. Ma niente. Notare in tutti la più o meno veneranda età. Parliamo di giocatori al minimo 33enni che proprio per l’età dovrebbero esser facilmente tesserabili. Niente. Nel fra tempo per non farci mancare proprio nulla si è arrivati a una risoluzione del contratto condivisa con il buon Higuain che ci ha salutato per accasarsi a Miami. Così davvero senza nemmeno ”il Pipita” stiamo proprio nella cacca con due punte contate e nessun centravanti di ruolo. Ce ne sarebbe di che lamentarsi già così, ma di buon mattino ci si sveglia quest oggi e apprendiamo con sommo stupore che dai giornali reali e virtuali, si leggono nomi veramente da far rabbrividire. Il primo è tale Giroud, che sarebbe quello che giocava titolare nella Francia perchè Benzema era stato coinvolto in una storia losca di mignotte ed era escluso dalla nazionale. Tale Giroud che non fa gol neanche per corrispondenza, di cui si dice che si laureò Campione del Mondo con la Francia senza segnare nemmeno un gol ma pare senza nemmeno tirare una volta in porta. Daje è record. Trentaquattro anni ma al Chelsea giocava titolare al posto del peggiore Higuain della storia quello che arrivava dal Milan, mica cotiche. Sullo sfondo Morata uno che scalda i cuori per quanto fatto anni fa ma che li raffredda per quanto fatto poi.

Ma della serie non c’è limite al peggio, udite udite, oggi sull’agenda si è palesato anche il nome di El Shaarawy uno che si era perso in Cina così tanto che nemmeno i parenti si ricordavano di averlo ancora li. Mi sembrano tornati i tempi in cui Marotta cercava Dominguez o Gastaldello, in cui si chiedeva la grazia di venire alla Juve a Cassano o Di Natale per poi finire di prendere Bendtner e Anelka. Io mi auguro da tifoso che come fatto per McKannie la Juve poi tiri fuori un nome sconosciuto ai giornali, perchè davvero ogni giorno che passa mi viene la pelle d’oca. Il campionato è alle porte e ancora non abbiamo dato a Pirlo una spalla per Ronaldo. Non vorrei che questo valzer delle punte si trasformasse nel ballo della scopa che poi a fine musica ti resta la scopa in mano.

Sesso Juve e Rock n’Roll Revival

Ultima puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll con i fondatori Ben Toto Enzo Frank e Sabino …. o forse è la prima.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia