Scritto da Cinzia Fresia
Troppe emozioni in poche ore, dall’eliminazione dalla champions alla defenestrazione di un allenatore di cui si sapeva da subito che non avrebbe funzionato.
Maurizio Sarri è un operatore del settore conosciuto, l’ambiente del calcio è limitato e si sa tutto di tutti, perciò sembra strano che una Società come la Juventus non conosca la personalità di un tecnico che circola da anni nell’ambiente . Ricostruendo i fatti, emerge qualcosa di illogico e per alcuni aspetti anche sadico da parte di una dirigenza che dimostra spesso di non sapere quello che vuole, e che sceglie a casaccio sapendo,di sbagliare per poi sbarazzarsene.
Maurizio Sarri se ne stava in Inghilterra bello pasciuto e in apparenza senza problemi, non risulta pubblicamente che Sarri avesse intenzione di andare alla Juve, anzi, quindi la dirigenza Juventina decide che lui sarà il dopo Allegri, con quali parametri non si sa, ma lo vogliono. Quindi il tecnico napoletano viene prelevato e portato a Torino, e ovviamente dice di si, e chi avrebbe detto di no ad allenare Ronaldo? Intanto .. dopo una tournée in Asia, il neo allenatore si ammala gravemente, la diagnosi ufficiale è polmonite, lo curano e guarisce.
Intanto il Presidente Agnelli tratta l’esonero di Allegri in diretta come in un reality show, confessando i suoi sentimenti e di come le circostanze lo stessero privando di un grande amico.
Le persone non cambiano specialmente a 61 anni e questo è un concetto elementare, quindi mi chiedo come una dirigenza non di dilettanti non l’avesse previsto. Sarri esce di scena accusato di avere difetti di cui tutti erano al corrente. Ma niente da fare .. quando la Juvemtus vuole una cosa,o,qulcuno .. la ottiene non importano le conseguenze anche sui coinvolti, non importa se il soggetto “c’entra come i cavoli a merenda” , peccato che tutta questa forza di volontà non sia applicata nella conquista della Champions League, ma sorvoliamo.
Ora è il turno di Andrea Pirlo, che non ha mai allenato e che si troverà a dover dirigere degli amici, e il buon Ciro Ferrara sa cosa vuol dire e che non ha idea su come si tratta il rapporto con delle star come Cristiano Ronaldo.
Anche questa sembra una scelta senza senso, che Andrea Pirlo sia stato un grande giocatore che ha amato e apprezzato la Juve non ci piove, che i tifosi lo adorano anche, ma non ha esperienza .. il fatto che in attività dirigesse la squadra non significa nulla perché comunque dietro c’era Antonio Conte.
Andrea Agnelli ha sempre imposto il suo punto di vista, da Antonio Conte all’allenatore senza nemmeno,un minimo di esperienza Andrea Pirlo.
L’esonero fa felice quiei tifosi che hanno visto Sarri come un nemico, ma in realtà è un’azione che desta preoccupazione di un ambiente dirigenziale confuso, che vive di slanci privi di concretezza, e che con arroganza sostiene che Ronaldo resterà. Ma come dire una cosa del genere.. come sperare che una Star si fermi in una squadra dove la maggioranza delle risorse sono da buttare .. e in futuro allenate da chi non ha mai allenato.
Comunque .. buon lavoro e tanta buona fortuna Andrea Pirlo .. ne avrai tanto bisogno.


Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia

Scritto da Cinzia Fresia









Commenti recenti