Sabato 3 Luglio 2020 Juventus-Torino ore 17 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

La seccatura annuale si presenta puntuale come una cambiale in scadenza.
Una squadra in crisi e nemica contro la prima in classifica.
Il Derby per la Juventus è la solita “seccatura”, la partita trappola, dove bisogna fare attenzione alle gambe e a tutto il resto.

Il Derby della mole in tempo di Covid non appassiona il pubblico ma motiva la più debole. La Società non naviga in buone acque ed una vittoria in “trasferta” farebbe comodo.
Sebbene la Juventus parta da favorita Sarri non è tranquillo, si affiderà alla coppia in attacco più che collaudata Dybala – Ronaldo, il tecnico Juventino è anche preoccupato per l’orario in cui potrebbe fare molto caldo.
Una partita importante più per il Toro che per la Juve, I cui giocatori dovranno tenere 1000 occhi spalancati per evitare le conseguenze dei falli che il Torino è solito fare.

Ci aspettiamo che Dybala e Company si esprimano ai massimi livelli, e tra i pali sarà preso in considerazione anche Buffon.

Una rondine non fa primavera ma forse tre …

 

Articolo di Alessandro Magno

Bella Juve ieri sera devo dire che mi è piaciuta davvero. Premessa il Genoa è una squadraccia che si crogiola come altre tipo Samp Udinese e Toro, sul fatto che ci siano due squadre già con un piede e mezzo in B come Brescia e Spal. Dicevo il Genoa è una squadraccia e questo rende il test non troppo attendibile tuttavia è pur vero che 1 – in Italia in trasferta non è mai scontato vincere 2 – la Juve aveva battuto già bene il Bologna in trasferta e il Lecce in casa, 9 gol nelle ultime tre uscite e uno solo subito fra l’altro già a partita chiusa. Sembra da queste ultime uscite che la Juve abbia aumentato i giri e la ”gamba”. Dopo Milan e Napoli in cui ahinoi abbiamo perso un titolo e in cui la Juve soprattutto ad alcuni come me era apparsa tutt’altro che trascendentale, mi pare di poter dire che le cose si siano messe a girare un poco per il verso giusto probabilmente grazie  al sopraggiungere di un poco di condizione fisica.

Ieri è stato un bel monologo fin da subito con la Juve padrona del campo ma senza quel possesso palla fine a se stesso che aveva caratterizzato le prime uscite post ripresa da covid. Il Genoa è stato impegnato con tiri fin da subito altresì le azioni di rimessa dei nostri avversari sono state limitate se non del tutto annientate. Ora da questo punto di vista difficile capire quanto sia dovuto alla nostra bravura in fase difensiva e quanto alla mancanza di attaccanti del Genoa che non schierava dall’inizio nè Destro, nè Pandev, nè Iago Falque credo per scelta tecnica, tuttavia mi è parsa evidente la grossa voglia di applicarsi al pressing della nostra squadra che recuperava palloni fin da subito dentro l’area avversaria costringendo i nostri avversari spesso all’errore in disimpegno o al fallo. E’ probabile un poco entrambe le cose con Nicola che ha rafforzato alla grande il centrocampo e la difesa nel tentativo di giocarsela in contropiede.

Mi piace menzionare un paio di cosette curiose della partita di ieri entrambe decisamente interessanti.  La prima è come nella partita dove si è visto un maggior gioco corale poi le tre reti siano state realizzate tutte da azioni personali. Uno slalom di Dybala, e due tiri da fuori area. Questo aspetto per me è fondamentale visto che non credo particolarmente in un calcio fatto di soldatini dove ognuno applica i propri movimenti all’infinito ma piuttosto dove il campione o anche il giocatore normale, all’interno di uno spartito ben definito, possa muoversi secondo le proprie caratteristiche. La seconda è quella appunto dei tiri da fuori cosa di cui pensavo ci fossimo dimenticati. Quando hai un muro davanti e in Italia capita spesso, non ci sono molte alternative, o si tira da fuori, oppure si va sulle fasce e si crossa per la testa di qualcuno. Se hai mille gambe avanti a te è normale che tu cerchi di passarci sopra dove gambe non ne trovi. Questo spesso non lo abbiamo fatto, evidentemente sbagliando. L’essere vari nell’ambito calcistico e avere più soluzioni è sempre un arma in più.

Chiudo con una nota di demerito così non ci facciamo solo elogi quest’oggi. Ieri dopo aver dominato in lungo e in largo ed esserci anche messi a fare un poco di sciocca accademia sul 3-0, abbiamo quasi riaperto tutto con la distrazione del gol e un’ altra scellerata distrazione di Ramsey che poteva portare la partita sul 2-3. Se fosse accaduto credo che il finale sarebbe diventato incandescente. Questa è evidente una pecca ancora da limare e in parte si è già limata ieri, visto che poi dopo l’errore di Ramsey la Juve si è rimessa a fare bene e non ha rischiato nulla, tuttavia questi cali di concentrazione che erano prerogativa soprattutto della squadra a inizio di stagione, non sembrano del tutto superati. E’ un qualcosa su cui bisogna lavorare perchè ci sono squadre in Italia come la Lazio, ma anche soprattutto in Europa, che non ti permettono cali di concentrazione e che se non sono abbattute del tutto, sono sempre pronte a rientrare in partita. Credo che Sarri ancora su questo dovrà necessariamente lavorare.

Pagelle Genoa Juventus 1-3

pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Non particolarmente impegnato ma riesce a farsi trovare pronto su una conclusione velenosa che devia in angolo e soprattutto sul retropassaggio criminale di Ramsey. Sul gol è vero che lo prende sul suo palo ma credo che non lo veda proprio visto quanto è forte e ravvicinato il tiro.

Cuadrado 7 Ha gamba ha voglia ha grinta. A volte fa un poco di confusione ma su quella fascia è un bel martello. Lo trovo molto migliorato negli ultimi tempi in fase difensiva.

De Ligt 7 Una garanzia. Chiude tutto quello che è ”chiudibile” e mi piace molto il fatto che si faccia sentire fisicamente dagli avversari. Anche sul gol arriva giusto un pizzico dopo ma prova lo stesso la chiusura in scivolata.

Bonucci 7 Anche la sua partita è notevole. Ormai questa coppia difensiva è consolidata e si trova ad occhi chiusi. Spesso torna a impostare come un tempo e anche prova il lancio che è una cosa che a me non dispiace.

Danilo 5,5 Vorrei dargli 6 però davvero troppe imprecisioni troppe palle perse cross sulla luna tiri svirgolati. Credo che patisca lo stare sulla sinistra ma addirittura da terzino sinistro è quasi peggio di Matuidi. Anzi è peggio.

Bentancur 7 Partita maschia come piace a lui. Devo dire che l’arbitro ha usato lo stesso metodo graziando spesso i genoani e anche il Benta che è vero che recupera mille palloni ma ecco lui a differenza di De Ligt si deve far sentire un po’ meno. Anche diversi passaggi sbagliati nel giro palla però il suo dinamismo a questa squadra serve moltissimo.

Pjanic 6,5 A me è piaciuto molto. Soprattutto nel primo tempo che è stato diciamo il più difficile visto che al solito non siamo riusciti a sbloccarla subito. Le sue giocate sono state sempre precise e intelligenti e anche lui l’ho visto più libero di testa. Forse che in questi mesi ha sofferto questa situazione di esser in bilico fra il restare e l’esser ceduto?

Rabiot 6 Meglio di altre volte più dinamico più grintoso. Resta tuttavia la pecca di non riuscire mai a fare qualcosa di decisivo.

Bernardeschi 6,5 Anche per lui ennesima prova positiva. Sembra aver superato una volta per tutte quel lunghissimo periodo di involuzione. Anche lui serve moltissimo all’equilibrio della squadra in quanto aiuta sia davanti che in mezzo. Dovrebbe solo riuscire a segnare.

Dybala 8 La Juve ha giocato secondo me un ottimo primo tempo arrivando spesso al tiro ma il Genoa si è difeso molto molto bene e anche il suo portiere si è fatto trovare sempre pronto. Occorreva una giocata per scardinare la difesa rossoblu e Dybala ce l’ha data. Ultimamente segna sempre gol belli e importanti. Ottima prestazione.

Ronaldo 7 Io lo vedo in grande crescita. Già nel primo tempo scalda un paio di volte le mani a Perin. Poi trova il gol con un tiro di rara potenza e finalmente si fa sostituire sorridendo. Dai che si può anche uscire per riposare un poco e a una certa età qualche minuto in meno allunga la carriera.

Costa 7 Beh io lo dico da tempo anche se molti non mi credono, quando lui entra che gli altri sono stanchi è devastante. Un gol bellissimo in una serata di gol belli.

Higuain 6 Entra e vorrebbe segnare invece si trova nel momento in cui la Juve stacca la spina.

Ramsey 4 Non ha demeritato ma il retropassaggio a Szczesny è criminale. Se il Genoa avesse fatto il 2-3 non immagino come sarebbe stato il finale.

Matuidi sv.

Olivieri sv.

Juventus 7,5 Era da tanto tempo che la Juve non mi piaceva così tanto. Mi è piaciuta anche nel primo tempo anche se è finito 0-0 perchè a differenza di altre volte il possesso palla non è stato sterile ma più volte avevamo tirato e impegnato Perin. Il Genoa non è attendibilissimo ricordiamo che ha gli stessi punti del Lecce tuttavia questa vittoria è stata piacevole e in scioltezza.

Sarri 7 Alcune delle sue idee come Bernardeschi e Rabiot sembra inizino a dare dei frutti. Idem il continuare a insistere su Pjanic davanti alla difesa dove molti lo vedevano morto. Bene così ho visto anche una Juve con la gamba fino al 90mo che è di buon auspicio. Unica nota stonata un calo mentale che ha fatto si che prendessimo un gol dal Genoa ma dopo credo che l’abbiamo gestita bene a parte la cavolata di Ramsey.

Arbitro 5,5 Ha usato un metodo all’inglese io ho visto tanti falli non fischiati e tanti falli da ammonizione non sanzionati. Al di la di Favilli che poteva esser espulso per tre entrate sgraziate a Sturaro si è consentito di menare come un fabbro. Devo dire che nel finale poi anche a Bentancur. E’ un metro che non apprezzo preferisco chi applica il regolamento.

Martedì 30 luglio 2020 Genoa-Juventus ore 21.45 Stadio Marassi – Genova

scritto da Cinzia Fresia

Il cammino veloce del Campionato prosegue verso il suo ineluttabile destino, la Juventus al galoppo prosegue le insidiosissime sfide con squadre di bassa classifica.
Maurizio Sarri reinserisce il Danilo riabilitato, e con la truppa tutti al mare.

La Juventus per vincere dovrà sopportare i morsi ai fianchi della squadra ligure la quale è a caccia di punti per mantenersi in zona salvezza, peraltro Nicola non potrà avvalersi della presenza di Criscito, ed è probabile si orienti sulla coppia in attacco Falque-Sanabria.

Una partita che i bianconeri devono prendere con le molle facendo attenzione ad un avversario che potrebbe fare danni.

SJR stagione 03 episodio 35

ore 22 come ogni lunedi torna la combricola di sesso juve e rock n’roll con Ben Antonio Corsa Benny Nico Michele Fusco Arco Lubrano e Francesco Muisna

Timidi segnali di risveglio

 

Articolo di Alessandro Magno

Bene ma non benissimo con il Lecce. Juve bruttissima per quasi un ora anche in 11 contro 10, anche in 11 contro 9 per tre minuti scarsi in cui Rossettini era fuori sanguinante e comunque non si è riusciti a fare un tiro in porta. Bane invece il finale bene i tre punti benissimo i +7 che dovrebbero invece metter un poco di sale sulla coda alla Lazio.  La Juve personalmente mi da l’idea di esser una squadra molto facilmente ”imbrigliabile”, soprattutto sullo 0-0, con poche idee ma soprattutto con poche alternative. Dopo il primo gol invece le cose sono cambiate, il Lecce ha dovuto leggermente metter il naso fuori per provare a rimediare alla sconfitta annunciata e la Juvetus, nei nuovi e più ampi spazi, è andata a nozze.
Oggi leggo pareri discordanti fra i tifosi fra eccessivi trionfalismi per il 4-0, che è vero poteva poi esser anche più rotondo, ed eccessivi disfattismi per quella prima ora al solito giocata all’inconcludente palleggio. Diciamo che la verità sta in mezzo. Probabilmente c’è stata anche una strigliata del mister nell’intervallo,almeno credo, visto che il passo è stato già diverso alla ripresa del gioco. Purtroppo una delle caratteristiche che rende prevedibile la Juventus è proprio la lentezza della manovra. Velocizzata questa è diventato difficile per il Lecce andare a chiudere laddove la Juve trovava l’uomo in più.

Non sono d’accordo invece su chi dice di cambio tattico di Sarri principalmente per la sostituzione Costa/Rabiot. Il Lecce senza che noi applicassimo cambi tattici di nessun genere con l’uomo in meno ha iniziato a sragionare, cosa che faceva in difesa già in parità numerica ma con l’uomo in meno si è palesemente aggravata, e gli errori individuali loro sono stati plurimi e non tutti sfruttati a dovere. Su un calcio d’angolo ad esempio si sono completamente scordati di marcare Ronaldo che forse finanche sorpreso di godere di tanta libertà ha colpito tirando alto. Nel loro giro palla hanno sbagliato molte volte passando la palla a noi già in un paio di occasioni prima del gol, tanto che in una siamo ripartiti tre contro due, sempre con Ronaldo in possesso di palla ma non siamo riusciti ad eser lucidi ed andare al tiro. La pressione individuale e sottolineo non totale di squadra, di Bentancur ad esempio, ha creato i presupposti per l’espulsione di Lucioni che si è letteralmente ”imbranato ” da solo, idem il primo gol della Juventus è avvenuto sull’ennesimo passaggio errato di un leccese che dandola indietro ha servito Ronaldo che a sua volta ha servito Dybala per il gol. Quindi nessun gioco di squadra particolare per sbloccare la partita ma semplicemente i nostri avversari erano troppo deboli per resistere ai nostri campioni e probabilmente finiranno a giocare il prossimo anno in serie b e chiaramente se regali tante opportunità ai giocatori della Juventus è chiaro che qualche volta ti perdonano altre invece ti castigano.Inoltre il cambio Rabiot /Costa è avvenuto al 52mo e la Juve è andata subito in gol un minuto dopo senza che Costa avesse ancora toccato nemmeno un pallone.

Detto questo Rabiot, a parte un bel tiro, è stato bocciato anche questa volta. L’ennesima. Spiace ma se non si è nemmeno determinati contro il Lecce in 10 dubito che lo si possa esser con altri avversari più di livello. Bene invece Ramsey per quel poco che si è potuto vedere. Forse è il caso di provare lui alla mezz’ala sinistra visto che sembra avere la classe per poter giocare anche in quella posizione. Certamente gli manca la salute. D’altronde a noi sani non ci piacciono. E arriviamo a Costa anche lui positivo. Passando da uno che di salute non brilla a un altro che invece gioca ogni morta di Papa. Anche qui al netto di molti che lo vorrebbero sempre in campo perchè sarebbe un fenomeno assoluto, ribadisco vedendolo ieri, che ci sono due Douglas Costa, uno normale che è quello che parte dal primo minuto e che raramente se non mai quando gioca dall’inizio, riesce ad esser determinante, e uno devastante che è quello che entra diciamo l’ultima mezz’ora, quando gli altri sono stanchi e meno brillanti. Costa in quest’ultima applicazione risulta veramente un arma in più d’altronde qualcuno lo aveva definito a ragione ”spacca partita” e mi pare evidente come tutte le partite più belle da lui interpretate siano sempre state assolutamente da subentrato. Ma proprio sempre.

Chiudo con la difesa. Nonostante dei terzini improvvisati come Matuidi e altre volte imbarazzanti come Danilo, è più di qualche partita che non prendiamo gol. Questa è sicuramente una nota positiva e migliorativa della prima Juve sarriana che prendeva gol piuttosto facilmente a volte anche alla prima occasione. La coppia De Ligt/Bonucci va alla grande, pare essersi assestata con il cambio avvenuto qualche mese fa con Bonny a sinistra e l’olandese a destra e i due sono a dir poco affidabili. Certo il Lecce senza punte non è che fosse questa arma di distruzione di massa e nemmeno Napoli e Milan lo erano, tuttavia è sempre piacevole secondo me avere una solidità difensiva che assicura per lo meno lo zero a zero di partenza. Poi chiaramente dove non arrivano i fantomatici schemi tattici che ancora non si sono così fortemente palesati, si spera arrivino i nostri fuoriclasse. Ronaldo sta andando alla grande nonostante non sembri brillantissimo ha già 27 gol segnati quest’anno in 36 partite giocate, quando l’anno scorso ne segnò 28 in 43. Dybala pare esser tornato in fiducia dopo i malumori dell’anno scorso e segna con discreta frequenza ma noto la fiducia dal fatto che soprattutto tira con discreta frequenza. A questo si aggiunge un Higuain che al primo impiego dopo i problemi avuti con la malattia della madre ha subito timbrato il cartellino e pare vederlo molto motivato,quindi se i nostri attaccanti han le polveri cariche dovremmo poter stare tranquilli che i gol arriveranno. Se non sono ancora molto convinto del bel gioco e il Lecce non era affatto un test attendibile da buon juventino dico che le vittorie e i tre punti e il primato in classifica fanno sempre morale.

Juventus-Lecce: fase 1 e fase 2

scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo visto la Juventus in due fasi: la 1 e la 2.
La Juventus della fase 1: un pesce fuor d’acqua, disorientata dalle incursioni avversarie, con tensioni e nervosismo in campo e soprattutto imprecisioni in fase di finalizzazione, sprechi da Bernardeschi e Ronaldo, un film già visto e compatibile con il quadro della Juve che perde la coppa Italia. Un primo tempo difficile da digerire al limite dello sbadiglio, mentre ci preparavamo ad accettare il pareggino di ordinanza .. un miracolo .. l’espulsione di Lucioni, per aver fermato Bentancur lanciato a rete.

Questo episodio ha tagliato le gambe al Lecce sul più bello, cioè mentre si stava divertendo a dar fastidio alla Juventus, la fazione pugliese non era convinta al 100 per cento di riuscire a vincere, ma era sicura di possedere i requisiti per mettere i bastoni tra le ruote.

Se per mezz’ora gli Juventini (Ronaldo compreso) hanno sprecato un numero imprecisato di occasioni, risorgono subito dopo il fattaccio, ecco Ronaldo il quale finalmente dopo mesi torna in campo con la testa dirigendo la partita e riprendendo le redini della squadra. Anche se non salta più l’uomo come una volta, anche se sbaglia spesso gol in apparenza semplici, l’attaccante possiede un’intelligenza tattica fuori dal comune e se comincia a pensare ..qualcosa ne verrà fuori, ed infatti è successo proprio così.. due assist due gol e uno segnato da lui su calcio di rigore.

Finalmente si è vista una squadra che ragiona da squadra. Improvvisamente il gruppo ha cominciato a girare producendo un gol di Dybala su assist di Ronaldo, Ronaldo su rigore, Higuain appena entrato sempre su assist di Ronaldo ed infine la ciliegina sulla torta Deligt.
Maurizio Sarri può ritenersi soddisfatto della fase 2 della squadra, sebbene non si trattasse del Real Madrid, la Juventus raccontata del primo tempo ha dato un colpo di coda ribaltando un risultato che a pochi minuti prima sembrava impossibile.
Inserire Douglas Costa, ha donato velocità all’attacco, nello stesso tempo anche togliere Rabiot dalla prestazione non eccellente, ha portato al trionfo casalingo della Juventus dal risultato, ammettiamolo, inaspettato.

A questo punto bene così. Il dato certo è che se la Juventus vuole centrare gli obiettivi rimasti, deve comportarsi da gruppo impegnandosi fino alla fine, esattamente come hanno fatto questa sera.
Nei giorni a venire le cose diventeranno più difficili, la qualità delle sfidanti sarà’ diversa, perciò è bene non perdere tempo.

Pagelle Juventus Lecce 4 – 0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima . Praticamente spettatore non pagante anche se il Lecce soprattutto nel primo tempo si fa vedere dalle sue parti.

Cuadrado 5,5 Molto impreciso nel primo tempo e poi non riesce praticamente mai a saltare l’uomo. Forse un poco stanco dato che non ha avuto molti cambi da quando si è ripreso a giocare.

Bonucci 6,5 La partita diciamo dal punto di vista difensivo è semplice ma la coppia centrale è una garanzia. Trovo che non han fatto sbavature.

De Ligt 6,5 Una piccola incomprensione subito all’inizio con Cuadrado fa si che i telecronisti gli buttino la croce addosso per tuttala partita. In verità ha giocato la solita partita pulita e rocciosa. Alla fine si toglie anche la soddisfazione di segnare.

Matuidi 6 Molto molto male nel primo tempo, sempre fuori posizione e decisamente spaesato. Nel secondo tempo cresce come tutta la squadra ed è autore anche di cose pregevolissime come una sponda di testa che nessuno raccoglie e un cross di prima su cui Ronaldo impegna di testa Gabriel.

Bentancur 6,5 Dal  punto di vista del pressing e del recupero palloni è il miglior centrocampista che abbiamo peccato dal punto di vista realizzativo, ma anche solo dei tiri, sta messo peggio di Bonini. Peccato perchè se segnasse quei 6-7 gol a stagione si potrebbe dire un top player. Bravo a causare l’espulsione del Lecce.

Pjanic 6 Partita ordinata una bella imbeccata a Rabiot per l’unico tiro della nostra prima mezz’ora poi si limita a fare il regista diligente come piace al suo mister.

Rabiot 5,5 Parte promettente e arriva deludente. Mi sembra un pesce fuor d’acqua. Un giocatore avulso alla squadra. Esce lui e la Juve dilaga sarà un caso?

Bernardeschi 6 Stesse attento alla linea del fuorigioco sarebbe uno dei migliori del primo tempo perchè si butta dentro con continuità. Peccato l’ennesimo gol sfiorato.

Dybala 7 Sinceramente l’ho visto più stanco di altre volte e forse per lui vale lo stesso discorso che per Cuadrado è uno di quelli che da quando si è ripreso il torneo ha giocato sempre. Poi va be la pennellata sul primo gol è davvero un gol capolavoro. Quando si dice a togliere le ragnatele. Meglio anche lui dopo il vantaggio della Juve.

Ronaldo 7 Am e è piaciuto molto soprattutto per l’altruismo cosa che in lui a volte difetta. Questa sera ha passato la palla a Dybala e Higuain con i tempi giusti per far in modo che entrambi i suoi compagni potessero calciare e ne sono usciti due bei assist. Poi il rigore procurato e segnato. Altre palle gol. Direi che sta crescendo.

 

 

Costa 6,5 Entra bello convinto e si vede che ha subito un altro passo rispetto a Cuadrado.

Ramsey 6 Anche lui entra abbastanza bene in partita.

Higuain 7 Appena entra tira in porta da fuori area si vede che ha voglia di mettersi in luce e alla fine timbra il cartellino. Ci può esser utile in certe partite.

Muratore 6 Non so se era o meno il suo esordio con la Juve ma gli faccio i migliori auguri per una brillante carriera.

 

Juventus 6 Per quasi un’ ora pessima. Addirittura nel primo tempo decisamente meglio il Lecce che da l’impressione di poterci fare male. Poi un poco perchè ci svegliamo di nostro e un poco perchè il Lecce continua a farci regali, fra l’espulsione e la palla data indietro che Ronaldo recupera e serve a Dybala per l’1-0 riusciamo a incanalare la partita verso una vittoria senza discussioni. L’impressione è che facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite. Addirittura 2 minuti e più in 11 contro 9 non eravamo riusciti ad andare al tiro.

Sarri 6 Alla fine il risultato è più ottimista di quanto visto in campo. Il Lecce dopo il 2-0 è crollato tuttavia per una buona fetta di gara al solito siamo stati lenti impacciati imprecisi e anche molli. Come ho detto sopra facciamo un enorme fatica a sbloccare le partite soprattutto contro squadre che si chiudono a riccio. L’impressione è che Sarri dovrebbe studiarsi delle alternative al palleggio e a cercare di entrare in porta con la palla. Comunque bene i tre punti.

Arbitro 7 La partita è semplice da arbitrare ma lui applica il regolamento molto bene. Il rosso c’è il rigore anche, altri scontri in area possono esser definiti scontri di gioco. Su un altro possibile rigore su Ronaldo il nostro parte in fuorigioco per cui corretta anche quella decisione.

Venerdì 26 luglio 2020 Juventus-Lecce ore 21.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Si inizia questa prova con il migliore degli auspici e con tutta la cautela del caso, visto l’organico rimaneggiato tra infortuni ed espulsioni.
Maurizio Sarri, convoca Higuain nell’intenzione di concedere un turno di riposo a Ronaldo, e schierare il tridente con Douglas Costa Dybala e Higuain.
In difesa, a seguito dell’espulsione di Danilo, Matuidi rivestirà il ruolo di terzino.
Una partita che può rivelarsi complicata se non la di approccia nel modo giusto, e la Juventus ha necessità di continuare a vincere.
Le statistiche avvantaggiano i bianconeri, ma l’incidente è sempre in agguato.
La Juventus deve restare concentrata e non perdersi in episodi di isteria, il menefreghismo di Danilo non può essere tollerato in un momento così determinante della stagione.

JUVE, BUONA LA TERZA

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Sarri cambia e gli va bene. Menomale, allora cambiare si può. Si perché Bernardeschi e De Sciglio titolari sono scelte tecniche sue. Devo dire azzeccate. Meno quella di Rabiot che parte bene salvo perdersi poi come al solito. Niente di trascendentale una partita quasi ben giocata per intero, dove si poteva fare anche meglio, ma visti i presupposti pure peggio. Credo sia normale che la Juve passi in scioltezza a Bologna, con questo Bologna. Quindi non gridiamo al malato guarito ma almeno tiriamo un sospiro di sollievo. Speriamo che sia stato davvero un problema di gamba con Milan e Napoli perché sono stato uno dei pochi che ha criticato entrambe le prestazioni, in cui fare del possesso palla fine a se stesso senza mai concludere non è e mai sarà bel gioco. È come fare i preliminari con una donna che poi al “dunque” ci va un altro al posto tuo. Non so se ho reso l’idea.

Ma torniamo al Bologna. Davvero incoraggiante la prova di Bernardeschi che avrebbe meritato anche il gol. Era da parecchio che questo giocatore si era perso. Ora se si ritrova, può esser davvero utile anche, perché a differenza di Costa che sa fare solo la fase offensiva Federico può aiutare davvero il centrocampo come una volta faceva Mandzukic. Checché ne dicano gli esteti il calcio, è anche una questione di equilibrio e di “riempire” il campo al posto del tuo avversario.

Buona e incoraggiante anche la prestazione di De Sciglio ma con la tegola dell’infortunio muscolare. Ne abbiamo davvero troppi di questi giocatori che si fanno sempre male da soli. Una volta si pensava o si preferiva pensare che fossero i vecchi preparatori. La verità è che gente come Khedira, De Sciglio, Douglas Costa, Ramsey e altri sono proprio fragili ed è tutta la carriera che patiscono infortuni muscolari. Sarebbe il caso di non comprarli giocatori così.

Maglia nera per Danilo. Riesce nella difficile impresa di farsi espellere sul 2-0 in meno di mezz’ora. Complimenti davvero. Con le assenze sicure di Alex Sandro e De Sciglio per il Lecce ci toccherà giocare con Matuidi o Bernardeschi terzino sinistro e al momento rimaniamo con un solo terzino disponibile che è Cuadrado e che sappiamo esser anche un terzino sui generis, anche se ieri ha giocato molto bene. Una mossa davvero stupida per cui la società dovrebbe multare il brasiliano. Non si può essere così poco furbi. Ora comunque vediamo per la partita contro il Lecce di mettere in campo una formazione che porti a casa anche quei tre punti.

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