Sesso Juve e Rock n’Roll s03 e08

Torna come ogni Lunedì Sesso Juve e Rock n’roll il programma semiserio sulla Juventus e su quello che minchia ci passa per la testa. Stasera con Antonio Corsa Michele Fusco  Antonio Toto Cafasso Benny Nico Francesco Musina conduce Benny Ale Magno. Manca Leomina

Ore 22 qui sotto il Link

Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.

Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.

Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.

Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.

Umiliazione


Scritto da Cinzia Fresia

Premetto che non ho voglia di fare i complimenti alla Lazio, quindi non li farò, e mi chiedo
come stia Sarri questa notte, immagino non troppo bene, con la Juventus umiliata da uno scontro di alta classifica, con danni fisici e morali .. chissà che si saranno detti durante il viaggio di ritorno, se avevano voglia di parlare o litigare, o di fissare a vuoto uno smartphone.

E un po’ di rabbia c’è, perché la Juve non ha giocato male, e poteva anche vincere, bastava mantenere i nervi saldi, peraltro i laziali, furbi come le volpi, ci hanno colpito immediatamente al cuore, cioè dando un bel pestone a Bentancur, l’unico centrocampista a disposizione, con un po’ di senno, ecco che fuori lui si è aperta una voragine, e da lì è scesa L’Aquila Olimpia a darci il colpo di grazia.

La Squadra è come una nave, a cui dopo aver tappato una falla, se ne presenta un’altra, ormai siamo all’esaurimento delle risorse, ad ogni partita perdiamo qualcuno e qualcosa.
Ci sono stati errori in tutti i reparti, con una miriade di occasioni da gol, sprecate, e adesso che si fa? Considerato che la Juve non vuole spendere?

Eppure il tecnico sostiene che il suo gruppo sia in crescita e sono contenta per la’ ottimismo, però questa volta la conta dei danni è pesante: Cuadrado espulso, salterà un turno, idem Pianic per somma di ammonizioni, e Bentancur? Si riprenderà in tempo utile?
Peccato che ci si è accontentati di solo un gol, effettuato da Cristiano con la collaborazione di Dybala e Bentancur, una grandissima azione, soprattutto molto precisa, ma sarà stato l’appagamento, o la convinzione che fosse finita lì, siamo crollati dopo l’inventata e ingiusta espulsione di Cuadrado, tutto questo, ha fatto da cornice un arbitro a dir poco imbarazzante, insicuro e confusionario.

Quindi, guardando in faccia la realtà, possiamo dire che sia meglio non farci illusioni, abbiamo regalato un punto all’Inter e ci ritroviamo con due parametri 0 inutili, un infermeria che scoppia, 2 squalificati e 1 bambino viziato, ed una dirigenza che si è montata la testa, con questa base o interviene “Superman” o sennò è meglio che quest’anno si lasci perdere scudetti e cose del genere. Tra imprevisti e sfortune l’era di Sarri è cominciata male ..

Pagelle Lazio Juventus 3-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Para tutto quello che è parabile compreso un rigore e la ribattuta e anche un rigore in corsa al 95mo non gli si può chiedere di più. Su Savic è sfortunato perchè da due metri quasi con la mano la prende.

Cuacrado 6 Non ho da rimproverargli il fallo da espulsione, credo che cerchi di prendere il pallone. Finchè era in campo in 11 contro 11 la Juve c’era e lui stava giocando anche benino.

Bonucci 5 Purtroppo la sua pecca sulle palle alte è nota e il primo gol nasce da un suo liscio. Un errore che da il la alla vittoria della Lazio.

De Ligt 5,5 Gioca una buona partita e credo che il gol di Milinkovic Savic non sia nemmeno tanto colpa sua perchè il serbo è tenuto in gioco da Alex Sandro a quel punto De Ligt prova a recuperare la posizione ma l’altro stoppa e calcia meravigliosamente. Piuttosto dopo questo episodio ci voleva meno timidezza. E’ l’unico che in area svetta sulle palle alte.

Alex Sandro 5 Spinge davvero poco. Non so se sia un fatto di malessere fisico ma davvero da quel lato o spinge Matuidi o Ronaldo. Fra l’altro tiene in gioco Savic sul secondo gol.

Bentancur 7 Con in campo lui la Juve ha giocato per mezz’ora benissimo. Lui dopo un inizio in sordina ha preso campo e corsa ed era imprendibile per tutti.

Pjanic 6 Gioca con ordine senza infamia ne lode. Mi spiace per i cross errati sulle punizioni nel finale perchè in 10 erano le uniche occasioni ghiotte e lui poteva metterle meglio.

Matuidi 5,5 L’impegno è notevole come sempre e anche i chilometri corsi sono tantissimi. E’ un giocatore utile perchè non c’è veramente di meglio e questo la dice tutta sulla poca qualità tecnica del nostro centrocampo.

Bernardeschi 6 Gioca una partita di grande sofferenza e lotta su ogni pallone facendo anche cose egregie tuttavia non segna nemmeno per sbaglio.

Dybala 5 Gioca una partita sicuramente buona e anche più che sufficiente tuttavia l’errore di non dare la palla a Ronaldo sull’errore di Strakosha è gravissimo perchè 2 minuti dopo avviene l’espulsione di Cuadrado. Fossimo andati sul 2-1 in quell’occasione forse non avremmo perso.

Ronaldo 6 Gol di grande intelligenza calcistica da vero centravanti ma poco altro. Tuttavia ho l’impressione che cerchi di dare una scossa alla squadra nel momento di difficoltà e questo ne fa un leader vero.

 

 

Emre Can 5 l’inizio è da incubo poi prende un poco le misure e gioca la sua onesta e modesta partita. Appare totalmente fuori dl progetto.

Danilo 5 Non riesce a dare alcun tipo di aiuto.

Higuain sv

 

 

Juventus 6 Andrò contro corrente ma io per 70 minuti ovvero fino all’espulsione di Cuadrado ho visto una buona Juve e una partita equilibrata. Poi certo in 11 contro 10 contro questa Lazio è durissima. Eppure la Juve ci ha provato a fare 2-2.

Sarri 5 Non credo che sia colpa sua però il modulo 4312  personalmente non mi convince come non mi convince questa staffetta Higuain Dybala. Io spero vivamente che abbiamo tutti tempo di aspettare il cambiamento e non cerchiamo di tornare di corsa al nostro comodo trappattonismo italiano altrimenti davvero ci aspettano altri 20 anni di provincialismo europeo

Arbitro 5 Molto confusionario. Faccio fatica a capire come non ha fischiato certi falli come quello a Ronaldo. Ho dubbi sul rigore perchè Szczesny cerca quasi di togliersi e Correa si butta mezz’ora dopo, meno dubbi sull’espulsione anche se eravamo a 50 metri dal portiere Cuadrado cerca di prender la palla ma non la prende quindi il fallo c’è, non saprei se è chiara occasione da gol o meno ripeto c’era moltissima distanza fino alla porta però il rosso va bene uguale cioè è una decisione che ci può assolutamente stare. Immobile meritava molti gialli per simulazione.

Sabato 7 dicembre 2019 Lazio-Juventus ore 20.45 Stadio Olimpico -Roma


Scritto da Cinzia Fresia

Una sfida di alta classifica aspetta per la Juventus in questo sabato dicembrino, la Lazio è terza in classifica e aspetta una Juventus rimaneggiata e i serie difficoltà tra giocatori imfortunati e fuori condizione, inoltre nei convocati, a sorpresa risulta Piaca.
Sarri in conferenza stanpa, prende atto della situazione non rosea, e spiega, che l’unica modalità di gestione è quella di valorizzare le risorse a disposizione.

Nel frattempo, ci si aspetta che Ronaldo si ripigli, e dia il meglio di se con Dybala e Higuain,
La Juventus è consapevole che le cose non stanno andando bene, infortuni e mancate cessioni, stanno mettendo a rischio gli obiettivi da raggiungere, e pare che in gennaio non si voglia ricorrere ad altri inserimenti.
Ecco che la Società non invia messaggi particolarmente incoraggianti.

Chi avrebbe dovuto vincere il pallone d’oro?

Scritto da Cinzia Fresia

Stavo pensando, e mi chiedevo se fosse il caso di organizzare il gran Gala’del calcio concomitante l’assegnazione del “mitico Ballon d’or”, leggendaria festa del pallone, dove si premia, o si dovrebbe premiare i migliori calciatori al mondo.
Cristiano Ronaldo non ha vinto, ha vinto il suo acerrimo rivale, Leo Messi, Cristiano però in accordo con i suoi vari sponsor decide di non partecipare alla Kermesse francese, preferendo l’appuntamento italiano.

Il trionfo di Messi e il terzo posto a Ronaldo, dato così, per evitare troppe lamentazioni, ha destato non poche perplessità e dubbi circa l’onestà dell’assegnazione, perché pare che le due superstar internazionali non meritassero assolutamente il podio, e che il ballon d’or lo avrebbe dovuto ricevere Salah.

Non si comprendono più i criteri di assegnazione, si premia per politica o per il nome?
Giorgio Chiellini, che per logici motivi, parteggia per Cristiano, ha giudicato come un furto il pallone d’oro a Luka Modric, vinto nel 2018, parole pesanti da parte del capitano della Juventus, sicuramente Giorgio si è basato su dati certi, per dire ciò che ha detto, tuttavia le dichiarazioni ufficiali andrebbero trattate con delicatezza.
In un era dove i social hanno una certa importanza, la decisione di Cristiano di non partecipare alla cerimonia del pallone d’oro, preferendo come logico la manifestazione italiana, resta una scelta dell’atleta, la Juventus comunque era ben rappresentata da Nedved, e dal bravissimo De Ligt, premiato con il Kopa, ricevuto direttamente da Mbappè, il vincitore dello scorso anno.
Ormai, anche il pallone d’oro, così facendo sta diventando un riconoscimento da “operetta” dato per altri motivi che per merito reale dei giocatori.. tutto sommato non va nemmeno preso così sul serio da parte dei giocatori che non hanno vinto ..dovrebbe essere un momento di festa e celebrazione del bel calcio .. vissuto in leggerezza, anche se comandano gli sponsor.

Sesso Juve e Rock n’Roll s03 e07

Questa sera ore 22 come al solito io Corsa Fusco Leomina Toto Benny Nico la new entry Francesco Musina e ospite Arco di JTactics ore 22 si parte. Di seguito mettiamo il Link appena è pronto

 

Bisogna saper pareggiare

Articolo di Alessandro Magno

Ciclicamente questo articolo si ripete. Ogni volta che la Juve pareggia o perde è una tragedia. 8 anni di vittorie hanno abituato davvero bene il tifoso juventino che però di contro non ha imparato molto. Siamo passati velocissimamente dai tempi in qui si inseguiva un fantomatico Alejandro Dominguez o nientepopodimeno si cercava di strappare Berbatov alla Fiorentina e si veniva superati al foto finish dal Fulham, ai tempi di avere Ronaldo e potersi permettere un De Ligt a una cifra iperbolica. Tutto questo non ha insegnato al tifoso che tutti sono umani, anche i nostri giocatori, che tutto ha un ciclo e quindi nasce e finisce, che vincere non è poi così scontato. Dopo le coppe o a volte prima di queste, capita un calo di concentrazione. Sempre è accaduto e probabilmente sempre accadrà. Nonostante questo la Juve con un pizzico di fortuna poteva vincere uguale pure con il Sassuolo. Altre volte è successo, questa volta no. Da li all’isteria collettiva amplificata dai social è un attimo. Quest anno si aggiunge il: ” Non possiamo perdere lo scudetto contro Conte”. Per qualcuno è diventato più importante battere Conte della Champions League. Ovviamente i medesimi romperanno le scatole, e non poco, qual’ora uscissimo anzitempo dalla coppa. Si può dire che il tifoso mediamente è abbastanza incoerente e incostante.

Ma veniamo al cammino della Juventus e al paragone con l’anno scorso. La Juventus l’anno scorso partì col botto (i più non lo ricordano). A questo punto della stagione in campionato la squadra di Allegri aveva 40 punti (su 42) frutto di 13 vittorie e un pareggio su 14 partite. Anche quel pareggio con il Genoa in casa diede adito a isteria collettiva, tanto per non perder l’abitudine. Va da se che 13 vittorie e un pari su 14 è uno score atipico per qualsiasi squadra. Non è certo quella la consuetudine. In Champions invece Allegri aveva vinto 4 partite e persa 1. In funzione di questa sconfitta con il Manchester United in casa , eravamo qualificati, ma ci siamo dovuti giocare il primo posto ne girone all’ultima giornata fra l’altro perdendo l’ultima partita in Svizzera. Quindi il girone era terminato a 12 punti, 1 punto in meno di quello fatto da Sarri. Sarri in coppa invece le ha vinte tutte eccetto la prima quindi ha 4 vittorie e un pari e a una giornata dalla fine del turno è matematicamente primo. Quindi in coppa sicuramente ha fatto meglio. In campionato invece ha totalizzato 36 punti frutto di 11 vittorie e 3 pareggi. Sarri è imbattuto dopo 19 incontri mentre Allegri ne aveva persa una col Manchester united. A concludere, l’anno scorso, la seconda in campionato era a 32, ed era il Napoli. 8 punti meno della Juve. Quest’anno la prima è l’Inter con 37 punti. Non credo bisogna esser degli scienziati per vedere come da questa analisi venga fuori che più o meno la Juve è in linea con quanto fatto l’anno scorso che già si faceva qualcosa di straordinario, e addirittura in coppa sia andata meglio, mentre la vera anomalia quest’anno è l’Inter. Ora analizzando l’inter per mezzo secondo basta dire questo: in campionato ha una proiezione di 102 punti mentre la Juve di 98. Secondo me nessuna delle due farà questi punti ma resta una sensazione mia. Molto probabile che il campionato termini sui 90. Altra cosa dell’Inter, in coppa ha perso due volte e pareggiata 1 e dovrà necessariamente giocarsi la qualificazione contro il Barcellona all’ultima. Non è una cosa impossibile visto che i catalani sono già qualificati matematicamente come primi e potrebbero andare a San Siro in vacanza, tuttavia io preferisco la situazione della Juventus alla loro se dovessi mai fare cambio.

Come evidenziato bene in tutti i numeri la Juventus e Sarri stanno facendo un campionato in linea con il punteggio di Allegri. Questo dovrebbe portare alla conquista del nono scudetto, se la Juve manterrà questo passo e chiaramente l’Inter no. Ovvio che se l’Inter facesse 102 punti dovremmo solo fare i complimenti a loro visto che 102 punti è un record che fra l’altro deteniamo noi. Non capisco davvero questa depressione ad ogni pareggio o ad ogni sconfitta (che fra l’altro ancora non c’è stata). Un campionato è fatto di alti e di bassi sia per noi che per i nostri avversari e per mille motivi a volte (per nostra fortuna rare) le partite non si concludono con una nostra vittoria. Sarri è l’allenatore della Juventus da 4 mesi e in 4 mesi ha fatto cose buone, come rivitalizzare Costa, Higuain, Dybala, Pjanic e Bentancur. Ha fatto o sta facendo cose meno buone come su Bernardeschi ed Emre Can, ma sarà anche un poco colpa dei giocatori se a volte si perdono? Emre Can che per me è un gran giocatore contro il Sassuolo ha sbagliato proprio approccio. Comprendo che le chance per lui sono state poche tuttavia se quelle poche neanche le sfrutti non puoi lamentarti se non giochi. Nel turno prossimo ci aspetta la Lazio. Sarà molto difficile. Non oso immaginare cosa possa succederà se non si vincesse. A volte rimpiango quando i tifosi tifavano e facevano meno analisi. Leggo sui social #Sarriout. Al primo Dicembre?  A volte rimpiango quando si vinceva meno e si era meno. Spero non debba esser il titolo del prossimo editoriale.

Pagelle Juventus Sassuolo 2-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 3 Mi dispiace moltissimo ma i due gol presi sono entrambi errori suoi. Sul secondo ok il campo bagnato ma il tiro non era irresistibile . Sul primo si è fatto fare fesso con un pallonetto.

Cuadrado 5 In parte corresponsabile sul gol del 2-1 in quanto cincischia e consente un primo recupero alo Sassuolo. In ogni caso sull’impegno e sulla spinta sua ci si può sempre contare e c’è stata anche in questa partita.

Bonucci 6 Anche lui oggi mi è sembrato poco concentrato o stanco. Tuttavia con l’esperienza tiene meglio degli altri. Non ha colpe sui gol anzi sul secondo cerca un recupero impossibile e ha il merito di sbloccare la partita.

De Ligt 5,5 In marcatura gioca un ottima partita. Un solo errore quel rinvio sbagliato sul secondo gol che ne compromette la sufficienza. Dovrebbe metter qualche palle giù in più invece di scegliere sempre il rinvio di testa. Subisce un fallo da rigore clamoroso ignorato da Var e arbitro.

Alex Sandro 5 Corresponsabile del primo gol quando si fa passare la palla sotto le gambe. Anche poco lucido in spinta. Nel finale finalmente si vede qualche suo cross.

Emre Can 4 Occasione sprecata. Io sono convinto che lui potrebbe giocare titolare in questa Juventus ma oggi ho visto davvero poca applicazione. Se ha già fatto le valige non si lamenti che non gioca. Peccato perchè poco prima di uscire sbaglia un gol facile che poteva svoltargli la stagione.

Pjanic 7 Oggi predica davvero nel deserto. Ero allo stadio e ho visto dal vivo praticamente non ha sbagliato un passaggio oltre a fare delle aperture a scavalcare la loro difesa , di una grande intelligenza e precisione. Peccato la punizione battuta male ma è stato uno dei pochi a salvarsi.

Bentancur 7,5 Davvero il migliore. Un combattente su ogni pallone e a tutto campo. Incredibile quanto ha corso lui e quanto poco ha corso dall’altro lato Emre Can. Deve solo tirare in porta perchè arriva al limite e cerca sempre l’ultimo passaggio, tuttavia una prova davvero incoraggiante. Ha letteralmente sradicato dai piedi avversari un numero incredibile di palloni e fatto innumerevoli chiusure.

Bernardeschi 5 Corre si impegna non serve a nulla in quella posizione e non è a suo agio eppure per il nostro mister sembra la chiave di volta della stagione. Bo. Bravo il pubblico ad applaudirlo lo stesso nel momento della sostituzione. Davvero a volte se c’è o non c’è è uguale. Peccato regaliamo sempre un uomo agli altri e stiamo rovinando un giocatore in maniere irrecuperabile.

Higuain 5,5 Un buon primo tempo dove è l’unico attaccante un poco pericoloso poi si sfianca con il passare del tempo ed esce. Pesa il gol sbagliato da un metro che avrebbe cambiato la partita sua e della Juve.

Ronaldo 5,5 Non una prova entusiasmante anzi fino al 2-1 del Sassuolo gravemente insufficiente. Poi sale in cattedra non tanto con la classe quanto con la determinazione, infatti è il primo a guidare la carica e a motivare gli altri. Un gol su rigore, un altro scartando il portiere annullato, una punizione dove impegna il portiere e nonostante la stanchezza nel finale molti stacchi di testa quando finalmente si prova anche quella soluzione. Prova a far vincere la Juve e anche a rimettere in sesto la sua prestazione ma non ci riesce.

 

 

Dybala 7 Da subito da una bella scossa. Si procura il rigore e alcune altre occasioni su cui il portiere del Sassuolo compie autentici miracoli. Buona anche la punizione fuori di 10 cm. Bisognerebbe ricredersi sul fatto che alcune volte i nostri attaccanti possano giocare tutti e tre insieme. Possono eccome.

Matuidi 6 Entra per supportare i tanti attaccanti dentro e senza infamia ne lode la sua parte la fa. Almeno a differenza di Can è presente.

Ramsey sv

 

 

Juventus 5 Troppa gente sotto tono oggi non si può giocare in serie A contro nessuno con 3/4 giocatori in campo e gli altri in vacanza. Capita una mezza caduta dopo la coppa ma si deve lavorare per non farla capitare. Da salvare, oltre la prova di qualcuno, la voglia di vincerla dopo il 2-1 loro. Con un poco di precisione sotto porta si poteva anche vincere infatti.

Sarri 5 La formazione iniziale a eccezione di Bernardeschi trequartista che non approvo, è una formazione anche condivisibile. Cerca di far riposare qualcuno e da delle chance ad altri. Proprio questi ultimi lo tradiscono maggiormente. Ora se Buffon è sicuramente caduto in una giornata no e succede a volte a un portiere, su Emre Can credo che la colpa sia da condividere fra Sarri e il giocatore.

Arbitro 5 Scientificamente ammonisce tutto il Sassuolo senza mai dare un doppio giallo a uno. Il primo ammonito per perdita di tempo è all’80mo quando è dal 45mo che richiama tutti per questo motivo. Non da un clamoroso rigore su De Ligt e nemmeno si toglie lo sfizio di andarlo a rivedere e nemmeno viene chiamato da quelli del var e ripeto è clamoroso. Non ha arbitrato affatto bene tuttavia la Juve poteva vincere lo stesso se 1 – fosse stata più precisa sotto porta e 2 – non avesse regalato 2 gol su 2 ai nostri avversari.

Niente “Joya”

scritto da Cinzia Fresia

E .. alla fine la fortuna finisce ..
Prima o poi doveva capitare la giornata storta, dove nulla è va bene, ma proprio niente, nemmeno la Joya salva risultato.
Questa Juventus-Sassuolo, giocata sotto la pioggia, non ha nulla da salvare tranne il rigore segnato, per il resto ahimè, tutto da buttare: dalla formazione alla gestione. Con questo ce ne faremo una ragione, ma c’è già qualcuno che stappa e sente di avere il titolo in tasca.

Il Sassuolo nonostante sei sconfitte consecutive e 11ma in classifica trova una quasi vittoria sicuramente inaspettata a Torino, complice la freschezza dei suoi giocatori ed una certa furbizia, nel percepire una stanchezza immane e insicurezza palpabile da parte di tutti: la squadra di de Zerbi, fresca, agile e scattante, ha bloccato la Juventus, intercettando tutte le possibili azioni, appicicandosi ai giocatori fino a farli sbagliare.
D’altronde è comprensibile l’insicurezza perchè:

– Buffon non è più affidabile, se lo si voleva proprio tenere, forse come terzo portiere.

– la crisi di Ronaldo, bene il rigore, perchè si poteva sbagliare anche quello, ma il suo stato di sofferenza è talmente evidente che il perseverare nel giocare a tutti i costi, fa del male solo a lui, va detto che anche senza, oggi, non sarebbe cambiato molto, poichè nemmeno Higuain non era affatto in forma.

– Bernardeschi non è un trequartista, e temo non lo sarà mai, ma comunque quest’anno è come non ci fosse.

– Emre Can, un disastro, ma d’altronde cosa ci si poteva aspettare da uno che non gioca mai e per lo più scontento?

In ultimo, non possiamo che definire la partita ultima giocata, un “cimitero di errori” e constatare che la Juventus non sia poi quella “Corazzata Potemkin” che ci fanno credere, possiamo considerare il fattore sfortuna al 50 per cento, considerati tutti i tiri su azione e punizioni, andati fuori, ma l’altro 50 conferma quanto invece siamo ultra-dipendenti dalla “genialata” del singolo che stasera però non è arrivata.
Una nottata di riflessioni aspetta Maurizio Sarri, non per nulla contento di come andata e con l’aggravante del sorpasso interista.
D’altronde con un solo punticino di vantaggio, poteva capitare, ne siamo consapevoli, e Sarri sa quanto forte sia il collega in Italia.
Mentre si fanno progetti per il futuro e la Juventus si appella all’aumento di capitale, i conti a quanto pare non tornano, a parte De Ligt, gli acquisti Rabiot e Ramsey, diventanto sempre di più delle incognite, anche per l’allenatore.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web