” La Juventus e’ figlia unica … e ti ama Marioooooo”


Scritto da Cinzia Fresia

Seccatura 2 risolta. L’Inter Marottiana, gioca, lotta, a tratti si impone, ma niente da fare, a Torino non si passa.
Non e’ stata la serata di Cristiano e di Paulo, il primo decisamemte sotto tono, che puo’ starci, vista la continua attivita’.
Mi e’ dispiaciuto vedere la smorfia Dybala, una volta uscito dal campo, un gran lavoro il suo, ma che non gli si addice e non lo valorizza affatto, anzi ne sottolinea le criticita’.
Nonostante questa défaillance, la Juventus vince lo stesso, con Cancelo e Mandzukic autore dell’unico e grande gol della serata.

Sappiamo come Mario, non si lasci mai scappare un’occasione, che spesso diventa determinante.
Che Juventus e’ stata quella di stasera?
Vincente come sempre, collaborativa e lucida.
Non farsi prendere dal panico, e’ stato l’atteggiamento giusto: l’Inter era in forma, e poteva segnare quando voleva, correvano moltissimo, chiudevano i nostri spazi, devo dire bravi i nostri che non sono caduti nelle trappole neroazzurre, con i fantastici Cancelo, Mario, Bentancur e “forever” Chiellini, leader indiscusso della difesa.
la partita tra le piu’ godibili fino adesso, il primo tempo dinamico e senza particolari scorrettezze, ma il bel gol di Mario, cambia musica, i nerazzurri si agitano e cominciano a diventare violenti, il ritmo si alza e con esso, i calci e pugni, l’arbitro Irrati non risparmia i cartellini gialli.

Ma in fondo Juventus-Inter, non puo’essere che così, combattuta fino alla fine, i ragazzi hanno dato tutta l’energia disponibile, da una parte che dall’altra, ma davanti a questa Juventus cosi’ rigenerata dai nuovi arrivati, E’ dura passare.

Senza dubbio, Allegri, contento della vittoria dei suoi, qualche rammarico per il mancato raddoppio, ce l’ha, infatti il gruppo non riesce a chiudere la partita in tempo utile, vince uguale certo, affidandosi un po’ alla fortuna e va detto alla bravura di Sczezny, ma con un solo gol di scarto, situazione che crea insicurezza e inganno.
Una fine d’anno, impetuosa per i nostri gia’ al lavoro, per il turno di Champions.
Un particolare … sono contenta che non abbiamo preso Icardi.

Pagelle Juventus Inter 1-0

Szczesny 6 Qualche presa sicura su alcuni cross e il grande spavento sul palo ma non è mai realmente impegnato.

Cancelo 7 Solita prestazione da fenomeno. Questa sera molto diligente anche in difesa. In attacco ormai invece è una costante.

Bonucci 6 Poco attivo per quanto riguarda la sua migliore giocata ovvero il lancio lungo. Sulle marcature sulle palle alte è sempre in ritardo ma per lo meno salta a disturbare. L’ho visto meglio altre volte.

Chiellini 8 Partita maschia e allora lui al solito si esalta. Icardi è annientato. Migliore in campo.

De Sciglio 6,5 Qualcosa soffre nel primo tempo ma esce in ogni caso alla distanza. Molto migliorato. Termina l’incontro veramente fra gli applausi.

Bentancur 6,5 Anche lui l’ho visto meglio altre volte tuttavia svolge quel lavoro oscuro su tutti i centrocampisti avversari che alla fine premia il nostro centrocampo.

Pjanic 6 Anche per lui una prestazione in crescendo. Parte abbastanza male ed è sempre ben marcato dai giocatori dell’Inter, poi con il passare dei minuti i nostri avversari corrono meno e lui inizia a trovare trame di gioco.

Matuidi 7 Eccezionale dal punto di vista dinamico. Perde qualche pallone e ne recupera cento. Nel secondo tempo encomiabile quando rincorre tutti anche quando è a 10 metri di distanza. Ti aspetti che sia stanco e te lo trovi a fare inserimenti in area. Fra i migliori.

Dybala 6,5 Oggi non ha ancora il fisico per fare il centrocampista per tutti i 90. Gioca un ottimo primo tempo dove finisce per esaurirsi. Nel secondo tempo è già fin da subito più in ombra. Forse Allegri tarda un poco nel sostituirlo.

Mandzukic 7 In ombra per buona parte della serata fa a sportellate ma fatica a trovare la palla. poi si trova come spesso accade al posto giusto al momento giusto e segna con la specialità della casa ovvero il colpo di testa.

Ronaldo 6,5 Non brillantissimo questa sera tuttavia costringe quelli dell’Inter agli strardinari. Sempre raddoppiato e triplicato peccato non sempre siamo lucidi da trovare gli altri liberi.

 

Juventus 7 Una Juve di sostanza contro un ottima Inter. Aldilà del palo che a me è sembrato un fatto estemporaneo, la Juve ha sempre condotto la gara. Più di quello che dice il risultato.

Allegri 7 Ennesima vittoria della sua squadra che viaggia a ritmi vertiginosi. A parte il cambio di Dybala un poco ritardato azzecca tutte le mosse.

Abitro 6 Ha arbitrato discretamente bene non interferendo sullo svolgimento del gioco tuttavia trovo sia stato troppo tollerante verso il gioco duro a tratti intimidatorio dell’Inter.

La Champions nel mirino della Juve

 

“Curva Sud” by  (CC BY 2.0)

 

Da quando è iniziata la stagione attualmente in corso, ossia quella 2018-19, l’unica certezza è che la Juventus abbia fatto all-in sulla Champions League. Nonostante l’impressionante ritmo di marcia in campionato, dove ha ottenuto finora 40 punti su 42 in palio, la Vecchia Signora quest’anno ha un’autentica e giustificata ossessione per la massima competizione europea per club. Tutto ciò è stato confermato già in estate quando la dirigenza bianconera ha chiuso per il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, acquistato alla cifra di 105 milioni di euro con l’obiettivo di rinforzare la squadra e anche di ingrandire la sua immagine a livello internazionale. Colui che è stato per tre volte consecutive il capocannoniere della Champions League, vinta in tutte le occasioni citate, è sicuramente la grande speranza dei bianconeri nel percorso verso la coppa dalle grandi orecchie, titolo che non entra nella bacheca di Vinovo dal lontano 1996.

Mentre il rullo compressore bianconero fa praticamente quello che vuole in campionato, dove il Napoli è lontanissimo al secondo posto e tutto lascia intendere che l’ottavo Scudetto consecutivo arriverà in primavera, è giunta anche la tanto agognata qualificazione agli ottavi di Champions, e per di più al primo posto. La vittoria per 1 a 0 contro il Valencia è stata il sigillo verso il passaggio del turno di un gruppo nel quale i bianconeri hanno dominato in lungo e in largo, eccezion fatta per la sconfitta casalinga contro il Manchester United, che però è arrivata per caso ed è stata solamente un passo falso senza conseguenze. In effetti l’atteggiamento e il passo dei bianconeri in Europa sono quelli di una delle grandi favorite, come ben indicano le migliori scommesse relative a questa competizione così prestigiosa. Nonostante anche l’anno scorso gli uomini di Massimiliano Allegri si fossero qualificati senza troppi problemi agli ottavi, sebbene avessero conquistato in quell’occasione il secondo posto dietro il Barcellona, quest’anno si ha l’impressione che lo spirito sia un altro. L’arrivo di Ronaldo e il ritorno di un leader difensivo come Leonardo Bonucci hanno notevolmente aumentato la potenza di una rosa già fortissima e hanno fatto dimenticare l’addio di un capitano come Gianluigi Buffon, sostituito alla grandissima da Wojciech Szczęsny in grande spolvero. Al di là della grande solidità difensiva di una squadra che fa leva sulla coppia Bonucci – Chiellini, che sono anche due condottieri e leader dello spogliatoio, la Juve di quest’anno è ancora più cinica di prima, dato che quando arriva sotto porta non perdona. Ronaldo, arrivato per fare la differenza, sembra essere ancora più efficace di quando aveva 25 anni e il fatto che sia attualmente capocannoniere del campionato ne certifica lo stato di forma eccezionale.

Gli altri giocatori sono tutti totalmente dediti alla causa, con le riserve, se si possono chiamare tali, che rappresentano una risorsa importantissima per Allegri, il quale sa gestire benissimo la rosa. Aspettando il sorteggio di metà dicembre, che indicherà la rivale dei bianconeri agli ottavi, la truppa capitanata da Chiellini si preparerà al meglio per arrivare in forma quando si farà sul serio: perché la Champions si vince partendo da febbraio.

Venerdi’ 7 dicembre 2018 Juventus-Inter ore 20.30 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la seccatura numero 1, ecco la seccatura numero 2: l’Inter.
Sebbene la stampa, voglia dipingere la partita come una super sfida, tra due squadre e due allenatori tra i piu’ richiesti di questo panorama.
Non so se la Juventus, riesca a vivere una sola delle partite di Campionato, come normale amministrazione, contro l’Inter, possono sorgere mille complicazioni, quindi occhi spalancati e di nuovo “attenti alle gambe”.
Massimiliano Allegri, minimizza dicendo che la partita contro lo Young Boys e’ piu’ importante, e che lo scudetto si vince a Maggio, Sante parole, pero’ domani scende in campo una delle prime della classe, piu’ imprevedibili del Campionato,
Percio’ occhio a cosa si fa, domani sera tutti gli occhi puntati su Ronaldo e Icardi.
La Juventus sta benone, e non sara’ certo impaurita dal bomber argentino, vedremo chi schierera’ Massimiliano Allegri, il quale dovrebbe affidarsi allo sperimentato, e non inventarsi sorprese dell’ultimo minuto.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e12

Immagine anteprima YouTube

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Con Antonio Corsa, Paolo Superfly, Michele Fusco Frank JFC e Benedetto Alessandro Magno Croce. Si è parlato di:

0:00 Pallone d’oro
10:30 Pogba
21:30 Scritte dei tifosi a Firenze e Napoli
35:00 Gigi Simoni vs Ceccarini
44:00 FPF e Supercoppa in Arabia Saudita
1:00:00 Rap Tupac Shakur vs The Notorious B.i.G.
1:30:00 Le perle dei pirla. Il pirla della settimana.

PER VEDERE LA PUNTATA CLICCARE NELL’IMMAGINE. DALLE 22.

Il numero per fare domande via whatsapp a me o ai nostri ospiti è 3311552985 mandatele prima cosìho il tempo di verificarle, firmatevi e non scrivete cose troppo lunghe. Cerco di leggerle tutte.

Juve vince tutti gli altri perdono.

Articolo di Alessandro Magno

Mi sono state sempre antipatiche le squadre come la Fiorentina, che giocano due partite l’anno e poi fanno pena per tutto il resto della stagione. In questo mi sembrano tanto un Toro 2.0. Un atteggiamento totalmente inadeguato e inaccettabile per una squadra di professionisti e non tanto per il grande impegno messo con la Juve (sacrosanto), ma esattamente per il contrario, ovvero per il fatto che se giocassero sempre come Sabato, non avrebbero difficoltà a lottare per un posto in EL. Un atteggiamento da provinciale in virtù di una rivalità che non esiste ma francamente mi pare un grosso complesso di inferiorità. Può sembrare un discorso antipatico, ogni volta che parlo di mie personali antipatie mi scrivono i tifosi avversari stizziti. Gli stessi che ci odiano e mi odiano non accettano che loro a me possano stare antipatici. In ogni caso quando per noi erano periodi di vacche magre e leggevo tifosi nostri scrivere che gli bastava vincere le due con l’Inter, il sangue mi è sempre andato alla testa, segno evidente di un dna diverso. Andate a leggervi i miei articoli su Juve – Inter dei tempi di Del Neri, Ferrara e Zaccheroni se non ci credete. Fatta questa premessa la partita è stata molto piacevole con occasioni da una parte e dall’altra. La Fiorentina è stata l’unica fino ad oggi che ha affrontato la Juve a viso aperto e glie ne va dato merito. Più del Manchester e del Valencia, più anche del Napoli. Forti di una convinzione che sul loro campo è onestamente dura per tutti (erano imbattuti), hanno iniziato all’arrembaggio con un ritmo forsennato. Questo ha prodotto due periodi per noi di una certa difficoltà. I primi 20 minuti del primo tempo e i primi 15 del secondo. La Juve ha reagito da grande squadra non si è rintanata come è successo altre volte, ma ha ribattuto colpo su colpo e ha colpito con chirurgica spietatezza ad ogni minimo errore avversario. Direi con il cinismo delle grandi. Addirittura il secondo gol è avvenuto forse nel miglior periodo viola. Alla fine il risultato è giusto. Severo ma giusto. Soprattutto al netto di un arbitraggio che non ha certo favorito la Juve. Rigori dubbi non dati, espulsioni a giocatori viola nemmeno. Sul secondo gol della Juve un conciliabolo di 5 minuti per trovare un qualcosa per poterlo annullare che invece non c’è. Ci tengo a dire un paio di cosette su Orsato che sicuramente non è stato messo in condizioni di esser sereno. 1 – il primo rigore contestato quello del fallo di mano in scivolata se lo avesse fatto Chiellini o Bonucci sarebbe stato trattato come caso nazionale e avvalorato come episodio da campionato falsato. 2 – Il rigore su Ronaldo è un fallo di ostruzione e non è rigore come non era rigore quello di Juliano su Ronaldo in Juve – Inter del 98 con cui ci spaccano i marroni da 20 anni, infatti per questo tipo di contatto non danno mai rigore. 3 – Milenkovic è da rosso e non da giallo su fallo da ultimo uomo su Cancelo. 4 – Sul rigore dato per fallo di mano il giocatore viola è già stato ammonito in precedenza e Orsato a mio parere giustamente, da solo rigore e non secondo giallo .C’è da dire però che anche in questo caso il doppiopesismo dei giornalisti militanti antijuventini lascia interdetti perchè nessuno fa le pulci al viola come a suo tempo le fecero a Benatia in Milan – Juve. Complimenti a questi giornalisti che prima hanno posto ogni forma di dubbio e perplessità e finanche insinuazioni su Orsato, salvo poi fargli i complimenti per l’arbitraggio che in vero non è stato affatto buono . Il top è Varriale che su twitter parla di gestione ottima dei cartellini. E no proprio no gestione ottima dei cartellini proprio no mio caro tifoso del Napoli.

E veniamo ai cori e alle scritte. Per una volta anche i nostri tifosi, che spesso si sono macchiati di fatti deprecabili, hanno dato un segno di grande maturità, cosa che invece non hanno fatto i viola.Quando il nostro capitano Giorgio Chiellini è andato a deporre un mazzo di fiori per omaggiare Davide Astori, i nostri hanno inneggiato all’ex Capitano viola. Di contro gli ultras della Fiesole hanno intonato cori di scherno contro Pessotto che sono documentati sui social network con vari video, e qualcuno mi ha detto cori contro i caduti dell’Heysel (da verificare ma non sarebbe una novità). Inoltre gli ultras viola o chi per loro sono andati a scrivere cose oltraggiose contro l’Heysel e Scirea davanti al settore ospiti prima della partita. Non è questo, come si vuol far credere, un caso isolato. Anche qui i giornalisti militanti hanno fatto un grosso danno e tuttora continuano a perpetrarlo. A Firenze questa è una consuetudine. Una pessima abitudine. Sui cori all’Heysel posso dire senza ombra di dubbio che i tifosi viola sono i peggiori da sempre. Forse peggiori dei granata. Già in passato si erano viste sciarpe e maglie del Liverpool o striscioni deprecabili o anche manifesti e adesivi a vilipendio dei morti. Si è sempre fatto finta di non vedere. La civile Firenze. C’è una certa propensione a far passare i tifosi della Juve per dei barbari e a non vedere cosa fanno gli altri. In settimana ad esempio i tifosi del Napoli hanno pesantemente aggredito verbalmente Stefano Sorrentino portiere del Chievo reo di fare bene il suo lavoro , fino ad augurargli la morte.Trasmissioni tv napoletane parlano di Juve e tifosi juventini esacerbando le peggiori cose. Qualcuno si è spinto a desiderare uno sterminio di massa di tipo nazista. Addirittura pare che ci sia una piazzetta a Napoli neo intitolata piazzetta Juve merda con ostentazioni di striscioni offensivi e omofobi e tutto questo chiaramente viene passato per folklore o addirittura per lampi di genio. Ma la cosa che fa male è che sono casi che non fanno rumore, vengono puntualmente minimizzati. Poi i bambini che gridano ”merda” al rilancio del portiere allo Juventus Stadium invece quelli fanno fanno notizia e fatti passare per bambini maleducati. Ormai siamo a un punto di non ritorno. Oggi se si vuole cambiare bisogna cambiare dalla base. Andrebbero licenziati dalle redazioni in primis tutti i giornalisti tifosi perchè non sono sereni nei loro giudizi proprio perchè non sono intimamente sopra le parti. Andrebbe insegnato ai tifosi, a iniziare dai ragazzi la cultura che vince il più bravo e non che chi vince e ti batte è un ladro, è aiutato, è colpa dell’arbitro o è colpa del sistema. Ho letto ieri professionisti del settore scrivere che così il campionato annoia. Questi dovrebbero esser li a celebrare e raccontare le vittorie di quella che probabilmente è la squadra italiana più forte di tutti i tempi. Poverini si annoiano invece. Sarà dura cambiare in Italia. La vedo veramente dura. Per fortuna la mia Juve vince e posso anche non curarmi di loro.

Pagelle Fiorentina Juventus 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Nessuna parata di rilievo ma tante piccole parate dovute sempre a un ottimo posizionamento. Ostenta grande sicurezza.

De Sciglio 7,5 Prestazione di spessore. Sul piano difensivo è impeccabile. Su quello offensivo si spinge con Cuadrado in buone triangolazioni e trame. Benissimo sugli angoli per noi quando da ultimo uomo giostra la palla con estrema tranquillità.

Bonucci 7 Le sue prestazioni sul piano difensivo sono migliorate e con lui tutta la difesa. Sul discorso impostazione è sempre bravo anche se questa sera si spinge poco e perde una palla che ci fa prender qualche paura. Palla che poi lui stesso recupera.

Chiellini 8 Immenso. Questa sera c’è molto lavoro per la difesa e quando questo accade lui si esalta. Chiesa, Simeone, Therau chi capita dalle sue parti non ha scampo. Fortunato e audace sul gol del raddoppio.

Cancelo 7 Oggi è croce e delizia della partita. In attacco al solito è devastante, forse il migliore dell’intera squadra. Letteralmente incontenibile. In difesa fa qualche cavolata di troppo e fa arrabbiare Allegri però nell’insieme è meglio avercelo Cancelo.

Cuadrado 7,5 Molto molto bene e stranamente assolutamente diligente nel suo ruolo di mezzala destra. La catena di destra con De Sciglio è perfetta.

Bentancur 8 Fenomenale. Il ragazzo cresce alla grande. La partita è maschia e combattuta. Questo è cresciuto nella ”Bombonera” del Boca Juniores non ha paura di nulla e si vede. Oggi anche , finalmente, un gran bel gol. Personalità.

Matuidi 6,5 Per capire quanto ha giocato bene la Juve questa sera bisogna guardare alla prestazione di Matuidi che è il voto più basso. Nonostante sia un poco in riserva da l’anima.

Dybala 7 Un primo tempo fantastico. Veramente il trequartista che Allegri sta cercando. Poi nel secondo tempo si spegna pian piano un poco per stanchezza e molto perchè Orsato non gli fischia nulla e credo lo faccia irritare.

Ronaldo 7 E’ una notizia che ci siano giocatori che hanno un voto più alto del suo. nonostante questo timbra il cartellino anche oggi alla voce gol apre un autostrada davanti a Bentancur con un taglio orizzontale che gli porta via un uomo riesce ad esser protagonista nonostante una Marcatura a uomo stile anni 60.

Mandzukic 7 Avercene di Marione. Oggi veramente a tutto campo. Fenomenale come al solito nel recupero dei palloni e nel pressing, fenomenale quando nel finale Allegri lo chiama a fare il centrocampista puro e lui interpreta il ruolo come un veterano.

Bernardeschi sv
Douglas Costa sv
Kean sv

Juventus 8 La Juventus gioca una partita tosta a Firenze dove le prende e le da. Abbiamo sicuramente rischiato qualcosa per via di una Fiorentina super combattiva ma nonostante questo il risultato è secco, 3-0 e tutti a casa. La Fiorentina in casa era imbattuta e ha giocato con la bava alla bocca.

Allegri 7 Una partita gestita al solito molto bene. Forse i cambi troppo ritardati. Si patisce qualcosa all’inizio dei tempi. Forse almeno nel secondo tempo avrebbe potuto invertire di fascia Cancelo e De Sciglio visto che il portoghese era un poco nel pallone.

Orsato 5 Fortemente condizionato dai tanti rumors. Personalmente per me il primo è rigore. Il giocatore viola è lontano e interrompe con un braccio un cross pericoloso. E’ quasi più rigore questo che quello dato. Immagino un rigore non dato così per un mani di Bonucci o Chiellini. Il secondo quello su Ronaldo non l’avrei dato, per me è fallo di ostruzione quindi punizione a due in area, anche se c’è un braccio galeotto che interrompe la corsa di Ronaldo. Il bello è che per 20 anni ci han detto che questi sono rigori menandola con Ronaldo vs Juliano e poi invece puntualmente questi rigori non li danno. C’è da espellere Milenkovic per fallo da ultimo uomo e invece Orsato da solo giallo. Il rigore dato sembra abbastanza evidente visto che il braccio è molto largo tuttavia i giocatori sono assai vicini e mi pare il pallone batta prima su una coscia. Certo è molto più facile dare un rigore sul 3-0 piuttosto che sullo 0-0. Un poco paraculo Orsato in questo caso. Infine il giocatore che commette fallo di mano e rigore era già ammonito e non viene ammonito nuovamente e allontanato proprio come da disposizioni di quest’anno però Bentatia con il Milan eeeeeeee.

 

Curva fiesole sotto zero. Chiellini depone dei fiori sotto la curva in ricordo di Astori la nostra curva inneggia al capitano viola, loro in risposta fanno 2 volte cori contro Pessotto dopo aver scritto fuori dallo stadio vicino al settore ospiti insulti ai 39 caduti dell’Heysel e a Scirea. Uno schifo.

Sabato 1 dicembre 2018 Fiorentina- Juventus ore 18 stadio Artemio Franchi Firenze


Scritto da Cinzia Fresia
la Juventus, inaugura la prima giornata dell’ultimo mese dell”anno 2018, nella culla del rinascimento, cioe’ a Firenze.
Partita “seccatura” per i nostri, sempre presi di mira dalla terribile tifoseria toscana.
Vedremo percio’ cosa succedera’ a Ronaldo and Company in quel di Firenze, l’unica certezza è che la Juventus si presenta piu’ che carica, dopo la qualificazione nel girone di Champions, e intenzionata a ripetere lo stesso successo di martedi’ scorso.
La Fiorentina, per la Juventus, non e’ una supersfida, ma e’ sinceramente una seccatura, che fa venire in mente solo brutti ricordi, tipo i cori contro le nostre 39 vittime cadute all’Heysel, attenzione quindi alle gambe e a tutto il resto.
Giorgio Chiellini, deporra’ davanti alla panchina in memoria di Astori, un mazzo di rose, e confidiamo che questo nobile gesto, possa scoraggiare cori infelici, giusto il tempo necessario per giocare e andarsene.
La partita andrebbe vinta e possibilmente chiusa alla svelta, cosi’ da fare le valige e tornare subito a casa, nella migliore delle ipotesi, senza osse rotte.

Partita difficile qualificazione avvenuta

Articolo di Alessandro Magno

È stata una partita più dura di quello che ci si potesse aspettare. Il Valencia ha fatto un’ottima gara rispetto le proprie potenzialità. Di fatto ha confermato di essere una squadra da trasferta,  infatti aveva già fatto bene a Manchester. La Juventus che doveva fare un solo boccone degli spagnoli ha trovato molte difficoltà. Difficoltà soprattutto dal punto di vista realizzativo. Le occasioni da gol al cospetto dei tiri, che sono stati diversi, sono state esigue. Di contro si è avuta per fortuna la conferma di una fase difensiva quasi perfetta. Il Valencia si è reso pericoloso solo su due calci piazzati, un angolo in cui Szczesny si è superato e una punizione da centrocampo dove sono andati in gol con un fallo di mano. Va detto che sui calci da fermo la situazione e assai rivedibile ma per il resto la difesa è stata granitica. 

Dove nascono le difficoltà della Juventus? Quando non si vince  in scioltezza c’è sempre il dubbio che la Juve si impegni poco oppure che manchi qualcosa dal punto di vista tattico. L’indiziato numero uno resta sempre l’allenatore. In verità ieri sul piano tattico Allegri ha sbagliato molto poco per non dire nulla. È stata buttata la croce addosso a Mandzukic per la solita prova di sacrificio quando poi, ironia della sorte, Marione è stato il match winner, perché è vero che il gol è stato facile e confezionato con nastro d’argento da Cristiano Ronaldo, tuttavia farsi trovare al posto giusto al momento giusto è sempre un merito e quasi mai un caso. Inoltre Allegri ad eccezione forse di Mandzukic (per alcuni), ha fatto la formazione che tutti ci aspettavamo con un centrocampo francamente obbligato e con la migliore difesa disponibile.  Sull’attacco a mio avviso la presenza del croato era più che giustificata visto che era l’unico che potesse contrastare la grande fisicità degli spagnoli. La verità è che sono venuti a mancare secondo me principalmente due giocatori, uno è Dybala e l’altro è Pjanic. La loro prova per vari motivi, non è stata edificante. Pjanic è da un po’ che si limita al compitino giocando come un Jorginho qualsiasi senza mai mettere l’accento su nulla. È vero che non è Pirlo peró nemmeno un semplice mediano. Dybala, che pure in campionato aveva fatto ottime prestazioni, ieri è stato francamente molto evanescente poiché non ha trovato la posizione giusta in campo fra le linee come richiedeva il mister e soprattutto perché è stato ben imbrigliato dalla difesa del Valencia. Chiaramente quando “mancano” due giocatori di questo calibro qualcosa in meno si ha, poi è molto semplicistico scaricare la colpa sull’allenatore. È la soluzione chiaramente più a portata di mano. 

Cosa poteva fare Allegri per migliorare la situazione? Sicuramente sostituire Dybala alla fine del primo tempo non dandogli un’altra mezz’ora di gioco. Douglas Costa quando è entrato, è vero che è entrato sull’1-0, ma francamente si è dimostrato abbastanza vivace.  Su Pjanic posso capire, essendoci un’emergenza evidente a centrocampo, ed essendo comunque il giocatore sul piano difensivo volitivo, ha preferito non giocarsi un adattato a ruolo di mezzala visto che tolto il bosniaco sarebbe dovuto scalare Bentancur in quel ruolo. Detto questo la qualificazione è stata centrata con un turno di anticipo, il primo posto provvisorio è arrivato e il primo posto definitivo è a portata di mano. Non mi è piaciuto l’arbitraggio lo dico senza mezzi termini, ci sono almeno quattro rigori per la Juve di cui due quello su Pjanic nel primo tempo e su Mandzukic nel secondo tempo, abbastanza clamorosi. Non capisco per quale motivo il rigore se bisogna darlo alla Juve deve essere più rigore di un rigore normale da regolamento. Sinceramente questo è inaccettabi

Ronaldo .. “un pacco” sicuri?

Questa e’ una di quelle partite, in cui il talento di un singolo e’ talmente determinante e imprescindibile, che quasi spaventa.
Una partita .. senza particolari emozioni, la Juventus di Allegri, e’ emotiva ma al tempo stesso fatalista, perche’ si butta e come va .. va.
Peccato che dopo un tempo e numerose occasioni, l’obiettivo si stava dissolvendo .. allontanandosi. Sembrava finisse cosi’.. con un probabile pareggio, ma poi .. lui.. Cristiano, in pochi minuti ha fatto uscire la squadra dall’oblio, pochi secondi in cui ha confezionato un assist, e poi gol .. finalmente.

In questo caso, chi l’ha segnato e’ irrilevante, e’ comunque stato Mandzukic, ma poteva essere chiunque, Cristiano, fa tutto, difende, crea, segna .. e non si lamenta .. interviene a buttare acqua sul fuoco quando necessario. E’ sorprendente come Riesca a fare tutto, cosi’ serenamente.
Anche se non siamo al momento primi del girone, siamo qualificati e questo deve Bastare.
Ovvio che si sia percepita la mancanza, grossa come una voragine, di un centro-campista, non e” certo stata la serata di Pianic, il cui rendimento ultimamente e’ costituito da alti e bassi, modalita’ sempre piu’ ricorrente.

Sovente, alla Juventus, capita di farsi sorprendere dalle avversarie, anche mediocri che dote ha avuto il Valencia, nel darci fastidio? Nessuna in particolare, se non la corsa e il marcare a uomo, a parte Ronaldo, i nostri hanno speso un’immane energia, per recuperare palloni e soprattutto in difesa, diretta da un “evergreen” come Chiellini.
Comunque, tutto e’ bene cio’ che finisce bene, l’obiettivo e’ stato raggiunto, Si continua a mantenere il primato il Campionato, e si va avanti cosi’.
Un altro particolare triste, e’ l’arbitro, mi chiedo, considerato che nelle designazioni, ci sia l’italiano Rosetti, quali siano i criteri di assegnazione e quali i requisiti, si e’ visto un arbitro in forte difficolta’ ad arbitrare un match di quella importanza. Insomma un gran pasticcio, questa Champions League, forse per questo che l’amiamo.

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