
Scritto da Cinzia Fresia
Inizio dalla fine, cioè che è tutto bene ciò che finisce bene, abbiamo vinto disputando una pessima partita, ma okay così, deve bastare.
Saranno stati i refusi della Champions, la Nazionale e naturalmente il Campionato, che i nostri questa sera hanno tirato i remi in barca per 90 minuti.
Per la Juventus è stata una vittoria che ha recuperato i punti persi a Genova, per l’Empoli invece sarà una festa che durerà tre mesi, mi chiederete perchè? Vi rispondo che l’aver fatto gol alla Juventus di Cristiano Ronaldo e mantenuto il vantaggio per tutto il primo tempo, non è cosa da tutti i giorni, e scusate se è poco, quando ricapiterà?
Eppure, aver visto la Juve così compassata e dimessa in tutto il primo tempo, al limite del soporifero, mi ha fatto temere che i toscani potessero avere la meglio, invece no, i singoli: Ronaldo, con un dai che ti ridai, con la complicità dei suoi fidi “scudieri” Dybala e Bernardeschi, ha tirato fuori la Juventus nel pasticcio in cui si era messa.
La parola “stanchezza” è stata la giustificazione dell’allenatore confermata da Cristiano Ronaldo nel dopo partita.
Diciamo che, oltre alla stanchezza, l’assenza di Chiellini e Cancelo si è fatta sentire, ma considerate le attenuanti del caso, la squadra era assente, disorientata e spesso non sapeva cosa fare, e quando è così, gli avversari se possono.. se riescono, ci fanno gol.
Centro campo non pervenuto, serata no di Bentancur, messo costantemente in difficoltà, quindi poco produttivo, gli attaccanti non possono fare miracoli se non ricevono palle decenti.
La Juventus comunque, vince lo stesso, con il giocatore più forte al mondo che realizza un rigore, astutamente procurato da Dybala, e raddoppia realizzando un gran gol.
Non c’è da esaltarsi per aver segnato contro l’Empoli ma per come si stava mettendo, è andata di lusso.
I casi sono due: o la squadra era effettivamente provata o hanno peccato di presunzione, cosa poco probabile, visto i “martellamenti” dell’allenatore sul non sottovalutare mai l’avversario.
In pochi giorni abbiamo visto la migliore Juve e la peggiore in contemporanea, ma era da aspettarselo, è una squadra nuova con una presenza talmente ingombrante da far entrare in crisi l’organico per essere alla sua altezza e spesso mi domando se Ronaldo rallenti apposta per non far sfigurare i colleghi.
Ma l’obiettivo di Allegri, tra urla, imprecazioni e fughe dalla panchina, l’ha centrato, anche per lui, non è stata la migliore delle serate, tant’è che l’ultima punizione subita l’ha mandato negli spogliatoi pur di non vedere, nel caso l’Empoli fosse riuscita nell’intento del pareggio
Per fortuna non è andata così, la Juve recupera 2 punti e siamo tutti contenti, ma con la testa proiettata già a mercoledì.






Scritto da Cinzia Fresia










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