mercoledì 18 marzo 2015 Borussia Dortmund – Juventus – Champions League Signal Iduna Stadium- Dortmund

borussia_juventusScritto da Cinzia Fresia

Conto alla rovescia: domani alle 20.45 sarà l’ora della verità, la Juventus incontrerà il Borussia Dortmund e questa volta sarà definitivo, dentro o fuori.

La tensione è alle stelle la Juventus ci crede.

Anche senza Pirlo la Juventus di Tevez e ora anche di Barzagli, può farcela, con la lucidità necessaria potrà superare una squadra che proprio in casa sua  potrebbe diventare un ostacolo di difficile interpretazione.

Ragazzi il mondo vi guarda …mettetecela tutta! Comunque vada sarà un successo!

Palermo – Juventus 0-1. Sintesi.

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Palermo – Juve: massimo risultato con il minimo sforzo

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Articolo di Alessandro Magno

 

Palermo – Juve. Devo dire che quando l’arbitro ha fischiato la fine ho pensato: ”Vittoria pesantissima”. Temevo questa trasferta. La temevo perché normalmente come accade in tutte queste trasferte, questi che ci aspettano fanno la partita della vita. Devo dire invece che questa volta la partita è stata tranquilla. Loro forse anche complice il fatto che hanno una classifica tranquilla, non hanno spinto molto e hanno dato l’impressione di accontentarsi di un pari. La Juve dal canto suo ha pensato bene di amministrare cercando appunto il colpaccio ma con il minimo sforzo. Un ”bel” 3-5-2 che Allegri considera un modulo prettamente atto a difendere e un turn over più o meno blando. Quando questo riesce, devo dire che poi il Mister si prende giustamente i complimenti. Non oso immaginare se si fosse perso con i vari rincalzi in campo, quali sarebbero state le critiche. Invece Allegri ha pensato bene che gli 11 punti di vantaggio potessero esser un buon bottino per ora, e che la partita importante fosse quella di Champions League e diciamo ha pensato bene. Non so se sarà questo il modulo e l’atteggiamento in Coppa anche se mi auguro di no. La Champions insegna che chi amministra in Europa, spesso sbaglia.

I nostri avversari diciamolo non sono stati un granché. Vasquez e Dybala sono sembrati dei giocatori assolutamente normali non certamente degni delle cifre da capogiro richieste da Zamparini. Dei loro mi è piaciuto solo Maresca. Di quelli nostri che non vedevo da tempo, o non avevo mai visto con noi, mi è piaciuto molto Barzagli che è stato impeccabile, anche se i ritmi erano decisamente bassi e questo lo ha agevolato parecchio. Mi è piaciuto abbastanza Sturaro anche se un po’ troppo ruvido. Non mi è piaciuto De Ceglie veramente impacciato nella posizione in campo. Tuttavia questa partita vinta dimostra come il turn over non solo si possa fare ma sia addirittura necessario se si vuol cercare di arrivare in fondo a più competizioni possibili. Mi auguro che passeremo il turno di Champions. Se accadrà, con tutte le obiezioni possibili, non si potrà non dire bravo ad Allegri.

Tanta paura per nulla.

CALCIO SERIE A: PALERMO - JUVENTUSscritto da Cinzia Fresia

la partita contro il Palermo allarmava molto la Juventus e noi tifosi i quali ci aspettavamo non proprio una disfatta ma un pareggio a casa di una squadra molto forte con un insidioso Dybala.

E invece no.

Sara’ stato il rientro di Barzagli, oggi titolare, o lo stimolo da champions,  che la juventus ha ritrovato una vittoria sicuramente meritata.

Con tanta fatica , ma ci sono riusciti compattandosi e difendendo allo spasimo  l’1-0.

Come di consuetudine la Juventus regala al suo pubblico un primo tempo  lento e con poche occasioni da gol, il Palermo di contro attacca spesso ed  in modo falloso e abbastanza violento, tant’e’ che i primi 15 minuti l’arbitro e’ impegnato solo a fischiare falli, e    la partita rischiava di  prendere una brutta piega. E’ comunque la Juventus  a gestire il match ma    sempre con le solite lacune in attacco soprattutto da Llorente in evidente difficolta’ tecnica ma anche psicologica.

 

Nel secondo tempo, la Juventus gioca meglio, l’assenza di Pogba e della sua inventiva si era fatta sentire durante tutto il primo tempo, e la sostituzione un po’ tardiva di Llorente, porta finalmente a sbloccare il risultato, finalmente il gol firmato Alvaro Morata.  Le 2 squadre impostano un’altra partita piu’ concentrata sul gioco e meno sui contrasti, per la Juve sara’ la soluzione vincente.

Finisce cosi la partita contro il Palermo, con tanta paura per nulla, la Juventus ha saputo reagire e vincere, anche con un solo gol.

Contro il Palermo abbiamo visto una squadra piu’ lucida e meno individualista che nonostante l’assenza di un giocatore come Pogba, si e’ organizzata al meglio  senza cadere nella trappola dell’emotivita’, bella partita di Tevez che anche in questo caso non trovando il gol ha tenuto insieme la squadra. Rimane sempre l’estrema difficolta’ di finalizzare in rete , la Juventus tira molto ma segna poco.

E ora sotto con il Borussia …il grande match di mercoledi.

 

 

 

 

 

Sabato 14 marzo 2015 Palermo-Juventus ore 18 Stadio Barbera – Palermo

Palermo vs Juventusscritto da Cinzia Fresia

Ripresa del campionato per la Juventus a Palermo, domani alle 18 la Juventus affronterà una delle squadre più difficili di questo campionato. Sibillino in conferenza stampa, il tecnico  non ha chiarito la formazione che vuole schierare, l’ipotesi è di salvaguardare i titolari che saranno presto impegnati a Dortmund, mercoledì prossimo, è però consigliabile, considerando i turn over, di continuare a non perdere punti  amministrando nel modo migliore il vantaggio.

Il tecnico livornese è conscio di non avere ancora vinto e di non disporre degli uomini a centro campo di cui avrebbe invece necessità.

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Fiorentina e Sassuolo.

Qualche pausa deve capitare. Se sei una grande squadra devi avere momenti in cui non sei al massimo e resti in piedi lo stesso. E’ anche irridente per gli altri. Quelli che non hanno pause sono quelli che non conoscono i propri limiti.

Ancora convinto che siamo in forma?

Siamo primi.

Simone Pepe.

Una volta mi piaceva abbastanza. Oggi è un po’ sfasato. Corre quando gli altri camminano, fa ancora i movimenti di Conte. Sembra un po’ il personaggio del “Dormiglione” di Woody Allen. Uno che aveva senso tanto tempo fa.

Juventus-Sassuolo 1-0: finalmente Allegri ci mise Pepe

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Sassuolo 1-0. Non siamo in forma. Non so quando finirà questo periodo (spero presto) ma la squadra è molle ferma e senza idee. Primo tempo da coma dove corrono solo Tevez e Morata. Gli altri vanno a 2 all’ora. Il Sassuolo si difende e pressa Bonucci e tutti i nostri centrocampisti mentre lascia libero di impostare Chiellini. E noi facendo il loro gioco facciamo partire l’azione da Chiellini che non lo farebbe neppure una squadra di lega pro. Primo tempo inguardabili. Qualche tiro da fuori e tanta buona volontà ma zero idee e zero corsa. Il secondo tempo è uguale senonché la scossa la dà Pogba con un bel tiro da fuori parato a terra da Consigli che ci dà l’illusione del gol. È il primo segnale per lo meno di una ritrovata voglia.

Il Sassuolo continua a giocare per il punto e non osa e questo credo ci agevoli. Finalmente senza ulteriori inutili attese e smentendo una volta tanto chi come me lo critica spesso per la gestione delle partite, udite udite, Allegri prova a vincerla. Così toglie un inutile e impalpabile Pereyra (mi perdoni ma per fare il trequartista alla Juve occorre molto di più) e inserisce Llorente e soprattutto Pepe. Si passa dal 4312 dove il Sassuolo ci ha preso tutte le misure al 442 con un idea di gioco diversa e cioè anziché cercare di sfondare con triangolazioni centrali, fare cross per la testa di Llorente ed eventualmente cercare sponde e mischie in area.

Gli ultimi 25 minuti grazie a questa mossa e a Pepe la partita diventa un assedio. Simone l’affronta come un indiavolato mettendo dentro una decina di cross e soprattutto correndo più di tutti. Sarà lui a servire l’assist a Pogba anche se voleva servire Tevez. Questa è la dimostrazione che non sempre si può gestire pensando a non scoprirsi ma a volte bisogna osare. Se Allegri non avesse fatto quei cambi la partita sarebbe finita 0-0. Oggi tutte le copertine sono per Pogba e anche a ragione perché è evidente e salta subito all’occhio il talento mostruoso di questo giovane. Se trova continuità credo diventerà presto il nuovo Zidane. Anche di lui ricordo che dicevamo che cazzeggiava troppo. L’altro fuori concorso in questa Juve è Tevez vero leader e trascinatore. Gli altri in questo momento mi pare siano tutti “normalizzati” ecco perché invito Allegri a utilizzare di più la panchina. Ora serve gente che corra. Chissà se Allegri magari mi legge? Intanto a furia di scrivere che non sa fare i cambi stavolta non solo li ha fatti in tempo, ma li ha pure azzeccati.

Juventus – Sassuolo 1-0. Sintesi.

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Che fatica vincere.

Juventus sassuolo Pogbascritto da Cinzia Fresia

Sebbene il Sassuolo sia ben poca cosa  la Juventus ha fatto una fatica immane per vincere, e la vittoria l’ha trovata con Paul Pogba  dieci minuti dalla fine.

Sembrava dovesse finire in un pareggio, la Juventus ha provato e riprovato a vincere soprattutto dal secondo tempo in poi quando dopo un primo tempo soporifero  la Juve prende le redini della partita attaccando continuamente.

Anche se non ha trovato il gol, protagonista e’ stato Carlitos Tevez, che ha gestito la squadra come meglio poteva, Tevez ha fatto di tutto, ha attaccato, ha difeso e confezionato assist, puntualmente falliti, sempre per i soliti problemi. Il Sassuolo a parte 2 tiri e’ stato ben poca cosa, per la Juve la vittoria e’ stata un’impresa direi anche casuale, in quanto il pallone che Pogba ha intercettato non era per lui, e momentaneamente smarcato ha centrato il gol. Eppure fino a quel momento la sua  prestazione lasciava desiderare, e’ bastato una zampata improvvisa ed e’ fatta. 11 punti dall Roma.

Mancando Pirlo, l’Apache si e’ caricato la squadra sulle spalle e la sta portando avanti, purtroppo per Allegri dovra’ fare a meno di Caceres infortunato, ma puo’ puntare su Barzagli, che stasera ha debuttato in campo  e anche su Pepe, splendidamente recuperato.

Come dicevo  la partita di Pogba  non e’ stata un gran che, poco lucido e scarsamente coinvolto, non riusciva a forare la difesa avversaria, poi il gol.

Comunque la Juventus rimaneggiata tiene duro e in attesa del Dortmund si gode questa vittoria.

A proposito ma Zaza voi lo comprereste? Anche no..

 

 

 

 

 

 

 

 

Juventine d’assalto .. Intervista a Iuliana ”Giulia” Bodnari del Comitato Per Non Dimenticare Heysel.

 

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Per la festa della commemorazione della donna il blog di Alessandro Magno incontra una Juventina d’assalto, non solo tifosa ma profondamente coinvolta con suo marito Rossano, nella gestione del monumento dedicato ai 39 angeli dell’Heysel e nostra grande amica.
Una vera e propria vocazione quella di Giulia e suo marito custodi della memoria di quella tragica vicenda che ha ucciso 39 persone.

Giulia parlaci un po’ di te e della passione per la Juventus.

Mi chiamo Iuliana , per gli amici Giulia .
Di me che vi posso raccontare … prima vivevo nella Ville Lumière , a Parigi e poi un bel giorno sono arrivata a Reggio Emilia . Primo impatto con la nebbia , “mamma aiuto dove sono sbarcata ?” poi ho cominciato ad amare questa città e sono felice e non la cambierei per nessun motivo. Vivo in campagna e adoro andare in bici per i sentieri , sentire l’odore della terra che respira , il ronzio degli insetti , è inebriante .
Juventine si nasce , è vero . Cosi è stato anche per me , sono cresciuta con pane e calcio . Da molto piccola ero già la mascotte della squadra degli aviatori ” Le
Aquile ” di mio Papà . Crescendo si parlava sempre di calcio , di quello brasiliano dei Garincha , Didi , Vava , Pelè ma soprattutto della Juventus . Mio padre mi diceva che gli è piaciuto il nome , la sua risonanza nell’anima , poi quando aveva l’occasione leggeva tutto sulla Juventus . Avevo davanti agli occhi questa squadra delle meraviglie , non potevo amare un altra squadra . Come dicevo juventine si nasce .

Come abbiamo scritto nella premessa, insieme a tuo marito Rossano, ti occupi di gestire il monumento dedicato alle vittime dell’Heysel organizzando una raccolta fondi destinata al consolidamento e ristrutturazione di emblema della memoria della tragedia accaduta a Bruxelles, come mai ti sei coinvolta in questo?

Diciamo che i primi passi li ha fatti Rossano . Questo Monumento unico nel suo genere in Italia ha subito tante di quelle vicissitudini , essendo stato donato al Comune di Reggio Emilia e dunque di sua proprietà , è stato per anni dimenticato da tutti , nessuno s’interessava e permaneva in uno stato di degrado molto avanzato .
Cosi abbiamo fondato il Comitato Per Non Dimenticare Heysel nel 2007 , per poterlo proteggere , curare e difendere .
C’era bisogno di una copertura adeguata , cosi Rossano ed io abbiamo convenuto di comune accordo di anticipare la somma necessaria , tutti i nostri risparmi , per non perdere tempo e cominciare al più presto i lavori , in quanto solo per il benestare e l’approvazione del progetto abbiamo dovuto aspettare un anno . Una volta iniziati i lavori ho chiesto agli amici e tifosi di partecipare all’iniziativa della raccolta fondi pro copertura Monumento Heysel. E qui voglio ringraziare dal profondo del cuore chi non si è tirato indietro , grazie a loro se piano piano stiamo rientrando dalla somma da noi spesa .
Abbiamo creato la nostra Tshirt che è andata a ruba e qui apro una parentesi importante , mi piacerebbe vedere i miei amici , tutti coloro che possiedono questa Tshirt speciale di indossarla alla Commemorazione che si terrà il 02 giugno in memoria dei nostri cari 39 Angeli e qui chiudo la parentesi.
Poi c’è la tessera dell’ amicizia Comitato Heysel che ha avuto molto successo .
Io e Rossano al monumento ci pensiamo sempre , con il cuore , lo teniamo monitorato nel periodo invernale per via del gelo notturno che produce crepe . Le loro anime sono lì in questo monumento che li rappresenta . Un impegno che abbiamo preso per difenderlo e custodirlo finché avremo la salute , non c’è altra spiegazione se non l’amore verso di loro .

Parlando della Juve attuale, in questi anni di dopo calciopoli, pensi meriterebbe di essere maggiormente difesa, considerati gli attacchi da più fronti?

Ti posso dire solamente che mi dispiace che l’Avvocato , il grande Gianni non c’è più . Se lui ci fosse stato tutto questo sarebbe stato un non luogo , e non dico altro .

La Juventus è rinata con Conte?

La Juventus con Conte ha ripreso possesso di se stessa che si era smarita .
Abbiamo ritrovato noi stessi , l’orgoglio . Ci ha riportati dove ci compete ritornando ad essere la Juventus .

Come giudichi la gestione di Allegri?

Non giudico , ma l’inizio non è male anche se si fa sempre troppa fatica . Ma per le belle conquiste si deve spendere energie , diamo tempo al tempo . Siamo sempre i primi della classe , dobbiamo essere l’Esempio .

Un giocatore a cui sei particolarmente affezionata?

L’unico e indimenticabile Alessandro del Piero .

Ha lasciato senza ombra di dubbio un ricordo indelebile , almeno per me .
Non dimenticherò mai il Mondiale 2006 , ero in Germania dalla mamma , non dimenticherò mai Alessandro del Piero .

Un giocatore che vedresti bene in Juventus?

Uno vale l’altro , importante che faccia bene alla Juventus .
Violenza nel mondo del calcio e allo stadio, siamo tristemente abituati a sentire queste storie di razzismo e violenza, se ne parla .. i giocatori prendono posizione prestandosi a campagne mediatiche contro questi accadimenti, eppure niente, non cambia nulla, anzi è sempre peggio.
Secondo te, se ci fossero più donne nelle dirigenze delle società di calcio, andrebbe meglio?

Si , ma non cambia niente sotto questo sole .
Possiamo dire , fare , mobilitarci , lanciare campagne contro qualsiasi comportamento poco consono . Ci sarà sempre qualcuno che può cambiare tutto , con un gesto , con una parola . Ma non solo i tifosi , ci sono anche Presidenti di club , allenatori che dovrebbero dare l’esempio ed invece è il contrario , alimentano il fuoco che poi divora ogni bene . Non c’entra nemmeno la cultura di un popolo , vedi l’Olanda che pensavo fosse un paese cosi civile , invece si è dimostrato il contrario . C’è ancora molto da fare ed imparare .
Pensi che la Juventus riesca a vincere lo scudetto anche quest’anno? E come affronterà secondo il tuo parere, il percorso in Champions?

Per lo scudetto io ci credo , ma nel calcio non si sa mai .
Io ci credo nella Juventus da sempre , che perda o che vinca sarà sempre la più bella . Il 4° scudetto di fila sarebbe l’incoronazione .
Quanto alla Champions League , abbiamo sempre tribolato . Non è nel nostro Dna , non abbiamo il feeling giusto con questa competizione . Siamo arrivati tante volte in passato alla finale e poi c’è mancato sempre quel qualcosa in più .
E’ un desiderio , sarebbe troppo bello vincere la Champions nel 30° Anniversario .
Come entusiasta tifosa della Juventus che rappresenta il tifo femminile è senz’altro Donna Allegra Caracciolo Agnelli, la mamma del nostro Presidente, l’avresti vista nel ruolo di Presidentessa della Juventus?

Donna Allegra è una signora molto amata e rispettata . Io le voglio molto bene e mi commuovo quando la vedo esultare per la sua Juventus, non conoscendo la sua personalità non so come l’avrei vista da Presidente.

In Juventus come in tutte le squadre di calcio, le figure femminili sono poche, una di queste è Mariella Scirea, vedova del tanto amato dai tifosi, Gaetano, peraltro scesa in polemica tempo fa contro le frange ultras per alcuni striscioni di matrice razzista, cosa pensi del suo lavoro?

Mariella Scirea l’ho conosciuta di persona nel 2011 quando l’abbiamo invitata alla nostra commemorazione . Una donna meravigliosa , molto aperta , da quel poco che ho intravvisto e che mi ha commossa con i suoi racconti personali della vita vissuta insieme al suo adorato marito . Il suo lavoro lo fa con dedizione , un grande rispetto per lei .
Giulia parliamo di donne e di femminicidio episodi che stanno riguardando il mondo femminile di tutte le età: donne che trovano la morte non solo fuori ma anche tra le mura domestiche.
Cosa ne pensi e cosa bisognerebbe fare perchè non accada più?

Non riesco a capacitarmi di come una persona che ti ama possa infliggere tanto dolore . Non riesco a credere che l’amore si trasformi in tanto odio . A volte mi domando : ma che razza di esseri umani siamo e se lo siamo . Togliere il bene più prezioso , la vita , è agghiacciante . Non riesco a capire . Si perde ogni lume di ragione , la mente si offusca e si diventa belve . Io mi ricordo sempre la canzone di Mia Martini la quale dice che l’uomo nasce dalla donna ma non è uguale , forse da qualche parte anche la donna sbaglia ad insegnare . Bisognerebbe guardarci dentro , noi dobbiamo insegnare a loro cos’è il rispetto , l’abc della vita sin da piccoli senza fare distinzione tra il figlio maschio e femmina. Ma il destino non si può cambiare e l’ignoranza fa il resto . E’ un mondo difficile .
Giulia vuoi offrire un consiglio al nostro Presidente Andrea Agnelli?

Al nostro caro Presidente Andrea Agnelli auguro un mondo di bene .
Fino alla Fine Forza Juventus nel bene e nel male .
Iuliana Bodnari
Direttivo Comitato Per Non Dimenticare Heysel Reggio Emilia

Ringraziamo ed abbracciamo Iuliana e Rossano per ciò che fanno per la Juventus, i 39 angeli e tutti i tifosi della Juventus.

 

Visita di Alessandro Magno al monumento.

 

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