Il talento dei singoli
E’ stata la serata di Pogba e si vedeva.
Ha sofferto questa Juve da scudetto, ha sofferto con un Bologna in forma sufficiente da darci delle noie, non molte, ma anche solo una poteva essere fatale.
Pioggia da Aprile ieri sera a Torino, squadre stanche ma presenti.
La Juventus ha sofferto durante il primo tempo, non che il Bologna si sia espresso a livelli eccelsi, ma quanto basta per non farci ragionare ed impedire il proseguo di ogni azione da gol, Antonio Conte decide di tenere in panchina Tevez, e in effetti senza di lui il gioco ne risente, tuttavia in campo c’ e’ Pogba ispiratissimo, che prendera’ le redini della partita e sara’ decisivo segnando nel secondo tempo un gol strepitoso.
Molto meglio la Juventus del secondo tempo, che recupera se stessa e si lancia creando molte occasioni da gol, tatticamente la Juve e’ imbattibile, tira palloni a raffica e i difensori avversari riescono ad organizzarsi in modo tale da contrastarle quasi tutte. La partita come abbiamo visto si vincera’ , ma la carenza di gol si fa notare.
Bene la difesa, bene il centro campo, attacco in difficolta’: Giovinco il cui impegno non ha fatto una grinza, e’ stato atterrato piu’ volte, quando l’avversario lo marca ad uomo, non c’e’ niente da fare, lo tirano giu’, e l’altezza non c’entra nulla, Tevez e’ basso quanto lui, eppure spesso non riescono a fermarlo nemmeno in due. Insisto nel sostenere che l’attaccante non sia il suo ruolo.
Dopo ben 5 minuti di recupero, che non si dica che l’arbitro non abbia fatto di tutto per consentire al Bologna di pareggiare, finalmente la partita con doccia in contemporanea finisce. Tutti a mangiare la colomba. La prospettiva scudetto comincia a prendere forma, gli avvoltoi restano sempre sull’albero a sperare che si faccia qualche passo falso, ma d’ora in avanti le possibilita’ si riducono, e lo scudetto e’ alle porte.
Incrociamo le dita, il calendario rimanente non vede avversari particolarmente impegnativi, ce la possiamo fare!
Sabato 19 aprile 2014 Juventus- Bologna – Juventus Stadium Torino
Ennesima prova di forza per la squadra prima di Pasqua, si riceve un nemico che tentera’ di frenare la corsa verso Lo scudetto, probabile rientro di Barzagli e saranno valutate le condizioni di Vidal e Tevez.
La Juventus dovra’ continuare a vincere per tenere a bada la Roma la quale spera in qualche nostro passo falso.
La juventus dopo l’Udinese ci sta credendo e non vuole perdere la chance del terzo scudetto consecutivo con lo stesso allenatore, e nemmeno l’Europa league, per raggiungere gli obiettivI prefissati sara’ indispensabile non perdere la lucidita’ in campo.
Udinese – Juve . Una vittoria importante.
Articolo di Alessandro Magno
Si è visto dall’esultanza di Conte. Lunedì è stata una vittoria importante. Non che l’Udinese abbia opposto questa strenua resistenza ma la voglia di far bella figura contro la Juve puo’ sempre venire a queste squadre, se poi le partite non le metti subito nella giusta direzione. Mettiamoci poi il temibilissimo Rizzoli uno che non si tira mai indietro quando si tratta di regalare un rigore ai nostri avversari e gli ingredienti per una serata da tachicardia c’erano tutti. E’ andata direi benissimo. Ottimo Ogbonna che annulla il vecchietto e un tantinello simulatore Di Natale. Ottimi Giovinco e Llorente capaci di chiudere la pratica già nel primo tempo. Dello spagnolo non so più come tesserne gli elogi, basti vedere le palle che perdono Osvaldo e Vucinic al loro ingresso in campo e fare il raffronto con Nando, uno che non è per niente elgante ma è tremendamente utile. Di Giovinco, che non è mai stato il mio prediletto, apprezzo invece l’umiltà di rimettersi in gioco e di rendersi utile se chiamato in causa. Direi la neo scoperta umiltà. Credo che lo apprezzi pure Conte e credo che a fronte di questo sarà riconfermato a differenza di Osvaldo, Vucinic e Quagliarella.
A Roma si sono inventati di tutto un po’ per metterci pressione. Ho sentito che qualche pseudo giornalista del Corriere di Trigoria ha parlato di scudetto che sarebbe meritato dalla Roma perchè ha espresso un calcio migliore di quello della Juve. Solo in Italia abbiamo una classe giornalistica tanto penosa. A parte che nello sport non vince chi è più bello ma chi arriva prima. A parte che ci sarebbe da disquisire per mesi su cosa vuol dire bel calcio, visto che difesa e contropiede fino a che non erano arrivati Mourinho prima e Garcia poi, parevano una roba schifata un poco da tutti , ma detto cio’: ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di una Juve che sta frantumando record su record? Ma di che cosa stiamo parlando?
Garcia, che mi era pure simpatico prima che si ”romanizzasse” del tutto, se ne esce pure fuori con la storia che la Roma è contro tutti. Ma stiamo scherzando? Il campionato sarebbe finito da un pezzo se alla Roma non dessero ogni tipo di aiutino per tenersi in corsa, vedi gol in fuorigioco col Toro e mancata espulsione di Naingollan, rigore dato e poi tolto col Sassuolo, rigore non dato al Cagliari e mancata espulsione di Destro che poi segnerà 3 gol ( questo solo nelle ultime giornate). Per non parlare del poco corretto: ”a scansateve granata che voi siete antijuventini, a scansate Eusebio Di Francesco ,Colantuono, Daniele Conti che voi siete romanisti”. E poi Benatia chiama pure all’impegno i suoi ex compagni dell’Udinese. Coerenti questi romanisti.
E oltre questo c’è pure tutta una stampa schierata a favore di Garcia e della Roma. Non s’è mai visto uno spiegamento di forze così elevato per un giocatore giustamente squalificato per prova TV, per un atto violento. E ce lo avete voluto fare passare come una cosa a vostro sfavore. E magari Destro non fare il pirla no e? E che deve dire Bonucci risparmiato da Conte perchè sotto diffida e ammonito per troppa esultanza contro l’Udinese. E Lichtesteiner pure. 2 diffidati 2 ammoniti, altro che ammonizioni mirate.
Obiettivamente spero che arriveremo a Roma con già lo scudetto cucito sul petto e spero anche che l’Europa League non ci tolga troppe forze psicofisiche. Tuttavia mi piacerebbe che la ciliegina sulla torta di questo scudetto non siano i 100 punti, di cui davvero frega poco quasi a tutti, ma magari darvi una bella e sonora lezione in casa vostra nel vostro stadio. Come già all’andata. Quella si che sarebbe un apostrofo rosa fra le parole ”continuate a rosicare”.
La scarsa Udinese
Chi ha paura dell’Udinese? Da stasera piu’ nessuno, eravamo tutti cosi’ preoccupati della fazione friulana, invece nulla, svanita come una bolla di sapone. Un’altra seccatura in meno, la Roma dovra’ stare appollaiata sull’albero ancora un po’ per vedere se il cadavere passera’.
La oartita non c’e’ stata, ha fatto tutto la Juventus, il cui gioco ha lasciato il minimo spazio ai friulani che si sono visti schiacciare dal centro campo della Juve. La sorpresa e’ stata che Tevez non e’ entrato in campo, l’allenatore ha delegato Giovinco che ha persino segnato sbloccando il risultato il secondo gol quello che mettera’ a riparo la vittoria lo firma il Llorente ritrovato.
Possiamo dire che hanno giocato tutti bene, subodorando un’inadeguatezza tecnica degli avversari sono andati giu’ di brutto, e hanno fatto un po’ quello che hanno voluto, annullando completamente Di Natale. Per il resto bravi,
Ecco che, lo scudetto comincia a prendere forma, non possiamo dire di averlo in mano, ma si comincia a scorgerne la sagoma, Il calendario prevede un unico scontro diretto proprio con i romani, ed il resto normale amministrazione, poi c’e’ l’Europa League, Andrea Pirlo, si dichiara piu’ che ottimista, e per nulla intimorito dal Benfica, percio’ all’assalto.
Come dicevo, i nostri sono stati bravissimi, considerata la modestia dell’avversario, non mi sento di ritenerne uno in particolare migliore di altri, intuendo la debolezza dell’ Udinese, se ne sono approfittati e hanno fatto bene, forse un rischio ma minimo lo hanno corso quando verso la fine del secondo tempo entra Muriel ma anche lui in 10 minuti non poteva fare miracoli.
Tutto e’ bene cio’ che finisce bene, proseguiamo in questa corsa all’impazzata.
Lunedì 14 aprile 2014 Udinese-Juventus ore 20.45 Stadio Friuli – Udine
Posticipo serale di lunedì per la Juventus contro l’Udinese, squadra ostica e complicata per eccellenza, la Juventus deve vincere per mantenere inalterato il vantaggio, attualmente la Roma mantiene inalterata la sua serie di vittorie, e si trova a -5 da noi, quindi il rischio del sorpasso c’è.
Per Conte, niente Vidal e Barzagli ..mentre Guidolin potrà contare sull’uomo di punta della squadra, Di Natale. Per l’Udinese non buon campionato, trovandosi in bassa classifica, si batterà cercando di colpire le défaillance Juventine.
Perciò occhio ragazzi a mantenere il ritmo che la Roma è lì …appollaiata su un albero che sta aspettando che passi il cadavere ..
ricchiuti74
Juventus – Lione considerazioni.
E’stata una sfida alla pari nella quale ha prevalso quella con maggior senso pratico. All’inizio con Vucinic sembrava di esser tornati al passato, alla Juve del bel calcio di due anni fa. Meglio con Llorente e la concretezza, quando sei grande non puoi tornare indietro a fare lo splendido.
Benfica – Juventus.
E’ una partita che volevo. Temo gli spagnoli sulla distanza. E poi perché vorrei andare in Portogallo quindi ci vado tramite la tv e gratis.
Polemiche relative alla squalifica di Destro.
E’ la magia del calcio italiano. Cose che appaiono, scompaiono, gestione familistica delle regole, anarchia, odio. E’ la fortuna del calcio italiano.
Ce la siamo fatta un po’ sotto ma è andata.
Articolo di Alessandro Magno
Le ultime parole famose di mio figlio grande al gol di Pirlo: ” Dai per una volta abbiamo iniziato con la mentalità giusta”. Niente di più sbagliato, è bastata una distrazione in difesa, Buffon che forse poteva uscire e non esce, Caceres che probabilmente doveva esser al posto di Marchisio, Claudio che si perde l’uomo, è il patatrac è fatto. Dal gol del Lione alla fine del primo tempo una Juve da cardiopalma. Mi sono preoccupato molto devo dire. Per fortuna Buffon ci mette un paio di pezze e per fortuna il Lione non è ‘sta gran cosa. Mi aspettavo dopo il nostro primo gol una serata più tranquilla. Quello che non capisco è se dovremo andare avanti così, praticamente giocando un tempo a partita oppure , come pensavo, questo periodo di appannamento finirà presto, e riusciremo a fare un finale di stagione in crescendo. Devo dire se fosse la prima delle ipotesi che c’è da preoccuparsi. Ieri ho dato un occhiata alle altre e bene, ora direi che non si scherza proprio. Benfica, Siviglia e Valencia mi sembrano belle tostarelle e più o meno tutte in una forma migliore della nostra. A questo punto davvero questa coppa diventa una piccola Championsina e le squadre rimaste, se non sono di primissima fascia, sono comunque di tutto rispetto.
A proposito di fascie e quant’altro, ha fatto benissimo Conte nel post partita a puntualizzare sul ranking di cui non frega veramente nulla a nessun Italiano. Se da una parte abbiamo gli antijuventini tutti schierati a gufarci dall’altra è evidente che la Juve gioca solo per se e non per il ranking dell’Italia che anzi se potessimo affosseremmo quanto prima. Inutile nascondersi dietro un dito e fare i benpensanti di facciata. Bene che lo dica Prandelli, lui è il mister della Nazionale ok ci stà, tutto il resto è solo ipocrisia.
Ultima precisazione, il prestigio dell’ Europa League. Nessuno di noi men che meno il sottoscritto la pragona minimamente alla Champions. E’ evidente che quella è la competizione per antonomasia e che le squadre che vi partecipano sono sicuramente di rango superiore. Ora pero’ tra vincere questa e non vincere nessuna coppa è evidente che è meglio la prima scelta. Così come è evidente che eventualmente vincere questa coppa, insegna a vincere in Europa. Storicamente la Juve ha vinto prima questa Coppa prima di passare alle altre, così come hanno fatto molte altre squadre. Non bisogna neppure andare troppo indietro negli annali, oggi ad esempio, in semifinale di Champions troviamo Atletico Madrid e Chelsea che sono esattamente le ultime due vincitrici dell’Europa League. Lasciamo perdere chi dice di snobbarla e invece sta sgobbando e sudando sette camice per accedervi. Siamo umili e non presuntuosi, le scuole si iniziano dalle elementari e poi piano piano si va all’università. Stiamo studiando per diventare grandi.
















Commenti recenti