Razzisti Sabaudi – Avellino 3-0

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Ma vuoi vedere che poi i gobbi non sono ‘sti mostri? La coppa Italia è stata la scusa buona per rinsaldare una vecchia e storica amicizia con i tifosi dell’Avellino. Una delle pochissime che gli ultras bianconeri abbiano mai avuto. Gli scambi di cori e le ripetute testimonianze di amicizia da parte delle due tifoserie , han gettato un attimo nel panico stampa e tv di stato. Particolarmente spassoso il coro “Noi non siamo Napoletani” cantato dai nostri e dagli ospiti all’unisono. E sì, perché checché ne dica Auriemma oppure menti bacate di varia specie non tutti i Campani si riconoscono nel Napoli, anzi ognuno nel riconoscersi nella propria identità, col Napoletano (inteso come tifoso del Napoli), non vuole averci nulla a che fare. Spesso additati come razzisti fa particolarmente scalpore questo gemellaggio con una squadra di una città campana e meridionale sita pochissimo più a nord di Napoli. Forse qualcuno che scrive boiate farebbe bene a rivedere un poco le proprie convinzioni.

La partita è filata cosi via liscia. Ottimo Giovinco, migliore in campo, e il suo compagno di reparto Quagliarella. Molto bene Ogbonna e pure Caceres. Poco lavoro o nulla per Storari. Di cosa scriveranno i giornali senza un “ooooh merda!” non è dato sapere, certo per essere dei cattivoni razzisti che diamo il cattivo esempio, abbiamo dato un bello spettacolo. Coprotagonisti della serata l’Avellino e i suoi tifosi. Onore a loro!

Juventus Avellino 3-0

 

Juve avScritto da Cinzia Fresia

Senza sforzi la Juventus ha battuto ieri sera allo Stadium l’Avellino 5ta in serie b, 3 a 0,  non c’è stata partita, la superiorità tecnica della Juve ha schiacciato l’Avellino, il quale si è comportato molto bene, educatamente e con dignità, l’evento ha premiato quegli attaccanti poco attivi in serie A, come Giovinco e Quagliarella.

La partita si è chiusa nel primo tempo dove sono stati segnati i tre gol, nel secondo tempo si è svolto un bel gioco, la Juventus non ha voluto infierire o far valere l’evidente gap tecnico, lasciando che la partita finisse così.

La Juventus è la prima a qualificarsi ai quarti di finale, per il resto, una bella energia ha avvolto lo Juventus Stadium, una tifoseria irpina eccezionale che ha sostenuto fino all’ultimo la propria squadra perdente, contemporaneamente fiera ed orgogliosa di essere a Torino a cimentarsi con una squadra del calibro della Juve e in uno stadio degno di questo nome, allegria e simpatia tra i due allenatori, abbracci, sorrisi e tanta stima.

Per una volta, nessun veleno, cattiverie, atteggiamenti “acidi” , i tifosi sono riusciti a divertirsi  senza cadere in  imprecazioni, la tifoseria avversaria è stata splendida sventolando sciarpe e bandiere, facendo sentire la presenza ai loro giocatori.Per fortuna che assistiamo a questo stato di grazia ogni tanto, occasionalmente, in coppa Italia.
Antonio Conte ha scelto, il silenzio stampa per difendere e tutelare la sua immagine, dopo gli accadimenti riferiti alle novità del calcio scommesse.
Atteggiamento condivisibile per il tecnico della Juve, ancora tristemente tirato in ballo in questa sgradevole storia.

Juventus-Avellino mercoledì 18 dicembre 2013 ore 21 Torino-Juventus Stadium

juve avellinoScritto da Cinzia Fresia

 

Pieno  domani sarà  lo  Juventus Stadium per il match valido per la Coppa Italia Juventus contro l’Avellino, la Juventus affronterà la fazione irpina che sta attualmente disputando un buon campionato, si trova oggi,  5° in serie B.

Per la Juventus, completo Turn over: sarà per Conte un’opportunità per alternare le riserve e per effettuare test di valutazione senza correre troppi rischi.

La Juventus rientra da una bella vittoria quella con il Sassuolo,  mentre l’Avellino ha ottenuto un pari contro il Trapani.Mi sento di dire che per la Juventus anche quella delle riserve, non dovrebbero esserci problemi, ovviamente l’Avellino offrirà ciò che ha di meglio per puntare alla vittoria.

Comunque andrà sarà un bell’incontro ed un’opportunità di vedere la Juve ad un prezzo accessibilie, che ha fatto  registrare il tutto esaurito.

 

Il triplete e i musi lunghi

imageScritto da Cinzia Fresia

Una passeggiata, un divertimento, uno spasso, chiamatelo come volete questa serata allo Juventus Stadium, un Tevez day o night come preferite, l’argentino ha firmato un “triplete” che gli ha sollevato il  morale unitamente a Peluso che in serata ha segnato. 4 gol hanno castigato quei simpaticoni del Sassuolo, i quali poveretti hanno tentato di difendersi impegnandosi fino alla fine.

Non c’è niente da dire su questa partita, condividerete che l’avversario era modesto, e che la Juve non è mai stata in difficoltà serie, per Tevez, oltre ad uno sfogo è stata l’occasione per  arricchire il totale delle reti segnate  da inizio stagione. Non c’è molto da analizzare,  poichè tutto è andato per il meglio, i centrocampisti hanno svolto un buon lavoro e Peluso ha persino trovato il gol.

L’unica perplessità è Quagliarella che stranamente non abbia segnato anche lui, a questo punto la differenza tra Tevez anche Llorente e lui sta venendo fuori, se Tevez in una partita semplice segna tre gol, l’altro per il poco tempo a disposizione poteva partecipare anche lui a questa goleada domenicale.

Nonostante il risultato non regnava molta allegria, non basta “una botta e via” per cancellare una delusione come l’esclusione dalla Champions, rammarico e forse un po’ di senso di colpa per non essere riusciti nonostante le migliorie a fare meglio  rispetto l’anno scorso. E’ un fatto che ha creato non pochi imbarazzi. C’era dispiacere per Antonio Conte, era altrettanto dispiaciuto il Presidente Andrea Agnelli che ancora fisicamente sofferente si trovava  allo Stadium ad assistere alla vittoria della sua squadra.

Certo non è morto nessuno ed è giusto pensare ad andare avanti, però sarebbe bello poter un giorno, veder battuto il Bayern 4-0 e non solo il Sassuolo.  Da questa fase che il lavoro andrà migliorato se si vorrà arrivare all’obiettivo di arrivare in finale di Champions, la Juventus ci dovrà pensare un po’ su, in queste prossime feste natalizie che porteranno consiglio.

Nel frattempo, manca ancora una sfida prima della pausa, dovremo incontrare l’insidiosissima Atalanta, che, come al solito dovremo battere per mantenere il primato in campionato. Per la Juve rinforzata un percorso in campionato tortuoso e difficile come d’altronde aveva predetto Conte nell’atto di alzare al cielo il tricolore.

Juventus – Sassuolo 4-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x18fvok

ricchiuti60

Galatasaray Juventus considerazioni sulla partita e sull’eliminazione.

Partita è un parolone. L’eliminazione invece è giusta: la Juve ha fatto una cempions da cani e merita di giocarsi in casa la coppetta dei poveri. Per salvarsi la Juve avrebbe dovuto avere una società più smaliziata e una squadra più presente. O per meglio dire l’inverso. Agnelli negli spogliatoi e il vecchio calcio italiano in campo.

Cosa deve fare questa Juve per tornare ad alto livello in Europa?

Deve conoscere vita morte e miracoli degli arbitri di punta, degli stadi più ricorrenti, presenziare a sorteggi, inaugurazioni di tagli, premi giornalistici. Deve stare un piede dentro France Football e l’altro nelle televisioni. Il resto, il calcio, verrà da sé.

Considerazioni sull’Europa League e su come deve affrontare l’impegno la Juve anche in considerazione del fatto che la finale si giocherà allo Juventus Stadium.

Con Del Neri la snobbammo clamorosamente. Finimmo col perdere la faccia e le gambe di alcuni punti di forza, tipo Krasic. Abbiamo dunque un precedente nel quale abbiamo dimostrato di essere dei pessimi furbacchioni e dei ridicoli speculatori. Detto questo, l’Europa League è veramente robetta. E logicamente è giusto boicottarla. Però dal momento che non sappiamo comportarci male con profitto, dal momento che siamo quegli idealisti un po’ de coccio che a 5 dalla fine a Istambul non fanno recite per perdere tempo ma se la giocano incredibilmente, dal momento che in Europa somigliamo più a quei film di Capra che alla Corazzata Potemkin, siamo più James Stewart che Jack Nicholson, e dal momento che dovremmo finalmente cominciare a crescere e a farci apprezzare dai parrucconi dell’Uefa, meglio giocarsela e onorarla, la coppa di gelato. Tanto siamo la Juve, dobbiamo vincere sempre. La scusa o la condanna che dir si voglia è già pronta.
 

Juventus – Sassuolo domenica 15 dicembre 2013 ore 18.39 Juventus stadium – Torino

imageScritto da Cinzia Fresia

nuova prova per la Juventus in campionato, reduci dalla delusione in champions League i bianconeri dovranno affrontare la fazione emiliana la quale lotta per la salvezza, mi verrebbe da dire che per la Juventus affrontare una squadra di provincia sia una passeggiata di salute, in realta’ sappiamo quanto  labassa classifica    sia la zona piu’ pericolosa di tutte.

Com’e’ sara’ il morale? Certo non alle stelle, e battere il Sassuolo diventa un’occasione per tornare a sorridere, almeno a denti stretti, Conte sara’ alle prese con un centro campo rimaneggiato e dovra’ spostare qua e la’ per tappare le lacune.

Il Sassuolo ha dimostrato di fermare le colleghe situate in alto, quindi  anche noi potremmo correre qualche rischio, se non ci imporremo con un po’ di forza.

Chiudere un capitolo per aprirne un altro sara’ la soluzione migliore.

Le ossa rotte

tutti insiemeScritto da Cinzia Fresia

E’ dall’inizio di questo campionato che la Juventus fresca di  Top player: Tevez, insieme al neo arrivo Llorente, che dico “qualcosa non va”. Anche se le vittorie sono in attivo, i “conti”  non tornavano. Infatti puntualmente il problema si è verificato in quella competizione in cui l’Italia brilla molto poco, cioè  la Champions. E’ andata meglio l’anno scorso senza Tevez e Llorente, si è arrivati più in alto con ciò che avevamo anche con gli attaccanti che non segnavano. Come dicevamo il bilancio delle vittorie in Campionato è alto, ma soprattutto all’inizio e  sebbene le vittorie, la Juventus sembrava una macchina dai buoni ingranaggi sul punto di rompersi.
Si capiva e si vedeva.

Ora l’eliminazione dalla competizione Europea  è un duro colpo, è inutile guardarsi indietro, “bisognava fare o non fare”, ormai è andata, la società ha perso una tonnellata di denaro tra le entrate derivate dalla Champion e  dai punti persi in Borsa. Questa fase fa capire che anche un allenatore volitivo come Conte non basta per arrivare ad un trofeo di quel tipo, l’Italia al momento non vanta top Player forse Pirlo e non ancora per molto, gli arrivi dalle altre squadre non possono bastare in un meccanismo di 11, Non è stato sufficiente  al Napoli Higuain, non è bastato Tevez per noi.

Per costruire una squadra che funziona e risponde con gli stessi risultati per tutti i tornei, i giocatori devono essere allo stesso livello di qualità di gioco. Oggi noi abbiamo  una rosa interessante, ma  con  caratteristiche ed esperienze di gioco non  allineate, d’altronde Tevez non è Cristiano Ronaldo che da solo fa la differenza,  ma in una squadra come il Real, però  la Juve non è così, ha dei giocatori le cui prestazioni non sono mai uguali, passano dal superlativo allo scarso da una settimana all’altra,  e questo nell’arco dell’anno sta succedendo  spesso, e sta durando dal dopo  B.

Tornando alla partita, vorrei dire che Muslera anche quando era alla Lazio non mi sembrava quel genio di portiere, eppure ce le ha parate tutte, non so perchè, na  tutti i portieri avversari ci parano un sacco di tiri? Come mai? Diventano tutti dei “mini Buffon”? o magari se si tirasse un po’ meglio .. con un po’ di forza .. E’ innegabile che non è il calcio che vorremo fosse.

Ora che succederà non è prevedibile, spererei nella finale di Europa League,  e visto che si disputerà a Torino allo Juventus Stadium, considerato l’infortunio a Pirlo  se vinciamo anche solo il campionato va bene ugualmente.Forse ci si è illusi di portare avanti tre tornei con il materiale a disposizione, adeguata al nostro campionato perchè le squadre colleghe stanno più o meno come noi, probabilmente la Juventus  con la presenza di Conte un pelo meglio, perchè in Italia è ancora il migliore, e grazie al rendimento instabile delle altre che noi in qualche maniera riusciamo ad arrivare in cima.

Ecco che la società non sa che pesci pigliare, per costruire un organico degno di questo nome servono almeno, e sottolineo la parola almeno, 5 Tevez inoltre a lui, non possono spendere.. quindi trovarli con pochi soldi è un’impresa, uno come Moggi non ce l’abbiamo più, e se per caso si trovano questi 5 elementi serve la  pazienza, avrete sicuramente notato quanto ci ha messo Llorente a diventare un briciolo autonomo .. Insomma va fatto un “grande passo” forse sarebbe meglio sacrificare qualche campionato ma costruire una Juventus competitiva anche in Europa che duri qualche anno, cercando di valorizzare al massimo le forze che si hanno, invece dichiarazioni intendono cedere Pogba, per rimediare denaro, ma sarà la mossa giusta? Il vendere i propri pezzi da 90 per incrementare la rosa? Comincio a sospettare che non sia la strategia giusta. E oggi ne abbiamo le prove, non sarebbe stato utile una presenza come quella di Giaccherini, che certo non è un top player, ma adeguato a sostenere un centro campo orfano di Pirlo.

In ultimo, anche le scelte di Conte dettano perplessità, il nostro tecnico ultimamente pare non avere la situazione sotto controllo, e il suo comportamento in campo desta perplessità.

Ora le circostanze impongono la massima attenzione al campionato e si vedrà per l’Europa league, nel frattempo viviamo alla giornata.

Galatasaray – Juventus 1-0. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

CARISSIMA JUVENTUS FC…………………

SPORT, CALCIO: JUVENTUS-PARMA

 

Articolo di Angela Butera

 

 

Questo vostro mutismo è assordante, lasciare la Juve in balia degli “eventi” è per noi tifosi una seconda sconfitta. Appurato il fatto che la Juventus ha compromesso il proprio cammino in champions nel girone di andata, noi tifosi ci chiediamo quanto c’era di regolare nella partita disputata ieri. Sarebbe stato meglio giocarla la sera prima, il regolamento lo prevedeva, non esistevano condizioni tali da permettere la sospensione, ma qualcuno ha deciso che non dovesse disputarsi, per l’incolumità dei calciatori dicono, ma con il senno di poi questa motivazione è poco credibile. Non potete negare che un briciolo di dubbio sia sorto anche a voi, allora perché non esporre questi dubbi all’UEFA? Perché stare sempre in silenzio? In fondo un chiarimento non costa nulla, soprattutto se non si ha nulla da nascondere. La metà campo in cui avrebbe attaccato la Juve era troppo rovinata per essere solo una coincidenza, infondo la neve era presente in egual modo su tutto il terreno di gioco, eppure solo quella metà campo era in quelle condizioni, stranamente le serpentine non funzionavano e la sera prima come mai gli addetti si sono dedicati alla pulizia totale nella nostra area e solo le linee nella loro? nessun dubbio nemmeno in questi casi? Peraltro ci sono delle immagini che parlano da sole, ma a quanto pare, la società Juventus oltre ad essere muta è pure cieca, o fa finta di esserlo. Ma a quale scopo? Eppure non è la prima volta che succede un evento del genere il cui protagonista è sempre il Galatasaray, e stranamente sempre a suo favore, sarebbe bene informarsi carissima società. Quella partita non doveva essere disputata, per stessa ammissione di Mancini. E invece si è giocato(?) o meglio, sono stati tirati due calci ad un pallone. Più che una partita valida per il passaggio del turno in Champions, sembrava una partita organizzata tra amici, o nemmeno, visto che in quei casi si gioca su terreni decenti. Tutto quello che è successo intorno alla partita ha del ridicolo, come l’apertura dei cancelli per riempire lo stadio permettendo a chiunque di entrare, e le forze dell’ordine in quel caso sono riusciti a mantenere l’ordine pubblico? Non è che magari lo spostamento chiesto da loro gli ha permesso di richiamare quanti più tifosi possibili? Non mi stupirebbe affatto. Perlomeno l’UEFA poteva avere il buonsenso di farla disputare a porte chiuse, per l’incolumità dei tifosi. Ma a quanto pare non vi è importato nemmeno di questo, non avete rispetto nemmeno per i vostri tifosi che erano venuti fin li per vedere giocare la Juve e se ne sono andati senza vedere nulla, o meglio qualcosa l’hanno vista, hanno potuto ammirare quello scempio di terreno. Ancora oggi mi chiedo come sia possibile che squadre sprovviste di stadi adeguati e senza seri addetti necessari per eventuali problemi possano partecipare alla Champions League, tutto ciò ha dell’assurdo. E tralasciamo il discorso degli arbitri, alcuni non sarebbero degni nemmeno di arbitrare squadre dell’oratorio ma misteriosamente si trovano ad arbitrare partite importanti di Champions. In tutto questo Juventus dove sei? Noi tifosi oltre ad esporre i nostri dubbi, altro non possiamo fare, ma voi si, in fin dei conti non vi chiediamo la luna, ma solo di chiedere al signor Michel Platini in quanto presidente UEFA, di aprire un inchiesta e fare chiarezza su quanto successo. Almeno questo noi tifosi i giocatori, e l’intera competizione lo meritiamo.

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