E John Ellkan non vende

Scritto da Cinzia Fresia

Le voci si rincorrono da mesi se non da anni. Si tratta dell’intenzione dell’ingegnere di vendere il club bianconero.
L’imprenditore erede dell’impero Fiat non ha mai dimostrato una vera e propria affinità con i tifosi seppur seguendo da sempre Lal squadra.
Elkann è il principale accusato, responsabile della crisi che la Società bianconera sta attraversando da alcuni anni.
All’ingegnere si contesta di non avere amore per i colori, di non spendere abbastanza e di non saper scegliere dirigenti competenti. Le accuse però non finiscono qui.
I tifosi lo ritengono responsabile dei fallimenti della Juventus e non si capacitano dell’indifferenza e totale assenza verso le ingiustizie contro il club.

La priorità della Società è di sistemare i conti puntando su vendite di gadgets e merchandise, anziché puntare su creare un gruppo competitivo. Ma se la squadra non vince i gadgets non si vendono .. i tifosi coloro che sostengono il calcio vogliono vincere, soprattutto se ti chiami Juventus.
Con un malcontento crescente che non si placa con qualche vittoria rimediata qua e là, è naturale la richiesta di cessione.
I tifosi non riconoscono in John Elkann la proprietà.
L’erede dell’Avvocato Agnelli è un uomo nel mirino di ogni critica. Exor dopo aver venduto l’Iveco all’indiana Tata, ha messo in vendita il gruppo Gedi senza nessuna garanzia ai lavoratori. Chi avrebbe mai pensato che la famiglia Agnelli volesse vendere “la Stampa” il leggendario quotidiano di Torino da sempre di loro proprietà?

Insomma un uomo odiato, molto odiato.
Nonostante l’odio e l’allontanamento da parte dei tifosi, John Ellkan ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di cedere la Juventus e respinge al mittente l’offerta formulata dal gruppo Tether.
Se l’ingegnere intende vendere la Juventus deciderà lui quando e come. Non sarà certo un gruppo di tifosi urlanti a dirgli cosa deve fare.
Ciò che forse ci chiediamo è a chi giova tenerla così.

La Juventus è cambiata troppo. Noi tifosi non eravamo preparati a vederci così in basso, e facciamo fatica a credere in un futuro positivo, tant’è che non sappiamo se la vendita sia la corretta soluzione per una rinascita.

Che fare?
E’ pesante seguire oggi la Juventus non perché non vince, ma perché ha giocatori totalmente slegati, lontani dal mondo Juventus, che non hanno creato empatia con il tifosi soprattutto i più anziani i testimoni degli anni d’oro della storia bianconera.

Non so quanto le accuse contro Ellkan possano essere veritiere, ma chiederei all’ing Ellkan di non mentire ai tifosi e pensare ad un’alternativa alla guida del club se è vero che ci tiene così tanto. John Ellkan è comparso in un video affrontando un monologo dove giurava amore eterno alla società, ma se è amore vero non si può e non si deve mentire.

Bologna-Juventus 0-1 pagelle

 

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/bologna-juventus-0-1-le-pagelle-yildiz-rifinisce-flop-ferguson-cabal-jolly_sto23250701/story.shtml

 

Michele DI GREGORIO 6,5 – Attento su Orsolini, sveglio sui cross felsinei. Sicuro e convincente. Nella ripresa sempre attento.
Pierre KALULU 6,5 – Da braccetto si propone poco, ma dietro regge bene. Attento quando deve coprire la diagonale. Buona prova.
Lloyd KELLY 6,5 – Bravo su Dallinga, non gli concede nulla. Anche con Castro ha vita facile. Una delle migliori prove in bianconero.
Teun KOOPMEINERS 5 – Sempre in ritardo, poco mobile, non verticalizza, dietro rincorre. Anche ammonito. Un’altra bocciatura. (Dal 76’ BREMER 6 – Rientro attesissimo e applaudito. Nel finale controlla dietro).
Weston MCKENNIE 6,5 – Centrocampista di inserimento. Manda in gol David, ma parte in leggero fuorigioco. Ci prova sempre. Anche nella ripresa fa le due fasi con intelligenza.
Manuel LOCATELLI 6 – Solite cose. Posizione ok, poi quando deve dare qualità o verticalizzare, latita.
Khephren THURAM 6 – Torna titolare e prova a rendersi utile nelle due fasi. Bene nell’interdizione e nella ripartenza. Secondo tempo in crescita. Sta migliorando.
Andrea CAMBIASO 5,5 – Primo tempo discreto, si propone, ci prova, sempre senza sfondare. Un paio di scelte sbagliate nella ripresa, poi il cambio. (Dal 61’ CABAL 7 – Entra e di testa segna su assist di Yildiz. Preciso, chirurgico, decisivo)
Francisco CONCEICAO 6 – Sprinta e ci prova. Crea un pericolo nel primo tempo, ma non conclude. Non concretizza, ma merita un voto positivo. (Dal 88’ MIRETTI SV)
Kenan YILDIZ 6,5 – Non un bel primo tempo. Impreciso al cross, al tiro, in fase di rifinitura. Poi cresce, va vicino al gol, serve un assist d’oro a Cabal. Sempre l’uomo in più della Juventus.
Jonathan DAVID 5,5 – Insomma Ci prova, si sbatte, va a segno ma annullano (fuorigioco di McKennie). Non troppo preciso e non troppo concreto. (Dal 61’ OPENDA 6,5 –Brillante ingresso, ha voglia e sta bene: provoca il rosso di Heggem e poi nel finale sfiora il 2-0, bravo Ravaglia)
ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7 – Juventus propositiva e pericolosa nel primo tempo.  Anche nella ripresa i suoi interpretano alla perfezione la gara. Vittoria meritata.

Domenica 14 dicembre 2025 Bologna- Juventus Ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologna

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus riprende il Campionato con il posticipo di stasera al Dall’Ara di a Bologna.
La squadra della città Emiliana si trova quinta in classifica mentre i bianconeri sono tristemente settimi con 23 punti, sembra impossibile ma è così.

Nessuno avrebbe mai pensato che la Juventus potesse trovarsi con il Como e il Bologna davanti .. ai giocatori a quanto pare non interessa nulla. E che importa?
Tanto qua siamo .. e i soldi li prendiamo lo stesso.

Durante la conferenza stampa, Spalletti sottolinea di quanto sia inutile il “ritiro” .. poiché poverini i giocatori hanno da pensare alle povere mogli che restano sole con i figli e senza strumenti in balia di una città ostile come Torino.
Allora .. le “povere” signore, le quali vivono in quartieri di lusso con un esercito di domestici al loro servizio e magari anche l’autista, dovrebbero darsi una bella svegliata e lasciare i mariti/compagni tranquilli senza frignare se i mariti vanno un paio di giorni in ritiro.
Vorrei che parlassero con le mogli dei giocatori della Juventus degli anni 70, che dovevano essere “Mute”, cavarsela da sole e controllate a vista dal mitico servizio d’ordine della Fiat che teneva d’occhio tutti i giocatori mogli comprese.

Altro che social .. altro che lamentazioni .. bastava un nulla per ritrovarsi all’Atalanta.
Ma sono cambiati i tempi. I nuovi giocatori non si sacrificano per la maglia. E’ un concetto che ha spiegato molto bene Patrice Evra, il mitico zio Pat. Parole sue: oggi c’è altro, il giocatore è distratto da altre attività, moda, politica, social e tante altre cose. Vera ha sottolineato la presenza giornaliera della Società, Andrea Agnelli era sempre con loro insieme a tutti gli altri dirigenti.

E Patrice ha ragione .. ed è una pena per i tifosi vedere la Juventus rischiare di perdere con i ciprioti.

Juventus Pafos Pagelle

 

 

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-pafos-2-0-mckennie-salva-la-faccia-a-tutti-conceicao-da-la-fiammata-decisiva-a-una-juve-che-con-lui-cambia-passo_sto23249418/story.shtml

 

Le pagelle della Juventus dal sito eurosport

Michele DI GREGORIO 6,5 – Alla fine le sue parate del primo tempo risultano decisive. Bravo, insomma, a tenere a galla i suoi di fronte alle occasioni dei ciprioti nel primo parziale.
Pierre KALULU 6 – Non si macchia di particolari errori, così come di particolari interventi degni di nota.
Lloyd KELLY 5,5 – Dietro fa discreta guardia, ma di testa manca un’occasione davvero ghiotta nella ripresa. E in questo momento la Juve di qualche gol – qualsiasi gol – ne avrebbe bisogno eccome.
Teun KOOPMEINERS 5 – Da mezzala non va. Da regista non va. Da trequarti non va. E adesso possiamo dirlo: da braccetto, anche lì, non è che vada un granché. Sverniciato a Napoli domenica sera, sverniciato in un paio di occasioni anche questa sera. Lento, insomma, quando si trova davanti un avversario pronto a puntarlo. Oltre a questo spreca una clamorosa occasione di testa nel primo tempo. Insomma: male. Sfortunatamente per lui, non è una novità.
Weston MCKENNIE 7 – Abbastanza anonimo – come tutta la Juve – fino al gol, ha il merito di inventarsi una gran conclusione in area, sbloccando una gara complicatissima per i suoi e alla fine risultando davvero decisivo non solo ai fini della partita ma, forse, anche a quelli qualificazione. Jolly.
Manuel LOCATELLI 5 – Una regia lenta, compassata. Un paio di palloni al limite potenzialmente calciabili e dove si è fatto rimontare. Insomma, per Locatelli non una gran serata. E dopo un’ora, infatti, Spalletti, con una gara in quel momento ancora da sbloccare, ne fa a meno. Dal 61′ Lois OPENDA 6 – Ingresso abbastanza anonimo, senza particolari giocate degne di nota.
Fabio MIRETTI 5,5 – Tante – troppe – sbavature e palloni persi. La sua prestazione come una sorta di fotografia della partita: quella di una Juve che per più di un’ora fa una fatica folle. Esagerata.
Andrea CAMBIASO 6 – Salva la serata con l’ennesimo tentativo di accentrarsi, ‘devianza’ di un calcio dove il terzino non fa più il terzino ma diventa registra – o presunto tale, come nel caso di Cambiaso. Alla fine pesca McKennie in area e l’americano gli salva la serata, valà. Dal 74′ Khephren THURAM 6 – Finale onesto.
Edon ZHEGROVA 5 – Spalletti decide di dargli fiducia dall’inizio, ma il bosniaco floppa insieme a una Juve che nel primo tempo combina davvero troppo poco. Prova ad allargarsi fino all’estremo, ma punta poco ed è eccessivamente scolastico nelle sue giocate. Insomma: chance bruciata. Dal 46′ Francisco CONCEICAO 7 – Il suo ingresso cambia volto alla Juve. Una sua giocata impegna il portiere avversario, così come da una sua uscita rapida nasce il contropiede che porta al 2-0. Si conferma insomma, insieme a Yildiz, quello con più qualità in questa squadra. Decisivo.
Kenan YILDIZ 7 – La stella di questa Juventus. Ancora una volta. Anche nel buio pesto dei primi 45 minuti, il turco è l’unico lume, l’unica fiammella a cui si aggrappano gli spaesati bianconeri. Perfetto nell’assist per David. Da ammirare un paio di sue giocate in mezzo al campo. Dall’84’ Juan CABAL – sv.
Jonathan DAVID 6 – Buca un’occasione grande come una casa in area piccola, quando la Juve ancora stava 0-0 e di quel gol avrebbe avuto tanto, ma davvero tanto bisogno. Perché sì, c’è differenza tra il gol che vale l’1-0 o quello del 2-0, che effettivamente David alla fine mette dentro. Tutto solo, però. Quando sbagliare anche quello sarebbe stato effettivamente un po’ troppo… Dal 74′ Vasilije ADZIC 6 – Senza errori in un finale di pura gestione.
All. Luciano SPALLETTI 6 – La sua Juve vince e fa ciò che doveva fare, ossia prendersi i tre punti. Che fatica, però. Un primo tempo bruttino, con tante occasioni per gli avversari. E per sbloccarla nella ripresa serve pescare il jolly di McKennie. Insomma, una Juve che va, fa il suo, ma ancora non può dirsi guarita. Una squadra che insomma continua a mostrare tanti – troppi – limiti. Ma la coperta, evidentemente, è corta.

Mercoledì 10 dicembre 2025 Juventus – Pafos Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia
Dopo la brutta figura al Maradona, la Juventus torna in campo contro una squadra cipriota il Pafos.
Il club bianconero è bersagliato dalle critiche per il risultato a Napoli.
La partita a Napoli ha confermato i problemi mai risolti e evidenti contro una squadra più strutturata.
Spalletti colpevole: non si può attribuire la colpa ad un allenatore appena arrivato alle prese con dei giocatori mediocri il cui margine di miglioramento è pari a 0.

Elkann colpevole: Sicuramente la proprietà è responsabile delle scelte che stanno collocando la Juventus nel gruppo da metà classifica.
Giocatori scarsi, allenatori scaricati .. insomma la Juventus “sostenibile” non può funzionare, non è competitiva e sta perdendo tifosi e appassionati.

“ Ellkan punta a ripristinare il bilancio puntando sulla vendita dei gadget”

Caro Presidente se non si vince ha voglia di vendere gadget.. senza sminuire le capacità finanziare e imprenditoriali i gadget prima o poi finiscono e se manca la spinta dei risultati, il tifoso il gadget non lo compra.
L‘Oggettistica resterà sugli scaffali.
Siccome manca una spiegazione logica per quello che sta succedendo: giocatori mediocri-scarsi e svogliati, Allenatore spento, dirigenza incompetente risultati inadeguati, e’ probabile che il sistema stia subendo un ricatto.
Perché non si spiega la mancanza di volontà di non voler uscire da questa oscurità.
“ Ma chi glielo fa fare Presidente a tenere in piedi un giocattolo ormai rotto da tempo”?
I tifosi chiedono la cessione del club.
I tifosi stanno abbandonando la squadra, tutto è drasticamente calato. Non può durare e non è giusto offendere l’intelligenza di chi si sacrifica per seguire la squadra.

Se la Juventus stasera dovesse fallire contro una squadra totalmente irrilevante come il Pafos potrebbe esserci una fine decretata. Andare avanti sarebbe molto difficile .. e il rischio è di non trovare nessun tifoso sedito sulla sedia.

Pagelle Napoli Juventus 2-1

 

 

Pagelle Napoli Juventus 2-1

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

Di Gregorio 5 Credo che sul secondo gol debba provare a uscire non può prendere gol di testa da dentro l’area piccola. Per il resto piu o meno discretamente ma tanti suoi errori quest’anno ci costano punti.

 

Kalulu 5  Come tanti lotta ma è poco lucido e soprattutto poco preciso. Altre volte ha giocato meglio.

 

Kelly 5 Personalmente non giocherei con Kelly al centro della difesa nemmeno nei miei peggiori incubi, tuttavia forse nemmeno demerita più degli altri. Certamente si mangia un gol da solo davanti al portiere. 

 

Koopmeienrs 5,5 Gioca una discreta partita senza infamia nel lode facendo vedere qualche bel lancio poi decide di spingersi in propensione offensiva e si scalcia da solo al momento di crossare. Se penso a quanto è stato pagato ho solo lacrime. 

 

Cambiaso 5,5 Uno dei meno peggio almeno corre, lotta e cerca qualche volta di saltare l’uomo. A fine partita troppo altruista poteva calciare invece di scaricare su Zegrova. 

 

Locatelli 5,5 Anche lui a stento si avvicina a guadagnarsi la pagnotta. Non commette errori gravi ma in una squadra senza anima nè nerbo dal Capitano ci si aspetta qualcosa di più.

 

Mc Kennie 4.5 Forse era uno dei pochi sufficienti poi decide maldestramente di rimettere in mezzo una palla di testa, roba che si insegna già alle scuole calcio. Ed è un errore gravissimo. Peccato aveva fatto l’assist a Yildiz. 

 

Thuram 4,5 Prova qualche percussione ma sembra avere un passo decisamente lento rispetto a tutti gli altri. Fatica molto nei recuperi quando perde palla e lascia sempre i compagni in inferiorità numerica.

 

Cabal 4,5 Mandato in campo da Spalletti senza un perchè il ragazzo non entra mai in partita. Infatti è il primo ad uscire.

 

Conceicao 6 Sicuramente per l’impegno sia nel cercare di inventarsi qualcosa sia nel fare tanti recuperi indietro ad aiutare la squadra. Non è questo il suo ruolo chiaramente.

 

Yildiz 6,5 L’unica luce che abbiamo resta quasi sempre spenta per illuminarsi nel momento del gol. Un lampo che ci illude di poter almeno pareggiare. Poi Spalletti fa la spallettata.

 

David 4 Primo tempo giocavamo senza punte per scelta tecnica. Secondo tempo con lui in campo grosso modo è lo stesso. 

 

Miretti 4,5 Si mette in luce per far vedere al mondo come non si riesce a stoppare un pallone.

Openda 4 Come David

 

Zegrova 6 L’unico che entra con un poco di cazzimma.

 

Juventus 4 Una squadra senza anima senza spina dorsale che gioca un calcio noioso , che non tira mai in porta. Questo voto va diviso con la dirigenza . Una dirigenza che ha distrutto una squadra nel profondo. Non c’è nulla di Juventus un dna una storia . Sono 4 giocatori presi a caso e buttati in campo alla cazzo. 

 

Spalletti 4 Cabal dall’inizio e giocare senza punte. Bella idea del cacchio. Ma il meglio è sull’’ 1.1 togliere contemporaneamente Conceicao e Yildiz gli unici che potessero inventarsi una giocata. E infatti subito dopo prendiamo il secondo. Perso contro un Napoli per nulla irresistibile. Lui ci ha messo del suo e fino ad oggi non ha inciso. 

 

Arbitro 2 Peggiore in campo.  Facciamo pena già da soli senza bisogno che un arbitro influisca così. Ci sono almeno dieci falli invertiti in questa partita e ci sono almeno dieci falli per parte uguali ma giudicati in maniera difforme. Praticamente ogni giocatore caduto per il Napoli è fallo e ogni giocatore caduto per la Juve deve continuare. La prova provata sono il giallo a Kalulu che non solo non commette alcun fallo pur entrando deciso ( prende netto la palla) ma addirittura Kalulu nell’azione subisce fallo. Invece viene fischiato fallo per il Napoli. Poco dopo Thuram in percussione entra in area viene steso con una ginocchiata nell’anca è sicuramente fallo per la Juve e probabilmente da rivedere la posizione se è in area o meno. Beh l’arbitro fischia fallo in favore del Napoli. Ed è così per tutta la partita. Sinceramente avremmo perso lo stesso ma un arbitraggio così è vergognoso.

Domenica 7 dicembre 2025 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona – Napoli

La Juventus è partita in mattinata per raggiungere lo stadio Maradona. Nessun pernottamento e contatti al minimo per disputare la partita.
Un big match e una grande seccatura.
Per la nostra posizione e’ una partita irrilevante .. potremo rosicchiare qualche punto. Ma la vetta della classifica è lontana. Per il Napoli la vittoria cambierebbe tutto, poiché potrebbe scavalcare l’Inter e collocarsi come prima in classifica.

Perciò aspettiamoci una squadra che cercherà di vincere a tutti i costi, per la Juventus è indifferente poiché indipendentemente dal risultato, le due nemiche storiche: o una o l’altra ne trarrebbero vantaggio.

Perciò che fare?
Attenzione alle gambe e mettercela tutta.
Conte lo sconosciamo e’ un osso duro e conosce tutti i punti deboli.
Vincerei se potessi per orgoglio, per la maglia,per i tifosi.

Vincere a Napoli sarebbe un conforto niente più. Ma in tempi come questi sarebbe davvero una benedizione per ripartire.
Per Spalletti è un ritorno da ex vincitore.
Sicuramente emozionato ma conscio di essere l’allenatore della Juventus.

Pagelle Juventus Udinese coppa Italia

 

https://www.eurosport.it/calcio/coppa-italia/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-udinese-2-0-mckennie-ingrediente-segreto-treno-cabal.-linesperto-palma-naufraga-zaniolo-non-punge_sto23246801/story.shtml

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

DI GREGORIO 6 – Serata incredibilmente tranquilla: l’ideale per scuotersi dopo le critiche delle ultime settimane.
KALULU 6 – Zaniolo non è particolarmente in palla e questo ne facilità certamente i compiti. Sempre diligente e con il giusto atteggiamento.
GATTI 6 – Buksa è tutt’altro che un cliente scomodo, lui è bravo a gestirlo con i suoi classici modi tutt’altro che teneri tenendolo lontano dall’area di rigore. Esce per l’ennesimo infortunio.
Dal 56′ LOCATELLI 6,5 – Chiude la partita dal dischetto, poi amministra senza affanni nel finale.
KELLY 6 – Preciso in copertura e coraggioso anche nel proporsi in zona offensiva. I piedi sono quelli che sono, ma la personalità non gli manca ed è un segnale certamente incoraggiante.
CAMBIASO 6 – Coinvolto in pieno in fase di costruzione, spinge a tutto campo sia sul binario che per vie centrali. Prezioso in avanti e il più delle volte attento in ripiegamento.
MCKENNIE 7 – Vero uomo ovunque, ma a sorprendere è la sua lucidità nelle scelte chiave nonostante le energie spese: fondamentale su entrambe le metà campo. Tra le chiavi di volta di questa lenta evoluzione della Juve.
KOOPMEINERS 6 – Rispolverato nel suo teorico ruolo naturale, appare certamente più sicuro quando ha il pallone tra i piedi. Non fa nulla di trascendentale, ma la sua leadership in mezzo al campo si percepisce.
MIRETTI 5,5 – A volte un po’ fuori giri e confusionario nel prendere le decisioni. Si sbatte con grande forza di volontà, ma commette qualche errore di troppo.
Dal 74′ CONCEICAO 6 – Un paio di serpentine utili a scaldare il motore in vista del Napoli.
CABAL 7 – Tanta corsa sul binario convertita in svariati pericoli e un rigore procurato. La sua falcata imponente è preziosa per aggiungere densità e imprevedibilità alla manovra offensiva bianconera.
Dal 74′ JOAO MARIO 6 – Quarto d’ora tranquillo con un’Udinese già rassegnata. Un bell’assist per il 3-0 poi annullato.
DAVID 6,5 – Netti passi avanti soprattutto nei movimenti offensivi. Sfiora un gol, poi ne segna uno bellissimo che viene (ingiustamente) annullato a causa di una linea tirata a casaccio. Se crescerà ancora anche sul piano atletico può finalmente ritrovarsi.
Dal 74′ OPENDA 6 – Poco tempo e spazio per mettersi in mostra. Un gol annullato nel finale.
YILDIZ 6,5 – Quando il pallone arriva sui suoi piedi lo stadio e tutta la squadra si accendono. Leader tecnico ed emotivo, sempre connesso e bravo a inventare la giocata estempornea quando serve.
Dall’84’ ZHEGROVA s.v. – Non giudicabile.
All. SPALLETTI 6,5 – La sua Juventus centra il passaggio del turno e soprattutto il terzo successo consecutivo. Per uscire dalle sabbie mobili servono anche successi così “semplici”, di inerzia, costruiti sulla pura superiorità tecnica rispetto all’avversario.

Martedì 2 dicembre 2025 Juventus- Udinese / Coppa Italia ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Con Vlahovic out la Juventus è nuovamente in campo alla conquista della Coppa Italia.

Dopo aver vinto due partite più o meno con lo stesso sistema, i tifosi inneggiano già allo scudetto.
Piano!!
E’ bello percepire la fiducia dei tifosi. La squadra lo sente e ne ha bisogno, ma va considerata la condizione nella sua globalità. La Juventus commette ancora errori gravi in difesa.
Il recupero di alcuni punti in classifica non devono abbagliarci. Ne abbiamo persi tanti la squadra non è completa e se otteniamo il quarto posto è tanto.

Lo scudetto è una faccenda che al momento non ci riguarda. Spalletti si sta impegnando moltissimo con quello che ha che è davvero poco, basta un nulla che va tutto in frantumi.

La Coppa Italia però sarebbe un obiettivo perseguibile. Potrà essere considerato un titolo di minore importanza ma è pur sempre un titolo che crea motivazione.
L’incidente a Vlahovic non ci voleva, il serbo rischia di stare fuori 5 mesi, e per Spalletti una risorsa in meno su tre tornei può diventare un peso.

Gli eventi e la sfortuna torturano da anni la Juventus. Gli eventi nefasti si mettono in mezzo ai progetti di un allenatore che sta facendo i salti mortali nel far funzionare una squadra che appena decolla .. precipita subito dopo.

E stasera speriamo di avere il paracadute!

Pagelle Juventus Cagliari 2-1

 

PAGELLE Juventus – Cagliari

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

PERIN 6,5: Dovrebbe essere una serata tranquilla ma non lo è. Lui si fa trovare pronto quando chiamato in causa.

KALULU 7: Uno dei pochi a essere sul pezzo per tutta la partita. Oltre ad esser uomo assist effettua un paio di chiusure nel secondo tempo che salvano la Juventus dalla frittata.

KELLY 5,5:Molto discontinuo. Non è in una serata positiva. Si riscatta in parte anche lui con una grande chiusura in angolo su un avversario che stava andando in porta.

KOOPMEINERS 5,5: Francamente anche in questo nuovo ruolo non mi convince anche se dopo un buon approccio nelle prime partite. Se dobbiamo giocare con un centrocampista in una difesa a tre almeno questo dovrebbe essere al centro della difesa a non a braccetto.

McKENNIE 6,5: Primo tempo mediocre come tutto il centrocampo. Secondo tempo in grande crescita con ottima intensità sia a contrasto che in proposta.

LOCATELLI 6: Primo tempo anche per lui insufficiente poi ci mette la grinta che non gli difetta e nel secondo tempo è ottimo in interdizione ma anche prezioso in altre fasi di gioco come quando nel recupero va da solo nella metà campo avversaria a prendersi un fallo che fa respirare la squadra.

THURAM 6,5: Nel primo tempo regge il centrocampo da solo. Fornisce l’assist dell’1-1 che mette subito in pari le cose. Nel secondo tempo cala un poco ma resta prezioso.

KOSTIC 5: L’erroraccio sul gol del Cagliari lo manda in tilt.

CONCEIÇÃO 6,5: Vivace come è sempre dalla sua parte arrivano i pericoli per il Cagliari. Salta l’uomo con facilità e spesso va al tiro. Conquista punizioni importanti. Poteva e forse doveva segnare in qualche occasione.

YILDIZ 8: Nel primo tempo se escludiamo Kalulu è una sorta di Yildiz vs Cagliari. Gioca veramente una bella partita. Oltre la doppietta serve ai compagni palloni molto interessanti. Non lo avrei tolto.

VLAHOVIC 5,5: Come al solito parte con grande voglia. Nella mezz’ora giocata alterne cose discrete ai soliti controlli sbagliati. Esce prima di farci vedere qualcosa.

CAMBIASO 6,5: Gioca con ottimo piglio. Mette cross interessanti. Aiuta nella fase difensiva Koopmeiners.

MIRETTI 6: entra concentrato.

DAVID 5,5: Alcuni palloni interessanti altre giocate veramente improbabili. Giocatore che mi sembra ancora molto fuori dal contesto.

OPENSA: Sv

CABAL: Sv

JUVENTUS 6: Primo tempo osceno. Per fortuna al gol del Cagliari si pareggia in un minuto altrimenti non so cosa potevamo vedere. Secondo tempo per fortuna molto meglio con la partita sempre in controllo. Peccato le tantissime occasioni da gol sprecate in malo modo perchè si doveva chiudere. Poi non la chiudi e nel finale viene il braccino.

SPALLETTI 5,5: Merita 6 per la vittoria e anche per la gestione della partita e dei cambi tuttavia se volevamo vedere la Juventus di Tudor allora ci tenevamo Tudor. E’ ora che osi e ci faccia vedere il suo modulo con il suo modo di giocare. Almeno iniziare.

ARBITRO 5,5: Niente di particolare ma un arbitro che fischia ogni svenita anche no. Il calcio con questi arbitri e questi giocatori simulatori è diventato un gioco per signorine.

 

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