Archivi Tag: Calciomercato

Finalmente Locatelli

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Tanto tuonò che piovve. Alla fine dopo una lunghissima gestazione Locatelli è diventato un giocatore della Juventus. Diciamo subito: abbiamo dato la colpa al Sassuolo e al DS Carnevali di voler tirare troppo la corda e di giocare al rialzo per aumentare il prezzo, invece oggi scopriamo che la Juventus ha ottenuto un trattamento ottimo, tanto ottimo che molti tifosi avversari se ne sono lamentati. Alla fine si è concluso per due anni di PRESTITO GRATUITO e 25 milioni di riscatto obbligatorio più ulteriori 12,5 milioni di bonus vari facilmente raggiungibili legati sia alle presenze che alle eventuali vittorie e piazzamenti di squadra. Questa cifra 25 più i bonus raggiunti pagabile in 3 anni. E’ venuta anche meno la clausola sulla rivendita che fino all’ultimo pareva inserita nel contratto. Ora direi che più di cosi la Juventus davvero non poteva ottenere.

Locatelli non ha perso tempo e sui social ha espresso tutta la sua grande soddisfazione, fra l’altro ricordando di esser stato tifoso juventino da ragazzo, cosa che era ampiamente conosciuta fin dai tempi di quando ci fece quel gol con il Milan. Quindi per lo meno non è una lavata di faccia alla Ibrahimovic o alla Lukaku. Almeno questo dai. Inoltre a conclusione dell’affare e a firme apposte Manuel non ha davvero perso tempo e già questa mattina era allo JMadical per sostenere le visite mediche di rito, accolto da una parte di tifoseria festante, anche se è il 18 agosto e Torino è vuota per metà. Dobbiamo anche dare atto a Locatelli di aver voluto fortissimamente la Juventus fin dal primo momento rifiutando ogni avance eventuale da altre squadre. La ferrea volontà del giocatore di vestire il bianconero o restare a Sassuolo ha sicuramente influito sulla conclusione dell’affare oltre probabilmente a ritrovare il suo mentore Allegri che fu il primo a farlo allenare con la prima squadra del Milan quando Manuel era poco più di un ragazzo.

Ora Locatelli non risolve ogni problema e lo sappiamo. Non è un campione fatto e finito. E’ un ottimo prospetto giovane e con ampi margini di miglioramento come si dice in questi casi. Tuttavia è un giocatore che gioca a testa alta e con entrambi i piedi. E’ dotato di un buon fisico e di buona ecletticità potendo ricoprire più ruoli. E’ soprattutto un giocatore sano che ad oggi per noi rappresenta una certa novità visto che ne abbiamo comprati ultimamente diversi con infortuni frequenti. E’ un 23enne determinato come il nostro Chiesa di cui è compagno di nazionale ed è Campione d’Europa come gli altri juventini chiamata da Mancini. Le carte in regola per fare bene ci sono tutte. Speriamo che possa sbocciare presto come ha fatto Chiesa l’anno scorso. Ci piace Locatelli. Forza Locatelli. Finalmente Locatelli.

Mercato Juve e tifosi disegnata da Furio Detti ispirata da Ben Croce

Conferenza stampa Allegri – Mercato – Top Planet con Ben Croce

Uno Contro Tutti 18-11-2020 Top Planet

Torniamo alle 22 con il nuovo format

….forse tutto cambia per non cambiare nulla niente più Sesso Juve e Rock n’ROLL che dopo tre anni ha fatto il suo corso. Nuovo nome vita nuova … amici vecchi e nuovi con il nuovo format che scopriremo insieme questa sera. Non mancheranno le perle non mancherà Ben il padrone di casa. Ore 22  vi aspettiamo

 

Il ballo delle punte.

 

Articolo di Alessandro Magno

Una volta in termini di calciomercato un ”valzer” , in questo caso di punte, era (ed è) considerato l’effetto domino che l’acquisto di un giocatore scatenava nella rosa di più squadre, quando un giocatore per primo si accasava in una di queste. L’effetto domino appunto era dovuto al fatto che uno facesse uscire altri che di volta in volta trovavano nuova squadra e sistemazione. In tempi di calciomercato ai tempi del Covi19 non c’è tanto valzer e nemmeno di conseguenza effetto domino, tuttavia c’è la Juventus che balla da sola ed è alla ricerca spasmodica, e fin ad ora, inconcludente di una punta. Almeno una, visto che c’è chi dice due. Abbiamo bussato alla porta di Benzema per ricevere un cortese no e abbiamo elemosinato (forse ancora lo facciamo) a quella della Roma per avere Dzeko, che a un certo punto sembrava una formalità. Già antecedentemente all’ esonero di Sarri si cercava una soluzione con Milik, che seppure in scadenza, non è stato liberato dal suo presidente, almeno a una cifra decente. La Juve ha battuto altre piste e si è arrivati a Suarez del Barcellona. A questo punto sembrava davvero fatta si è parlato di un test di italiano da superare … una pura formalità, ma anche qui evidentemente qualcosa non è andato proprio peril verso giusto. Almeno ad oggi.

A questo punto il nostro baldo Paratici ha sciorinato tutte le soluzioni B-C e forse pure D. Si è chiesto a Cavani che ha sparato alto 10 milioni all’anno, a questo punto si è tornati su Suarez. Ma niente. Notare in tutti la più o meno veneranda età. Parliamo di giocatori al minimo 33enni che proprio per l’età dovrebbero esser facilmente tesserabili. Niente. Nel fra tempo per non farci mancare proprio nulla si è arrivati a una risoluzione del contratto condivisa con il buon Higuain che ci ha salutato per accasarsi a Miami. Così davvero senza nemmeno ”il Pipita” stiamo proprio nella cacca con due punte contate e nessun centravanti di ruolo. Ce ne sarebbe di che lamentarsi già così, ma di buon mattino ci si sveglia quest oggi e apprendiamo con sommo stupore che dai giornali reali e virtuali, si leggono nomi veramente da far rabbrividire. Il primo è tale Giroud, che sarebbe quello che giocava titolare nella Francia perchè Benzema era stato coinvolto in una storia losca di mignotte ed era escluso dalla nazionale. Tale Giroud che non fa gol neanche per corrispondenza, di cui si dice che si laureò Campione del Mondo con la Francia senza segnare nemmeno un gol ma pare senza nemmeno tirare una volta in porta. Daje è record. Trentaquattro anni ma al Chelsea giocava titolare al posto del peggiore Higuain della storia quello che arrivava dal Milan, mica cotiche. Sullo sfondo Morata uno che scalda i cuori per quanto fatto anni fa ma che li raffredda per quanto fatto poi.

Ma della serie non c’è limite al peggio, udite udite, oggi sull’agenda si è palesato anche il nome di El Shaarawy uno che si era perso in Cina così tanto che nemmeno i parenti si ricordavano di averlo ancora li. Mi sembrano tornati i tempi in cui Marotta cercava Dominguez o Gastaldello, in cui si chiedeva la grazia di venire alla Juve a Cassano o Di Natale per poi finire di prendere Bendtner e Anelka. Io mi auguro da tifoso che come fatto per McKannie la Juve poi tiri fuori un nome sconosciuto ai giornali, perchè davvero ogni giorno che passa mi viene la pelle d’oca. Il campionato è alle porte e ancora non abbiamo dato a Pirlo una spalla per Ronaldo. Non vorrei che questo valzer delle punte si trasformasse nel ballo della scopa che poi a fine musica ti resta la scopa in mano.

Il punto sul calcio mercato Juve – seconda parte.

Articolo di Alessandro Magno

Portieri

Al momento sono 4. Sicuri al 100% Buffon e Pinsoglio. Per quanto riguarda Szczesny c’è stato un vociferare su un possibile suo approdo al Manchester United al posto di De Gea che non rinnova, questo per generare una plusvalenza importante e prendere Donnarumma. Per fortuna la cosa pare superata con il milanista in direzione PSG e il polacco ancora a difendere i nostri pali. Per Perin c’è un interessamento del Benfica oltre che quello della Roma ma la Juve ha chiesto 25 milioni e i portoghesi sono rimasti un poco di sasso.

Difensori

Si è parecchio irrobustito il reparto difensivo. Al momento sono stati messi sotto contratto Romero, Demiral, Tourè e Pellegrini. Potrebbe non restare nessuno visto che sono tutti giovani e hanno molte richieste e bisogno di crescere. Tourè è già stato dato in prestito a Sassuolo mentre Romero pare sicuro tornerà al Genoa. Per gli altri due si valuta. Per Demiral l’ago della bilancia potrebbe essere se resta o meno Bonucci (richiesto del City). Per Pellegrini le eventuali partenze di Cancelo e o Cuadrado. Finalmente pare sia arrivato il momento di De Ligt che non è stato convocato dall’Ajax per la tourneè austriaca. Potrebbe arrivare a Torino in questo fine settimana ed esser annunciato a borse chiuse. Cancelo non si trova l’accordo economico con il Manchester City a questo punto se non dovesse generare un importante plusvalenza potrebbe pure restare.

Centrocampisti

Il reparto di centrocampo con Rabiot e Ramsey sembra a posto. Emre Can e Bentancur confermatissimi. Bisogna cedere. Per Khedira si è aperto un discorso con il Fenerbahce. Matuidi dovrebbe anche esser messo fra i partenti ma al momento si attende di parlare con il giocatore anche perchè ha un contratto in scadenza nel 2020 quindi o parte ora o rinnova. Pogba al momento è un utopia. Si è parlato a lungo di un giro con Milincovic Savic al Manchester, Pogba al Real e Isco alla Juve. Al momento sono chiacchiere. Se dovesse arrivare un centrocampista importante (Pogba o Isco) potrebbe esser sacrificato Pjanic. Questioni economiche.

Attaccanti

Anche qui molti nodi da sciogliere. Si sono uniti al gruppo fra gli altri Higuain e Pjaca. Entrambi verranno ceduti. Per il primo che non voleva giocare in Italia c’è l’interesse solo di Roma e Fiorentina. All’esterno non ha mercato. I viola non vogliono cedere Chiesa per cui è difficile gli si giri il pipita. Potrebbe verificarsi un circolo con Higuain a Roma, Dzeko all’Inter e Icardi alla Juve. Icardi ha avuto un abboccamento con il Napoli ma pare sia desideroso si vestire il bianconero. Alla Juve piace ma la scoietà gioca sul fatto che è fuori dal progetto Inter per cui aspetta di prenderlo in saldo. Pjaca verrà girato in prestito a qualche società amica ( Sassuolo Genoa?). Per Mandzukic anche lui in lista di partenza, alcune proposte tedesche. Borussia ma anche Bayern, anche se qui gli si è chiesto di fare la riserva, cosa a lui molto poco gradita. Il sicuro al ”mil por siento” è Ronaldo. Dybala anche se piace all’Inter dovrebbe restare, in quanto la Juve non vuol cederlo ai nerazzurri e neanche Paulo è desideroso di andare a giocare da loro. Per ora anche Douglas Costa sembra confermato.

Il punto sul calcio mercato Juve quinta puntata: Pronti al Ronaldo Day

 

Articolo di Alessandro Magno

Il colpo di mercato del secolo, aldilà di ogni sogno e/o piu’ rosea previsione si è avverato. Finalmente (con un poco di ritardo) Lunedì 16 CR7 verrà presentato dalla Juventus come suo nuovo rinforzo. La Juve ha rinunciato a una grande festa privantosi di un grosso incasso. La presentazione di CR7 all’Allianz Stadium avrebbe potuto fruttare una cifra fra 500mila e 1 milione di euro. E’ curisoso come la Juventus abbia deciso in questo senso. Da una parte forse si è voluto tenere per Ronaldo lo stesso profilo degli altri, ma dall’altra è evidente come questo giocatore non sia come gli altri e soprattutto muove un circo mediatico che gli altri nemmeno si sognano. Alla fine se prendi il numero uno sono annessi e connessi, sono oneri e onori. Alla fine se prendi CR7 e non ne sfrutti al massimo il merchandising fai un mezzo errore di partenza. In ogni caso chi vivrà vedrà. La Juventus evidentemente ha voluto dare un segnale, quello di non volere snaturare troppo se stessa. Forse è giusto così.

E ora vediamo come si muove il mercato di conseguenza all’acquisto di Ronaldo. Intanto la Juventus diventa:

1- Appetibile a tutti e desiderabile quanto e piu’ di prima.

2- Giocatori che avevano qualche mal di pancia come Pjanic e Benatia sono stati colti da improvvisa guarigione. Miracoli del portoghese.

E ora vediamo i movimenti per reparto.
In difesa dato per ormai certo partente Rugani, c’è stato un ritorno di fiamma per Godin, ma se resta Benatia è impossibile. Darmian sta rifiutando ogni cosa pur di venire alla Juve per la cifra che era già stata pattutita molti mesi fa ovvero 12 milioni. Si scalda prepotentemente la pista Marcelo. Dai vari rumors emerge la volontà nemmeno troppo nascosta del brasiliano di seguire CR7 alla Juve. C’è chi giura che sia già cosa fatta o che la trattativa sia molto avanzata. La Juve sta lavorando contemporaneamente a uno scambio con Alex Sandro con il Real, cosa poi non troppo gradita ai madrileni e alla vendita dello stesso nostro esterno sinistro al PSG.

L’altra notizia a sensazione è quella relativa a Paul Pogba per il centrocampo. Anche il polpo, cui la Juve come destinazione di ritorno non era poi cosa così gradita, ha cambiato completamente idea dopo l’acquisto di Ronaldo. Qui le cose sono piu’ complesse. Raiola s’è sentito messo in secondo piano con queste trattative di Mendes alla Juventus. Da tempo Mino lavora per portare via il polpo da Manchester ed è stato colto di sorpresa dall’addio di CR7 al Real. Chissà se oggi il suo assistito avrebbe tutto questo piacere di andare a Madrid senza Ronaldo e senza Zidane. Su questo canale si vocifera del probabile sacrificio di Pjanic per finanziare l’acquisto di Pogba, ma pare la Juventus non sia poi così convinta di privarsi di Miralem. Certo trovare i soldi per 2 colpi come Marcello e Pogba non è cosa facile ma Marotta e Paratici, dopo aver portato Ronaldo alla Juventus, non hanno piu’ paura di nessuna operazione e anzi sono lanciatissimi, tanto che è escluso che il mercato della Juventus finisca qui. Resta in stand by Milinkovic Savic pista oggi ridotta a un piano B.

In attacco dato per certo partente Higuain verso il Chelsea è da tenere in considerazione fortemente il riotrno di fiamma che molte società stanno avendo per Mario Mandzukic. Mario è considerato incedibile dal mister sia per spirito di sacrifico e duttilità, ma anche perchè rapporto qualità prezzo, fino ad oggi, indicava un ricavo abbastanza basso. Dopo questo mondiale in cui Mandzukic ha fatto risalire fortemente le proprie quotazioni e data l’età, non è da escludere una sua vendità davanti a un prezzo molto vantaggioso. Diciamo sopra i 30 milioni.

Intanto domani CR7 DAY.

Sesso Juve e Rock N’Roll No.27

Nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll. Le modalità sono le soliite verso le 22-30 si parte. Se c’è qualche ritardo non disperate perchè in qualche modo si parte sempre.

Immagine anteprima YouTube

 

 

 

 

 

 

 

 

 

JUVENTUS

29 Maggio 85 Tragedia stadio Heysel
Calcio mercato – Zidane via dal Real Cr7 forse. Scambio Higuain/Icardi.

DONNE
Allison Robertson, Nita Strauss, Joan Jett, Lita Ford, Poison Ivy, Ruyters Suys, Orianthi,Courtney Love.

ROCK N’ROLL

Compleanni
Rich Robinson (Black Crowes), Bob Dylan, Paul Weller (Jam e Style Council), Miles Davis, Stevie Nicks (Fleetwood Mac), Lenny Kravitz, Siouxie Sioux (Siouxie and the Bansheens), Killye Minogue, Francis Rossi (Status ), Noel Gallagher (Oasis),Tom Morello (Rage against the Machine),John Bonam (Led Zeppelin).

Anniversari
Gene Clark ( Byrds), Duke Ellington, Elmore James,Gregg Allman (Allman Brothers), Massimo Riva (Vasco Rossi , Steave Rogers Band)

Morto Phil Emmanuel
Curiosità
24 May 68 esce il singolo dei Rolling Stones Jumpin jack flash
25/5/73 esce Tubular bells di Mike Oldfield primo disco della Virgin Records
Jimmy Page vs Robbie Williams problemi di vicinato.
Guns n’Roses torneranno nella line up originale almeno per qualche data. Reintegrando Steven Adler
Tommy Lee (Motley Crue) si sposa per la quarta volta

Consigli disinteressati per disadattati

Matui-NO o Matui-SI?

 

Articolo di Massimo Gizzi

 

Tante volte ho criticato Marotta perché avevo (ed ho tuttora) l’impressione che sul mercato segua più le occasioni che la reale necessità della squadra. Mi spiego meglio. Tutti ricordiamo l’annosa questione del trequartista di due estati fa, molti i nomi comparsi sui giornali di giocatori molto diversi tra di loro come caratteristiche per ritrovarci poi con Hernanes che il “meglio” l’aveva dato da mezz’ala anni addietro. Per proseguire con il centrocampista centrale lo scorso anno, da Matuidi a Witsel per ritrovarci poi con Rincon a gennaio (anche se il dietrofront sul belga non è ovviamente imputabile al DG), 3 centrocampisti con caratteristiche estremamente eterogenee. Aggiungo Cuadrado, non per il valore del giocatore in sé, sicuramente buono, quanto per la difficile collocazione tattica nel sistema di gioco di 2 anni addietro.

E quest’anno il canovaccio pare non essere cambiato.

E’ andato via Bonucci e i nomi che si leggono per rinfoltire la rosa dei difensori vanno da Garay a Manolas, cioè da uno che sarebbe davvero un rincalzo (e ci sta) ad uno che sarebbe difficile non considerare un titolare. La domanda sorge spontanea (cit): abbiamo bisogno di un titolare (aggiunto) e quindi il budget deve essere necessariamente importante o di uno che entri nelle rotazioni per far rifiatare i titolari e quindi con basso budget da destinare?

Reparto attaccanti: offerta ufficiale per Keita. Non ne discuto il valore potenziale (anche se per me non è realmente un top neanche in prospettiva) ma se si pensa di inserirlo nelle rotazioni degli esterni viene commesso un errore di valutazione notevole. Conosciamo Keita ormai da qualche anno e quando è stato schierato sull’esterno ha sempre deluso, gli ultimi 4 mesi della scorsa stagione sono stati invece brillanti, giocando da seconda punta con Immobile centrale. A questo aggiungiamo che il tipo di gioco della Lazio ha esaltato le capacità di ripartenza dei due attaccanti, che incontrano invece difficoltà con difese più chiuse ed organizzate. Domanda: le nostre avversarie come ci affrontano abitualmente? OK, la risposta ve la siete già data.

E veniamo al vero e proprio tormentone dell’estate 2017. Non sto ovviamente parlando né di Baby K né di Giusi Ferreri ma del nostro futuro centrocampista centrale. Matuidi (cioè una mezzala classica con capacità di inserimento e ferri da stiro ai piedi)? Matic (centromediano alla Van Bommel di allegriana memoria che non a caso giocava centrale in un centrocampo a 3 e che come l’illustre predecessore fa della lentezza la sua caratteristica distintiva)? Krychowiak (mediano puro dal passaggio breve e di nessun aiuto a Pjanic in impostazione)? Can (magari, quantità e qualità, fisicità e doppia fase)? Nzonzi (buon recuperatore di palloni e buon dinamismo ma anche lui con predilezione per il passaggio corto)? Insomma, ognuno di questi giocatori è diverso dall’altro, non è che basta leggere su TransferMarket “centrocampista” per farlo andar bene in tutte le stagioni come un loden in inverno. A mio avviso servirebbe focalizzare più che il ruolo in sé il tipo di giocatore che serve e puntare su una short list di elementi simili tra loro.

Nel centrocampo a 2 che sembra essere lo schema tattico anche di quest’anno è necessario supportare Pjanic in fase di costruzione con un compagno di reparto con maggiore dinamicità di Khedira (ferma restando la fisicità) dal momento che sulla qualità di Bonucci 20 metri più indietro ovviamente non possiamo più contare. Il bosniaco, Allegri dixit, va in “paranoia” quando sbaglia un passaggio e ne risente la sua prestazione. Non è Pirlo, questo è innegabile, che non ha mai esitato nel farsi servire il pallone anche pressato o con marcature raddoppiate; Pjanic, al momento, pur attendendo con estrema fiducia la sua crescita nel ruolo, va supportato e quindi quasi tutti i nomi fatti in precedenza dovrebbero essere depennati dalla lista dei papabili.

Non chiedo Kroos, per 1000 motivi, ma risparmiateci Matuidi, please.

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