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PAGELLE GENOA – JUVENTUS

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON N.G. Per una volta non è il migliore in campo. Il Genoa , specialmente nel primo tempo , spinge, ma non fa male . Nessun intervento e porta inviolata per la prima volta dalla finale di Super Coppa Italiana con la Lazio.

LICHTSTEINER 5,5 La presenza di Cuadrado sulla sua fascia , gli toglie spazio . Stefan rimane basso a difesa del fortino e gioca senza commettere errori , ma non riesce mai o quasi mai a sovrapporsi al colombiano e quando lo fa non incide.

BARZAGLI 7 Pur giocando contro una squadra praticamente priva di attaccanti e di punti di riferimento nel reparto avanzato, ancora una volta il muro che erge davanti all’area di rigore risulta insormontabile per i giocatori genoani che gli si presentano davanti. Sicuramente non potrà essere sempre presente, vista l’età e i vari acciacchi, ma quando sarà chiamato in causa darà la solita dose di sicurezza non solo alla difesa ,ma a tutta la squadra.

CHIELLINI 6,5 Gioca una partita pulita , al netto di qualche normale fallo di gioco. Vicino a Barzagli forma un bel muro in cui vanno a sbattere gli sterili attacchi dei rossoblu , che con il passare dei minuti perdono consistenza. Si procura il fallo da rigore che chiude la partita.

EVRA 5,5 Presidia la fascia sinistra , facendo il solito compitino. Come sempre lo salva la sua esperienza , ma non incide quando avanza seppure in qualche occasione ne abbia la possibilità. Sicuramente Alex Sandro quando impiegato saprà fornire quella spinta che Evra non ha nelle sue corde di gioco.

LEMINA 6,5 Buon esordio di questo ragazzo prelevato dal Marsiglia a fine mercato. Parte un po’ timido , ma con il passare dei minuti cresce sia in qualità che in quantità risultando alla fine tra i migliori in campo della Juventus. Giocatore che diventerà importante nell’economia del gioco bianconero . Un mastino con i piedi buoni , che dovrà soltanto imparare a frenare un po’ la sua esuberanza che lo porta ad interventi non cattivi , ma sanzionabili, come avvenuto ieri, per la loro ripetitività.

POGBA 6,5 Cresce alla distanza e regala alla Juventus con una rete e mezza la vittoria , ma parte gigioneggiando , perdendo palloni che uno come lui non deve perdere. Pur non disputando una partita memorabile , con il passare dei minuti entra nel gioco juventino riuscendo a imporre la sua fisicità e la sua centralità nel gioco voluto da Allegri. Si presenta tranquillo sul dischetto e trasforma in sicurezza il rigore che chiude l’incontro.

STURARO 5 Sembra partire con il piede giusto, ma dopo pochi minuti dall’inizio sparisce dalla partita. Giocatore che sta subendo un’involuzione in merito a quanto aveva fatto vedere lo scorso anno e per quelle che sono le sue potenzialità. Non trova la posizione e si fa vedere raramente , in genere quando si rende protagonista di episodi fallosi. Deve ritrovare la determinazione e la qualità che ha nel suo bagaglio per non fare rimpiangere gli assenti .

CUADRADO 7,5 Altra ottima prova di un giocatore arrivato quasi come uno scarto dal Chelsea dello Special One. Si impossessa della fascia sulla quale diventa imprendibile, un incubo per la difesa genoana. Cala nel secondo tempo , perché dovrà imparare a dosare le forze e magari a lasciare un po’ di spazio a chi sta dietro di lui , per non sfiancarsi e durare poco più di un’ora. Un unico appunto . Deve imparare ad essere più concreto e a non lasciarsi andare a gesti tecnici molto spettacolari , ma poco redditizi , che sono parte del repertorio di un giocatore così talentuoso , ma che in certi momenti oltre a non servire a nulla, possono mettere in condizione gli avversari di rendersi pericolosi.

MANDZUKIC 5,5 Corre troppo per un attaccante della sua stazza , perdendo lucidità in fase conclusiva. Spreca un paio di occasioni ghiotte arrivando stanco a finalizzare . Il suo gioco non deve essere quello di proporsi sulle fasce o di andare in pressing continuo sui difensori avversari, ma deve essere quello di far salire la squadra e di far valere le sue doti in mezzo all’area. Una situazione già vissuta lo scorso anno da Llorente

MORATA N.G Impiegato nel tridente prova a far valere la forza fisica e la sua velocità , ma questo lo porta fuori giri con un infortunio della cui entità si saprà nelle prossime ore.

PEREYRA 6,5 Dimostrando la sua duttilità entra al posto di Morata e si sistema come esterno alto nell’attacco bianconero. Le sue incursioni in territorio nemico , spaccano la partita mettendo in seria difficoltà la difesa genoana.

HERNANES 6 Entra nell’ultimo quarto d’ora in sostituzione di Lemina. La partita è ai titoli di coda e il Profeta gestisce bene i pochi palloni che si trova nei piedi.

ZAZA N.G. Anche lui all’esordio , quando entra ha voglia di spaccare il mondo. L’errore che non deve fare Zaza è proprio quello di voler strafare per dimostrare il suo valore.

ALLEGRI 7 Seconda vittoria consecutiva per la Juventus . Dopo Manchester , anche Genova è conquistata. Due vittorie non figlie di un gioco spumeggiante, che hanno ridato fiducia ai ragazzi. Due vittorie in cui si è rivista una compattezza fra i reparti , sconosciuta nelle precedenti gare , che fa sperare in questo gruppo e nelle sue possibilità di rimonta. Al Mister va riconosciuto il merito di aver dato una svolta , cambiando modulo e giocatori senza intestardirsi a voler continuare su una strada che stava diventando impervia.

ARBITRO 5,5 Arbitra male , senza polso lasciando ai giocatori la facoltà di entrate al limite della pericolosità fisica . Ammonisce un po’ a caso , ma nel complesso azzecca le tre decisioni che formano il risultato. Regolare la rete di Pogba , giusta l’espulsione di Izzo come il rigore per il fallo su Chiellini . Trovo molto poco obiettive le proteste nel dopo gara di Gasperini che contestava l’assegnazione del calcio di rigore , in quanto la palla stava uscendo dall’area. Bisognerebbe dire al Mister del Genoa che non importa dove va la palla , ma come il giocatore interviene sull’avversario.

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Di Enzo Ricchiuti

Da una mezza crisi alla vittoria di Manchester come mai e perché?

Perché la squadra è discreta. Ha molti solisti in grado di risolverla. Buffon compreso.

Cuadrado.

Buon giocatore. Ce ne sono di migliori ma ne sono pochi. Lui rispetto la media è più furbo e intelligente.

Gossip Calvo, Andrea Agnelli .

Non conosco nessuno dei due. Mi sembra a occhio che abbian vinto i cornuti. Calvo ci ha guadagnato ilBarcellona, la moglie di Agnelli di non fare più sesso col marito.

Pagelle Manchester City – Juventus

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Di Silvio Mia

BUFFON 8 Grazie a Gigi la Juventus conquista una vittoria che potrebbe essere lo spartiacque della stagione . Al primo minuto una sua parata salva subito la Juventus da una marcatura che avrebbe indirizzato la partita in ben altro modo. Si ripete altre due volte per confermare la sua leadership , il suo carisma , la sua forza nel non mollare mai, la sua determinazione a far capire ai compagni vecchi e nuovi che la maglia della Juventus è prestigiosa e va onorata , al di la dei risultati, con prestazioni degne dei suoi colori.

LICHSTEINER 5,5 Nel finale rimedia ad una prestazione sottotono , in cui non è propositivo e in cui anche nella fase difensiva latita. La seconda parte dell’incontro vede Lichtsteiner chiudere bene un paio diagonali e ritrovare serenità e precisione nelle giocate.

BONUCCI 5,5 Leonardo non è in un gran momento. Probabilmente sente il ruolo di leader difensivo ed incorre in errori che ormai sembravano solo un ricordo delle sue prime apparizioni in bianconero. In alcune circostanze rischia un dribbling di troppo o è impreciso nei disimpegni. Anche lui si riprende nella fase finale in cui spazza l’area con ritrovata sicurezza.

CHIELLINI 6,5 Subisce un evidente fallo in occasione del goal del Manchester City per opera di Kompany che si appoggia sulle sue spalle impedendogli di saltare . Mette lui la palla alle spalle di Buffon incolpevolmente. La sua prestazione è degna delle sue serate migliori, anche se nell’occasione del goal avrebbe dovuto prendere lui posizione e non lasciarsi sovrastare dal difensore inglese.

EVRA 6 Buono in fase difensiva, come sempre molto incerto ed impreciso quando deve proporsi oltre la metà campo. La sua esperienza è utilissima sia quando la Juventus subisce , specialmente nel primo tempo, la supremazia del City , sia quando i bianconeri rimontano e ribaltano il risultato .

POGBA 5,5 Il ragazzo è frastornato , cerca giochetti improbabili che lo portano a perdere palloni che invece dovrebbe gestire con più acume . Nel secondo tempo , come tutta la squadra , cresce un po’ e limita la sue “cazzate da ventiduenne “ , come detto da Allegri nei giorni scorsi. Suo il traversone che coglie Mandzukic in mezzo all’area che permette all’attaccante di segnare il goal del pareggio.

HERNANES 6,5 Messo davanti alla difesa, per l’assenza di Marchisio ,ma meglio ancora di un regista vero, il Profeta non delude le aspettative , denotando però una scarsa attitudine al ruolo . Hernanes non è un regista e lo si evince dal fatto che non va mai a prendere la palla per impostare l’azione come faceva Pirlo, ma chiede la palla quando questa è già avanti e l’azione si sta già costruendo. Comunque in mancanza si un Pirlo o di un suo surrogato, l’ex giocatore di Lazio e Inter , può servire a dare geometria alla squadra .

STURARO 7 Parte male, falloso e disordinato. Con il passare dei minuti trova la posizione in campo ed è il primo a creare un serio pericolo alla porta degli inglesi. Nel finale sicuro di se diventa un incontrista e ferma più volte gli attacchi avversari.

CUADRADO 7,5 E’ senz’altro la spina nel fianco nella difesa del Manchester City. Con la sua vivacità e la sua padronanza nel controllo del pallone, tranne quando vuole fare il giocoliere, mette in difficoltà gli inglesi sia quando attacca , ma anche in fase difensiva dove va a rincorrere un po’ tutti quelli che si presentano dalle sue parti. Potrebbe essere lui l’uomo della svolta tecnico-tattica , una freccia in più nell’arco del Mister.

MANDZUKIC 6,5 Corre e lotta finchè i crampi non lo costringono ad uscire. Palloni giocabili ne vede pochi ed è protagonista in negativo della rete annullata, nella fase iniziale ,a Pogba per un fuorigioco in cui cercando di intervenire diventa da passivo ad attivo. Sfrutta da grande bomber l’unica occasione giocabile girando in rete una palla che Pogba telecomanda in area e su cui con tempismo il nostro attaccante si avventa .

MORATA 6,5 Anche Morata esce stravolto dal campo , dopo aver corso e rincorso per tutta la partita. A differenza di Mandzukic arretrando maggiormente , dispone di un maggior numero di palloni giocabili , che sovente spreca per troppa frenesia . Segna un gran goal che ricorda quello segnato a Palermo lo scorso campionato.

DYBALA n.g. Entra nella fase finale in cui importante è tenere la palla lontano dalla nostra area .

BARZAGLI n.g. Allegri lo butta nella mischia nei minuti finali in concomitanza dell’ingresso in campo del Kun Aguero , per aumentare la forza difensiva della Juventus.

ALLEGRI 7,5 Io stesso avevo definito demenziale , nel senso di troppo rischioso, lo schieramento della Juventus scelto dal Mister per questa partita. Avevo sottolineato , in questa mia esternazione, che se le punte non avessero fatto i primi difensori con un centrocampo senza veri interdittori la difesa avrebbe sofferto molto. Invece ricordando la Juventus di Lippi, in cui Ravanelli e Vialli erano due difensori aggiunti, chiedendo a Mandzukic e Morata un lavoro di contrasto davanti alla difesa avversaria, il Manchester City è stato molto meno efficace di come lo si poteva immaginare. Come già lo scorso anno , se un mio pensiero è sbagliato lo correggo e chiedo venia, ribadendo ancora una volta che soltanto i cretini non cambiano mai opinione. Ora non bisogna pensare che con ieri sera tutto sia andato a posto , il gioco ha latitato perché specialmente nel primo tempo si è vista una squadra brutta che si difendeva con i denti, salvata dalle parate di Buffon a testimonianza di come gli episodi indirizzino una partita. Nel secondo tempo , la Juventus ha preso fiducia e si è distesa maggiormente nella metà campo avversaria . La goccia che ha dato la scossa è stata la segnatura degli inglesi, a quel punto cuore e orgoglio sono emersi prepotentemente sui giocatori che in pochi minuti hanno ribaltato il risultato , poi difeso senza difficoltà. Credo che per il Mister le prossime tre gare di campionato potranno essere decisive . A Genova contro i rossoblu, in casa contro il Frosinone e a Napoli la domenica successiva si potrà capire se la Juventus avrà ritrovato la consapevolezza della sua forza, per rincorrere il quinto scudetto e per essere competitiva in campo Europeo.

ARBITRO 5 Direzione di gara macchiata dal grave errore sul goal del Manchester City. Per il resto arbitra bene , lasciando giocare una partita nel complesso corretta.

Juventus-Chievo: poche idee e confuse

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Chievo. Difficile commentare una partenza di Campionato così disastrosa. Io nella mia vita non l’avevo mai vista. Neppure con Marchesi o Maifredi, neppure con Del Neri. Ora ciò che ha dell’incredibile a parere mio è come in poco tempo una macchina quasi perfetta abbia dimostrato così grandi lacune. Fermo restando che a detta di tutti, me compreso, le prestazioni di Pirlo e di Vidal dell’ultimo anno non è che fossero state tutto questo granché, può dipendere tutto questo sfacelo dalla mancanza di Tevez? Vuoi vedere che a tanti detrattori tocca di rivalutare Nando Llorente uno che per non saper né leggere né scrivere la sua parte la faceva sempre di sportellate e di sponde, di pala e di piccone.

Come è possibile che una difesa che era il fiore all’occhiello di questa squadra oggi venga perforata in così malo modo da ogni attaccante alla prima occasione? Abbiamo fatto segnare improbabili giocatori di Chievo e Udinese. Abbiamo fatto fare bella figura a quel palo della luce di Dzeko che l’anno scorso ha segnato meno reti di Zaza che noi fra l’altro teniamo in panchina.

C’è poco da analizzare in Juventus – Chievo. Se prendi gol in casa al primo tiro in porta contro il Chievo Verona meriti solo calci in culo. E lo dico con rispetto del Chievo Verona. Non si può pensare che queste squadre di media-bassa classifica vengano a Torino a sperare di fare risultato. Questo non deve essere. Non è mai stato così. Lo Stadium deve esser un fortino inespugnabile dove già le formazioni di rango devono trovare duro a strappare dei punti. Le squadre costruite per salvarsi devono venire qui in gita turistica.

Si parla spesso di mentalità vincente ma io i ”vecchi” li ho trovati quasi tutti deplorevoli a parte Buffon e Barzagli che ha l’età di mio nonno. E Caceres che ho sempre sponsorizzato al posto di Lichtsteiner, ieri nella fase difensiva è stato più distratto di quanto non lo sia normalmente lo svizzero. E tutti gli altri: Morata, Sturaro, Bonucci, Marchisio, Pogba? Non ci siamo proprio. Sabato se non fosse stata per la vivacità dei nuovi rischiavamo seriamente di perdere. E Allegri per mettere dentro Cuadrado a momenti gli deve far fare un corso d’inserimento. Il colombiano ha cambiato l’inerzia della partita con la sua vivacità magari avesse giocato dall’inizio chissà?

Leggo di un Allegri che vuol tornare al 3-5-2. Non amo molto questo schema anche per il fatto che da noi si è sempre fatto con due terzini a fare i quinti di centrocampo rendendolo di fatto un 5-3-2 con caratteristiche difensive. Credo però che con Alex Sandro e Cuadrado il 3-5-2 possa esser un modulo propositivo e abbastanza offensivo. Non so se questo funzionerà altrimenti se lo sapevo allenavo io. Non ho idea neppure se Allegri sappia bene quello che fa. Il sospetto che abbia abbastanza le idee confuse c’è, lo confesso (vedi Pogba in panchina e Sturaro titolare o esperimenti padoinani). Io la soluzione non ce l’ho. Posso dire solo fate qualcosa e fatelo subito prima che ci preoccupiamo davvero, perché la Juventus penultima a 1 punto dopo tre partite, non si può proprio vedere.

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