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Io continuo a vedere segnali positivi

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molto disfattismo nell’aria. Adesso c’è da una parte la caccia a Dybala dall’altra la caccia al mister che non fa giocare Dybala. L’altro ieri c’era la caccia a Bernardeschi. A Chiellini. Da qualche tempo a fasi alterne anche a Bonucci. Credo che 9 anni di vittorie hanno fatto veramente male al tifoso juventino abituandolo veramente veramente male. Oggi non si accetta più un periodo di difficoltà . Non vanno bene neppure i pareggi (la Juve per lo meno in campionato è imbattuta). Oggi si vuol vincere sempre e non si capisce che questo è assolutamente impossibile. Questo è un campionato anomalo, forse più di quello dell’anno scorso, che almeno fu preparato prima di venire bloccato. In questo campionato non c’è stata preparazione per nessuno e quindi è evidente come le squadre che hanno trovato una quadratura l’anno scorso e non hanno cambiato moltissimo vedi il Milan si sono trovate più preparate. Se ci mettiamo anche a volte la buona sorte, fra rigori non dati, pali e gol annullati di un’ nulla, oltre al gol preso al 95mo contro la Lazio, alla Juventus oggi mancano tantissimi punti.

Ma veniamo a Lazio Juventus. La nota dolente è sicuramente non essere riusciti a vincere contro una Lazio che era fortemente rimaneggiata a causa della positività di alcuni suoi atleti. In questo senso è chiaro che non si è sfruttata un ottima opportunità. Fermo restando questo presupposto io ho visto un ottima Juventus per almeno 70 minuti. Alla Lazio non è stato concesso di tirare quasi mai in porta, mentre la Juventus ha avuto alcune occasioni importanti per raddoppiare vedi palo vedi parate di Reina. Chiaramente il non raddoppiare ti espone poi al rischio di pareggiare la partita, questo è risaputo fin dalla notte dei tempi. Sul baricentro più basso che la Juve ha avuto e dove alcuni capiscer, che mi permetto di dire capiscono poco di calcio, han fatto notare, credo sia stata una scelta strategica di Pirlo anche particolarmente azzeccata. Affrontavamo la squadra di contropiedisti per antonomasia, che l’anno scorso con questa tattica ci ha battuto per ben due volte con tre gol all’attivo , e di fatto non gli abbiamo concesso nemmeno un contropiede.

Nel finale però forse per stanchezza, forse per i cambi, alcuni obbligati (vedi Ronaldo e Morata), la Juve effettivamente si è abbassata un poco troppo. Tuttavia la difesa ha retto benissimo almeno fino al gol. Di fatto, seppure la Lazio risultava arrembante, di tiri contro la nostra porta non se ne sono visti mai, tanto è vero che Szczesny nel finale non ha effettuato nessuna parata e la difesa se la cavava molto bene. Purtroppo siamo ormai schiavi di gente che vede il calcio in modo televisivo. Ho letto da più parti che se avessimo attaccato ancora di più nel finale avremmo sicuramente vinto. Questa è un equazione terribile, figlia della moda dei giorni nostri per cui attaccare equivale a vincere. Io ricordo che sul finire dell’anno scorso partite vinte come col Milan e il Sassuolo dove si era avanti 2-0 sono state perse o pareggiate per continuare ad attaccare idem con l’Udinese. Lo stesso Sarri disse contro i bianconeri : ”Abbiamo perso perchè volevamo vincere”. Era una partita che si era sull’ 1-1 e perdemmo al 94mo su un contropiede. Ora quindi attaccare equivale a vincere toglietevelo proprio dalla testa una volta e per sempre perchè non è proprio così. Si puo’ anche attaccare e perdere evidentemente.

Ieri si è pareggiato perchè è mancata concentrazione nell’ultima azione. La Juve è un cantiere ed è una squadra estremamente giovane. Ci sono giocatori nuovi che non hanno ancora l’esperienza di giocare sempre per vincere e si dovranno abituare. Abbiamo il nostro miglior centrale De Ligt fuori dall’inizio e uno dei nostri migliori giocatori, Dybala, che non sta bene, visto che non è potuto andare neppure in nazionale. Pirlo gioca con i giocatori contati al momento, ieri erano fuori Ramsey, Chiesa, Alex Sandro, Chiellini, De Ligt probabilmente Arthur che ancora non si è ripreso. Ci sono giocatori come Cuadrado Bonucci e Danilo che stanno facendo gli straordinari. Abbiamo perso una sola partita con il Barcellona. E’ un periodo che gira male ma sono fiducioso e penso che la Juve migliorerà. Nel frattempo magari restare calmi aiuterebbe l’ambiente.

Una Juve folle e bella.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

L’ha vinta Allegri e l’han vinta tutti quelli che da tempo dicono ad Allegri di osare. La formazione è stata spregiudicata. Il 4-2-3-1 normalmente lo fai con due mediani molto arcigni che fanno da diga per la difesa. I due devono sorreggere un centrocampo da soli e appoggiare l’azione ai 4 attaccanti, che in teoria dovrebbero esser tre trequartisti e quindi piu’ propensi ad attaccare che a tornare. E’ un modulo bello se riesce ma spesso è un modulo che lascia molto scoperta la difesa. Farlo con Khedira Pjanic è un azzardo su cui io non avrei scommesso. Farlo poi con un ala come Cuadrado e due Centravanti e mezzo, Higuain, Mandzukic e Dybala che a Palermo era utilizzato punta centrale, è quanto meno curioso. Una formazione piu’ da play station che da campo. Invece oggi ha funzionato alla grande e la Juventus ha vinto in scioltezza giocando una partita sempre propositiva e il risultato alla fine è stato ancorchè stretto. Una vittoria per Allegri anche sul piano personale e su quelli , e mi ci metto anche io, che spesso lo hanno accusato spesso azzeccando, di cambiare ruolo ai giocatori un poco a caso.

Contro la Lazio Pjanic e Khedira hanno sempre mantenuto una posizione molto bassa aiutando il palleggio in difesa e smistando tutti i palloni senza sbagliarne. Questo è stato il primo passo per la riuscita del modulo, se uno dei due avesse lasciato la posizione sarebbero stati guai. L’azione del recupero palla invece, in assenza di un mediano preposto, è stata fatta piu’ che altro dalle punte. Mandzukic, Higuain, Cuadrado e Dybala sono sempre scesi sulla linea di centrocampo a battagliare e questo ha frastornato la Lazio e ha esaltato la vocazione offensiva di questa squadra. La partita è stata ben giocata e divertente e credo di averci visto anche nei giocatori lo stesso godimento di noi tifosi.

Dubito in verità che questo tipo di formazione possa sempre venire proposta. Contro centrocampisti molto forti fisicamente e molto abili nel contrasto e nella corsa, il nostro duo di mediani odierni andrebbe sicuramente i difficoltà. L’ingranaggio verrà probabilmente provato e riprovato per avere un maggiore rodaggio e potrebbe funzionare meglio con Marchisio e/o Rincon sulla linea mediana. In questo caso è probabile ci sia un maggiore equilibrio così come è possibile, se non auspicabile, che Pjanic venga schierato nella linea dei tre trequartisti. Ma a questo punto non è tanto il modulo quello che conta, si potrebbe giocare con questi uomini anche con un 4-3-3 con Cuadrado mezzala e Dybala e Mandzukic esterni , l’importante, più del modulo sono le intenzioni. Oggi tutti correvano, tutti si aiutavano . Oggi la squadra dopo l’1-0 e il 2-0 non si è ritratta ad aspettare la Lazio se non per pochi minuti fisiologici all’inizio del secondo tempo, in quanto era lecito aspettarsi una reazione dagli avversari.

E’ questo che la Juve deve sempre fare, poi il modulo sarà una conseguenza. La Juve ha un potenziale offensivo enorme, mentre ha qualche lacuna in mezzo e forse, per raggiunti limiti di età, anche dietro. Allora non è amministrare quello che deve fare ma bensì aggredire e segnare un gol in più degli altri. In fondo non si dice che la miglior difesa è l’attacco? Dimenticata Firenze dove con un poco di fortuna si sarebbe potuto raccogliere per lo meno un punto, la reazione è stata molto positiva. Ora la strada è tracciata. Ci sono ottime alternative a questo modulo come Rugani e Pjaca e lo stesso Barzagli. Ci sarà anche il rientro di Alex Sandro oltre che di Marchisio. La ricetta è semplice: mettere dentro i migliori e corrano tutti. Speriamo di non dover tornare a raccontare ancora di prestazioni rinunciatarie o con atteggiamenti iniziali sbagliati.

Pagelle Juventus Lazio 2-0

Articolo di Alessandro Magno
Buffon 6 Quasi spettatore non pagante un paio di parate da fermo. Qualche incertezza su un paio di cross che arrivano nell’area piccola e su cui non esce e invece dovrebbe.

Lichtsteiner 6,5 Eccellente nella parte offensiva meno bene in quella difenisva. Si propone sempre con continuità in sovrapposizione su Cuadrado anche se il Colombiano spessissimo lo ignora. Tuttavia l’uomo che spesso Stephen gli porta via da a Juan la possibilità di puntare e andare sempre al fondo. Paga questo in fase difensiva dove soprattutto Radu combina qualcosina ma sulla bilancia del prendere e lasciare tutto sommato ne guadagnamo visto che dalla destra spingiamo moltissimo.

Bonucci 6,5 Parte malissimo con un retropassaggio da brividi poi recupera concentrazione e illumina il gioco con lanci splendidi e tutti azzeccati. Sfiora in una sortita il gol da centravanti vero.

Chiellini 6,5 Eccelle in difesa e si propone con le sue sgroppate. Cerca di spingere sempre Asamoah ad andare sul fondo.

Asamoah 6,5 Parte un poco frenato ma prende campo man mano che la partita avanza. Finisce splendidamente. Ormai è da considerarsi a tutti gli effetti un esterno sinistro e non piu’ una mezzala.

Khedira 7,5 Il modulo è spinto e con lui e Pjanic davanti la difesa si rischia di sbilancarsi e lasciare dei buchi enormi se solo si abbandona la posizione. Gioca con Pjanic una partita splendida di un accortezza tattica encomiabile.

Pjanic 7,5 Con Khedira giocano semplice e quasi mai superano la metà campo come si convine a due mediani nel 4-2-3-1. Dettano i ritmi e aprono il gioco da una parte e dall’altra senza mai sbagliare nulla. Metronomi.

Cuadrado 7 Uno dei piu’ positivi si esalta in questo modulo con Lichtsteiner che lo aiuta parecchio. Ha una verve fantastica riesce a tornare spesso fin sullal inea dei terzini a dare una mano in difesa.

Dybala 6,5 Gioca una gran partita segna un bellissimo gol su cui in verità c’è la complicità di Marchetti che si tuffa in ritardo, ma a differenza degli altri gli do mezzo punto in meno perchè per ben tre volte sbagliamo il 3-0 per demerito suo, tre volte tira fuori e in una di queste potrebbe servire Mandzukic liberissimo sulla sinistra. Deve esser piu’ spietato.

Mandzukic 7 Sponde , botte, corsa, assist e di tutto un po’. Come Cuadrado arriva fino in difesa a dare una mano. Prestazione eccellente seppure fuori ruolo e in una posizione piu’ congeniale a Pjaca che a lui. Non fa sentire nessuna differenza fra lui e un trequartista esterno vero.

Higuain 7 Bomber di razza . Partita in cui si sacrifica come gli altri a recuperare palloni. Gol di suola da vero artista del gol e un altro gol annullato giustamente per fuorigoco. Ma intanto lui aveva segnato anche quello.

 

Barzagli 6 Entra che la partita è già su un bel binario. Nessuna sbavatura partecipa alla festa.

Rincon sv Ottima la sua capacità di entrare subito in partita.

Pjaca sv Ottimo anche il suo approccio peccato sbagli un paio di gol facili.

 

Juventus 7 Modulo avveniristico e rischioso la Juve lo interpreta in maniera magistrale. La miglior partita della Juventus quest’anno. 90 minuti propositivi senza particolari tentennamenti.

Allegri 8 Lo abbiamo spesso criticato per atteggiamenti eccessivamente prudenti. Oggi sene esce con una formazione da far sbiancare il Barcellona. 2 Mezzale davanti alla difesa un ala con piu’ propensione offensiva che difensiva e ben 3 attaccanti di ruolo. Tutti in campo. Ben 6 giocatori con qualità offensive. Ha vinto benissimo. Ha ragione lui.

Arbitro 7 Non mi pare rigore quello di Asa che va di spalla e nemmeno quello di Pjaca che si ferma e poi si butta in terra. Da i cartellini con metodo anche se allinizio è un poco troppo indulgente con Wallace.

SUPER COPPA ITALIANA JUVENTUS – LAZIO .

Cattura

 

Di Silvio Mia
Sabato 8 agosto si gioca a Shanghai la finale della Super Coppa Italiana. A contendersela la Juventus , vincitrice dello scudetto e della Coppa Italia della stagione 2014-2015 e Lazio che essendo stata l’antagonista nella finale della Coppa Nazionale ha acquisito il diritto di giocare questa partita. L’incontro , ancora una volta, si giocherà in terra asiatica , per motivi di cassetta e di promozione dei marchi. Il regolamento vorrebbe che questa gara si giocasse in casa della squadra con il tricolore sulla maglia, ma credo che ormai questa regola sia stata ampiamente disattesa. A Shanghai si affrontano due squadre che sono reduci , finora, da un precampionato disastroso . La Lazio ha perso tutte le partite amichevoli giocate , pur non avendo inserito nella formazione titolare nuovi acquisti rispetto alla stagione precedente, mentre la Juventus , che ha fissato la data del raduno precampionato il 20 luglio, ha fornito tre prestazioni indecifrabili , nella settimana che ha preceduto la partenza per la Cina , con Borussia, Lechia e O.Marsiglia , dovute ad un logico ritardo di preparazione e a un inserimento dei nuovi acquisti in virtù della perdita di tre punti cardine della squadra per qualità tecniche e di personalità rispondenti ai nomi di Vidal, Tevez e Pirlo. Per questi motivi la gara di sabato ha per me un pronostico indecifrabile , perché se è vero che la Juventus ha mantenuto lo zoccolo duro , che saprà dare le giuste motivazioni ai nuovi arrivati di fronte ad una gara che ha comunque la sua importanza, è anche vero che i bianconeri oltre a non annoverare più tra le proprie fila i tre succitati , ha perso per infortunio Chiellini , Khedira e sta cercando di recuperare Barzagli, anche se non credo che in ogni caso, se lo vedremo in campo, potrà essere al 100% . La Lazio , come ho già scritto , presenterà una formazione praticamente uguale allo scorso anno ,con al massimo l’inserimento dell’ ultimo acquisto Milinkovic-Savic che comunque credo molto difficile per le tempistiche di tesseramento ,per la locazione della partita così distante da Roma , dove sta facendo le rituali visite mediche e per un minimo di affiatamento con i nuovi compagni di squadra. L’incognita maggiore dei biancocelesti, consiste nel saper ritrovare il proprio gioco , dopo tutte le amichevoli perse che hanno sicuramente inciso negativamente sul morale dei giocatori. Credo che aldilà delle dichiarazioni di facciata, questa Coppa abbia un grande valore psicologico per entrambe le formazioni , perché la Lazio dovrà dimostrare di poter essere ancora competitiva , sui livelli dello scorso anno e pronta per i preliminari di Champions League che la aspettano nella seconda parte del mese di agosto e per la Juventus per due motivi. Il primo motivo ,perché un’ulteriore sconfitta che si generasse con una prestazione di qualità scadente come quelle delle amichevoli fin qui disputate , aumenterebbe il nervosismo e diminuirebbe la consapevolezza di poter essere ,almeno nel campionato italiano, ancora la squadra più forte , secondo motivo perché darebbe un impulso positivo alle avversarie che si sono rinforzate e stanno continuando a farlo , creando la convinzione che il gap esistente nelle scorse stagioni , sarebbe annullato o fortemente ridimensionato. Sabato dunque le prime verità , anche se quando il gioco si fa duro, i duri entrano in campo e noi abbiamo tutte le qualità per poterlo fare . Fino alla fine FORZA JUVENTUS

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