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Si va avanti anche in Coppa Italia

 

 

WCENTER 0SQBCAWHFJ                Foto LaPresse - Daniele Badolato 20/01/2016 Roma ( Italia) Sport Calcio Lazio - Juventus TIM Cup 2015 2016 - Stadio "Olimpico" Nella foto: Stephan Lichtsteiner esulta per il gol del 0-1  Photo LaPresse - Daniele Badolato 20 January 2016 Roma ( Italy) Sport Soccer Lazio - Juventus Italian TIM Cup 2015 2016 - "Olimpico" Stadium  In the pic:  Stephan Lichtsteiner celebrates 0-1 goal

Articolo di Alessandro Magno

 
E siamo in semifinale di Coppa Italia. E’ bello vedere che questa Juventus è maturata a tal punto da non lasciare indietro nessun obiettivo. Con la Lazio non è stata una botta di vita. Pur loro essendo una formazione abbastanza mediocre, hanno messo in campo tutte le forze come fosse la partita della vita, forti di uno stadio pieno grazie soprattutto alla presenza massiccia dei tifosi bianconeri. Sul piano dell’intensità è stato un buono spettacolo. Sul piano del gioco così così. Sul piano delle occasioni gol direi che ce ne siamo mangiate troppe. Sarebbe stato assai piu’ giusto un risultato piu’ tondo visto che Neto non ha fatto alcuna parata questo si. L’unico che è stato un poco vivace dei loro e a cui abbiamo faticato a metter la museruola è stato Keita.

Fra tutti si è distinto Chiellini in un ottimo stato di forma mentre sia Zaza che Morata pur lottando tantissimo su un campo pesante quasi mai sono stati precisi. A Simone va dato il merito di aver creato l’occasione del gol con quel palo su tiro a giro ma va anche detto che si è fatto trascinare stupidamente in una rissa post partita da Lulic. Tenga i nervi ben calmi perchè questi comportamenti alla Juve non piacciono e non sono tollerati. Questo è il consiglio che gli do. Fantastico Dybala , davvero in uno stato di grazia. In 5 minuti fa impazzire tutta la difesa laziale e si procura ben due occasioni da gol e ovviamente benissimo Lichtsteiner che si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto. Si è distinto anche l’arbitro. Devo dire insufficnete. Ha tollerato di tutto da tal Mauricio riusciendo ad ammonirlo al 53mo quando meritava per lo meno tre ammonizioni già nel primo tempo. Sorvola anche su un rigore con relativa espulsione su Morata. Non contento concede di tutto di piu’ a Lulic anche lui già ammonito e autore di ogni tipo di rissa e o provocazione. Infine si sono distinti i telcronisti Rai veramente vergognosi. Non si vedevano ma si percepiva avessero le sciarpe al collo biancoazzurre. Ok siamo vincenti e non siamo simpatici pero’ un minimo di professionalità visto che il canone lo paghiamo pure noi gobbi.

In semifinale troveremo l’inter e devo dire sono contento. Principalemente perchè a San Siro i nostri tifosi possono andare cosa che non avviene al San Paolo, poi perchè sempre a Milano il nostro pulman non è preso d’assalto come a Napoli e poi perchè devo dire i Napolisti hanno dimostrato ancora una volta la loro pochezza con quella coda finale Mancini- Sarri . Qualcuno s’è dissociato. Menomale. Sarri a mio modo di vedere non ha alcuna giustificazione. Ora non mi interessa se sarà punito per tre giornate o tre mesi, in ogni caso noi cercheremo di vincere lo scudetto, tuttavia va punito perchè tutta questa tifoseria è abbastanza pesante quando si tratta di insulti nei loro confronti e di piagnistei sugli italiani cattivoni razzisti nei loro confronti. E i nostri tifosi ne sanno qualcosa visto che piu’ di qualche volta abbiamo subito squalifiche a causa di questo. Dicevo Sarri ha sbagliato e va punito e non mi fa assolutamente nessuna pena. Lui come Garcia (oggi Spalletti) allena in una polveriera e si stà amalgamando al clima che gli sta attorno. Il loro errore è adeguarsi a quell’ambiente dimenticando di esser se stessi. Li quando si perde non si cerca una soluzione si cerca una scusa. Ieri hanno perso una partita dopo tante e guarda caso è venuto fuori un casino. Che combinazione. Non prendete le parti dei napolisti in quanto Mancini non è un simpaticone. Sono abbastanza bravi a rigirare le frittate da soli e sanno benissimo fare del vittimismo una ragione di vita. Se li assecondate fra qualche giorno verrà fuori che è stato Mancini a dare del gay a Sarri.

Pagelle Lazio Juventus 0-1 Coppa Italia.

lazio juve

Di Alessandro Magno

 

Neto 6 Niente di eccezionale. Sicuro. La Lazio non lo impegna mai. Lui si fa trovare puntuale nelle uscite in presa alta. Qualcosa da rivedere con i piedi.

Caceres 6,5 Parte male facendosi sfuggire keita un paio di volte e nella prima a momenti ci scappa il gol poi una volta prese le misure fa una grande prestazione.

Bonucci 6,5 Come Caceres patisce un poco Keita all’inizio mentre va decisamente meglio su Klose. Comunque senza grandi sbavature.

Chiellini 7 In uno stato di forma eccellente. Non sbaglia nulla in difesa e piu’ di qualche volta si sgancia in avanti. Fra i migliori.

Lichtesteiner 7 Lascia un poco a Caceres l’incombebza di difendere ma sulla fascia destra è un bel martello per tutto l’incontro fino all’apoteosi del gol finale. Da ex . Esultando.

Sturaro 6 Tantissimo lavoro sporco ma sempre poco lucido in fase di impostazione. Un occasione mezza sprecata. Da lui ci si aspetta di piu’.

Marchisio 6,5 Utilissimo e spesso piu’ sesto difensore. La sua presenza davantia alla difesa non consente a nessuno dei tiratori della Lazio di andare al tiro da fuori. Lascia l’incombenza di attaccare a Pogba.

Pogba 6,5 Aperture illuminanti e dormite plateali. Gioia e dolore di questa partita. Quando capirà che bisogna incidere oltre che fare i balletti?

Alex Sandro 6,5 Un paio di dormite anche per lui ma a differenza di Caceres nel secondo tempo. Nell’insieme pero’ ottimo sia in difesa che soprattutto in attacco.

Morata 6 Una prova al solito di grande sacrificio che sicuramente meriterebbe un mezzo voto in piu’ se non sbagliasse un gol facile facile. Deve ritrovare la via della rete perchè si vede che non è sereno.

Zaza 6,5 Lotta sgomita il campo pesante ne esalta la fisicità. E’ in formissima e si vede. Da un suo gran tiro a giro che meritava il gol scaturisce il nostro vantaggio. Evitabile la rissa finale.

Mandzukic 6 Entra ed aiuta la squadra a portare a casa il risultato.

Cuadrado sv Dieci minuti qualche errore un po di vivacità.

Dybala sv Pochi minuti a conferma che è in uno stato di grazia.

Arbitro 5 Tutto concentrato a non fare favori alla Juve non amonisce per ben tre volte Mauricio nel primo tempo fa idem con Liaic nel secondo. Non concede un rigore e anche li forse c’è un rosso per fallo su Morata. Alla fine se non ci fosse la tecnologia non darebbe neppure il gol. Ponzio Pilato.

Juventus 6,5 Primo tempo da sufficienza. Secondo da sette ma con troppi gol sprecati. Buona la fase difensiva. E’ mancato proprio solo il colpo del Ko.

Allegri 6,5 Fa ruotare un poco di giocatori e passa alle semifinali contro una Lazio con il coltello fra i denti. Nel secondo tempo si sono viste anche buone geometrie.

borussia mönchengladbach – juventus 1-1. sintesi

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Borussia Monchengladbach-Juve 1-1: punto discreto, prestazione inguardabile

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Articolo di Alessandro Magno

Ho faticato ieri a guardare la Juventus. Una prestazione veramente brutta. Apro i giornali questa mattina e leggo “Cuore di qua” “Cuore di la”… ma quale cuore? Fegato piuttosto. Stomaco. Oppure intestino crasso. Ma guardate che giocavamo contro il Borussia Moenchanvattelapesca non eravamo al Santiago Bernabeu al cospetto del Real o all’Allianz Arena. Questa squadra di bravi e volenterosi tedeschi fino a un mese fa non ne azzeccava una tanto è vero che hanno esonerato il mister. È una squadra composta da giocatori ordinari che non troverebbero spazio in una Juve o Milan, Inter, Roma eccetera. Giocatori da Bologna, Sampdoria o Sassuolo per dire. Nemmeno un individualità di spicco che so io come al Wolfsburg o allo Shalke. E questo loro nuovo mister certo Shubert chi è Mago Marlino che in un mese riesce a far giocare 4 mediocri come fosse una bella squadra mentre il nostro che li ha da Agosto non ci capisce una mazza? E già avevamo fatto diventare fenomeni i granata e il Sassuolo, ma pure questi?

Questi hanno fatto due punti soli in Champions, entrambi contro di noi e qui a Torino non avevano fatto alcun tiro in porta. Non è ammissibile che ieri sera ci hanno letteralmente surclassato. E già in 11 contro 11. Il primo tempo è finito in parità in modo un po’ fortunoso e grazie a un invenzione di Pogba e a un tiro che Lichtsteiner ha azzeccato e non sa neppure come ha fatto. Non voglio sminuire l’azione del gol che è stata molto bella ma è quasi l’unica cosa che si salva. Il primo tempo è stato un monologo loro. Noi a parte Pogba, Morata, Dybala e Lichtsteiner tutti gli altri insufficienti. Il secondo tempo pare iniziare meglio ma dopo il rosso inventato a Hernanes si va nello sprofondo.

Ora, intanto devo dire che da quando seguo il calcio ho visto moltissime squadre vincere in 10, ci sono allenatori come Sacchi che addirittura teorizzavano che bisognerebbe portare le squadre a 10 contro 10 perché si gioca addirittura meglio. Ora rammento a tutti che si era al cospetto dell’ultima del girone che aveva 2 sconfitte e un pari fatto senza neppure un tiro in porta. Ma torniamo alla partita. Il primo cambio è corretto Esce il “fantasista” Dybala (anche se con Allegri fa il centravanti) entra un centrocampista (Cuadrado) al posto del centrocampista squalificato (Hernanes). Ora squadra col 4-4-1. In teoria in mezzo e dietro non perdiamo nulla ma bensì abbiamo solo una punta in meno. Allora come si spiega che ci massacrano, che arrivano da ogni dove, che son sempre primi sulla palla, che ci deve salvare più e più volte Buffon? Allora Allegri fa la genialata entra Barzagli al posto di Morata e Cuadrado va di punta. Si passa al 5-3-1 terzo modulo (al minimo) in un’ora di gioco. Ora se non fosse che già ci massacrano sulle fasce specie dalla parte di Evra e col centrocampo a tre ci massacrano ancora di più, tralasciando che l’unica cosa che sa fare questa squadra quest’anno è il giro palla ultrapalloso e mai come ora servirebbe visto che se abbiamo la palla noi non l ‘hanno loro, tralasciando tutto questo anche sta roba ha la sua logica. Allegri vuol chiudersi a doppia mandata far sì che questi si scoprano e rilanciare il velocissimo Cuadrado in campo aperto. E va buò dai il Milan e l’Inter ci han vinto le Coppe Campioni 50 anni fa negli anni 60 che vuoi che sia. Siamo tornati ai tempi di Altafini.

Va beh dicevo l’intenzione è quella. Minchia fosse riuscita sta cosa una mezza volta. Tutti palloni buttati sulla luna. Cuadrado un pallone che è uno nemmeno lo vede. Ora catenaccio e contropiede è anche un modulo per carità. Mourinho ci ha costruito sopra una carriera ci ha vinto due Champions. Questo modulo però ha due peculiarità: super organizzazione difensiva, infatti gli avversari non devono avere né spazi né occasioni, super velocità di fare il contropiede. Questo modulo in genere prevede 3 massimo 4 passaggi per andare in porta ovvero: recupero palla – rilancio – rifinitura – gol. Questo è l’ABC del “modulo all’italiana” diciamo. Ora noi neppure lo iniziamo che già non ci siamo. Ma dov’è questa super organizzazione difensiva se Buffon deve fare 2-3-4 interventi decisivi? Se gli avversari vanno al tiro venti volte? Ultima considerazione: ma perché la Juve gioca così male c’è un emergenza infortuni, si sono presi dei pacchi in sede di mercato, c’è stata una preparazione sbagliata per cui sono imballati? Per gli infortuni mancava solo Khedira (Asamoah Allegri non ce lo ha mai avuto), pacchi in sede di mercato non ne vedo abbiamo comprato tutti nazionali eccetto Hernanes che lo era, non saranno Vidal, Pirlo e Tevez ma non mi pare di poter dire che siano dei broccazzoni o per lo meno inferiori a questi quattro soldatini tedeschi.

Infine la preparazione atletica. Ma come è possibile che i nostri a Novembre corrano sistematicamente meno di tutti? Allora trovate i colpevoli. Sono molto dispiaciuto di queste prestazioni e non mi trovo d’accordo con chi parla di impresa in dieci. La Juventus invece di migliorare peggiora. Siam passati da partite con punti persi ma dominate tipo Udinese, Frosinone, Chievo a partite dove gli avversari ci dominano in lungo e in largo. L’avevo visto già con Roma e Napoli ma pensavo loro fossero forti e noi in costruzione. Non posso accettarlo con Toro e questo Borussia e i 4 punti presi di sano culo con entrambe non mi stanno bene. Oltretutto abbiamo perso la testa del girone e ci siamo complicati la vita quando bastava vincerne una fra Torino e la Germania, per esser già qualificati. Non vedo davvero cosa ci sia da essere felici se non il fatto di aver evitato una sconfitta. Piccolo particolare: sono della Juve. Sono abituato a vincere non a non perdere. Il calcio insegna che se hai un gioco e i risultati non arrivano stai sereno perché arriveranno, se invece hai i risultati e non hai il gioco preoccupati perché invece arriveranno i nodi al pettine. Speriamo di invertire questa tendenza perché questo andazzo è preoccupante e un anno così sarebbe estenuante. Sommer,Nordveit, Christiensen, Dominquez, Wendt, Traore, Dahound , Xhaxa, Johnson, Raffael, Stindl. Ma chi è ‘sta gente? Ma che è la formazione dell’Islanda? Questi sono quelli che ieri ci han fatto un bucho de c… così. Esaltarsi per un pari con questi proprio no.

Pagelle Borussia M. – Juventus

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Di Alessandro Magno

 

Buffon 7,5 Pareggio per merito suo. Gli arrivano da tutte le parti para quasi tutto.

Evra 5 Giocatore lento. L’esperienza non è tutto. Dal lato suo Traorè passa sempre e crossano tutti quelli che passano di li. Ha il merito di riuscire quasi a pareggiare con un colpo di testa ma è un po pochino.

Chiellini 4 Un disastro. Un perenne pericolo per Bonucci e Buffon. La svirgolata sul gol è fantozziana. Mezzo voto in piu’ perchè a momenti pareggia con un colpo di testa ma è veramente una disgrazia questa sera.

Bonucci 5,5 Lanci sempre completamente sbagliati. Fase difensiva da cardiopalma. Parzialmente giustificato dal giocare a fianco di Chiellini che è un problema serio.

Lichtsteiner 6 La sua fase difensiva è leggermente meglio di quella degli altri tre almeno dal suo lato non c’è proprio una corsia preferenziale per gli avversari. Ha il merito di indovinare un gran gol.

Marchisio 4,5 Nel primo tempo è il peggiore in campo. Sempre saltato non riesce a prendere mai un pallone. Non riesce a interdire e neppure a impostare sempre preso in mezzo dagli avversari. Nel secondo tempo è almeno piu’ presente ma la sua resta una delle prove peggiori che gli ho visto fare.

Pogba 6 Nel primo tempo è il migliore. In un disastro totale prova a prendersi la squadra sulle spalle e impostare. Gli riesce un grande assist per Lichtsteiner. Nel secondo tempo stranamente si perde.

Sturaro 5 Credo che puo’ esser un buon rincalzo in una squadra che funziona. Mi spiace perchè l’anno scorso ero molto contento di lui. Anonimo. Difende benino. Non osa nulla.

Hernanes 5,5 Nel primo tempo è un mezzo fantasma come Marchisio. I primi 20 minuti sono da non pervenuto. Poi trova la posizione e comincia a prendere iniziative. A inizio ripresa è uno dei piu’ vivaci ma l’arbitro lo espelle ingiustamente trasformando un cartellino giallo in un rosso.

Morata 6 Grande sacrificio in un ruolo non suo. Si sfianca .

Dybala 6 Come Morata e Pogba sono gli unici che nel primo tempo si salvano. Sacrificato per esigenze tattiche dovue all’inferiorità numerica.

Cuadrado 5,5 Poveraccio. Non gli arriva un pallone che è uno.

Barzagli sv Da sicurezza alla difesa.

Lemina sv Aiuta a portare a casa questo punticino.

Allegri 4 Se l’allenatore che è subentrato nel Borussia M. in poco tempo riesce a far giocare così bene una squadra di mediocri non si comprende come mai la Juventus dopo mesi giochi cosi da schifo. Il primo tempo è da suicidarsi davanti alla tv. Nella ripresa prova a vincerla col jolly facendo catenaccio e cercando un lancio nello spazio per il veloce Cuadrado che sarebbe anche una cosa logica. Ci fosse una sola volta una che questa cosa sia riuscita. Un punticino strappato con i denti e con le unghie all’ultima in classifica che ci ha surclassato. Squadra che ha fatto due punti entrambi con noi. Un gioco che è una vergogna.

Arbitro 3 Non si puo’ espellere un giocatore cosi’. Hernanes entra con foga ma neppure si scontra con l’avversario a cui in fin dei conti da solo una culata. E’ assolutamente evidente che i due giocatori si contendono un pallone vagande e non c’è cattiveria nell’intervento. Un rosso che condiziona la partita in modo incredibile. Da non far arbitrare piu’.

King Pogba

 

Juventus' Paul Pogba is airborne as he jumps to control the ball

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

IL RE POGBA. Juventus – Chievo è stata una partita rognosa. La Juve l’ha iniziata col piglio giusto e sembrava poterla condurre facilmente in porto ma la difesa arcigna dei Clivensi e il passare dei minuti hanno portato via via la Juventus a smarrirsi e a perdere il bandolo della matassa. Ne veniva fuori una superiorità sterile con tantissimi tiri fuori dallo specchio della porta e pochissimi veri gratta capi per il portiere avversario. Non è una novità; questo è il calcio. Questo accade quando una squadra si difende bene e gioca esclusivamente in contenimento. Man mano che i minuti passano acquista coraggio e consapevolezza che il punticino puo’ davvero arrivare. Alla faccia delle dichiarazioni di Maran della vigilia che non avrebbe firmato per un pari.

Quando tutto questo accade è noto che il tutto si puo’ sbloccare con la famosa ”giocata del singolo”. Basta un gol e la linea Maginot avversaria si sfalda. Basta un gol solo e poi ne arrivano anche altri, perché a quel punto agli avversari non serve più difendere l’1-0. Questa giocata ieri, come spesso accade, l’ha trovata Paul Pogba; un ragazzo con una tecnica individuale straordinaria, con ampi margini di miglioramento e un ego enorme in campo quanto riservato fuori dal campo. Un futuro campione che già oggi come ribadito per bocca del suo procuratore Mino Raiola, è il giocatore più pregiato che il mercato possa offrire.

La Juventus se non aumenterà considerevolmente il suo ingaggio perderà questo giocatore a fine anno, ambito dai migliori Club del Mondo. Sarebbe un vero peccato per la Juventus secondo me perché con i soldi ricavati non potrà comprare 3-4 campioni da 10 milioni di euro d’ingaggio l’anno (quindi la maggior parte dei top player) ma al massimo dovrà ripiegare su scommesse come Tevez (quindi campioni da rilanciare) oppure su 4-5 Zaza, quindi giocatori che non sono campioni ma sperano di diventarlo e che si accontentano di un ingaggio decisamente inferiore. Il paragone con l’operazione Zidane la cui vendita fruttò l’acquisto di Nedved, Thuram e Buffon non è secondo me fattibile, perché quella Juventus a livello ingaggi era alla pari con le grandi d’Europa e Nedved, Buffon e Thuram erano giocatori che percepivano un ingaggio alla pari di quello che avrebbero potuto percepire al Bayern o al Real o al Barcellona o al Manchester. Se la Juve vuole colmare questo gap che oggi ha con le altre deve per forza avere la forza di trattenere i propri campioni. La riscossa del Bayern ad esempio è iniziata quando hanno potuto non solo acquistare Robben e Ribery ma altresì li hanno potuti trattenere resistendo alle lusinghe di altri club.

La rinascita della Juve in Europa deve ripartire da questo giocatore così come il Barca ha eletto Messi a suo simbolo o il Real per Cristiano Ronaldo. Pogba dovrà essere il simbolo della Juve dei prossimi 10-15 anni. Se così non sarà accontentiamoci di viaggi di serie B in Europa ad ammirare gli altri. In Italia puo’ anche bastare giocare senza un Pogba, all’estero non si puo’. Men che meno se poi il tuo supercampione lo vai a dare a una concorrente. Mi pare tanto semplice quanto ovvio.

Juventus – Chievo 2-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2fke7z

Juventus Parma 7-0: ammazza che ripassata

 

 

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articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Parma 7-0. Grandi, grandissimi. In una giornata di festa, nel giorno del quarantesimo compleanno del mitico e indimenticato Capitano dei Capitani Alessandro Del Piero, giustamente omaggiato a più riprese da tutto lo Stadium (e chi storce il naso è ora che si facesse una vita propria), la Juventus ci è andata giù pesante. Una prestazione veramente senza possibili controrepliche. Non ricordo una sola parata di Buffon se ce n’è stata qualcuna.

Ha ragione Allegri a fine gara, quando si gioca con questo piglio, poi non è importante come si schiera la difesa se a 3 o a 4 o a 2. Ieri i nostri avversari sono stati letteralmente presi a pallonate. Bombardati in primis da un Pogba versione cannoneggiatore che a più riprese ha provato la sua specialità il missile da lontano. E’ poco c’è da dire sui soliti cultori dei ”se” e dei ”ma” che hanno avuto da ridire su due respinte di Mirante tramutate in gol rispettivamente da Llorente e Tevez. In un campo reso viscido da una pioggia incessante e con questi palloni moderni è normale che un portiere non rischi la presa. Meno normale per il Parma è che su tutte le respinte ci arrivavamo sempre prima noi. Ma questi son problemi loro che a noi non riguardano. Qualcuno ha anche fatto notare che sul 3-0 forse c’è un fuorigioco di Tevez. Certo cambiava tutto! Ma se non c’è stata mai partita.

Juve Parma l’abbiamo chiusa subito di brutto nel primo tempo con un secco 3-0 che poteva già essere anche più tondo. Una bella sassata di Lichtsteiner autore di una prova maiuscola fra gol e assist vari, e una doppietta di Llorente (due gol fra l’altro di pregevole fattura). Nel secondo tempo arriveranno ancora i pregevolissimi gol di Morata (fantastico l’assist di Coman) e la doppietta di Tevez. E qui siamo veramente alla ciliegina sulla torta.

Il primo gol di Tevez è qualcosa di semplicemente mostruoso. Nel giorno del compleanno di Alex Del Piero, Tevez disegna un capolavoro che dimostra ancora una volta e se ce ne fosse ulteriormente bisogno, che è assolutamente degnissimo di indossare la gloriosa casacca numero 10 del mitico Capitano. In questo gol c’è tutto. C’è potenza, controllo di palla, velocità, rabbia, tecnica, dribbling, tenacia, estro (guardare l’ultimo dribbling palla da una parte giocatore dall’altra a 1000 all’ora), c’è precisione e c’è freddezza. Questo è un gol che se lo avesse segnato Messi o Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic o anche solo Totti (ammesso che sia ancora capace di correre quanto Tevez) i giornalai italiani avrebbero fatto a gara a mettere foto e replay su Tv e giornali. Si sarebbero sprecati in titoloni. Ci si sarebbe potuti stancare di paragoni scomodi e celebri. E invece no perché è Tevez. E gli brucia che il gol dell’anno lo ha segnato ‘sto Juventino di ”emme”.

La verità è che la Juve non è antipatica come ha detto Agnelli minimizzando. La Juve è odiata che è peggio. Perché l’odio genera odio e genera soprattutto rancore e rosicamento. E non si celebra mai come si dovrebbe né la Juve né i suoi Campioni.

Ma noi a questo siamo abituati. Siamo abituati ad avere tutti contro. Godiamoci questa vittoria perché ci aspetta un periodo di partite assai difficili. Con l’auspicio che si giochi così molte volte e soprattutto in Europa. Questo 7-0 oggi ci dà morale. Finalmente ho rivisto la Juve come la voglio vedere. Ieri siamo stati così belli che quasi quasi sembravamo fossimo il Bayern contro la Roma.

LA JUVE VADA A GIOCARE ALL’ESTERO: FIRMA LA PETIZIONE

Juventus – Parma. 7-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x29qamf

Juventus, demolita un Atalanta tostissima

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Articolo di Alessandro Magno

 

Continua deciso il cammino di questa Juventus di Allegri. Nessun calo di tensione, nessuna sbavatura, nessuna ”testa” all’Atletico Madrid, nessun pensiero alla Roma vincente a Verona. Di fronte c’era un Atalanta tostissima, che in casa concede poco a tutti e che, preparata da un grande Colantuono, prova a sorprendere la Juve con una tattica votata all’attacco. Novità assoluta per quanto riguarda le avversarie di quest’anno e la Juventus ci mette circa 20-25 minuti a trovare le contromisure. In verità non si rischia molto e Buffon non deve fare alcuna parata, ma è curioso vedere la Juventus tutta schierata in difesa. Una novità non piacevole quantunque la difesa regga alla grande. Ma certo Colantuono ha visto tutte le altre partite e ha visto che a giocare come il Milan con tutti gli 11 nell’area prima o dopo il gol la Juve te lo fa uguale.

La nostra squadra appare assolutamente serena. Guidati da un Bonucci sicuro e un Ogbonna sempre in crescendo, la difesa tiene alla grande. Detto dei primi minuti, assestate le contromisure necessarie, Marchisio detta i tempi e Lichtsteiner e Pogba iniziano a macinare chilometri e gioco. Sbloccherà il risultato il solito Tevez su un azione da manuale del calcio e raddoppierà con un gran tiro da fuori. Tevez che sarà autore della solita prova maiuscola condita da un assist di prima, di taglio sul gol di Morata, da far vedere e rivedere ai ragazzini delle scuole calcio. Buffon sarà artefice di una sola grandissima parata. Decisiva. Su un rigore palesemente regalato all’Atalanta su una simulazione grossolana del loro attaccante, il pessimo Orsato autore di una prova indegna al di là di questo episodio, porge su un piatto d’argento la palla del pareggio ai Bergamaschi. Rigore che si archivierà come ”non c’era” e non ci sarà nessun caso sui giornali e men che meno ci saranno processi in tv e nessuno verrà squalificato. Forse me lo ricordo solo io Krasic squalificato per un caso analogo in una gara contro il Bologna.

Sarà Super Gigi Buffon, con una parata a terra, a disinnescare questa bomba. E dire che il tiro di Denis non era affatto male. Radente e angolato. Buonissime le prove di tutti e mi sono piaciute molto le parole di Allegri in conferenza stampa. Preciso, puntuale, pragmatico, sia sul non andare sotto la curva, perché rispetta i tifosi e non è affatto il caso di fare sceneggiate, sia sul ”caso-Vidal” presunto arrabbiato per la sostituzione. Arturo che giustamente come sottolinea il mister, deve essere gestito perché rappresenta un valore aggiunto a questa rosa e non si può certo rischiare di avere nuovi infortuni per tenerlo in campo su un 3-0. Oltretutto al cospetto di un ottimo Pereyra. Tutto procede per il meglio, ora ci sarà la Champions e non sarà la stessa musica. L’Atletico non è il Chievo, l’Udinese, l’Atalanta e neppure il Milan di questi tempi. Bisognerà prepararla bene e non avere nessun timore reverenziale. D’altronde, si va in Champions proprio per il gusto di giocare queste partite.

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