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Pagelle Napoli Juventus.

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Di Alessnadro Magno

 

Buffon 5,5 Non mi pare abbia particolari colpe. A lui chiediamo sempre qualche miracolo. Forse sul tiro di Higuain poteva farlo forse no.

Padoin 6 Uno dei meno peggio. In un ruolo non proprio suo da il meglio che puo’ e non commette errori gravi. Almeno lui dentro la maglia ci suda.

Bonucci 5 In fase di impostazione è abbastanza positivo purtroppo il non farsi trovare in posizione sul gol di Insigne abbassa il voto.

Chiellini 5 Emblema di questa Juventus. Vedi lui e ti ci riconosci nella squadra. Stessa confusione. Alla fine in certi frangenti disturba persino i suoi compagni. La foga agonistica non è tutto a certi livelli.

Evrà 5 Bene in marcatura ma molto male in fase di spinta. Praticamente questa fase non c’è e quando si è alla Juve si chiede di fare di piu’.

Lemina 6,5 L’unico veramente positivo. Sia da mezzala che da regista davanti alla difesa. Ha l’intuizione di giocare in modo semplice e la sua caparbietà viene premiata con il gol. Ci fossero stati 11 Lemina si sarebbe pareggiato.

Hernanes 3 Mi spiace perchè nelle apparizioni precedenti era stato uno dei piu’ positivi. Purtroppo questa sera sul secondo gol fa un passaggio errato, sul primo anche se non è lui che doveva stare li non riesce a chiudere su Insigne , in ultimo quando abbiamo una punizione dalla sua mattonella, lui che è uno specialista non ha il coraggio di farsela lasciare da Pogba. Denota scarsa personalità.

Pogba 4 Se questo ragazzo non capisce al piu’ presto che non deve cercare il numero ad ogni pallone toccato lo perdiamo definitivamente. Pensavo di essermi liberato di questo inutile cazzeggiare sulla palla con realtiva palla persa con l’addio di Vucinic. Invece ….

Pereyra 5 Molto male anche lui soprattutto nel primo tempo. A differenza di altri si riprende un poco nella ripresa ma non è sufficiente.

Dybala 4 Parte bene fino al gol di Insigne poi sparisce per farsi rivedere di tanto in tanto a perdere qualche pallone. Credo molto in lui ma ha sprecato un occasione. Molto male anche l’uscire ”scazzato” per una meritatissima sostituzione. Spero che fosse arrabbiato con se stesso.

Zaza 5 Non è la grinta e la voglia che gli manca. Ma queste doti non bastano per giocare nella Juve. Lo ammiro perchè ci sta provando ma onestamente non capisco come possa la Juve aver comprato lui spendendo 18 milioni e aver regalato Llorente al Siviglia senza un euro.

Cuadrado 6 Non riesce a incidere quanto vorrebbe ma ha il merito di saltare sempre l’uomo e conquistarsi un sacco di falli. Ha un impatto positivo sulla partita. Non si riesce a capire proprio come possa stare fuori e come possa proprio in certe partite.

Morata 6 Stesso discorso di Cuadrado Quasi pareggia e si conquista anche un rigore che l’arbitro non ha il coraggio di assegnare.

Alex Sandro 25 milioni di terzino titolare nel Porto quasi titolare nel Brasile e da noi fa panchina. Ma.

Allegri 4 Da dividere con la società. La società ha sbagliato molto e peccato di presunzione. Ha smantellato un giocattolo perfetto addirittura regalando ad altri giocatori pur di non pagare degli stipendi. E’ una cosa inverosimile. Adesso se non dovessimo arrivare in Champions mi chiedo a quanto ammonta il danno? Di Llorente regalato per comprare altri non meglio ho detto ma come si puo’ pensare di sostituire ad esempio Vidal com Khedira uno che non sappiamo ancora se gioca e quanto gioca e quando gioca. Se non è presunzione questa io non so cosa sia. Allegri pare confuso e anche per sfortuna non ne azzecca una. Dybala,Pereyra, Morata, Hernanes a volte da titolari deludono e da subentrati fanno faville. Non si comprende come possa tenere fuori Cuadrado. In piu a lui e al suo staff vanno anche messe in conto una serie incredibile di infortuni. Mi fa veramente incavolare che esce dal campo ridendo.Sarà anche un modo per sdrammatizzare ma non c’è nulla da ridere mister. Su questo ho ammirato tantissimo Conte che quando arrivo’ alla Juve disse che il primo che dopo una sconfitta lasciava il campo ridendo se lo sarebbe mangiato.

Arbitro 6 Non so se il rigore alla fine l’ha visto o no. Non amo fare della dietrologia. Ammesso che lo ha visto e non lo ha fischiato posso anche comprenderlo . Sarebbe venuta la terza guerra mondiale in quello stadio a dare un rigore al 92mo anche se il rigore ci fosse stato. La Juve contro un Napoli tuttaltro che trascendentale avrebbe potuto almeno pareggiare al di la di quell’episodio.

Pagelle Juventus – Frosinone

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Pagelle di Silvio Mia
NETO N.G All’esordio in campionato con la maglia della Juventus, rimane inoperoso per tutta la partita. Incolpevole sulla rete subita.

LICHTSTEINER 5 Esce dopo 45’ in cui non combina nulla o quasi. Cerca qualche sovrapposizione , ma è poco servito e quando ha il pallone fra i piedi non si rende pericoloso . Una brutta copia del giocatore che fino allo scorso anno con le sue discese e le sue incursioni , sapeva mettere in difficoltà le difese avversarie.

BARZAGLI 5 Stranamente impacciato , anche quando interviene lo fa con poca sicurezza e lascia sempre spazio agli avversari per riconquistare la palla. Provoca il calcio d’angolo da cui scaturisce il goal del pareggio dei ciociari , in modo abbastanza ingenuo per uno della sua esperienza.

BONUCCI 7 Leader della difesa, chiude e imposta senza sbavature. Si presenta anche al tiro e sebbene lo scagli da oltre 30 metri , impegna il portiere Leali in una difficile parata. Un giocatore su cui costruire il futuro della difesa , magari in coppia con il giovane Rugani.

ALEX SANDRO 5,5 Si sta evratizzando pericolosamente. Presentato come un giocatore propositivo e dimostratosi tale nella sua prima apparizione allo Stadium contro il Chievo Verona, si limita al compitino , affondando timidamente i suoi colpi , mai in maniera veramente decisa. Si limita a giocare troppi palloni indietro o al compagno più vicino denotando scarsa personalità.

POGBA 6,5 Mezzo punto in meno per l’errore sul cross da cui arriverà il goal del pareggio del Frosinone , in cui salta , ma non arriva sulla palla. Per il resto a sprazzi , si rivede il giocatore determinato e in grado con le sue giocate di indirizzare la partita. Si presenta al tiro un paio di volte , ma è impreciso , come tutti i suoi compagni. La speranza è che la crescita tecnica di questo giocatore possa ridare linfa ad una squadra che in questo momento è priva di certezze.

STURARO 4,5 Chi l’ha visto ? Conferma il momento delicato e di scarsa forma . Non incide ne’ in fase difensiva , né tantomeno in fase offensiva. Credo che il rientro di Marchisio, Khedira e Asamoah lo rilegherà in panchina pronto solo per le emergenze come quella che stiamo vivendo in quest’ inizio di stagione.

LEMINA 7,5 Credo che vicino alla buona partita di Pogba ci sia la prestazione di questo giovane , ieri sera il migliore della Juventus. Sale di tono con il passare dei minuti . Inizia timidamente come a Genova , ma poco alla volta cresce la sua determinazione alla ricerca della palla . Staziona davanti alla difesa e si prende la responsabilità di far partire l’azione e di andare a chiudere su chi si avvicina all’area. Un ottimo acquisto che avevamo potuto conoscere nell’amichevole di fine luglio a Marsiglia. Impiegandolo con continuità credo possa diventare un tassello importante nel centrocampo bianconero.

CUADRADO 7 Un voto in meno perché il suo gioco esplosivo e fantasioso deve contenere più concretezza. Troppi giochetti fini a se stessi che alla fine non pagano. E’ in questo momento il valore aggiunto del gioco della Juventus e deve saperlo sfruttare , offrendo palloni più decisivi ai compagni, oppure andando lui stesso a finalizzare visto che è in possesso di un buon tiro . Se Allegri saprà intervenire e togliere il narcisismo in cui a volte si specchia , Cuadrado diventerà indispensabile nello scacchiere bianconero.

ZAZA 5,5 E’ un giocatore di cui non capisco in sede di campagna acquisti il valore di mercato che è servito per acquisirne le prestazioni. Pasticcia con la palla , che il più delle volte non riesce a domare e la sua voglia di strafare lo porta a soluzioni impensabili. Segna il goal che avrebbe potuto e dovuto essere quello della vittoria con la complicità di un difensore del Frosinone che toccando la palla la sposta di quel tanto che serve per mettere fuori causa il portiere e colpisce una traversa con un colpo di testa , ma è avulso dal gioco e le sue sono giocate estemporanee.

PEREYRA 5,5 Anche per lui una serata storta. E’ nuovamente impiegato nel tridente d’attacco , ma questa volta non fa la differenza, anche perché un conto è giocare con spazi lasciati liberi dagli avversari impegnati in azioni d’attacco per recuperare lo svantaggio , come è avvenuto domenica scorsa a Genova e un conto è giocare contro una squadra chiusa come era ieri sera il Frosinone. Una sola volta pericoloso nel finale quando rientrando dal fondo riesce a effettuare un tiro che meritava miglior fortuna. Grave non aver saputo mettere in rete la palla che dopo aver colpito la traversa vagava a mezz’aria sulla riga di porta. Non è deciso e la mini spintarella che riceve basta per sbilanciarlo e allontanarlo dalla palla.

CHIELLINI 5 Entra all’inizio del secondo tempo , quando il Mister cambia modulo tornando alla difesa a tre. Gioca in modo disordinato , probabilmente vista l’impostazione in campo del Frosinone patisce il fatto di non avere punti di riferimento nell’attacco ciociaro e si perde in inutili discese verso l’area avversaria. In una di queste di divora, con un maldestro colpo di testa su un lancio perfetto di Bonucci , un goal fatto che avrebbe dato il raddoppio alla Juventus a pochi minuti dalla fine .

DYBALA 5 Sacrificato a Zaza entra in campo all’inizio del secondo tempo e sembra dare vivacità all’azione bianconera. Non è un esterno e questo lo porta fuori posizione nel tentativo di non pestarsi i piedi con Zaza , finchè quest’ultimo rimane in campo. Risulta impreciso nel controllo e nel tiro e non si rende mai pericoloso. E’ giovane, deve crescere e deve giocare , magari vicino a Cuadrado , per poter esprimere tutte le sue qualità e giustificare una valutazione , per me esagerata, che è servita per poterlo acquistare dal Palermo.

HERNANES N.G. Quando entra in campo , è per controllare la palla nel finale di una partita che pare non abbia più molto da dire. Si presenta al tiro impegnando il portiere ospite e si piazza in mezzo al campo al fianco di Lemina .

ALLEGRI 6 Nonostante il pasticcio finale , non mi sento di dare un voto più basso ad acciughina , perché inizialmente ha cercato di dare continuità al modulo che aveva portato le vittorie di Manchester e Genova e poi , viste le difficoltà della Juventus a scardinare il muro del Frosinone , a tornare al 3-5-2, ma con due esterni alti e propositivi. Purtroppo Alex Sandro ieri sera non è stato lo stantuffo sperato, ma sulla destra Cuadrado ha saputo dare il suo contributo. Poi alla fine se in campo si sbagliano troppe occasioni, non si possono scaricare colpe a chi è in panchina. L’unica cosa che non mi piace è questa continua tiritera sul fatto che abbiamo cambiato molto e che ci va tempo per crescere. Tutto vero, ma continuando a dirlo si crea un alibi ai giocatori , uno scarico di responsabilità e anche di concentrazione , perché anche se i risultati non arrivano il motivo è conosciuto. Un po’ di cattiveria che serve a chi deve gestire un gruppo di professionisti e invece di essere morbido nelle dichiarazioni , bisogna dare la sensazione che così le cose non vanno e quindi il miglioramento deve essere cercato in modo da non far passare troppa acqua sotto i ponti per non compromettere la stagione definitivamente.

ARBITRO 5,5 Partita sostanzialmente diretta senza troppa fatica. Un errore , grave , la mancata concessione di un rigore al Frosinone , perché anche se Barzagli è di schiena quando riceve la palla addosso , nel movimento allarga il braccio che ferma la palla diretta in rete. Era rigore perché il movimento va ad aumentare l’area di scudo che Barzagli fa opponendosi alla conclusione in porta.

PAGELLE GENOA – JUVENTUS

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON N.G. Per una volta non è il migliore in campo. Il Genoa , specialmente nel primo tempo , spinge, ma non fa male . Nessun intervento e porta inviolata per la prima volta dalla finale di Super Coppa Italiana con la Lazio.

LICHTSTEINER 5,5 La presenza di Cuadrado sulla sua fascia , gli toglie spazio . Stefan rimane basso a difesa del fortino e gioca senza commettere errori , ma non riesce mai o quasi mai a sovrapporsi al colombiano e quando lo fa non incide.

BARZAGLI 7 Pur giocando contro una squadra praticamente priva di attaccanti e di punti di riferimento nel reparto avanzato, ancora una volta il muro che erge davanti all’area di rigore risulta insormontabile per i giocatori genoani che gli si presentano davanti. Sicuramente non potrà essere sempre presente, vista l’età e i vari acciacchi, ma quando sarà chiamato in causa darà la solita dose di sicurezza non solo alla difesa ,ma a tutta la squadra.

CHIELLINI 6,5 Gioca una partita pulita , al netto di qualche normale fallo di gioco. Vicino a Barzagli forma un bel muro in cui vanno a sbattere gli sterili attacchi dei rossoblu , che con il passare dei minuti perdono consistenza. Si procura il fallo da rigore che chiude la partita.

EVRA 5,5 Presidia la fascia sinistra , facendo il solito compitino. Come sempre lo salva la sua esperienza , ma non incide quando avanza seppure in qualche occasione ne abbia la possibilità. Sicuramente Alex Sandro quando impiegato saprà fornire quella spinta che Evra non ha nelle sue corde di gioco.

LEMINA 6,5 Buon esordio di questo ragazzo prelevato dal Marsiglia a fine mercato. Parte un po’ timido , ma con il passare dei minuti cresce sia in qualità che in quantità risultando alla fine tra i migliori in campo della Juventus. Giocatore che diventerà importante nell’economia del gioco bianconero . Un mastino con i piedi buoni , che dovrà soltanto imparare a frenare un po’ la sua esuberanza che lo porta ad interventi non cattivi , ma sanzionabili, come avvenuto ieri, per la loro ripetitività.

POGBA 6,5 Cresce alla distanza e regala alla Juventus con una rete e mezza la vittoria , ma parte gigioneggiando , perdendo palloni che uno come lui non deve perdere. Pur non disputando una partita memorabile , con il passare dei minuti entra nel gioco juventino riuscendo a imporre la sua fisicità e la sua centralità nel gioco voluto da Allegri. Si presenta tranquillo sul dischetto e trasforma in sicurezza il rigore che chiude l’incontro.

STURARO 5 Sembra partire con il piede giusto, ma dopo pochi minuti dall’inizio sparisce dalla partita. Giocatore che sta subendo un’involuzione in merito a quanto aveva fatto vedere lo scorso anno e per quelle che sono le sue potenzialità. Non trova la posizione e si fa vedere raramente , in genere quando si rende protagonista di episodi fallosi. Deve ritrovare la determinazione e la qualità che ha nel suo bagaglio per non fare rimpiangere gli assenti .

CUADRADO 7,5 Altra ottima prova di un giocatore arrivato quasi come uno scarto dal Chelsea dello Special One. Si impossessa della fascia sulla quale diventa imprendibile, un incubo per la difesa genoana. Cala nel secondo tempo , perché dovrà imparare a dosare le forze e magari a lasciare un po’ di spazio a chi sta dietro di lui , per non sfiancarsi e durare poco più di un’ora. Un unico appunto . Deve imparare ad essere più concreto e a non lasciarsi andare a gesti tecnici molto spettacolari , ma poco redditizi , che sono parte del repertorio di un giocatore così talentuoso , ma che in certi momenti oltre a non servire a nulla, possono mettere in condizione gli avversari di rendersi pericolosi.

MANDZUKIC 5,5 Corre troppo per un attaccante della sua stazza , perdendo lucidità in fase conclusiva. Spreca un paio di occasioni ghiotte arrivando stanco a finalizzare . Il suo gioco non deve essere quello di proporsi sulle fasce o di andare in pressing continuo sui difensori avversari, ma deve essere quello di far salire la squadra e di far valere le sue doti in mezzo all’area. Una situazione già vissuta lo scorso anno da Llorente

MORATA N.G Impiegato nel tridente prova a far valere la forza fisica e la sua velocità , ma questo lo porta fuori giri con un infortunio della cui entità si saprà nelle prossime ore.

PEREYRA 6,5 Dimostrando la sua duttilità entra al posto di Morata e si sistema come esterno alto nell’attacco bianconero. Le sue incursioni in territorio nemico , spaccano la partita mettendo in seria difficoltà la difesa genoana.

HERNANES 6 Entra nell’ultimo quarto d’ora in sostituzione di Lemina. La partita è ai titoli di coda e il Profeta gestisce bene i pochi palloni che si trova nei piedi.

ZAZA N.G. Anche lui all’esordio , quando entra ha voglia di spaccare il mondo. L’errore che non deve fare Zaza è proprio quello di voler strafare per dimostrare il suo valore.

ALLEGRI 7 Seconda vittoria consecutiva per la Juventus . Dopo Manchester , anche Genova è conquistata. Due vittorie non figlie di un gioco spumeggiante, che hanno ridato fiducia ai ragazzi. Due vittorie in cui si è rivista una compattezza fra i reparti , sconosciuta nelle precedenti gare , che fa sperare in questo gruppo e nelle sue possibilità di rimonta. Al Mister va riconosciuto il merito di aver dato una svolta , cambiando modulo e giocatori senza intestardirsi a voler continuare su una strada che stava diventando impervia.

ARBITRO 5,5 Arbitra male , senza polso lasciando ai giocatori la facoltà di entrate al limite della pericolosità fisica . Ammonisce un po’ a caso , ma nel complesso azzecca le tre decisioni che formano il risultato. Regolare la rete di Pogba , giusta l’espulsione di Izzo come il rigore per il fallo su Chiellini . Trovo molto poco obiettive le proteste nel dopo gara di Gasperini che contestava l’assegnazione del calcio di rigore , in quanto la palla stava uscendo dall’area. Bisognerebbe dire al Mister del Genoa che non importa dove va la palla , ma come il giocatore interviene sull’avversario.

Pagelle Manchester City – Juventus

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Di Silvio Mia

BUFFON 8 Grazie a Gigi la Juventus conquista una vittoria che potrebbe essere lo spartiacque della stagione . Al primo minuto una sua parata salva subito la Juventus da una marcatura che avrebbe indirizzato la partita in ben altro modo. Si ripete altre due volte per confermare la sua leadership , il suo carisma , la sua forza nel non mollare mai, la sua determinazione a far capire ai compagni vecchi e nuovi che la maglia della Juventus è prestigiosa e va onorata , al di la dei risultati, con prestazioni degne dei suoi colori.

LICHSTEINER 5,5 Nel finale rimedia ad una prestazione sottotono , in cui non è propositivo e in cui anche nella fase difensiva latita. La seconda parte dell’incontro vede Lichtsteiner chiudere bene un paio diagonali e ritrovare serenità e precisione nelle giocate.

BONUCCI 5,5 Leonardo non è in un gran momento. Probabilmente sente il ruolo di leader difensivo ed incorre in errori che ormai sembravano solo un ricordo delle sue prime apparizioni in bianconero. In alcune circostanze rischia un dribbling di troppo o è impreciso nei disimpegni. Anche lui si riprende nella fase finale in cui spazza l’area con ritrovata sicurezza.

CHIELLINI 6,5 Subisce un evidente fallo in occasione del goal del Manchester City per opera di Kompany che si appoggia sulle sue spalle impedendogli di saltare . Mette lui la palla alle spalle di Buffon incolpevolmente. La sua prestazione è degna delle sue serate migliori, anche se nell’occasione del goal avrebbe dovuto prendere lui posizione e non lasciarsi sovrastare dal difensore inglese.

EVRA 6 Buono in fase difensiva, come sempre molto incerto ed impreciso quando deve proporsi oltre la metà campo. La sua esperienza è utilissima sia quando la Juventus subisce , specialmente nel primo tempo, la supremazia del City , sia quando i bianconeri rimontano e ribaltano il risultato .

POGBA 5,5 Il ragazzo è frastornato , cerca giochetti improbabili che lo portano a perdere palloni che invece dovrebbe gestire con più acume . Nel secondo tempo , come tutta la squadra , cresce un po’ e limita la sue “cazzate da ventiduenne “ , come detto da Allegri nei giorni scorsi. Suo il traversone che coglie Mandzukic in mezzo all’area che permette all’attaccante di segnare il goal del pareggio.

HERNANES 6,5 Messo davanti alla difesa, per l’assenza di Marchisio ,ma meglio ancora di un regista vero, il Profeta non delude le aspettative , denotando però una scarsa attitudine al ruolo . Hernanes non è un regista e lo si evince dal fatto che non va mai a prendere la palla per impostare l’azione come faceva Pirlo, ma chiede la palla quando questa è già avanti e l’azione si sta già costruendo. Comunque in mancanza si un Pirlo o di un suo surrogato, l’ex giocatore di Lazio e Inter , può servire a dare geometria alla squadra .

STURARO 7 Parte male, falloso e disordinato. Con il passare dei minuti trova la posizione in campo ed è il primo a creare un serio pericolo alla porta degli inglesi. Nel finale sicuro di se diventa un incontrista e ferma più volte gli attacchi avversari.

CUADRADO 7,5 E’ senz’altro la spina nel fianco nella difesa del Manchester City. Con la sua vivacità e la sua padronanza nel controllo del pallone, tranne quando vuole fare il giocoliere, mette in difficoltà gli inglesi sia quando attacca , ma anche in fase difensiva dove va a rincorrere un po’ tutti quelli che si presentano dalle sue parti. Potrebbe essere lui l’uomo della svolta tecnico-tattica , una freccia in più nell’arco del Mister.

MANDZUKIC 6,5 Corre e lotta finchè i crampi non lo costringono ad uscire. Palloni giocabili ne vede pochi ed è protagonista in negativo della rete annullata, nella fase iniziale ,a Pogba per un fuorigioco in cui cercando di intervenire diventa da passivo ad attivo. Sfrutta da grande bomber l’unica occasione giocabile girando in rete una palla che Pogba telecomanda in area e su cui con tempismo il nostro attaccante si avventa .

MORATA 6,5 Anche Morata esce stravolto dal campo , dopo aver corso e rincorso per tutta la partita. A differenza di Mandzukic arretrando maggiormente , dispone di un maggior numero di palloni giocabili , che sovente spreca per troppa frenesia . Segna un gran goal che ricorda quello segnato a Palermo lo scorso campionato.

DYBALA n.g. Entra nella fase finale in cui importante è tenere la palla lontano dalla nostra area .

BARZAGLI n.g. Allegri lo butta nella mischia nei minuti finali in concomitanza dell’ingresso in campo del Kun Aguero , per aumentare la forza difensiva della Juventus.

ALLEGRI 7,5 Io stesso avevo definito demenziale , nel senso di troppo rischioso, lo schieramento della Juventus scelto dal Mister per questa partita. Avevo sottolineato , in questa mia esternazione, che se le punte non avessero fatto i primi difensori con un centrocampo senza veri interdittori la difesa avrebbe sofferto molto. Invece ricordando la Juventus di Lippi, in cui Ravanelli e Vialli erano due difensori aggiunti, chiedendo a Mandzukic e Morata un lavoro di contrasto davanti alla difesa avversaria, il Manchester City è stato molto meno efficace di come lo si poteva immaginare. Come già lo scorso anno , se un mio pensiero è sbagliato lo correggo e chiedo venia, ribadendo ancora una volta che soltanto i cretini non cambiano mai opinione. Ora non bisogna pensare che con ieri sera tutto sia andato a posto , il gioco ha latitato perché specialmente nel primo tempo si è vista una squadra brutta che si difendeva con i denti, salvata dalle parate di Buffon a testimonianza di come gli episodi indirizzino una partita. Nel secondo tempo , la Juventus ha preso fiducia e si è distesa maggiormente nella metà campo avversaria . La goccia che ha dato la scossa è stata la segnatura degli inglesi, a quel punto cuore e orgoglio sono emersi prepotentemente sui giocatori che in pochi minuti hanno ribaltato il risultato , poi difeso senza difficoltà. Credo che per il Mister le prossime tre gare di campionato potranno essere decisive . A Genova contro i rossoblu, in casa contro il Frosinone e a Napoli la domenica successiva si potrà capire se la Juventus avrà ritrovato la consapevolezza della sua forza, per rincorrere il quinto scudetto e per essere competitiva in campo Europeo.

ARBITRO 5 Direzione di gara macchiata dal grave errore sul goal del Manchester City. Per il resto arbitra bene , lasciando giocare una partita nel complesso corretta.

Juventus – Chievo Verona. Pagelle.

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON 7 Salva la Juventus dalla sconfitta con una parata degna della sua classe. A un certo punto si volta verso gli spalti che cominciavano a rumoreggiare e fischiare i bianconeri chiedendo sostegno come aiuto a una squadra in grande difficoltà che i fischi avrebbero definitivamente affossato . Il Capitano è purtroppo l’unico in questo momento difficile, ad avere quel carattere e quella personalità che si dovranno ritrovare al più presto per non affondare nella mediocrità di un’annata che sembra destinata a un fallimento . Il fatto che anche Gigi non sia tranquillo lo dimostra quando nel primo tempo accompagna un pallone oltre la linea di fondo non accorgendosi che lo stesso era stato deviato e regalando un calcio d’angolo ai veronesi.

CACERES 5,5 Schierato a sorpresa al posto di Lichtsteiner , come al solito non lesina impegno . Cerca con improbabili discese sul fondo e con tentativi di traversoni di rendersi pericoloso, ma così facendo lascia sguarnita la sua fascia di competenza mettendo in difficoltà la squadra nelle ripartenze dei Clivensi.

BARZAGLI 6 Fa il suo cercando di andare a tamponare i giocatori in maglia gialloblu che si presentano nella sua zona . Non è certo Andrea che ,come spesso è successo, deve far ripartire l’azione , non ne ha la capacità e neppure i mezzi tecnici per riuscirci.

BONUCCI 5,5 In un momento di difficoltà deve dimostrare il suo ruolo di leader e deve giocare pulito e semplice senza troppi preziosismi. Forse perché sotto pressione si lascia andare a qualche giochetto e perde palla un paio di volte pericolosamente.

ALEX SANDRO 6,5 Buono l’esordio in un contesto difficile. Comincia con personalità chiedendo il pallone e cercando il fondo con continuità. Nel corso della partita cala , ma dimostra che il suo acquisto è sicuramente in prospettiva un ottimo affare.

MARCHISIO 4,5 In un simile caos , il Principino si perde e scompare dall’azione. Cerca di inventare qualche lancio che però taglia sempre il campo in maniera orizzontale e mai in verticale e non crea difficoltà alla difesa ospite. Si presenta al tiro in maniera inguardabile e viene giustamente sostituito all’inizio della ripresa.

STURARO 4 Il giocatore dopo aver fatto vedere le sue qualità nella passata stagione , ora sta affondando con tutta la nave in una mediocrità che si manifesta quando si deve prendere la palla e diventare propositivi. Gira e vaga in mezzo al campo , non incide e perde pericolosamente un paio di palloni che danno il via alle ripartenze del Chievo. A questo punto tanto vale provare Lemina per valutare se la grinta messa in campo nell’amichevole di luglio contro la Juventus potrebbe servire a dare un po’ di cattiveria ad una squadra che di cattiveria non ne ha più.

PEREYRA 5 Il voto è la media dei due tempi. Inguardabile il primo in cui non trova la posizione e si intestardisce in inutili azioni personali e un secondo tempo in cui trovando la posizione riesce a essere più concreto nel gioco . Per me Pereyra è un giocatore che dovrebbe giocare alla Vidal perché ne ha la qualità e lo scorso anno in più di un’ occasione lo ha dimostrato .

HERNANES 6,5 Dimostra in una partita così complicata di avere personalità e classe per poter giocare nella Juventus . Non è un fuoriclasse , ma penso che abbia le qualità per poter dare al gioco quelle geometrie che ora non si vedono. Allegri deve solo trovare al giocatore una posizione definita o davanti alla difesa o dietro le punte e non fargli fare , come ieri, le due fasi nei due tempi di gioco. Si rende protagonista anche al tiro sia in corsa che su punizione dando alla squadra un’arma in più al suo arco , misero in questo inizio di stagione.

MORATA 4 Prestazione gravemente insufficiente. Alvaro privato della collaborazione di Tevez si perde in azioni personali che lo portano a sbattere contro il muro avversario . Si innervosisce e perde ulteriore forza d’urto . Finchè non imparerà ad alzare la testa e non guardarsi le scarpe non riuscirà a vedere un compagno per poter scambiare ed andare in porta. La sua crescita passa anche da dover giocare come punto di riferimento e non da comprimario. Vedremo se ne sarà capace.

DYBALA 6,5 Ci mette un po’ ad entrare in partita , poi comincia a cercare palla anche sulla trequarti e si inserisce in una parvenza di gioco . E’ giovane, ma è determinato, probabilmente è stato pagato oltre quelle che sono le sue capacità , ma ha la personalità giusta per poter dare alla squadra quel contributo che servirà quando si saranno ritrovati vecchi equilibri . Non ha paura di presentarsi sul dischetto per trasformare il calcio di rigore che dà alla Juventus il pareggio. Quel pallone pesava come un macigno.

POGBA 5 La sua esclusione in questo momento , secondo il mio parere gli fa più male che bene, perché aumenta e non diminuisce in lui il peso di dover essere quello che deve prendere la squadra sulle spalle. Inoltre sentire Allegri che continua a ripetere che a 22 anni non puoi comportarti come a 30 , gli dà una sorta di autogiustificazione alle cazzate, copyright Acciughina, che magari in campo fa come tutti. Pogba è un giocatore che non vale il valore che gli hanno dato procuratori e giornali, e questa valutazione sta rovinando la sua crescita. Probabilmente se come procuratore non avesse un avvoltoio che pensa solo al proprio conto in banca , avrebbe meno pressione e potrebbe giocare come sa.

CUADRADO 6,5 Buon esordio in un momento in cui la partita era in un momento di grande caos. Lui ha il merito di dare la scossa e riesce in una percussione in area a procurarsi il calcio di rigore che darà il pareggio ai bianconeri. Deve solo ricordarsi che non deve fare un numero in un Circo, ma che sta giocando su un campo da pallone per evitare inutili preziosismi fini a se stessi e dare concretezza alla sua velocità che è in grado di spaccare le difese avversarie.

MANDZUKIC n.g. Non riesce a toccare la palla , gioca i confusi minuti finali senza poter essere pericoloso.

ALLEGRI 4 Al di la delle frasi di circostanza dette in TV , è un allenatore in stato confusionale. Finito il Bonus Conte ora deve mettere legna per alimentare il suo fuoco . Non credo possa essere l’allenatore giusto per ridare determinazione, cattiveria e credibilità ad un gruppo che si è sgonfiato ed al quale manca la fame. Tutta questa disorganizzazione in campo è figlia di una mancanza di voglia mentale di arrivare attraverso la fatica al risultato . Allegri lo scorso anno ha vissuto sulla voglia dei giocatori di far vedere che se avevano vinto non era solo per merito di Conte, ma anche delle loro qualità, dimostrato questo fatto , ora mentalmente hanno abdicato e aver perso tre giocatori come Tevez, Pirlo e Vidal che per la loro personalità riuscivano a tirare i compagni in campo, è stata la gocciolina che ha fatto traboccare il vaso. Auguri Mister .

ARBITRO 4 Un arbitro mediocre che non azzecca una decisione se non fosse aiutato dai suoi collaboratori. Nelle due azioni più discusse devono intervenire gli assistenti di porta per vedere il fallo su Bonucci e per vedere il fallo da rigore su Cuadrado. Inoltre più di una volta devono intervenire gli assistenti di linea per segnalare scorrettezze non sanzionate.

A margine di tutto questo scempio volevo dare un bel 10 in pagella alle nostre due meravigliose e splendide tenniste che battendo la numero 1 e la numero 2 del mondo sono riuscite a dare all’Italia la soddisfazione e l’orgoglio di vedere una finale tutta italiana a un Torneo del Grande Slam. Bella la scena finale dopo la vittoria di Flavia Pennetta , nell’abbraccio fra due amiche che hanno cominciato a sfidarsi all’età di nove anni e che avevano già vinto nella categoria Juniores in doppio ,uno Slam a Parigi . Un altro bel 10 nel ricordare la splendida vittoria del ciclista sardo Fabio Aru alla Vuelta di Spagna ottenuta con un gioco di squadra che ha demolito gli avversari. Un bravo al Cavaliere dei quattro Mori e alla sua squadra l’Astana .

PAGELLE ROMA – JUVENTUS

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Di Silvio Mia

 
BUFFON 7 Il Capitano è l’unico a cercare di far capire l’importanza della maglia che si indossa. Concentrato e determinato come sempre, salva la baracca in un paio di occasioni e capitola solo sulla punizione imparabile di Pjanic . Da vero leader ora dovrà farsi sentire negli spogliatoi , verso i nuovi per dare le coordinate giuste per risalire la china e verso i vecchi per compattare lo zoccolo duro.

CACERES 6 Prestazione sufficiente. Nessun errore determinante e tanta volontà che alla fine non basta , anche se l’impegno messo in campo conferma la sua voglia di non mollare.

BONUCCI 6,5 Buona la partita di Leonardo. Gioca con sicurezza e senza sbavature. La sua prestazione è una conferma della raggiunta maturità nel suo ruolo , anche in una giornata negativa per la squadra.

CHIELLINI 5 Determinato e carico come una molla , meriterebbe più che la sufficienza se non si lasciasse andare ai soliti falli da terza categoria , che uno con più di 300 partite con questa maglia non dovrebbe più fare e se non protestasse inutilmente dopo l’ennesima scorrettezza.

LICHTSTEINER 4 Irriconoscibile . Disordinato e impreciso . Il giocatore che nell’era contiana era uno stantuffo sulla fascia e che con intelligenza sfruttava i lanci di Pirlo non c’è più , si è perso nei suoi isterismi da cortile.

STURARO 4 Partita da dimenticare. Non si vede in campo , se non nell’occasione di un doppio fallo a centrocampo nella ripresa per frenare una ripartenza della Roma. Questo è un giocatore potenzialmente forte , ma al quale bisognerebbe insegnare a stare nella posizione assegnata, perché il più delle volte corre senza costrutto rendendosi inutile al gioco e sprecando inutili energie.

PADOIN 4 Il voto non è diretto al giocatore, ma è da dividere con chi lo sistema in campo in quella posizione, esponendolo a figuracce di cui farebbe volentieri a meno . Padoin è un umile servitore , un gregario che tutto deve fare , ma non il costruttore di gioco, che non fa vagando a centrocampo come uno che non sa in che binario deve andare per prendere il treno.

POGBA 4 Partita giocata senza idee, nervosamente , tanto da rischiare l’espulsione per doppia ammonizione. Così non va , se la pressione è troppa bisogna sgravarlo dai compiti di leader in campo finchè non ne avrà la maturità. Il giocatore va responsabilizzato senza metterlo sulla punta dell’iceberg , altrimenti si perderà in inutili giochetti e non sarà utile alla squadra. Dopo tutto quello che si è detto e scritto su di lui è un dazio che doveva pagare ,ma che non deve inghiottirlo per non impoverire un centrocampo che ha già perso due leader come Pirlo e Vidal.

EVRA 6 Lo salva la sua esperienza, anche se un un paio di occasioni si fa prendere in mezzo come un novellino. Non è la partita in cui lo si può vedere sprintare per cercare il cross, cosa peraltro che non fa neppure quando la situazione glielo concederebbe , ma rimane ben saldo in difesa per salvare il salvabile.

MANDZUKIC 5 Lotta e si sbatte , ma non riesce mai a essere pericoloso, anche perché palloni giocabili non ne arrivano. Speriamo che gli inserimenti di Alex Sandro e Cuadrado possano agevolarlo nel gioco aereo e dargli la possibilità di rendersi pericoloso nelle aree avversarie.

DYBALA 6,5 Finalmente in campo dal primo minuto, riesce seppure a sprazzi a far vedere di che pasta è fatto. Non si vede molto, ma nelle occasioni in cui ha la palla nei piedi , fa capire che è tosto , che è difficile portargli via il pallone , che dispone di una buona tecnica e che se gli capita l’occasione la butta dentro. Se Allegri lo impiegherà con continuità in modo da farlo inserire nei meccanismi del gioco , saprà sicuramente ripagare con ottime prestazioni.

PEREYRA 6 Entra troppo tardi. Con la sua vivacità riesce, anche perché nel frattempo la Roma ha un po’ mollato , a creare situazioni di pericolo e a fornire a Dybala il pallone per accorciare le distanze e dare un po’ di apprensione ai giallorossi. In questo momento forse l’unico centrocampista capace di fare le due fasi, un mini Vidal che dovrebbe essere in campo , in concomitanza delle assenze di Marchisio e Khedira.

CUADRADO N.G.

MORATA N.G.

ALLEGRI 4 In un centrocampo nel quale non ci sono più Vidal e Pirlo , dover fare a meno anche di Marchisio e Khedira , non è sicuramente la situazione ottimale per iniziare il campionato, ma dopo gli esperimenti della prima giornata in cui ci si inventa Padoin regista , con risultati disastrosi, ripetersi è una sfida persa in partenza. Allegri quest’anno ha finito il bonus Conte sia a livello fisico che soprattutto a livello mentale. I giocatori avendo vinto lo scorso anno anche senza il loro condottiero , non sentono più la necessità di far vedere al mondo che i risultati positivi erano merito Conte e quindi vanno motivati , vanno spinti verso i risultati , attraverso un martellamento mentale ,che acciughina non possiede. Per il Mister sarà un anno complicato , se non saprà dare subito uno scossone alle menti dei suoi ragazzi, coinvolgendo i vecchi e cercando di far capire ai giovani che le coccarde sulla maglia sono ricordi di vittorie passate e non certezze di vittorie future , se in campo non si gioca da Juventus.

RIZZOLI 5 Un arbitro che non mi piace , non mi convince il suo modo di arbitrare perché la partita va sempre fuori dei binari della logica correttezza. Un arbitro che non ha il coraggio di assegnare un rigore dopo 30 secondi rischiando di veder degenerare subito l’incontro e di far riaffiorare vecchie ruggini e che non ha il coraggio di fischiarne un altro verso la fine della partita ,probabilmente per par condicio . Discutibile la assegnazione dei cartellini e la tolleranza di alcuni falli , non sanzionati equamente tra le due squadre. Comunque la Juventus non ha perso per colpa di Rizzoli .

Pagellone di fine campionato – Valutazione finale

Gian Luigi Buffon

Marco Storari

 

Giorgio Chiellini

Andrea Barzagli

Martin Caceres

Leonardo Bonucci

Paolo De Ceglie

Stephan Lichsteiner

Federico Peluso

 

Paul Pogba

Simone Pepe

Claudio Marchisio

Simone Padoin

Andrea Pirlo

Kwadwo Asamoha

Arturo Vidal

Emanuele Giaccherini

Mauricio Isla

Luca Marrone

 

Mirko Vucinic

Sebastian Giovinco

Niklas Bendtner

Nicolas Anelka

Fabio Quagliarella

Alessandro Matri

 

Antonio Conte

 

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