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di enzo ricchiuti
Verona – Juventus il gol di pereyra , Luca Toni , la corsa sotto la curva di Mandorlini.
Pereyra fantastico. Però. Mi chiedo quante squadre di vertice abbiano il centravanti di riserva, Llorente, che non capisce dove mettersi quando l’esterno scende. Toni non lo sposti, gioca spalle alla porta e è impossibile anticiparlo. S’è conservato bene perché ha scelto la donna ideale, quella che non s’abbronza e un po’ tramautizzata dalla perdita(nel suo caso quella del figlio). Quando sono così, non rompono i coglioni. Mandorlini ? Può correre dove gli pare, tanto fuori Verona difficile vada.
Polemica Blatter Platini?
Non mi appassiona. E’ un duello di potere come tanti altri solo che lo decidono quattro giornali e quattro voti di chissà chi. Noi non c’entriamo nulla.
E’ peggio la Roma che si fa la foto senza coppa dopo aver battuto la Lazio neanche avesse vinta una coppa oppure De LAurentis che per giustificare i suoi insuccessi tira in ballo l’unità d’Italia e Camillo Benso Conte di Cavour?
Sono gesti calcolati secondo il target di riferimento. La Roma sa che per il romanista conta umiliare la Lazio, il Napoli sa che oramai il napolista si sta identificando con la questione meridionale (benché al Sud già a Salerno schifino Napoli). E’ il nazionalismo degli straccioni di cui ci si faceva beffe negli anni ’70 ma oggi con l’ignoranza che c’è sembra chissà cosa.
Finalmente è finita questa perdita di tempo
Articolo di Alessandro Magno
Complimenti a Luca Toni unica nota veramente lieta di questo Verona – Juventus inutile e pericoloso. Pericoloso per le caviglie piu’ che altro. A Verona c’è sempre un clima ostile anche quando dovrebbero starsene tranquilli per una salvezza raggiunta già da tempo. Comunque sia è finita siamo tutti sani e questo è quello che conta. Mettiamo una pietra sopra questo campionato chiuso a 87 punti quindi due più della Roma dell’anno scorso e se non erro gli stessi della Juve del secondo anno di Conte e qualcosa in più della stessa dell’anno prima. Con la Coppa Italia vinta direi che è una stagione assolutamente positiva. Mettiamo anche una pietra sopra i deliri vari che si sentono tipo Garcia che si ritiene Campione d’Italia in quanto secondo, Mandorlini che corre sotto la curva per un pareggio all’ultima giornata in una partita inutile nemmeno avesse vinto qualcosa, De Laurentis che per giustificare le pochezze sue e della sua squadra rievoca l’unità d’Italia e Camillo Benso Conte di Cavour, evidentemente juventino. Poi cosa centri il Dnipro con l’unità d’Italia non è dato sapere. Mi manca solo di sentire Zeman dire che ha disputato un ottimo campionato e poi le ho sentite tutte. Il top direi è la foto scudetto dei giocatori della Roma in campo contro la Lazio. Quella che credo passerà alla storia come la foto con la coppa ma senza la coppa. Va be’, in questo paese di matti mi pare che gli unici a posto siamo noi.
Ora testa alla Coppa, sono già in fibrillazione. Non so dirvi come arriverò a quella sera. Se dovessi morire d’infarto seppellitemi con una bandiera della Juve. Ho sentito dire del Barcellona che ha strapazzato l’Ateltico di Bilbao e ho visto un gol; quello di Messi. Lionel lo sappiamo e non è una novità, è un giocatore straordinario ma mi permetto di dire che i difensori dell’Atletico di Bilabao in quel frangente fanno proprio i birilli. Mi aspetto che i nostri siano più coriacei. Fra l’altro ho visto e in classifica il Bilbao è staccatissimo, mi pare settimo. Conoscendo poi il campionato spagnolo dove fra le prime due e le altre dalla terza in giù, c’è un divario veramente notevole, non credo che ci si debba spaventare per la Coppa del Re vinta dal Barca. Sono fortissimi lo sappiamo lo erano già prima e non lo sono diventati di più l’altra sera. Andiamo a giocarcela con la consapevolezza che in 90 minuti uno scherzetto glielo possiamo giocare. Poi comunque vada sempre forza Juventus.
P.S. Il prossimo articolo sarà sicuramente il più difficile che abbia mai scritto. Nel bene e nel male. Fino alla fine.
E anche il Napoli cade sotto i colpi delle nostre riserve.
Aticolo di Alessandro Magno
Niente da fare mi sa che aveva ragione Totti , la Juve deve proprio fare un campionato a parte. Non riusciamo a farli vincer neppure quando non ci impegnamo, quando scendiamo in campo con un poco di non curanza e sufficienza dovuta certamente agli impegni piu’ importanti che noi abbiamo rispetto a tutti loro. Neppure la distrazione della Coppa Italia appena vinta. L’appagamento. Dovevamo essere un po fumosi tipo fantasmi. Di fantasma s’è visto solo Higuain. Che poi non lo so c’era non c’era? Io proprio non l’ho visto.
E così hanno preso tre pere come piu’ o meno gli capita di solito con noi. Peccato avergli regalato la supercoppa Italiana. Certo non volontariamente per carità pero’ quando vinci 2-1 nei tempi supplementari non ti dovresti fare pareggiare. Che poi i rigori si sa come sono si va parecchio a fortuna.
Serata piacevolissima con un gran gol di Sturaro veramente da manuale del calcio e con una grandissima azione corale sul primo gol di Pereyra. La festa scudetto poi ha completato l’opera. Tutto molto bello.
Anche lo stadio senza tifosi napolisti così che per una volta non abbiamo dovuto contare i danni. A fare il masaniello di giornata pero’ ci ha pensato Britos. Grande prova di coraggio prendere a testate un ragazzino che fino all’anno scorso giocava in primavera. Mi piacerebbe che la prossima volta per dare una testata scelga un avversario piu’ all’altezza magari Chiellini, Tevez , magari Vidal.
Ecco un bell’incontro di pugilato Vidal – Britos si potrebbe organizzare per la prossima volta. Magari ci mettiamo in palio la loro qualificazione alla Champions per il 2016-2017 perchè mi sa che questa di quest’anno se n’è andata. A si resta la vendetta del Barcellona ok. Comunque sappiatelo se il Barcellona vince la Champions contro di noi le altre fra cui il Napoli non vincono una sega lo stesso. Non è che danno una Champions di consolazione a tutti gli antijuventini.
Capisco il fegato marcio che tutti si sono fatti fino ad oggi e comprendo l’atteggiamento:” no dai pure la Champions alla Juve sarebbe troppo” è giusto ci sta. Ma ve lo cerco di spiegare e cerco di farlo senza essere esageratamente volgare. E’ un po’ come se noi ci stiamo facendo le migliori donne della terra e voi state a guardarci e poi proprio la piu’ figa ci andiamo vicino ma non ci si concede. Ok noi non avremo la migliore ma noi fino a qui ci siamo divertiti un mondo, a voi restano sempre le pugnette uguale.
Ammazza che ripassata.
Articolo di Alessandro Magno
E rimontona fu. Una grande Juve bis ha avuto la meglio sulla Fiorentina titolare. Da non credersi. Non solo si è vinto in casa loro che è sempre dura ma addirittura si è stravinto. Alla fine se si contano gli interventi di Neto il risultato è finanche stretto. Praticamente non c’è stata mai partita, loro con i soli Neto e Salah all’altezza della situazione, una difesa sempre in balia dei nostri attacchi, un Gomez fantasma e spettatore non pagante. I nostri super concentrati, con una ferocia e una voglia di vincere addirittura imprevedibile. E dire che dopo la defezione di Tevez, che sapeva tanto di infortunio-politico per risparmiarlo per la Champions, abbiamo pensato in tanti che si andava a Firenze in gita. Invece i sostituti si sono rivelati non solo all’altezza ma con una voglia di vincere pari o superiore ai titolari. E’ stato così per il sempre troppo bistrattato Matri autore di una prova superlativa e così anche per Padoin in versione Cabrini e Storari sempre attento.
Mancava mezza squadra come detto: Tevez, Pogba, Lichtesteiner, Pirlo , Asmoah, Caceres, Barzagli, insomma non proprio una botta di vita. La differenza non si è vista. Prima Matri apriva le danze poi un Pereyra come non s’era mai visto quest’anno portava al bis, infine un sempre grintoso Bonucci chiudeva la pratica. Ho un amico carissimo viola che dopo la partita mi ha mandato un sms di congratulazioni scrivendo che siamo una grande squadra. Questo dovrebbe essere lo sport. Le lamentele di Montella per il gol annullato a Salah sanno tanto di rosicamento. Il gol era irregolare. Piuttosto ci sarebbe da discutere sull’espulsione di Morata invece che non mi pare proprio un fallo da rosso ma piuttosto una sceneggiata di Diamanti. Morata uscirà dal campo applaudendo il pubblico che lo fischia. Grande Alvaro qualcuno ci ha visto della provocazione in questo gesto ma si sa agli antijuventini brucia sempre il culo. Qualcuno è uscito dal campo in altre occasioni, facendo il dito medio o altri gestacci e poi li si è andati anche a difendere in sede di squalifica. Fegati marci. Giornaletti sportivi di quart’ordine.
La curva dei tifosi viola invece si è distinta come suo solito per cori offensivi nei confronti di Scirea , di Pessotto e dei caduti dell’Heysel. Non è una novità capita sempre in questo stadio. La novità piuttosto è che pare che i suddetti cori non siano stati ripresi da tutto lo stadio e questo a differenza di altre volte pare una buona cosa. Ora speriamo che anche la curva Fiesole come la curva della Roma per lo striscione contro Ciro Esposito, venga chiusa per lo meno per un turno. Non che questo risolve, ma una punizione direi che è sacrosanta. Intanto la punizione senza attenuanti è arrivata dalla Juventus. Non ci credevano i viola. Erano convinti che non potessimo ribaltare il risultato. E d’altonde non era facile da prevedere. Proveremo a vincere la finale anche senza Morata e Marchisio squalificati. Intanto tre schiaffoni e tutti a casa alè.
E dall’uovo di pasqua venne fuori una bella partita.
Articolo di Alessandro Magno
Non è vero che in Italia non si gioca bene e neppure che non ci siano delle belle partite. Ieri Juve ed Empoli hanno dato vita a uno spettacolo davvero piacevole. Lodi all’Empoli che è una squadra veramente viva, ben allenata e che esprime un calcio veloce e piacevole. Complimenti anche per aver imposto alla partita un ritmo indiavolato che anche se per noi che abbiamo molti impegni non è stata una botta di vita, per il pubblico pagante è stato certamente piacevole. Vero , la differenza la fanno i Campioni e l’Empoli non ne ha e non ne puo’ avere. Oggi Tevez è veramente di un altra categoria così come Buffon autore di uscita a terra da manuale del perfetto portiere. La differenza è chiaramente tutta qui.
Peccato per le polemiche sulla punizione di Tevez che porta in vantaggio la Juve, non tanto quelle nel post partita che potrebbero anche avere una certa logica con immagini viste e riviste , quanto quelle in campo del mister Sarri. Ora mi pare evidente che in quella circostanza a velocità reale e visto una sola volta, il retropassaggio possa essere percepito come volontario, ed infatti è la sensazione che ho avuto io vedendolo alla tv. Così come è evidente che Sepe avrebbe potuto rinviare con i piedi e nella circostanza commetta una grossa ingenuità. Poi va da se che segnare una punizione a due in area con 11 uomini davanti alla porta non è certo così scontato, così come il fatto che l’Empoli dopo l’1-0 della Juventus ha avuto ben due occasioni nitide per pareggiare sventate da Buffon. Quella sul colpo di testa e quella dell’uscita a terra con rischio di causare un rigore e un espulsione. Oltretutto è assolutamente evidente a chi ha visto la partita che la Juventus ha avuto in mano il match dall’inizio alla fine e ha espresso una supremazia assolutamente evidente costellata da molte occasioni da gol sprecate , sbagliate di un nulla o sventate da un ottimo Sepe.
Non capisco le imprecazioni di Sarri a fine gara. Ok l’adrenalina e la transagonistica ma farsi buttare fuori per aver bestemmiato e aver scagliato qualcosa a terra nell’occasione del 2-0 di Pereyra mi è sembrato fuori luogo ed esagerato. Ha una bella squadra che certamente si salverà senza fatica, ha giocato una buonissima partita cercando di contrastare la Juve con il gioco e senza barricate, il risultato del campo è stato giusto anche se forse poteva essere un 2-1 piuttosto che un 1-0 ma tant’è, perchè rovinare tutto con atteggiamente sbagliati? In questo il mister dell’Empoli deve migliorare. La sua squadra ha un gioco moderno e un piglio europeo ma se le scuse e le giustificazioni alla sconfitte restano sempre all’italiana, se in ogni sconfitta dobbiamo trovare un alibi che è l’arbitro non ne verremo mai fuori.














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