Articolo di Alessandro Magno
E rimontona fu. Una grande Juve bis ha avuto la meglio sulla Fiorentina titolare. Da non credersi. Non solo si è vinto in casa loro che è sempre dura ma addirittura si è stravinto. Alla fine se si contano gli interventi di Neto il risultato è finanche stretto. Praticamente non c’è stata mai partita, loro con i soli Neto e Salah all’altezza della situazione, una difesa sempre in balia dei nostri attacchi, un Gomez fantasma e spettatore non pagante. I nostri super concentrati, con una ferocia e una voglia di vincere addirittura imprevedibile. E dire che dopo la defezione di Tevez, che sapeva tanto di infortunio-politico per risparmiarlo per la Champions, abbiamo pensato in tanti che si andava a Firenze in gita. Invece i sostituti si sono rivelati non solo all’altezza ma con una voglia di vincere pari o superiore ai titolari. E’ stato così per il sempre troppo bistrattato Matri autore di una prova superlativa e così anche per Padoin in versione Cabrini e Storari sempre attento.
Mancava mezza squadra come detto: Tevez, Pogba, Lichtesteiner, Pirlo , Asmoah, Caceres, Barzagli, insomma non proprio una botta di vita. La differenza non si è vista. Prima Matri apriva le danze poi un Pereyra come non s’era mai visto quest’anno portava al bis, infine un sempre grintoso Bonucci chiudeva la pratica. Ho un amico carissimo viola che dopo la partita mi ha mandato un sms di congratulazioni scrivendo che siamo una grande squadra. Questo dovrebbe essere lo sport. Le lamentele di Montella per il gol annullato a Salah sanno tanto di rosicamento. Il gol era irregolare. Piuttosto ci sarebbe da discutere sull’espulsione di Morata invece che non mi pare proprio un fallo da rosso ma piuttosto una sceneggiata di Diamanti. Morata uscirà dal campo applaudendo il pubblico che lo fischia. Grande Alvaro qualcuno ci ha visto della provocazione in questo gesto ma si sa agli antijuventini brucia sempre il culo. Qualcuno è uscito dal campo in altre occasioni, facendo il dito medio o altri gestacci e poi li si è andati anche a difendere in sede di squalifica. Fegati marci. Giornaletti sportivi di quart’ordine.
La curva dei tifosi viola invece si è distinta come suo solito per cori offensivi nei confronti di Scirea , di Pessotto e dei caduti dell’Heysel. Non è una novità capita sempre in questo stadio. La novità piuttosto è che pare che i suddetti cori non siano stati ripresi da tutto lo stadio e questo a differenza di altre volte pare una buona cosa. Ora speriamo che anche la curva Fiesole come la curva della Roma per lo striscione contro Ciro Esposito, venga chiusa per lo meno per un turno. Non che questo risolve, ma una punizione direi che è sacrosanta. Intanto la punizione senza attenuanti è arrivata dalla Juventus. Non ci credevano i viola. Erano convinti che non potessimo ribaltare il risultato. E d’altonde non era facile da prevedere. Proveremo a vincere la finale anche senza Morata e Marchisio squalificati. Intanto tre schiaffoni e tutti a casa alè.










che dire … godo godo .. vincere cosi non ha prezzo… umiliarli dopo averli illusi…è bellissimo… fino alla gine
scusate Fine…
Li hanno sorpresi, non se l’aspettavano. D’altronde e’ giusto giocarsela fino alla fine.
forse sono stati presuntuosi come i loro tifosi che dopo il 2-1 dell’andata ci prendevano già per i fondelli che eravamo fuori
Grande prestazione in casa di questi esseri immondi!!!
Ogni volta è la solita storia, cori contro Scirea, Pessotto e contro le vittime dell’Heysel.
Avevano addirittura fatto il gemellaggio con il Liverpool che quando ha saputo il motivo di tale atto li ha mandati a cagare.
Idioti che indossano la maglia con la scritta -39, pulmann che vanno in trasferta con la scritta -39 nel vetro posteriore per tutto il viaggio sino a Torino.
Sinceramente non esiste un aggettivo cosi dispregiativo che possa descrivere pienamente con che razza bastarda abbiamo a che fare.
Io personalemte non c’è l’ho con tutti i tifosi, ma solo con gli idioti che si rendono protagonisti di questi episodi.
Abitando in Toscana ho molti amici che tifano per la viola, ma sono persone normali con le quali ci sfottiamo anche pesantemente ma sempre nel segno della civiltà.
Parlando di calcio la partita non ha avuto storia, dominata in lungo ed in largo.
Come sempre, sia lo scorso anno e che questo, perdono la qualificazione a torino ottenendo un risultato positivo, non pensando che esiste una partita di ritorno da giocare, assolutamente non scontata.
D’altra parte per riuscire a vincere bisogna prima imparare a saper perdere e loro pur avendo perso tanto non hanno ancora imparato.
Ho proprio detto ieri ad un amico viola che sono poco intelligenti anche nello scelgliersi i rivali, che scegliessero squadre alla loro portata!!!
Ed ora concentrati al massimo perchè stanno iniziando ad arrivare le vere difficoltà altrimenti si rischia di avvicinarci alla tavola imbandita e non riuscire a mangiare niente sarebbe veramente deprimente
Il problema di Fiorentina, Roma, Napoli, Torino e Inter è solo uno:
Loro non giocano per vincere il campionato, giocano per battere la Juventus, e alla fine non vincono una mazza.
Soprattutto un certo tifo della Fiorentina la quale contro la Juve, si esibisce in una modalità che sarebbe da provvedimento penale. Ed è strano che queste frange di tifosi non siano denunciati.
Anche il Toro non è da meno. Se penso al povero Pessotto, l’uomo più buono del mondo, mi viene la pelle d’oca, bersagliato cori circa il quel suo triste e commovente episodio.
A riguardo di Firenze, trovo in tutto questo un perchè.
Essendo una città artisticamente tra le più belle al mondo, e paradossalmente anche tra le più aperte alle idee nuove, resta però ferma al “Savonarola” quando si tratta di calcio, forse c’è la convinzione che ci siano ancora i “Medici”, ma non è così, bisogna che qualcuno glielo dica che non ci sono più.
GRANDI