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Sconfitta ininfluente ma non indifferente.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Difficile fare un analisi  su queste partite post scudetto vinto, tuttavia la Juve di quest’anno spunti ne da sempre. Partiamo dalla partita che come capita spesso quest’anno è stata a tratti imbarazzante. Imbarazzante soprattutto la facilità con cui prendiamo gol. Non mi ci abituerò mai. Sarri ci ha spiegato in conferenza stampa di non esser preoccupato e che alla fine conta vincere (noi lo sapevamo già) e lo scudetto si è vinto, tuttavia sarà una questione di gusti miei personali ma trovavo di gran lunga più spettacolare la Juventus di Conte che vinse il primo scudetto e che fece grossomodo gli stessi punti (84) e ben 11 pareggi ma nessuna sconfitta. Io non mi diverto a perdere. Non credo di essere l’unico. Davvero sarò all’antica, sarà un mio limite, ma non riesco proprio ad appassionarmi a un calcio tutto in avanti dove possiamo perdere contro chiunque, perchè noi oggi possiamo perdere con chiunque, mentre vincere contro chiunque in realtà potevamo farlo anche prima e da questo punto di vita la Juve di oggi non rappresenta affatto un upgrade. Almeno per ora. Sarri ha detto anche che siamo stanchi e che avrebbe potuto schierare l’Under23 e pensa di farlo con la Roma, in realtà non lo ha fatto perchè al momento la Juve non è così compatta e forte davanti ai media da poter evitare brutte figure e infatti sapendo benissimo che non può farle (le brutte figure) ha portato più o meno la formazione migliore possibile al netto degli acciaccati, tuttavia la figura barbina è arrivata lo stesso.

Ora va detto che il Cagliari di Zenga è una delle peggiori squadre del campionato. Ricordo infatti che nel girone di andata con Maran erano stati la sorpresa del campionato tanto che quando li affrontammo a Torino erano uno spauracchio ed erano in zona Uefa. Anzi a un certo punto erano addirittura quarti con 29 punti. Poi le cose sono iniziate ad andare male e la società sarda ha pensato bene di esonerare Maran. Con Zenga hanno fatto forse meno di 15 punti in tutto un girone e se fosse solo per il girone di ritorno avrebbero faticato moltissimo a salvarsi essendosi di fatto salvati con il grande margine accumulato con Maran. Ecco noi abbiamo perso 2-0 secco senza appello da questo Cagliari abbastanza penoso. Quando si parla di brutte figure qualcuno tira fuori sempre la sconfitta con la Spal a Ferrara dell’ultimo anno di Allegri. A parte che si perse 2-1 e non 2-0 dopo esser passati in vantaggio, ma quel campionato fu vinto con 5 giornate di anticipo a 90 punti con 11 punti sulla seconda e con 4 sconfitte. Oggi siamo a 6 sconfitte e 83 punti un solo punto sopra gli 82 che è il peggior risultato di sempre per una campione d’Italia che è del Milan di Allegri e addirittura un punto sotto il nostro peggior risultato di sempre come vincitrice del campionato che sono i già citati 84 punti di Conte del primo anno. Vediamo di batter la Roma o almeno di pareggiarci.

Ma la cosa che mi infastidisce di più è che siamo in teoria a 5 partite dall’epilogo stagionale o a 2 a seconda delle speranze che si ripongono nella Champions: Roma – Lione – Quarti – Semifinale – Finale di Champions. Ora io capisco tutto , il covid , il cambio di mentalità, il calcio di Luglio eccetera eccetera. Ma quando è che iniziamo a vedere, non gli Harlem Globbetrotters come qualcuno ventilava, ma almeno una squadra decente? Continuiamo a rimandare, a dire il gioco arriverà e che è solo un momento, ma la stagione è finita cari miei e non pensavo davvero che dopo aver raggiunto tanto faticosamente quello status di grande in Europa mi sarei dovuto votare ai santi e alle preghiere per affrontare la Coppa.

Riflessioni post scudetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stato uno scudetto difficile. Probabilmente il più difficile. Forse anche bello per certi versi, certamente combattuto. Molti sono stati i demeriti nostri questo va detto, molti match point sono stati sprecati e spesso quando gli altri zoppicavano, non siamo stati abbastanza decisi nell’allungo. Molte sono state le difficoltà oggettive, da un allenatore che è arrivato in colpevole ritardo per colpa della società che lo ha scelto ad estate inoltrata, alla difficoltà di iniziare una stagione senza questo allenatore che dopo poco si è ammalato ed è stato fuori gioco per parecchio, al Covid che ha penalizzato certamente un poco tutti rimescolando le carte ma di fatto ha ”incasinato” soprattutto la vita a noi che eravamo gli unici che avevamo qualcosa da perdere. A conti fatti i nostri competitor hanno fatto tutti un gran campionato e un gran risultato. L’Inter il record di punti post Mourinho, la Lazio tornata in Champions dopo 13 anni, l’Atalanta ”fidanzata d’Italia” che si è ripetuta rispetto all’anno scorso e che si gioca un secondo posto. Ripeto in questa situazione gli unici che avevamo tutto da perdere eravamo noi. Ecco perchè sono molto felice per questo scudetto. Intanto poi gli scudetti sono come i figli e gli si vuole bene a tutti indiscriminatamente, anche se ormai ci siamo abituati e li festeggiamo in modo soft. Gli altri si stupiscono che non facciamo i caroselli ma è come uscire tutte le sere con una bella donna e uscirci una volta ogni morta di Papa. Quello che per loro è un evento per noi è l’abitudine. Devo dire che comunque è una piacevolissima abitudine.

Ora il pensiero va in primis alla Champions dove bisogna sperare molto nello ”scompaginamento” della situazione e in Cristiano Ronaldo. Credo che la sua fame e il fatto di giocarla in casa sua potrebbe essere un arma in più. Se Ronaldo dovesse ripetere quanto fatto altre volte con il Real ovvero un bel gruzzolo di gol nella fase a eliminazione diretta, noi potremmo avere anche delle speranze, altrimenti la vedo davvero dura. La nostra ormai atavica fragilità mentale e quindi difensiva non fa essere molto ottimisti. Se si è stati capaci di prendere 4 gol dal Milan o 3 dal Sassuolo in 30 minuti e per giunta in rimonta, non oso pensare contro squadre come Real, Barcellona o Bayern cosa potrebbe capitare. Dio ce ne scampi. Sempre ovviamente a patto che si passi con il Lione, perchè ad oggi non prendere neppure un gol dal Lione appare tutt’altro che utopia.

E veniamo ai rumors su Sarri. La festa scudetto è stata una bella festa e devo dire con scene belle e anche un poco commoventi da parte dei giocatori e del mister. Sarri mi pare sia entrato nel cuore della squadra nonostante i suoi limiti caratteriali e tutte le sue contraddizioni. Ci sono state scene davvero di una bellezza umana considerevole secondo me che han fatto vedere uno spogliatoio tutt’altro che spaccato. Eppure da oggi a Torino si sono accesi dei rumors sulla permanenza del mister per l’anno venturo. Pare che la Juventus nei panni del suo Presidente non sia poi così convinta di questo nuovo corso. Io dal canto mio devo dire troverei alquanto strano un esonero del mister, soprattutto alla luce di uno scudetto vinto e dei tre anni di contratto. Credo che la riconferma in questa situazione dovrebbe esser un fattore alquanto scontato. Se poi ci mettiamo che le soluzioni alternative più attendibili potrebbero esser Spalletti o Allegri la cosa mi fa essere ancora più stranito. In entrambi i casi significherebbe rivoluzione morta e sepolta questo mi sembra chiaro. Ora detto che a me della rivoluzione frega meno di zero e mi basterebbe che Sarri riuscisse a metter in campo una squadra un poco più coesa e meno ”allegra” in fase difensiva, troverei davvero curioso che la Juventus rinunciasse dopo appena un anno a un progetto in cui sembrava davvero credesse. A meno che non ci si sia resi conto di non essere in grado di accontentare questo mister sul discorso mercato e nel rivoluzionamento della rosa e quindi occorra nuovamente un gestore che faccia con quello che ha, o che non fosse lo stesso Sarri a essersi reso conto che questa avventura è davvero troppo stressante per lui.

Pagelle Udinese Juventus 2-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Gli darei senza voto perchè davvero ha preso due tiri due gol forse qualche uscita e qualche giocata di piedi per prendere il minimo sindacale gli do mezzo voto in meno perchè forse sul secondo gol era meglio che stava in porta ancora un poco.

Danilo 5 Chiamato a far rifiatare Cuadrado non brilla in modo particolare fino a finire nel dimenticatoio di questa partita. Uscendo si scampa almeno il gol della sconfitta.

De Ligt 5 Ha giocato una gran partita e fatto un bellissimo gol ma paga l’errore nel finale quando un difensore di esperienza avrebbe steso Fofana fuori aria, speso un rosso, e probabilmente salvato la squadra da una sconfitta. Errore grave che ci costa un punto . Errore probabilmente di inesperienza vista l’età ma errore resta.

Alex Sandro 0 Due gol sul groppone in uno non torna, sull’altro si dimentica di intervenire e mette in difficoltà De Ligt che deve andare all’uno contro uno. Se Sandro nel finale avesse steso Fofana probabilmente non essendo ultimo uomo avrebbe evitato anche a De Ligt di doverlo poi fare eventualmente lui. L’Alex Sandro post lockdown è una sciagura.

Rugani 6 Il meno peggio della difesa non si sa se per fortuna o per bravura in entrambi i gol non è responsabile. Per uno che non gioca mai e spesso è nell’occhio del ciclone è già qualcosa.

Ramsey 4,5 Sarri gli da un ulteriore chance forse per dargli minuti nelle gambe come per Rabiot ma questa volta Ramsey si bernardeschizza e fa quasi solo cose sbagliate. Sul gol dell’1-0 è in colpevole ritardo a chiudere sul cross.

Bentancur 5,5 Siamo alle solite. Questo giocatore non può a mio parere giocare davanti alla difesa essendo essenzialmente una mezzala di quantità. Forse c’è un accordo con il barca per non far giocare Pjanic ma Benta davanti alla difesa è un giocatore solo di copertura e fino a che fa questo è anche molto bravo. Quando invece si tratta di impostare spesso è molto impreciso.

Rabiot 7 Il migliore in campo per distacco, lotta come un dannato su ogni pallone e quelli dell’Udinese non stanno affatto male fisicamente. Ho l’impressione che a 10 minuti dalla fine sia un poco stanco perchè inizia a perdere qualche pallone di troppo e guarda caso perdiamo la partita.

Bernardeschi 4 Non so cosa pensare e cosa dire Federico è sempre più qualcosa di inspiegabile. Corre corre corre non si sa dove corre, non si sa cosa faccia di utile, riesce sempre a fare le scelte sbagliate con una metodicità disarmante.

Dybala 6 Come Ronaldo prova a darsi da fare e incunearsi fra i mille piedi avversari, non gli va bene quasi nulla ma la sua prova è meglio di tanti altri suoi compagni.

Ronaldo 5,5 Come Dybala è uno dei meno peggio ma secondo me a differenza dell’argentino non è sufficiente oggi perchè ha giocato troppo per se per trovare il gol (che spesso ci ha fatto vincere) mentre Paulo ha giocato più per i compagni e oggi era la scelta giusta secondo me.

 

 

Matuidi 5,5 Riesce a recuperare qualche buon pallone non ha al solito nè particolari meriti e neanche demeriti tuttavia si trova in campo nel momento della sconfitta e non è proprio un colpo di fortuna.

Costa 4 Il Costa post lockdown è il secondo nostro peggior giocatore dopo Alex Sandro. Se il secondo è una sciagura per i suoi errori Douglas invece è una sciagura per la sua totale inutilità. Oggi non è nemmeno più spacca partite è solo un giocoliere inutile e fine a se stesso. Se gli porta via il posto da titolare questo Bernardeschi qua fatevi due domande.

Cuadrado 5,5 E’ uno dei giocatori più informa della Juventus ma questa sera non si vede. Si perde anche lui nella indecenza finale.

Juventus 3 Una squadra immatura incapace di gestire i momenti di stanchezza o di calo di tensione. Prendiamo gol con una facilità disarmante forse solo la Spal prende gol in maniera più facile di noi in questo momento. Una squadra figlia di questa pseudo cultura dell’attaccare sempre che attacca anche quando non ha più benzina e finisce con la macchina ferma a bordo pista mentre gli altri vanno a vincere la gara. Una Juve di fessi.

Sarri 0 Se la Juve è una Juve di fessacchiotti il mister che la guida non è che ci fa una bella figura. Ora la gara si era capito che non si sarebbe vinta ma si poteva portare a casa ancora un punto che era un punto di meno alla vittoria finale. Invece siamo riusciti nell’impresa di perdere perchè ci voleva davvero un impresa per perdere da questa Udinese che al solito abbiamo fatto sembrare di esser un ottima squadra. Capita troppo spesso che i nostri avversari sembrino zombie con gli altri e sembrino forti contro di noi io mi interrogherei e inizierei a pensare che sia colpa nostra. Che fenomeni a perdere prendendo non uno ma due gol su contropiede dall’Udinese. Ora Sarri lo sa che giochiamo ogni tre giorni con 35 gradi ed è difficile per tutti. Lo sa perchè lo ha detto lui. Solo che non ha ancora capito come gestire squadra e risultato quando la squadra non ne ha più.

Irrati 7 Molto bravo sulle simulazioni ce ne sono tre due loro e una di Dybala sono tutti svenimenti in cerca di rigore e dal replay si è visto come nessuno dei tre fosse rigore nei primi due non c’è contatto nell’ultimo Rabiot prende la palla (non sarebbe neppure angolo comunque). Non ho capito perchè in nessuno di questi tre casi ha ammonito tuttavia ha usato lo stesso metro per tutti.

Missione compiuta.

 

Articolo di Alessandro Magno

Diciamo la verità era importante vincere e per fortuna si è vinto. Anche se al solito con qualche patema si è vinto. Si perchè se non si fosse vinto il segnale dato alla concorrenza sarebbe stato davvero brutto. Ho sempre detto che nella vita tutti noi veniamo giudicati per i risultati. A scuola, sul lavoro, persino in famiglia. Poi ok ci sono vari modi per arrivare ai risultati ma i risultati sono quelli che contano. Ora era assolutamente necessario dare questo segnale perchè Sarri seppure in bacheca vanti una Europa League con il Chelsea che non è poco, si portava dietro sempre l’aureola di perdente. D’altronde arrivava alla Juve con uno scudetto perso in albergo, la supercoppa persa e anche male, la coppa Italia persa ai rigori. Adesso aldilà dell’allungo post lockdown da +1 a +5 che non era malvagio, ma match point sprecato con il Milan idem con l’Atlanta e ancora poi con il Sassuolo … direi che la misura era colma. Se non si fosse vinto con la Lazio sarebbe stato giusto parlare di allenatore delle occasioni perse, perchè ripeto quando c’è da vincere si deve vincere e basta senza se e senza ma. Questa è la differenza fra una grande squadra e una grande società e tutte le altre.

Ma veniamo alla partita. Intanto è stata giocata in un caldo davvero infernale, sono di Torino e lo so. Questo credo abbia agevolato principalmente la Lazio che ha adottato il solito modo speculare tutti in difesa e contropiede. Al netto poi delle gravi assenze Inzaghi ha impostato una squadra ancora più guardinga del solito. A parte il ritmo la Juve nel primo tempo per conto mio si è fatta preferire alla Lazio ed è andata più volte al tiro e colpito un palo con Alex Sandro. Altresì la solita amnesia difensiva questa volta di Bentancur ha permesso ai nostri avversari l’unico tiro in porta del primo tempo con Immobile che centra il palo. Amnesia che per un nulla non paghiamo a caro prezzo. Primo tempo 0-0 ma abbastanza in controllo della Juve. Secondo tempo la Juve aumenta i giri e trova due gol entrambi regalatici dai nostri avversari in verità, ma la pressione esercitata dalla Juve è stata tanta. Ronaldo ha preso un altra traversa e per poco non segna un gol da terra, Dybala un paio di volte impegna il portiere laziale, insomma sembra tutto filare liscio con la Juve in assoluto controllo. La partita è morta e sepolta e andrebbe solo accompagnata alla fine ma come spesso accade quest’anno avviene il patatrac, Bonucci si addormenta rigore per loro. Segna Immobile e per 15 minuti, dieci più recupero, è un autentico calvario.

E’ un peccato questo finale in cui ci deve salvare Szczesny da una punizione magistrale di Milinkovic Savic che fin li in verità era stato nullo. E’ un peccato perchè fa vedere ancora una volta che questa è una squadra tremendamente fragile. Sul 2-1 al solito c’è il panico e la palla scotta nei piedi di tutti. E’ molto alta la sensazione che la Lazio, che fra l’altro in quel momento è infarcita di ragazzini, possa pervenire al pareggio da un momento all’altro. Manca nella Juve in quel momento e manca sempre un uomo di concetto in mezzo al campo che si faccia dare la palla e faccia ragionare e rifiatare la squadra facendo passare quei 2-3 minuti di strizza in modo che non diventino panico. Quell’uomo non è Bentancur perchè è bravo questo giocatore ma è un mediano e non è un leader, per lo meno al momento. Per fortuna che Sarri ha un lampo di lucidità e con la squadra in sofferenza toglie una punta (Dybala) per inserire un quinto difensore (Rugani). Probabilmente avrà contravvenuto alle proprie regole e al proprio credo tuttavia porta a casa una vittoria e uno scudetto. A volte se non puoi attaccare, difendere un risultato non è affatto un disonore. Parigi val bene una messa.

Quando qualcuno parlava di circo intendeva questo.

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Articolo di Alessandro Magno

Personalmente ringrazio Sarri per aver tirato fuori da me qualità di cui davvero non pensavo tipo quello di bestemmiare in cirilico e in ostrogoto. A parte gli scherzi c’è veramente poco da ridere bisogna davvero vergognarsi per la prestazione di ieri. Non ci sono santi che tengano quando una grande squadra è in doppio vantaggio io mi aspetto che vinca senza se e senza ma. Invece ieri siamo stati letteralmente presi a pallonate dal Sassuolo e ci ha salvato Szczesny autore almeno di 4/5 veri miracoli. Con tutto il rispetto per il Sassuolo è assolutamente inaccettabile. Evidentemente non siamo una grande squadra. Buono il punto visto che si meritava ampiamente di perdere, buoni i 7 punti sull’Atalanta e i probabili 6 sull’Inter (deve ancora giocare contro la Spal) ma ho come l’impressione che la Juve stia facendo di tutto per perdere questo scudetto. Diciamolo pure sarebbe tragico non tanto per lo scudetto in se, che pure prima o poi capiterà di perderlo, ma proprio perché con un vantaggio simile a sole 5 giornate dalla fine sarebbe un vero e proprio suicidio.

Io ancora non ho compreso come questa squadra passi dal fare buone trame e dall’avere gamba al nulla assoluto. Mi ricorda veramente la Juve di Maifredi il che è tutto dire. Io personalmente a Sarri sto dando tempo, non mi piacciono i Sarriout come ero contrario agli Allegriout, però continuare a cercare di trovare giustificazioni a questo circo non fa il bene né della Juve né di Sarri stesso che si deve dare una mossa. Nella vita di tutti noi contano i risultati siamo tutti giudicati per questo e lui non fa eccezione. Qualche giorno fa leggevo che sarebbe uno degli allenatori che ha realizzato più punti, ora dopo questi solo 2 punti in tre partite con la media attuale non arriverebbe nemmeno a 90 punti. Come dicevo allora queste classifiche lasciano il tempo che trovano mi ricordano molto quelle di Galliani atte a giustificare un Milan che stava sempre più disgregandosi. Speriamo non fare la stessa fine.

Menomale che c’è Juve Lazio alla prossima e la Lazio sembra messa peggio di noi. Vediamo se siamo capaci di rivitalizzare pure loro. Una sconfitta sarebbe tragica e con le probabili/possibili vittorie di Atalanta e Inter riaprirebbe tutti i giochi in maniera importante. Servono 9 punti nelle prossime 5 ma 3 vanno presi Lunedì per mettere la parola fine a questo calvario. Dopo scordiamoci la Champions perché serve un miracolo che oggi non mi pare possibile ammesso e non concesso che passiamo con il Lione (non è pessimismo ma realismo), d’altronde se ci piglia a pallonate una squadra di centroclassifica italiana non vedo perché non possa fare altrettanto la copia di Francia, dopodiché gettiamo le basi per il futuro, se Sarri come spero vincerà almeno lo scudetto e di conseguenza verrà confermato, che abbia quello che gli serve per far giocare almeno in maniera dignitosa questa squadra, altresì se nemmeno lo scudetto sarà messo in bacheca, dategli due calci nel sedere e prendete un altro. Almeno uno che non faccia il circo che il circo una volta visto e rivisto diventa noioso e quando stai dalla parte del pagliaccio anche tragicomico.

Pagelle Juventus Atalanta 2-2

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 E’ vero due tiri abbastanza imparabili ma io lo vedo un poco troppo passivo ultimamente. In entrambe le occasioni non mi sembra abbia tentato la parata della vita. Alla Juve è richiesto. Mi pare più reattivo Buffon ultimamente.

Cuadrado 6,5 E il buon Juan è un gran combattente. Credo che sia la partita in cui ha preso più botte. Commette alcuni errori ma è davvero un motorino instancabile.

De Ligt 6,5 Gioca una gran partita facendo delle chiusure di peso contro un giocatore di peso come Zapata. Un mezzo punto in meno perchè si fa uccellare da Gomez in occasione del primo gol ma credo che sia anche una questione di fisico. L’altro è troppo piccolo e veloce per il nostro.

Bonucci 6 Alcuni bei lanci illuminanti ma anche al solito la chiusura molle sul primo gol che è una cosa che non si può proprio vedere.

Danilo 5,5 Non che abbia particolari colpe tuttavia non ha nemmeno particolari meriti. Sulla sua corsia non riesce a spingere.

Rabiot 6,5 Buona partita del nostro anche a destra. Ha trovato corsa e fiducia e corre molto che è una dote che ci serve parecchio. Restiamo sempre scarni sui tiri in porta ma con il Milan ci era riuscito vediamo se ci riprova.

Bentancur 6 Una prova fra alti e bassi. Alcuni grandissimi recuperi. Altri errori da principiante. Ha sulla coscienza forse entrambi i gol. Sul primo dovrebbe lasciare andare Zapata in fuorigioco probabilmente. Sul secondo fa un gran recupero poi esce palla al piede e la perde e prendiamo gol. Se limita gli errori diventerà un bel giocatore. Oggi anche un apertura molto bella su Dybala.

Matuidi 5,5 Credo mandato in campo per un problema fisico di Pjanic si impegna ma il risultato è che spessissimo corre a vuoto.

Bernardeschi 5 Utile sul piano difensivo a raddoppiare a destra e aiutare soprattutto Cuadrado. Davvero poco utile in avanti quando quasi sempre fa la scelta sbagliata. Sembrava aver trovato una sua dimensione in questo 4-4-2 atipico ma oggi un passo indietro.

Dybala 6,5 Gioca una gran partita anche se secondo me è limitato dalla botta che gli rifila Toloj dopo un minuto. Non so se lo avrei tolto visto che aveva già riposato col Milan.

Ronaldo 6,5 Non è che giochi di per se una gran partita però impegna Gollini poco prima che l’Atalanta raddoppi e soprattutto segna entrambi i rigori che ci consentono di prendere un punto che oggi vale davvero oro.

 

Alex Sandro 5 Entra decisamente meglio di Danilo e la sua prova è positiva poi rovina tutto con una chiusura estremamente ritardata su tiro di Malinovsky mi chiedo se non si immaginava che quello tirava. Dove pensava di esser in crociera invece che a una partita?

Costa 6 Niente di che ma sicuramente meglio di Bernardeschi anche se questa sera ci voleva davvero poco.

Higuain 6 Corre molto e cerca di rendersi utile. Non tocca molti palloni ma si adopera parecchio nel pressing e nel recupero degli stessi.

Ramsey SV

 

Juventus 5,5 Una prova disastrosa nel primo tempo viene raddrizzata con fortuna una prima e una seconda volta. Nel secondo tempo dopo il calo naturale dell’Atalanta sull’1-1 sembrava la partita potesse esser condotta alla fine in scioltezza se non con una vittoria almeno con un pareggio e poi si prende un gol veramente da stupidi. Buono il finale comunque a cercare di trovare il pari. Prova a corrente alternata.

Sarri 6 Nel primo tempo Gasperini gli da una lezione di calcio tuttavia questa Atalanta corre davvero un poco troppo rispetto a tutti gli altri. Nel secondo tempo con i cambi di Sandro e Costa invece la stava incartando ai bergamaschi se non fosse che l’abbiamo rischiata poi di perdere per un gol preso proprio da fessi.In questi casi si dice buono che abbiamo saputo soffrire e si dice anche quando non puoi vincere cerca almeno di non perdere. Ci è riuscito a raddrizzarla e forse è il pari che vale lo scudetto.

Arbitro 4 Allora pronti via c’è un fallo da rosso su Dybala che viene falciato mentre sta per andare in porta anche se da posizione defilata è rosso da regolamento. Per l’arbitro non è nemmeno giallo. Bernardeschi viene ammonito per un fallo che non fa entrando nettamente in anticipo sulla palla di contro appena dopo Bentancur non viene ammonito per un fallo da giallo. Zapata mena come un fabbro su De Ligt gli viene perdonata ogni cosa. Il primo rigore come quello della settimana scorsa per il Milan a mio modesto parere non c’è in quanto come quello la posizione delle braccia è consona alla protezione dello stomaco chiunque abbia giocato a calcio lo sa non era rigore con il Milan e non è nemmeno questo a mio parere poi chiaro che se me lo danno lo segno ma il mio parere non cambia. Personalmente non darei neanche il secondo visto che i giocatori sono molto vicini tuttavia secondo i canoni attuali questi li danno e a De Ligt soprattutto ne han fischiati un infinità. Quando li danno contro la Juve questi rigori piacciono e si osanna il var. Diciamo che è già più rigore del primo va. Personalmente preferivo quando un mani era un mani e lo dico oggi che li abbiamo avuti a favore a scanso di equivoci ma su 10 rigori contro che abbiamo preso quest’anno ce ne saranno 8 così come quelli di questa sera.

Un incubo durato mezz’ora (speriamo)

MILAN, ITALY – JULY 07: Federico Bernardeschi (R) of Juventus FC competes for the ball with Franck Kessie (L) of AC Milan during the Serie A match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on July 7, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Articolo di Alessandro Magno

Partita incredibile ieri sera a San Siro. Giocata bene per un ora e di fatto chiusa, riaperta per un rigore diciamo generoso e persa in malo modo con una goleada. La Juve ha preso 4 gol in 20 minuti credo che sia un evento assolutamente raro. Era un qualcosa che più o meno si era vista spesso a inizio anno, una Juve non sempre capace di chiudere le partite e di farsi spesso rimontare, ma sembrava una questione legata all’apprendere il nuovo modo di giocare e all’assenza di Chiellini con relativo inserimento del giovane e appena arrivato De Ligt. A 8 partite dal termine sembrava una questione superata. Invece non solo la Juve è caduta nuovamente sui medesimi errori ma addirittura ha perso in maniera esagerata prendendo una goleada che ha rischiato di esser anche più clamorosa. Incredibile davvero l’ultima mezz’ora con i giocatori completamente smarriti. Qualcuno ha provato a risolverla da solo con risultati non buoni ma la follia di Alex Sandro (praticamente un cross nell’area nostra) ha vanificato le pur minime speranze di agguantare almeno un pareggio.

La Juventus ha dimostrato grande fragilità mentale, in primis del suo allenatore che di fatto dimostra di non avere un piano B e ha dimostrato grandissima immaturità. Il calcio è uno sport e in quanto tale è una gara dove uno vince e l’altro perde, forse in Inghilterra dopo una partita di questo genere vanno tutti al Pub a farsi allegramente una bevuta, in Italia se una gara così non la porti a casa fai la figura del fesso e poco conta l’ora giocata veramente bene. Devo dire che a mio modesto parere le assenze di De Ligt e Dybala sono state molto pesanti. A conti fatti più la prima della seconda visto che 2 gol li avevamo fatti e ci eravamo portati sul 2-0. Senza l’olandesino invece Rugani, ma soprattutto Bonucci autore fin qui di una grande stagione , sono andati completamente nel pallone. Forse qualcuno dovrebbe rivedere il suo giudizio su De Ligt un giocatore che non è solo buono a costruire ma è anche particolarmente arcigno da superare.

Nell’assurdità di questa serata c’è la nota positiva della Lazio che ha perso. Pur perdendo anche noi e sprecando l’opportunità di andare a +10, ieri abbiamo ”tolto” altri 3 punti alla Lazio. Mancando 7 partite ed  ogni turno che passa è un turno a nostro favore. Se prima di ieri sera dovevamo fare 18 punti in 8 partite da ieri pur perdendo abbiamo la situazione di dover fare 15 punti in 7 partite. Se la Juve dovesse viaggiare alla media che ha viaggiato fino ad oggi quindi non ci dovrebbero esser problemi di sorta. Ora chiaramente abbiamo sprecato un match point notevole e la prossima abbiamo l’Atalanta in casa che non sarà propriamente una passeggiata. Sarebbe opportuno non perdere ancora punti soprattutto per dare un segnale più che per altro. Un segnale che siamo ancora vivi e questo è solo stato un episodio. La situazione sarà più chiara dopo lo scontro diretto. La classifica ci dirà se abbiamo buttato un campionato, se sarà lotta fino alla fine oppure se il nono scudetto sarà messo in saccoccia.

Pagelle Milan Juventus 4-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5 Credo potesse fare un poco meglio sul secondo e terzo gol anche se su quest’ultimo c’è una deviazione di Rugani tuttavia è sul suo palo.

Cuadrado 5 Come tutta la Juve gioca una buona partita per un ora poi incredibilmente stacca la spina e si dimentica di difendere.

Rugani 4 Capisco la ruggine ma giocando così non può proprio pensare di restare alla Juventus.

Bonucci 4,5 Nel marasma generale affonda anche lui. Manca tantissimo la risolutività di De Ligt.

Danilo 4 Giochicchia per un ora quasi discretamente bene poi anche lui assente ingiustificato.

Bentancur 6 Difficile dare qualche sufficienza oggi ma mi pare il meno peggio.

Pjanic 6 Ha giocato una gran partita per un ora forse una delle sue più belle partite degli ultimi tempi poi come gli altri.

Rabiot 6 Un gol da cineteca e una prestazione incoraggiante prima del crollo.

Bernardeschi 4,5 Tanta corsa poca sostanza molte volte al solito la scelta sbagliata.

Higuain 4 Ha la palla buona per l’1-0 ma non la sfrutta poi il nulla.

Ronaldo 4 Gioca una buona partita ma la palla persa a metà campo che da il via al loro 3-2 è quasi grave come quella di Alex Sandro.

 

Costa 5,5 Prova a fare qualcosa ma vorrebbe trovarsi da un altra parte.

Matuidi 5 Entra lui sul 3-2 è già una nota stonata di per se.

Ramsey 4 Fantasma sul 4-2 manca di chiudere.

Alex Sandro 2 L’assist sul gol del 4-2 è un obbrobrio calcistico che non si dovrebbe mai vedere in serie A.

Muratore sv

 

Juventus 0 Da quando sono nato ne ho viste due o tre partite così e mi sono bastate. Capitano ma non devono capitare. Allucinante. Non credevo che le assenze di Dybala e De Ligt potessero esser così pesanti.

Sarri 4 Un ora davvero bella con la Juve padrona del gioco anche contro un Milan arcigno poi il rigore ha cambiato l’inerzia del match ma non si capisce come una squadra esca completamente dalla partita in questo modo. Lui non è riuscito nè a capire che la squadra aveva staccato la spina nè ad apportare modifiche adeguate. Aveva la possibilità di andare a +10 e non l’ha sfruttata, è grave e soprattutto questo di non sfoderare i colpi definitivi pare una brutta abitudine.

Arbitro 5 Premessa il rigore per me non c’è ma non giustifica il crollo della Juve. Faccio solo notare come la squadra che guida la classifica in Italia ha avuto ad oggi 10 rigori a favore e 11 contro. Io credo che sia un caso più unico che raro. Detto ciò ribadisco si era in vantaggio 2-1 e non si capisce perchè mollare così.

Avevamo fatto quaterna … e poi subito tombola

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Turno estremamente positivo quello appena passato. La Juve ha domato senza troppi patemi il Toro e ha salvato le gambe che non è poco in queste occasioni, Lazio e Inter sconfitte con un bel +7 sulla seconda. La vittoria della Juve è stata più netta di quello che dica il risultato e Longo che ha visto evidentemente un’altra partita. Il Toro senza un rigore molto generoso non avrebbe mai segnato e senza Sirigu, che onestamente è il loro migliore uomo, avrebbe preso gol con il pallottoliere. Derby già dimenticato come da tradizione, noi per loro siamo un evento loro per noi una scocciatura e una perdita di tempo. D’altronde il Toro degno di portare il suo nome forse è morto intorno ai primi anni ’90. Sono trent’anni che sono diventati dei fantasmi mai un sussulto mai una stagione che so alla Palermo o alla Udinese o alla Atalanta sempre e solo piattume nemmeno capaci di prendere il treno dell’Europa da ultimi una volta ogni 6/7 anni. Per noi di Torino il Derby ormai vale giusto per le 48 ore successive per lo sfottò per quelli non di Torino credo sia una partita quasi del tutto inutile.

Aldilà delle beghe cittadine una Juve ancora in crescita con voglia con buon atletismo e finalmente con buona continuità di tiri in porta. Bene anche gli oggetti misteriosi Rabiot e Danilo il che è tutto dire. Dybala, che fra l’altro ha avuto il Covid, sempre sugli scudi e ormai è un trascinatore. Bello che Sarri voglia che lui e Ronaldo dialoghino in campo sempre di più, mi sembra una buona cosa. In serata è arrivato anche il regalo del Milan. Va detto che la Lazio da quando è ripresa la stagione ha fatto vedere più cose negative che positive. È stata tenuta in vita in classifica dai soliti rigorini. È bene sottolineare che la Juve prima ha avuto 10 rigori a favore e 9 contro al cospetto della Lazio che ne ha avuti 15 a favore e 4 contro. Senza punte con fuori Immobile e Cajcedo la Lazio contro il Milan ha fatto pena. Il risultato è stato 0-3 ma poteva esser 0-5 se Theo Hernandez non si fosse mangiato due gol fatti. Chissà se ha ancora fiato Diaconale per dire cavolate visto a suo modo di pensare voleva uno scudetto per meriti raggiunti sul campo pur non essendo mai stato prima in classifica.

La Domenica anche l’Inter ha visto bene di crollare miseramente. Al sopravvalutatissimo Conte è bastato dover inserire uno (Eriksen) e cambiare modulo dal 352 al 3412 per andare nel pallone e non capirci più niente. Ora come da par suo sta dando la colpa a destra e manca ovviamente tranne a se stesso. L’ho sempre detto Antonio Conte grande preparatore atletico e grande motivatore ma come mister molto limitato. Soprattutto limitato da una grande presunzioni che fa si di credersi un genio che in realtà non è. Comunque come piangina vedo che ha trovato il suo ambiente naturale. L’uomo giusto nel posto giusto. D’altronde 12 milioni l’anno sono un ottimo motivo. Parigi val bene una messa.

A questo punto lo scudetto è veramente a un passo. 7 punti sulla seconda in classifica a 8 giornate dalla fine con lo scontro diretto da giocare in casa sono un ottimo vantaggio. Un vantaggio che la Juve potrebbe amministrare soprattutto nelle prossime 4 partite Milan Atalanta Sassuolo e Lazio. La classifica dopo queste 4 sarà estremamente importante. La Juve in questo è stata sempre tradizionalmente brava. Vediamo se anche Sarri lo sarà. Ora pare aver trovato il bandolo della matassa il futuro è dalla sua.

Una rondine non fa primavera ma forse tre …

 

Articolo di Alessandro Magno

Bella Juve ieri sera devo dire che mi è piaciuta davvero. Premessa il Genoa è una squadraccia che si crogiola come altre tipo Samp Udinese e Toro, sul fatto che ci siano due squadre già con un piede e mezzo in B come Brescia e Spal. Dicevo il Genoa è una squadraccia e questo rende il test non troppo attendibile tuttavia è pur vero che 1 – in Italia in trasferta non è mai scontato vincere 2 – la Juve aveva battuto già bene il Bologna in trasferta e il Lecce in casa, 9 gol nelle ultime tre uscite e uno solo subito fra l’altro già a partita chiusa. Sembra da queste ultime uscite che la Juve abbia aumentato i giri e la ”gamba”. Dopo Milan e Napoli in cui ahinoi abbiamo perso un titolo e in cui la Juve soprattutto ad alcuni come me era apparsa tutt’altro che trascendentale, mi pare di poter dire che le cose si siano messe a girare un poco per il verso giusto probabilmente grazie  al sopraggiungere di un poco di condizione fisica.

Ieri è stato un bel monologo fin da subito con la Juve padrona del campo ma senza quel possesso palla fine a se stesso che aveva caratterizzato le prime uscite post ripresa da covid. Il Genoa è stato impegnato con tiri fin da subito altresì le azioni di rimessa dei nostri avversari sono state limitate se non del tutto annientate. Ora da questo punto di vista difficile capire quanto sia dovuto alla nostra bravura in fase difensiva e quanto alla mancanza di attaccanti del Genoa che non schierava dall’inizio nè Destro, nè Pandev, nè Iago Falque credo per scelta tecnica, tuttavia mi è parsa evidente la grossa voglia di applicarsi al pressing della nostra squadra che recuperava palloni fin da subito dentro l’area avversaria costringendo i nostri avversari spesso all’errore in disimpegno o al fallo. E’ probabile un poco entrambe le cose con Nicola che ha rafforzato alla grande il centrocampo e la difesa nel tentativo di giocarsela in contropiede.

Mi piace menzionare un paio di cosette curiose della partita di ieri entrambe decisamente interessanti.  La prima è come nella partita dove si è visto un maggior gioco corale poi le tre reti siano state realizzate tutte da azioni personali. Uno slalom di Dybala, e due tiri da fuori area. Questo aspetto per me è fondamentale visto che non credo particolarmente in un calcio fatto di soldatini dove ognuno applica i propri movimenti all’infinito ma piuttosto dove il campione o anche il giocatore normale, all’interno di uno spartito ben definito, possa muoversi secondo le proprie caratteristiche. La seconda è quella appunto dei tiri da fuori cosa di cui pensavo ci fossimo dimenticati. Quando hai un muro davanti e in Italia capita spesso, non ci sono molte alternative, o si tira da fuori, oppure si va sulle fasce e si crossa per la testa di qualcuno. Se hai mille gambe avanti a te è normale che tu cerchi di passarci sopra dove gambe non ne trovi. Questo spesso non lo abbiamo fatto, evidentemente sbagliando. L’essere vari nell’ambito calcistico e avere più soluzioni è sempre un arma in più.

Chiudo con una nota di demerito così non ci facciamo solo elogi quest’oggi. Ieri dopo aver dominato in lungo e in largo ed esserci anche messi a fare un poco di sciocca accademia sul 3-0, abbiamo quasi riaperto tutto con la distrazione del gol e un’ altra scellerata distrazione di Ramsey che poteva portare la partita sul 2-3. Se fosse accaduto credo che il finale sarebbe diventato incandescente. Questa è evidente una pecca ancora da limare e in parte si è già limata ieri, visto che poi dopo l’errore di Ramsey la Juve si è rimessa a fare bene e non ha rischiato nulla, tuttavia questi cali di concentrazione che erano prerogativa soprattutto della squadra a inizio di stagione, non sembrano del tutto superati. E’ un qualcosa su cui bisogna lavorare perchè ci sono squadre in Italia come la Lazio, ma anche soprattutto in Europa, che non ti permettono cali di concentrazione e che se non sono abbattute del tutto, sono sempre pronte a rientrare in partita. Credo che Sarri ancora su questo dovrà necessariamente lavorare.

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