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Una buona sgambata.

Articolo di Alessandro Magno

Molto bene la Juve in Coppa Italia contro la Spal. Vittoria in scioltezza senza mai soffrire nulla e turnover all’ennesima potenza in vista dei nuovi impegni che nei prossimi 20 giorni saranno molti, ravvicinati e impegnativi. Non c’è molto da scrivere su questa partita perché davvero è stata una specie di amichevole. Pirlo ne ha approfittato per fare un turnover quasi totale e ha fatto bene visto che chi più chi meno i ragazzi hanno mostrato tutti quanti una buona prova. Molti giovani in campo fra cui questo Fagioli dal primo minuto. Il ragazzo è a Torino da tre anni rilevato dalla Cremonese. Da lui se ne parla un gran bene da quando è arrivato e addirittura si ipotizzava già dai tempi di Allegri (aveva 17 anni) , un suo possibile esordio. Devo dire che il ragazzo ha mostrato buona testa e un discreto tasso tecnico ma soprattutto ha stupito nella personalità e questa forse è la nota più importante visto che non è facile a 19 anni giocare titolare nella Juventus e non essere intimorito da tale responsabilità. È un ragazzo che gioca già nell’u23 e come ho spesso ribadito, l’importanza di fare un campionato di serie C invece che quello primavera è fondamentale per accorciare il divario fra categorie giovanili (di fatto dilettanti) e campionato maggiore.

Fra le altre note sicuramente liete c’è stato un Rabiot sugli scudi. Il giocatore ha giganteggiato correndo in lungo e in largo macinando chilometri e gioco risultando anche fra i migliori in campo se non il migliore. Chiaramente bene cosi, meglio lui che Ramsey e Bernardeschi per citarne due che anche ieri non hanno propriamente brillato. Tuttavia su Rabiot (ma anche sugli altri due per motivi vari) io nutro ancora delle riserve. Il giocatore ha corsa , fisico e tecnica, dove non mi convince ancora appieno è nel carattere. Quando lo vedo mi fa venire in mente ciò che diceva Michel Platini di Michael Laudrup: ” Il miglior giocatore del mondo in allenamento”. Non è raro che Rabiot giganteggi nelle partite dove è particolarmente blando lo scontro fisico e la tensione nervosa. È anche curioso visto che è un ragazzone di 1,90 con potenzialità fisiche non indifferenti. Adrian seppure sia già un veterano ha solo 25 anni. Se riuscirà a dare alle sue prestazioni la qualità e la quantità che normalmente da in questa specie di amichevoli , potrà fare quel salto di qualità. Al momento non me ne voglia nessuno ma se devo andare in guerra ci vado con Bentancur Arthur e McKennie i tre centrocampi che al momento mi danno più garanzie.

Pagelle Juventus Spal 4-0

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Nessuna parata difficile qualche parata a terra qualche tuffo a controllare la palla che esce fuori giusto per scaldarsi un poco.

Dragusin 6 Pronti via si lascia soffiare la palla due volte dal suo avversario poi prende le misure e vive anche lui una serata tranquilla. Credo che nella u23 giochi centrale quindi il terzino non è propriamente il suo ruolo.

Demiral 6 Gli avanti della Spal sono abbastanza abulici e lui è attento. A parte una distrazione in cui cade sul pallone non commette altri errori.

De Ligt 6,5 Una prova di grande forza fisica soprattutto. E’ veramente sempre tempista negli anticipi e deciso al punto giusto. Non liscia un intervento. Credo che l’arbitro gli fischi anche qualche fallo di troppo.

Frabotta 7 Rientro con gran gol. Prende anche confidenza e prova più volte a fare il bis. Mette anche dentro alcuni cross interessanti. Insomma questa sera uno dei migliori.

Rabiot 7 Sblocca la partita con una bella corsa dove si va a prendere un rigore che c’è e che l’arbitro non aveva visto. A quel punto entra in fiducia e gioca praticamente tutti i palloni. Prova anche qualche volta il raddoppio. Unica cosa io vorrei vederlo così anche nelle partite che non sono una specie di amichevole. Comunque oggi migliore in campo.

Fagioli 6,5 Ordinato e lineare. Conosco questo giocatore perchè a Torino se ne parla un gran bene già da un paio di anni. Ha tecnica e intelligenza e non gli manca la personalità per farsi dare la palla. Buon esordio.

Bernardeschi 5,5 Purtroppo e mi spiace ma anche in una serata dove è difficilissimo non mettersi in mostra lui ci riesce. Non commette nessun errore ma non è mai neanche rilevante in tutto un tempo che gioca. Un occasione persa.

Ramsey 6 Primo tempo male come Bernardeschi, mai nell’azione anche se è apprezzabile per tutti i movimenti senza palla che fa. Secondo tempo entra più nel gioco e va meglio.

Kulusevski 7 A me piace molto. Un gol un assist e tante percussioni . A volte è un poco confusionario ma ha 20 anni ha tutto per migliorare ancora.

Morata 6,5 Solita prova energica di Morata . Sblocca su rigore fa salire la squadra gioca sempre si sponda con i compagni. Da quando è tornato sono poche le partite in cui non ha fatto il suo.

 

 

Di Pardo 6 Un poco pasticcione ma comunque volenteroso.

Alex Sandro 6 Ben tornato . Qualche apprensione nell’uscire dalla difesa palla al piede per il resto normale amministrazione.

Chiesa 7 Un ira di Dio. Fa segnare Kulusevski fa pressing da solo e segna un gol nel finale togliendolo anche in parte De Graca alla maniera di Ronaldo.

De Graca SV

McKennie SV

 

Juventus 7 Un bell’allenamento dove si è vinto in scioltezza e si è riusciti a far giocare tanti che avevano giocato meno e di conseguenza far riposare gli altri.

Pirlo 7 Bene tutta la gestione della gara.

Arbitro 5,5 Non sono d’accordo con la sua gestione dei cartellini e anche nell’episodio del rigore aveva visto fischi per fiaschi.

SJR stagione 03 episodio 18

Torna ore 22 sesso juve e rock n roll con Ben antonio corsa enzo ricchiuti francesco musina toto e arco lubrano

Juve Spal la prima e l’ultima contro, fra le follie italiane.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Ho visto una Juventus in crescita contro la Spal una Juventus che ha tirato in porta con maggior frequenza e che ha saputo gestire bene le situazioni di ”sofferenza” createsi principalmente nei primi minuti e dopo al gol loro. Non ci sono partite facili in Italia soprattutto in trasferta e soprattutto se ti chiami Juventus. Non c’è molto altro da analizzare. Una buonissima partita da parte del reparto offensivo. Buone notizie anche da Bentancur, Cuadrado e Ramsey. Per gli altri più o meno una normale amministrazione e tre punti in saccoccia che fanno bene. La partita è stata vinta con merito e con risultato anche meno ampio di come si doveva. A questo punto analizzerei due cose che sono successe e che secondo me non dovevano succedere.

La prima è stato il rigore dato al Var con il Var non funzionante. Sono con il nostro mister, la logica imporrebbe che se viene chiamata il Var e se questo non funziona la decisione dovrebbe restare quella dell’arbitro. Se decide il Var scavalcando l’arbitro ha ragione Sarri allora facciamo arbitrare il Var direttamente. Sono convinto anche io come Maurizio che a parti invertite, ovvero un rigore dato alla Juve con il Var non funzionante sarebbe stato preso come uno scandalo. Detto che il rigore era giusto ed è meglio così che lo ha dato, ma la prassi in merito lascia molte perplessità. Inoltre vorrei sottolineare come ogni volta che si chiama il Var al 90% viene presa la decisione contro la Juventus. Anche a Ferrara l’ennesimo gol annullato per fuorigioco di un capello eppure su altri campi queste linee non sono state cosi precise. Fra l’altro la Juve con Lecce Toro e Udinese è la squadra che ha avuto più rigori contro, ben 8. Credo che sia un record mondiale che la squadra prima in classifica sia anche quella con più rigori contro. Fra l’altro le nostre avversarie Inter e Lazio entrambe hanno avuto solo 3 rigori contro. Noi quasi il triplo. Ma il top è stato Milan Juventus di coppa Italia dove una arbitraggio spudoratamente pro Milan è diventato per l’opinione pubblica un arbitraggio pro Juve dopo aver concesso un rigore sacrosanto per un mani grosso come una casa con i milanisti che ancora oggi si sentono defraudati dopo che avrebbero dovuto finire in 9 ed era stato negato un altro rigore su Cuadrado.

La seconda cosa di cui vi voglio parlare, anche questa passata in cavalleria, è la lettera che alcuni sedicenti ultras della Spal hanno pubblicato su Facebook giorni prima della partita permettendosi di minacciare la gente comune che si recava allo stadio. Magari leggendo questo mio pezzo minacceranno pure me, non sarebbe la prima volta. In ogni caso la mia prima reazione a quello scritto è stata quella di constatare come pure le pulci hanno la tosse. La Spal che non veniva in serie A da moltissimi anni ha imparato subito il malcostume che evidentemente aleggia nelle curve peggiori della serie A. Di conseguenza ho provato a risolverla con ironia e siccome nella lettera si chiedeva di non portare vessilli della Juventus allo stadio pena il vedersela brutta, sono andato sula pagina loro e ho chiesto se per coerenza e ”rispetto” come chiedevano loro, anche essi andavano a Torino senza sciarpe e vessilli della loro squadra. Ovviamente sono stato subito bannato. Poi un mio amico mi ha scritto dicendo che avrebbe detto a sua figlia di pochi anni che sarebbero andati a vedere la Juve senza le sciarpe per evitare complicazioni e di come la piccola ci fosse rimasta male così ho preso di petto la questione.  Non mi sono perso d’animo e ho scritto al Sindaco di Ferrara sia via mail che sulla sua pagina Facebook e ho invitato anche altri amici a farlo per segnalargli il problema. Ovviamente tutte le mie missive erano assolutamente educate e richiedenti il suo intervento. Beh vi farà piacere sapere che il Sindaco di Ferrara signor Allan Fabbri non si è degnato nemmeno di rispondere ”sti cazzi”. Nessunissima risposta da nessuna parte anche se su Facebook il signor sindaco ha visualizzato o chi per lui. Complimenti a lui e ai suoi ultras. Anche se notoriamente noi non siamo amici di nessuno ci sono a volte matricole che ispirano simpatia. Nel mio caso la Spal non è fra queste.

Perché Dybala e Ronaldo li abbiamo noi.

Scritto da Cinzia Fresia

La partita contro la Spal sarà ricordata per il primo rigore concesso dal Var che non funzionava, un grande avvenimento veramente che Maurizio Sarri ricorderà per tutta la sua carriera, e ora più che mai si sta rendendo conto di cosa significhi essere allenatore della Juventus.

La partita: come si aveva detto in precedenza, la Spal è risultata facente parte delle seccature e poteva finire male, poiché un pareggio sarebbe stato vissuto pari ad una sconfitta.
Maurizio Sarri, vede una squadra in crescita mentre noi vediamo due giocatori straordinari i quali fanno la differenza, che si chiamano Dybala e Ronaldo.

Insomma la solita fatica e il calo difensivo ha fatto sì che la Juventus caduta nel tranello del fallo da rigore permettesse agli altri di riaprire il risultato.

Ormai è diventata ordinaria amministrazione e non ci sorprendiamo nemmeno più, rischiare un pareggio con una Spal qualunque equivaleva ad una Sconfitta.
I ferraresi hanno speso molto e i nostri li hanno lasciati fare per poi colpire successivamente.

È andata bene così 2-1 in Italia sono sempre tre punti in più, in Europa invece un gol subito fa la differenza.
In poche parole la squadra è questa e non può cambiare tra un turno e l’altro, benissimo Dybala e Ronaldo .. nella media tutti gli altri.

Maurizio Sarri nel post partita, fa un’osservazione molto interessante, dicendo che fino alla permanenza in campo di Chiellini non si sono presi gol, dichiarazione più che azzeccata, ma preoccupante perché pare che la difesa non abbia imparato nulla fino ad ora se necessita dell’onnipresente Capitano e si è fatto un gran parlare del rigore e di come ingenuamente sia stato procurato, se un arbitro deve scegliere se andare contro la Juve, al 99 per cento,
lo fa.

Per il resto nulla di nuovo sotto il sole, il solito centro campo inesistente, i soliti Dybala-Ronaldo tuttofare, e un bel gol di Aaron Ramsey servito da un pool di assist ben confezionati per fargli fare gol, e speriamo sia motivo d’incoraggiamento al gallese per migliorarsi.
Altri tre punti messi via, e la testa già a mercoledì.

Pagelle Spal Juventus 1-2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Più che altro di stima. Qualche parata in presa a terra di assoluta semplicità.

Danilo 6 Parte che sembra straripante. Un paio di affondi ottimi poi prende un calcione e si mette sulla difensiva che tanto dal suo lato c’è Cuadrado che fa per tre.

Rugani 6 Ha giocato un ottima partita fino al rigore. Nell’episodio è stato sfortunato perchè dal vivo sembrava esser arrivato prima lui sul pallone. Bene nel finale a non aver perso la testa dopo quell’epsodio.

Chiellini 6 Dirompente nel gioco aereo ma anche tanta tanta ruggine da spazzare via. E lo si vede quando imposta spesso non bene con diversi passaggi sbagliati. Lo aiuta un carisma eccezionale.

Alex Sandro 6 Come Danilo parte a spron battuto e dal suo lato con Matuidi costruiscono interessanti scambi. Poi curiosamente anche lui con il passare dei minuti rinuncia a spingere. Probabilmente paga anche di non aver un sostituto che lo faccia rifiatare.

Cuadrado 7,5 Intanto partiamo dal fatto che gioca ala in un 442 e quasi mai esterno alto in un 433 e questo lo aiuta tantissimo e infatti è molto più a suo agio. In ogni caso straripante. Fra i migliori in campo . Gli è mancata solo freddezza e la  lucidità sotto porta.

Ramsey 7 Interpreta il ruolo di mezzala alla Khedira ovvero quasi esclusivamente di inserimenti in avanti e pochissimo di aiuto dietro. Detto ciò ha giocato una partita molto buona. Un gol da campione con scavetto sotto di ottima freddezza un altro tiro a girare fuori di poco, inserimenti ottimi per andare a far gol. Ritrovato.

Bentancur 7,5 Mi è piaciuto una cifra. Dai e vai in continuazione. Molti palloni in verticale per le punte e per Ramsey. Cambi di gioco veloci. Lineare. Pulito. Preciso senza strafare. Se riuscisse a interpretare il ruolo in questo modo anche contro le grandi avremmo trovato un grande regista. Agevolato anche lui dal 442?

Matuidi 6 Il suo primo tempo è tostissimo. Riesce a dare più di qualche pallone buono ad Alex Sandro per andare al cross poi anche lui si esaurisce. Comunque il primo tempo della Spal a un ritmo forsennato ha impegnato tantissimo i nostri giocatori.

Dybala 7 E’ un gran giocatore quando è in vena. Torna aiuta, scarta, fa gli assist, prende un palo. Merita anche una menzione perchè giocare affianco del ”cannibale” Ronaldo, che spesso non ti ritorna palloni, è anche umanamente difficile. Bravo Dybala.

Ronaldo 7,5 Lo abbiamo detto è un cannibale. A volte eccede nei dribbling, a volte non passa la palla quando dovrebbe. Eppure anche ieri 2 gol ( uno annullato per un unghia), una traversa e tanto lavoro dato ai difensori spallini per fermarlo. Sul gol del nostro vantaggio letteralmente brucia in velocità il difensore spallino. Alla sua età…

 

De Ligt 6,5 Sembra un ingresso in campo banale ma non lo è. Giocare con Rugani con cui han giocato pochissimo. Sostituire il Capitano Chiellini. Partita che praticamente dopo poco si riapre a causa di un rigore. Mi pare che il ragazzo invece abbia un carattere molto determinato e non si fa intimorire dagli eventi.

Rabiot Sv

Bernaredeschi Sv

 

Juventus 6,5 Ho visto una Juve in crescita che è andata al tiro molte volte e ha contenuto bene la veemenza della Spal nel primo tempo. La Spal è un avversario debole ma in casa propria come tutte le squadre italiane contro la Juventus, dà sempre il mille per cento, ecco perchè lasciare punti qui poteva esser tutt’altro che improbabile. Per cui bene.

Sarri 7 Riesce a far turnover. Riesce a far giocare la Juventus abbastanza bene. Cambia nuovamente modulo 442 e anche questo gli riesce bene e vince che è quello che doveva fare. Han provato lo stesso a fargli passare una brutta domenica con la Var ma per questa settimana stiamo sereni.

Arbitro 2 Ponzio Pilato. Ha arbitrato bene però … Al netto che il rigore di Rugani c’è e lui non lo aveva visto e menomale che lo ha dato così non abbiamo polemiche a riguardo, francamente la decisione di vedere l’episodio al Var che in quel momento non funziona e di non decidere lui come aveva deciso sul campo ma di fidarsi di non si sa chi, mi pare una cosa scorretta. E’ capitato a noi , abbiamo vinto, e non fregherà nulla a nessuno ma ha ragione Sarri, un rigore dato alla Juve in questo modo con Var che non funziona e si sarebbe parlato di campionato falsato. Meditate gente.

Il ronaldocentrismo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo già parlato di Juve in costruzione e in crescita. Abbiamo già detto della Juve che a piccoli passi si porta verso quell’idea di gioco corale che tanto piace al nostro mister. Anche con la Spal si è visto nel secondo tempo a risultato sbloccato molto di quello che chiede l’allenatore. E’ stata una partita dominata ben più di quanto il risultato dica con la Spal mai pericolosa e la Juventus che senza i miracoli di Berisha avrebbe potuto chiuderla con un risultato più netto. Va dato merito alla Spal che nonostante una specie di catenaccio 6-4 in campo non ci ha preso a calci come han fatto altre squadre tipo Verona e Fiorentina. Detto ciò su questa partita c’è poco altro da aggiungere. Simpaticamente riuscito l’esperimento di Matuidi terzino. Dybala in crescendo con Pjanic e Khedira. Rivisto e bene Emre Can. Rivisto e male Rabiot ma possiamo aspettare.

A questo punto mi soffermerei sulla partita del tanto amato ma pure da qualcuno odiato Ronaldo. Che Ronaldo sia un grandissimo giocatore degno dei più grandi di ogni epoca non lo dico io lo dicono i titoli vinti, i gol segnati, i record personali. Ronaldo è antipatico? Certamente fuori dal campo no. Ragazzo che per quanto vince ed è forte ”se la tira” meno di molti altri meno bravi di lui. Allora Ronaldo è antipatico in campo? Beh in campo Ronaldo è un po’ ”stronzo” e lo è soprattutto con gli avversari. E’ molto furbo e lo abbiamo visto anche noi quando giocava nel Real. Conosce le malizie di come prendersi un fallo e sa anche all’occorrenza dare qualche calcetto. A volte lo è con i compagni in quanto catalizza sempre l’attenzione su di se e vuole sempre palla lui, chiaramente se può tira e non la passa agli altri. Inoltre appare sempre scontento. Perennemente arrabbiato e non si sa con chi. Perfetto.

Se andiamo ad analizzare tanti campioni del passato più remoto fino ad arrivare ai giorni nostri vediamo che questo gene della ”stronzaggine” è abbastanza comune ai grandi campioni. Ricordo che Platini batteva tutte le punizioni e i rigori e Massimo Mauro di lui diceva: ”ti da la palla sempre un poco lunga cosi’ invece di tirare tu sei costretto a ritornargliela indietro e lui fa gol”. Messi fa altrettanto e addirittura si dice che metta becco nelle scelte del mister sia nel Barcellona che nell’Argentina e si scelga i compagni di squadra e addirittura chi tagliare. Ibrahimovic non è mai stato uno stinco di santo e menava per bene idem George Best a cui le risse e i colpi proibiti come i tunnel e i dribbling a umiliare gli avversari, piacevano quanto e più dei gol. Del Piero nell’ultimo suo anno ”rubava” le punizioni a un altro mostro di quel fondamentale come Andrea Pirlo e in carriera gli ho visto cedere solo un rigore a Trezeguet. Insomma se vuoi diventare un grande campione devi esser un tantinello egoista anche perchè dal pulpito vogliono tutti tirarti giù e nessuno di aiuta a starci sopra se non ti aiuti da solo. Questi sono oneri e onori di chi poi nel momento del bisogno però viene fuori e si prende la squadra sulle spalle quando gli altri magari se la fanno sotto.

Oggi grazie ai social e grazie al web dove tutti anche chi ne capisce poco può sparare cavolate liberamente, pare una bestemmia parlare di Juve di Ronaldo. Eppure quando si parlava di Juve di Platini e dentro c’erano i Scirea, Cabrini, Paolo Rossi e tanti altri campioni, non si offendeva nessuno. Così come del Napoli di Maradona o dell’Olanda di Cruijff, altre squadre che avevano dentro fior fiori di giocatori, ma una sola era la stella che brillava più di tutti. E ancora il Milan degli olandesi dove però giocavano Maldini e Baresi e possiamo fare tantissimi altri esempi dove il Campione con la C maiuscola ha fatto un poco ombra o catalizzato su di se tutta l’attenzione. Nel bene e nel male. In queste squadre ci sono stati altri campioni come quelli citati ma anche altri che non ho il tempo di elencare che si sono ritagliati il loro spazio alla grandissima. Sempre per tornare a Platini nessuno può negare che Scirea sia stato un fenomeno così Tardelli o Tacconi o Zoff. Però era la Juve di Platini. E ripeto non si offendeva nessuno.

Il grande campione che brilla più di tutti poi è capace di slanci umani? Si perchè il leader di un gruppo è necessariamente una persona intelligente. Ieri Ronaldo ha ringraziato più volte e in maniera plateale Dybala per avergli fornito l’assist. Ronaldo sa benissimo che per vincere ha bisogno di una squadra in suo supporto e che nessuno vince da solo. E non ci credete quando uno vi dice questo o quello vinceva da solo. Può darsi una partita. Ma per vincere dei titoli occorre la mano di tutti. Unico appunto che voglio fare a Ronaldo e al suo egocentrismo sono le punizioni. Lui ha una bella ”stecca” dai 30 metri e non avendo altri che tirano così forte credo che da quella distanza la migliore soluzione sia ancora il suo tiro. Sotto i 30 metri devono andarci Pjanic o Dybala, perchè la punizione a giro da quella distanza la tirano meglio del nostro alieno portoghese. Se ne deva fare una ragione. D’altronde nessuno è perfetto, nemmeno il superuomo Ronaldo. Anzi lui che è sempre per il perfezionismo consiglio vivamente di farsi dare ripetizioni da Pjanic per quanto concerne tirar le punizione dal limite. Hai visto mai che migliora in questo a 34 anni.

Pagelle Juventus Spal 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon SV Un paio di tiri al lato controllati e giusto un uscita di pugni su una punizione cross.

Cuadrado 6 Forse perchè sa che abbiamo problemi in difesa si sbilancia meno del solito. Pero’ la sua partita da terzino è ben ordinata.

Bonucci 6 Lascia compiti di impostazione a Pjanic e dirige De Ligt. Credo ci siano stati ordini di scuderia di grande attenzione alla difesa

De Ligt 6,5 Bene il ragazzo sta crescendo.Ottimo in qualche uno contro uno. Peccato la titubanza su un azione in cui poteva tirare.

Matuidi 6 Prima volta da terzino ordinato. Anche lui spinge solo un paio di volte e secondo me fa bene.

Khedira 7,5 Giganteggia. Sfiora il gol di testa subito poi serve l’assist a Pjanic poi quasi raddoppia di testa in tuffo. Sarri lo toglie dopo un ora probabilmente per la coppa.

Pjanic 7 Un gran bel gol e tantissimi palloni giocati. Inoltre con il gioco voluto da Sarri sono sempre più frequenti le sue verticalizzazioni sopratutto per Dybala e Ramsey

Rabiot 5 E’ la nota dolente di questa partita. Maluccio nel primo tempo. Un poco meglio nella ripresa ma fondamentalmente impacciato. E’ ancora lontano da una buona condizione.

Ramsey 6,5 E’ un giocatore davvero incredibile. Bravo per letture di situazioni e eccellente a giocare negli spazi vuoti. A smarcarsi è persino più bravo di Khedira che sappiamo in queste cose esser un maestro. Peccato parecchia imprecisione oggi ma può solo migliorare.

Dybala 6,5 Partita interessante. Di sacrificio ma anche con lampi di qualità come il tiro a giro su cui Berisha si supera o l’assist per il secondo gol di Ronaldo. Sarri gli rinnova la fiducia e questo per il suo recupero vuol dire moltissimo.

Ronaldo 7,5 Partiamo dal presupposto che a volte è irritante col suo esser sempre scontento con il suo voler fare sempre tutto lui e ok. Per0 guardiamo poi ai fatti: 3/4 tiri su cui Berisha deve fare miracoli, 1 gol, 2 assist al bacio uno per Khedira l’altro per Ramsey. Insomma questo giocatore è così incredibile che fa sembrare una partita normale anche quando fa tantissime cose.

Emre Can 6 Un approccio titubante poi bene. Speriamo si riprenda la Juve.

Bernardeschi 6 Al contrario di Can parte meglio ma poi finisce un poco in confusione come sempre. Tuttavia il suo lo fa.

Bentancur sv Anche lui entra bene.

Juventus 6,5 Primo tempo così così secondo tempo molto bene. Partita che senza i miracoli del portiere avversario finiva 4 o 5 a 0 senza nessun problema. Questa volta alla Spal non si è concesso nulla.

Sarri 6,5 Datala caratura dell’avversario non ci sbilanciamo però la partita è stata vinta in scioltezza e si iniziano ad intravedere lampi di bel gioco.

Arbitro 6,5 Unico neo non è possibile non ammonire un giocatore che impedisce a Ronaldo di andare in contropiede trattenendolo con entrambe le mani, anche se si è dato il vantaggio al termine dell’azione il giallo è da regolamento. Per il resto almeno non fa danni.

Juve Spal e altro ancora.

 

Articolo di Alessandro Magno

Premessa: gli spallini sono una delle poche tifoserie di matricole che non sopporto. Peggio di loro solo i veronesi. Questo perché so per certo che sono antijuventini e non si capisce perché visto che non abbiamo mai mangiato insieme e oltretutto simpatizzanti interisti. Detto questo,sulla partita, se non era da addormentarsi poco ci mancava . La Juventus ha vinto con una facilità disarmante. Va detto che la squadra di Semplici ha giocato un buon calcio ed è stata tutt’altro che arrendevole, ma la facilità con cui ha vinto la Juventus è saltata lo stesso agli occhi impietosa. Semplici in conferenza stampa dirà che contro la Juve devi dare il massimo e forse pure accontentarti di non prendere una goleada, perché evidentemente questa squadra, che spesso è così sorniona da sembrare impegnata in un allenamento neanche troppo intenso, risulta poi letale ad ogni minimo errore avversario. Il risultato è stato tondo un 2-0 senza appello. Un palo, un gol annullato, un altro paio di occasioni sprecate. Poteva esser per lo meno più rotondo. Nella Juve al solito si è messo in luce Ronaldo e non è una novità, e sono stati sopra gli scudi Bentancur e soprattutto Douglas Costa, finalmente vivace e determinante come l’anno scorso. Direi bene anche i due esterni bassi De Sciglio e Alex Sandro, anche se c’è da considerare poco impegnativa la partita dal punto di vista difensivo. Si è rivisto Rugani dopo l’uscita del papà. I padri si sa fanno il tifo per i figli e da padre lo capisco, certo io considererei anche che suo figlio gioca nella Juve, quindi non proprio nella ”bau bau micio micio” e inoltre percepisce uno degli stipendi più alti d’Italia fra i difensori italiani. Capisco che potrebbe esser titolare in una Roma in un Milan o Inter e/o in un Napoli, tuttavia perderebbe anche un bel bonus alla voce premi. Si è rivisto anche Perin ma ha fatto più che altro lo spettatore. Gli altri chi più chi meno senza infamia ne lode.

Per quanto riguarda le nostre rivali in Italia, l’Inter ha vinto nettamente e si è rimessa in carreggiata dopo la scoppola subita a Bergamo, la Roma ha preso un altra doccia fredda dimostrando come , se non si ha una squadra completa e strutturata in ogni reparto come può esser la Juve, le partite pre o post Champions rappresentano un problema non facile da risolvere. Il Napoli seppure a pareggiato ha preso una doccia ancora più fredda visto che a iniziare dal loro presidente e per finire a molti loro tifosi vip che ammorbano le televisioni e social la Juve fino ad oggi aveva avuto un grande alleato nel calendario. 0-0 contro l’ultima in classifica in casa. Applausi. I campioni delle scuse, se non ci fossero dovremmo inventarli. Le nostre rivali in Europa invece, il Valencia ha vinto 3-0 contro il Rayo che è una delle ultime, mentre il Manchester di ”orecchio lesto” Mourinho, non è andato oltre un mesto 0-0 contro la matricola Crystal Palace che ha un solo punto in più della zona retrocessione, ed oggi si è staccato in maniera siderale dal City primo in classifica. Questo potrebbe esser anche un problema per il prosieguo della stagione in quanto il Manchester, seppure non accreditato moltissimo per la vittoria finale, potrebbe rappresentare una mina vagante qualora la Champions diventasse il loro unico obiettivo stagionale. Non aiuta il calendario che Martedì purtroppo metterà in campo Juve -Valencia e United – Young Boys. Una vittoria contemporanea della Juve e degli Inglesi qualificherebbe entrambe le compagini con una partita di anticipo rendendo di fatto inutile l’ultima e ben più tosta Valencia – Manchester se si dovesse giocare con il Valencia ancora in odore di qualificazione. Non si può negare che Mourinho sia un mister fortunato. La vittoria insperata e immeritata a Torino gli ha salvato la panchina e gli ha dato una ragione di vita per la stagione e una qualificazione ai gironi quasi certa.

E chiudiamo con i cori della curva Sud. Il mio punto di vista è molto chiaro. Tolleranza zero sui cori contro. Nessun coro contro deve esser permesso e l’antisportività nel calcio va combattuta dalle basi fin dai campi di periferia, onde evitare che poi rettori universitari e professori universitari trasformatisi in ultras discutano con studenti invece che del futuro e di come migliorare la vita di tutti attraverso lo studio, di partite di calcio e di errori arbitrali. Evitare fin da subito, dai primi calci che genitori si trasformino in ultras e rovinino bambini che poi saranno adulti pessimi e magari andranno a lavorare in Rai Mediaset Sky e giornali vari. Ho molti amici fra gli ultras e forse gli dispiacerà leggermi ma credo che anche loro o si modernizzano e cambiano modo di pensare la vita ultrà o per conto mio sono destinati a scomparire ed è giusto che sia così. Se avere un clima acceso vuol dire rischiare la guerriglia che si sta avendo in River Plate – Boca Juniores grazie ma anche no. Se avere ogni 3 per 2 una curva squalificata e vuota (per fortuna la Juve la riempie di bambini) perché gli ultras della Sud ricattano la società intonando cori pur sapendo che produrranno la squalifica della curva anche no. Che poi alcune battaglie come quella sul caro biglietti sono giuste e vadano fatte e sostenute sono d’accordo, come sono d’accordo di eliminare la discriminazione territoriale finché non c’è la tolleranza zero perché questa crea una discriminazione nell’insulto, ovvero ci sono tifosi e tifoserie che possono esser insultate e altre che sono difese come i panda in Cina. Comprendo che la soluzione non sia facile e non si possa risolvere qui in due righe sulle pagine di un blog, certo avere sempre la curva squalificata e continuare a pagare multe perché un gruppo ha deciso così non si può proprio più.

Spal Juve un analisi franca.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Voglio esser onesto e lucido fino in fondo e voglio togliere ogni ombra di dubbio sulla prestazione di ieri e sul risultato. Questo perché non sono io certo quello che vuole cercare scuse. La Juventus ha perso 2 punti importanti su un campo che doveva esser facile, e li ha persi meritatamente in quanto non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale. Questo va detto, vedremo più in la come per me non sia un dramma, ma andava subito sottolineato. Il risultato del campo per quanto dimostrato dai nostri è giusto e lo accettiamo. Non saprei dire cosa è accaduto e perché ci sia stato un contemporaneo calo di lucidità di molti che sembravano in forma smagliante come ad esempio Higuain e Dybala, certo non ha aiutato qualche errore dell’allenatore che a mio modesto parere, questa volta non ha letto la partita come da par suo. In più ci metto un arbitraggio sconcio, come molti quest’anno (molte volte li ho sottolineati anche quando si è vinto), che ha consentito ai giocatori della Spal di praticare un gioco sporco e ostruzionistico e di effettuare una serie infinita di falli a metà campo su quasi tutte le nostre ripartenze. Diciamo più che un gioco un sistematico killeraggio. In parte è anche giusto che loro lo facessero, visto che sono la Spal e incontravano la Juventus, e che hanno bisogno di punti per salvarsi. Assolutamente ingiustificato che l’arbitro lo tollerasse e su molti interventi facesse finta di niente senza fischiare nulla. Se c’è un regolamento-Massa ce lo dicono prima perché a me non mi risulta. Un arbitraggio veramente aberrante, mancano cartellini a iosa ai ferraresi. Un dato che mi è arrivato sottomano in queste ore, tra Atalanta e Spal la Juventus ha subito 57 falli. Mi pare una cosa fuori dal mondo, quasi 30 falli a partita. Questo è bene che lo denunciamo come ripeto io facevo già quando si è vinto perché, se dobbiamo giocare a calci invece che a calcio, noi certo ne veniamo fuori penalizzati.

Veniamo agli errori che a mio pare sono stati commessi da Allegri. In primis da 2 partite il mister, dopo tanto 433 è tornato al 4231, e devo dire non mi era piaciuto già contro l’Atalanta dove all’inizio si era patito. Anche contro la Spal, soprattutto il centrocampo a 2 Matuidi-Pjanic, nel primo tempo ha sofferto moltissimo. Mi sarei aspettato un repentino cambio nel secondo tempo, con centrocampo a 3 mettendo magari Alex Sandro terzino e Asamoah mezzala e Douglas Costa a sx in attacco. Certo il fatto che ieri ci fossero ben 6 mancini in campo (Chiello, Sandro, Asa, Matuidi, Costa, Dybala) con tutto quello che ne consegue sul piano tattico, non ha aiutato il cambio di modulo in tal senso. Anche se questo è un problema di calcio mercato visto che con Bernardeschi abbiamo ben 7 mancini in rosa. Si sarebbe potuto per lo meno migliorare la situazione con un cambio che credo fosse auspicato da tutti, ovvero la sostituzione di Alex Sandro che ieri è stato disastroso. Togliendo il brasiliano per un centrocampista (Marchisio o Bentancur) si sarebbe potuti passare a un 433 più consono. Certo le assenze di Cuadrado e Bernardeschi in una partita così, si sono fatte sentire parecchio. 2 giocatori che saltano l’uomo e hanno sia il tiro che il cross potevano servire come il pane. L’altra mossa che avrei fatto, e Allegri ha fatto ma non nel senso che io avevo previsto, è l’ingresso in campo di Mandzukic, l’unico veramente bravo che abbiamo nel gioco aereo. Infatti anche con l’ingresso del croato il modulo non è cambiato e Manzo invece di andare in area a prender qualche pallone alto si è andato a mettere a sinistra, di fatto in posizione buona per crossare lui ad altri. Insensato.

Questa partita dopo 12 vittorie di fila non deve rappresentare un dramma, ci può stare un passo falso e infatti è successo. Fra l’altro un mezzo passo falso visto che in ogni caso ha portato un punto. Sono umani anche i nostri giocatori, hanno giocato 6 partite in 18 giorni, 15 in 40 giorni ( il Napoli nello stesso periodo ne ha giocate 9) , ripeto a costo di esser ripetitivo, sono impegnati a Marzo su tutti i fronti e stanno cercando di andare a mille. Non gli si può chiedere molto di più. Questa partita mi ha ricordato Juventus Lecce 1-1 quello della famosa papera di Buffon quando eravamo testa a testa contro il Milan, e anche Parma Juventus 1-0, quando dopo un filotto di partite vinte consecutivamente andammo a perdere contro l’ultima in classifica e di fatto già fallita. Molti hanno criticato poi il gioco di Allegri fatto di di colpi dei giocatori e di saper aspettare l’occasione buona che di fatto ieri non è arrivata. Allegri appartiene a quella scuola di allenatori diciamo più pratici che belli, come Capello e Ancelotti ad esempio, gente che ha vinto molto senza per questo sviluppare un gioco che possa esser riconosciuto come un marchio di fabbrica ma di fatto adattandosi di volta in volta alla squadra e i giocatori che allenavano. Allenatori più gestori di uomini che allenatori di campo. In questo ci metto anche il tanto decantato e per certi versi desiderato Zidane, in quanto non mi pare il Real abbia un gioco immediatamente riconoscibile come invece può esser il Barca. Ripeto questo è Allegri piaccia o no. Questo tipo di gestione ha prodotto 3 scudetti e 3 coppe Italia di fila, una supercoppa Italiana e 2 finali di Champions conquistate ricordiamolo da outsider. Questo sta producendo a Marzo 2018 che la Juventus può ancora vincere tutto in quanto è avanti in tutte e 3 le competizioni cui partecipa. Questo ha prodotto nel Campionato Italiano, a fronte di un grande Napoli che sta facendo il Campionato migliore della propria storia e che potrebbe concludersi con un vincitore fra i 95 e i 100 punti (cioè tanta roba),che la Juventus in questo momento sia in testa con il miglior attacco e la migliore difesa. Certo si può fare di più. Come diceva l’avvocato Gianni Agnelli: ”Cosa ben fatta si può fare meglio”, pero’ piagnistei da bambini piccoli che se non vincono si portano il pallone a casa no per favore.

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