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Italia campione d’Europa

Udinese Juventus – svolta o illusione?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Udinese Juventus 80 minuti di nulla assoluto e poi vittoria. Gioia incontenibile alla fine con 3 punti presi con la forza della disperazione. Qualcuno ha paragonato questa rimonta nel finale a quella scudetto di Inter Juventus 2-3 con i gol di Cuadrado e Higuain. Certamente l’emozione può esser stata la stessa anche se il contesto è abbastanza diverso. Messa da parte la gioia per una vittoria insperata resta l’analisi del match che è molto negativa. A mio parere la Juventus non può e non deve essere questa. Una squadra senza gioco senza anima e senza grinta. Una partita che è ”svoltata” per un episodio e per un uomo. Quest’uomo è Ronaldo che secondo me con Cuadrado e Chiesa è stato uno dei pochi continui in questa annata. Qualcuno leggendo questo storcerà il naso ma i gol segnati a una media di uno a partita fanno testo. Ronaldo pur avendo sbagliato alcune partite (le hanno sbagliate pure Chiesa e Cuadrado) alla veneranda età di 36 anni, con una bacheca piena di titoli e un conto in banca straripante, ha ancora evidentemente la voglia di battere la poco blasonata Udinese a dispetto di tanti giocatori che abbiamo che sembrano invece dei conigli bagnati e non riesco proprio a capacitarmi come mai non hanno la stessa voglia e capacità di emergere visto che a differenza del portoghese molti non hanno ancora dimostrato nulla in carriera.

Spezzo una lancia in favore di Morata e Danilo che soprattutto nel girone di andata sono stati fra i migliori anche se oggi sono in fase calante. Tutti gli altri chi più chi meno, quest’anno sono andati abbastanza male. Su Ronaldo devo dire di non comprendere perchè ad alcuni questo giocatore, che è stato preso per far gol e i gol li fa a una media che solo Sivori ha tenuto sia così inviso.  All’83mo segna un rigore che si è procurato, prende la palla in porta e la riporta velocemente a centrocampo per provare a vincere e poi al 90mo si fionda su questo cross di Rabiot e porta alla vittoria la squadra. Segnando va ad abbracciare tutta la squadra in primis il terzo portiere e l’allenatore. Fra gli altri anche Dybala che è rimasto in panchina con il giubbotto addosso perchè piove.  Ripeto: non hanno tutti questa voglia, e senza Ronaldo quest’anno la squadra non sarebbe neanche in lotta per l’EL. Mi pare evidente. Fra l’altro non è facile poi segnare tutti questi gol con il nulla assoluto alle proprie spalle. Perchè questa Juve ad oggi un gioco non ce l’ha e quasi tutte le individualità non sono all’altezza di questa maglia.

Detto questo io spero vivamente che questa vittoria dia una scossa, perchè con il Milan non si potrà giocare come nei primi 80 minuti con l’Udinese. Bisognerà esser concentrati sin da subito e non regalare più gol come invece stiamo facendo da molto tempo a questa parte. Opterei per Buffon titolare perchè Szczesny mi ha stufato con queste mani molli, e mi augurerei che Pirlo non facesse esperimenti tipo Bernardeschi titolare. In queste partite fondamentali in teoria dovrebbero giocare i migliori ma siamo a un punto così alto di confusione che non solo non lo sa Pirlo chi siano i migliori ma non lo sappiamo neanche noi. La Juve non ha avuto il coraggio di esonerare questo mister quando andava fatto. Non ho nulla contro di lui ma dopo Porto o Benevento andava fatto. Ora si è scelto di giocare alla roulette russa fino a che Dio ce la mandi buona. La squadra ha almeno dimostrato di essere con lui e l’abbraccio finale ne è l’emblema. Io spero davvero che possa bastare perchè per noi arrivare in Champions è di vitale importanza.

3 punti doverosi gioiamo … ma calmi.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Comprendo quest’anno è un annata atipica per la Juventus. Soprattutto rispetto alle ultime 9. La squadra è altalenante e spesso ha fatto buone cose, mentre molto più spesso ne ha fatte di meno buono. Questo ha generato sofferenza nei tifosi che diciamolo sono stati abituati piuttosto bene. Probabilmente sarà per questo che dopo le a dir poco opache prove contro Benevento e Torino, si erano materializzati all’orizzonte tutti i fantasmi di un tracollo. Ora non voglio essere io quello che limita la gioia di una buona vittoria tuttavia fra i catastrofismi e i facili entusiasmi esiste evidentemente una via di mezzo. Esiste la ragione e il raccontare il più possibile le cose con la mente lucida.

E allora va detto, la vittoria di ieri sera è importantissima. Intanto ai fini della classifica. Abbiamo riallungato proprio sul Napoli e scavalcato nuovamente l’Atalanta, che qualcosa mi dici sarà un avversario temibile da qui alla fine. Abbiamo anche avvicinato il Milan che oggi dista un solo punto. Tutto questo è assolutamente positivo per quanto riguarda la lotta Champions e per la serenità che restituisce all’ambiente. Era probabilmente l’ultima Spiaggia per Pirlo anche se qualcuno non ci crede. Se la Juventus avesse perso forse sarebbe stato per lo meno opportuno valutare un cambio di rotta per dare una scossa. Questo non è avvenuto e francamente ne sono felice. Se Pirlo resta vuol dire che la Juve vince oppure viceversa fate voi a me interessa solo la squadra. Ieri fra l’altro l’allenatore ha apportato alcune modifiche che si sono rivelate illuminanti. Fuori Kulusevski e Szczesny gli ultimi paperopolari (con Arthur anche lui fuori), Danilo riportato a terzino. Dybala impiegato finalmente seppure part time. Si è vinto è stato bello. Era anche fra l’altro giusto e sacrosanto visto che ci siamo andati a riprendere i tre punti che il Coni ci aveva tolto ingiustamente per una partita rinviata ad hoc da De Lurentiis, la ASL di Napoli, l’ex ministro Spadafora e tutta questa marmaglia di figuranti in questa commedia napoletana che, per fortuna come da tradizione, per loro si è conclusa in tragedia. Ovviamente sportiva. Vincere era un dovere morale.

E veniamo alle cose meno buone. A fronte dell’impegno che c’è stato e di alcune correzioni rivelatesi vincenti da parte del mister, la Juve non ha affatto brillato. Il Napoli non è un granchè ed è più altalenante di noi eppure, in alcuni frangenti, ci ha costretto sulla difensiva e anche il finale, a causa dell’arbitro, è stato in sofferenza. Ci sono giocatori che appaiono cotti e in confuzione mentale come Morata, Alex Sandro Cuadrado. Anche se si battono. Ci sono altri, come De Ligt, che mi pare abbiano smarrito le proprie certezze e sembra quasi non vedano l’ora che la partita finisca. Ce ne sono altri, come Ronaldo, che non sembrano più in una grande condizione fisica e probabilmente dovrebbero rifiatare, qualora si potesse, oppure altri come Rabiot e Bentancur che non osano per paura di sbagliare. E come non capirli in questa situazione dove ogni errore si paga a caro prezzo. Lo stesso Dybala, a parte il gol bellissimo, non sembra abbia una forma da poter esser ancora impiegato da titolare (d’altronde è praticamente un anno che non gioca), anche se mentalmente si vede che vuol spaccare la porta. Ho letto voti, anche sui giornali nazionali, di 8 e 7 come se piovesse. Insomma non esageriamo. Non eravamo pippe prima e non siamo dei fenomeni adesso. Insomma ho visto buone cose ma anche altre molto meno buone che mi fanno dire di stare con i piedi per terra, perchè questo finale di stagione sarà al minimo impegnativo. Certo se potessimo schierare in qualche ultima partita di questo fine stagione contemporaneamente Ronaldo Dybala e Chiesa non sarebbe malaccio.

Battere gli ASL-Team dovere morale.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus in supercoppa mi è piaciuta. Era importante vincere e si è giocato principalmente per vincere. Anche la partita mi è piaciuta. E’ stata una partita di calcio. Le squadre si sono studiate, sono state entrambe accorte. Probabilmente entrambi i mister temevano di prendere il primo gol perchè evidentemente preventivavano che la partita potesse finire con pochi di scarto. Non mi stupisce. Il calcio è anche questo. Le due squadre si sono rispettate e a mio avviso è un buon segno. Bisogna essere forti ma anche umili, mai presuntuosi. Bisogna pensare di dominare tutti in lungo e in largo quando è possibile. Pensare di dominare tutti quando non sei ancora pronto a farlo è presuntuoso. Idem giocare con la difesa altissima o fare il pressing alto. Molto presuntuoso. Soprattutto se non hai una squadra che non sta benissimo e noi non stavamo benissimo ( soprattutto di testa) non fai nessun pressing alto. Se poi noi hai giocatori adatti alla difesa altissima e Chiellini e Bonucci non lo sono, non fai neanche quella. Molto intelligentemente la Juve ha si tenuto sempre il pallino del gioco ma ha giocato 20 metri più indietro rispetto a quanto fatto con l’inter. La difesa è stata piuttosto una difesa di posizionamento. A parte Cuadrado gli altri tre non si sono mai spinti in avanti. Questo ha fatto si che il Napoli non trovasse mai i contropiedi di cui necessitava. Abbiamo rischiato in una sola occasione quella di Lozano per il resto il Napoli è stato ben limitato. Primo non prenderle.

Si poteva fare di più, si poteva tirare di più? Si può sempre fare di più e meglio ma era assolutamente importante vincere prima di tutto. Immaginatevi cosa poteva diventare questa settimana con un ulteriore sconfitta. Fra l’altro questa è la solita coppa che se la vinci hai fatto il tuo ma se la perdi tutti te la rimproverano. Non dimentichiamo come la Juventus di Sarri l’anno scorso abbia iniziato a incrinarsi dopo la sconfitta in Supercoppa.

Mi è piaciuta molto la formazione. Non amo particolarmente alcuni giocatori ibridi che non sono ne carne e nè pesce e soprattutto sono scarsi difensivamente, nonchè indisciplinati tatticamente.  A questo ci mette del suo anche Pirlo che spesso non li usa nei modi corretti o addirittura li posiziona fuori ruolo. Non tutti sono duttili allo stesso modo. Ci sono giocatori che spostati non sanno giocare. Mi meraviglia a volte come Pirlo non sappia queste cose. Comunque la Juventus di ieri mi è sembrata la più equilibrata e con il centrocampo migliore. Benta deve fare il mediano, McKennie e Arthur sono imprescindibili, poichè uno è davvero completo nelle due fasi, mentre l’altro è l’unico in rosa con il fosforo necessario per far girare un squadra. Arthur fra l’altro ha bisogno di fiducia a differenza di McKennie che resta comunque un giocatore di quantità e quindi propenso a giocare e non. Il brasiliano viceversa ha bisogno di esser al centro del progetto. Fra l’altro è stato pagato uno sproposito non può proprio non esser titolare. E’ anche una questione economica e di valore del giocatore da preservare se non si vuole faccia la fine di Eriksen. Adesso la Juventus deve trovare continuità che è la cosa che è mancata di più fino ad oggi. Pirlo deve trovare i suoi titolari e puntare su quelli. La società dovrebbe aiutarlo sul mercato con almeno una punta e un terzino sinistro di ricambio.

E’ stato comunque molto bello battere il Napoli. Era un dovere morale verso il calcio, dopo il cinema che avevano fatto con la storia delle ASL e del Coni dove occorre ribadirlo per chi fa finta di non saperlo, non si sono presentati per fare i furbi.  Questa volta si sono presentati invece e se ne tornano a casa con le pive nel sacco. Peccato non esser riusciti a fargli un terzo gol. Il 3-0 sul campo dopo quello negato e meritato a tavolino sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Pagelle Crotone – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Almeno il Crotone a differenza dell’Inter lo impegna con due parate. Piu’ che altro una è molto coreografica e l’altra fa capire che è sempre ben posizionato. Per il resto serata sonnolenta.

Dani Alves 6 Dovrebbe esser il quarto di difesa in realtà gioca quasi da mezz’ala e spesso è piu’ interno di Pjaca quando dovrebbe esser il contrario. Davanti fa qualche bello scambio con Dybala quando l’Argentino viene da quel lato mentre non si trova molto con Pjaca tuttavia dietro non c’è quasi mai. Riesce a metter qualche buon cross come sul primo gol di Mandzukic segno che i piedi ci sono, ma l’atteggiamento è sempre un poco quello del giocatore in vacanza.

Rugani 5,5 Una serata tranquilla senza troppo lavoro. Rischia solo molto su un contatto nel finale sul quale commette fallo. Poi è da vedere se dentro o fuori area ma non si doveva far superare. E’ un ingenuità che poteva riaprire la partita.

Bonucci 6 Molto impreciso questa sera con i lanci e con qualche colpa sul giro palla lentissimo che passa sempre da lui e ci mette un quarto d’ora a ripartire. Bene nel limitare qualche vivacità dei loro attaccanti.

Asamoah 7 Un giocatore ritrovato che ci costa molto meno che Evra, per fare il vice Sandro. Per costanza posizione e errori non commessi, il migliore in campo.  Conferma. Puntare su di lui come vice Sandro è stata una scelta giusta. Entra nell’azione del primo gol con un copo di testa su cui il portiere del Crotone si supera prima del tap in di Marione.

Khedira 6 Cerca di dettare i ritmi ma va un poco a corrente alternata. Non sbaglia nulla in particolare ma è poco mobile e anche lui troppo compassato in questa serata in cui c’era da mettre un poco piu’ di brio nella manovra.

Rincon 6,5 Un diesel. Parte timido e cresce alla distanza. Se ne apprezzano la caparbietà nel tenere su tutti i contrasti e i piedi discretamente buoni. Il filtrante di prima su passaggio di Pjanic a Higuain per il secondo gol non è roba per piedi quadrati.

Pjaca 5,5 L’impressione finale è che abbia ragione Allegri a tenerlo fuori. Ha sicuramente dei numeri ma se è un fenomeno come si dice siamo lontano dal averlo dimostrato. Ha un bel passo e bel dribbling pero’ intanto tira pochissmo e inoltre gioca esclusivamente con la palla. Senza è un anima persa. In fase difesiva è inesistente anche se c’è da dire che per poco segna e sblocca la partita. Ma anche in quell’occasione quanto era voluto quel tiro?

Dybala 6,5 A differenza dell’ultima partita è stato piu’ nel vivo del gioco. Nel primo tempo riesce anche spesso a prendersi la palla e creare scompiglio dialogando con chi gli è piu’ vicino. Avanza un rigore.

Mandzukic 6,5 La prova è un poco opaca. Sempre il solito gladiatore , ma non riesce quasi mai ad andare al cross o a dialogare con i compagni visti gli spazi ristrettissimi. In piu’ ha in marcatura uno dei clienti piu’ rognosi questo Rosi ex romanista. Alla fine in una partita dove forse è stato un poco meno brillante di altre volte, trova la zampata vincente con un gol alla Higuain. Il calcio è strano.

Higuain 6,5 Combattivo ma meno feroce di altre volte. Segna il gol del 2-0 che chiude la partita e che gol, driblando il portiere e segnando a porta vuota. Tuttavia prima di allora ha sbagliato almeno 3 gol non difficilissimi tirando una volta fuori e due in bocca al portiere. Ci ha abituato ad altre medie realizzative.

 

Pjanic 7 Gioca 20 minuti ed entra già sull’1-0 ma è veramente uno splendore vederlo. Gioca dei palloni di prima sia alti che bassi veramente notevoli e ha una visione di gioco eccellente. Ripeto entra che già si stava vincendo e forse questo è piu’ semplice per lui ma si è sentita la sua mancanza quando non c’era.

Barzagli sv Mette in ordine la difesa e fa subito un recupero da gigante su Falcinelli.

Sturaro sv Nulla da segnalare.

 

Juventus 6,5 Mezzo punto per la vittoria ma l’approccio è stato sbagliato. Se fai un grande turnover come è stato ti aspetti che i nuovi abbiano un gran ritmo visto che in genere giocano poco. Invece per almeno un tempo abbondante abbiamo consentito al Crotone di avere sempre il tempo di marcarci e di posizionarsi a catenaccio davanti alla difesa.

Allegri 6 Non l’ha giocata benissimo questa partita e alcune scelte sono state un poco avventate. Dani Alves, Rincon e Pjaca tutti insieme, nemmeno fosse una partita di Coppa Italia, sinceramente era meglio evitarselo , così come era piuttosto bene insistere su almeno uno fra Pjanic e Cuadrado che pare siano in grande forma ma del senno di poi …

Arbitro 4 Non concede due rigori abbastanza evidenti alla Juventus sullo 0-0 e si prende la briga di non fischiare mai punizioni dal limite per noi nonostante si giochi praticamente solo nella metà campo del Crotone. Inoltre riesce ad ammonire in una partita abbastanza corretta il solo Bonucci quando praticamente siamo sempre noi ad attaccare e loro a fare falli. Nel finale nega anche un rigore al Crotone per fallo di Rugani (probabilmente in area) ma da buon Ponzio Pilato se ne lava le mani pure di quello, così fa pari e patta con quelli che non ha dato a noi. Insomma un arbitro senza palle.

La vittoria che ci voleva.

Ieri non e’ stata una bella Juve e nemmeno una bella partita da vedere. La Juve di una settimana prima sembrava ben altra cosa a fronte di un Siena che non e’ meglio del Parma. Il gioco non e’ stato spumeggiante e alcune scelte di Conte, come l’insistere sulle fasce con Giaccherini e Pepe , lasciando ancora Elia e Krasic in panchina mi son apparse inopportune o quantomeno discutibili. Questo occorre dirlo per non farsi condizionare dal risultato ed e’ facile immagginare il giudizio dell’opinione pubblica (ma anche di molti tifosi) in caso di zero a zero.
Vucinic ieri  poi e’ stato cosi’ irritante da lasciar senza fiato.Un giocatore di tanta classe non puo giocare con quella sufficienza con cui ha giocato ieri, caraccollando per il campo e sbagliando passaggi che nemmeno nella Juve Allievi sbagliano. Torino non e’ Roma e gli Juventini non sono i Romanisti, lo impari presto. Fortuna vuole che proprio lui si  risvegli dal torpore, con un bel colpo di biliardo proprio sull’azione del gol, riscattando cosi almeno in parte  una prestazione da peggiore in campo. Il tutto proprio alcuni secondi prima che il mister lo sostituisca. Segni di un destino amico di Conte? Puo essere ce lo auguriamo tutti.
Contro il Siena non si e’ vinto con il gioco come vuole mister Conte ma comunque si e’ vinto che e’ l’unica cosa che conta.Fatta questa premessa devo dire che bisogna esser molto contenti di questa vittoria. Come detto nonostante il gioco ancora non c’e’ la ricerca di questo e’ evidente. Finche’ le gambe reggono la juve cerca di operare un pressing molto alto in fase dIfensiva cosi come la ricerca del possesso palla diventa per Conte e la squadra la priorita’ assoluta. Ho l’impressione che a Conte prema tenere molto lontani dalla nostra meta’ campo gli avversari,  un concetto non male secondo me.
Gli anni scorsi, in un passato recente, con altri mister, un idea cosi evidente di “sistema di gioco” non si era mai vista.
Matri (complimenti a lui per la zampata degna del miglior Trezeguet) ha dichiarato che partite come quella di ieri l’anno scorso si perdevano. Forse è presto per questo tipo di similitudini perche’ anche l’anno scorso partimmo anche bene. Sicuramente La Juve a Siena e’ apparsa piu compatta rischiando davvero pochissimo se non su qualche tiro da lontano e con la prima contro il Parma sono due partite che si rischia cosi poco.
Ecco , questa e’ una piacevole abitudune che vorremmmo si perpetrasse.
La vittoria risicata per certi versi puo esser un toccasana. Ci costringe a volare basso. Tutti. tifosi e giocatori.Le facili esaltazioni, i momenti di facile gloria lasciamoli agli altri, Napoletani in primis. Restiamo sereni e concentrati ,ricordiamoci che fummo noi l’anno scorso a vincere 2-1 (a Milano) contro i futuri campioni d’italia.
Sappiamo come e’ finita.
Peggio molto peggio sarebbe stato vincere di nuovo a mani basse, con il grande rischio di montarsi la testa e credersi fenomeni.
Son due anni che arriviamo settimi e i peggiori casini son arrivati, in entrambe le annate, quando si e’ iniziato a parlare di scudetto.
C’e’ una “freddura” che si racconta a proposito di Conte da quando e’ arrivato a Torino , si dice che il mister sia cosi’ ossessionato dal lavoro che risponde “bisogna lavorare” a qualsiasi domanda. Pure se gli si chiede l’ora. Bene. Continuiamo cosi. Questa e’ la strada giusta.

Alessandro Magno per Juvemania.it

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