IL VALORE E L’IMPORTANZA DI UN NO.

Abbiamo ricevuto da un amico mio carissimo appartenente ai Drughi Ultras Curva Sud, la richiesta di pubblicare questa lettera scritta da Antonello di Orgoglio Gobbo che spiega le ragioni della protesta degli ultras. Nell’ambito di una corretta informazione abbiamo deciso di dare spazio a questa voce e di pubblicare. ( Alessandro Magno)

OG: IL VALORE E L’IMPORTANZA DI UN NO. LETTERA APERTA ALLA NOSTRA DIRIGENZA CON PREGHIERA DI CONDIVIDERLA IL PIU’ POSSIBILE E POSTARLA IN OGNI FORUM O SITO FREQUENTATO. GRAZIE.

Come in ogni famiglia, nella fase della crescita, ci si trova a dover affrontare decisioni spesso difficili ma che incideranno in maniera determinante sul futuro delle nuove generazioni. E’ in questi momenti che rispondere sempre affermativamente, se da una parte è più comodo, dall’altra impedisce la crescita e, soprattutto, la conoscenza di un valore importante: la conquista.
Quando la Curva grida “LA JUVE SIAMO NOI” è perché in quell’affermazione c’è tutto l’Amore, l’Orgoglio, quel Senso di Appartenenza che non è possibile spiegare ticchettando sui tasti di un computer ma bisogna esserci dentro per potersi appropriare del concetto. Oggi come oggi siamo davanti ad una spaccatura non voluta da chi ha sempre sostenuto la Squadra ma, incredibile a dirsi, da quegli avventori occasionali, non tifosi, fate bene attenzione, che avendo pagato un biglietto del settore più “popolare” per eccellenza pretendono di sovvertire regole non scritte ma incise nel cemento di quei gradoni. In Curva, la partita si sente, si vive, i cuori di chi occupa quello spazio battono all’unisono con i giocatori in campo, si suda pur stando fermi, si partecipa attivamente alle fasi del gioco, ci si sgola, ci si dispera, ci si abbraccia in una sorta di rito pagano che viene rinnovato ogni volta. I bandieroni, i famigerati bandieroni, non sono solo il simbolo di un Gruppo ma un modo per marcare il territorio: allo Juventus Stadium, i giocatori avversari vengono annientati dal boato della Curva, intimoriti da quei metri di stoffa che sventolano a pochi metri da loro e li fanno sentire circondati, accerchiati, le loro gambe diventano molli perché consapevoli di trovarsi in territorio nemico. Questo vuol dire amare i propri colori, difendere la Maglia, onorarla nel miglior modo possibile. Certo, tutto questo comporta alcuni svantaggi: è innegabile che bandiere, stendardi, mani alzate o sciarpate impediscano la perfetta visuale, ma sentirsi, ed essere protagonisti del risultato finale, ripaga con gli interessi questo piccolo disagio. Ecco, gli Ultras sono tutto questo. L’impegno profuso con un ardore ai limiti delle umane capacità, ha portato il nostro Stadio ad essere una bolgia dantesca ed è inutile sottolineare come il raggiungimento di questo sia stato possibile SOLO ED UNICAMENTE grazie alla CURVA. Gli altri settori dello Stadio seguono, a volte, gli umori, altre sono coinvolti nell’atmosfera che si viene a creare ma restano delle comparse, paganti, di uno spettacolo che non li vede protagonisti e nemmeno in grado di sostituire chi protagonista lo è davvero.
Venga Presidente Agnelli in Curva con noi, venga e si renda conto di persona cosa accade in quella zona alla destra della sua postazione, comprenda toccando con mano quanto Amore ci mettono le persone che oggi vengono condannate senza sapere i veri, reali motivi della contestazione. In Champions c’erano 30mila persone allo Stadio eppure sembrava di essere ad un funerale… Vi siete chiesti come mai, tolta la Curva, gli altri 22, 23 mila non hanno sostenuto la Squadra? E questo non vi fa sorgere un dubbio su chi sia realmente importante in termini di sostegno? Noi siamo il top player a costo zero, noi siamo quelli che ci danniamo l’anima e l’anno scorso, tanti punti li abbiamo conquistati grazie a quel soffio di Fede che spirava dalla Sud verso il campo. E’ per questo che lo sciopero del tifo, con la morte nel cuore, andrà avanti ad oltranza fino a quando non ci verranno riconosciuti i meriti di quanto fatto finora. La Sud è Nostra, la Sud è di chi l’ha resa un muro compatto e negare questo significa darsi la zappa sui piedi. Abbiamo due Curve: una più calda, la Sud, e l’altra più tranquilla, la Nord, riservata ai club. Chi vuole può decidere se voler vivere la partita o semplicemente vederla. Venire incontro alla Nostre richieste non significa piegarsi ma prendere atto di come certe decisioni vadano contro gli interessi della Squadra e della Società. Martedì chi ha visto la partita non capiva il perché di quel mortorio e Noi, con questa lettera aperta, cerchiamo di spiegarne le ragioni consapevoli di combattere dalla parte dei giusti. Forse, in un’ottica di puro mercato orientato al guadagno, fanno più gola gli avventori dei ristoranti interni che non chi mangia un panino dal porchettaro fuori dello stadio, ma le vittorie si raggiungono più grazie ai secondi che non ai primi.
Se il Nostro rumore ha portato punti, il Nostro silenzio inchioderà alle proprie incapacità quella parte di pubblico parassita che non ha mai partecipato attivamente e che martedì ha dimostrato l’inutilità della propria presenza allo Stadio.
Non è una guerra tra tifosi ma le sacrosante rivendicazioni di chi ama la Maglia e vuole continuare a sostenerla contro tutti i nemici che vogliono affossarci. Negare alla Curva di essere importante vorrebbe dire dare un vantaggio a chi ci odia permettendo a questi di salire a Torino sapendo di trovare un ambiente teatrale.
La Nostra Maglia, vogliamo sostenerla in un’arena infuocata, non come vorreste imporci seduti e magari su poltroncine vellutate.
Ad oltranza, ad oltranza, ad oltranza.

Anto OG

  1. anche se usa un tono fin troppo aspro dice cose vere. come ha scritto alemagno nel suo bell’articolo lo stadio come nella partita di cahmpions con è una schifezza

  2. Una lettera scritta con il cuore . grazie alemagno per averla pubblicata

  3. Bella lettera, ben scritta, ma io, è sicuramente colpa mia, non ho ancora capito i motivi della protesta del tifo, e se tutto si riduce ai “bandieroni” mi sembra eccessivo, ero allo stadio martedi, sett.122 ed è stato uno spettacolo pietoso, spero che alla fine del girone non ci manchino quei 2 punti che con una curva ed uno stadio “normali” sarebbero stati nostri. Inoltre ho assistito ad alcune partite in Spagna (Bernabeu) e Inghilterra (West Ham) dove i bandieroni non c’erano ma il tifo organizzato non é meno caldo e coivolgente per questo.

  4. Beh io penso che l’ultras il quale ha scritto la lettera abbia spiegato la differenza e la modalità di vivere la partita di una frangia di tifosi.
    Ritengo che, vivendo in uno stato democratico, la gente possa scegliere dove stare e a quale settore appartenere. Indubbiamente per molti la Juve è una passione a tutto tondo che va vissuta in profondità, seguendola ovunque. Per altri resta sempre una passione che vive diversamente. E’ corretto che la società accontenti tutte le esigenze dei tifosi, facendoli sentire a proprio agio qualunque sia il modo di assistere alla partita.

  5. Alessandro Magno

    Personalmente non amo i toni che spesso usano gli ultras una certa arroganza nel sentirsi migliori dei tifosi cosidetti occasionali. sono per il rispetto di tutti. come dice luna23 ognuno è giusto che viva la partita come meglio crede e se io voglio stare seduto me la guardo seduto. tuttavia come ho detto nell’articolo passato è giusto riconoscere agli ultras i meriti che hanno. Non è in discussione che l’anno scorso sono stati veramente il 12mo uomo in campo cosi come non è in discussione che la scorsa partita senza il tifo della curva lo spettacolo era surreale. sono stato allo juventus stadium e quello che da la curva in termini di tifo si puo’ toccare con mano. ricordo un 1-1 contro il bologna in 10 contro 11 per l’espulsione di vucinic con tutta la curva ( e di conseguenza tutto lo stadio ) a spingere i ragazzi alla vittoria e un forsing davvero terribile dei nostri in inferiorità numerica con krasic che a momenti fa il gol vittoria nei minuti di recupero ( prese il palo). veramente da pelle d’oca.

    credo che la storia dei bandieroni sia un falso problema in quanto la juventus ha accettato che ogni gruppo ne portasse uno e si potrebbero riporre magari durante la partita. non lo so. A sensazione credo che il problema reale sia uno quello del caro biglietto e due la vendita dei biglietti e degli abbonamenti a persone non ultras in curva sud. questo crea un disagio alla curva e alle persone che hanno comprato questi abbonamenti o questi biglietti. Sono a conoscenza ad esempio che gli ultras hanno proposto a queste persone che hanno comprato l’abbonamento in curva sud di spostarsi in curva nord. Ora al di là di una certa retorica nelle lettera che ci stà e va bene da parte degli ultras, mi pare che siano abbastanza disponibili con la società a un accordo. questo è la cosap iu’ importante. vorrei sottolineare che la protesta è assolutamente pacifica e pure sofferta in quanto i primi che soffrono a non tifare sono loro che son abituati a vivere le partite in un modo piu’ acceso. si tratta solo di riconoscere i meriti che hanno perchè comunque volenti o nolenti li hanno. io ho questi amici miei dei drughi che si son fatti delle trasferte tipo in bielorussia a seguire bate borisov – juventus ora a questa gente credo che bisogna riconoscere qualcosa.

  6. Devildriver17

    Sono stato un ultras, benchè di una piccola squadra che ora gioca nell’eccellenza calabrese, e pertanto non posso che essere d’accordo con la lettera di Anto OG.
    Oltre al problema dei bandieroni ci sono anche problemi di biglietteria e abbonamenti, a causa di una gestione deficitaria e delle famigerate tessere del tifoso che arrivano dopo mesi e mesi. Ma torniamo alla questione curva: è vero che chi paga i biglietto è libero di vedere e vivere la partita come vuole, ma mi chiedo e chiedo: se la partita la si vuole vedere e vivere tranquilli, da seduti, allora come si fa a fare l’abbonamento per la curva Scirea e poi lamentarsi per i bandieroni o perchè quelli davanti la vedono in piedi?

  7. Alessandro Magno

    assolutamente d’accordo con te Devildriver17. la juventus per prima non doveva vendere abbonamenti o biglietti in curva sud o almeno prevedere che nel settore centrale della curva c’è la presenza degli ultras. i biglietti sono numerati sanno benissimo dove sono i posti che vendono.

  8. l anno scorso sono andato a vedere juve-roma 3-0 per noi in coppa italia..ero nell sud e davanti a me un bandierone che ha sventolato per tutta la partita…. non nego che mi abbia fatto vedere ben poco xero sapevo quando ho comprato i biglietti dove andavo… troviamo una soluzione !!!

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia