Articolo di Alessandro Magno
Ho aspettato questa volta a fare l’articolo della partita Parma – Juventus. Sapevo che avevamo disputato probabilmente la peggior partita dell’anno soprattutto a livello mentale ma sentivo che la Roma a Torino avrebbe potuto non vincere. In privato a qualche amico ho scritto ”aspettiamo”. Sono stato buon profeta. Detto che Torino -Roma non l’ho vista e leggo qua e là di polemiche arbitrali per il rigore ai romanisti e il pari del Toro per una sospetta palla fuori di cui non mi frega nulla, quello che mi interessa è il risultato di pareggio, per cui andate in pace. A conti fatti credo che con il sorpasso della Lazio sulla Roma a noi oggi continuino a mancare 13 punti alla meta. Esattamente come prima di Parma. Certo è evidente che avessimo fatto tre punti sarebbe stato meglio lo capisco ma è il calcio. Tu abbassi la guardia e gli altri ne approfittano. Mi sarebbe piaciuto anche scrivere di una vittoria per questa partita che tanto ha logorato i fegati marci degli antijuventini per il fatto che la si poteva vincere a tavolino ma è andata diversamente.
E veniamo dunque alla nostra a Parma. Francamente il risultato non è congruo a quello che si è visto. Piu’ o meno non s’è tirato mai in porta da una parte e dall’altra. Il gol è arrivato su una bella azione loro piuttosto estemporanea visto che né prima né dopo se ne erano viste di altre. La Juve dopo aver giocato un primo tempo alla ”tanto la vinciamo comunque” che è sempre un gran male, dopo il gol non ha avuto alcuna reazione. Credo che dopo il gol loro Mirante non ha fatto alcuna parata. Questo per colpa della confusione, dei troppi cambi nella formazione titolare, della mollezza generale e di un Allegri che spesso ultimamente lodato a ragione, ha fatto dei cambi discutibili.
Una Juve estremamente brutta per essere vera. La Juventus piu’ brutta della stagione. Ma la cosa piu’ brutta sono stati quei tifosotti da quattro soldi che non hanno perso occasione per tornare a insultare soprattutto il Mister e Llorente. Come si fosse perso solo per Llorente. Come se qualcuno si fosse scordato che anche con Conte facemmo 1-1 in casa nostra contro il Lecce già retrocesso a pochissime giornate dalla fine rischiando il controsorpasso del Milan che ci avrebbe fatto perdere il campionato. Il calcio.
Ora credo che questa sconfitta ci farà un gran bene, perché troppi hanno iniziato a parlare a sproposito. Parole senza alcun senso tipo ”triplette” che odio sia in italiano che in spagnolo. Occorre rimettere la nave sulla retta via dopo questa tempesta e cominciare a ragionare sul fatto che ad oggi non abbiamo vinto ancora nulla. Quindi lavorare, lavorare e ancora lavorare che il finale di stagione in campionato non è affatto semplice. Io se vinceremo il quarto scudetto saro’ l’uomo piu’ felice della terra, se poi vinceremo anche la coppa Italia sarà per me la ciliegina sulla torta. La Champions resta un sogno e un miraggio allo stesso tempo, per cui lasciamola lì dove sta e quello che arriva arriva.










Di Parna si discute la formazione che Allegri ha messo in campo, delegare ad un ragazzino di 19 anni che ha giocato poco e male non e’ stata un’ idea formidabile e soprattutto ha messo l’allenatore in una posizione alquanto criticabile. Poi, di solito si chiude la partita e dopo si fanno gli esperimenti.
Allegri ha sbagliato. Lui stesso ha detto che voleva mettere in campo la formazione migliore e poi si sono viste le sue intenzioni. I cambi poi completamente strampalati . Come si fa a fare esordire in un simile contesto un ragazzino. Lasciamo stare. Voglio però ricordarti visto che hai fatto paragone che quel Juventus – Lecce pur giocandola non bene la avremmo vinta se Buffon non avesse fatto l’errore mancando un facile controllo che diede la palla al giocatore del Lecce. Quindi è ben altro contesto.
Comunque io di questa partita penso molto male.
Silvio altro contesto ma era capitato. A volte le cose capitano
Lo so che sono cose che capitano , però almeno non sbandierare che metterai la formazione migliore e poi fai quello scempio……