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Chiedimi chi era la Juve..

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

Partiamo da un principio: che il calcio non è uno sport democratico e non vive di passato.
Le “gioie” durano lo spazio di una serata.
Nel calcio si dimentica in fretta soprattutto i successi, è ingiusto ma è così, la vittoria più attesa e festeggiata è sempre l’ultima.

La Juventus è crollata: la squadra di Massimiliano Allegri si è arresa davanti alla “tonica e fisica” Atalanta per un solo gol di scarto.

Lo sconcerto non riguarda solo la posizione in classifica, ma l’approccio e l’assenza della squadra in campo. La presenza psicologica e autorevole del tecnico pare non esserci.
Chi era allo stadio conferma quanto l’allenatore fosse assente, come se ciò che accadeva allo Stadium non fosse affar suo.
Gli stessi giocatori richiamati da Matthijs Deligt a malapena hanno salutato il pubblico.

Lasciando da parte il risultato, non si capisce cosa succede.
Eppure Massimiliano Allegri non è uno stupido, che piaccia o non piaccia la sua carriera è ampiamente sperimentata, ma non funziona, almeno in questa Juventus.
Il paragone con Pirlo non lascia spazio all’immaginazione.

La Juventus è un gruppo di giocatori che commettono troppi errori individuali incapace di costruire un gioco e dove il centro campo non esiste.
Ma perché succede?
Possono due anni di stop, rendere un allenatore considerato tra i più forti d’Europa, arretrato?

La Juventus è un enigma: si è data la colpa agli allenatori, tre in tre anni, a Cristiano Ronaldo colui che fagocitava la squadra e che voleva tutto per sè. Eppure nulla .. la Juventus peggiora ogni giorno di più e l’obiettivo di conquista zona champions sta diventando irraggiungibile.

Per i tifosi è un incubo, abituati a vedere la squadra ai vertici e combattere per vincere .. e a vincere ..oggi vediamo un collettivo debole inconsapevole delle proprie possibilità, slegato che perde. Il Mantra “noi siamo la Juve” non funziona più, e la dirigenza senza soldi e con un indagine su plus valenze fittizie pare non interessarsene.

L’opzione della Champions, condiziona la presenza di i giocatori i quali potrebbero andarsene.

Se il tecnico non reagisce e la presidenza si occupa d’altro, la squadra non percependo l’autorità si lascerà sempre più andare.

Il problema non è perdere .. ma la totale assenza di un piano che riguarda il futuro.
Le dichiarazioni non convincono, sono solo slogan, luoghi comuni per far stare bravi i tifosi.

E’ una brutta situazione che potrebbe compromettere investitori e sponsorizzazioni ma soprattutto l’arrivo di nuove promettenti forze. A ameno che l’obiettivo dei maggiori azionisti non voglia trasformare la Juventus in una squadretta mediocre da metà classifica che vive di ricordi ..

Sabato 27 novembre 2021 Juventus – Atalanta ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

In cerca di riscatto.

I bianconeri dopo l’umiliazione subita allo Stamford Bridge cercano riscatto in casa contro la fastidiosissima Atalanta, reduce da una spettacolare rimonta in Champions League.
Massimiliano Allegri minimizza l’accaduto con un “Spiace perchè siamo la Juve”.
Ma tanto eravamo qualificati .. e la partita più importante è stata vinta a Torino.
Con la sua consueta verve risponde alle numerose critiche di questi giorni.

Il tecnico bianconero annuncia se non accadono imprevisti all’ultimo allenamento di rifinitura, Paulo Dybala e Alvaro Morata in attacco.
In merito all’Atalanta il Mister dice: “ci vuole attenzione, non bisogna sbagliare ed è una squadra molto fisica” e tanti complimenti a lei per cosa sta facendo in Campionato e in Champions.

Sugli infortunati: Chiellini e Bernardeschi sono disponibili, De Sciglio martedì, e Ramsey non è a disposizione.

Lo schema di difesa è a quattro.

Nel frattempo una tegola in testa sulla Società: Andrea Agnelli, Fabio Paratici e Pavel Nedved indagati sulle plusvalenze, l’accusa è di falso in bilancio.

E’ mancata la dignità nella sconfitta

 

Articolo di Alessandro Magno

 

A qualche giorno di distanza possiamo sicuramente analizzare la sconfitta contro il Chelsea con maggiore serenità. La sconfitta è stata netta ed inequivocabile. Qualcuno dice numericamente più limitata di quanto poi avvenuto grazie a Szczesny; altri dicono che lo score è stato invece troppo ampio per via di un paio di gol (il primo e il quarto) che potevano esser annullati. La Juve pur creando un solo pericolo (con Morata nel primo tempo), aveva contenuto la furia del Chelsea e Szczesny in realtà nella prima frazione di parate vere e proprie ne ha fatta una sola, quella su diagonale di James. A onore del vero la Juve cade su un gol palesemente irregolare, viziato per lo meno da due spinte, oltre che da un fallo di mano; ancorché il divario è assodato che è stato così ampio che comunque, al netto del primo gol irregolare, avrebbe probabilmente perso in ogni caso. La Juve è mancata inspiegabilmente nel secondo tempo. Dopo il secondo gol e dopo l’uno due che ha portato al secondo e terzo gol nel giro di un paio di minuti non c’è stata reazione. La Juve in quel momento ha staccato la spina e il Chelsea a quel punto ha veramente dilagato ed effettivamente Szczesny ha impedito un divario più ampio. Ora che la Juve possa perdere contro i Campioni d’Europa in casa loro per me ci sta. È normale se si pensa che loro han vinto la Champions a Maggio e noi invece in questa competizione siamo usciti agli ottavi con il Porto, come è altrettanto normale questo divario fra chi è primo in Inghilterra, campionato sicuramente molto competitivo, e chi ad oggi è ottavo in Italia. In questa stagione il Chelsea ha perso solo due partite ed entrambe 1-0. La prima con i pari grado loro del Manchester City e la seconda a Torino in Champions contro di noi. Ecco forse questa nostra vittoria, che per alcuni versi ha avuto del miracoloso, ha fatto credere un poco a tutti noi che fossimo pronti per ogni palcoscenico. Mi spiace dirlo ma questa Juve è ancora la Juve vista l’anno scorso ma senza Ronaldo. Che è un aggravante. È la stessa Juve in quanto non convince con i risultati che sono altalenanti e non convince neanche sul piano del gioco esattamente come era la Juve di Pirlo. Poi ogni tanto qualche sussulto che ti fa sperare e dire: “Ecco allora adesso finalmente abbiamo una quadra”, come era accaduto contro la Lazio, salvo poi arrivare a una nuova caduta. La Juve è questa signori e Allegri da questo punto di vista non è riuscito ancora ad incidere o forse non è riuscito ancora ad incidere abbastanza. L’errore grave è stato in sede di mercato. Via Ronaldo dentro Locatelli, Kaio, Kean. A me pare non bastare. La Juve ha pensato che bastasse un allenatore d’esperienza, notoriamente bravo a fare con quello che ha, per sistemare le cose e probabilmente lo stesso Allegri ha sottovalutato l’impegno. Ad oggi nessun giocatore sta rendendo molto di più rispetto all’anno scorso. È colpa in primis dei giocatori ma è colpa anche del mister che non è riuscito a rivitalizzarli. Qualcuno obietterà che l’impresa è difficile ed al limite dell’impossibile ma è Allegri che l’ha accettata non io. La ricetta oggi qual è? E chi la conosce è bravo! L’unica cosa abbastanza certa è che sarà un anno duro, probabilmente il più duro degli ultimi 10. Sperando di non tornare a quei famigerati settimi posti da dove tutto era partito.

Vincere fa sempre bene

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo vinto e bene contro lo Zenit. Una vittoria che ci voleva. In altri momenti si direbbe una vittoria scaccia crisi. Onestamente non credo ma ce la prendiamo a siamo contenti. La Juventus ha giocato con il coltello fra i denti fin da subito. Ha saputo reagire a un autogol piuttosto sfortunato. Ha preso traverse e sfiorato gol ha più riprese , ha anche segnato 4 gol. Insomma è stata una Juve che tutti ci aspettiamo che sia sempre anche se quest’anno invece non è stato così. Difficile spiegare perchè questa differenza di rendimento fra Coppa e Campionato. Vero che Malmoe e Zenit non sono dei fulmini di guerra anche se è altrettanto vero che i campioni in carica del Chelsea ci hanno fatto due 1-0 a differenza nostra che li abbiamo presi a pallonate.

Ottima la prestazione di tanti. Dybala su tutti autore di una prestazione sontuosa e autore di due gol di cui il primo di pregevolissima fattura. Bene Chies e McKennie. Bene anche Locatelli, Bernardeschi e Szczesny. Insomma una Juve che sembra funzionare questa con Beranrdeschi e l’americano che hanno superato Rabiot e Bentancur nelle gerarchie intere. C’è da aggiungere che se girano Chiesa e Dybala la Juve è veramente forte essendo questi due per vari motivi le due frecce più pericolose all’arco di Allegri. Morata ha giocato abbastanza bene e alla fine ha trovato un gol che gli darà fiducia. Bene anche per lui anche se resta la pecca di non aver in squadra un bomber da tanti gol come era Ronaldo.

Ora viene difficile capire se la Juventus è guarita davvero o meno. Allegri ha sottolineato che il secondo gol preso è sintomo che ci sono ancora delle distrazioni nel finale che fanno si che questa squadra non sia ancora la squadra concentrata che vuole lui. Secondo me ha ragione. Non ha sottolineato che i subentrati non sono stati abbastanza bravi dei titolari con lo Zenit, e magari non lo ha fatto davanti ai microfono ma lo ha pensato. La prova del 9 sarà contro la Fiorentina. La Juve in Campionato è purtroppo all’ultima spiaggia. Non si possono proprio più perdere punti in classifica. Questo non è un bene ma è il nostro momento per cui non c’è molto da scegliere: contro la Fiorentina sarà una partita decisiva.

Il nuovo Allegri offensivista non è andato bene

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Sarà poca bravura, sarà sfortuna chi lo sa? Sarà tradizione o poca attitudine, fatto è che ogni volta che la Juve prova un nuovo corso le cose non vanno come devono andare. Anche Allegri va detto ogni volta che prova un qualcosa di diverso le cose non gli riescono bene. Ci aveva provato con l’Empoli: Chiesa e Dybala punte che vere punte non sono ed è andata male. Ieri ne ha provate diverse e niente. Ha fatto quasi tutto quello che molti tifosi si aspettano: De Ligt titolare nella difesa a 3. Baricentro alto. Pressione sugli avversari altissima e pressing. Dybala e Chiesa dall’inizio (leitmotiv di Inter Juve). Ha persino provato a vincerla con un cambio non conservativo ma offensivo come Kulusevski per Danilo (un attaccante per un difensore). E niente, è andata male. Al 50mo abbiamo preso la beffa. Secondo me per colpa di Bonucci che se n’è andato a fare il centravanti. Dubito che questo glielo abbia detto Allegri ma chissà magari in questo momento di eccesso di ”offensività” può anche essere. Ci saremmo dovuti aspettare gli elogi di quelli che ”preferisco perdere ma provarci fino al 90mo” ma anche questi quando non vincono gli brucia il sedere come brucia a me. Quindi torniamo alla vecchia scuola del risultato conta prima di tutto. Addirittura oggi qualche sedicente offensivista belgiochista ha tirato fuori il ”Si ma piuttosto che prendere il 2-1 così meglio difendere l’1-1”. Non l’avrei mai detto. Non si finisce mai di imparare.

Veniamo al dunque. Allegri deve fare secondo me le cose che sa fare e quello che è utile a questa squadra. Ha sbagliato anche lui certamente. Intanto nel dichiarare che con il Sassuolo bisognava vincere per forza. Un eccesso di fiducia nella squadra forse dovuto al fatto che era ben 9 partite di fila che non si perdeva e la cosa non avveniva da due anni. L’altro errore è stato schierare Morata e lasciarlo in campo per 63 minuti. Morata in versione alba dei morti viventi. Impresentabile. Piuttosto Kajo dall’inizio anche se con il brasiliano ovviamente se si fosse perso il tifoso medio avrebbe voluto Morata. Certamente scontato. Ho tifosi che non hanno praticamente mai visto Arthur ora lo vogliono titolarissimo. Ma se è accaduto con De Sciglio ormai non mi stupisco più di niente. Dicevo gli errori di Allegri sono stati fondamentalmente questi 2 perchè contro il Sassuolo la squadra ha giocato (palo di Dybala salvataggio sulla linea su tiro di Cuadrado, gol mangiati più o meno facili da diversi fra cui Chiesa). Era una partita che si era avviata ormai al pareggio ma l’eccesso di volerla vincere che ha colpito qualcuno ( Bonucci in primis ma forse anche Cuadrado che è altissimo) ha fatto si che si trovasse 1 vs 1 nel finale con McKennie che non ha l’intelligenza tattica di stare più vicino a Lopez nè la malizia di stenderlo e prendersi piuttosto un fallo da ultimo uomo fuori area. Capita. Dispiace che sono tornati alla carica quella parte di tifosi che gode delle nostre sconfitte. Ovviamente falsi tifosi perchè tali sono. Innegabile. A tutti gli altri quelli che sono critici per antipatia verso il mister ma che per lo meno  soffrono per le sconfitte dico: ma davvero pensate che dare la squadra (questa squadra) a un altro allenatore dopo 10 giornate risolva le cose?

Zenith Juventus 0-1 La Juve è umile gli altri no.

 

ARTICOLO DI ALESSANDRO MAGNO

 

La Juventus è umile non vende fumo. Altri hanno il gioco europeo e poi si fanno battere in rimonta dopo che sono in vantaggio 2-0. Altri hanno il mister con il gioco europeo e perdono 5-0 in casa contro uno dei Real più scarsi della storia. Mourinho si è aggiornato ha sentenziato Adani è ha preso 6 gol da degli sconosciuti norvegesi che pare si chiamino Bodo, in una competizione dove una squadra italiana, fosse pure la Salernitana, dovrebbe giganteggiare. Anche il Milan, quelli del dna europeo, sono ancora bellamente a 0 punti seppure in un girone obiettivamente difficile. Si sono ripresi gli interisti che onestamente giocavano contro dei moldavi. Poi c’è la Juve quella brutta sporca e cattiva. Quello del calcio all’italiana. Quella che non fa divertire. Quella che vince ma non convince. Quella che non è amata da nessuno e paradossalmente oggi non è amata neanche da una parte del proprio tifo che si è fatto abbindolare da questi nuovi venditori di fumo del calcio da tavolino. La Juve che è a punteggio pieno in un girone facile ma dove ci sono anche i campioni in carica, che non è un dettaglio. Campioni che la Juve per altro ha battuto, per ora. Poi c’è la Juve dicevamo, che insieme al Bayern Monaco è l’unica squadra a non aver preso neanche un gol nelle prime tre partite di Champions . Poi c’è la Juve quella che non gioca bene, quella che fa godere tanti ma non tutti, quella che sa soffrire. O Dio mio ma cosa è soffrire nel calcio moderno? Oggi non si può parlare di soffrire, è anacronistico. Oggi c’è solo il calcio champagne ( quando ti riesce) tutto il resto non è calcio.

Fortunatamente sulla panchina è tornato Max Allegri in primis un allenatore. Almeno ad oggi possiamo dire che piaccia o no, si rivede in campo per lo meno una squadra. Almeno ad oggi possiamo dire senza ombra di dubbio che alcuni giocatori come Szczesny, come Bernardeschi, come De Sciglio hanno recuperato punti in primis sul piano della testa e magari ora sembrano anche dei calciatori e con questi stanno crescendo anche altri tipo Kulusevski o chissà magari Arthur e McKennie chi lo sa? Certo ad Allegri tutto si può dire tranne che abbia in mano uno squadrone. Partito Ronaldo è dall’inizio dell’anno che manca anche Dybala. Non è che questa squadra abbia proprio un attacco atomico. Eppure il tecnico non si lamenta e fa risultato. Lo ripeto per i sordi NON SI LAMENTA E FA RISULTATO.

La Juventus è umile dicevamo e gioca e vince e anche se con lo Zenit ha faticato non poco a scardinare la difesa dei russi, e lo diciamo senza alcun problema: ha faticato si ha faticato. Va detto a onore del vero che anche i campioni d’Europa del Chelsea contro questi russi avevano faticato non poco, vincendo solo 1-0 in casa propria e sbloccandola solo nel finale, proprio come ha fatto la Juventus, seppure in trasferta. Che poi questi russi avessero solo l’arma della difesa stretta stretta e del provare qualche sortita sporadica era risaputo. La Juve, questa Juve,  non è abituata a fare la partita, lo abbiamo detto non ha un attacco atomico, eppure la partita l’ha fatta. Non bellissima ma ammettiamolo ha attaccato per tutto il match. Poi l’ha sbloccata con pazienza e anche con un po’ di fortuna ma non certo immeritatamente. E siamo in testa al girone senza calcio europeo mentre gli altri sono dietro col calcio europeo mi dicono. Che poi in carica ci sia il Chelsea che non ha tutto questo calcio europeo non lo dite perchè non si può dire. Non è la vulgata comune. Che poi gli 1-0 fanno schifo ma le ultime due finali di Champions sono state vinte proprio 1-0 non dite neanche questo. Dite solo quello che volete soprattutto se non è vero che poi tanto la gente ci crede lo stesso.

Dopo Juventus Roma 1-0 sono stato l’unico a non accodarmi ai complimentoni per questa Roma. Addirittura Mourinho era uscito dal campo esausto come se ci avessero preso a pallonate. Discorsi sul merito e non merito che lasciano il tempo che trovano soprattutto perchè Mourinho ci ha fatto una carriera sul giocare di rimessa e però ora faceva comodo fare i discorsi sul merito. Oggi a distanza di tre anni veniva buono ammettere che a Torino col Manchester vinse immeritatamente , non mi ricordo allora di questi discorsi. Io dopo Juve Roma avevo invece sottolineato come non avessero creato granchè nel secondo tempo, eppure tutti parlavano di grande Roma e di gran gioco. Poi però la Roma ne busca 6 da dei fessacchiotti che non sono nessuno e ora qualcuno deve spiegarmi come mai questa Roma ha tutto questo credito. Mourinho che dopo aver vinto un paio di partite ed esser partito bene ha perso con la Lazio e la Juve e ora in coppa. Eppure la Roma gioca bene e la Juve gioca male. La Roma fa divertire. Immagino quanto si siano divertiti questa sera ad esser entrati così miseramente nella storia. Io mi chiedo come si fa ad esaltare queste squadre a discapito della Juve ma soprattutto io mi chiedo: ma siete sicuri sicuri che di calcio ne capite?

Cronaca dell’ennesima rimonta subita

Articolo di Alessandro Magno

Sarà un anno molto duro la Juventus ha deciso di rifondare puntare fortemente sulla rosa dell’anno scorso al netto della cessione di Ronaldo. Io credo che senza Ronaldo questa rosa non sia poi così forte. Non poco forte nei singoli giocatori che onestamente sono tutti nazionali dei loro paesi, quanto poco forte mentalmente. Ho scritto più e più volte che questa è una squadra fragile. Sono ormai due anni e mezzo che subiamo rimonte. Si era già iniziato nell’anno di Sarri ma l’allenatore toscano poteva ancora contare su giocatori attempati ma di spessore come Matuidi, Higuain, Khedira (oltre che Ronaldo) e altri che seppure a fine carriera erano giocatori che nella loro storia calcistica avevano dimostrato una levatura. Con Pirlo hanno ringiovanito e ci siamo affidati a Ronaldo. Ronaldo che in quanto a fame di vittorie e carisma da solo vale mezza rosa della Juve di oggi o anche 3/4. Ad oggi ad Allegri sono rimasti Cuadrado Bonucci Chiellini Alex Sandro ( che non è mai stato un cuor di leone) e una nidiata di conigli bagnati. Ieri Daybala e Morata han fatto un’ ottima partita ma nel mezzo manca proprio carisma oltre che qualità. Fino al 75mo avevamo la partita in pugno e il Milan non aveva neanche fatto un tiro in porta. Poi come accadde perchè sempre accade, prendi gol su un calcio da fermo e la squadra si squaglia. Ha detto bene il mister se fosse durata altri 5 minuti si perdeva. E’ vero. Mancano le palle e le palle onestamente non si allenano o ce le hai o non ce le hai. Questa squadra evidentemente non ha personalità. Io nei giovani la vedo solo in Chiesa e DeLigt se stanno bene e ieri non stavano bene. Chiesa veniva da un infortunio e quel poco che ha giocato non è entrato in partita, De Ligt ultimamente è stato ”panchinato” anche in nazionale dopo aver fatto un Europeo da protagonista in negativo. Negli altri giovani o presunti tali io non vedo grande personalità e non la vedo neanche in Morata e Dybala che ieri sono stati i migliori va detto, ma ad oggi sono estremamente discontinui.

Non ho visto nemmeno questo atteggiamento difensivo in cui tanti amano sguazzare alcuni. Ripeto fino al 75mo la Juve prevaleva serenamente, per un tempo era stata nettamente migliore e per l’altra parte di secondo tempo la partita mi pare fosse più o meno equilibrata. Allegri ha fatto i cambi ruolo per ruolo Cuadrado/ Chiesa – Morata/Kean – Dybala/Kulusevski, non c’è stato nessun atteggiamento tattico volto ad andare a difendere il risultato. Nessun difensore è entrato per un attaccante e nemmeno un centrocampista. La squadra era cambiata in alcuni giocatori ma era rimasta 442 come era partita. Per tutta la gara poi Allegri aveva spronato i suoi a stare avanti e ad andare a fare il secondo. Fra l’altro le occasioni si sono avute più del Milan almeno fino a quel fatidico 75mo. Il Milan tutte le sue occasioni le ha avute dopo il gol del pari. Nel momento di difficoltà pure soffrendo Allegri non ha fatto nessun cambio difensivo i cambi sono rimasti quei 3 anzi ha chiesto alla squadra di mettersi 433 con Kulusevski e Chiesa esterni alti. Dico esterni alti. Si sono viste le immagini chiaramente visibili a tutti dove indicava di fare il 433. Cosa che la squadra non ha fatto perchè i due in questione ci hanno messo 10 minuti a capire che si dovevano invertire. Oggi leggo di Chiesa terzino perchè Federico ha fatto due discese in difesa a coprire una zona che doveva coprire Rabiot che forse era troppo stanco per stare dietro agli avanti del Milan che ormai attaccavano con veemenza spinti dall’entusiasmo. Ripeto Chiesa è entrato al posto di Cuadrado all’ala destra posizione che lo stesso Chiesa ritiene la sua naturale, dopodichè è stato spostato alto in un 433, altra posizione che ha ricoperto spesso e volentieri nella nazionale di Mancini. Poi si è pareggiato 1-1 e non va bene. Ma questo è.

Pagelle Malmoe Juventus 0-3

MALMO, SWEDEN – SEPTEMBER 14: Paulo Dybala of Juventus celebrates after the 0-2 goal during the UEFA Champions League group H match between Malmo FF and Juventus at Eleda Stadium on September 14, 2021 in Malmo, Sweden. (Photo by David Lidstrom/Getty Images)

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Attento. Un paio di uscite alte ben fatte. Un solo tiro al 90mo abbastanza insidioso dove non si fa sorprendere e chiude con la porta inviolata.

Danilo 6 Giocatore molto intelligente tatticamente che sa quando deve spingere e quando deve attendere. Sulla difensiva non sbaglia nulla. In attacco lascia al motivatissimo Cuadrado la responsabilità di attaccare. Non è molto impegnato ma mantiene la sua posizione senza strafare ed agisce prevalentemente d’anticipo.

Bonucci 7,5 Migliore della partita per distacco. Concentratissimo e aggressivo negli interventi difensivi ma anche molti lanci e aperture di gioco illuminanti.

De Ligt 6,5 Ottimo scudiero di Bonucci gioca prettamente in marcatura e non si fa mai superare. Alla fine rimedia anche un ammonizione del tutto ingiustificata da parte dell’arbitro.

Alex Sandro 7 Gioca un grandissimo primo tempo dove sblocca la partita con un gran gol e subito dopo si fionda su un bel lancio e sfiora la doppietta. Cala alla distanza ma si da il cambio con Rabiot quindi anche quella fascia funziona.

Cuadrado 7 Giocatore di un importanza notevole. I suoi cross creano sempre scompiglio sempre dosati bene sia quando sono a parabola sia quando sono tesi. Molto bravo anche a saltare l’uomo di continuo.

Bentancur 6 Tanti palloni recuperati e sempre pronto a dare un appoggio di gioco ai compagni con una grande corsa per tutto il campo. Peccato per i molti troppi passaggi sbagliati.

Locatelli 6 Nel primo tempo mi è piaciuto molto soprattutto nelle intenzioni e nella combattività. Unisce quantità a qualità anche se ancora non è perfettamente inserito nei meccanismi della squadra. Cala vistosamente nel secondo tempo cio’ nonostante si mette a disposizione della squadra aiutando sempre i compagni senza strafare.

Rabiot 7 Una di quelle partite che ti fa dire ”finalmente Rabiot”. Il problema è che questo tipo di prestazioni dovrebbero esser la sua normalità e non un eccezione. In ogni caso nel primo tempo è più contratto e lascia a Sandro la fascia e l’incombenza di offendere. Nel secondo tempo prende fiducia e spinge parecchio.

Dybala 7 Ha avuto delle giocate veramente sontuose come lo scambio con assist di tacco a Morata che meritano il prezzo del biglietto, tuttavia anche alcuni errori non da lui. Nel primo tempo per esempio sullo 0-0 sbaglia un gol facile e anche il rigore non è calciato benissimo. Non so se fosse una questione di tacchetti ma scivolava spesso. Era anche al rientro da un infortunio e forse lo ha limitato un poco. Nonostante questo a tratti la classe è illuminante.

Morata 7 Vale il discorso fatto un poco per Dybala. Fa cose belle e altre meno belle. La fortuna lo assiste quando colpisce un poco di stinco e la palla finisce all’incrocio dei pali. Nell’insieme comunque una buona prestazione anche perchè è sempre presente nelle azioni.

McKennie 6 Non aggiunge e non toglie nulla. Non mi sembra in un buonissimo periodo di forma. Bene l’assist a Kean per il gol annullato anche se credo che l’errore sia di Kean che parte un poco prima.

Kean 6 Mi è piaciuto più di Mckennie. E’ entrato scalpitando e con voglia di mettersi in luce.

Ramsey sv
Kulusevski sv
Rugani sv

Juventus 7 Una buona prestazione al netto di un avversario non irresistibile che tuttavia forse più per paure nostre che per meriti propri ci ha un poco spaventato nei primi 20 minuti. Trovato il gol del vantaggio la Juve si è liberata psicologicamente e poteva finire anche con un risultato più ampio.

Allegri 7 Le scelte che ha fatto gli han dato ragione. Szczesny non ha fatto papere Morata e Dybala sono andati in gol e diversi giocatori scelti per la titolarità hanno giocato veramente bene. Ora sembra questa possa esser la squadra titolare. Bisogna capire come innestare Chiesa e forse Kean.

Arbitro 5,5 Non ha influito negativamente sul risultato ma la gestione dei gialli non mi è piaciuta proprio. Era una partita che doveva finire con 7-8 gialli a 1 e finisce con 2 gialli a 1 per loro non mi sta bene. C’è sul 3-0 un altro rigore su Cuadrado e non se la sente. Sul rigore della Juve sono in due soli in area e se non è proprio chiara occasione da gol in quanto la palla è contesa per lo meno lo svedese è ultimo uomo. Poteva anche esser rosso a essere severi.

Juve Empoli. Sensazioni negative.

Mg Parma 01/09/2018 – campionato di calcio serie A / Parma-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: Massimiliano Allegri-Cristiano Ronaldo

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juve Empoli può essere definito un brutto risveglio. Chiusa in maniera amara l’avventura con CR7 ci si aspettava decisamente un’altra risposta. Ciò che invece ci è arrivato è stato negativo sotto ogni punto di vista. Non poteva essere peggio. Tanti pensavano che Ronaldo fosse un freno. Oggi dopo aver perso e demeritato contro una neo promossa l’impressione è che invece Ronaldo mascherava molti problemi e per più di qualche compagno rappresentasse un comodo alibi. Ora il Re è nudo o meglio se n’è andato. Il Re non c’è più viva il Re ma il regno dov’è?

Se Ronaldo fosse rimasto e Locatelli arrivato come avevo previsto, avevo pronosticato una Juve da scudetto. Senza Ronaldo e forse con Kean la Juve al massimo può far parte del gruppone. Niente scudetto facile non sarebbe onesto dirlo.

Ho una brutta sensazione. Allegri si è presa una bruttissima gatta a pelare. Mi pare di vedere il Milan post Ibra e Silva che proprio con Allegri ha iniziato il proprio declino. Non basta il mister che per me è un ottimo mister. In campo vanno i giocatori. Emblematico il labiale di Chiellini “Questi sono. Non siamo squadra”. Ho l’impressione che la società abbia sottovalutato nuovamente il calcio mercato. Ho l’impressione che continua questo loap del noi siamo noi e siamo bravi a fare le cose. Questa continua mancanza di umiltà da parte della società che continua a darci l’impressione di sapere benissimo ciò che fa salvo poi invece navigare a vista. Non escludo che Ronaldo sia scappato perché il calcio mercato è stato quasi nullo e non voleva restare in una squadra che si gioca il quarto posto in Italia.

Fossi Allegri avrei preteso più garanzie oltre che un lauto e lungo contratto. Non vorrei che in poco tempo da salvatore della patria diventasse il curatore fallimentare. Ogni riferimento a quel ultimo suo Milan è puramente voluto. In società sono molto bravi a incensarti salvo poi farti diventare il capro espiatorio alla bisogna. È successo già con Allegri nel suo ultimo anno mai sostenuto e difeso dalla società. Anzi totalmente abbandonato quando era accerchiato da tifosi e media. È successo con Sarri ed è successo con Pirlo. Quindi attenzione caro Max chi oggi ti stringe la mano sarà il primo a voltarti le spalle se sarà necessario.

Ovviamente spero di sbagliare e che si trovino le soluzioni al più presto. Ad oggi il bicchiere è mezzo vuoto se non tutto vuoto. Ripeto abbiamo perso il miglior giocatore della rosa e praticamente non si è fatto mercato. Ora negli ultimi giorni si corre a cercare di tappare i buchi. Mi pare evidente che senza Ronaldo si consegna a Max una Juve più debole dell’anno scorso. Una Juve che già l’anno scorso non aveva brillato. Come ho già detto spero di sbagliare.

Post Udinese – Juventus

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