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Zenith Juventus 0-1 La Juve è umile gli altri no.

 

ARTICOLO DI ALESSANDRO MAGNO

 

La Juventus è umile non vende fumo. Altri hanno il gioco europeo e poi si fanno battere in rimonta dopo che sono in vantaggio 2-0. Altri hanno il mister con il gioco europeo e perdono 5-0 in casa contro uno dei Real più scarsi della storia. Mourinho si è aggiornato ha sentenziato Adani è ha preso 6 gol da degli sconosciuti norvegesi che pare si chiamino Bodo, in una competizione dove una squadra italiana, fosse pure la Salernitana, dovrebbe giganteggiare. Anche il Milan, quelli del dna europeo, sono ancora bellamente a 0 punti seppure in un girone obiettivamente difficile. Si sono ripresi gli interisti che onestamente giocavano contro dei moldavi. Poi c’è la Juve quella brutta sporca e cattiva. Quello del calcio all’italiana. Quella che non fa divertire. Quella che vince ma non convince. Quella che non è amata da nessuno e paradossalmente oggi non è amata neanche da una parte del proprio tifo che si è fatto abbindolare da questi nuovi venditori di fumo del calcio da tavolino. La Juve che è a punteggio pieno in un girone facile ma dove ci sono anche i campioni in carica, che non è un dettaglio. Campioni che la Juve per altro ha battuto, per ora. Poi c’è la Juve dicevamo, che insieme al Bayern Monaco è l’unica squadra a non aver preso neanche un gol nelle prime tre partite di Champions . Poi c’è la Juve quella che non gioca bene, quella che fa godere tanti ma non tutti, quella che sa soffrire. O Dio mio ma cosa è soffrire nel calcio moderno? Oggi non si può parlare di soffrire, è anacronistico. Oggi c’è solo il calcio champagne ( quando ti riesce) tutto il resto non è calcio.

Fortunatamente sulla panchina è tornato Max Allegri in primis un allenatore. Almeno ad oggi possiamo dire che piaccia o no, si rivede in campo per lo meno una squadra. Almeno ad oggi possiamo dire senza ombra di dubbio che alcuni giocatori come Szczesny, come Bernardeschi, come De Sciglio hanno recuperato punti in primis sul piano della testa e magari ora sembrano anche dei calciatori e con questi stanno crescendo anche altri tipo Kulusevski o chissà magari Arthur e McKennie chi lo sa? Certo ad Allegri tutto si può dire tranne che abbia in mano uno squadrone. Partito Ronaldo è dall’inizio dell’anno che manca anche Dybala. Non è che questa squadra abbia proprio un attacco atomico. Eppure il tecnico non si lamenta e fa risultato. Lo ripeto per i sordi NON SI LAMENTA E FA RISULTATO.

La Juventus è umile dicevamo e gioca e vince e anche se con lo Zenit ha faticato non poco a scardinare la difesa dei russi, e lo diciamo senza alcun problema: ha faticato si ha faticato. Va detto a onore del vero che anche i campioni d’Europa del Chelsea contro questi russi avevano faticato non poco, vincendo solo 1-0 in casa propria e sbloccandola solo nel finale, proprio come ha fatto la Juventus, seppure in trasferta. Che poi questi russi avessero solo l’arma della difesa stretta stretta e del provare qualche sortita sporadica era risaputo. La Juve, questa Juve,  non è abituata a fare la partita, lo abbiamo detto non ha un attacco atomico, eppure la partita l’ha fatta. Non bellissima ma ammettiamolo ha attaccato per tutto il match. Poi l’ha sbloccata con pazienza e anche con un po’ di fortuna ma non certo immeritatamente. E siamo in testa al girone senza calcio europeo mentre gli altri sono dietro col calcio europeo mi dicono. Che poi in carica ci sia il Chelsea che non ha tutto questo calcio europeo non lo dite perchè non si può dire. Non è la vulgata comune. Che poi gli 1-0 fanno schifo ma le ultime due finali di Champions sono state vinte proprio 1-0 non dite neanche questo. Dite solo quello che volete soprattutto se non è vero che poi tanto la gente ci crede lo stesso.

Dopo Juventus Roma 1-0 sono stato l’unico a non accodarmi ai complimentoni per questa Roma. Addirittura Mourinho era uscito dal campo esausto come se ci avessero preso a pallonate. Discorsi sul merito e non merito che lasciano il tempo che trovano soprattutto perchè Mourinho ci ha fatto una carriera sul giocare di rimessa e però ora faceva comodo fare i discorsi sul merito. Oggi a distanza di tre anni veniva buono ammettere che a Torino col Manchester vinse immeritatamente , non mi ricordo allora di questi discorsi. Io dopo Juve Roma avevo invece sottolineato come non avessero creato granchè nel secondo tempo, eppure tutti parlavano di grande Roma e di gran gioco. Poi però la Roma ne busca 6 da dei fessacchiotti che non sono nessuno e ora qualcuno deve spiegarmi come mai questa Roma ha tutto questo credito. Mourinho che dopo aver vinto un paio di partite ed esser partito bene ha perso con la Lazio e la Juve e ora in coppa. Eppure la Roma gioca bene e la Juve gioca male. La Roma fa divertire. Immagino quanto si siano divertiti questa sera ad esser entrati così miseramente nella storia. Io mi chiedo come si fa ad esaltare queste squadre a discapito della Juve ma soprattutto io mi chiedo: ma siete sicuri sicuri che di calcio ne capite?

Cronaca dell’ennesima rimonta subita

Articolo di Alessandro Magno

Sarà un anno molto duro la Juventus ha deciso di rifondare puntare fortemente sulla rosa dell’anno scorso al netto della cessione di Ronaldo. Io credo che senza Ronaldo questa rosa non sia poi così forte. Non poco forte nei singoli giocatori che onestamente sono tutti nazionali dei loro paesi, quanto poco forte mentalmente. Ho scritto più e più volte che questa è una squadra fragile. Sono ormai due anni e mezzo che subiamo rimonte. Si era già iniziato nell’anno di Sarri ma l’allenatore toscano poteva ancora contare su giocatori attempati ma di spessore come Matuidi, Higuain, Khedira (oltre che Ronaldo) e altri che seppure a fine carriera erano giocatori che nella loro storia calcistica avevano dimostrato una levatura. Con Pirlo hanno ringiovanito e ci siamo affidati a Ronaldo. Ronaldo che in quanto a fame di vittorie e carisma da solo vale mezza rosa della Juve di oggi o anche 3/4. Ad oggi ad Allegri sono rimasti Cuadrado Bonucci Chiellini Alex Sandro ( che non è mai stato un cuor di leone) e una nidiata di conigli bagnati. Ieri Daybala e Morata han fatto un’ ottima partita ma nel mezzo manca proprio carisma oltre che qualità. Fino al 75mo avevamo la partita in pugno e il Milan non aveva neanche fatto un tiro in porta. Poi come accadde perchè sempre accade, prendi gol su un calcio da fermo e la squadra si squaglia. Ha detto bene il mister se fosse durata altri 5 minuti si perdeva. E’ vero. Mancano le palle e le palle onestamente non si allenano o ce le hai o non ce le hai. Questa squadra evidentemente non ha personalità. Io nei giovani la vedo solo in Chiesa e DeLigt se stanno bene e ieri non stavano bene. Chiesa veniva da un infortunio e quel poco che ha giocato non è entrato in partita, De Ligt ultimamente è stato ”panchinato” anche in nazionale dopo aver fatto un Europeo da protagonista in negativo. Negli altri giovani o presunti tali io non vedo grande personalità e non la vedo neanche in Morata e Dybala che ieri sono stati i migliori va detto, ma ad oggi sono estremamente discontinui.

Non ho visto nemmeno questo atteggiamento difensivo in cui tanti amano sguazzare alcuni. Ripeto fino al 75mo la Juve prevaleva serenamente, per un tempo era stata nettamente migliore e per l’altra parte di secondo tempo la partita mi pare fosse più o meno equilibrata. Allegri ha fatto i cambi ruolo per ruolo Cuadrado/ Chiesa – Morata/Kean – Dybala/Kulusevski, non c’è stato nessun atteggiamento tattico volto ad andare a difendere il risultato. Nessun difensore è entrato per un attaccante e nemmeno un centrocampista. La squadra era cambiata in alcuni giocatori ma era rimasta 442 come era partita. Per tutta la gara poi Allegri aveva spronato i suoi a stare avanti e ad andare a fare il secondo. Fra l’altro le occasioni si sono avute più del Milan almeno fino a quel fatidico 75mo. Il Milan tutte le sue occasioni le ha avute dopo il gol del pari. Nel momento di difficoltà pure soffrendo Allegri non ha fatto nessun cambio difensivo i cambi sono rimasti quei 3 anzi ha chiesto alla squadra di mettersi 433 con Kulusevski e Chiesa esterni alti. Dico esterni alti. Si sono viste le immagini chiaramente visibili a tutti dove indicava di fare il 433. Cosa che la squadra non ha fatto perchè i due in questione ci hanno messo 10 minuti a capire che si dovevano invertire. Oggi leggo di Chiesa terzino perchè Federico ha fatto due discese in difesa a coprire una zona che doveva coprire Rabiot che forse era troppo stanco per stare dietro agli avanti del Milan che ormai attaccavano con veemenza spinti dall’entusiasmo. Ripeto Chiesa è entrato al posto di Cuadrado all’ala destra posizione che lo stesso Chiesa ritiene la sua naturale, dopodichè è stato spostato alto in un 433, altra posizione che ha ricoperto spesso e volentieri nella nazionale di Mancini. Poi si è pareggiato 1-1 e non va bene. Ma questo è.

Pagelle Malmoe Juventus 0-3

MALMO, SWEDEN – SEPTEMBER 14: Paulo Dybala of Juventus celebrates after the 0-2 goal during the UEFA Champions League group H match between Malmo FF and Juventus at Eleda Stadium on September 14, 2021 in Malmo, Sweden. (Photo by David Lidstrom/Getty Images)

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Attento. Un paio di uscite alte ben fatte. Un solo tiro al 90mo abbastanza insidioso dove non si fa sorprendere e chiude con la porta inviolata.

Danilo 6 Giocatore molto intelligente tatticamente che sa quando deve spingere e quando deve attendere. Sulla difensiva non sbaglia nulla. In attacco lascia al motivatissimo Cuadrado la responsabilità di attaccare. Non è molto impegnato ma mantiene la sua posizione senza strafare ed agisce prevalentemente d’anticipo.

Bonucci 7,5 Migliore della partita per distacco. Concentratissimo e aggressivo negli interventi difensivi ma anche molti lanci e aperture di gioco illuminanti.

De Ligt 6,5 Ottimo scudiero di Bonucci gioca prettamente in marcatura e non si fa mai superare. Alla fine rimedia anche un ammonizione del tutto ingiustificata da parte dell’arbitro.

Alex Sandro 7 Gioca un grandissimo primo tempo dove sblocca la partita con un gran gol e subito dopo si fionda su un bel lancio e sfiora la doppietta. Cala alla distanza ma si da il cambio con Rabiot quindi anche quella fascia funziona.

Cuadrado 7 Giocatore di un importanza notevole. I suoi cross creano sempre scompiglio sempre dosati bene sia quando sono a parabola sia quando sono tesi. Molto bravo anche a saltare l’uomo di continuo.

Bentancur 6 Tanti palloni recuperati e sempre pronto a dare un appoggio di gioco ai compagni con una grande corsa per tutto il campo. Peccato per i molti troppi passaggi sbagliati.

Locatelli 6 Nel primo tempo mi è piaciuto molto soprattutto nelle intenzioni e nella combattività. Unisce quantità a qualità anche se ancora non è perfettamente inserito nei meccanismi della squadra. Cala vistosamente nel secondo tempo cio’ nonostante si mette a disposizione della squadra aiutando sempre i compagni senza strafare.

Rabiot 7 Una di quelle partite che ti fa dire ”finalmente Rabiot”. Il problema è che questo tipo di prestazioni dovrebbero esser la sua normalità e non un eccezione. In ogni caso nel primo tempo è più contratto e lascia a Sandro la fascia e l’incombenza di offendere. Nel secondo tempo prende fiducia e spinge parecchio.

Dybala 7 Ha avuto delle giocate veramente sontuose come lo scambio con assist di tacco a Morata che meritano il prezzo del biglietto, tuttavia anche alcuni errori non da lui. Nel primo tempo per esempio sullo 0-0 sbaglia un gol facile e anche il rigore non è calciato benissimo. Non so se fosse una questione di tacchetti ma scivolava spesso. Era anche al rientro da un infortunio e forse lo ha limitato un poco. Nonostante questo a tratti la classe è illuminante.

Morata 7 Vale il discorso fatto un poco per Dybala. Fa cose belle e altre meno belle. La fortuna lo assiste quando colpisce un poco di stinco e la palla finisce all’incrocio dei pali. Nell’insieme comunque una buona prestazione anche perchè è sempre presente nelle azioni.

McKennie 6 Non aggiunge e non toglie nulla. Non mi sembra in un buonissimo periodo di forma. Bene l’assist a Kean per il gol annullato anche se credo che l’errore sia di Kean che parte un poco prima.

Kean 6 Mi è piaciuto più di Mckennie. E’ entrato scalpitando e con voglia di mettersi in luce.

Ramsey sv
Kulusevski sv
Rugani sv

Juventus 7 Una buona prestazione al netto di un avversario non irresistibile che tuttavia forse più per paure nostre che per meriti propri ci ha un poco spaventato nei primi 20 minuti. Trovato il gol del vantaggio la Juve si è liberata psicologicamente e poteva finire anche con un risultato più ampio.

Allegri 7 Le scelte che ha fatto gli han dato ragione. Szczesny non ha fatto papere Morata e Dybala sono andati in gol e diversi giocatori scelti per la titolarità hanno giocato veramente bene. Ora sembra questa possa esser la squadra titolare. Bisogna capire come innestare Chiesa e forse Kean.

Arbitro 5,5 Non ha influito negativamente sul risultato ma la gestione dei gialli non mi è piaciuta proprio. Era una partita che doveva finire con 7-8 gialli a 1 e finisce con 2 gialli a 1 per loro non mi sta bene. C’è sul 3-0 un altro rigore su Cuadrado e non se la sente. Sul rigore della Juve sono in due soli in area e se non è proprio chiara occasione da gol in quanto la palla è contesa per lo meno lo svedese è ultimo uomo. Poteva anche esser rosso a essere severi.

Juve Empoli. Sensazioni negative.

Mg Parma 01/09/2018 – campionato di calcio serie A / Parma-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: Massimiliano Allegri-Cristiano Ronaldo

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juve Empoli può essere definito un brutto risveglio. Chiusa in maniera amara l’avventura con CR7 ci si aspettava decisamente un’altra risposta. Ciò che invece ci è arrivato è stato negativo sotto ogni punto di vista. Non poteva essere peggio. Tanti pensavano che Ronaldo fosse un freno. Oggi dopo aver perso e demeritato contro una neo promossa l’impressione è che invece Ronaldo mascherava molti problemi e per più di qualche compagno rappresentasse un comodo alibi. Ora il Re è nudo o meglio se n’è andato. Il Re non c’è più viva il Re ma il regno dov’è?

Se Ronaldo fosse rimasto e Locatelli arrivato come avevo previsto, avevo pronosticato una Juve da scudetto. Senza Ronaldo e forse con Kean la Juve al massimo può far parte del gruppone. Niente scudetto facile non sarebbe onesto dirlo.

Ho una brutta sensazione. Allegri si è presa una bruttissima gatta a pelare. Mi pare di vedere il Milan post Ibra e Silva che proprio con Allegri ha iniziato il proprio declino. Non basta il mister che per me è un ottimo mister. In campo vanno i giocatori. Emblematico il labiale di Chiellini “Questi sono. Non siamo squadra”. Ho l’impressione che la società abbia sottovalutato nuovamente il calcio mercato. Ho l’impressione che continua questo loap del noi siamo noi e siamo bravi a fare le cose. Questa continua mancanza di umiltà da parte della società che continua a darci l’impressione di sapere benissimo ciò che fa salvo poi invece navigare a vista. Non escludo che Ronaldo sia scappato perché il calcio mercato è stato quasi nullo e non voleva restare in una squadra che si gioca il quarto posto in Italia.

Fossi Allegri avrei preteso più garanzie oltre che un lauto e lungo contratto. Non vorrei che in poco tempo da salvatore della patria diventasse il curatore fallimentare. Ogni riferimento a quel ultimo suo Milan è puramente voluto. In società sono molto bravi a incensarti salvo poi farti diventare il capro espiatorio alla bisogna. È successo già con Allegri nel suo ultimo anno mai sostenuto e difeso dalla società. Anzi totalmente abbandonato quando era accerchiato da tifosi e media. È successo con Sarri ed è successo con Pirlo. Quindi attenzione caro Max chi oggi ti stringe la mano sarà il primo a voltarti le spalle se sarà necessario.

Ovviamente spero di sbagliare e che si trovino le soluzioni al più presto. Ad oggi il bicchiere è mezzo vuoto se non tutto vuoto. Ripeto abbiamo perso il miglior giocatore della rosa e praticamente non si è fatto mercato. Ora negli ultimi giorni si corre a cercare di tappare i buchi. Mi pare evidente che senza Ronaldo si consegna a Max una Juve più debole dell’anno scorso. Una Juve che già l’anno scorso non aveva brillato. Come ho già detto spero di sbagliare.

Post Udinese – Juventus

Un pareggio incredibile

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Inutile dire che fa ancora male. E’ effettivamente così, fa ancora male e fa soprattutto arrabbiare. 2 punti ormai facili facili buttati nel gabinetto come si suol dire. Un giocatore su tutti sopra il banco degli imputati: Szczesny.

Va detto che la Juventus ha disputato un primo tempo quasi perfetto andando in doppio vantaggio in scioltezza e senza concedere nulla all’Udinese. Va anche detto al netto del 2-2 che sono stati colpiti due legni uno da Morata, l’altro da Bentancur, e nel finale è stato annullato il gol della vittoria a Ronaldo per un fuorigioco di un inezia. Questo per dire che la Juventus ha sicuramente giocato e ha anche altrettanto sicuramente prodotto azioni da gol. Va anche sottolineato come almeno 2 giocatori ovvero Cuadrado ma soprattutto Dybala hanno giocato davvero una grande partita. L’Udinese non è stata a guardare e nel secondo tempo soprattutto ha cercato di rientrare in partita, cosa che ha fatto dopo aver trovato un primo regalo di Szczesny nell’azione che ha portato al primo gol loro. Se c’è da rimproverare qualcosa alla Juventus è sicuramente nella gestione della palla fra il primo e il secondo gol dell’Udinese quando loro ci hanno iniziato a credere di più e noi siamo stati piuttosto superficiali dal punto di vista della tenuta mentale, come lo stesso Allegri ha sottolineato a fine partita.

Ora il danno è fatto, la partita è andata così e resta il rammarico per 2 punti davvero regalati. Tuttavia da oggi c’è da capire perchè la Juventus abbia mollato mentalmente nel finale come già gli capita spesso da un paio d’anni a questa parte. Ora certo non ci si aspettava che Allegri fosse la panacea di tutti i mali ma almeno un attenzione più alta alla prima ufficiale davanti al nuovo allenatore era francamente auspicabile.
Alcuni nodi da sciogliere non aiutano certo il progetto. Ronaldo su tutti. Ha dimostrato con grande professionalità di stare alle decisioni del mister , andando in panchina , entrando nel finale, soffrendo e  festeggiando con i proprio compagni. Se resterà farà il massimo come sempre , tuttavia questa situazione protratta fino all’ultimo giorno di mercato non aiuta. Anche perchè se non si fosse capito , se parte Ronaldo la Juve, almeno per ora, non lo rimpiazzerà.

Altre sirene suonano intorno a McKennie. Certo Wensotn non è un fulmine di guerra, ma il centrocampo visto ieri con Berna, Ramsey e Bentancur non dà tutte queste garanzie. Inoltre ancora non sappiamo quanto importante, e se lo sarà, il supporto che potrà dare Locatelli fin qui accolto come il salvatore della patria ma per ora accomodatosi in panchina per la prima.

Infine ultima ma non meno importante, la grana che oggi ci ha portato Szczesny e ha portato al suo mister, con una prestazione scioccante. Ora Allegri avrà subito una patata bollente da sbrigare: panchinare subito Szczesny prima che ci faccia perdere altri punti importanti per la vittoria finale oppure dargli fiducia in attesa che si riprenda oppure faccia un’ altra papera? E come gestire Perin ora che potrebbe reclamare un posto da titolare davanti alle prestazioni imbarazzanti come quella del numero 1? E quante garanzie in più darebbe Perin qualora fosse impiegato? Se fosse un telefilm mi verrebbe da dire ”questa ed altre storie le scopriremo nelle prossime puntate”.

Insomma Allegri era molto arrabbiato a fine gara e lo ha ribadito quando ha detto che questa vittoria era essenziale.

Finalmente Locatelli

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Tanto tuonò che piovve. Alla fine dopo una lunghissima gestazione Locatelli è diventato un giocatore della Juventus. Diciamo subito: abbiamo dato la colpa al Sassuolo e al DS Carnevali di voler tirare troppo la corda e di giocare al rialzo per aumentare il prezzo, invece oggi scopriamo che la Juventus ha ottenuto un trattamento ottimo, tanto ottimo che molti tifosi avversari se ne sono lamentati. Alla fine si è concluso per due anni di PRESTITO GRATUITO e 25 milioni di riscatto obbligatorio più ulteriori 12,5 milioni di bonus vari facilmente raggiungibili legati sia alle presenze che alle eventuali vittorie e piazzamenti di squadra. Questa cifra 25 più i bonus raggiunti pagabile in 3 anni. E’ venuta anche meno la clausola sulla rivendita che fino all’ultimo pareva inserita nel contratto. Ora direi che più di cosi la Juventus davvero non poteva ottenere.

Locatelli non ha perso tempo e sui social ha espresso tutta la sua grande soddisfazione, fra l’altro ricordando di esser stato tifoso juventino da ragazzo, cosa che era ampiamente conosciuta fin dai tempi di quando ci fece quel gol con il Milan. Quindi per lo meno non è una lavata di faccia alla Ibrahimovic o alla Lukaku. Almeno questo dai. Inoltre a conclusione dell’affare e a firme apposte Manuel non ha davvero perso tempo e già questa mattina era allo JMadical per sostenere le visite mediche di rito, accolto da una parte di tifoseria festante, anche se è il 18 agosto e Torino è vuota per metà. Dobbiamo anche dare atto a Locatelli di aver voluto fortissimamente la Juventus fin dal primo momento rifiutando ogni avance eventuale da altre squadre. La ferrea volontà del giocatore di vestire il bianconero o restare a Sassuolo ha sicuramente influito sulla conclusione dell’affare oltre probabilmente a ritrovare il suo mentore Allegri che fu il primo a farlo allenare con la prima squadra del Milan quando Manuel era poco più di un ragazzo.

Ora Locatelli non risolve ogni problema e lo sappiamo. Non è un campione fatto e finito. E’ un ottimo prospetto giovane e con ampi margini di miglioramento come si dice in questi casi. Tuttavia è un giocatore che gioca a testa alta e con entrambi i piedi. E’ dotato di un buon fisico e di buona ecletticità potendo ricoprire più ruoli. E’ soprattutto un giocatore sano che ad oggi per noi rappresenta una certa novità visto che ne abbiamo comprati ultimamente diversi con infortuni frequenti. E’ un 23enne determinato come il nostro Chiesa di cui è compagno di nazionale ed è Campione d’Europa come gli altri juventini chiamata da Mancini. Le carte in regola per fare bene ci sono tutte. Speriamo che possa sbocciare presto come ha fatto Chiesa l’anno scorso. Ci piace Locatelli. Forza Locatelli. Finalmente Locatelli.

Pagelle Juventus – Atalanta 3-1 amichevole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Mi è sembrato molto sicuro. Sul rigore battezza un angolo ed è quello sbagliato tuttavia subito dopo effettua una buonissima parata a terra uno contro uno proprio contro Muriel. Nel secondo tempo un uscita bassa e un paio di tiri controllati che escono.

Cuadrado 7 Fra i migliori in campo e fra i più pronti oltre ad essere uno con più minuti giocati in questa partita. Sembra già sul pezzo. Ottimo.

De Ligt 6,5 Sembra un poco macchinoso ma riesce nonostante questo ad effettuare delle buone chiusure.

Bonucci 5,5 Non molto bene anche lui sembra sulle gambe d’altronde dovrebbe essere fra quelli con meno allenamenti sulle gambe dato che arriva dall’Europeo giocato fino all’ultimo.

Alex Sandro 6,5 Anche Sandro come Cuadrado sembra pronto. Buone chiusure e buon passo. Perde qualche pallone e spinge meno di Juan ma nell’insieme una buona partita.

Chiesa 7 Tanta corsa tanta grinta e voglia di fare. Pronti via orchestra un bel contropiede con Ronaldo che porta poi al gol di Dybala con un pregevolissimo assist. Nel lungo si spegne un poco ma da molto sia in fase offensiva che in ripiegamento

Bentancur 6 Meno bene che l’ultima volta forse perchè sono cresciuti un poco gli altri o ha messo muscoli nelle gambe anche lui tuttavia una partita adeguata seppure non sugli scudi.

Ramsey 7 La vera sorpresa. Avevo ipotizzato che Allegri lo rilanciasse trequartista mai avrei detto che lo mettesse da playmaker. Il gallese se la cava egregiamente smistando molti palloni alcuni come un sinistro di prima a Dybala a scavalcare il centrocampo davvero di pregevole fattura. Sono proprio curioso di vedere se ad Allegri riesce questa mossa

Bernardeschi 7 Aldià del gol non fa molto altro tuttavia il gol è davvero un gollazzo. Il fatto che dal limite decida di tirare e faccia gol indica forse che ora ha maggiore fiducia e chissà che non recuperiamo pure lui.

Ronaldo 5,5 Un poco avulso dal gioco. Nel primo tempo si vede solo per il contropiede che porta al gol Dybala mentre nel secondo tempo si desta quando ha capito che Allegri sta per sostituirlo. Ha visto partite migliori.

Dyabala 7 Bellissima l’azione del suo gol che conclude in scivolata prendendo in controtempo Musso. Non ha grande autonomia e d’altronde era alla prima partita di quest’anno tuttavia non si risparmia e torna anche in difesa in ripiegamento.

Morata 6,5 Entra bene ed è combattivo. Corona la prestazione con un gol facile facile che gli viene gentilmente offerto da Kulusevski.

Kulusevski 6,5 Non trova subito la posizione adatta tuttavia ha il pregio di fare a sportellate con tutti quelli che gli capitano a tiro e contro una squadra fisica come l’Atalanta avere un giocatore come lui è un’ottima cosa. Su un azione di queste recupera un pallone morto e lo serve a Morata per il 3-1

De Sciglio 6 Entra che la partita si sta spegnendo dato tutti i cambi da una parte e dall’altra ma conduce il compito ordinato.

Mc Kennie 6 Mi sembra uno dei più indietro atleticamente anche se cerca di rendersi utile.

Chiellini, Rugani, Pellegrini, Fagioli , Ranocchia , Pinsoglio SV

 

Allegri 7 Lascia sfogare l’Atalanta cercando di contenerne la solita sfuriata e colpisce verticalizzando veloce. Il calcio è semplice

Juventus 6,5 Le squadre di quelli come Gasperini hanno una grande forza che è quella di giocare sempre allo stesso modo sia contro le grandi che contro le piccole. Le squadre di quelli come Gasperini pero’ hanno anche una grossa debolezza che è quella che giocando sempre allo stesso modo lo sanno pure i tuoi avversari. Allegri lo sa e incarta nuovamente Gasperini.

 

il gol di bernardeschi

Mercato Juve e tifosi disegnata da Furio Detti ispirata da Ben Croce

Barcellona Juventus 3-0 Juve discreta ma non basta

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sconfitta sonora della Juventus a Barcellona nel torneo Gamper tuttavia si sono viste buone cose. Al netto di un Barcellona che ha meritato di vincere mostrando una condizione atletica migliore dei nostri e non potrebbe non essere così visto che la Liga inizia Sabato la Juventus in alcuni frangenti soprattutto del primo tempo ha mostrato buone trame ed è pervenuta diverse volte al tiro forse anche più dei nostri avversari. La differenza che alla fine è anche un po’ eccessiva nel punteggio l’han fatto un paio di errori grossolani dei nostri difensori, in primi un uscita sconsiderata di Rugani in occasione del primo gol ma anche una marcatura abbastanza ”allegra” di Pellegrini sul secondo in cui si perde proprio l’uomo. La Juventus dicevamo è pervenuta diverse volte al tiro, ma i nostri Ronaldo e Morata hanno spesso cercato più la potenza che la precisione facilitando di parecchio il lavoro a Neto che il più delle volte si è trovato a respingere a pugni chiusi vere e proprie sassate che tuttavia erano quasi sempre centrali. I nostri avversari invece tiravano forse meno ma hanno avuto alcune occasioni nitide in cui Szczesny si è fatto trovare pronto. Nel secondo tempo poco altro un paio di rasoiate di Chiesa una fuori di poco e un altra deviata in angolo da Neto il gol loro del 2-0 e una buona parata in tuffo di Perin che non può nulla poi sul tiro a giro all’ultimo secondo anche se sembra partire forse con un poco di ritardo.

Meglio la Juve del primo tempo con quasi tutti ok eccetto Rugani e un ottimo Bentancur. Nel secondo tempo moltissimi cambi e il livello cala. Abbastanza male McKennie e anonimo Danilo, bene Cuadrado finchè è rimasto in campo. Chiesa subito due strappi importanti e poi cala vistosamente di condizione Kulusevski un poco troppo pasticcione. Allegri ha molto da lavorare ma forse già qualcosa si intravede. Non male per ora l’idea Ramsey davanti alla difesa che almeno sembra un giocatore recuperato, impressione che si è avuta anche per Bernardeschi e De Sciglio. Chiaramente bisognerà rivedere Ramsey in quel ruolo sotto pressione e marcato idem De Sciglio e Bernardeschi in un clima chiaramente non da amichevole. Buona personalità ha dimostrato anche il giovane Ranocchia. Nulla di trascendentale ma sembra poter stare con i grandi difronte a cotanti avversari in una trasferta importante senza avere timori di sorta. Il ragazzo forse ha già scavalcato Fagioli nelle preferenze di mister Allegri.

Concludendo è stata una buona sgambata. Non piace perdere a nessuno ma non esageriamo con i musi lunghi. Sono amichevoli estive.

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