

Scritto da Cinzia Fresia
Non poteva che essere una splendida giornata, questo 16 di Aprile 2016, un giorno che rimarra’ nella memoria storica di Cherasco, un comune piemontese ricco di arte e cultura situato alle porte delle Langhe.
In questa data è stato inaugurato il giardino della Madonnina” un’area verde donata dalle famiglie Bonfante-Cravero, al cui interno e’ stato collocato il monumento dedicato alla memoria delle 39 vittime dell’Heysel.
Il memoriale è frutto di un’intensa collaborazione tra l’associazione “Quelli di Via Filadelfia” e il Comune di Cherasco.
Come sottolineato dal sindaco durante la cerimonia, il monumento e’ in ricordo di quelle persone che hanno trovato la morte in un momento che doveva essere di festa, e che questo episodio non deve ripetersi mai più.
Una giornata ricca di emozioni e molto commovente, quando si parla di Heysel per noi Juventini e’ sempre un colpo al cuore, una ferita che non si rimargina, anche se non colpiti direttamente, c’ e’ un frammento di tutti noi in queste 39 vittime, qualcosa che ci lega ma che altrettanto ci fa soffrire, e nonostante il tempo che passa, la sofferenza resta.
Il monumento di Cherasco perfettamente inserito in quel contesto urbano, e’ un invito a vivere le passioni sportive in pace e fraternita’.
Presenti oltre le autorita’ del Comune , la delegazione dello Juventus Club, l’euro parlamentare Alberto Cirio, il quale si e’ impegnato a proporre un’iniziativa per ricordare ogni anno le vittime a Bruxelles, luogo del dramma, l’associazione “Quelli di Via Filadelfia” e Domenico Beccaria, Presidente del museo Grande Torino, il comitato “per non dimenticare Heysel-Reggio Emilia”, alcune vittime e parenti, e tanti tra tifosi e appassionati di calcio.
Ammirevole l’intervento e di conseguenza l’impegno di Domenico Beccaria, determinato nel suo intento di promuovere la convivenza e pacificazione tra le tifoserie di Juve e Toro, ci crede .. E si vede e tutto questo lo nobilita agli occhi di tutti.
Il giardino e il monumento sono stati benedetti dal parroco Don Angelo Conterno, e in chiusura, i ragazzi della Cheraschese, Benarzole calcio, Ac Bra e Roterese 1975″ hanno deposto un fiore sul memoriale, uno per ogni vittima.
Ma dopo tante emozioni e un pizzico di tristezza, ci siamo rilassati pranzando tutti insieme, e’ stata l’occasione per poter rivedere e stare un po’insieme a dei vecchi amici, anche Domenico Beccaria si e’ fermato intrattenendosi con noi, e da questa disponibilità che abbiamo compreso che se si vuole, “si puo’ fare “, cioè si può stare bene insieme.
Tanti complimenti a tutti per l’organizzazione di questa giornata arricchita anche dalla mostra fotografica che documenta la tragedia dell’Heysel in occasione della finale di Coppa dei Campioni, tra Juventus e Liverpool, un grazie al Sindaco, alla giunta a alla cittadina di Cherasco, che si è mostrata sensibile verso questo argomento.









Si ! è vero cara Cinzia Noi c’eravamo .
Grazie per il tuo puntualissimo reso conto , non dimenticando nessuno .
Ne siamo convinti tutti che si può fare , si può convivere nella lealtà sportiva , dobbiamo solo cambiare le nostre menti troppo contorte , troppo assuefatte all’odio dell’altro colore . Troppa gente che non sa nulla di Heysel e gli frega fino a mezzodì . Anche quest’anno come tutti gli anni ci sarà un ricco programma di eventi alla Memoria Heysel . La Mostra fotografica Heysel è itinerante è sarà presente a questi eventi . E come diceva l’amico Beppe Franzo , il Comitato Heysel di Re è stato il precursore .
complimenti per la bella giornata e la bella inziativa