Pagelle Napoli – Juventus 1 – 1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 A differenza di altre volte la sbroglia parecchio sulle palle alte. Tempestivo nell’uscita di piedi sul pasticcio di Asamoah che per poco manda in gol Mertens.

Lichtsteiner 6 In una partita giocata abbastanza male da tutti, si fa notare per corsa e impegno. Sue molte chiusure anche se i piedi sono quelli che sono. Cerca di limitare al massimo Insigne che è il loro miglior uomo.

Bonucci 6,5 E’ fuori posizione sul gol di Hamsik e francamente non ho capito perchè lo è ma credo sia il migliore in campo dei nostri perchè nella penuria collettiva risolve parecchi uno contro uno con tempismo.

Chiellini 5,5 Croce e delizia sbroglia anche lui molte situazioni, purtroppo altre ne crea con passaggi sbagliati.

Asamoah 5 Fra i peggiori. Marca anche discretamente Callejion che non è che pare molto ispirato di suo ma è talmente pasticcione che sono piu’ i passaggi sbagliati che quelli riusciti. A momenti fa un patatrac.

Marchisio 4 Pressochè inesistente. Lo si nota per qualche contrasto perso poi sempre fuori dal gioco. Corre a vuoto tutto il tempo.

Khedira 6 Ottimo nell’azione del gol poi anche lui si perde per lunghi tratti. Redivivo nel finale.

Lemina 5,5 Parte anche discretamente bene tanto che è uno dei piu’ vivaci e aiuta parecchio Lichtsteiner nelle chiusure poi man mano che passa il tempo è sempre meno presente e confuso. Alla fine a corto di fiato è in balia dei centrocampisti del Napoli. Spreca malamente l’unica altra occasione gol da noi costuita.

Pjanic 6 Bene nell’assist per Khedira poi anche lui è in balia del Napoli per molti minuti. Si riprende quando Allegri lo rimette al suo posto e la Juve pare poter iniziare a intessere un qualche gioco. Alla fine Allegri fa la genialata di sostituirlo con Rincon e vanifica la cosa.

Mandzukic 5 Ok non era in salute ma oggi in difesa aiuta poco e in attacco al massimo conquista qualche fallo laterale. Troppo poco.

Higuain 6 Lotta da solo contro tutta la difesa del Napoli e fa anche cose discrete. Così solo non puo’ giocare nessuno manco Van Basten. C’è di positivo che lo abbiamo servito così poco che almeno gli abbiamo risparmiato qualche fischio.

Cuadrado 6 Ci mette un poco a capire che Orsato non fischia nulla poi si rende utile.
Rincon sv
Dybala sv

Juventus 5,5 Fase difensiva a parte il gol, sempre ben fatta, ma centrocampo e attacco quasi oggi non esistono. Ok il punto in classifica ma un atteggiamento a mio avviso eccessivamente passivo.

Allegri 5 Formazione fantasiosa, atteggiamento sbagliato, ripartenze inesistenti, cambi strambi. Un voto in piu’ per il punto preso su un campo difficile.

Orsato 5 Decide di arbitrare all’Ingelse favorendo l’aggressività del Napoli e secondo me non è un caso ma una strategia preparata a tavolino e questo è molto brutto. Dovrebbe arbitrare secondo il regolamento e sanzionare i falli invece di arbitrare secondo il sentimento popolare.

  1. Questione filosofica a mio avviso.

    Oggi dare più di 5 a chiunque risulta per me difficile.

    Allegri 4. Oppure 10.
    4 perchè quello che pratica non è calcio.
    10 perchè solo un genio può trasformare una partita di calcio emotiva in un gran premio di formula 1.

    Un saluto. Luca

    • Ti quoto Luca, ma vedi il contesto della partita. Anche se ci siamo tutti annoiati. Ieri abbiamo visto una squadra “la Juve non giocare” con un autorevolezza che solo le grandi squadre possono permettersi. Ti sembrerà un assurdità quello che dico, ma se ci mettiamo a riflettere ci sono state solo tre distrazioni ( due insieme purtroppo) nel goal subito e del passaggio sbagliato di Asa verso Buffon. Per il resto un buon allenamento di come difendersi senza rischiare nulla. Dicevo il contesto mediatico in cui ci si è arrivati a questa sfida, dove c’era da aspettarsi di tutto. Speriamo piuttosto che dopodomani si continui così, almeno i toni torneranno pacati e nessuno potrà lamentarsi per pseudo abusi subiti.

  2. yazidi free

    Avevamo infortunati e giocatori rientrati tardi dalle nazionali.Ottima partenza e poi un po’ di sofferenza contro il maestro di calcio e panchina d’oro.Hanno creato molto di più contro il real che stasera.

  3. D’accordo su tutti i voti , ma non su quello di Orsato che secondo me arbitra bene e giudica i falli con lo stesso parametro di valutazione sia che siano fatti dalla Juventus che dal Napoli. Ammonisce Insigne per proteste e probabilmente risparmia l’ammonizione a Bonucci. Credo abbia gestito bene una situazione esplosiva, aiutato anche dai giocatori che a parte qualche timida protesta non hanno fatto sceneggiate…

  4. Dopo una settimana di proclami, promesse e desideri di fracassare partita e avversario, il Napoli, oggi si deve accontentare di aver giocato meglio, di aver tirato di più e di aver messo in difficoltà serie la Juventus.
    Stavolta non può neppure accusare l’arbitro di aver regalato rigori alla Juve, Giuntoli non é potuto apparire a rilasciare minacce e De Magistris deve accontentarsi di restare Sindaco, visto che non può fare il Masaniello del duemi

    Mi limito a queste battute per dire che questa partita era stata caricata oltremodo, incendiata anche da chi dovrebbe impegnarsi a spegnere, messa sotto pressione assurda con veleni e provocazioni assurde.
    La Juve invece ne torna con un punto in più e con un altro pezzetto di sesto scudetto addosso.
    E cosa devo sentire dai Pistocchi e dai Zazzaroni di turno ?

    Ovviamente che doveva fare di più e meglio, che ha lasciato Higuain troppo solo, che non sa fare la fase difensiva, eccetera, eccetera .
    Nessuna attenuante per gl’impegni con le varie nazionali, per i viaggi intercontinentali, per il fatto che la squadra si è allenata male e,per il fatto che Mandzukich era in forse fino all’ultimo.
    Oltre ai denigratori di professione, puntualmente smentiti dal campo e dalla forza della Juve, pure i tifosi scontenti…

    Ma daiiiiii, ma daiiii, ma daiiiii, per dirla alla Mughini.

    Forza Juve sempre

  5. yazidi free

    Dice il maestro di calcio che non ha mai visto la Juventus così in difficoltà.Che soddisfazione.

  6. Mauro The Original

    Unico appunto che posso fare è insistere con Marchisio avendo un super giocatore a disposizione come Rincon. Se non diamo fiducia a questo giocatore siamo alla frutta!!!
    Potenza esplosiva in scatto e progressione, fortissimo in interdizione e nel ribaltare il gioco palla al piede creando superiorità numerica. Fatemi vedere una maledetta partita intera con questo giocatore maledizione!!!!

  7. Non ho visto la partita e mi esprimero quindi dopo, Se i voti sono questi e’ un vero peccato. Sono contenta che ce la siamo tolta in apparenza senza danni

    • Luna.
      ce la siamo tolta è la sintesi giusta.

      Mi piacerebbe che lo dicessero in rassegna stampa, almeno da organizzare la serata in altro modo.

      Ciso. Luca

    • Vabbè dai Luca … Non facciamo i finti tonti … Bastava leggere la formazione annunciata nel primo pomeriggio per organizzare la serata in tutt’altro modo !
      ahahahahah

  8. Prevedibile una partita così visto come la si prevedeva alla vigilia…concordo con i voti in linea di massima tranne che su orsato, arbitro all’inglese ma da ambo le parti, sufficienza piena

  9. Non è questione di essere scontenti, ma non si può cercare di gestire la partita per 90′. Sul fatto di non aver corso pericoli andate a rivedervi cosa stavano provocando gli errori di Chiellini e Asamoah…

  10. Vero Chiellini Asamoah stavano per causare due disastri con due erroracci che, ahimè, non costituiscono una novità per loro.
    Il discorso che non si vuole far saltare fuori è invece che la Juve, se ben si ricorda, per tutta la settimana non si è potuta allenare al completo. Ancora non era sicuro che il ginocchio di Mandzukich potesse farcela e Piaca, lo sapete tutti bene, è perso per sei/otto mesi, proprio quando iniziava a giocare di più e serviva come il pane nelle fasce del campo. Infortuni come quello del giovane croato lasciano il segno nel morale dei compagni.

    Detto tutto ciò, invito tutti a ripercorrere la settimana di proclami e gufate, culminata con l’invito di Sarri a rompere i co…ni alla Juve.
    Invece nisba, niente e nada de nada.Con la Juve, anche se malridotta e stanca, non si vince facilmente.
    Bel gioco per il Napoli, anche se meno spumeggiante del solito, con una squadra più lunga di altre volte e un pressing meno efficace ma sempre molto brava a creare pericoli dalle fasce con il duo Insigne – Callejon.
    Il Napoli, come ha detto stamani Ottavio Bianchi alla radio, deve pensare a crescere, come squadra e come società. Non può mettere in difficoltà la Juve e perdere con le piccole. Deve imitare la Juve e vincere sempre. Quando non riesce a vincere deve pareggiare e quando non riesce a pareggiare e perde deve smettere di cercare scusanti esterne. Quando non riesce a fare il suo gioco bello e spettacolare si adatti all’avversario e porti a casa il risultato in ogni modo.
    Così potrà vincere qualcosa che vada oltre ai complimenti.

    I fischi. Tutti i tg e i giornali parlano dei fischi sonori a Higuain. Nessun servizio o articolo ha omesso di sottolineare la cosa.
    Nella storia ricordo altri casi del genere, penso ai fischi verso Ibra da parte dei tifosi bianconeri.
    Evidentemente in Italia esistono due pesi e due misure anche per i fischi. In linea con le pessime battute estive per i chili di troppo, quelli ad Higuain sono appunto più pesanti.

    Che informazione…

  11. Senza A.Sandro, Cuadrado, Dybala e con Mandzukic mezzo acciaccato diffcile pensare ieri sera ad una Juve arrembante, tanto più che Napoli è solo la prima tappa di un tour de force che vedrà la squadra affrontare 5 gare nei prossimi 16 giorni, 3 delle quali decisive per le sorti della stagione. Condiserazioni queste che farebbero riflettere chiunque, compresi coloro che continuano a menarla con la Juve che “non corre e non gioca” ma che fa comunque risultato a Napoli, e spiegarla semplicemente con il qlo di Allegri appare quanto meno una giustificazione risibile.
    Detto questo nessun dubbio che l’atteggiamento della squadra dopo il vantaggio iniziale non è stato certo quello da prima della classe, la priorità per mercoledì è dunque rimettere in ordine le idee in questo senso, perchè tecnico e giocatori non possono pensare che l’obiettivo sia difendere il 3 a 1 dell’andata, sarebbe la prova evidente che la lezione di ieri sera non è servita a nessuno di loro.

  12. Ed è una in meno con il minimo sforzo e, grazie a Dio senza infortuni nè dentro nè fuori dallo stadio, visto come si era preparata mediaticamente, la sfida.
    Prima della partita parlando con alcuni amici, dicevo che mi sarei aspettato una brutta Juve alla Capello maniera che avrebbe tenuto il Napoli a 30 metri dall’area di Buffon e così è stato. Un lampo in avvio con Kedyra che ha messo il sigillo e poi normale amministrazione.
    Avesse Allegri tentato di più avrebbe anche potuto vincere la partita, ma, onestamente, avrebbe anche potuto perderla, quindi un punto in più in cascina e nessuna preoccupazione se la Roma ci ha guadagnato nell’inseguimento, 2 punti. Non sono contro il Napoli o la Roma che dobbiamo vincere per forza, dovrebbero essere queste ultime a dover osare di più se vogliono vincere questo campionato,e sono in piena sintonia con Allegri, quando asserisce ciò.
    Pensiamo al futuro prossimo, dove si spera già mercoledì di ripetere questa partita senza danni collaterali e poi via sul fronte più periglioso della champions.
    Una buona giornata a tutti

  13. Concordo con i voti in pagella tranne che per Orsato. A mio avviso ha arbitrato bene concedendo entrate maschie ma lecite e tenendo a distanza qualsiasi giocatore che osasse reclamare in particolare quelli del Napoli.

  14. Alessandro Magno

    Esistono le mezze misure. Fea una juve arrembante e una juve arroccata c’è molta differenza fra una juve che difende e riparte e una solo che difende e mai riparte c’è molta differenza.

    La differenza fra la nostra rosa e la loro è tanta. Il punto va benissimo anche a me e se me lo avessero detto prima avrei firmato per un pareggio tuttavia vedendo questa partita e come si era messa io dico che si poteva tranquillamente vincere e invece si è rischiata di perdere. Perche dobbiamo solo dire grazie alla scarsa mira dei napolisti e al palo se non hanno fatto due gol perche dire che non s è rischiato nulla è abbastanza errato

    • Con il senno di poi è chiaro che la Juve avrebbe dovuto osare di piu Alessandro, ma come ben dici, anche tu avresti firmato per un pareggio. Io vedo il bicchiere mezzo pieno anche perchè abbiamo qualche giocatore in attacco non al 100% con prospettive non rassicuranti riguardo alla tenuta muscolare. Potendo riuscire a far guarire senza ulteriori traumi in questo periodo della stagione Dybala e già molto importante.
      Poi mi auguro che la Juve abbia in serbo qualche sorpresa per far vedere quanto sia forte in altre circostanze dove servirà una prestazione diversa. E queste “circostanze” sono alla porta.

  15. Condivido Benedetto. Ieri si poteva chiudere un campionato che invece è ben aperto. Ricordatevi tutti i favori , che nessuno rimarca, avuti dalla Roma , ultimo quello scandaloso con l’Empoli . Quindi al di la di allenamenti senza i Nazionali e infortuni, la prestazione di ieri non è stata da Juve e ha dato coraggio a chi insegue, specialmente in funzione dello scontro diretto che se saremo ancora in Champions, cadrà proprio in concomitanza della semifinale

  16. Non è stata una partita entusiasmante anche per il subitaneo vantaggio della Juve. L’azione conclusa da Khedira è stata comunque splendida ed anche causa di una difesa ad oltranza Fino al pari di Hamsik nel secondo tempo. Poi la squadra si è un po’ risvegliata dal torpore lasciando intravedere quale potrebbe essere la vera Juve, penso che, si dovrà aspettare la sfida col Barcellona per vederla allo Stadium pienamente in opera. Ormai dovremmo conoscere le virtù camaleontiche di Madama che com’era scesa in campo senza due pedine importanti come Dybala e Cuadrado e col Mandzukic a mezzo servizio doveva sfruttare il gol del vantaggio ottenuto senza doversi affannare molto. Le due linee difensive pur con qualche patema, per svarioni personali, specie quello di Asamoah, hanno retto bene purtroppo è mancato completamene il gioco d’attacco ed il povero Higuain solo soletto ha lottato soprattutto contro i fischi e le ingiurie. Sarei stato curioso di sapere cosa pensasse nel suo intimo, certo non è stata per lui una giornata da ricordare.
    Allegri conosce bene il campionato ed i suoi risvolti e sono convinto che per lui il pareggio è uno dei risultati che voleva.
    Sarri non sarà altrettanto soddisfatto perché il terzo posto in campionato non garantisce la CL. Ieri si è fatta una prova generale per il prossimo mercoledì di coppa Italia e si spera di poter mettere in campo una formazione più appropriata per passare il turno con un Higuain più attivo è determinante. Buona Giornata.

  17. Difficile e complicato tentare di commentare una prestazione del genere. Che purtroppo nelle trasferte importanti ritorna inestirpabile come la gramigna a primavera nei campi di fave (mi riferisco ai legumi) fiorite (bianconere: mi riferisco al colore dei loro fiori).
    A mio parere dare voti ai singoli in una partita del genere è un esercizio tremendo, prova ne sia la sperequazione sui diversi quotidiani.
    Prestazione dei singoli incommentabile dicevo, perché a parte i “walking dead”, Marchisio (Rincon?), Mandzukic (Sandro1?), Asamoah (Sandro2?), che per motivi diversi erano giustamente “morti” (allora perché giocano?), anche i restanti, a cominciare da Buffon hanno patito un clima da “fine di tutti i mondi possibili” (?)

    Ma mi rendo conto che parlare (anche) di calcio dopo l’ignobile battage dei media risulta veramente anacronistico. Perciò, per coerenza, la chiudo qui.

    • Non ti avevo letto perché stavo scrivendo…è quello che intendevo dire anche io.
      Ciao.

      • Ciao Barone.
        Ripeto : parlare dei singoli non è proprio il caso, ma noi tifosi/spettatori ci limitiamo a farci delle domande. Penso che sia cosa normalissima.
        E allora mi chiedo, perché non Alex Sandro che ha riposato 15 gg invece di un Manzo rotto ?
        Perché non un “asino” vivo (Rincon) al posto di un “dottore” morto (Marchisio) ?
        Chiaramente tali domande non sono in attesa di risposte. Si fanno a se stessi.

        • Vero Luigi…Alex Sandro e Rincon…si potevano starci…ma ora non contraddire quello che hai scritto il giorno prima…Allegri vuole vincere anche mercoledi…
          Ciao.

        • … Credo di non contraddirmi perché -appunto- quelle domande le ho fatte a me stesso.
          Insomma restano inevase per definizione.
          Speriamo piuttosto di vedere meno walking dead in campo mercoledì.
          Mi pare un auspicio plausibile.

          Ciao.

  18. Scusate, ma non è stato Sarri l’allenatore premiato con la panchina d’oro ?
    E non è forse il Napoli la squadra che gioca il miglior calcio ?
    Poi, ho letto, ci mettiamo un po’ di qlo e l’opera è fatta.

    Analizzare una partita, quella di ieri, con tutto quello che c’è stato durante tutta la settimana, nazionali al rientro, infortuni a tutta, regalati tre giocatori al Napoli ( Mandzukic, Cuadrado e Dubala) e sparare a zero dopo che la Juve non ha perso…boh ! Non vi capisco.
    Saluti

    • Mah.

      Sinceramente non ho visto questa levata di scudi contro la Juve ed il tecnico. Anzi ho notato molta benevolenza e la voglia di dare “colpa” alle nazionali od ai troppi impegni. Ho notato tra l’atro la convinzione che col Barça vefremo la vera Juve…

      Ecco amico mio che qui il dubbio mi assale perchè io quest’anno la vera Juve o meglio la Juve che vorrei e che mi aspettavo l’ho vista solo i un lontano ormai primo tempo…

      Ciao. Luca

    • @Luca. Se la memoria non mi inganna, personalmente l’ultima Juve col piede sull’acceleratore, nel senso che ha giocato a calcio per gli interi 90 minuti l’ho vista contro il Milan.
      L’auspicio è di ri-vederla contro il Barca. Al resto ho praticamente rinunciato. Per non restare impacciuccato.

      Ciao.

      Ciao.

    • … Credo di non contraddirmi perché -appunto- quelle domande le ho fatte a me stesso.
      Insomma restano inevase per definizione.
      Speriamo piuttosto di vedere meno walking dead in campo mercoledì.
      Mi pare un auspicio plausibile.

      Ciao.

      PS “Sparate a zero” mi pare che, almeno qui, non ce nesono state 😳

      • Caro Luigi, il marzo calcistico è iniziato ad Udine con un pareggio e polemiche è proseguito con la vittoria sul Milan ed ancora polemiche poi con la vittoria a Genova con la Samp, quindi polemiche a non finire tra Pecoraro e commissione antimafia, quindi il periodo delle nazionali ed il perdurare delle polemiche complice Taglialatela, De Magistris &C. Con le nazionali si sono verificati gli infortuni di Pjaca molto grave e di Mandzukic al ginocchio nonché l’inutilizzo di Dybala tenuto al seguito della nazionale argentina. Il tutto alle soglie dell’impegno di Napoli con i suoi risvolti che proseguirà anche mercoledì prossimo. Allegri sa che il periodo va valutato e ponderato nelle scelte. Ieri ha fatto le sue scelte sapendo che solo la sconfitta non era accettata e che quindi si poteva giocare in un certo modo con difesa bassa qualora si sarebbe dovuto difendere un vantaggio e per mercoledì la situazione dovrebbe essere analoga per poter raggiungere la qualificazione. Lo spettacolo potrebbe o non potrebbe esserci dipenderà dalle situazioni di gioco. Naturalmente col Barcellona, Allegri sa di dover approntare allo Stadium una partita coraggiosa difesa alta e ripartenze veloci perché altrimenti si andrebbe incontro al suicidio. Nel calcio conta il risultato e ogni partita fa storia a se quando c’è un obiettivo da raggiungere, vincolare una partita allo spettacolo ha senso nelle esibizioni per una vittoria fine a se stessa. Una partita è comunque sofferenza dovuta all’incertezza del risultato ed il tifoso vuole esserci per amore della squadra sostenendola nelle difficoltà ed esaltandosi per la vittoria, lo spettacolo se c’è è puro contorno. Infatti il Napoli gioca bene ma è 10 punti dietro. Ciao.

      • Caro Peppe.
        In soldoni: ho paura di questa Roma a 6 punti (che offre una montagna di occasioni al palo della luce Dzeco), non certo del Napoli. Perché questa Roma oltre a giocare un calcio propositivo come il Napoli non è monocorde come i partenopei.
        Ogni partita fa storia a sé, è vero. Ma ultimamente tutte le partite della Juve hanno la stessa trend: un monotono accattonaggio del risultato che -magaraaaaaa- sculassimo all’infinito !

        Ciao.

    • yazidi free

      Straquoto

  19. La Juve senza ali non riparte

    Mandzukic acciaccato e sulle gambe e con Lemina che non ha le caratteristiche adatte per quel ruolo (già scritto in tempi non sospetti dopo la sua ultima prestazione in quella posizione), con Asamoah che non è Alex Sandro, il minimo che potesse accadere erano le mancate ripartenze. Se in più ci mettiamo che Pjanic non è Dybala, meglio i due sono complementari al gioco delle ripartenze tanto che Allegri ha ben spiegato come. Sempre che, caro Alessandro, pensare alla Juve di ieri sera con la classica “coperta di Linus” addosso, non sia stato da parte mia qualcosa di completamente astruso dalla realtà dei fatti.

  20. NON SPARATE SUL PIANISTA, OVVERO : NON CRITICHE MA OPERE DI BENE
    (Spunti di riflessione sparsi)

    E’la funzione che crea l’organo diceva un famoso biologo.
    Prendo a prestito questo assunto scientifico per tentare di sviluppare un concetto semplice.

    Noi ci facciamo immancabilmente schiacciare contro le squadre di un certo livello che giocano a calcio in un certo modo: che hanno insomma “in memoria” uno spartito. Perché noi -per scelta tecnica- uno spartito non ce lo abbiamo. Noi ci affidiamo alle virtù calcistiche dei singoli calciatori (Leggi l’ultima estemporanea e lodevole iniziativa di Khedira); in questo momento l’alettone che più di tutti ci rende veloci si chiama Dybala, con gli altri a seguire. Quando manca il gioiello argentino infatti le ripartenze diventano ipotesi inconcluse. Badate bene: non sto dando un giudizio negativo su questa scelta. Ma che sia una scelta è palese.

    Bene, questi “alettoni” tutti insieme c’è la speranza di vederli in pista a Torino contro il Barca. Perché prima dobbiamo risparmiarci (ma la condizione fisica non doveva arrivare a Marzo ? Chi l’ha vista ?).
    Credo che siamo l’unica squadra il testa ai campionati importanti con una condizione fisica perennemente in divenire 😳
    Alcuni dicono : l’importante è vincere. Ma qualcun altro potrebbe anche chiedersi: ma perché debbo essere così fesso da guardare una partita di calcio invece di aspettare il risultato finale, se solo quello è importante, null’altro ?

    Qualcuno potrebbe chiedermi conto della “funzione” accennata all’inizio.
    Perciò la domanda (ennesima) è : a furia di automatizzare la funzione “economy”, questa squadra sarà capace di giocare ancora a calcio, nell’interezza del suo significato, quando il caso dovesse richiederlo ?

  21. Caro Luigi,
    Lamarck, biologo francese della fine del settecento, teorizzava quanto da te ricordato per spiegare l’adattamento delle specie animali all’ambiente in cui devono vivere.

    In pratica utilizzare spesso un organo per fare qualcosa di utile per la propria sopravvivenza, portava quella specie a migliorare e affinare sempre più quell’organo fino a determinare delle mutazioni che sarebbero state recepite dal dna di quella specie, facendola meglio adattare a quell’ambiente che così l’avrebbe vista sopravvivere.

    Al contrario, usando sempre meno quell’organo, o non usandolo più del tutto, lo stesso tenderebbe ad atrofizzarsi e il dna porterebbe alle mutazioni di specie che lo cancellano del tutto.
    Il tutto sempre finalizzato all’adattamento di quella specie in quel determinato ambiente.
    Se l’evoluzione non avviene, l’adattamento non si verificherà e quella specie si estinguerà.

    Il tutto veniva sintetizzato con la famosa frase : ” l’uso crea l’organo, il disuso lo atrofizza “.

    Nella simpatica trasposizione che tu hai voluto fare, applicando la teoria suddetta al gioco del calcio, si può arrivare anche a conclusioni diverse, stavolta positive, per la nostra Juve.

    In pratica se l’organo è il gioco, ma l’ambiente è il calcio con il suo scopo fondamentale, ossia vincere competizioni, la Juve che dovesse vincere un torneo senza mostrare il gioco, potrebbe essere la naturale evoluzione di quello che deve accadere in questo gioco, ossia in questo ambiente : vincere e basta.

    Perchè ad esempio, nel caso del Napoli che invece utilizza l’organo spesso e bene, il gioco appunto, potrebbe succedere che nel caso di una sua estromissione anche dalla Coppa Italia, proprio ad opera della non giocante Juve, la teoria Lamarckiana perderebbe ogni ragionevole fondamento, impedendo alla squadra partenopea il suo adattamento all’ambiente del calcio.

    In pratica se continua a non vincere, una squadra, può pure giocare bene però alla fine verrà costretta o a cambiare tecnico o cambiare presidente o cambiare qualcos’altro. Però per continuare a esistere prima o poi, dovrà pur vincere. Non importa giocando come.
    Secondo questa teoria dunque anche giocare bene non basta per vincere e poter sopravvivere nel calcio.

    Mentre invece basta eccome il solo vincere per prosperare e crescere.

    E ciò penso sia vero visto che la teoria di Lamarck è stata ben presto superata da altre teorie evoluzioniste che l’hanno mandata in soffitta per evidenti carenze strutturali, ossia, per semplicioneria.

    Ovviamente, Luigi, ho cercato di scherzare utilizzando la tua idea in senso contrario solo per continuare la discussione sul gioco/non gioco della Juve di quest’anno.

    Saluti pomeridiani.

    • ahahahahahah Simpatica e azzecata la tua parametrica al contrario della teoria lamarkiana !
      Però, però se parossisticamente come sembri concludere, se basta non giocare per vincere, si giungerebbe alla perfezione -a mio parere- non vedendola quella o quelle partite non giocate.
      Ed ecco accontentato anche Luca, che potrebbe dedicare il suo tempo a cose più ludiche.

      Ciao.

      • In effetti…
        Però la vediamo perchè comunque, anche se il gioco spesso latita, un bel gesto atletico dei suoi campioni, la Juve ce lo offre sempre.
        Se avesse avuto qualche campione in più in squadra, come storicamente li annovera il Real, forse insieme ai gesti tecnici, avremmo visto anche più vittorie.

        In fondo in fondo il gioco può sempre aspettare … 😉 😉 😉
        Ciao Luì.

  22. Caro Luigi, la Roma ha da disputare 4 partite di peso : Atalanta e Juve in casa, il derby ed il Milan fuori.
    La Juve 3 il derby allo Stadium e Roma ed Atalanta fuori, con 6 punti di vantaggio da gestire pur considerando il doppio impegno col Barca a cavallo di Pescara Juve e di Juve Genoa. Ciao

  23. Voti corretti, anche se penso sia stata una partita inutile, e bruttissima,

  24. Voti corretti, anche se penso sia stata una partita inutile, e bruttissima,

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